Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta pay tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pay tv. Mostra tutti i post

mercoledì 23 gennaio 2019

Ikn Italy presenta la V Ed. di 'Billing & Payment', Sfide, Rischi e Opportunità. Milano, 13 marzo 2019

IKN Italy presenta la Quinta Edizione di “Billing & Payment”,
Sfide, Rischi e Opportunità.

Milano, 13 marzo 2019


23 Gennaio 2019UtilitEnergy, la community di IKN Italy specializzata nel settore, presenta la quinta edizione di Billing & Payment, l’evento che vuole indagare le sfide, i rischi e le opportunità in tema Billing e Payment del mondo Gas&Power.

In programma a Milano il prossimo 13 marzo, l’appuntamento sarà il teatro del primo confronto tra istituzioni e società utility con approfondimenti delle possibili soluzioni sul mercato e sulle applicazioni pratiche degli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate grazie alla partecipazione di professionisti ed esperti del settore.

L’agenda propone due sessione specifiche:

Ø    Sessione Billing - sarà focalizzata su due argomenti principali: “Garantire la Business Continuity tra Prescrizione breve e Fatturazione Elettronica” e “Automazione, IA, Sistemi avanzati di fatturazione e sistema di interscambio”. I partecipanti avranno l’opportunità di venire a conoscenza dei nuovi sistemi per gestire la fatturazione elettronica grazie a un confronto tra un rappresentante dell’Agenzia delle Entrate e una delle principali Utility del mercato italiano; confrontarsi direttamente con 15 Billing Manager sugli impatti dello SdI sui processi aziendali; comprendere quali scenari si stanno delineando a 3 mesi dall’introduzione della prescrizione breve lato gas.

Ø    Sessione Payment – che consente un approfondimento delle seguenti tematiche: “Scegliere i Sistemi di Pagamento Innovativi su cui investire” e “PSD2, Implementazione IT e opportunità di real-time Payment”. I presenti in platea potranno così approfondire le nuove opportunità che la PSD2 offre al mercato delle Utility utilizzando sistemi innovativi di pagamento; analizzare le best practice dei settori maggiormente all’avanguardia nei sistemi di incasso (TelCo e Pay TV); scoprire i vantaggi dei nuovi sistemi di Smart Payment per abilitare pagamenti in tempo reale e riduzione dei tempi di abbinamento degli incassi.


I contenuti dell’evento sono stati sviluppati grazie al contributo dell’ Advisory Board che ha visto la partecipazione di:
·                    Andrea Necchi - Head of Billing & DSO Management – SORGENIA
·                    Giuseppe Macheda - Billing & Customer Services Manager - AXPO
·                    Mauro Linfozzi - responsabile sistemi di fatturazione – AIMAG
·                    Luca Terribile - Head of Billing, Metering & DSO Management – ENGIE
·                    Davide Erba – responsabile Billing - E.ON
·                    Fabio Quaranta - Head of CRM and Billing Retail Gas&Power – ENI gas e luce

Per info e aggiornamenti sull’evento: 



Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

-                      Institute: realtà riconosciuta nel mondo della Formazione e del Content Networking. Competenza ed eccellenza dimostrate negli anni per le seguenti aree di business: Farmaceutico, Sanitario, Energy & Utilities, Assicurativo, Retail & GDO, Bancario, Logistico, Food, Sviluppo e Amministrazione del personale, Industrial, Information Technology, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite , Project Management e Amministrazione. Questo ha permesso all’Azienda di creare le proprie communities, luoghi fisici e virtuali che racchiudono contenuti esclusivi condivisi da figure dello stesso settore.
-                      Knowledge: punto di raccolta dei dinamici bisogni dei clienti che vengono soddisfatte attraverso una continua ricerca e analisi del mercato per offrire temi e programmi sempre up-to-date e innovativi, e attraverso una Faculty di esperti in grado di portare un sapere unico e internazionale. Questo permette alle aziende clienti di restare aggiornate e informate su tutte le trasformazioni del proprio settore. Attraverso canali tradizionali, digital e social l’Azienda da la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni.         
-                      Networking: teatro esclusivo di incontro che mette in contatto i professionisti. La creazione di communities specializzate consente di  costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti gli esponenti del settore, attraverso grandi appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti di spicco. L’azienda studia e sviluppa continuamente nuovi
formati per i propri eventi che favoriscano il networking per le aziende partecipanti creando e implementando numerose occasioni di business.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

giovedì 18 gennaio 2007

Pupe, parolacce e una discarica parte la maratona del Grande Fratello

Al via la settima edizione del reality show, i concorrenti sono entrati nella casa. Emozione e linguaggio troppo 'colorito'. La Marcuzzi: "Vi prego, fate attenzione"


 Pupe, parolacce e una discarica parte la maratona del Grande Fratello ROMA - Ha 27 anni, due tatuaggi, un diploma di terza media, nella scheda diffusa dalla produzione del reality show si legge che conosce "poco l'italiano, bene il siciliano". Ne sono prova gli istanti che seguono il suo ingresso nella casa, scanditi da una raffica di "minchia!" con cui sintetizza l'ammirazione per gli ambienti nei quali dovrà vivere (salvo eliminazione) per i prossimi tre mesi. Con Alfredo Lo Bianco da Palermo inizia la settima edizione del Grande Fratello, via via, scortati da Marco Liorni, entrano tutti i concorrenti - da 8 regioni italiane e da Russia, Spagna e Slovenia - che si contendono il montepremi di 500 mila euro, ma soprattutto una chance, tutt'altro che garantita, di visibilità.

Vent'anni la più giovane, 31 il più anziano, maschi a caccia di femmine e ragazze allegre e esplicite, molte personalità da leader che, sperano gli autori, tenderanno a confliggere fra loro. E un eloquio - complice forse l'emozione del debutto - a dir poco trash, che costringe la conduttrice Alessia Marcuzzi a continui richiami a un po' di contegno.

Il format non cambia, salvo qualche variazione sul tema. Come i due "appesi", Salvatore da Scampia e Andrea, valdostano, che trascorrono la prima ora penzolando da un cavo d'acciaio. Il televoto sceglie il napoletano, l'altro torna a casa. Le parti in commedia si definiscono subito. C'è Mirela, slovena, tutta frangetta e batter di ciglia, in cerca di fortuna in Italia (niente di meglio del reality show che fa diventare famosa l'ordinary people). C'è Gabriele, lo spocchioso in smoking che sembra uscito dalla Milano da bere, subito dirottato nella "discarica" (evoluzione del vecchio "tugurio").

E ancora. C'è la spagnola Dominic, che si dice "libera e senza tabù", perché il GF ha fama di essere terra di conquiste anche se, eccezion fatta per Katia e Ascanio, le storie non sono mai state tante né durature. Ci sono i due "belli", il barman acrobatico Raniero (che, come David Beckham, porta il cappotto con il collo di pelliccia) e Alessandro, romano di Trastevere, un po' Scamarcio de' Noantri.

Piacioni, bellone e l'emozione della prima volta, che può anche giocare brutti scherzi. O semplicemente far dimenticare, ai concorrenti, il luogo, l'ora, le telecamere. E così, più volte risuonano nella casa, e in tv, esclamazioni colorite e vere e proprie parolacce. "Ragazzi, vi prego di fare attenzione, a quest'ora ci sono i bambini che ci guardano" invoca la Marcuzzi.

L'auspicio di autori e produttori è che davanti alla tv non ci siano solo i bambini. Perché per i reality "è stata una stagione complicata - aveva detto il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, alla presentazione del programma - ma siamo fiduciosi". Non ci sono secchioni ma è pieno di pupe, e questo, per uno show, è già un buon inizio.


Origine: Repubblica

mercoledì 3 gennaio 2007

Ilary Blasi, una "Iena" col pancione è lei a condurre il programma-cult

La showgirl e moglie di Totti prende il posto della Chiabotto ad aprile la coppia avrà il secondo figlio, sarà una bambina

Ilary Blasi, una "Iena" col pancione è lei a condurre il programma-cult


 Ilary Blasi, una QUEL che serve non le manca. E' bella, giovane, spiritosa, s'è fatta le ossa con programmini niente male come il Festival di Sanremo e il Festivalbar. Dettaglio: ha anche il pancione. E chisseneimporta, non è la prima e non sarà l'ultima (Simona Ventura fece lo stesso, nel 2000), l'occasione è ghiotta e guai a dire di no. Ilary Blasi sarà la conduttrice di Le Iene Show. Dal 15 gennaio, la showgirl e moglie di Francesco Totti nonché mamma del piccolo Cristian prende il posto di Cristina Chiabotto e si accomoda, con pancione al seguito, sulla poltrona centrale della scrivania di Italia Uno che ospita anche Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Ad anticipare la notizia è il settimanale Chi, che mostra le foto della famigliola in vacanza di inizio anno alle Maldive. E indica di quale colore sarà il fiocco che i Totti appenderanno alla porta ad aprile: rosa, perché è in arrivo una bambina.

Una vita e una carriera tutte di corsa, quelle di Ilary Blasi, 25 anni. Basta pensare che da giugno del 2005 si è sposata, ha fatto un figlio, è stata al fianco del conduttore Giorgio Panariello al Festival di Sanremo 2006, ha co-condotto il Festivalbar (mettiamoci pure che in un certo senso ha co-vinto i Mondiali), adesso è in attesa di un altro bebé e si prepara a condurre il programma-cult di Italia Uno.

Al fianco del capitano giallorosso senza chiacchiere e senza imbrogli (tranne l'incidente provocato da Flavia Vento che disse di aver avuto un incontro ravvicinato con Totti proprio a poche settimane dalle nozze), lontana dal circo del "veliname" (anche se nata professionalmente come "letterina" in Passaparola), madre attenta e legata alla famiglia, Ilary l'aveva detto, proprio la scorsa estate: "Sono ambiziosa, ma non sono fissata col successo", stato d'animo ideale per non compiere scelte affrettate.

Unica perplessità: si disse che Ilary avesse smesso di fare la "letterina", a Milano, per poter stare vicino a Totti, con il quale era fidanzata ma che, come il mondo sa, vive e "opera" a Roma. Ora - con un figlio di un anno, e un'altra in arrivo - dovrà tornare a Cologno Monzese, dove sono gli studi delle Iene. Ma se il "Capitano" già l'aveva raggiunta a Milano, negli studi di Che tempo che fa quando lei era al fianco di Fabio Fazio, e aveva fatto una capatina anche a Cd Live, che lei conduceva su RaiDue, nulla toglie che faccia una sortita anche negli studi delle Iene. D'altronde, le sua battute non avrebbero niente da invidiare a nessuno...


Origine: Repubblica

giovedì 28 dicembre 2006

Richiesta dell'Authority a Murdoch "Accesso a Sky da tutti i decoder"

La tv satellite dovrà concedere la licenza Nds Videoguard pur garantendosi le caratteristiche di sicurezza anti-pirateria

La Comex aveva chiesto la licenza per utilizzare il software protetto
di LUCA IEZZI


ROMA - (Repubblica) Torna l'ipotesi del decoder "aperto" e universale. L'Autorità per le comunicazioni ha chiesto a Sky di chiarire quali caratteristiche tecnico-commerciali e di sicurezza consideri idonee per concedere ai produttori di decoder la licenza Nds Videoguard, il software che permette di ricevere i programmi della pay tv. La prospettiva è quella di allargare a più produttori la possibilità competere sul mercato, mentre ora solo cinque società (Pace, Amstrad, Philips, Samsung, Thompson) hanno la licenza e i dati tecnici direttamente da Sky Italia che vende tutti i decoder con il proprio marchio e secondo le proprie offerte commerciali. L'istruttoria è ancora in corso e una decisione sarà presa solo a gennaio.

A sollevare la questione è stata un'azienda di Ravenna, la Comex che nel giugno del 2004 aveva presentato un esposto alle Autorità per le comunicazioni e all'Antitrust di fronte al rifiuto di Sky di fornire le specifiche tecniche per la costruzione di decoder che rendessero visibili i propri canali. Secondo la società italiana questo violava gli impegni presi da Sky di fronte all'Antitrust europeo al momento della fusione tra Stream e Telepiù.

Sullo sfondo, oltre a Comex, c'è lo scontento di diverse aziende italiane che, pur non potendo competere con i big dell'elettronica di consumo, puntano al mercato nazionale dei decoder, magari producendo apparecchi totalmente "aperti" in grado di decodificare i programmi di tanti operatori diversi.

Le resistenze di Sky, a quanto si apprende, non nascono dalla volontà di mantenere basso il numero di produttori, ma di avere delle garanzie sul fronte della pirateria. Il sistema messo a punto, l'Nds, ha permesso di debellare il fenomeno delle schede "craccate", così diffuso che le due piattaforme satellitari, Stream e Telepiù, dovettero fondersi per evitare di fallire entrambe. L'obiezione presentata dai tecnici di Sky è che mettere in commercio dispositivi per legge predisposti a supportare tutti i software significherebbe "regalare" ai pirati opportunità di violare o aggirare la sicurezza dell'Nds (come accadde al sistema Seca2 usato al tempo da Telepiù). È importante secondo Sky che non solo la smart card che si infila nel decoder sia di sua proprietà, ma anche l'alloggiamento (detto Cam) della carta stessa nel decoder.

L'Autorità presieduta da Corrado Calabrò dovrà decidere se le garanzie richieste dal monopolista sono compatibile con la necessità della concorrenza. Una delibera che avrà effetti sull'intero sistema televisivo a pagamento, quindi anche digitale terrestre (dove sono presenti Mediaset, Rai e Telecom) e quello della banda larga (Fastweb e ancora Telecom i principali operatori) visto che negli ultimi anni si è imposto il modello per cui gli stessi eventi "premium" come cinema o lo sport vengono venduti su diverse piattaforme. Se la pirateria dovesse far breccia su uno solo dei sistemi di trasmissione il valore dei diritti televisivi calerebbe per tutti.

Novità anche sul fronte del digitale terrestre: La Commissione europea deciderà tra il 15 e il 20 gennaio se condannare o meno l'Italia per gli aiuti di Stato concessi nel biennio 2004-2005 all'acquisto dei decoder digitali. Lo ha affermato il vicepresidente dell'Esecutivo Ue, Franco Frattini. Il vice presidente non è entrato nel merito della questione, ma una condanna dell'Italia appare ormai scontata.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *