Redazione del CorrieredelWeb.it
Cerca nel blog
giovedì 3 maggio 2018
NTT DATA: Registrati il doppio degli attacchi nel settore finanziario secondo il Global Threat Intelligence Report 2018.
Redazione del CorrieredelWeb.it
lunedì 19 febbraio 2018
GDPR: Innovazione italiana, una nuova crittografia per proteggere i dati dagli hackers e per evitare la data breach notification
Per questo motivo nasce Smooker data encryption (www.smooker.it), un’idea tutta italiana che rivoluziona il modo di fare crittografia.
Smooker parte dal presupposto di voler eliminare la procedura di digitazione della password, incorporandola in una card che la trasmette al software solo se sottoposta ad una determinata radiofrequenza generata da un apposito lettore.
Smooker non è quindi solo un software ma un sistema completo che include sia il software che contiene l’algoritmo di crittografia, sia alcuni componenti hardware che hanno la funzione di controllo : una card, un lettore di card e una chiavetta USB.
Il concetto è del tutto nuovo! Si legge sul sito di Smooker: “Come un sarto realizza un abito su misura, anche Smooker è compilato e realizzato in unica copia per ogni cliente! L’unicità del prodotto e l’assenza di password innalza notevolmente il livello di sicurezza complessiva del sistema, portandola al di sopra ogni altro analogo software.”
E’ l’unico prodotto anti hackers, infatti nessuno potrà intervenire da remoto.
Anche se avessimo a disposizione: la password, il file criptato e il software Smooker, un particolare meccanismo di controllo permette di agire sul file criptato solo dal computer nel quale è inserita la chiavetta USB.
E’ un prodotto orientato alla facilità d’uso e all’immediatezza, utilizzabile in ogni contesto dove è richiesto un alto grado di sicurezza e di riservatezza delle informazioni.
Smooker è acquistabile sul sito www.smooker.it e ha un costo compreso tra € 140 e € 180 iva esclusa a seconda della versione scelta.
venerdì 6 ottobre 2017
Allnet.Italia e i suoi alleati nella lotta al crimine informatico
La cyber security è, dunque, un punto cruciale non solamente per le aziende, ma anche per gli individui. In tal senso, Allnet.Italia- distributore ad alto valore aggiunto, specializzato in soluzioni innovative, nell'informatica e nelle telecomunicazioni- è in grado di offrire un'ampia gamma di servizi e soluzioni per la sicurezza.
I cyber-criminali, in questi casi, con scaltrezza creano dei sistemi tecnologicamente sofisticati sottoveste di comunicazioni banali per appropriarsi delle credenziali di accesso ai cloud privati delle loro vittime.
Un metodo particolarmente diffuso, ad esempio, consiste nell'inviare email scam per il resettaggio della password di account email o iCloud, o, nel caso delle star di Hollywood, sono stati inviati messaggi di posta elettronica, riproducendo nei minimi dettagli le notifiche sulla sicurezza che gli Operatori Google o Apple mandano talvolta ai loro utenti.
L'attacco di cui è stata vittima sia a maggio che a settembre di quest'anno, si stima abbia causato un accesso indiscriminato ai dati di 143 milioni di cittadini americani: oltre alle generalità, sono diventati disponibili i dettagli delle carte di credito di 209 mila individui e i documenti su contenziosi di 182 mila consumatori.
"La preoccupazione principale è il Ransomware, che per il 75% del campione, è un fenomeno destinato ad aumentare" continua Fabrizio Nuzzo, Product Manager & Tech Support Security Area in Allnet.Italia. "Anche in questo caso, la miglior cura è la prevenzione, e in tal senso non mancano misure e strategie a disposizione di aziende e privati. Allnet.Italia, in particolare, vanta accordi con partner, che offrono soluzioni complete e performanti, sia nella fase di prevenzione, che in caso di attacchi informatici".
Questo prodotto altamente performante comprende, inoltre, diverse funzioni, tra cui spiccano la Web Filtering integrata negli endpoint, sia che gli utenti siano collegati alla rete aziendale, sia che operino da remoto, e la DLP (Data Loss Prevention).
Un'ulteriore proposta Sophos altrettanto sofisticata è XG Firewall, un pacchetto sicurezza di ultima generazione. In dettaglio, si tratta di un modello di criterio unificato che consente di gestire, visualizzare, filtrare e organizzare utenti, applicazioni e criteri di rete da un'unica schermata.
Acunetix Vulnerability Managment, infine, è in grado di individuare eventuali punti deboli, generando, al tempo stesso, un report ad hoc per coinvolgere i vari livelli aziendali nel processo di remediation.
--
www.CorrieredelWeb.it
martedì 27 giugno 2017
Cyber security: la partnership con Dimension Data moltiplica la sicurezza di Yoroi
mercoledì 27 luglio 2016
Intel Security: Studio globale rivela le imprese e i paesi più a rischio per la carenza di talenti nella sicurezza informatica
- Un nuovo report di Intel Security e CSIS rivela l’attuale carenza di personale qualificato esperto in cybersecurity in Australia, Francia, Germania, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti e Regno Unito.
- La carenza di competenze di sicurezza informatica è più grave rispetto a quella di talenti in altre professioni IT.
- La carenza di competenze di sicurezza informatica è responsabile di danni significativi.
- I talenti più rari sono quelli con competenze altamente tecniche.
- Il 76% degli intervistati ritiene che i governi non investano abbastanza nella formazione di personale qualificato in sicurezza informatica.
- Seminari di formazione e formazione pratica sono percepiti come il modo migliore per sviluppare le competenze rispetto alle risorse didattiche tradizionali.
SANTA CLARA, California, 27 luglio 2016 . Intel Security, in collaborazione con il CSIS (Center for Strategic and International Studies), ha rilasciato oggi il report dal titolo Hacking the Skills Shortage, che delinea la carenza di talenti che sta interessando il settore della cybersecurity esponendo al rischio aziende e nazioni. - Capacità di spesa nella cybersecurity: la dimensione e l’aumento dei budget di sicurezza informatica rivela come Paesi e imprese ritengano prioritaria la sicurezza informatica. Non sorprende, inoltre, che i Paesi e i settori industriali che investono maggiormente in sicurezza informatica siano posizionati meglio per affrontare la carenza di forza lavoro che, secondo il 71% degli intervistati, ha provocato danni diretti e misurabili alla propria organizzazione.
- Istruzione e formazione: solo secondo il 23% degli intervistati i programmi di formazione stanno preparando gli studenti a entrare in questo settore. Questo report rivela come i metodi non tradizionali di apprendimento pratico, come seminari di formazione con prove pratiche, prove sotto forma di gioco, prove tecniche e hackathon, possono essere modi più efficaci per acquisire e far crescere le competenze di sicurezza informatica. Più della metà degli intervistati ritiene che la carenza di competenze di sicurezza informatica sia peggiore della carenza di talenti in altre professioni IT, ponendo l'accento sulla necessità di istruzione e di formazione continua.
- Dinamiche aziendali: mentre lo stipendio è certamente il principale fattore motivante nel momento del reclutamento, altri incentivi sono importanti sia nel reclutamento sia quando si tratta di trattenere i talenti migliori, tra cui la formazione, le opportunità di crescita e la reputazione del dipartimento IT del datore di lavoro. Quasi la metà degli intervistati cita la mancanza di formazione o di programmi di qualificazione professionale, tra le ragioni più diffuse per la fuoriuscita dei talenti.
- Settore pubblico: più dei tre quarti (76%) degli intervistati sostiene che il proprio governo non investa abbastanza nella formazione di talenti esperti di sicurezza informatica. Questa carenza è diventata una questione politica di primo piano quando lo scorso anno capi di stato negli Stati Uniti, Regno Unito, Israele e Australia hanno chiesto un maggiore supporto per il personale esperto in sicurezza informatica.
- Ridefinire le credenziali minime per i ruoli di sicurezza informatica entry-level: riconoscere i metodi di istruzione non convenzionali
- Diversificare il campo della cybersecurity
- Consentire maggiori opportunità di training esterni
- Identificare le tecnologie in grado di fornire sistemi di automazione intelligente della sicurezza
- Raccogliere i dati relativi agli attacchi e sviluppare metriche migliori per identificare rapidamente le minacce
Ulteriori informazioni sui risultati del report Hacking the Skills Shortage: A study of the international shortage in cybersecurity skills, e altre raccomandazioni proposte da Intel Security, sono disponibili al seguente indirizzo: http://mcafee.com/skillsshortage.
Infografica: http://www.mcafee.com/us/resources/misc/infographic-cybersecurity-workforce-deficit.pdf?cid=BHP-057
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.






