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giovedì 6 giugno 2019

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YAP

lunedì 29 gennaio 2018

BNL - Digital payment e pagamenti in mobilità: l'ultima sfida per i player bancari

Roma, 29 Gennaio 2018 – Stando ai dati dell'ultimo trimestre 2017, aumenta la confidenza degli italiani nelle soluzioni di mobile payment.  

Questi i dati più salienti che emergono dallo studio "Digital Payments Study" del 2017 di Visa volto a esplorare ogni anno i comportamenti dei consumatori europei verso i pagamenti digitali.

Sono sempre di più coloro che utilizzano il mobile per effettuare transazioni e pagamenti ricorrenti. Il 74% dei nostri connazionali utilizza forme di pagamento mobile per transazioni quotidiane (es. parcheggi, soste sulle strisce blu, abbonamenti, etc.), un numero che fotografa l'evoluzione del settore e delle abitudini di acquisto degli utenti. 

Più del 50% degli italiani utilizza smartphone e tablet per acquisti online, e non più solo nella fase di touch point iniziale, ma avanti sino al completamento della transazione.

Inoltre, circa il 25% degli utenti fa uso di sistemi digitali mobile per trasferire denaro a parenti e amici attraverso piattaforme come Jiffy, Satispay, Tinaba, che consentono trasferimento di denaro peer to peer tra contatti che hanno aderito alla stessa piattaforma, con addebito su conto corrente.

L'attenzione che gli istituti bancari e tutti i maggiori player della telefonia, da tempo, stanno ponendo nei confronti delle forme di pagamento digitale risponde all'utilizzo e alla percezione che le generazioni più giovani hanno dei dispositivi mobili. L'utilizzo di denaro elettronico è molto diffuso tra i ragazzi, ma il tema della sicurezza e della privacy rimangono centrali.

Da qui la necessità da parte dei player bancari di raccogliere le grandi opportunità offerte dall'evoluzione tecnologica e di sviluppare e migliorare sistemi di pagamento innovativi.

Le case produttrici di smartphone si sono mosse con largo anticipo, hanno infatti da tempo previsto l'evoluzione dei pagamenti contactless, credendoci al punto da inserire all'interno dei dispositivi la tecnologia NFC (Near Field Communication). Il funzionamento è molto semplice: si avvicina il cellulare al POS e si attiva via App l'addebito sulla carta associata al servizio. Questa tecnologia, infatti, mette in comunicazione due diversi dispositivi, sfruttando una connettività wireless a corto raggio. 

Già funzionano con tecnologia NFC in Italia Apple Pay, Vodafone Wallet, Monhey - l'app di Unicredit - BNL PAY ed Hello! PAY,Tim Wallet, Cartasì, Postemobile, PayGo di Intesa San Paolo. 

Le sfide sono ancora molte e i servizi di pagamento mobile hanno sempre maggior riscontro tra gli utenti smart, attenti e attratti dal valore aggiunto e dalle migliorie che la tecnologia può portare nella vita di tutti i giorni. Il trend è significativo e il futuro della penetrazione dei pagamenti mobile è sicuramente tracciato, sebbene vi siano da coinvolgere esercenti e player bancari affinché facciano fino in fondo la loro parte di percorso.
Tra i player bancari che si stanno muovendo con maggiore dinamismo vi è BNL, che tramite le nuove versioni di BNL PAY e Hello! PAY, punta a sfruttare al meglio il trend appena descritto per fornire valore ai propri clienti.

Le App di mobile payment di BNL nate per soddisfare il "DNA digitale" di coloro che mirano all'"Empowerment" di se stessi e della propria vita attraverso l'uso della tecnologia e della mobilità ed attraverso il risparmio di tempo e di denaro, il 4 gennaio hanno visto il rilascio di una nuova versione. 
Previo aggiornamento dell'App su Google Store e digitalizzazione delle carte, è, infatti, possibile utilizzare lo smartphone per pagare nei negozi dotati di POS Contactless. E proprio per stare al passo con i ritmi velocissimi e le esigenze del mercato, BNL PAY ed Hello! PAY hanno recentemente reintrodotto la funzionalità che abilita gli smartphone ANDROID al pagamento NFC. 
BNL PAY ed Hello! PAY offrono all'utente quattro funzionalità che permettono di utilizzare lo smartphone come un vero e proprio portafoglio digitale, ad esempio per trasferire denaro in tempo reale con Jiffy senza disporre di un IBAN o effettuare il pagamento delle soste, o autorizzare gli acquisti online con Masterpass. Il tutto con la sicurezza del Touch ID (per i dispositivi abilitati) e del PayPIN.

Per BNL stare al passo con i tempi che cambiano significa anticipare e guidare le persone all'interno del cambiamento stesso, fornendo loro sistemi semplici, intuitivi e sicuri. 
E BNL, accolta la sfida dell'era digitale, si mostra pronta ad accogliere nuovi cambiamenti.

Del resto, l'entrata in vigore il 13 gennaio 2018 della PSd2 (Payment Services Directive), non fa altro che confermare che il Digital Payment è tema centrale del dibattito, e che si intende continuare ad operare per rendere le forme di pagamento innovativo sempre più sicure e convenienti, per esercenti e per  consumatori.
La direttiva, che promuove lo sviluppo di un mercato interno dei pagamenti al dettaglio efficiente, sicuro e competitivo, prevede tutele concrete per i consumatori: i pagamenti non autorizzati dovranno essere rimborsati entro un giorno e la franchigia a carico del cliente per quelli fraudolenti passa da 150 a 50 euro. Infine, si rafforzano le possibilità innovative di pagamento via App e credito telefonico e vengono previste commissioni interbancarie ancora più limitate per i micropagamenti.
Insomma, quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione dell'ecosistema dei pagamenti, trainata da tecnologie ogni giorno più raffinate e customer oriented e da consumatori sempre più attenti ed esigenti. Immaginando quale sarà la prossima sfida.


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www.CorrieredelWeb.it

lunedì 27 giugno 2016

Vodafone e PayPal partner in Italia per i pagamenti via smartphone

VODAFONE E PAYPAL PARTNER PER FACILITARE I PAGAMENTI IN-STORE CON VODAFONE PAY


Milano, 27 giugno 2016Vodafone e PayPal hanno annunciato un accordo che, per la prima volta in Italia, consente di effettuare pagamenti contactless tramite smartphone Android in negozi, ristoranti e altre attività commerciali utilizzando un account PayPal con Vodafone Pay ovunque siano accettate le carte Visa contactless. 

Vodafone Pay è il primo servizio in Italia che permette di utilizzare il proprio smartphone per i pagamenti in mobilità e permette ai consumatori di aggiungere tutte le carte di credito Visa e MasterCard®, la maggior parte delle prepagate e, da oggi, anche il proprio account PayPal. 

Vodafone Pay è la sezione dedicata ai pagamenti dell’applicazione Vodafone Wallet, disponibile su Google Play e compatibile con la maggior parte degli smartphone con sistema operativo Android dotati di SIM NFC Vodafone.

Grazie a questa partnership con Vodafone, gli utenti PayPal oggi possono collegare il proprio account PayPal a Vodafone Pay  e pagare beni e servizi attraverso tutti i POS Visa contactless presenti nel territorio nazionale, e nei milioni POS contactless che accettano carte Visa a livello mondiale, tenendo semplicemente il proprio smartphone vicino al terminale di pagamento. 

Attualmente,  in Italia, 1 POS su 4 ha tecnologia contactless, con un aumento del 100% rispetto al 2014 che la posiziona tra i primi paesi per diffusione di terminali contactless e carte. 

Gli italiani che hanno uno smartphone abilitato ai pagamenti contactless sono oltre 16 milioni, con un incremento del 33% rispetto al 2014 (fonte: Osservatorio Mobile Payment & Commercial del Politecnico di Milano, 2015).

Per i clienti Vodafone, l’accordo con PayPal rappresenta l’estensione del servizio Vodafone Pay a una platea ancor più ampia, con la possibilità di aggiungere, oltre alle carte dei circuiti Visa e MasterCard®, un account PayPal esistente o di crearne uno direttamente all’interno dell’applicazione di Vodafone e pagare ovunque sia presente il logo Visa contactless.

Per pagare con Vodafone Pay, i clienti possono effettuare l’acquisto semplicemente avvicinando il telefono al POS contactless , senza dover aprire l’applicazione. 

Per tenere traccia di tutti i pagamenti, dopo ogni acquisto, il cliente riceve immediatamente una notifica con l’esito dell’operazione e può anche accedere all’app Vodafone Pay con lo storico degli acquisti effettuati, i dettagli di spesa, luogo e data. È possibile verificare i pagamenti effettuati anche attraverso la sezione dedicata del sito e della app PayPal, che mostrano tutte le attività in-store  e online. 

Durante i pagamenti,  i dati sono custoditi all’interno della SIM NFC e non vengono mai salvati sul telefono. In questo modo, in caso di smarrimento dello smartphone, è sufficiente chiamare il numero del servizio clienti Vodafone per bloccare la SIM e il servizio Vodafone Pay.  

PayPal offre inoltre la protezione venditori per offrire pagamenti ancora più convenienti e sicuri.

Vodafone Wallet, l’applicazione lanciata nel 2013 che, oltre alla funzione dedicata ai pagamenti, ospita al suo interno le sezioni Carta Fedeltà e Trasporti, è attualmente disponibile in Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi. 

Il servizio Vodafone Pay è già attivo e disponibile al link http://voda.it/vfpay

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