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domenica 4 ottobre 2009

Nuovi tappeti in vendita su Webtappeti.it

Nuove proposte d’arredamento all’interno del noto e-commerce di tappeti moderni Webtappeti.it.

Il negozio online specializzato nella vendita di complementi d’arredo moderni e di tendenza ha introdotto nella sua collezione delle grandi novità.
Tra i diversi tappeti proposti su sito sono state ampliate le collezioni Shaggy a pelo lungo e Cheap & Chic.
Caratteristiche comuni sono l’estrema varietà dei colori, i prezzi altamente competitivi e il loro design attuale e di tendenza. Molte sono le misure disponibili.
Per avere maggiori informazioni e per poter acquistare questi articoli online è possibile visitare il sito ufficiale Webtappeti.it.

Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Webtappeti.it

Webtappeti.it
Largo Ripa 6 - 24020 Ranica ( BG )

tel 035-363252 - fax 035-4124035
info@webtappeti.it - www.webtappeti.it

lunedì 20 luglio 2009

Webtappeti: in vendita i tappeti outdoor

L’e-commerce di complementi di arredo propone una collezione di tappeti da esterni.
Il negozio di vendita online Webtappeti.it si arricchisce con una proposta d’arredamento dedicata alla stagione estiva.
Sul sito è infatti possibile acquistare la collezione Tatami, disponibile in diversi colori: black, blue, sand e brick.
Perfetti per le case di villeggiatura, sono tappeti molto resistenti all’umidità ed ai raggi UV.
Realizzati con stuoia 100% seagrass, sono ideali per abbellire verande e terrazzi.
Vengono spediti a casa con consegna gratuita.
Maggiori informazioni si trovano sul sito ufficiale Webtappeti.it.
Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione
Webtappeti.it
Largo Ripa 6
24020 Ranica ( BG )
tel 035-363252
fax 035-4124035
info@webtappeti.it www.webtappeti.it

venerdì 4 luglio 2008

Arte nell'arredamento moderno, i tappeti anatolici

Trattare e discutere di tappeti anatolici evidenzia la difficile strada che il grande pubblico deve percorrere per abbattere i propri pregiudizi e preconcetti di identificazione dell’arte nel tappeto con i classici persiani oppure tappeti caucasici. Invece, gli appassionati sanno bene ed apprezzano i tappeti provenienti dall’attuale Turchia.

In pratica la vecchia Anatolia, si suddivide in tre grandi aree: occidentale, orientale e centrale. L’appassionato collezionista infatti si concentrerà su manufatti di queste zone realizzati fra la fine del 700 e la prima metà dell’800.

In effetti si tratta di complementi e tappeti arredamento estremamente raffinati, annodati con sapienza ed esperienza per un risultato di altissima qualità, difatti le origini di questi straordinari tappeti era già conosciuta a Marco Polo intorno al 1270. Naturalmente col tempo, questa eccezionale abilità manifatturiera non è andata perduta, infatti le imitazioni meglio realizzate vengono proprio realizzate sul territorio Turco.

Queste “copie” vengono realizzate perché nel tempo, i tappeti più antichi hanno raggiunto effettivamente quotazioni di tutto rilievo, infatti si parla di milioni di Euro/Dollari americani e trovarli è davvero come cercare un ago in un pagliaio in tutto il mondo. Anche se non per tutte le tasche, riducendo un poco le proprie esigenze, si riescono ad acquistare con circa una decina di migliaia di Euro, esemplari più recenti (in pratica quelli della prima metà dell’800). Questo può essere interpretato anche come un buon investimento nel futuro, vista la loro rivalutazione costante nel tempo.

Naturalmente, anche se forse è superfluo ricordarlo, l’acquisto di tappeti turchi non deve essere in qualsiasi circostanza considerato un investimento di speculazione, in quanto nel breve periodo si raccoglierebbero esclusivamente delusioni finanziarie. Al contrario conservare il proprio manufatto per uno o due lustri, può rivelarsi una vera e propria soddisfazione a livello economico, ovviamente se si è acquistato un prodotto qualitativamente valido e particolare.

Per far ciò è indispensabile raccogliere il maggior numero di informazioni e documentarsi sulla storia del tappeto e del venditore, richiedere sempre tutte le eventuali certificazioni e caratteristiche tecniche e artistiche dei tappeti che si intende acquistare. In particolar modo, occorre valutare gli interventi di manutenzione e restauro effettuati durante gli anni che si sono rivelati fondamentali per mantenere nel tempo tutte le caratteristiche del tappeto.

Tornando alla descrizione più artistica e tralasciando il lato economico, possiamo annoverare fra i tappeti anatolici occidentali i Melas, i Kula, gli Usciak ed i Ghiordes. Mentre per l’anatolia centrale sono i Konia e i Ladik, infine per la zona orientale i Sivas. Chiaramente, per sorridere, non destiniamo questi esemplari a scopi non appropriati come ad tappeti bagno dove ci sono soluzioni molto più economiche ed appropriate!

Il suggerimento di rivolgere la propria attenzione all’acquisto di manufatti del ‘700-‘800 si fonda su alcune considerazioni da non trascurare: i tappeti più antichi vengono scambiati e commercializzati senza più alcuna logica di mercato ma prettamente emotiva in quanto sono davvero rari ed introvabili. Al contrario i tappeti più moderni (dell’800 avanzato) soffrono le nuove tecniche occidentali di trattamento e colorazione introdotte dall’industria, che concentrandosi solo sugli aspetti commerciali ed economici, ha sminuito il valore artistico e storico dei prodotti successivamente prodotti.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Acquisire nuovi clienti

lunedì 26 maggio 2008

Importazione tappeti orientali: un commercio in movimento

Nella necessità di arredamento odierna spesso risulta vantaggioso e nello stesso tempo elegante inserire nell’ambiente un tappeto pregiato che, con la sua unicità valorizza da solo un intero ambiente.

Il commercio di tappeti antichi si è molto sviluppato e sono molte le aziende che si occupano della vendita di tappeti orientali con esperienza e vasto assortimento di prodotti.

Le odierne quantità di importazione permettono una grossa varietà nella scelta del tipo di tappeto; in particolare si trovano i tappeti persiani che richiamano l’epoca safavide sviluppatasi fra gli anni 1501 e 1732 in cui soprattutto con la figura del mecenate Shah'Abbas che richiese impianti di telai nei suoi palazzi, le arti e le tecniche di tintura delle fibre caratteristiche persiani, ebbero il suo maggiore sviluppo. E’ in questo periodo infatti che si raffinarono le tecniche di tintura e si cercarono nuove sfumature di colore oltre che nuovi motivi cosicché gli artigiani del colore espressero al massimo la loro vena artistica, anche per i tappeti disney. Fu anche in questo momento che si incominciò ad utilizzare la seta non più solo per la trama e l’ordito, ma anche per il pelo.

La storia del tappeto persiano rivive ogni giorno nelle abitazioni delle città dell’Iran, la forza e l’espressività regna sovrana. Una caratteristica importante del tappeto sta nella strettezza e nella esattezza dei nodi, è questa unicità che determina il valore del prodotto che può essere valutato attraverso il KPSI che misura il numero di nodi per pollice quadrato: i tappeti che hanno KPSI più alto avranno un prezzo maggiore.

All’accurata fattura dell’annodatura nata nel Turkestan e praticamente ancora oggi utilizzata, vanno ad aggiungersi ulteriori caratteristiche da tenere in considerazione quali la qualità dei tessuti, lana e seta, il materiale di fondo ed inoltre il grado di tinture.
Oggi i tappeti persiani più fini al mondo sono esportati dall’Iran, dove la forte tradizione si fonde con le moderne tecnologie. Nell’attuale produzione di tappeti persiani, sono richiamate con esattezza le geometrie combinate con i diversi toni dei colori nel formare linee di armonia perfetta. Il tappeto persiano tipico che caratterizza ancora oggi la commercializzazione è sicuramente quello che raffigura nella parte centrale una sorta di medaglione; spesso in lana, seta, ma fra i materiali di pregio utilizzati, si possono trovare anche fili dorati o argentati. I colori distintivi di questo persiano sono il marrone, il rosso e l’azzurro oltreché il beige. I tipi di tappeto più significativi di questa serie sono Kashan, Tabriz, Kirman e tappeti kilim.

Le aziende che oggi importano direttamente tappeti orientali sono specializzate nel settore e si dedicano con passione alla loro attività, il vasto assortimento di tappeti sia antichi, vecchi, ma anche più attuali permette di soddisfare le esigenze di arredo di molti. L’acquisto di un tappeto persiano oggi, non è solo l’acquisto di un pezzo di arredamento, ma diventa anche un prodotto da collezione e da investimento.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Promuovere nei motori

mercoledì 7 novembre 2007

Da oggi i tappeti Persiani volano sul Web

Le antiche tradizioni nella produzione di tappeti orientali di altissima qualità e bellezza, da oggi sono prodotti alla portata di tutti grazie alla globalizzazione e commercializzazione su internet.

Internet ha infranto molte barriere fra un paese e l’altro, soprattutto per quanto riguarda la possibilità del cliente finale di accedere direttamente (o indirettamente, ma senza troppi passaggi di mano in mano) a prodotti e servizi realizzati lontani da casa a prezzi competitivi ed accessibili a qualsiasi tasca.

Un chiaro esempio è sicuramente la distribuzione e la vendita di tappeti provenienti dai migliori produttori mondiali (Orientali e soprattutto Persiani) che si è sviluppata sul web con e-commerce completamente dedicati all’importazione e vendita di questi pregiati prodotti.

Ma perché solitamente questi bellissimi tappeti costano molto anche se realizzati in paesi dove la manodopera non ha un costo così elevato come il nostro?

Semplice, il prodotto, prima di giungere a destinazione, cioè la casa del cliente finale, deve compiere passaggi obbligati che ne fanno lievitare notevolmente il prezzo: produttore, rivenditore, importatore, grossista, commerciante ed infine si giunge al cliente.

Questa “catena”, grazie alla rete, è stata spezzata e notevolmente accorciata direttamente dagli importatori di tappeti, che creandosi un apposito e-commerce dedicato alla commercializzazione di tappeti ed affini sono in grado di offrire un prodotto di elevata qualità a prezzi estremamente competitivi rispetto a quelli naturalmente “gonfiati” dal passaggio Grossista-Commerciante di tappeti moderni.

Ma vediamo ora, a grandi linee, come si presentano le antiche tradizioni nella produzione di tappeti persiani al mondo occidentale.

Caratteristiche

Il classico tappeto Kashan (nota città che ha dato vita a una delle manifatture più importanti di tutta la Persia) presenta specifiche piuttosto comuni, ma tra queste sicuramente non compare il formato, infatti svaria da dimensioni ridotte (1 metro x 1,5 metri) a veri e propri “colossi” da 5-6 metri x 3-4 metri.

La sapienza di saper gestire, scegliere ed intrecciare vari colori rendono il tappeto originale ma sicuramente mai vistoso e “pacchiano”. Così come i disegni, che presentano raffigurazioni floreali (tralci, palmette, fiori e foglie).

La densità del nodo svaria dai duecentomila al milione di nodi per metro quadrato con trame in cotone o seta. Naturalmente più nodi presenta il tappeto più il suo costo sarà maggiore per i maggiori tempi di produzione.

Tutta questa esperienza nella realizzazione di pezzi unici nel loro genere, finalmente oggi è disponibile per chiunque voglia arredare con stile ed eleganza la propria abitazione, senza spendere una follia. Questo, come già detto e spiegato in precedenza, non è altro che frutto della possibilità offerta da importatori diretti specializzati nella vendita tappeti orientali, che commercializzano i propri prodotti direttamente su internet.

Non resta che scegliere il proprio modello ed averlo a casa propria con un paio di click.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Direct Marketing

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