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giovedì 30 maggio 2013

Linkem: Internet veloce senza limiti e senza fili

Con Linkem banda larga fino a 7 mega, accesso a internet veloce senza linea fissa e senza i limiti della chiavetta. Rete in espansione nelle zone in digital divide.
Belen testimonial Linkem

Banda larga fino a 7 mega anche a San Giovanni Lupatoto e frazioni limitrofe. Sulla scia di questo fenomeno sono in aumento le famiglie italiane definite “mobile only”, ovvero che scelgono addirittura di non attivare una linea fissa presso la loro abitazione. In questo scenario di mercato in grande evoluzione, stanno emergendo una serie di operatori che, sfruttando tecnologie all’avanguardia, si stanno ritagliando fette di mercato sempre più consistenti.
linkem internet revolution

Linkem si colloca tra questo novero di nuovi operatori, grazie alla sua tecnologia innovativa senza fili infatti è in grado di arrivare in tanti luoghi dove altri operatori non riescono con tecnologie basate sul cavo. L’azienda dispone di una rete interamente di sua proprietà che le consente di raggiungere tutte quelle zone in digital divide e di offrire ai clienti internet veloce senza bisogno di attivare una linea telefonica fissa e senza i limiti della chiavetta. Linkem lavora per espandere ancora di più la sua rete in Veneto dove attualmente è già operativo in circa 180 comuni, Verona inclusa, che stime del Ministero delle Comunicazioni dichiarano essere in divario digitale anche al 100%.
L’amministratore Delegato Davide Rota sottolinea: “La strategia di Linkem è quella di rivolgersi anche alle famiglie che si trovano in zone in vero divario digitale raggiungendo gli utenti con azioni di marketing mirate e strettamente connesse alle realtà territoriali”.

mercoledì 29 maggio 2013

Linkem Digital divide: Utenti non raggiunti dall’Adsl perfino nelle grandi città

Linkem, il digital divide? Molto più ampio di quanto si creda. Ci sono sacche di utenti potenziali non raggiunti dalla banda larga fissa dell’Adsl anche nelle grandi città.
Linkem Piccinini
«Il divario digitale? Pensavamo anche noi che fosse una faccenda da zone rurali ma poi abbiamo pensato di rifocalizzare le nostre strategie, abbiamo incrociato dei dati ed è venuto fuori un quadro molto diverso. Intanto l’entità del divario digitale effettivo potrebbe essere stimato poco al di sotto del 15%. E poi, sorpresa maggiore, ci sono sacche di utenti potenziali non raggiunti dalla banda larga fissa dell’Adsl perfino nelle grandi città, come Roma, Milano, Firenze, Genova, Bari».
menzione obbligatoria del fotografo (art.20 DPR 8/10/79)
Per Davide Rota, ad di Linkem, il 2012 non è stato un anno di crisi. Tutt’altro. La sua società, uno dei vincitori della gara per le frequenze Wi-Max di alcuni anni fa, continua a crescere, sia in termini di copertura («siamo arrivati al 30% del territorio e anche quest’anno abbiamo installato 400 nuove antenne») che, soprattutto, in quelli di nuovi abbonati. (…)
linkem internet revolution
«Abbiamo analizzato il mercato degli accessi alla banda larga domestica – spiega Rota – e lo abbiamo segmentato, sulla base dei dati pubblici, in tre parti: un 60% di famiglie potenziali che ha già un abbonamento, per lo più Adsl; un 30% di utenti che potrebbero sottoscrivere un abbonamento Adsl ma lo rifiutano per ragioni economiche, accontentandosi dell’Internet sulle reti mobili; e infine un ultimo 10% che, nelle nostre prime ipotesi era costituito dalla somma di quanti sono in zone di divario digitale reale (dipendono da centrali Telecom non servite da Dslam) oppure sono troppo distanti dalle centrali stesse e quindi non ricevono il servizio, o infine hanno una connessione inferiore ai 2 mega. Abbiamo quindi deciso che era inutile insistere anche noi su quel 60% di utenti già attivi e sui quali si fanno già concorrenza tra di loro Telecom, Wind, Vodafone e Fastweb.
Abbiamo deciso di puntare su tutti gli altri. E’ per questo che ci siamo messi a cercare di calcolare più esattamente chi è in vero divario digitale. Lo abbiamo fatto perché volevamo raggiungere questi utenti uno per uno, con un’azione di marketing diretto – cosa che abbiamo poi effettivamente realizzato, con buone adesioni visto che si tratta di utenze sparpagliate in tutto il territorio nazionale. Ed è lì che ci siamo accorti di quando il digital divide sia più ampio di quanto comunemente ritenuto».
Tanto più ampio da entrare anche nelle grandi città. «Quasi il 4% delle famiglie di Roma è in una situazione di digital divide. Ma anche a Milano, dove chi non h al’Adsl è appena lo 0,2%: ma si tratta pur sempre di oltre 3 mila famiglie. E non c’è solo il divario digitale. Sempre a Milano, abbiamo deciso di installare due antenne in zona Sempione. Una zona ufficialmente servita dall’Adsl: in un paio di settimane abbiamo raccolto 580 abbonamenti. E se si pensa che una nostra antenna va in break even con appena 60 abbonati, il risultato è sorprendete e incoraggiante». (…)
FONTE: Repubblica.it

martedì 28 maggio 2013

Linkem porta la Banda Larga anche nelle zone non coperte da ADSL

La rete Linkem permette di colmare il digital divide e di portare la banda larga anche nelle zone non raggiunte dalla connessione ADSL.
In questo periodo, complice un’intensa attività pubblicitaria, si parla molto di un provider internet ai più poco noto: Linkem.
Linkem Belen Rodriguez Nata nel 2001, ma presente sul mercato italiano con la denominazione attuale solo dal 2005, l’azienda è uno dei principali operatori italiani che fornisce connessioni a banda larga senza fili, grazie alla tecnologia WiMAX. Questo standard per le comunicazioni wireless, che permette di coprire un raggio fino a 50km, viene considerato una valida alternativa alla connessione ADSL tradizionale, soprattutto perché permette di colmare il digital divide nelle aree non cablate per la connessione a banda larga. Inoltre, la tecnologia WiMAX è perfetta anche per chi è insoddisfatto delle prestazioni della propria linea ADSL, o per chi vuole liberarsi della linea fissa e dei costi che questa inevitabilmente comporta.
linkem internet revolution Dopo aver acquisito nel 2008 i diritti per utilizzare le frequenze WiMAX in 13 regioni italiane, l’azienda ha sviluppato una rete proprietaria che gestisce in autonomia, e che le permette di portare la banda larga anche nelle zone non raggiunte dalla connessione ADSL: entro il 2014, Linkem intende coprire il75% della popolazione italiana con la rete WiMAX, garantendo ai propri abbonati una connessione fino a 7 Mb di velocità. Inoltre, tutte le offerte dell’azienda (suddivise in due tipologie: abbonamenti e prepagate, come per i cellulari) comprendono la possibilità di accedere gratuitamente agli oltre 600 Hotspot Wi-Fi che l’azienda ha posizionato in tutta Italia in luoghi strategici, come autogrill e aeroporti.
FONTE: facile.it

venerdì 25 gennaio 2013

Linkem banda larga: WiMAX, un’alternativa efficace all’ADSL


Linkem ha sviluppato una rete proprietaria che gestisce in autonomia e che le permette di portare la banda larga anche nelle zone non raggiunte dalla connessione ADSL.
linkem internet revolution
In questo periodo, complice un’intensa attività pubblicitaria, si parla molto di un provider internet ai più poco noto: Linkem.
Nata nel 2001, ma presente sul mercato italiano con la denominazione attuale solo dal 2005, l’azienda è uno dei principali operatori italiani che fornisce connessioni a banda larga senza fili, grazie alla tecnologia WiMAX. Questo standard per le comunicazioni wireless, che permette di coprire un raggio fino a 50km, viene considerato una valida alternativa alla connessione ADSL tradizionale, soprattutto perché permette di colmare il digital divide nelle aree non cablate per la connessione a banda larga. Inoltre, la tecnologia WiMAX è perfetta anche per chi è insoddisfatto delle prestazioni della propria linea ADSL, o per chi vuole liberarsi della linea fissa e dei costi che questa inevitabilmente comporta.
Dopo aver acquisito nel 2008 i diritti per utilizzare le frequenze WiMAX in 13 regioni italiane, l’azienda ha sviluppato una rete proprietaria che gestisce in autonomia, e che le permette di portare la banda larga anche nelle zone non raggiunte dalla connessione ADSL: entro il 2014, Linkem intende coprire il75% della popolazione italiana con la rete WiMAX, garantendo ai propri abbonati una connessione fino a 7 Mb di velocità. Inoltre, tutte le offerte dell’azienda (suddivise in due tipologie: abbonamenti e prepagate, come per i cellulari) comprendono la possibilità di accedere gratuitamente agli oltre 600 Hotspot Wi-Fi che l’azienda ha posizionato in tutta Italia in luoghi strategici, come autogrill e aeroporti.
FONTE: facile.it

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