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lunedì 19 dicembre 2016

Terrorismo. Sparatoria a Zurigo davanti ad un centro islamico, tre feriti. L'attentatore è in fuga, la polizia lo bracca.

Risultati immagini per sparatoria a Zurigo 
Svizzera, 19 dicembre 2016 - Spari davanti al centro islamico a Zurigo, tre feriti.
L'assalitore è in fuga, braccato dalla polizia.
Tre persone sono rimaste ferite nel corso di una sparatoria nei pressi di un centro islamico a Zurigo.
 

La notizia, diffusa dal quotidiano Blick, è stata confermata dalla polizia.
Secondo i media locali, la persona che ha aperto il fuoco si è data alla fuga.


La noyizia sta dando ad un uomo sulla trentina vestito di nero e dal volto coperto che si è poi dato alla fuga a piedi dopo aver sparato contro il centro islamico a pochi passi dalla stazione centrale della città elvetica.

Inoltre un cadavere è stato rinvenuto ad alcune centinaia di metri dal luogo della sparatoria.
Il centro islamico si trova vicino alla stazione centrale della città svizzera, nella Eisgasse.

Il sito di Blick fa sapere che non è nota al momento la gravità delle ferite riportate dai tre uomini colpiti.

La polizia non ha voluto confermare o smentire se l'aggressore sia in qualche modo legato alla comunità musulmana né se si sia trattato di un attacco xenofobo.


Ulteriori informazioni:
www.rainews.it/dl/rainews/articoli/spari-centro-islamico-zurigo-b7f9e448-437c-44c1-87a2-2a1d87b32a2c.html

Terrorismo. Sparatoria a Zurigo davanti ad un centro islamico, tre feriti. L'attentatore è in fuga, la polizia lo bracca.

Risultati immagini per sparatoria a Zurigo 
Svizzera, 19 dicembre 2016 - Spari davanti al centro islamico a Zurigo, tre feriti.
L'assalitore è in fuga, braccato dalla polizia.
Tre persone sono rimaste ferite nel corso di una sparatoria nei pressi di un centro islamico a Zurigo.
 

La notizia, diffusa dal quotidiano Blick, è stata confermata dalla polizia.
Secondo i media locali, la persona che ha aperto il fuoco si è data alla fuga.


La notizia sta dando ad un uomo sulla trentina vestito di nero e dal volto coperto che si è poi dato alla fuga a piedi dopo aver sparato contro il centro islamico a pochi passi dalla stazione centrale della città elvetica.

Inoltre un cadavere è stato rinvenuto ad alcune centinaia di metri dal luogo della sparatoria.
Il centro islamico si trova vicino alla stazione centrale della città svizzera, nella Eisgasse.

Il sito di Blick fa sapere che non è nota al momento la gravità delle ferite riportate dai tre uomini colpiti.

La polizia non ha voluto confermare o smentire se l'aggressore sia in qualche modo legato alla comunità musulmana né se si sia trattato di un attacco xenofobo.


Ulteriori informazioni:
www.rainews.it/dl/rainews/articoli/spari-centro-islamico-zurigo-b7f9e448-437c-44c1-87a2-2a1d87b32a2c.html

Attentato a BERLINO. Una altro camion contro la folla. 9 morti, 50 feriti, il primo bilancio di sangue

Berlino, camion sulla folla nel mercato di Natale: almeno 9 morti, 50 feriti. Arrestato conducente

BERLINO, 19 dicembre 2016 -  L'attacco è accaduto intorno alle 20.15 nei pressi della Kurfuerstendamm Avenue, vicino alla chiesa intitolata al Kaiser Guglielmo, nella parte occidentale della città, zona commerciale e affollata nel quartiere di Charlottemburg. 

La zona ora è blindatissima. Secondo la tv tedesca Ard e il Berliner Morgenpost che citano una fonte di polizia, gli attentatori a bordo del camion erano due. 

Uno è stato trovato morto all'interno del tir, schiacciato dall'impatto con la folla, l'altro sarebbe saltato fuori e fuggito a piedi in direzione del Tiergarten, lo zoo, ma è stato arrestato.


Ancora un'altra corsa folle tra le persone che passeggiavano nel mercatino di Natale di Berlino. 

I morti investiti da un lungo tir nero, simile a quello della strage di Nizza, sono nove. 

La Stampa tedesca parla di almeno una cinquantina di feriti, ma il bilancio è provvisorio.

lunedì 4 luglio 2016

Un eroe nella strage di Dacca. Bengalese si rifiuta di abbandonare le amiche e viene trucidato insieme a loro

Dacca, commando 'grazia' studente musulmano ma lui rifiuta di lasciare amiche: ucciso.

Faraaz Hossain, bengalese, musulmano, era al tavolo con Tarishi Jain, indiana di 19 anni, e Abinta Kabir. 

I terroristi gli avevano permesso di uscire dal locale ma lui ha deciso di non abbandonarle.

Dacca, commando 'grazia' studente musulmano ma lui rifiuta di lasciare amiche: ucciso

Il suo gesto non ha ha salvato la vita delle sue due amiche e ha condannato anche la sua. 

Un gesto che, senza neanche troppo cinismo, si potrebbe definire inutile perché non è servito a nulla. 

Faraaz Hossain non si è piegato di fronte alla crudele barbarie di chi ha in disprezzo la vita di ogni essere umano a cominciare dalla propria. 

No, il suo gesto non ha salvato vite umane. 

Ma ha salvato l'Umanità dell'uomo. 
Qualcosa di molto di più di un semplice valore. 

Un principio ontologico della nostra esistenza che è tanto più necessario rivendicare proprio di fronte a tanta crudele barbarie che non potrà mai essere giustificata in nome di nessuna religione o qualsivoglia ideologia.

Faraaz Hossain è un eroe di cui onorare la memoria.

giovedì 29 ottobre 2015

Dal 21 novembre in libreria ISIS, un libro shock sul jihad e sulle motivazioni di lotta dello Stato Islamico.

“Sono un cittadino italiano. Mia madre è italiana, così come lo erano i miei
nonni. Mio padre, un immigrato giordano, ama il Bel Paese come se ci fosse
nato. Quando i miei genitori si sono incontrati, mia madre era già musulmana
da tempo. Si è convertita, come del resto migliaia di altri occidentali, grazie
all’insistenza mediatica sull’Islam scatenatasi dopo l’11 settembre 2001.”

Esce per David and Matthaus ISIS - Diario di un jihadista italiano, interessante romanzo dell’autrice di Diversamente italiani, pubblicato con Armando Curcio editore, inchiesta sconvolgente sui convertiti all’Islam che, all’uscita, ha causato grande scandalo e reazioni violente dell’opinione pubblica, tanto che Silvia Layla Olivetti è stata duramente attaccata e ha ricevuto minacce di morte. E’ stata ospite alle trasmissioni televisive “Cominciamo bene” e “La vita in diretta”; La7, “Piazza Pulita” e “Le Invasioni Barbariche”.

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