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martedì 30 agosto 2011

Publicis e Santal Bassa Acidità








Succo d'arancia "Santal Bassa Acidità"
riporta il sorriso con Publicis





Publicis firma la nuova campagna tv Parmalat dedicata al lancio del succo d'arancia Santal Bassa Acidità.
On air dal 22 agosto la campagna promuove un succo innovativo per il mercato italiano, ottenuto solo con le arance più mature, raccolte e accuratamente selezionate per garantire un succo naturalmente dolce e con ben il 33% di acidità in meno rispetto alle normali spremute e succhi d'arancia.
La protagonista dello spot è una famiglia composta da padre, madre e i due figli, ciascuno di loro intento nelle loro rispettive attività quotidiane. In questo quadro di normalità, c'è un elemento di sorpresa: i quattro hanno una strana smorfia sulla bocca che li accompagna durante tutta la giornata e che stupisce chi li incontra.
La notte passa e la famiglia si ritrova a tavola per la prima colazione ma i componenti della famiglia hanno ancora la smorfia sul volto.
Questa volta però la mamma porta in tavola il nuovo Santal Bassa Acidità. I familiari bevono il nuovo succo e la loro espressione si scioglie trasformando la smorfia in un sorriso.
Lo spot, realizzato con la regia di Jonathan Herman per la casa di produzione Mercurio, propone quindi il piacere della naturale dolcezza delle arance Santal quale possibile soluzione al disagio dato dai succhi troppo acidi che spesso ne limitano l'utilizzo.
Paolo Bartalucci e Alessandro Candito sono la coppia creativa di Publicis che ha firmato la campagna con la direzione creativa esecutiva di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini.
La pianificazione media è a cura di M,C&A Mediavest.


Cloud computing e architettura: le tecnologie del futuro

Cloud computing e architettura: le tecnologie del futuro

 

Gianluca Lange – Industry manager AEC (Architecture, Engineering and Construction) Autodesk Italia

 

Nel mondo delle applicazioni informatiche, la parola futuro è sinonimo di cloud computing. Il passaggio a questa tecnologia innovativa coincide con un cambiamento radicale: alcuni dei principali programmi di progettazione verranno infatti eseguiti su potenti server remoti, eliminando così la necessità di installare i software sui computer degli utenti, che potranno accedervi tramite browser Web o adottando una piccola applet dedicata.

I vantaggi legati al passaggio al cloud computing sono evidenti. Grazie a questa tecnologia, il peso del calcolo viene spostato sul server, e il computer dell'utente diventa una semplice periferica di lavoro; di conseguenza, non sarà più necessario adeguare la potenza di calcolo del computer alla performance del software, e saranno sufficienti dei client molto leggeri. Inoltre, l'accesso ai programmi diventa immediato, senza bisogno di installazioni locali; in questo modo, si elimina la necessità dell'installazione periodica di aggiornamenti o patch sui terminali, in quanto avverrebbe solo sulla piattaforma centrale. Un altro aspetto significativo riguarda l'archiviazione dei dati, demandata a livello centrale: questo permette sia di accedere ai propri dati da ogni parte del mondo, aumentando il grado di mobilità, sia di azzerare i rischi di perdita dei dati: il backup dei dati, ad oggi demandato al singolo utente, sarà infatti automaticamente gestito dal Cloud, con una semplificazione del sistema, una riduzione dei costi e una maggiore sicurezza.

Autodesk investe in maniera significativa nei nuovi servizi cloud-based e nelle applicazioni remote, consapevole che sono destinate a diventare lo standard per tutte le applicazioni informatiche. Autodesk attualmente offre 16  fra progetti e prodotti cloud-based sul sito di Autodesk Labs (http://labs.autodesk.com).

Anche il mondo dell'architettura è interessato da questa ventata di cambiamento. Le nuove suite Autodesk 2012 per il settore architettonico, appositamente sviluppate per il Building Information Modeling (BIM), sono infatti già fornite con alcune applicazioni che sfruttano il cloud.

In particolare, con Autodesk Revit Conceptual Energy Analysis è possibile effettuare un'analisi energetica completa degli edifici ancora in fase molto preliminare del progetto: ogniqualvolta viene apportata una modifica al concept, si aggiornano in automatico sia il modello energetico sia le masse concettuali, in modo da poter usufruire di dati energetici sempre aggiornati e mettere a confronto le varie alternative di progetto. L'analisi energetica è eseguita in remoto attraverso il cloud computing, di modo che i PC locali dei progettisti possano processare le modifiche di progetto e svolgere altre attività, mentre l'analisi è in corso.

Similmente, il servizio web Autodesk Green Building Studio permette di condurre analisi energetiche, idriche e delle emissioni di anidride carbonica di un edificio in modalità cloud computing. Nel dettaglio, questo software web-based è in grado di aiutare architetti e progettisti a svolgere un'analisi completa di un edificio, ottimizzarne l'efficienza energetica e minimizzare le emissioni di anidride carbonica già dalle prime fasi della progettazione, riuscendo anche a misurare come e quanto alcune variabili fondamentali - quali illuminazione, flussi d'aria, fenomeni di ombreggiamento ecc, - incideranno sulle performance dell'edificio. L'analisi viene svolta da una serie di computer collegati fra loro (il cloud), e i risultati vengono poi pubblicati sul computer dell'utente che le ha richieste. Autodesk offre quindi la potenza di calcolo, permettendo all'utente di continuare a lavorare senza interruzioni durante l'elaborazione dei risultati. Questo strumento è quindi in grado di fornire l'audit energetico di un intero edificio e, se utilizzato in fase di progettazione preliminare, riesce a dare dei risultati che possono migliorare di molto le performance energetiche e modificare le decisioni progettuali quando il costo del cambiamento risulta ancora contenuto. In questo modo, è possibile creare un modello BIM con Revit, e successivamente con Autodesk Green Building Studio vengono svolte simulazioni di analisi energetiche in modalità cloud.

Project Neon è un'altra interessante applicazione cloud disponibile sul sito di Autodesk Labs. Questo servizio permette di generare delle immagini render tramite Cloud Computing e ricevere i risultati tramite web. La potenza di calcolo quindi viene anche qui demandata esternamente, mentre il computer dell'utente è libero di continuare a progettare in tutta tranquillità. Quest'applicazione è già disponibile per gli utenti di Revit 2012, è sufficiente scaricare il plugin dal sito Autodesk Labs per poter usufruire del servizio.

 

Si può infine citare un'applicazione cloud destinata agli utenti domestici appassionati di architettura: Autodesk Homestyler (precedentemente nota come Project Dragonfly) è un sistema di progettazione online 2D/3D di interni che viene interamente eseguito su server remoti, consentendo ai clienti di immergersi totalmente nel progetto di ristrutturazione del proprio appartamento o della singola stanza in modo semplice ma coinvolgente.

In pratica, al Cloud saranno sempre più delegati il calcolo intensivo e la simulazione, lasciando ai PC le attività meno impegnative in termini di potenza di calcolo.

 

I servizi e le applicazioni cloud-based sviluppati da Autodesk sono la vera anticipazione dei cambiamenti che avverranno nel futuro e che potrebbero trasformare per sempre le modalità di utilizzo, implementazione e i relativi costi dei software di progettazione.

 

Agosto 2011

 



Etf e fondi attivi

Da un minimo dello 0,39 % per i prodotti di liquidità area euro fino ad oltre i due punti percentuali per quelli di tipo azionario paesi emergenti. Sono le differenze dei Ter, cioè i costi complessivi annui, dei fondi comuni d'investimento e i loro etf omologhi.
Differenze che oscillano in media intorno al punto percentuale annuo per i prodotti a indirizzo obbligazionario e che invece spaziano tra il 1,63 % e il 2,04 % per quelli a vocazione azionaria.
Si tratta di scarti di spesa annua molto rilevanti. Un fondo azionario Europa, per esempio, nell'arco di tre anni deve riuscire a registrare un rendimento del 6,20 % superiore all'etf di categoria per pareggiare la performance finale ovvero del 10,60 % se l'orizzonte temporale dell'investimento sale a 5 anni: in pratica il sottoscrittore del fondo è come se partisse con un handicap del 6,20 % triennale, ovvero del 10,60 % quinquennale, rispetto a quello che compra l'etf di categoria. Percentuali che sembrerebbero non lasciare spazio ai fondi comuni all'interno di un giardinetto finanziario efficiente.

Assaggi e scuola di cucina a Taste of Milano

Torna, per la seconda edizione dal 15 al 18 settembre, Taste of Milano, l’evento enogastronomico che stuzzica la curiosità e la voglia di assaggiare. Questo “parco giochi per gourmand” si svolgerà nell’Ippodromo di San Siro e coinvolgerà 20 tra i ristoranti più in vista di Milano.
Assaggi e scuola di cucina a Taste of Milano
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Torna, per la seconda edizione dal 15 al 18 settembre, Taste of Milano, l’evento enogastronomico che stuzzica la curiosità e la voglia di assaggiare. Questo “parco giochi per gourmand” si svolgerà nell’Ippodromo di San Siro e coinvolgerà 20 tra i ristoranti più in vista di Milano. Workshop, mini corsi di cucina, laboratori di pasticceria, showcooking e soprattutto tanti assaggi arricchiscono il menu della manifestazione, in cui trova spazio anche il caffè.

Nella Coffee Lounge Philips Saeco si svolgeranno momenti di didattica e degustazione alla scoperta di tutti i segreti del celebre chicco e della propria miscela preferita, con abbinamenti di food e spirits.

In più per i più curiosi e sperimentatori, Philips Saeco patrocinerà 3 mini corsi di cucina nella Scuola di Taste of Milano, dove gli chef proporranno ricette dolci e salate preparate integrando il caffè agli abituali ingredienti. I corsi si svolgeranno giovedì 15 (22.00 – 22.30), sabato 17 e domenica 18 settembre (15.00 – 15.30).

Per approfondire: Taste of Milano


lunedì 29 agosto 2011

Butera , secondo kite festival del Golfo di Gela


In un’atmosfera magica dove sanscrito e voglia di andare al di sopra delle onde ed alla conquista del cielo , si è tenuta in c/da Tenutella , zona di mare ricadente nel territorio del comune di Butera , la seconda edizione del Kite festival Regionale 2011 Siciliano. La manifestazione che si è svolta nei giorni del 27 e del 28 Agosto 2011 presso il locale Panama Beach ,rappresenta uno dei live motiv ,del programma sportivo regionale di categoria , Kite Surf . Uno sport che si incastona a mezzo tra surf , di cui ha in comune la classica tavola, e la vela che invece ne costituisce il mezzo innovativo e razionalmente trainante dello sportivo che per navigare deve sfruttare al meglio la forza del vento e la sua variabilità. Gli sportivi delle varie categorie che si sono fronteggiati sono stati più di un centinaio e divisi nelle due giornate. La giornata clou è stata quella del 28 Agosto quando sotto un vento di libeccio favorevole del mare mediterraneo prospiciente le coste siciliane ,si sono posti a confronto i migliori atleti di categoria della Sicilia,le prove da affrontare sono state fondamentalmente due ,la prima quella di First Aid , dove le figure acrobatiche al di sopra delle onde sono effettuate in pieno cielo e durante il surfing e la seconda quella di Air Time caratterizzata dal salto più lungo. La prima gara sicuramente la più importante ha visto la partecipazione di 65 atleti che si sono confrontati al meglio in prove di coppia nell’ambito ci circa tre ore di gara . Tra gli atleti che hanno fatto vedere il meglio di se stessi: Mangiaratti ,Di Bernardo,Lombardo,Drago,Papaleo,Calamita,Vinciprova. La prova è stata caratterizzata al termine dalle due finali per il terzo e il quarto posto e per il primo e secondo posto. La graduatoria di merito ha visto vincere Drago n° 49 che si è piazzato al primo posto ,al secondo posto invece Papaleo, terzo si è classificato Mangiaratti ed al quarto posto infine Calamita.

Di Maurizio Cirignotta

Risparmio Energetico: Flavio Cattaneo - Terna, risparmi da reti più efficienti

Terna, ad Flavio Cattaneo, annuncia risparmi da 3 miliardi di euro nel quinquennio 2005-10 e altri 9 miliardi in arrivo nei prossimi 15-20 anni, grazie allo sviluppo e al miglioramento dell'efficienza della rete elettrica.
Terna : risparmi da reti più efficienti

Sono i numeri presentati dall'amministratore delegato dell'azienda, Flavio Cattaneo, che ha anche sottolineato come la società abbia ridotto i costi di dispacciamento di 1,8 miliardi di euro, che si aggiungono ai minor costi delle cinque principali opere dalla loro entrata in servizio ad oggi che ammontano a 1,1 miliardi, per un totale di 3 miliardi di euro risparmiati nel quinquennio 2005-10. Ulteriori benefici futuri dovrebbero arrivare dallo sviluppo della rete, quantificabili in nove miliardi (al netto dell'investimento). Quest'ultimo dato è calcolato secondo la regolamentazione attualmente in vigore, quindi Terna si augura che la review di fine anno da parte dell'Autorità per l'energia non vada ad aggiornare in modo deciso le tariffe per gli anni 2012-2015 (…)
ENERGIA: TERNA, RISPARMI PER 9 MILIARDI DA SVILUPPO RETE

Il sistema elettrico risparmierà circa 9 miliardi di euro nei prossimi anni grazie allo sviluppo della rete, dopo i circa 3 miliardi di euro di minori costi ottenuti nel quinquennio 2005-2010. E' quanto emerso dalla presentazione delle attività svolte da Terna e dai progetti in corso di realizzazione da parte della società che gestisce la rete ad alta tensione italiana. Risultati, ha spiegato l'amministratore delegato Flavio Cattaneo, ottenuti nell'ambito di ''un sistema tariffario che ha consentito la crescita degli investimenti e delle infrastrutture'' e che sono ''una risposta ai cittadini che pagano le bollette''.
Quest'anno, ha aggiunto, ''ci sarà la rivisitazione del sistema regolatorio da parte dell'Autorità e speriamo che confermi questa positiva tradizione''. Nel dettaglio, Cattaneo ha spiegato che tra il 2008 e il 2010 sono stati risparmiati 1,8 miliardi dalla riduzione dei costi di dispacciamento mentre dagli investimenti compiuti negli ultimi cinque anni sono stati ottenuti minori costi di rete per circa 1,1 miliardi di euro, pari un risparmio di 328 milioni l'anno per il sistema elettrico. Significativo il caso dell'elettrodotto con la Sardegna che ''dal primo giorno di funzionamento ha consentito di allineare quasi completamente i prezzi dell'isola a quelli dell'Italia centrale''.
Dal 2005 ad oggi gli investimenti sulla rete sono passati da 263 milioni di euro a circa 1.200 milioni con 2.200 chilometri di elettrodotti e più di 20 nuove stazioni. Nel periodo sono stati connessi 12.000 MW di produzione termoelettrica e 7.000 MW di impianti rinnovabili. Dal 2011 al 2020, poi, Terna prevede di realizzare ulteriori investimenti per 7,5 miliardi di euro che consentiranno, tra l'altro, di aumentare le importazioni di 3-5.000MW, di ridurre le perdite di energia sulla rete di 1,2 TW/h e di ottenere un calo delle congestioni tra 5.000 e 9.000 MW. Il tutto con un minor costo per il sistema elettrico di 1,6 miliardi di euro l'anno. Capitolo a parte quello delle rinnovabili che richiedono una rete in grado di assorbire picchi di produzione intermittente e di compensare le variazioni e gli ammanchi quando di riduce il vento o l'irradiazione solare.
Per questo tipo di modulazione, Terna ha già presentato al Ministero dello Sviluppo Economico un primo progetto per l'installazione di 130MW di batterie che consentono di accumulare i kw/h rinnovabili in eccesso per poi rilasciarli nei momenti di minor produzione da queste fonti. Per le batterie, ha spiegato cattaneo, ''abbiamo selezionato con la collaborazione del MIT una tecnologia giapponese che consente il miglior rapporto tra potenza e capacità''. Ora sono necessari ''una regolamentazione dell'Authority'' e ''un coordinamento nella scelta della tecnologia con gli operatori e i distributori'' con l'obiettivo finale ''di avere una produzione italiana di queste batterie''.


Social Media Communication
Phinet
Roma Italia
Alessandra Camera
a.camera@phinet.it

Orrick Comunicazione con Assoutility e SPF Energy nella creazione di Assoutility Green Power S.r.l.

Orrick insieme ad Assoutility ed a SPF Energy nella creazione di Assoutility Green Power S.r.l.

Milano, 29 Agosto 2011 –  Il team Orrick guidato da Carlo Montella (nella foto), Partner Global Finance (esperto in Energy), e composto da Mascia Cassella, Of Counsel, e Stefano del Vecchio, Associate, ha assistito in qualità di deal counsel Assoutility, società  posseduta dal Consorzio Assoutility e attiva da 10 anni nella vendita all'ingrosso di energia elettrica, e SPF Energy, società operativa dal 2006 nell'acquisto e sviluppo di impianti fotovoltaici (già cliente dello studio), nella definizione della Joint Venture il cui scopo è la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La neonata società, Assoutility Green Power S.r.l., prevede un piano di investimento di 40 milioni di euro (di cui 10 milioni di equity) e mira alla realizzazione di impianti fotovoltaici dalla potenza complessiva stimata di 16 MW nell'arco di un anno.

A proposito di Orrick

Fondato nel 1863 a San Francisco, Orrick, Herrington & Sutcliffe è oggi uno studio legale internazionale di cui fanno parte oltre 1100 avvocati, presenti in 23 sedi nel mondo distribuite fra America, Asia ed Europa. I nostri clienti in tutto il mondo sono costituiti da primarie società finanziarie ed industriali, banche d'affari e commerciali, enti governativi, start-up ed individui. I nostri uffici sono localizzati nei maggiori centri finanziari mondiali ed in altre localizzazioni strategiche e, in particolare a: Berlino, Dusseldorf, Francoforte, Hong Kong, Londra, Los Angeles, Milano, Mosca, New York, Orange County, Parigi, Pechino, Portlend, Roma, Sacramento, San Francisco, Seattle, Shanghai, Silicon Valley, Tokyo, Taipei e Washington.

 


Unione europea contro il fumo

 

L'Unione europea contro il fumo. Solo sette paesi non hanno inserito l'obbligo di mettere le foto sui pacchetti oltre ai messaggi dissuasivi. Quando toccherà all'Italia?

 

 

Ogni anno nell'Unione Europea ben seicentocinquantamila persone muoiono per le conseguenze connesse al fumo. Secondo i più, è la prima causa di morte che può essere combattuta in maniera più efficace.

Da anni l'UE, seguita da gran parte dei Paesi membri, ha avviato una battaglia contro questo terribile vizio introducendo alcune misure che sono state introdotte in quasi tutti gli stati.

In particolare, è noto che su tutti i pacchetti commercializzati in Italia vi siano dei messaggi dal forte contenuto dissuasivo in ottemperanza della direttiva europea che vuole che ci sia almeno il 40% della superficie destinata a questo tipo di testi, anche se v'è da dire che il Belpaese è incluso nella lista degli ultimi sette – che scenderanno a sei visto che la Francia si sta già adeguando - che non hanno aderito all'invito, non obbligatorio, ad apporre immagini shock su tutti i pacchetti.

Giovanni  D'Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti"  si chiede, quindi, quando il Nostro Paese si adeguerà a questa proposta, che non pesa per nulla sulle tasche dei contribuenti, che sì risulta non essere vincolante da un punto di vista legislativo, ma che comunque siamo certi potrà contribuire a portare un'ulteriore riduzione su scala globale del consumo di tabacco? O i nostri governi sono complici delle multinazionali del tabacco?

Lecce, 29 agosto 2011                                                                                       Giovanni D'AGATA

 



L'Hotel Club Cala Bitta di Baia Sardinia è aperto anche a settembre

L'estate non va in vacanza presso l'Hotel Club Cala Bitta: offerte e servizi anche per il mese di settembre.

L'Hotel Club Cala Bitta è un hotel della Sardegna, posizionato nella piccola baia di Cala Bitta ma a due passi dal centro della Costa Smeralda, e regala vacanze all'insegna del relax e del divertimento.

Nonostante la bella stagione volga al termine, l'hotel informa che sono ancora a disposizione degli ospiti alcuni posti per il mese di settembre.

L'hotel presenta 120 ampie camere con terrazzo o giardino dotate di ogni tipo di comfort: TV LCD, aria condizionata, frigo bar, telefono, phon. L'animazione dell'Hotel è gestita da Club Esse e propone quotidianamente attività per grandi e piccini con Hero Camp dai 4 ai 13 anni e lo iYoung dai 13 ai 18 anni: dall'intrattenimento diurno con tornei e giochi a quello serale con spettacoli e cabaret. Per gli ospiti più sportivi, il Club Cala Bitta, villaggio della Costa Smeralda, presenta un'ampia piscina e un'area fitness. Per questa estate 2011, l'hotel ha presentato anche un corso gratuito di Shaitsu in collaborazione con la scuola Nazionale di Shaitsu "Himawari". La spiaggia attrezzata è a 30 mt dall'Hotel ma è possibile usufruire del servizio navetta per raggiungere altre spiagge della Costa Smeralda. Tra i servizi offerti dall'Hotel Club Cala Bitta vi è anche la possibilità di noleggiare auto, scooter , biciclette, ma anche gommoni e tandem.

Il Club Cala Bitta, hotel della Costa Smeralda, propone anche escursioni per l'arcipelago della Maddalena, per la Corsica e per l'Isola della Tavolara che partono direttamente dal porticciolo della baia di Cala Bitta.

Per l'estate 2011 il Villaggio Cala Bitta, con altri hotel della Sardegna, aderisce all'iniziativa "Bonus Sardo Vacanza" proposto dalla Regione Sardegna per tutti i turisti che arrivano in Sardegna tramite nave. Il Bonus, in particolare, è valido per le persone che arriveranno in Sardegna in nave dal 4 luglio al 4 settembre 2011 e che soggiorneranno un minimo di 3 notti negli Hotel Sardegna e nei Villaggi.

Per ulteriori informazioni relative a offerte e promozioni è possibile visitare il sito internet www.hotelcalabitta.it per poter godere di una vacanza in un hotel in Sardegna ad un ottimo rapporto qualità prezzo.

ADR: la nazionale del basket in partenza dal Leonardo Da Vinci, per i campionati europei

Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona. Entusiasmo alle stelle per la Nazionale di Basket, in partenza per la Lituania, dove, dal 31 agosto al 18 settembre, si svolgeranno i campionati europei.

"Partiamo con l'entusiasmo e con la voglia di far bene che è quella che credo sia emersa anche durante questo mese e mezzo di preparazione, con lo spirito giusto e con tutti i ragazzi che hanno veramente la voglia di confrontarsi con avversari titolati, in una manifestazione così importante dove siamo all'esordio come squadra, come singoli, come esperienza e come vissuto".

Così ha dichiarato il ct della nazionale di basket, Simone Pianigiani, all'aeroporto Leonardo da Vinci di Roma, poco prima della partenza degli azzurri per la Lituania, dove dal 31 agosto al 18 settembre, si svolgeranno i campionati europei. Entusiasmo alle stelle e giocatori apparsi in forma e di buon umore al loro arrivo nello scalo romano, con i riflettori puntati in particolare sulle 4 "punte": Bargnani, Belinelli, Gallinari e Mancinelli.


"Sappiamo che tutto questo (inesperienza e squadra nuova, ndr) potrebbe pesare a livello di risultati - dice ancora Pianigiani - e noi dovremo cercare di colmarlo, con tutta questa nostra grande voglia di fare. Ci dovremo scoprire anche noi sul campo, perché, rispetto ad altre squadre, abbiamo meno profondità, meno taglia fisica, meno vissuto e siamo sicuramente nel girone più duro (l'Italia è inserita nel gruppo B con Serbia, Francia, Germania, Israele e Lettonia, ndr), però, senza fasciarci la testa, dobbiamo avere la faccia tosta di provarci e passare la prima fase".

Quanto alla prima partita dell'Europeo contro la Serbia, mercoledì, Pianigiani non fa pronostici. "L'affrontiamo con il massimo rispetto, perché è una squadra che lo scorso anno è arrivata a un tiro dalla finale del Mondiale contro gli Stati Uniti - spiega il c.t. - una squadra che ha una solidità, un' organizzazione, un sistema ormai collaudato che sulla carta lascia poche speranze, ma in realtà il senso dello sport è proprio quello di provare a ribaltare tutto questo".

FONTE: Sala Stampa Aeroporti di Roma

Lindy e il "sigaro" caricabatteria

Di questi tempi il proliferare di apparecchi elettronici di tutti i tipi, lettori mp3, fotocamere, tablet/ebook reader, cellulari, ci porta a rendere difficile se non impossibile l’organizzazione di tutte le scatole, miniaccessori e soprattutto, I CARICATORI!!!

Ogni qualvolta ci troviamo a fare la valigia, una delle cose più stressanti è tenere in carica tutti i devices per non perdere neanche un secondo per approfittare del loro utilizzo.

A quanti di voi capita infatti di rimanere “a secco di energia” del vostro cellulare, fotocamera, tablet? Il cellulare che, proprio al momento giusto, si spegne: la fotocamera che, proprio in quell’istante, quello della foto più bella del mondo, ci abbandona!

Si trovano in rete alcuni prodotti per risolvere questi problemi, ma quella che più ci ha convinto è indubbiamente la batteria al litio ricaricabile, davvero carina e utile, di Lindy, il MOBILE POWER PACK.

Il suo funzionamento è semplice ed intuitivo, tanto da non dover neanche leggere il libretto di istruzioni: si ricarica grazie ad un cavo USB che da un’estremità (quella che si inserisce nel “sigaro”) è micro-USB e dall’altra è USB maschio (quello classico che conosciamo tutti).
La presenza dell’USB di conseguenza gli permette di essere ricaricato con un semplice PC portatile o fisso, Mac e, sulla base dei LED presenti vicino alla porta micro-USB è possibile definirne il livello di carica.

Una volta caricato, grazie alla custodia in dotazione nel package, si può portarlo ovunque, nel marsupio, nella borsa, sempre pronto per caricare i nostri devices!

Il gruppo Lindy è leader italiano ed internazionale nella produzione e commercializzazione di cavi e accessori per computer, una multinazionale di aziende indipendenti che cooperano insieme per mantenere il marchio LINDY. La gamma di prodotti va dai semplici cavi USB ai più avanzati KVM Switch, Extender video digitali, prodotti per Networking e multimediali.

In tutti questi anni ha mantenuto la tradizione di trattare prodotti di qualità ed innovativi ma a prezzi sempre vantaggiosi.

Thank you, Lovestone: William & Kate commossi per la loro pietra dell’amore.

Da St. James’s Palace una lettera di ringraziamento a Lovestone per la pietra incisa per i reali William e Kate in occasione del loro matrimonio. Un regalo originale che ha commosso il Duca e la Duchessa di Cambridge e che commuoverà tutti gli sposi che lo riceveranno.

E’ datata 4 luglio 2011 la lettera inviata dal St.James’s Palace al Teatro Stabile di Verona da parte di William e Kate per la Lovestone ricevuta in occasione del loro matrimonio. Firmata dalla loro addetta alla corrispondenza, esprime profonda gratitudine e gioia per un regalo originale tanto romantico e commovente.

Una grande soddisfazione per Lovestone, che aveva spedito a Buckingham Palace una copia della piastrellina incisa in modo indelebile sulla Terrazza degli Innamorati, nel cuore di Verona, con i loro nomi e la data delle nozze: 29 aprile 2011. La loro pietra dell’amore farà per sempre bella mostra di sè di fronte alla Casa di Giulietta.

Un regalo esclusivo per le nozze di William e Kate, ma anche per tutti gli sposi che lo riceveranno per il loro matrimonio, oppure per i loro invitati più importanti, come i testimoni o le famiglie. Ogni Lovestone prevede infatti un messaggio personalizzato di ben 80 caratteri, inciso con uno stile e delle icone a scelta.

Inoltre, da quest’estate la suggestiva cornice della Terrazza degli Innamorati diventa una location speciale per matrimoni: affacciata sul cortile più famoso e romantico del mondo, garantisce un ampio e confortevole spazio per il banchetto nuziale, il catering e la sala da ballo o dj set. Sia di giorno che di sera è infine possibile prenotare messe in scena di Romeo e Giulietta in versione ridotta in Italiano o Inglese. Per un matrimonio principesco!

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Lovestone Shop
tel. 0039 0458015196 - fax. 0458031216
info@lovestone.it
www.lovestone.it 

Troppo tardi per un tormentone estivo?

 

Non c'è niente di più estivo di un brano che racconta

di un viaggio lungo l'Adriatico

E' troppo tardi per un tormentone estivo?

abbiamo un artista …distratto

Con il brano "Sull'Adriatica" il cant-attore P40 lancia un tormentone

…non abbiamo capito però se in ritardo per il 2011 o in anticipo per il 2012

 

 

Gli artisti, si sa, sono fatti così, un po' con la testa tra le nuvole, distratti e anacronistici. Ed il cant-attore salentino P40 (al secolo Pasquale Quaranta) non fa eccezione. Ha messo a punto solo pochi giorni fa un brano assolutamente perfetto per essere definito un "tormentone", solo che, vista la data sul calendario, non si è ben capito se è in tremendo ritardo per l'estate 2011 o in imbarazzante anticipo per l'estate 2012…

 

Il brano si intitola "Sull'Adriatica" e racconta di un viaggio in treno che porta da Lecce fin nelle Marche, i ritmi sono orecchiabili e scanzonati, il testo molto divertente. Tra tratte dove l'aria condizionata "ti condiziona assai", incontri, e aperitivi "alla salentina", il menestrello trasporta virtualmente e musicalmente i viaggiatori sulle rotaie delle vacanze e completa il tutto con il ritornello che recita: "sull'Adriatica – scorre l'anima – di chi c'ha l'est e l'ovest accanto a sé, ….sull'Adriatica – scorre l'anima – di chi c'ha il nord e il sud lontan da sè"

 

P40 è un osservatore del quotidiano, umile, ironico, un po' buffone ...e un po' poeta. Vive e lavora nel Salento da cui, come tantissimi altri artisti, riceve numerose e radicali influenze, che, con abilità e intuito, riesce a filtrare e rielaborare. Per definire la sua arte, ci verrebbe da dire che sa di pomodoro, di pecorino, di basilico...

 

Il brano può essere ascoltato su Youtube: www.youtube.com/watch?v=5uAqd6QmFxo

 


Ecolamp. Le lampade esauste si raccolgono presso gli store Media World e Saturn

 

 

La raccolta differenziata delle lampade a basso consumo esauste

si fa nei punti vendita della grande distribuzione

 

Al via, dal 1° settembre, il progetto pilota "Small Collection" del Consorzio Ecolamp presso gli store selezionati di Media World e Saturn in Piemonte e Liguria

 

 

 

Milano, 29 agosto 2011Ecolamp, il consorzio nazionale per il recupero e il trattamento di apparecchiature di illuminazione, in collaborazione con le catene Media World e Saturn  delle Regioni Piemonte e Liguria, lancia a partire dal 1° settembre, il progetto sperimentale "Small Collection" volto a promuovere e migliorare la raccolta differenziata delle lampade a basso consumo esauste restituite dai cittadini presso i punti vendita attraverso il ritiro 1 contro 1.

 

Il servizio "Small Collection" è l'ultimo dei canali volontari offerti da Ecolamp per incrementare il tasso di raccolta delle sorgenti luminose esauste. Gli altri tre servizi sono dedicati ai professionisti del mondo dell'illuminotecnica: Extralamp, Collection Point ed Ecopoint.

 

"Small Collection" è la prima iniziativa italiana rivolta ai consumatori finali che ha l'obiettivo di agevolare il mondo della distribuzione a ottemperare agli adempimenti previsti dal DM 65 dell'8 marzo 2010. La normativa entrata in vigore lo scorso 18 giugno 2010, infatti, impone l'obbligo a tutti i distributori-rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di assicurare il ritiro gratuito dell'apparecchio fuori uso al momento dell'acquisto di un nuovo e analogo prodotto, provvedendo inoltre al trasporto dei rifiuti (RAEE) presso i centri di raccolta comunali.

 

Attraverso il progetto "Small Collection" Ecolamp offrirà ai punti vendita un servizio "all inclusive" gratuito: presso i rivenditori saranno disposti appositi contenitori per il conferimento delle lampade compatte e dei tubi fluorescenti, oltre a materiali informativi sulla corretta gestione delle sorgenti luminose esauste. Inoltre i trasportatori incaricati dal Consorzio serviranno direttamente i Luoghi di Raggruppamento dei punti vendita, trasportando loro stessi le lampade alle isole ecologiche dei Comuni, semplificando così ulteriormente il processo di raccolta e stimolando i distributori a compierla in maniera più responsabile.

 

"Attraverso questo nuovo progetto Ecolamp vuole dare un segnale tangibile affinché l'1 contro 1 diventi una concreta modalità per facilitare la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste da parte dei consumatori" - dichiara Fabrizio D'Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp – "Facilitando i distributori, inoltre, il Consorzio punta ad abbattere le difficoltà che essi a oggi incontrano nel trovare le isole ecologiche dei Comuni effettivamente aperte al conferimento dei rifiuti da parte della GDO. Dobbiamo dare merito - ha concluso D'Amico – a Media World e Saturn, che si sono distinte come le prime catene ad aderire all'iniziativa, così come all'associazione di riferimento AIRES che ha fornito grande collaborazione, grazie alla quale ci auguriamo di estendere il nostro servizio anche ad altre importanti insegne della distribuzione".

 

Il progetto "Small Collection", denominato così perché dedicato ai piccoli conferimenti dei cittadini, partirà dal 1° settembre in via sperimentale nei punti vendita Media World e Saturn di Piemonte e Liguria, per poi, in base ai risultati, potenzialmente estendersi in tutta Italia.

 

I punti vendita coinvolti:

Saturn Torino 1 (Lingotto): c.comm. 8 Gallery, via Nizza 262, Torino; Saturn Torino 2 (Beinasco): c.comm. Le Fornaci, Strada Torino 31, Beinasco (To); MW Torino 1: c.comm. Le Gru, via Crea 10, Grugliasco (To); MW Torino 2, Corso Giulio Cesare 202, Torino; MW Torino 3: Corso Savona 67, Moncalieri (TO); MW Alessandria: via Città di Boves, 2/H, Alessandria; MW Asti: c.comm. Il Borgo, c.so Casale, 319, Asti; MW Genova: c.comm. Fiumara, via Operai snc, Loc. Fiumara, Genova; Saturn Genova: via Dino Col 2, Genova.


 

Area Stampa (disponibili foto e filmati in alta risoluzione): www.ecolamp.it/comunicazione

 

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desirée Ferrari Tel. 02/48193458 dferrari@concadelachi.com

Marketing & Comunicazione Ecolamp:

Martina Cammareri, Tel. 02/37052936-7 cammareri@ecolamp.it

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domenica 28 agosto 2011

Stress d' alta quota: uno studio su demenza e depressione

Studiare lo stress d'alta quota per capire demenza e depressione

 

Due alpinisti italiani tenteranno la prima salita del Cho Oyu in Tibet, la sesta vetta più alta del mondo, senza portatori d'alta quota né ossigeno. A monitorarne le condizioni psicofisiche il Cnr di Pisa con il Centro Extreme. Dalle variazioni delle funzioni cognitive, si punta a comprendere meglio il funzionamento dell'ippocampo


Gli effetti dello stress da performance estrema in alta quota su alcune funzioni cerebrali saranno studiati dal Centro Extreme, che vede la collaborazione tra Istituto di Fisiologia clinica (Ifc) e Istituto di scienze e tecnologie dell'informazione (Isti) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr), Università e Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Le indagini verranno effettuate durante la spedizione degli alpinisti Cristian Balducci e Marco Rusconi, partiti oggi dall'Italia per tentare la salita del monte Cho Oyu in Tibet, la 'Dea Turchese', sesta cima più alta del mondo a 8.201 metri sulla catena dell'Himalaya. La salita – la prima per gli italiani - avverrà per la via Lato Nord e, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, Balducci tenterà anche la discesa in sci fino al campo base.

"La missione richiede un'ottima preparazione psicofisica, considerato che il freddo e l'alta quota saranno affrontati senza bombole di ossigeno né portatori locali: un notevole sforzo muscolare e di concentrazione", spiega Danilo Menicucci, ricercatore dell'Ifc-Cnr di Pisa. "Le condizioni psicofisiche degli alpinisti sono quindi determinanti per il buon successo della spedizione insieme con il meteo e le condizioni della neve". Balducci e Rusconi dovranno raggiungere la cima con il minor impatto ambientale possibile, utilizzando pannelli solari per ricaricare batterie di computer e telefoni satellitari e per l'illuminazione al campo base, e riportando a valle i rifiuti.

"Lo studio, iniziato oggi dalla partenza dall'aeroporto di Milano", prosegue Angelo Gemignani, coordinatore dell'indagine, docente all'Università di Pisa e associato all'Ifc-Cnr, "prevede una valutazione psicometrica della memoria visuo-spaziale, dell'umore e del sonno, funzioni tipicamente associate al funzionamento dell'ippocampo la cui alterazione può condizionare negativamente la formazione di nuovi neuroni nella stessa area ippocampale. Inoltre, sarà valutato in modo indiretto il global workspace cerebrale, ovvero il processo dinamico di auto-organizzazione cerebrale che dà origine alla coscienza. Il linguaggio, in quanto sintesi dell'attività cosciente, rappresenta uno dei criteri per misurare in maniera statistica tale processo: per questo verificheremo i testi prodotti dai due alpinisti nelle varie fasi dell'impresa, così da caratterizzare il global workspace in relazione alle condizioni ambientali e psicofisiche".

In pratica, attraverso l'uso di semplici test psicologici e giochi di memoria, sarà possibile rilevare le variazioni delle funzioni cognitive che coinvolgono la memoria visuo-spaziale. "Inoltre il monitoraggio riguarderà l'analisi del linguaggio verbale e non verbale", riferisce Remo Bedini dell'Ifc-Cnr, "mediante il diario personale dei due compagni di cordata e le interviste reciproche videoregistrate, che permetteranno l'analisi dell'evoluzione del linguaggio in funzione di altitudine, sforzo fisico e livello di stress indicato dai test psicologici".

Lo scopo è verificare l'ipotesi secondo cui le variazioni dell'indice di complessità linguistica si correlano spesso con patologie quali schizofrenia e depressione, sollevata da studi recenti quali quelli eseguiti dal Centro Extreme sui cosmonauti che hanno effettuato la simulazione del viaggio verso Marte (Progetto Mars 500).

Il programma prevede un impegno di 30 giorni da/a campo base e 24 giorni sulla montagna da/a campo base avanzato. Sostenitori e appassionati potranno seguire l'impresa giorno per giorno sulla pagina del sito www.facebook.com/8201concriba.

 

 


Cnr: Raggi X? L’ organismo risponde aumentando gli antiossidanti

 

Raggi X? L'organismo risponde aumentando gli antiossidanti

 

 

Un studio realizzato dagli Istituti di fisiologia clinica e di scienze dell'alimentazione del Cnr, pubblicato oggi su European Heart Journal, dimostra che le radiazioni a cui sono esposti i cardiologi interventisti attivano delle modificazioni cellulari in 'difesa' dagli effetti nocivi delle radiazioni stesse

 

I raggi X a cui sono esposti i cardiologi interventisti che eseguono coronarografie, studi emodinamici, angioplastiche metterebbero in moto un meccanismo di protezione cellulare contro gli effetti dannosi delle radiazioni stesse. A dimostrarlo, lo studio del Consiglio nazionale delle ricerche pubblicato oggi sulla rivista European Heart Journal, coordinato da Eugenio Picano, direttore dell'Istituto di fisiologia clinica (Ifc-Cnr) di Pisa, con il coinvolgimento dell'Istituto di scienze dell'alimentazione (Isa-Cnr) di Avellino.

"Il nostro studio ha preso in esame dieci cardiologi interventisti costantemente esposti ai raggi X", spiega Picano. "Abbiamo constatato che in questi soggetti, esposti a livelli di radiazioni ionizzanti su base annua 2-3 volte superiori a quelli dei radiologi, aumentano sia i livelli di glutatione (maggiore di 1,7 volte), un antiossidante che protegge dal danno causato dai radicali liberi dell'ossigeno (Ros), sia quelli di perossido di idrogeno, un marcatore dello stress ossidativo causato dai Ros. Inoltre, nei linfociti degli stessi individui aumenta l'attività di un enzima, caspasi-3, coinvolto nella morte cellulare programmata (apoptosi), un efficace processo di rimozione di cellule geneticamente danneggiate".

"In sostanza", prosegue Picano, "dal nostro studio emerge che l'esposizione costante a determinate dosi di radiazioni comporta dei cambiamenti a livello cellulare che generano un meccanismo di autodifesa dell'organismo nei confronti degli effetti nocivi delle radiazioni stesse".

I dati sull'esposizione dei cardiologi sono stati ottenuti dai badge dosimetrici, mentre le misurazioni del glutatione, del perossido di idrogeno e della caspasi-3 sono state eseguite su prelievi ematici dei soggetti coinvolti nello studio.

"I risultati", aggiunge Gian Luigi Russo, coautore del lavoro e ricercatore dell'Isa-Cnr "sottolineano che l'esposizione a un livello di radiazione considerato 'sicuro' secondo gli standard di esposizione per i cardiologi interventisti, può indurre profondi adattamenti biochimici e cellulari. Ora, non è ancora chiaro se questi cambiamenti rappresentino delle modifiche adattative 'positive' o se siano forieri di patologie clinicamente rilevanti, dal momento che un aumento dei danni al Dna, un aumento dello stress ossidativo e dell'attività apoptotica sono stati associati allo sviluppo di diverse patologie".

In ogni caso la ricerca dischiude importanti implicazioni sia cliniche sia di ricerca di base. "I cardiologi interventisti, anche se per fortuna hanno sviluppato almeno parzialmente delle contro-difese antiossidanti in risposta allo stress indotto dalle radiazioni", conclude Russo, "sono invitati a compiere ogni sforzo nella loro pratica quotidiana per ridurre al minimo la propria esposizione, in accordo con la cultura della radioprotezione".

 

 

Dopo mesi di blackout, torna l'accesso Web in Libia

Dopo mesi di blackout, l'accesso Web torna in Libia

 

Prima di parlare di una bella notizia che riguarda la libertà del popolo libico è d'obbligo sottolineare per Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti, l'augurio che ad un dittatore non si sostituisca un nuovo regime o ancor peggio un governo fantoccio in mano a potenze occidentali straniere bramose di petrolio, gas naturale ed appalti.

La buona è invece quella che scorre nelle ultime ore nella rete e che si riferisce al bel risveglio di libertà, generato dall'apertura a partire dalle prime ore del mattino di lunedì 22 agosto, degli accessi web sul territorio libico dopo mesi di blackout imposto.

Uno dei modi per combattere i ribelli, dall'Egitto, alla Tunisia, sino alla Siria, è stato infatti, quello di tarpare le ali della rete per impedire il diffondersi delle informazioni relative alle rivoluzioni all'interno di questi paesi.

La forza del libero flusso d'informazioni che garantisce internet ha avuto, infatti, - è noto - un ruolo fondamentale nei recenti sconvolgimenti delle nazioni coinvolte in queste rivoluzioni.

Allora la notizia che la rete è di nuovo accessibile anche in Libia riempie di significato la frase apparsa nelle prime ore del mattino sui Twitter dei libici: "Benvenuti a tutti i nostri fratelli e sorelle dal centro di Tripoli, torna Internet a loro per la prima volta da tanto tempo!", che sarebbe stata scritta da alcuni membri del Fronte Nazionale per la Salvezza della Libia.

Per tali ragioni, ci viene da confermare quanto affermiamo da tempo: "Nessuno tocchi la rete!"

Non c'è, infatti, dittatore o stato che tenga alla forza dirompente della libertà che internet può garantire.

                                                                                  Giovanni D'AGATA

 




venerdì 26 agosto 2011

Manfria-Gela, approdo infausto per una tartaruga caretta caretta


Ancora una volta le tartarughe caretta caretta tipiche specie dei paesi africani del mediterraneo scelgono le coste della Sicilia per deporre le proprie uova. Quest’anno sono due gli esemplari di lunghezza intorno ai 80 cm che sono approdati sulle coste di Gela. L’ultimo esemplare è stato avvistato il 25 agosto 2011 tra il promontorio di Femmina Morta e Manfria . La tartaruga caretta caretta , oggetto di segnalazione è stata trovata morta nella spiaggia ,il rettile sembra non avere avuto la possibilità di deporre le uova ,una traversata nel mediterraneo che ha finito la sua corsa in maniera infausta . Il carapace trovato è di colore rosso marrone, striato di scuro come nei nei giovani esemplari, presente un becco corneo molto robusto. Il periodo di agosto ed il caldo degli ultimi giorni sembra avere favorito la maturazione delle uova. La cosa strana che queste testuggini hanno una capacità straordinaria di ritornare sulle spiagge dove sono nate,un vero gps naturale(magnetismo e ferormoni) che gli permette di effettuare migliaia di chilometri e tornare anche dopo 25 anni nel luogo per nidificare. Forse altri esemplari sono in arrivo e si spera abbiano maggior fortuna rispetto alle altre.
Di Maurizio Cirignotta

Flavio Cattaneo (Terna): al vertice della classifica delle imprese italiane impegnate contro il cambiamento climatico.

Terna, AD Flavio Cattaneo, è al vertice della classifica delle imprese italiane più consapevoli e impegnate contro il cambiamento climatico. E’ quanto risulta da “Carbon Disclosure Project - Italy Report 2010”, elaborato sulla base di un sondaggio effettuato tra le prime 60 aziende italiane per capitalizzazione di Borsa.

Con 81 punti su 100, Terna, risulta prima tra le utilities a pari merito con A2A, al secondo posto assoluto, a ridosso dell’ENI (83 punti) ed entra nel Carbon Disclosure Leadership Index italiano che segnala le società più trasparenti nel comunicare i propri impatti e più attive nel gestirli. Oltre a Terna sono incluse nell’indice A2A, Banca Monte dei Paschi di Siena, ENI, Fiat e Italcementi.

Il punteggio valuta la capacità delle aziende di confrontarsi con il tema del cambiamento climatico, mettendo in atto comportamenti coerenti, a partire dalla misurazione delle emissioni e da una loro trasparente comunicazione agli investitori socialmente responsabili e al grande pubblico.

La performance di Terna è ancor più significativa in quanto non producendo energia elettrica e non essendo quindi sottoposta a vincoli o a schemi di emission trading, l’azienda guidata da Flavio Cattaneo adotta politiche di contenimento per scelta completamente volontaria.

Lo sviluppo della rete, ovvero una delle principali attività di Terna, contribuisce inoltre a ridurre indirettamente le emissioni del sistema elettrico attraverso una maggiore efficienza della trasmissione, il miglioramento del mix produttivo e la connessione di fonti rinnovabili.

Il Piano di sviluppo della rete 2010 renderà possibile, una volta ultimato, una riduzione di circa 8 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

Carbon Disclosure Project (CDP) è un’iniziativa internazionale, gestita da un’organizzazione non profit, la cui missione è facilitare la comunicazione trasparente dei dati relativi al tema del cambiamento climatico da parte delle maggiori aziende verso il mondo degli investitori.

L’iniziativa, lanciata nel 2000, è sostenuta da 534 investitori –tra i quali numerosi fondi che adottano politiche di investimento sostenibile e responsabile- che gestiscono complessivamente asset per 64 miliardi di dollari. Per gli investitori, le informazioni sulle emissioni di CO2 e sui progetti di contenimento sono essenziali per valutare la capacità delle imprese di gestire rischi e opportunità legate al cambiamento climatico

Fonte: La Mia Finanza

Economicità, funzionalità e sicurezza anche con i programmi gratis

Al giorno d'oggi con il pc è possibile fare praticamente qualsiasi cosa: basta essere in possesso dei programmi giusti ed essere in grado di utilizzarli in maniera corretta. Dobbiamo effettuare quindi la scelta dei programmi giusti: esistono degli ottimi programmi gratis, a disposizione praticamente per svolgere qualsiasi lavoro, o i similari programmi proprietari, per l'utilizzo dei quali è necessario acquistare una licenza di utilizzo appunto. Spesso non sono molte le differenze tra i tipi di programmi, entrambe sono funzionali e di facile utilizzo, soltanto che generalmente quelli di tipo proprietario sono più utilizzati, anche se a pagamento.

Su bloghissimo.com è possibile trovare articoli riguardanti diversi programmi gratuiti, destinati alle applicazioni più disparate, con i collegamenti necessari per scaricare direttamente i programmi. Si possono trovare dunque dei software in grado di tenere sotto controllo tutte le componenti del vostro pc evitando un surriscaldamento dei pezzi, problema che spesso si presenta per i motivi più disparati, tra cui la difficoltà di controllare tutti i punti del pc e che abbiano una corretta ventilazione... o programmi che ci consentano di ritoccare fotografie e immagini... o ancora programmi che automaticamente si occupino di praticare una pulizia del pc da quelle cartelle vuote che alle volte si vengono a creare con l'utilizzo di alcuni programmi e che creano soltanto caos... Insomma, la vastità dei programmi gratuiti proposti è realmente ampia, e tutti quanti sono garantiti e privi di virus/spyware... economicità, funzionalità e sicurezza.

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