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sabato 14 ottobre 2017

Formazione. Fare business con il cibo di strada: nasce StreetFoody Academy con lo chef Fabio Campoli


Nasce StreetFoody Academy con lo chef Fabio Campoli per imparare a fare business con il cibo di strada

StreetFoody, azienda della provincia di Arezzo punto di riferimento nella ristorazione mobile in Italia, e Campoli Azioni Gastronomiche lanciano i percorsi formativi per foodtrucker professionisti. 

Tre i format proposti: fritto, hamburger e pizza.

Lo street food è di tendenza, ma il mestiere non si improvvisa. Saper cucinare non è l'unico "ingrediente" per sperare di poter avviare un business "su strada". Passione e creatività sono il sale del progetto, ma la ricetta riesce solo se c'è una base solida: per questo nasce la StreetFoody Academy, una proposta unica nel suo genere. 

«Ci concentreremo sul management per chi vuole cogliere le opportunità dello street food –spiega Sara Pratesi, responsabile di StreetFoody, punto di riferimento nella ristorazione mobile in Italia–. Un percorso formativo che intercetta una domanda importante e colma un vuoto, quello delle competenze gestionali, che troppo spesso affossa tanti splendidi progetti di ristorazione sul nascere».

A curare StreetFoody Academy sarà lo chef Fabio Campoli, che in trent'anni di televisione, cultura e progettazione gastronomica, ha coniato un modo di fare cucina "semplicemente differente", che è diventato uno stile, sospinto sempre dall'inesauribile curiosità e voglia di sapere, che si nutre di una lunga ed essenziale esperienza. 

Fabio Campoli propone un'interpretazione del concetto di chef che trasforma questa figura in consulente, autore e conduttore di programmi televisivi e radiofonici, nonché food designer e docente; approccio che è valso a Fabio Campoli numerosi riconoscimenti in ambito culinario e comunicativo. 

«Sono la profondità, l'ampiezza e la ricchezza di questo percorso del sapere nel mondo dell'enogastronomia, dei media, della progettazione e dell'editoria a rendere la firma di Campoli garante fondamentale di successo» spiega Sara Pratesi.

Nata nel 2016, dagli oltre cinquanta anni di esperienza del gruppo Resti Extensive, StreetFoody è l'azienda che, con il suo team di specialisti, nell'ultimo anno e mezzo ha affiancato oltre 150 foodtrucker italiani, mettendo su strada veicoli curati in ogni dettaglio e aiutandoli a sviluppare la loro idea imprenditoriale. 

Adesso punta sulla formazione: il 6 novembre, durante l'open day dell'azienda a Terranuova Bracciolini (AR), dove ha sede anche l'Accademia, insieme a Campoli Azioni Gastronomiche, lancerà ufficialmente la "StreetFoody Academy inspired by Fabio Campoli". 

«Nella quale si parlerà non solo di cucina –rimarca Pratesi– ma soprattutto delle competenze che servono per prepararsi alla gestione di un progetto di ristorazione su ruote in ogni aspetto: business plan, gestione dei conti, approvvigionamento degli ingredienti, normativa, marketing, eccetera».

Lo chef Fabio Campoli ha ispirato la filosofia del progetto: «Un'iniziativa più che al passo con i tempi, che viene incontro a una nuova declinazione della ristorazione del nuovo millennio, di sicuro rispondente alle esigenze di uno stile di vita più compresso, senza però trascurare la necessità di coniugare la qualità degli ingredienti e dei processi produttivi alla velocità di servizio delle pietanze offerte –spiega Campoli– I nostri percorsi di formazione avranno la caratteristica di fornire nozioni a 360° intorno al mondo dello street food, per mettere a disposizione strumenti di gestione concreti e spunti d'inventiva a coloro che scelgono di investire in un'attività di somministrazione dalle dimensioni contenute, ma dalla grande praticità d'uso».

I percorsi formativi della "StreetFoody Academy" partiranno già dai primi mesi del 2018. Si tratta in totale di 16 ore di formazione professionale, concentrate in due giorni, per ognuno dei tre format proposti. Si rivolgono in particolare a chi fa già parte del mondo della ristorazione e desidera esplorare le possibilità dello street food, ma anche a chi vuole partire da zero con una forte motivazione a imparare e a curare le basi imprenditoriali del proprio progetto.

I format previsti si concentrano su tre particolari tipologie di cucina in accordo con le principali tendenze del cibo di strada: il fritto, l'hamburger e la pizza.

StreetFoody è il progetto dedicato ai food trucker italiani. Un team di specialisti che sviluppa insieme a loro l'intero progetto imprenditoriale, aiutandoli in ogni fase della realizzazione fino alla messa in strada del loro veicolo. L'azienda ha sede nel cuore della Toscana, a Terranuova Bracciolini, provincia di Arezzo. Streetfoody.it è il sito di riferimento del settore, sempre aggiornato sulla normativa, sui trend emergenti, sulle nuove tecnologie e soluzioni meccaniche, su fiere e festival e su tutte le opportunità offerte dal mondo del cibo di strada.

Campoli Azioni Gastronomiche è una società attiva dal 1998 sul territorio nazionale e internazionale. Sotto il nome di Azioni Gastronomiche si intende identificare un insieme di servizi «su misura», necessari sia alla creazione che all'evoluzione di un progetto, che ruotano a 360° intorno al mondo della gastronomia, garantiti dall'esperienza trentennale di Fabio Campoli  e del suo staff operativo.

lunedì 3 aprile 2017

Cibo di strada, le tendenze: panini d’autore, fritti, gelato e cibo etnico

On the road oltre 150 veicoli firmati StreetFoody

La ristorazione itinerante anima decine di eventi in tutta Italia. 

Cresce il successo di StreetFoody: l’azienda cura i veicoli dei migliori foodtrucker italiani ed è protagonista di una collaborazione con il programma di cucina Casa Alice su Alice Tv

Non accenna a diminuire il successo della ristorazione su ruote. Complice la riscoperta del cibo di strada, sono sempre di più gli imprenditori che decidono di portare on the road la propria proposta culinaria (oltre 2.200 secondo Coldiretti, +13% nel 2016) e che trovano spazio nei vari festival, ormai decine in tutta Italia, che animeranno soprattutto la primavera-estate. 

«Il pubblico è diventato molto esigente e tutto dev’essere curato, dalla cucina, all’allestimento del mezzo, all’immagine e comunicazione»: parola di Sara Pratesi, vera esperta del settore e anima del progetto StreetFoody, da qualche anno al fianco dei migliori foodtrucker italiani.

Nell’imminente stagione saranno oltre 150 i mezzi itineranti firmati StreetFoody che scenderanno nelle strade e nelle piazze d’Italia. Il trend ha preso piede un po’ in tutta Italia, tanto che i clienti di StreetFoody, specialista nell’allestimento di veicoli speciali, rappresentano ormai tutte le regioni, con prevalenza di Toscana, Umbria, Lazio, Emilia Romagna e Lombardia. Ma il Made in Italy va forte anche oltreconfine, tanto che StreetFoody ha raccolto ordini anche all’estero, per esempio in Svizzera e Germania.

StreetFoody è ormai un punto di riferimento nel settore, tanto che Casa Alice, il programma di punta di Alice Tv, che torna dal 3 aprile al 14 maggio sul canale 221 del digitale terrestre, ha scelto proprio StreetFoody come partner per questa stagione che vede il ritorno della storica conduttrice Franca Rizzi

Durante la sigla iniziale e finale di Casa Alice, in onda tutti i giorni alle 20.35 e in replica il giorno successivo alle 13.40, è protagonista l’Ape dal mood retrò firmata StreetFoody, carica di ingredienti del territorio e pronta ad accompagnare Franca Rizzi durante il suo programma fatto di ricette, gusto e buonumore. 

«Il claim “La tua grande azienda on the road” sottolinea che lo street food rappresenta un’opportunità di business da cogliere perché, se si propone un’idea originale, assieme a un partner esperto come StreetFoody è possibile renderla realtà, con un investimento contenuto e in poco tempo» spiega sempre Sara Pratesi».

L’intuizione di StreetFoody è stata intercettare il crescente interesse per il cibo di strada e offrire la propria competenza nell’allestimento di veicoli speciali per trasformare le idee imprenditoriali degli aspiranti foodtrucker in realtà. 

Un team di 30 professionisti cura tutte le fasi di realizzazione e messa in strada dei mezzi, nel rispetto delle normative, e permette così agli imprenditori della ristorazione di avviare la propria attività in modo semplice e immediato. I veicoli sono proposti in tre taglie –S con l’Ape Piaggio, M con il Porter Piaggio e L con il Fiat Ducato– per venire incontro a ogni esigenza in fatto di dimensioni, attrezzature e mobilità. 

«La taglia S è la più apprezzata perché, con un investimento contenuto e tempi brevi, si può far partire subito la propria attività. È un mezzo agile, flessibile, attrezzato di tutto punto e personalizzabile al massimo –spiega sempre Sara Pratesi–. Per le strade quest’estate si vedranno quindi tantissime Ape dal sapore vintageche esprimono tradizione e italianità, due elementi fortemente ricercati dal pubblico che segue gli appuntamenti più importanti dedicati al cibo di strada». 

Già più di 150 clienti hanno scelto StreetFoody. E per quanto riguarda le tendenze culinarie? «I nostri clienti propongono soprattutto panini d’autore, focaccerie, fritti, cibo etnico e poi il cibo da passeggio per eccellenza, il gelato –commenta sempre Sara Pratesi–. Ha successo chi punta sulla qualità, per raccontare un territorio e presentare le migliori materie prime: presidi Slowfood, ingredienti a km zero, eccellenze delle varie regioni oppure ricerca sulle cucine esotiche».


StreetFoody è il progetto dedicato ai food trucker italiani. Un team di specialisti che sviluppa insieme a loro l’intero progetto imprenditoriale, aiutandoli in ogni fase della realizzazione fino alla messa in strada del loro veicolo. 

L’azienda ha sede a Terranuova Bracciolini, provincia di Arezzo. Streetfoody.it è il sito di riferimento del settore, sempre aggiornato sulla normativa, sui trend emergenti, sulle nuove tecnologie e soluzioni meccaniche, su fiere e festival e su tutte le opportunità offerte dal mondo del cibo di strada.

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