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giovedì 27 settembre 2018

Debutta l'MC/Beatmaker salernitano "Moicano MC"... ed è "Il Putiferio"

Dalla strada, alla repressione, Moicano MC, scatena il suo "putiferio" con la fantasia.
Debutto dell'MC/Beatmaker salernitano, "Moicano MC" con il suo nuovo video della traccia intitolata "Il Putiferio" dove a colpi di flow e rime, sprigiona tutta la sua rabbia nata dalla forza di opporsi agli schemi che oggi giorno "bombardano" la società in cui viviamo cercando in tutti i modi di essere diverso dalla massa. Dinamico, diretto ed estroverso, usa qualsiasi mezzo per far capire di che potenza sia provvisto il suo arsenale carico da anni che mostra con studio, dedizione ed esperienza. E' attivo da più di 10 anni sul territorio campano (dove vanta diversi live) e non solo.  Nel 2017 entra a far parte degli "Empty Handed Warriors" nota crew underground Hip Hop americana che racchiude membri da tutto il mondo nei diversi continenti, formata da Lord Lhus, PSL, Unknown Mizery, Rob Ster & Cerebros dove in Europa, Moicano MC, è il rappresentante per l'Italia. Con questa traccia Moicano, cerca in qualche modo di eliminare i suoi fantasmi, di vincere le sue paure, di evadere da un contesto privo di stimoli e certezze facendo della sua musica un vero e proprio scudo per difendersi da qualsiasi attacco esterno, senza mancare una chiusura, tutto d'un fiato. Il video è stato diretto ed editato da G.C. (Yourclip) ripreso tra Salerno e Battipaglia tranne le scene dove vediamo partecipe il "Team Desperados" di softair appartenente all'associazione "ASD Paintball Adventure di Polvica (NA). Potete seguire "Moicano MC" e la sua musica sulla sua pagina Facebook "Moicano Mc aka MoicanoBeats" o iscrivendovi al suo canale Youtube "TheMoicanoMC" oppure sul suo blog ufficiale moicanomc.blogspot.com per essere aggiornati sui suoi progetti futuri. Che la battaglia abbia inizio.

mercoledì 26 settembre 2018

Alleanza Assicurazioni nell'anno del 120° anniversario punta sulla nuova frontiera della Protezione Salute e sull’eccellenza commerciale

Alleanza Assicurazioni, nell'anno del suo 120mo anniversario, punta sulla nuova frontiera della Protezione Salute e sull'eccellenza commerciale.

Nasce "Semplice con Alleanza", il nuovo piano di protezione salute per essere più vicino alle famiglie. 
Già raccolti 3,5 mln di euro in due mesi e oltre 8.200 contratti.
Alleanza punta sulla consulenza ad alto valore: 15.000 consulenti già IDD compliant 

Milano. Alleanza Assicurazioni da sempre vicina alle famiglie, nell'anno del suo 120mo anniversario, punta sull'eccellenza commerciale con una Rete già IDD compliant e sulla nuova frontiera della Protezione Salute, lanciando "Semplice con Alleanza", il nuovo piano di protezione infortuni e malattie dedicato alle famiglie.

A quattro anni dal varo della strategia di crescita sostenibile, Alleanza imprime un'ulteriore accelerata alla sua organizzazione, dopo aver completato con successo il piano di trasformazione della Rete - primo network distributivo digitalizzato in Europa; oggi 3 contratti su 4 sono in digitale - e di innovazione dell'offerta assicurativa - l'80% della nuova produzione è a componente ibrida -.

Negli ultimi 4 anni, la compagnia ha registrato una crescita della nuova produzione del 34,2%, a fronte di un mercato Vita in contrazione del 12,2%, passando da 1,7 miliardi di euro nel 2014 ai 2,2 miliardi a fine 2017, record storico di raccolta per la Compagnia. Un trend di crescita costante che si conferma anche nel 1° semestre del 2018, con la nuova produzione a +2,2%.

Davide Passero, Amministratore Delegato di Alleanza, ha dichiarato: "Grazie a quattro anni di crescita costante Alleanza è passata dal 9° al 5° posto tra le imprese vita italiane, un traguardo importante ottenuto grazie alla digitalizzazione della rete distributiva, alla trasformazione dell'offerta e all'aumento dell'indice di soddisfazione dei nostri clienti. Puntiamo ora a rafforzare la nostra leadership, attraverso investimenti in competenze, metodologie e tecnologie volti a potenziare la nostra capacità di offrire consulenza assicurativa ad alto valore. Forti degli ottimi risultati ottenuti nella Protezione della Vita, vogliamo ribadire il nostro ruolo di assicuratore anche in un ambito molto sentito dalle persone, quello della Protezione della Salute, che sta assumendo una crescente rilevanza sociale. Per questo nasce Semplice con Alleanza".

Marco Sesana, Country Manager Italy & Global Business Lines Generali and Ceo of Generali Italia: "Da 120 anni Alleanza cresce accanto alle famiglie italiane. Un lungo cammino, affascinante e ricco di sfide, che Alleanza ha saputo sempre intercettare trasformandole in successi. Negli anni, alla solidità della struttura della Compagnia e al suo modello unico di rete agenziale, si è affiancata una grande dinamicità nel cogliere, prima di altri, i segnali provenienti del mercato e dal contesto socio-economico. Oggi, ancora una volta, si è mossa in anticipo per raggiungere l'eccellenza commerciale e offrire la migliore consulenza ai suoi 2 milioni di clienti".

Nasce "Semplice con Alleanza": il nuovo piano di Protezione Salute
Alleanza, già leader nel risparmio e nella previdenza (con quote di mercato del 10% e del 15%) e forte dell'expertise in ambito Protezione Vita - con oltre 80 milioni di euro di raccolta nel 2017- oggi punta sulla Protezione della Salute delle famiglie, un business ad alto valore sociale.
Per rispondere a questa esigenza delle famiglie Alleanza lancia "Semplice con Alleanza": il piano pensato per far fronte agli imprevisti e garantire stabilità economica alle famiglie in caso di infortuni o malattie che impediscano di lavorare, in via temporanea o permanente, o per affrontare una spesa sanitaria non prevista. Semplice con Alleanza offre:  
·         4 soluzioni di protezione: lesioni da infortuni o malattie, interventi chirurgici, salute dei minori, stabilizzazione del reddito;
·         Accessibilità, con un premio mensile di soli 15 euro è possibile avere un capitale assicurato per 100 mila euro; 
·         Certezza del rimborso: alla firma del contratto si stabilisce l'importo esatto per ciascun tipo di evento;
·         Servizi: fisioterapista e infermiere a domicilio, consulenza medico/pediatrica telefonica, baby-sitter in caso di ricovero del genitore.

Focus su formazione della Rete per la soddisfazione del cliente: 1 mln di ore di training
In anticipo rispetto all'entrata in vigore di ottobre della Insurance Distribution Directive (IDD), da luglio 2018 Alleanza ha già rilasciato su tutta la Rete di vendita sistemi e metodologie IDD compliant e ha investito oltre 40.000 ore di formazione sulla nuova normativa.
La formazione della Rete è per Alleanza un tema cardine per raggiungere l'eccellenza commerciale: nel 2017 la compagnia ha erogato oltre 1 milione di ore per il programma di formazione, specializzazione e training on the job.
L'innalzamento degli standard di consulenza e il completamento della digitalizzazione della rete hanno contribuito a migliorare la soddisfazione dei clienti di Alleanza: in quattro anni l'indice NPS (Net Promoter Score) è cresciuto dall'1,7% all'17,3%%. Inoltre, il tasso di fedeltà dei clienti ha registrato una Retention del 94%.


Alleanza Assicurazioni, società del Gruppo Generali, opera su tutto il territorio nazionale con circa 15.000 Collaboratori al servizio di circa 2 milioni di Clienti. Solidità, affidabilità, trasparenza e professionalità, combinati a una mentalità aperta al cambiamento e sensibile alle innovazioni, costituiscono il sistema di valori attraverso cui la compagnia interpreta e soddisfa ogni esigenza assicurativa, previdenziale e di risparmio delle famiglie. 

Ricerca CBS: l’80% delle aziende assumerà il controllo della propria energia entro il 2025

L'80% delle aziende assumerà il controllo della propria energia entro il 2025, generando un quarto del fabbisogno energetico on site

La ricerca di Centrica Business Solutions individua le opportunità per le imprese di ottenere un vantaggio competitivo attraverso la loro strategia energetica

L'80% delle aziende intende assumere il controllo della propria energia entro il 2025, generando un quarto dell'energia elettrica in loco. Questo dato arriva all'85% se si considerano solo le aziende italiane. È quanto emerge da uno studio commissionato da Centrica Business Solutions su oltre 1.000 aziende, in 6 Paesi (Italia, Regno Unito, Irlanda, Germania, Stati Uniti e Canada) finalizzato a identificare i fattori chiave e gli ostacoli all'adozione di nuovi approcci energetici.

L'efficienza energetica è ormai un tema di primo piano per le organizzazioni, che stanno investendo sempre di più in soluzioni energetiche avanzate, spronate dalla necessità di migliorare l'efficienza operativa, dimostrare la loro responsabilità sociale e assicurare maggiore profittabilità. Le organizzazioni che si dotano di strategie energetiche formalizzate vengono definite leader dell'energia in quanto registrano risultati superiori a quelli di aziende simili in una serie di indicatori aziendali chiave. Tra gli altri: hanno 2,5 volte più probabilità di ottenere solidi risultati finanziari e di essere più efficienti; 2,3 volte più probabilità di essere un marchio leader nel loro settore e di essere incentrati sul cliente, garantendone la soddisfazione.

Christian Stella, Managing Director di Centrica Business Solutions Italia, commenta i dati emersi: "È un segnale incoraggiante che le aziende italiane siano così lungimiranti quando si tratta di energia, con una percentuale di aziende che ha compreso l'importanza della generazione on site maggiore rispetto alla media globale (85% vs 79%). Assumere il controllo dell'energia è inevitabile per le aziende e lo è ancor di più in un Paese come l'Italia dove i costi di approvvigionamento sono più elevati rispetto agli altri Paesi dell'UE, con un'incidenza maggiore sulle PMI che pagano il 40% in più rispetto alla media europea. Gli elevati costi energetici rappresentano una sfida per i produttori italiani che competono a livello internazionale. Ed è proprio qui che entra in gioco la strategia energetica: molte delle sfide globali delle imprese – raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni, dei rischi di interruzione dell'operatività e di una maggiore produttività - possono essere affrontate attraverso una migliore gestione dell'energia. Includere queste sfide nelle proprie strategie definendo chiaramente azioni, obiettivi e bilanci è il primo passo verso il raggiungimento di un vantaggio competitivo".

LA MANCATA SICUREZZA DI ENERGIA FA PIÙ PAURA DEL RISCHIO FINANZIARIO

Le aziende sono sempre più consapevoli che soluzioni energetiche evolute possono aiutarle a raggiungere i loro obiettivi strategici. In particolare, il 41% delle intervistate ha sperimentato una notevole riduzione del costo dell'energia dopo l'investimento in soluzioni tecnologiche avanzate. Ma al di là dell'ormai consolidato risparmio nei costi, le organizzazioni che hanno investito in soluzioni energetiche attestano maggior controllo e visibilità sull'uso dell'energia (35%), conformità alla normativa (26%), conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, riduzione delle emissioni e miglioramento della reputazione aziendale (24%), conseguimento di entrate supplementari (23%), per citare solo i principali benefici.

L'indagine ha anche rivelato che la sicurezza energetica è considerata un serio rischio aziendale per le aziende (28% a livello global, 31% in Italia). Assieme all'incertezza politica, è considerato il rischio più sostanziale dalle aziende appena dopo la cybercriminalità (35%), posizionandosi più in alto addirittura del rischio finanziario (27%). I timori, d'altra parte, risultano ben fondati, in quanto le aziende sono dipendenti in materia di fornitura energetica come mai prima d'ora, una pressione probabilmente destinata ad aumentare laddove le interruzioni possono avere un impatto significativo sulle prestazioni finanziarie e la fedeltà del cliente.

IL MANIFATTURIERO IL SETTORE PIÙ EVOLUTO

Lo studio ha rilevato che circa la metà delle aziende intervistate ha già investito in soluzioni per l'efficienza energetica (52%), soluzioni di Energy Insight e monitoraggio dell'energia (40%), cogenerazione di energia elettrica e termica (37%) e rinnovabili (31%). In Italia, circa un quarto delle aziende intervistate ha già investito nella generazione on site (il 26% nella cogenerazione e il 24% nell'energia solare) e il 10% sta investendo in queste due tecnologie per averle a pieno regime entro i prossimi due anni. 

Osservando i dati emersi dal report da un punto di vista settoriale, il manifatturiero si aggiudica il primo posto tra i mercati più avanzati rispetto all'adozione di soluzioni energetiche. Questo perché l'energia è davvero fondamentale per queste aziende e rappresenta una chiara priorità ai fini degli investimenti. Segue l'immobiliare, che comprende anche l'edilizia, settore sottoposto alla continua pressione di dover adottare pratiche sostenibili e le aziende di distribuzione. Bocciata, invece, l'istruzione, che si attesta all'ultimo posto tra i settori più meritevoli.

Per quanto riguarda le dimensioni aziendali, il segmento delle aziende con la più alta posizione media in termini di adozione di misure energetiche è quello con un numero di dipendenti compreso tra 2.500 e 9.999, che si dimostrano sufficientemente grandi per percepire in modo chiaro i vantaggi dell'efficienza energetica ma allo stesso tempo in grado di guidare il cambiamento. Le organizzazioni di dimensioni maggiori (+10.000), infatti, potrebbero trovarsi di fronte ad alcune complessità in termini di processi decisionali e di atteggiamenti consolidati.

DIVARIO TRA ASPIRAZIONI E CAPACITÀ

La consapevolezza delle opportunità commerciali che presentano gli investimenti energetici, dunque, è generalizzata (94% a livello globale, 95% in Italia). Ma vi è un forte divario tra le aspirazioni delle imprese e le azioni che ne derivano: molte aziende riconoscono i vantaggi derivanti dai miglioramenti in campo energetico, ma non sanno dove o come investire. Circa la metà delle aziende nazionali, afferma di non sapere come utilizzare in maniera più efficace le risorse di generazione dell'energia di cui dispongono e le aziende che non hanno ancora adottato una strategia energetica, in genere forniscono come motivazione la 'competenza', ovvero l'incapacità di definire una strategia energetica o la mancanza di partner in grado di fornire la necessaria assistenza.  

D'altra parte, l'adozione di nuove soluzioni energetiche può richiedere notevoli investimenti. Attualmente le tradizionali opzioni di finanziamento sono quelle prevalenti: due quinti delle società hanno finanziato da sole le iniziative e un terzo ha utilizzato piani governativi e prestiti bancari. Altri metodi di finanziamento iniziano, però, ad essere utilizzati, come i modelli di rischio condiviso.

RS Components amplia di oltre il 20 percento il catalogo dei prodotti di interconnessione Molex

RS Components amplia di oltre il 20 percento il catalogo dei prodotti di interconnessione Molex 

La nuova offerta comprende prodotti FCT e Brad, oltre a nuovi packaging.


RS Components, distributore multicanale globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha ampliato di oltre il 20 percento la propria gamma di prodotti di interconnessione a marchio Molex. La nuova offerta RS comprende nuovi prodotti e packaging.

Nella gamma RS sono stati inseriti più di 1000 connettori FPC (Flexible Printed Circuit), scheda-scheda e automotive, e oltre 500 componenti a marchio FCT, affiliata di Molex, destinati soprattutto al settore delle comunicazioni industriali. Tra i prodotti FCT figurano connettori D-sub ad alta densità, connettori circolari, calotte e contatti. RS ha inoltre aggiunto 200 prodotti che fanno parte della gamma di connettori industriali a marchio Brad. 

Oltre 350 prodotti FPC, connettori scheda-scheda e terminali a crimpare vengono forniti in quantitativi standard, mentre alcuni prodotti FPC e connettori scheda-scheda sono disponibili anche su mini-bobine.

Lee Thomas, Distribution Corporate Account Manager di Molex, ha così commentato: "Grazie a questo importante investimento nella gamma di prodotti Molex, i clienti RS di qualsiasi settore potranno accedere facilmente al prodotto giusto, nel packaging perfetto".

Eric Smith, Vice President della divisione Interconnect and Electromechanical di RS, ha dichiarato: "RS collabora a stretto contatto con importanti fornitori per offrire ai clienti tutti i prodotti adeguati alle loro necessità e aspettative. L'ampliamento della gamma di prodotti Molex consente di colmare alcune piccole ma importanti lacune nella nostra offerta di dispositivi di interconnessione permettendoci, inoltre, di consolidare la nostra posizione di fornitore unico: dalla ricerca e progettazione alla preproduzione fino alla produzione in serie".




martedì 25 settembre 2018

Controllore boost duale a 2 fasi, 60V, con possibilità di collegamento in cascata delle uscite per regolare oltre 200V


Controllore boost duale a 2 fasi, 60V, con possibilità di
collegamento in cascata delle uscite per regolare oltre 200V

Analog Devices annuncia l'LTC7840 Power by Linear™, un controllore boost asincrono a 2 fasi che pilota due stadi esterni a MOSFET di potenza a canale-N. Può essere configurato come regolatore boost a uscita singola o duale oppure, per tensioni più elevate, l'uscita del primo canale può alimentare l'ingresso del secondo, permettendo di raggiungere tensioni d'uscita che superano le centinaia di volt. Un'applicazione tipica dell'LTC7840 prevede una tensione di ingresso di 12V che viene incrementata a 48V attraverso il primo canale e portata da 48V a 240V dal secondo, con una corrente d'uscita che può arrivare fino a 700mA, caratteristica che lo rende ideale per applicazioni automotive, industriali e medicali.

L'LTC7840 opera in un intervallo di tensioni d'ingresso da 5,5V a 60V e regola tensioni d'uscita limitate soltanto dalla scelta dei componenti esterni. Per ridurre al minimo i requisiti di filtraggio di ingresso e di uscita, si possono sincronizzare fuori-fase fino a 4 stadi di potenza. I MOSFET esterni commutano a frequenza fissa programmabile da 50kHz a 425kHz e sono sincronizzabili con un clock esterno. Ciascun canale dell'LTC7840 può anche essere configurato in topologia SEPIC o flyback, rendendo il circuito altamente versatile. Caratteristiche aggiuntive includono: valore massimo del duty cycle regolabile, durata minima di "on" regolabile, protezioni overload e overvoltage unite alla modalità di controllo "peak current".
L'LTC7840 è disponibile in due package thermally enhanced da 28-pin: QFN a basso profilo di 4mm x 5mm e TSSOP. Per il funzionamento con temperatura di giunzione nell'intervallo da –40°C a 125 °C sono previsti i gradi termici E (esteso) e I (industriale), il grado H è disponibile per alta temperatura da –40°C a 150°C. Per ulteriori informazioni, visitate il sito Analog Devices.


lunedì 24 settembre 2018

RS Components supporta gli sviluppatori attraverso l’ecosistema SensorXplorer™ di Vishay

RS Components supporta gli sviluppatori attraverso l'ecosistema SensorXplorer™ di Vishay

La nuova offerta comprende starter kit, schede di valutazione modulari e sensori innovativi per il rilevamento di prossimità, luce, colore e biorilevamento


RS Components, distributore multicanale globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha inserito a catalogo il nuovo kit SensorXplorer™ di Vishay e 10 schede sensore demo compatibili, per applicazioni di rilevamento della luce ambientale, di prossimità e biorilevamento. I relativi sensori, disponibili da RS in piccole confezioni per la prototipazione o su nastro e bobina per la produzione, soddisfano le esigenze di progettazione, dal proof of concept all'assemblaggio in serie.

Il nuovo kit di valutazione SensorXplorer si basa su una scheda USB-I2C universale per il collegamento di singole schede sensore a un PC host. Il software e i connettori necessari sono compresi nel kit che è compatibile con le versioni precedenti delle attuali schede SensorXplorer e supporta gli ultimi modelli. L'ampia gamma di schede sensore disponibile da RS supporta il ricco assortimento di sensori compresi nell'offerta Vishay.

Il VCNL4020-SB supporta il sensore VCNL4020 che è dotato di funzioni di prossimità e comprende anche un sensore di luce ambientale (ALS) con una sensibilità simile a quella dell'occhio umano, caratteristica che lo rende perfetto per l'HMI management.

È inoltre disponibile una scheda dedicata al VCNL4020C, un sensore di prossimità per distanze medie (fino a 20 mm), utilizzabile per applicazioni di biorilevamento come il monitoraggio della frequenza cardiaca.

Per il rilevamento di prossimità a media distanza il VCNL4035X01-SB opera su distanze fino a 500 mm e, grazie alla nuova funzione di rilevamento gesti del VCNL4035X01-GES-SB, consente ai progettisti di sviluppare interfacce utente ancora più intuitive, adatte a progetti di nuova generazione.

Nella applicazioni che richiedono una risposta veloce, alta precisione e basso consumo, il VCNL4040, supportato dalla scheda VCNL4040-SB, utilizza la cancellazione intelligente per eliminare la diafonia e uno schema di persistenza intelligente per combinare elevati livelli di velocità e precisione. Il VCNL4040 è inoltre dotato della tecnologia brevettata Filtron™ di Vishay che permette una sensibilità spettrale alla luce ambiente simile a quella dell'occhio umano e comprende la funzione di cancellazione della luce di fondo per 'scaricare' il microcontroller host.

Il VCNL4200-SB facilita lo sviluppo con il VCNL4200, che combina un sensore di prossimità ad alta sensibilità, con una portata massima di 1,5 metri e un sensore di luce ambientale dotato di tecnologia Filtron per garantire risposte in tempo reale.

Altre tre schede sensore completano la nuova gamma SensorXplorer: il VEML6030-SB per l'ALS digitale VEML6030 e il VEML6040-SB che comprende un sensore del colore (RGBW) a lunghezze d'onda multiple, in grado di ottimizzare la luminosità e la temperatura colore della retroilluminazione dei display per migliorare la visione.

Infine il VEML6075-SB accelera lo sviluppo con il VEML6075, un innovativo sensore che opera nelle fasce UV-A (picco 365 nm) e UV-B (picco 330 nm) per garantire una misura digitale dell'intensità UV. Il VEML6070-SB (picco 355 nm) è utilizzabile per la valutazione applicazioni di soli raggi UVA.

Oltre alle schede sensore RS offre ai progettisti altre due innovative opzioni di rilevamento ottico a marchio Vishay, tra cui il sensore a tre canali TCUT1630X01. Oltre a un emettitore a infrarossi e a due ricevitori ottici nel consueto allineamento per il rilevamento trasmissivo, il TCUT1630X01 comprende un terzo ricevitore su un piano separato che consente la codifica 'turn and push'. Il sensore è conforme alla norma AEC-Q101 per le applicazioni automotive ed è utilizzabile in numerose manopole di controllo a pressione/rotazione per applicazioni automotive, industriali, medicali o di elettronica di consumo.

Il sensore a quattro canali TCUT1800X01 per la codifica assoluta e incrementale completa l'offerta di prodotti di rilevamento ottico a marchio Vishay disponibile da RS.


venerdì 21 settembre 2018

Presentazione della silloge Cento Farfalle e… più di Massimo Pinto, 27 settembre 2018 a Roma


Questo lieve ticchettar del pendolo,/ di seta sospeso al tenue filino/ e dal trionfo di bronzo celato,/ tra dorate volute, l’argentino/ trillo sottille le ore a segnare,/ dei tempi parla in cui Napoléon,/ fiero, a cavallo nel Campo di Marte/ di Parigi diletta e conquistata,/ rapaci a tutto il mondo occhi volgeva./ […] “Pendola parigina”

Sarà giovedì 27 settembre 2018 la presentazione dell’ultima pubblicazione di Massimo Pinto “Cento Farfalle e… più”, edito dalla casa editrice Bastogi Libri, alle ore 17:00 presso il Centro Culturale G. Gioachino Belli in via Casilina 5L, nei pressi di Porta Maggiore, a Roma.

Presenterà l’evento il Vice Presidente dell’Accademia G. Gioachino Belli, il Prof. Carlo Volponi. Interverranno l’autore della prefazione, il Dott. Massimiliano Grotti, e l’editrice della Bastogi Libri, la Dott.ssa Roberta Manuli. Sarà presente anche il Dott. Valerio Garbarino in veste di attore e doppiatore di una selezione di poesie tratte da “Cento Farfalle e… più”.

Dalla prefazione Massimiliano Grotti tratteggia la silloge come “[…] una cosmogonia onirica in una costante tensione al realismo dando voce alle emozioni, alle fantasie, ai rimpianti, alle riflessioni di una vita vissuta con sentimento e passione, nel bene e nel male, ma anche con esperienze attinte dalla storia, la sua e la nostra storia, e dai più remoti angoli del mondo.”

Eccolo il mio bellissimo bambino/ sgambettar col malfermo suo piedino/ a Trinità dei Monti sui gradini/ tra le azalee, nel sole, e travertini.// È giunto il tempo, che è pur sempre avaro,/ di presentarlo a tutto il mondo ignaro./ Felicità più grande che ci sia/ è questa mia privata Epifania.// […] “Epifania Privata”

“Cento Farfalle e… più” è suddiviso in tre parti: “I frutti acerbi sui rami”, “La messe matura” ed “ormai ingiallite, cadono le foglie”. Le liriche sono contraddistinte da una pluralità di metro che rievoca le pubblicazioni degli scorsi secoli, infatti si va dai versi liberi agli endecasillabi, ai decasillabi, ai novenari, ai settenari, ai senari, da strofe strutturate (eptastiche, cinquine, quartine, ecc.) a quelle libere, sino all’assenza di strofe, dall’assenza di rima alle rime baciate o alternate, dalla lirica compatta al poemetto, in un godibile, sapiente ed ispirato alternarsi, ove anche la forma diventa parte della sostanza.

In un’intervista di febbraio 2018 Massimo Pinto spiega la sua ricerca metrica: “[…] la poesia, subito dal momento della sua ispirazione, al primo fermare le parole sopra un supporto (anche una busta della spesa al momento), nasce immediatamente con una sua metrica, anzi sono io che, come se le stesse scrivendo un altro, conto le sillabe per capire di che verso si tratti e così vado avanti. E […] la metrica finale, la musicalità dettagliata e dell’insieme, sono sempre molto coerenti col contenuto. […] un’altra chiave, qui di seguito, quasi un segreto mio, che però non devi prendere in senso assolutamente rigoroso. Le mie poesie sono così: se la metrica è espressa in maniera esatta, il componimento è diviso in strofe, e c’è anche la rima, baciata o alternata, si tratta di una ispirazione compiuta, pacificata, che esprime tutto, senza quasi altre domande. Se, invece, si tratta di una struttura ben definita, come la precedente, ma non c’è rima, si è al cospetto di una composizione sì di ispirazione compiuta, con concetti altrettanto delineati, ma con molti interrogativi aperti per me e per il lettore. Se si tratta, infine, di un verso libero, i significati, il coinvolgimento, il pathos interiore non hanno confini, e così la drammaticità: è una poesia che io chiamo “aperta”. Ho voluto poi indicare, per ogni componimento, la metrica e la struttura semplicemente per preparare il lettore a leggere meglio. Lo sai che le poesie dovrebbero essere lette, sia con gli occhi che con la bocca, quasi cantando, come nell’antichità classica? Perché anche quelle a versi liberi hanno sempre una loro musicalità.

Massimo Pinto è nato e vive a Roma, laureato in Economia alla Sapienza ed in Teologia presso l’Ateneo Romano della Santa Croce. È Croce al Merito Melitense del Sovrano Militare Ordine di Malta. Nel 1998 ha pubblicato il saggio “Stato sociale e persona”. Nel 2016 pubblica con la Bastogi Libri “Il trono del padre ‒ L’innocenza” premiato il 17 giugno 2017 con una Segnalazione Particolare della Giuria presso la prestigiosa Abbazia di San Fedele a Poppi (Arezzo) per la 42° edizione del Premio Letterario Casentino, nella sezione narrativa/saggistica edita. Il romanzo è uno spaccato della relazione esistente tra padre e figlio attraverso due momenti storici diversi: il 1950 a Roma ed il 1820 a Vienna nella corte di Napoleone Bonaparte.

Al termine della presentazione sarà offerto un rinfresco agli intervenuti.
L’ingresso è gratuito.

Mentre in gioventù/ si vive,/ non si comprende/ l’intima portata/ che toglie il fiato,/ che annulla l’io/ per un tu sconfinato./ Il nostro stesso volto/ ne è acceso,/ la nostra mente/ totalmente ingombra./ […] “Innamorarsi”

Written by Alessia Mocci
Addetta Stampa

Info
Sito Bastogi Libri
http://www.bastogilibri.it/
Acquista “Cento Farfalle e… più”
https://www.lafeltrinelli.it/libri/pinto-massimo/cento-farfalle-e-piu/9788894894417
Intervista a Massimo Pinto
http://oubliettemagazine.com/2018/02/12/intervista-di-alessia-mocci-a-massimo-pinto-vi-presentiamo-la-silloge-poetica-cento-farfalle-e-piu/
massi.pinto@tiscali.it

Fonte
http://oubliettemagazine.com/2018/09/20/presentazione-della-silloge-cento-farfalle-e-piu-di-massimo-pinto-27-settembre-2018-a-roma/

giovedì 20 settembre 2018

Controller bidirezionale buck-boost con efficienza del 98% per sistemi 12V-12V a batteria ridondante nei veicoli a guida autonoma

Controller bidirezionale buck-boost con efficienza del 98% per sistemi 12V-12V a batteria ridondante nei veicoli a guida autonoma


Analog Devices annuncia l'LT8708/-1 Power by Linear™, un regolatore switching bidirezionale buck-boost con efficienza del 98% che opera tra due batterie della stessa tensione, configurazione ideale per la ridondanza di alimentazione nei veicoli a guida autonoma. L'LT8708/-1 opera con una tensione di ingresso che può essere superiore, inferiore o equivalente a quella d'uscita, caratteristica che lo rende adatto a due batterie da 12V, 24V o 48V comunemente utilizzate nei veicoli elettrici e ibridi. Funziona tra le due batterie e previene lo spegnimento del sistema nell'eventualità di un guasto su una di esse. L'LT8708/-1 può anche essere utilizzato nei sistemi duali a batteria 48V/12V e 48V/24V. 

L'LT8708/-1 funziona con un induttore singolo nell'intervallo di tensione di ingresso da 2,8V a 80V e fornisce una tensione d'uscita da 1,3V a 80V, con potenze fino a diversi kilowatt, in base alla scelta dei componenti esterni e dal numero di fasi. Semplifica la conversione bidirezionale della potenza nei sistemi di backup batteria/condensatore che richiedono la regolazione di VOUT, VIN, e/o IOUT, IIN, sia diretta che inversa. Le sei modalità indipendenti di regolazione del dispositivo gli consentono di essere utilizzato in numerose applicazioni.

L'LT8708-1 è utilizzabile in parallelo all'LT8708 per aumentare potenza e numero di fasi. L'LT8708-1 funziona sempre come slave rispetto al master LT8708, può essere sincronizzato fuori fase ed è in grado di fornire la stessa potenza del master.
Ad ogni master possono essere connesse una o più unità slave, aumentando proporzionalmente potenza e corrente fornite dal sistema.

Un'altra applicazione riguarda i casi in cui si utilizza la tensione di ingresso per alimentare un carico e, contestualmente, la stessa tensione viene utilizzata per alimentare un circuito basato sull'LT8708/-1 per caricare una batteria o un banco di supercondensatori. Quando la tensione di ingresso viene a mancare, grazie al funzionamento bidirezionale dell'LT8708 il carico conserva l'alimentazione senza interruzioni, utilizzando la batteria o i supercondensatori. 

La corrente diretta e inversa può essere monitorata e limitata sia all'ingresso che all'uscita del convertitore. I quattro limiti di corrente (diretta o inversa sia in ingresso che in uscita) possono essere regolati indipendentemente usando quattro resistenze. In combinazione con il pin DIR (direction), il chip può essere configurato per gestire l'alimentazione da VIN a VOUT o da VOUT a VIN, caratteristica ideale nei sistemi automotive, fotovoltaico, telecom e nei sistemi alimentati a batteria.

L'LT8708 è disponibile in package QFN-40 di 5mm x 8mm. Sono disponibili tre gradi termici, con funzionamento da –40 a 125°C per i gradi E (esteso) e I (Industriale), e automotive per alta temperatura nell'intervallo tra –40°C e 150°C.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito di Analog Devices.

Secondo uno studio condotto da Harvard Business Review Analytic Services, la maggior parte dei brand non applica ancora soluzioni di customer analytics in real-time

Secondo uno studio condotto da Harvard Business Review Analytic Services, la maggior parte dei brand non applica ancora soluzioni di customer analytics in real-time

 

La survey condotta da Harvard Business Review Analytic Services e sponsorizzata da SASIntel e Accenture Applied Intelligence, rivela che le aziende nel mondo che utilizzano i customer analytics non si sentono ancora a livelli di eccellenza nell'erogazione dei servizi in real time al cliente finale

 

Milano (20 settembre 2018)Con la convergenza di tecnologie digitali come l'intelligenza artificiale (AI) e l'Internet of Things (IoT), per i brand stanno aumentando in modo significativo le opportunità di utilizzare gli advanced analytics per comprendere e soddisfare le aspettative dei clienti in qualsiasi momento e attraverso qualsiasi canale digitale e fisico. La survey condotta da Harvard Business Review Analytic Services e sponsorizzata da SASIntel e Accenture Applied Intelligence, rivela che le aziende che utilizzano i customer analytics hanno già raggiunto risultati interessanti. Eppure, la maggior parte di loro ritiene di essere ancora lontana dal fornire ai propri clienti un servizio efficace in real-time.

La survey ha coinvolto oltre 560 leader aziendali e i lettori di Harvard Business Review dei mesi di febbraio e marzo 2018.

Secondo la survey "Real-Time Analytics: la chiave per conoscere i clienti e garantire la miglior customer experience", il 44% degli intervistati sostiene di aver avuto aumenti significativi in termini di crescita e ricavi dopo l'implementazione dei customer analytics; il 58% ha riscontrato notevoli miglioramenti in termini di retention e fidelizzazione del cliente finale. Tuttavia, solo un numero sorprendentemente basso di intervistati (16%) considera "molto efficace" l'operato dei propri brand nell'interazione con il cliente finale in real-time sui diversi canali; contro un 30% che lo considera "per nulla efficace".

Questo risultato costituisce un campanello d'allarme, dal momento che la netta maggioranza (60%) dei manager intervistati crede che la capacità di fornire ai clienti interazioni e relazioni in real-time sia oggi "estremamente importante" e una percentuale ancora maggiore (79%) ritiene che lo sarà ancora di più nei prossimi due anni.

"I customer analytics in real-time sono una priorità strategica ora e in futuro", ha affermato Alex Clemente, amministratore delegato di Harvard Business Review Analytic Services. "La survey dimostra che gli early adopter stanno già raccogliendo risultati straordinari in termini di customer engagement e di fatturato. Detto ciò, ci sono ancora sfide concrete da affrontare: l'allineamento strategico e la disponibilità a riadattare costantemente i metodi analitici, due aspetti cruciali per coloro che hanno saputo sviluppare progetti di successo di customer experience personalizzate su larga scala".

Lo sviluppo di un programma analitico in grado di coinvolgere i clienti in real-time si è rivelato una sfida per molte organizzazioni. Solo uno su dieci intervistati, l'11%, ha dichiarato di poter interagire in real-time con il proprio cliente finale. Secondo il report, l'elemento comune che impedisce tale interazione è la carenza di infrastrutture per l'accesso ai dati dei clienti, tecnologie inadeguate e una mancanza di cultura analitica condivisa a livello aziendale.

"Per rendere operativi i customer analytics in real-time, le aziende dovranno modernizzare le proprie infrastrutture dati", ha affermato Maneeza Malik, responsabile Global Analytics & AI di Intel. L'organizzazione a silos e la mancanza di una strategia di gestione dei dati ben definita e condivisa costituiscono tuttora un impedimento per molte aziende".

Due casi interessanti sono rappresentati da H&R Block e Telefónica Chile, che hanno compreso a livello aziendale l'importanza di ogni singolo touch point con i propri clienti. "Il real-time non permette solo di aumentare i profitti", afferma Mike Weger, responsabile Direct Marketing & Corporate Analytics di H&R Block. "Ma anche di aumentare la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti che, in definitiva, si traducono in maggiori ricavi".

Chi è a capo della customer experience in azienda? I CMO sono la mente e i CIO il braccio

Per superare le sfide che le organizzazioni devono affrontare per poter agire in real-time, la trasformazione deve iniziare dall'alto e costituire un impegno per tutta l'azienda. Come evidenziato dai risultati della survey, spesso sono coinvolti più ruoli executive nel definire i vari aspetti della strategia rivolta alla customer experience. Ad esempio, alla domanda di individuare il responsabile della strategia di customer experience all'interno dell'azienda, il 36% degli intervistati ha indicato il CMO e il 25% il CEO. La percezione dei ruoli cambia alla domanda di indicare il responsabile della tecnologia a supporto: CIO (30%), CTO (23%), CMO (12%) e CEO (6%).

"Più che individuare il capo della customer experience in azienda, diventa cruciale approfondire in che modo l'esperienza del cliente viene concepita e gestita all'interno del board e il ruolo dei predictive analytics nella strategia aziendale verso il mercato", dichiara Wilson Raj, Global Director Customer Intelligence di SAS. "Unificando i dati di ogni cliente e applicando analisi solide e intelligenti, CMO, CIO e altre figure executive avranno modo di attivare iniziative puntuali di marketing, servendo il cliente come lui vuole e, contemporaneamente, individuando nuove opportunità commerciali interessanti anche per il cliente".

Avere il board allineato sulla strategia di customer experience in azienda è chiaramente un punto cruciale. Tra gli intervistati che hanno indicato come molto efficace il proprio impegno nei customer analytics in real-time, il 64% sostiene che i propri stakeholder sono ben allineati.

"I clienti si aspettano un'attenzione particolare, soluzioni ad-hoc e offerte personalizzate che soddisfino le loro esigenze e preferenze", ha dichiarato Athina Kanioura, Chief Data Scientist di Accenture Applied Intelligence. "I brand di successo soddisfano le aspettative dei clienti creando customer experience in real-time altamente personalizzate, che tengono conto di tre capabilities: una piattaforma unificata per la gestione dei dati, prescriptive analytics supportati dal machine learning e interazioni contestualizzate tra touch point digitali e fisici. I customer analytics in real-time sono la piattaforma che consente di attuare tali strategie su larga scala".

Altre considerazioni emerse dalla survey:

  • Metà degli intervistati (51%) afferma che l'utilizzo dei customer analytics in real-time ha nettamente migliorato la comprensione del customer journey, consolidandolo.
  • Molte organizzazioni hanno condiviso informazioni sull'impatto concreto che i customer analytics hanno avuto sui profitti. Circa la metà degli intervistati (49%) ha dichiarato una crescita significativa del fatturato; il 44% ha riscontrato un impatto sia in termini di crescita che di profitti.
  • Più di due terzi degli intervistati (70%) afferma di aver aumentato gli investimenti in soluzioni di customer analytics in real-time nel corso dell'ultimo anno.
  • L'83% sottolinea l'importanza di saper tradurre i dati in conoscenze approfondite da utilizzare al momento giusto; solo il 22% dei leader aziendali sostiene di essere riuscito nell'intento.


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Aerospace: TEC Eurolab srl amplia il suo range di accreditamenti Nadcap

Lo scorso giugno TEC Eurolab srl di Campogalliano (Modena) ha ottenuto due nuovi accreditamenti per Prove non distruttive e Sistemi di qualità Aerospace (AC7004) da parte di NADCAP - National Aerospace and Defence Contractors Accreditation Program.  L'accreditamento NADCAP rappresenta lo standard di riferimento del settore Aerospace e il conseguimento di questi nuovi riconoscimenti conferma la volontà dell'azienda di raggiungere e mantenere alti livelli qualitativi nell'ambito dei propri servizi di testing.
 
Nadcap è un programma di cooperazione tra aziende leader a livello mondiale pensato per gestire un approccio redditizio ai processi e ai prodotti speciali e per perseguire un continuo miglioramento nei settori aerospaziale e dell'industria della difesa.

Questi due nuovi importanti accreditamenti, che vanno ad aggiungersi a quello già acquisito per le prove sui materiali, rendono TEC Eurolab una delle poche realtà in Italia ad aver ottenuto questo riconoscimento che copre le attività di testing nel settore Aerospace in ambito distruttivo e non distruttivo.
"Grazie a questo nuovo accreditamento - ha sottolineato Paola Marconi, Responsabile Qualità - TEC Eurolab potrà presentarsi al Settore Aerospace con una maggiore forza competitiva e rilevanza strategica. Con la nuova certificazione l’Azienda acquisisce autorevolezza, presentandosi più completa, versatile e soprattutto affidabile, forte del riconoscimento del maggiore Ente di Accreditamento del Settore che ne dichiara la competenza tecnica per tutta la gamma dei servizi offerti".
"Nell’ambito Aerospaziale - ha poi aggiunto Stefano Benuzzi, Responsabile Reparto Ispezioni e Prove non distruttive - il Controllo Non Distruttivo è il metodo utilizzato per determinare se un componente è idoneo all’entrata in servizio o meno. Data la criticità di tali parti, le checklist NADCAP, insieme alle normative di riferimento, hanno come unica finalità quella di dare oggettività al test eseguito in modo tale che il risultato non dipenda da fattori soggettivi, ma sia altamente riproducibile e affidabile. In questa ottica, un sistema di qualità incentrato su questi capitolati garantisce sicurezza sia per il Cliente finale, sia per la facility che esegue i controlli".



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TEC Eurolab costituita nel 1990 con l’obiettivo di fornire prove di laboratorio sui materiali utilizzati dalle aziende manifatturiere, si è nel tempo sviluppata seguendo l’evoluzione tecnologica dei materiali, dei processi e delle relative applicazioni industriali.  Oggi TEC Eurolab è un centro di competenze tecniche e laboratori di prova dove, sulla base delle consolidate esperienze, le esigenze relative a materiali e processi sono affrontate in modalità collaborativa con il cliente, creando e trasferendo conoscenze che contribuiscono a innovare, migliorare e rendere più affidabile il prodotto.

mercoledì 19 settembre 2018

Alla Biblioteca Aldo Fabrizi la mostra “Sedici artisti per quattro stagioni, quattro stagioni per sedici artisti, Arcimboldo e Vivaldi”


L’Associazione Culturale Unrra Casas “Movimento del Presenteismo” e la Biblioteca Centro Culturale “Aldo Fabrizi” di San Basilio, presentano una mostra inedita, di grande spessore: “Sedici artisti per quattro stagioni, quattro stagioni per sedici artisti, Arcimboldo e Vivaldi”.

martedì 18 settembre 2018

Cina, indagine: lifestyle italiano, illustre sconosciuto. 7 su 10 non conoscono prodotti made in Italy

CINA, INDAGINE: LIFESTYLE ITALIANO, ILLUSTRE SCONOSCIUTO

7 SU 10 NELLA CLASSE MEDIO-ALTA DELLE METROPOLI CINESI NON CONOSCONO I PRODOTTI ITALIANI

(Firenze, 18 settembre 2018). È la Ferrari (18%) il prodotto/brand di gran lunga più conosciuto dall'upper-class cinese, seguito da pasta (10%), Gucci (9%), Barolo e Fiat al 5% e Armani al 4%. Ma quasi 7 intervistati delle metropoli cinesi non sono in grado di citare alcun simbolo del made in Italy tra cibo, vino, moda, arredo e auto. Lo rivela un estratto dell'indagine dell'Osservatorio Paesi terzi di Business Strategies sul posizionamento del made in Italy in Cina condotta lo scorso giugno da Nomisma Wine Monitor su un campione di 2.000 cittadini dal reddito medio-alto residenti a Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong.
Un gap di conoscenza – secondo l'indagine Percezione e posizionamento del made in Italy in Cina – cui fanno da contraltare le intenzioni di acquisto dichiarate dai consumatori, che prevedono un aumento della spesa nei prossimi 2-3 anni di prodotti italiani in particolare per cibo, vino e moda. In generale la curiosità verso 'nuovi prodotti italiani a oggi non disponibili' è alta, soprattutto per il cibo (51%) e la moda (45%), seguiti da vino e arredo (29%) e l'auto (17%). Tra i brand più ambiti, l'unico marchio che si distingue in doppia cifra è ancora quello del cavallino di Maranello (24%) in un panel di risposte in cui emerge tutta la non conoscenza dei merchi del Belpaese.
"La missione in Cina del ministro Di Maio di questi giorni – ha detto la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta – riporta l'attenzione sulla necessità di ancorare la promozione e la conoscenza del made in Italy su fatti concreti e non su annunci fine a se stessi. Il peso dell'Italia sul totale delle importazioni cinesi è ancora minimo: con un valore di 18 miliardi di euro, il made in Italy vale infatti solo l'1% del totale delle importazioni cinesi e occupa il 22° posto nella classifica dei Paesi fornitori. Una quota di mercato che si abbassa ancora di più se si considera il solo import agroalimentare, allo 0,5%, che riesce a far sembrare gigantesca pure la nanoshare del nostro mercato vinicolo, attorno al 6%. C'è spazio e c'è voglia di made in Italy – ha concluso –, i consumatori sono curiosi, ma per tradurre questo gap in potenziale dobbiamo imparare a raccontarci a partire dal prodotto".
Nell'analisi sulla perception tra Italia, Giappone, Usa e Francia, l'aggettivo/immagine riservato al Belpaese è quello della passione, mentre il Giappone si distingue per cultura/tradizione, qualità, salute/benessere e risparmio. In generale l'affermazione dell'unicità dello charme francese è evidente e si evidenzia nell'estetica/bellezza, stile/eleganza e status symbol/lusso. Agli Stati Uniti viene associata l'immagine di creatività e dell'innovazione.


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Somministrazione Questionario: metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing). Numerosità campionaria: 2000 consumatori. Popolazione di riferimento: 18-55 anni residente nelle principali città (Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong) con redditi medio-alti (personal monthly income before tax almeno 6000 RMB). Disegno campionario: campione proporzionale per genere e classe di età in ciascuna città considerata.

Business Strategies è una società fiorentina impegnata in percorsi di sviluppo delle piccole e medie imprese dei settori dell'agroalimentare e del lusso made in Italy sui mercati esteri. Le 500 aziende enologiche assistite da Business Strategies, che rappresentano tutte le regioni italiane, producono complessivamente oltre 100 milioni di bottiglie all'anno e esportano il 70% nei principali mercati stranieri.


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Il perfetto alleato per lo studio? Un iPhone X

La startup Piucodicisconto, fondata da tre giovani imprenditori, premia la sua community con un concorso che strizza l'occhio ai più giovani. C'è tempo fino al 31 ottobre.
Settembre è periodo di ritorno: dopo le vacanze per milioni di ragazzi è tempo di tornare a scuola o all'università. Oltre ai libri e al materiale scolastico, da anni ormai gli acquisti più importanti riguardano l'elettronica: un pc nuovo, un telefono con cui registrare le lezioni o magari, per gli studenti universitari, addirittura filmarle per poterle ripassare in seguito. Per questo 'Piucodicisconto', l'aggregatore e comparatore di offerte creato da tre giovani imprenditori vicentini, ha deciso di premiare la propria community con un concorso che permette di tornare in aula con un iPhone X.
 
"I nostri utenti sono per lo più giovani, concentrati nelle fasce fra i 18 e i 35 anni - spiega uno dei fondatori, Alberto Reghelin - Settembre, per molti di loro, è un momento importante, pieno di nuove sfide ma anche impegnativo dal punto di vista delle spese. Per questo, quest'anno, abbiamo pensato a una nuova iniziativa, che segue quella delle borse di studio dedicate a premiare studenti dalle idee brillanti: in un momento in cui giustamente loro sono concentrati su altro, noi siamo pronti a regalare loro un iPhone X da 64 Gb, oltre ovviamente ad aiutarli a trovare - tramite la nostra piattaforma - occasioni vantaggiose per risparmiare sugli altri acquisti che devono fare".

Quello del 'Back to School', infatti, è il periodo dell'anno durante il quale gli studenti e i loro genitori hanno bisogno di acquistare materiale scolastico e abbigliamento in occasione del rientro dalle vacanze per cominciare al meglio l'anno. In molti negozi, le promozioni dedicate consentono di risparmiare sui tantissimi prodotti per la scuola, ma anche sui capi di vestiario per adulti e ragazzi, scontati per l'occasione, secondo un modello che viene applicato dalla stessa Amazon. Anche gli sconti dedicati ai materiali per l'ufficio sono ormai diventati parte integrante dei saldi del Back to School, grazie soprattutto all'utilizzo sempre maggiore di computer e dispositivi elettronici nella quotidianità dell'educazione scolastica. Le forniture più tradizionali, come fogli, penne, matite e raccoglitori sono spesso caratterizzate da sconti molto vantaggiosi.

Per partecipare al concorso, regolarmente registrato al Mise, è sufficiente registrarsi sul portale http://www.piucodicisconto.com e cliccare sul bottone partecipa.
Il 31 ottobre sarà estratto un vincitore, che si vedrà recapitato direttamente a casa l'iPhone X.

Dimitra Theodossiou inaugura il nuovo anno scolastico dell'Accademia Musicale Crepaldi


La famosa soprano Dimitra Theodossiou si esibirà in un concerto unico per l'Accademia Musicale Crepaldi
Accademia Musicale Crepaldi inaugura l'anno scolastico 2018/2019 con un esclusivo evento di caratura internazionale con la soprano Dimitra Theodossiou. Il concerto si svolgerà in una cornice perfetta per una serata unica nel suo genere

sabato 13 ottobre 2018
ore 19:30
nella splendida location della Cascina al Pozzo di Rho (Milano)



Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti, maggiori informazioni sul sito dell'Accademia Musicale Crepaldi: www.accademiacrepaldi.it

FORUM BANCA 2018 Oltre 250 Manager di banche hanno già confermato la loro presenza all’11a edizione dell’evento


26 settembre 2018 – Fintech District - Milano
27 settembre 2018 – Atahotel Expo Fiera – Pero (MI)


FORUM BANCA 2018
Oltre 250  Manager di banche hanno già confermato la loro presenza all’11° edizione dell’evento firmato IKN Italy


Settembre 2018 – manca meno di un mese all’appuntamento che riunisce i protagonisti che rivoluzioneranno il futuro delle banche

L’11° edizione di Forum Banca, oltre alle diverse novità che attenderanno gli ospiti, vedrà la partecipazione di nomi egregi del panorama bancario.
Ecco di seguito alcuni nomi:

Ø  FABIO VACCARONO -  Managing Director    -    Google Italy
Ø  ANTONIO PERRUCCI  - Vice Segretario Generale   -   AGCOM
Ø  PAOLO CIOCCA -   Commissario  -   Consob
Ø  George Thomson – Country Manager Italy di Revolut
Ø  Alberto Dalmasso – CEO e Co-Founder di Satispay
Ø  Matteo Rossanigo – Group Digital & Innovation Manager di Mediobanca
Ø  Sebastiano Barbanti – Deputato della XVII Legislatura della Camera dei Deputati
Ø  Massimo Messina – Head of Global ICT di Unicredit
Ø  Francesco Tortorelli – Head of Public Administration and Supervision Directorate di AGID – Agenzia per l’Italia Digitale


Numerose le  novità dell’edizione 2018:

Ø  26 Settembre, una prima giornata “Invitation Only: per la prima volta, durante la giornata antecedente la Main Conference e il Fintech Smart Village verrà strutturata una Sessione pomeridiana solo su invito riservata a un’attenta selezione di invitati appartenenti al Top Management bancario, a cui seguirà una VIP Dinner esclusiva insieme ai Top Speaker della Sessione, della Main Conference di Forum Banca e del Fintech Smart Village, i membri degli Advisory Board e un’attenta selezione di invitati.

Ø  Per il primo anno, verrà organizzata una Annual Banking Survey, che verrà lanciata e discussa live insieme ad alcuni tra Top Leader del mondo banking durante la prima giornata e riproposta in chiusura del secondo giorno – la stessa fornirà una panoramica su ciò che il mercato bancario pensa sul futuro dell’innovazione bancaria

Ø  Inoltre, per la prima volta l’edizione 2018 prevede l’Area In-Depth Learning che, in concomitanza alle Sessioni dell’evento, ospiterà due Interactive Lab e due Fireside Chat per poter discutere insieme e rivolgere le domande direttamente ai Top Player dell’ecosistema Bancario sull’innovazione che sta rivoluzionando i processi interni: Robotic Process Automation, Machine Learning, Intelligenza Artificiale, Cognitive Automation, Smart Contract, RegTech e SPID sono solo alcuni dei Focus dell’area in cui la parola-chiave sarà interazione.

Ø  Per il secondo anno, Forum Banca attesta la propria attenzione verso l’Ecosistema FinTech, ospitando il Fintech Smart Village, un'area interamente dedicata alla presentazione, discussione e condivisione di nuove strategie di innovazione tra Banche, Startup FinTech e Tech Company; Instant Payments, Open Innovation, Blockchain, ICO e Cryptoasset i key topic del FinTech Smart Village 2018.



La giornata sarò l’opportunità per approfondire i seguenti temi-chiave:

- PSD2 e Open Innovation: la Banca diventerà una Commodity?
- FinTech e TechFin: da Co-mpetizione a Co-opetizione – cosa succede quando si rompono le barriere tra le banche e i nuovi disruptor?
- Agile e Cultura dell’Innovazione: come farsi portavoce di innovazione in azienda?
- Machine Learning e Artificial Intelligence: come rendere l'esperienza digitale cliente Human Like
- Cyber Security e Cloud Computing: tra PSD2, Open Banking e GDPR come evitare un data breach? Come sfruttare il Cloud per supportare i modelli “Tech Driven”?
- Blockchain: dall'elaborazione dei pagamenti alla riduzione dei costi operativi sino alla gestione della sicurezza dell'identità e della contrattualistica. Quali i prossimi utilizzi? 
- ICO: oltre l’hype, cosa insegna la Svizzera nel renderle legali?
- RegTech: quali soluzioni rispondono alle nuove esigenze portate dall'Open Banking? 
- SPID: come renderla interoperabile con i Sistemi non Pubblici? 

Per scoprire l’agenda dettagliata e tutte le attività: www.forumbanca.com


Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

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