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domenica 15 novembre 2009

Intervista ad Adriano Mingarelli, nominato Coordinatore Regione Lazio dal Presidente Asitor, Prof. Antonio Colombo



ADRIANO MINGARELLI, ASITOR, ORIENTAMENTO PROFESSIONALE, ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO, OUTPLACE

Asitor – Associazione Italiana per l'Orientamento

Intervista ad Adriano Mingarelli, nominato Coordinatore Regione Lazio dal Presidente Asitor, Prof. Antonio Colombo

Un'associazione senza scopo di lucro che punta a far conoscere la cultura dell'ORIENTAMENTO in tutte le sue declinazioni: da quello SCOLASTICO E UNIVERSITARIO, a quello PROFESSIONALE, fino all'OUTPLACEMENT. Adriano Mingarelli ci parla dell'attività di ASITOR, l'Associazione Italiana per l'Orientamento, della quale è il coordinatore per il territorio laziale.

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"Come indica l'homepage del nostro sito web (www.asitor.it) – ci ha spiegato il dott. Mingarelli -Asitor è nata nel febbraio 2007, con la finalità di valorizzare, accrescere e aggiornare le competenze della figura professionale dell'orientatore, accreditando alti livelli qualitativi sia degli addetti all'orientamento che dei servizi da loro offerti".

L'Associazione, presieduta del Prof. Antonio Colombo, riunisce tutti i professionisti che operano nelle varie tipologie e nei diversi contesti dell'orientamento, sia in istituzioni pubbliche che private, sia da interni che da consulenti esterni. "Ci proponiamo di diventare – dice Mingarelli - una componente attiva nello sviluppo e nell'evoluzione sociale del Paese, favorendo i processi di
cambiamento che caratterizzano l'attuale società della conoscenza".

Obiettivo di Asitor è di facilitare l'accesso al mercato del lavoro alle figure, sia nuove che tradizionali, dell'orientamento, mettendo a disposizione gli strumenti operativi, normativi e culturali indispensabili per esercitare la professione. A questo scopo, già in passato l'associazione ha promosso importanti momenti di formazione professionale orientativa, patrocinati da AISO, l'Associazione Italiana di Outplacement (www.aiso.it),

"Vogliamo valorizzare la funzione strategica dell'orientamento presso le istituzioni – spiega inoltre Mingarelli - e collaborare con il Governo, in qualità di ente tecnico, per progettare la rete di servizi pubblici, previsti per legge, che si occuperanno di orientamento in Italia.
Asitor desidera, inoltre, migliorare la relazione tra persona ed lavoro, favorendo uno sviluppo culturale e professionale basato sui valori di eccellenza e professionalità, rispetto dell'etica professionale, cultura della partecipazione, centralità della persona.

Ma orientatori si nasce o si diventa? "Le competenze orientative non sono una dote naturale – prosegue il dott. Mingarelli - ma vengono maturate nel corso della vita. Quelle di base si sviluppano prevalentemente in età evolutiva: in questa fase la scuola, insieme alla famiglia, ha una forte responsabilità nel raggiungimento di questo obiettivo.

Le competenze specifiche, invece, si sviluppano e si consolidano attraverso le cosiddette azioni orientative. Al loro potenziamento concorrono più soggetti, ma una prima distinzione riguarda le azioni in risposta a bisogni di monitoraggio.

Le azioni orientative, identificabili con le diverse attività messe in campo per sostenere il processo di orientamento, si possono quindi collocare lungo un continuum che va da un basso contenuto ad un alto contenuto di specificità orientativa in funzione del tipo di bisogno a cui rispondono e del livello di competenze orientative (generali o specifiche di monitoraggio e di sviluppo) che si propongono di far maturare".

Diversificare gli obiettivi e i metodi di lavoro è indispensabile affinché tutti, non solo in base alle differenze di età e di condizione lavorativa, ma anche in funzione delle risorse personali, dei vincoli socio-economici e delle identità culturali, possano trovare negli interventi di orientamento un sostegno efficace al proprio processo di crescita. "È fondamentale – dice Mingarelli - pensare ad un'offerta formativa che tenga conto dei bisogni specifici del soggetto cui viene rivolta, operando quindi una personalizzazione del servizio orientativo.

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Parlando della Regione Lazio, di cui è rappresentante per Asitor, il dott. Mingarelli sottolinea l'importanza cruciale dell'incentivazione allo sviluppo regionale. "Sono convinto – spiega - che sia indispensabile una definizione degli standard professionali e di servizio regionali, che siano inspensabili azioni per la promozione della piena occupazione, azioni di consulenza per promuovere l'autoimpiego, di orientamento alle pari opportunità nel sistema educativo, progetti per l'internazionalizzazione delle imprese ed azioni per le integrazioni fra le diverse politiche del lavoro".

Agevolare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro per alte professionalità provenienti dalla formazione post Master, orientare sia gli studenti che devono ancora completare il percorso universitario, sia quelli che vi sono usciti da poco. Sono solo alcuni dei obiettivi che Asitor si prefigge. "Per raggiungerli – sottolinea Mingarelli – intendiamo avvalerci di diversi strumenti: dal contatto con gli utenti presso gli sportelli, al counselig psico-attitudinale, dai seminari informativi alle presentazioni aziendali. Sono azioni che vanno realizzare in collaborazione con Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma: con loro vogliamo creare un vero e proprio sistema di placement, impostare un rapporto solido e costante".

Mingarelli ribadisce l'importanza di una programmazione territoriale dei servizi di orientamento attraverso la definizione di alcuni elementi strategici e difficoltà. "In Italia – spiega - i servizi di orientamento si sono sviluppati in modo frammentario e non integrato, ciò ha avuto un duplice effetto: la sovrapposizione dei servizi per alcuni target e la totale assenza per altri, con un conseguente spreco di risorse". Rispetto all'inadeguatezza della comunicazione dei servizi offerti e alla disomogenea distribuzione degli stessi sul territorio, Mingarelli propone un sistema orientativo allargato che preveda più risposte alle diverse esigenze dei soggetti, senza, però richiedere un aumento dei complessi ospitanti, operando un'integrazione tra i diversi sistemi; pratica per altro ritenuta complessa a causa della tendenza autoreferenziale propria dei diversi sistemi.

Per quanto concerne le scelte di programmazione regionale in materia di orientamento nel Lazio, Mingarelli parla di possibili scenari di miglioramento per l'integrazione, la differenziazione e la specializzazione delle azioni di orientamento.

"Rispetto alla finalità dichiarata dell'orientamento, che è quella di permettere ad un individuo di prendere coscienza delle sue caratteristiche personali e di svilupparle in vista della scelta degli studi e delle attività professionali, – ribadisce il dott. Mingarelli – siamo convinti che i metodi adottati per raggiungere questi obiettivi sono ancora piuttosto insoddisfacenti: la diversificazione dei bisogni di sostegno ai processi di transizione espressi dalle singole persone (e dalle diverse tipologie di target sociali), ci induce infatti a riflettere sulla necessità di superare una prima differenziazione delle azioni orientative- informazione, formazione orientativa, consulenza individuale - sviluppata negli anni '90".

"Se, come sembra ormai dall'evoluzione delle normative, - spiega il Coordinatore regionale laziale - l'orientamento deve considerarsi un'azione trasversale alle politiche formative, sociali e del lavoro, la prospettiva di costruire un sistema con dignità autonoma diventa ancora più complessa e rischia di essere di volta in volta schiacciata dalle ambizioni di uno degli altri sistemi con cui necessariamente deve interagire.

L'esigenza di ri-definire, sul piano teorico-metodologico, alcuni costrutti interpretativi del processo di orientamento, non deve apparire come un mero esercizio accademico, ma come un aiuto ad una nuova progettazione dei servizi, intesi sia come strutture che come linee di intervento, che potrebbero costituire la specificità del sistema.

Il suggerimento va quindi, nella direzione di prendere in considerazione una possibile articolazione degli interventi, azione, aree di attività, servizi, differenziandoli lungo un continuum che pone ad un estremo le azioni a bassa specificità orientativa e all'altro le azioni ad alta specificità

I criteri per differenziare le azioni di sostegno al processo di orientamento, vanno dunque ricondotti all'articolazione delle competenze che la persona deve sviluppare per potere gestire questo processo in modo efficace ed ai vincoli personali e sociali che favoriscono o inibiscono lo sviluppo di tali risorse personali. Si parla di competenze orientative, per identificare l'insieme di caratteristiche, abilità, atteggiamenti e motivazioni personali che sono necessari al soggetto per gestire con consapevolezza ed efficacia la propria esperienza formativa e lavorativa, superandone positivamente i momenti di snodo.

Tenendo conto del rapporto fra dimensione globale (orientamento personale) e dimensioni specifiche del processo (orientamento scolastico - professionale), è opportuno operare una distinzione fra alcune da considerarsi di base nel processo di orientamento personale, trasferibili da una sfera di vita ad un'altra, propedeutiche allo sviluppo di competenze specifiche ed altre che hanno a che fare con il superamento di compiti contingenti e progettuali.

Le azioni a supporto dello sviluppo di competenze specifiche possono, a loro volta, soddisfare due diverse tipologie di bisogni orientativi che potremmo definire di monitoraggio dell'esperienza formativa e lavorativa (è una dimensione del "sapersi orientare" legata soprattutto alla continuità dell'esperienza in atto) e di sviluppo della storia personale (è una dimensione del "sapersi orientare" legata soprattutto alla capacità di progettarne l'evoluzione compiendo delle scelte in linea con l'identità e i valori di riferimento della persona.



Riferimenti Coordinatore Regionale Dr. Adriano Mingarelli
Tel. 06.44291240 – Fax. 06.44249234
Via Nomentana, 233 – 00161 Roma

www.asitor.it - adrianomingarelli@asitor.it

www.comunika.org - a.mingarelli@comunika.org

www.adrianomingarelli.it




mercoledì 4 novembre 2009

PASSAGGIO GENERAZIONALE PADRE-FIGLIO

Raramente si arriva alla terza generazione. È necessario poi trovare un partner, "ma quando la famiglia funziona, è il miglior socio.
Il dato è impressionante: in Italia solo il 30% delle aziende familiari sopravvive al passaggio dalla prima alla seconda generazione e solo il 15% riesce a perdurare fino alla terza generazione.
Muoiono prima. Eppure, alla nascita, tutte le aziende sembrano destinate ad essere vincenti. Cosa succede durante la corsa? Sbagli e incomprensioni?
Come società di consulenza spesso siamo stati chiamati da imprenditori in preda a situazioni di questo genere.
Durante un primo incontro di conoscenza con il titolare d’azienda, ci troviamo spesso di fronte a situazioni limite, di grande incomprensione.
Tra padre e figlio esistono veri e propri problemi di comunicazione, di gestione delle informazioni relative all’azienda stessa.
Il consulente diventa cosi l’interlocutore unico di riferimento per la pianificazione delle fasi successive da intraprendere per risolvere la situazione difficile in cui si ritrovano le imprese Italiane.
Le analisi da noi effettuate in situazioni analoghe riguardano la: raccolta dei dati anagrafici, l’analisi dello stato di percezione, la rilevazione della percezione rispetto alla mission ed alla vision aziendale e la stesura di un piano di valori e di regole condivise tra le parti.

L’obiettivo del consulente rimane quello di affiancare l’imprenditore, di seguirlo passo per passo nel risolvere ciò che stava diventando un clima non produttivo e difficile da vivere per l’impresario e il personale stesso all’interno della struttura aziendale.

Per informazioni o chiarimenti visita il nostro sito web www.soluzionicommerciali.it e contattaci subito!

mercoledì 4 marzo 2009

3COM ITALIA CONTINUA LA PROMOZIONE DEI PROGRAMMI DI FORMAZIONE MIRATI PER I PARTNER

Ad aprile due training di aggiornamento professionale per i partner 3Com in super offerta per i primi 10 iscritti


Milano, 4 marzo 2009 – Visto il successo della precedente iniziativa, 3Com Italia continua a promuovere la qualificazione professionale dei propri partner offrendo loro due seminari di formazione sulla linea di prodotti "Switch 5500": un corso basic della durata di tre giorni, dal 6 all'8 aprile, al costo di € 600,00 anziché 1.200,00 e un corso avanzato di due giorni, 27 e 28 aprile, al costo di € 400,00 anziché 1.000,00 per i primi 10 iscritti.
Entrambi i corsi si svolgeranno in lingua italiana presso la sede milanese di 3Com Italia (Via Michelangelo Buonarroti, 1 20093 Cologno Monzese - MI).

Due importanti occasioni per i partecipanti, che potranno sfruttare le loro conoscenze teoriche e pratiche sulla famiglia 3Com Switch 5500 per configurare e sfruttare al meglio le funzionalità avanzate offerte dalla serie di Switch 3Com 5500 e per capire come esse siano in grado di fornire sicurezza, convergenza ed intelligenza alla rete di progettazione.

La famiglia 3Com Switch 5500 rappresenta la linea di switching stackable di classe Enterprise di qualità premium per applicazioni core, distribuzione ed edge, progettata per rispondere alle richieste più esigenti di una rete convergente e sicura. Questi switch assicurano una connettività flessibile e scalabile per una combinazione eterogenea di servizi dati, voce, video ed altre applicazioni business-critical, oltre ad essere particolarmente idonei per la realizzazione di architetture altamente disponibili e resilienti.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito 3Com al link http://www.3comtraining.com/italy oppure rivolgersi a Gabriele De Ponti, Services Sales Manager 3Com Italia ai seguenti recapiti: 349 3586489, Gabriele_De_Ponti@3Com.com

Informazioni su 3Com Corporation
3Com Corporation (NASDAQ:COMS) è una società leader a livello mondiale nella fornitura di soluzioni di networking per reti voce e dati sicure e convergenti per aziende di tutte le dimensioni. 3Com offre una vasta gamma di prodotti innovativi, supportati da un eccezionale servizio di vendita, assistenza e supporto che si distingue apportando valore aggiunto ai propri clienti. Grazie alla divisione TippingPoint, 3Com è annoverata come società leader nella fornitura di sistemi network-based di prevenzione delle intrusioni, in grado di garantire una protezione completa per le applicazioni, l'infrastruttura e le prestazioni.
3Com è proprietaria di H3C Technologies Co., Limited (H3C), fornitore di prodotti per l' infrastruttura di rete con sede in Cina. H3C sviluppa e produce soluzioni innovative ed è ben radicata in uno dei mercati più dinamici del mondo.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web all'indirizzo www.3com.it o la sezione Ufficio Stampa www.3com.it/pressbox.

Per Informazioni:
Comunica con Simonetta
info@comunicaconsimonetta.it
Tel 02 36515574
www.comunicaconsimonetta.it

lunedì 7 aprile 2008

METP: UE e Cina offrono ai manager europei un programma di formazione in Cina

Richiesta di candidature per progetto formativo di scambio rivolto a manager europei e cinesi.


PECHINO, 7 Aprile. Ai manager dei 27 Stati Membri dell'Unione Europea viene offerta la possibilità unica di apprendere il cinese commerciale e di fare un'importante esperienza professionale in Cina. A coloro i quali volessero approfittare di tale opportunità è richiesto di presentare domanda di partecipazione al progetto intergovernativo tra UE e Cina, l'"EU-China Managers Exchange and Training Programme"(METP), entro il 1 giugno 2008.

Durante i dieci mesi di cui si compone il programma, ai manager europei selezionati saranno offerti un corso di formazione interculturale, un corso di cinese commerciale, seminari personalizzati e visite presso aziende, città ed enti pubblici cinesi per una durata di sette mesi. In aggiunta, ai partecipanti verrà data l'opportunità di fare un'esperienza lavorativa diretta grazie a uno stage di tre mesi presso un'azienda cinese o europea operante in Cina. A tutti i diplomati verrà rilasciato un attestato ufficiale firmato dall'ambasciatore europeo in Cina. Il programma METP prevede un generoso rimborso spese per i partecipanti e la copertura di tutti i costi di formazione.

Questo programma, unico nel suo genere, sarà erogato dalla "University of International Business and Economics" di Pechino affinché i partecipanti assimilino le conoscenze acquisite della lingua e della cultura aziendale cinesi e le utilizzino nel corso del loro percorso professionale o a vantaggio dell'azienda o organizzazione per la quale lavorano.

Al progetto potranno prendere parte manager di piccole e medie imprese e organizzazioni non governative, oltre a singoli imprenditori interessati alla realtà cinese. è Ai candidati sono richiesti: nessuna o una minima conoscenza della lingua cinese, età compresa tra i 26 e i 40 anni e un'esperienza lavorativa di almeno cinque anni. Oltre alla documentazione attestante i titoli di studio conseguiti, i candidati dovranno presentare un progetto commerciale convincente a supporto del loro soggiorno in Cina. I candidati che convinceranno la giuria, composta da membri europei e cinesi, rispetto alla fattibilità del loro progetto saranno invitati a partecipare ad un colloquio individuale e ad un assessment centre che si svolgeranno a Bruxelles o a Pechino nel mese di luglio 2008.

Il programma METP è un'iniziativa della durata di quattro anni promossa dalla Commissione Europea e dal governo cinese e si divide in quattro cicli, ciascuno di dieci mesi. I primi due cicli hanno già avuto inizio e attualmente sono in corso le iscrizioni al terzo ciclo, che partirà a ottobre 2008.

In totale, METP intende fornire a 200 manager dell'Unione Europea e a 200 della Repubblica Popolare Cinese un programma di formazione di altissimo livello, creato in base alle specifiche necessità dei partecipanti.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di iscrizione, per scaricare la modulistica di partecipazione e per informazioni generali sul programma METP, visitare il sito:

http://www.metp.net.cn oppure chiamare il numero dedicato METP +49-69-15402-367.

L'"EU-China Managers Exchange and Training Programme" (METP) è un progetto intergovernativo di cooperazione tra la Commissione Europea e il governo della Repubblica Popolare Cinese. Nell'ambito di un'evoluzione continua e dinamica dei rapporti tra Unione Europea e Cina, questo programma no-profit ha lo scopo di promuovere le competenze commerciali fornendo un'occasione di formazione alle risorse umane delle due regioni. Il programma METP intende formare 200 manager cinesi in Europa e 200 manager europei in Cina supportando economicamente le rispettive esperienze di stage. Il programma è realizzato dal Comitato cinese per la promozione del commercio estero per il periodo 2006-2010, e il totale dei fondi resi disponibili dalla Comunità Europea e dal governo cinese ammonta a 23 milioni di euro.


Contatti:

Austria, Germania, Irlanda, Polonia, Regno Unito:
PUBLICIS Consultants | Germany
Sarah von Hauenschild, Tel.: +49-69-15402-367, Fax: +49-69-15402-270
e-mail: sarah.von.hauenschild@publicis-consultants.de

Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna:
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Florence Marin, Tel.: +33-14443-7250, Fax: +33-14443-7905
e-mail: florence.marin@consultants.publicis.fr

Danimarca, Finlandia, Paesi Baltici, Svezia:
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Päivi Salo, Tel.: +358-96869-790, Fax: +358-9625-432
e-mail: paivi.salo@jklgroup.com

Bulgaria, Cipro, Grecia, Malta, Ungheria, Repubblica Ceca, Romania,
Slovacchia, Slovenia:
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Ralitsa Zhikova, Tel.: +359-2915-9010, Fax: +359-2915-9015
e-mail: r.zhikova@publicis-consultants.bg

venerdì 21 settembre 2007

Roma - Vetrina eventi impresa

Roma - 21.09.2007 - c/o Print Media - O Ti distingui o Ti estingui PDF Stampa E-mail

Formazione aziendalePRINT MEDIA SRL è un'azienda cliente leader nella produzione di soluzioni per l'identificazione automatica. Nell'ambito della propria attività commerciale e di relazioni pubbliche, PrintMedia organizza periodicamente dei workshop, i "Dealer Day Expo", nel corso dei quali i rivenditori hanno la possibilità di incontrare direttamente i partners ed i fornitori dell'azienda e di essere informati approfonditamente sulle ultime novità lanciate nel mercato.

Roma - 21 Settembre 2007 ore 9:00 - Domina Hotel Le Capannelle

Workshop organizzato da Print Media “Nuove tecnologie per soluzioni innovative nella tracciabilità di prodotti e nell’identificazione automatica”

Intervento di marketing Mind Consulting "O Ti distingui o Ti estingui" .

Nel mercato globale a dominare in ogni settore sono le nicchie della fascia alta e quelle della fascia bassa. La fascia media sta progressivamente scomparendo. In entrambe le nicchie esiste un surplus di aziende che hanno prodotti e servizi tutti uguali. Dal punto di vista marketing la priorità numero uno è diventata quella di distinguersi per essere scelti dal consumatore ed evitare di estinguersi. "Per sopravvivere nella giungla globale" dice Ruggeri usando le parole di Kjell Nordtrom "è sufficiente ispirarsi alla natura". In natura ce la fa chi è "FIT" ovvero chi mangia per non essere mangiato, o chi è "SEXY" e scelto perché diverso e attraente.

Fit sono i grossi gruppi in grado di praticare i prezzi più impossibili adoperandosi in economie di scala: Sexy sono le aziende che, indipendentemente dalle dimensioni, puntano sullo sviluppo di "valore aggiunto", dei fattori intangibili, ossia di tutto quello che sta attorno al prodotto o servizio e lo rende attraente.
Per una PMI, i nuovi asset strategici per creare e mantenere ricchezza sono dunque immancabilmente vincolati alla possibilità di distinguersi nel mercato per mezzo del valore aggiunto che si è in grado di offrire.

Il valore aggiunto è generato dal talento, dall'abilità, dal know-how, know-what e dalle capacità relazionali delle persone che lavorano in una organizzazione, i lavoratori della conoscenza, i cosiddetti "capitali intangibili" di più difficile reperimento e gestione rispetto ai capitali finanziari, ai macchinari e agli strumenti.

Relatore d'eccezione: Alessandro Di Vella - Direttore Tecnico Mind Consulting Filiale del Lazio

Coordinamento: Roberto Bonacasa - Consulente Senior Mind Consulting Italia


Per ogni ulteriore informazione sull'evento clicca qui

Mind Consulting Italia Ufficio Stampa

Francesca Cattozzo

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