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domenica 21 luglio 2019
Una notte horror ad Interno 4, lo spazio artistico di Chiara Pavoni
sabato 20 luglio 2019
Le prelibatezze degli chef internazionali arrivano nei ristoranti aziendali, al via il progetto "Global Chef" con un cuoco spagnolo
Valorizzare la food experience del collaboratore nel ristorante aziendale e condividere le conoscenze e l'esperienza di Sodexo in ambito culinario. Sono questi gli obiettivi di "Global Chef", innovativa iniziativa lanciata dall'azienda leader nei servizi della Qualità della Vita che permetterà a 7 aziende servite da Sodexo di uscire dalla routine quotidiana e godere di un'esperienza del tutto originale, gustando pietanze autentiche e vivendo atmosfere internazionali, di altri paesi e culture. Protagonista di questo primo chef tour lo spagnolo José Carlos Madrid Córdoba, chef di Sodexo Iberia, che per l'occasione potrà servire e preparare ai commensali piatti tipici della tradizione gastronomica della sua terra. José Carlos lavora in Sodexo dal 2015 e durante la sua esperienza ha avuto modo di confrontarsi con numerose realtà, arrivando a soddisfare i palati di oltre 1500 clienti spagnoli al giorno, con pietanze originali e salutari. È per queste particolari caratteristiche che Global Chef si presenta come un progetto del tutto originale, che Sodexo ha scelto di implementare nel suo programma per sostenere concretamente gli obiettivi di employer engagement delle aziende clienti, oltre che condividere l'esperienza dei propri chef con chi usufruisce servizio di ristorazione. Ma non è tutto, perché grazie al suo ampio know-how nel campo della ristorazione collettiva, Sodexo sviluppa e soluzioni per soddisfare un'ampia varietà di palati e influenzare le abitudini alimentari di oltre 75 milioni di persone in tutto il mondo, prestando particolare attenzione alla diversità delle abitudini, di gusti e stili alimentari che coesistono in uno stesso ambiente di lavoro.
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Instagram: la disabilitazione dell'account - nuove norme
Modifiche alla Normativa sulla disabilitazione dell'account
Oggi annunciamo una modifica alla nostra Normativa sulla disabilitazione dell'account. Lavoriamo con il team di Facebook per garantire che Instagram sia un luogo solidale per tutti e queste modifiche ci consentiranno di rilevare e rimuovere velocemente gli account che violano ripetutamente le nostre normative.
In base alla normativa esistente, disabilitiamo gli account che presentano una determinata percentuale di contenuti non conformi. Ora stiamo lanciando una nuova normativa in base alla quale, oltre a rimuovere gli account con una determinata percentuale di contenuti non conformi, possiamo rimuovere gli account con un certo numero di violazioni in un determinato intervallo di tempo. Questa modifica ci consente di applicare le nostre normative in modo più coerente, così come succede quando applichiamo le nostre policy su Facebook.
Stiamo inoltre introducendo una nuova procedura di notifica per aiutare le persone a comprendere se il loro account è a rischio disabilitazione. Questa notifica offrirà la possibilità di fare ricorso in caso di rimozione di contenuti per nudità e pornografia, bullismo e intimidazioni, incitamento all'odio, vendita di sostanze stupefacenti e terrorismo. Se un contenuto viene rimosso per errore e viene presentato ricorso contro la decisione, la violazione verrà rimossa dai record dell'account. Abbiamo sempre dato alle persone la possibilità di fare ricorso per gli account disabilitati tramite il nostro Centro assistenza; nei prossimi mesi questa esperienza sarà disponibile direttamente all'interno di Instagram.
L'aggiornamento di oggi è un passaggio molto importante per il miglioramento delle nostre normative e per la sicurezza e la solidarietà sulle nostre piattaforme.
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venerdì 19 luglio 2019
Scienza: le piante a foglie rosse sono più resistenti agli stress rispetto a quelle a foglie verdi - studio Università di Pisa Cnr Firenze
La scoperta, utile per la progettazione del verde nelle nostre città, arriva da una ricerca dell'Università di Pisa pubblicata sulla rivista "Frontiers in Plant Science"
Il 'verde' delle nostre città? Più è rosso e più è resistente. È questo quanto emerge da uno studio del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa pubblicato sulla rivista "Frontiers in Plant Science". Il team dei ricercatori coordinato dalla professoressa Lucia Guidi, direttore del Centro Nutrafood, ha infatti scoperto che le piante a foglie rosse si difendono meglio dagli stress ambientali, come siccità, stress luminoso e salinità, rispetto a quelle a foglie verdi.
"Questo maggiore resilienza – spiega Marco Landi ricercatore dell'Università di Pisa – è dovuta alla presenza di antociani, dei pigmenti da cui deriva proprio il rosso delle foglie, che fanno da 'filtro' nei confronti dei raggi solari esercitando un'azione fotoprotettiva, soprattutto nei momenti in cui le foglie sono più vulnerabili, cioè quando sono più giovani o senescenti".
In particolare, l'analisi dei ricercatori si è concentrata su due genotipi di Prunus, a foglie verdi e rosse, dimostrando che queste ultime sopravvivono meglio in condizioni avverse proprio grazie ad una maggiore resistenza delle foglie in tutte le fasi di sviluppo. E così, come conseguenza della presenza di antociani, nel periodo autunnale le piante rosse mantengono le foglie un mese in più circa rispetto quelle verdi.
"Oltre agli aspetti più prettamente scientifici legati alla biosintesi degli antociani – conclude Landi - la ricerca fornisce delle indicazioni utili per selezionare le specie arboree più adatte per l'arredo urbano delle nostre città, un settore nel quale il nostro Dipartimento ha al suo attivo una ventina di anni di attività di ricerca e di didattica, soprattutto nell'ambito della laurea magistrale in Progettazione e gestione del verde urbano e del paesaggio".
La ricerca pubblicata su "Frontiers in Plant Science" è stata finanziata grazie ad un Progetti di Ricerca di Ateneo (PRA) e i risultati sono stati presentati nel corso del convegno "Il privilegio di essere rossi in condizioni di stress" che si è svolto all'Università di Pisa nel giugno scorso. Gli autori dello studio, insieme a Lucia Guidi e Marco Landi, sono Rossano Massai, Damiano Remorini, Fernando Malorgio, Paolo Vernieri, Tommaso Giordani, Cristina Nali, Elisa Pellegrini, Giovanni Rallo, ed Ermes Lo Piccolo per l'Università di Pisa e Giovanni Agati e Cristiana Giordano del CNR di Firenze.
Didascalia foto: Prunus a foglie rosse e verdi
L’IMPRESA LUNARE E L’ASSASSINIO DEL PRESIDENTE KENNEDY: UN LEGAME NASCOSTO
Questa l’ipotesi del Aldo Mariotto, esposta nel libro “The Day before Dallas”, Ed. Pendragon, e presentata a Dallas in occasione del congresso annuale di storia ”JFK Lancer”. Il presidente Kennedy, che pure nel settembre del 1962 aveva annunciato lo sbarco sulla luna entro la fine della decade, all’inizio del 1963 aveva iniziato a nutrire forti dubbi circa l’opportunità di perseguire lo scopo. Infatti, il New York Times, i repubblicani e l’ala democratica conservatrice avevano accusato la Casa Bianca in quanto il progetto appariva troppo costoso, non orientato a scopi militari e con risultati scientifici attesi poco concreti.
Il Centro Aerospaziale di Houston, oltre che una speranza per l’umanità, rappresentava anche un grande affare economico e politico che faceva riferimento al gruppo Suite 8F, una rete di uomini d'affari attivi politicamente in Texas che aveva acquisito "un'influenza senza precedenti nel governo statale e nazionale". Johnson e Thomas ne erano membri, così come George Brown, leader della Brown & Root, e Morgan Davis, presidente di Humble Oil (ora Exxon Mobil). Il Centro Spaziale di Houston venne costruito su un terreno che la Rice University ottenne gratuitamente dalla Humble Oil, che si trattenne tutti i migliori territori attorno al Clear Lake dove si svilupparono aree commerciali e residenziali di inestimabile valore. E la Brown & Root Company costruì le decine di edifici del Centro Aerospaziale. Il bilancio della NASA aumentò drasticamente e con il presidente Johnson superò i 5 miliardi di dollari. L’ipotesi si basa su documenti, in buona parte inediti, che lo studioso ha rinvenuto presso le biblioteche presidenziali di Boston e Austin, nascosti tra le decine di milioni di pagine.
giovedì 18 luglio 2019
La verità su #Bibbiano la vogliamo tutti.
La verità su #Bibbiano la vogliamo tutti.
Quindi evitatemi ridicoli slogan benaltristi.
Abbiate rispetto per quei bambini, invece di strumentalizzarli a fini politici per sviare da qualsiasi argomento non vi piaccia: Russiagate, l’arsenale militare fascista, ecc.
Fate lavorare inquirenti e magistrati sugli orrori accaduti nella provincia di Reggio Emilia.
Perché non c’è alcun silenzio compiacente da parte di Stampa e opinione pubblica.
Solo c’è poco da commentare.
Siamo tutti inorriditi dagli abusi e reati di cui leggiamo.
E vogliamo tutti giustizia.
Come per il caso dei due mafiosi siciliani che hanno ammazzato i due bambini
Andrea Pietrarota
E ALLORA BIBBIANO?
GNEGNEGNEGNE
Striscioni in molti paesi in tutta Italia, post indignati, con i patrioti prima-gli-italiani che cavalcano la polemica. "Parlateci di Bibbiano"
Ok, mettetevi comodi che è lungo, cari patrioti.
È lungo e non vi piacerà, cari patrioti, ma ce lo avete chiesto voi.
Partiamo dall'inizio.
In questi giorni siamo stati davanti a 2 scandali, di diverso tenore e con diverse implicazioni, politiche e legali
1 - il caso Lega/Russia nato da inchieste giornalistiche prima dell'Espresso e poi con un audio pubblicato da Buzzfeed su presunti fondi illegali dalla Russia alla Lega
2 - il caso sugli affidi di minori a Bibbiano, in cui sembrano esserci state delle persone, tra psicologi e assistenti sociali, che hanno manipolato le testimonianze dei bambini per pilotare gli affidi stessi e favorire amici e conoscenti e lucrare
Il primo è un caso politico, molto grave, soprattutto per quello che è il comportamento vicepremier Salvini al proposito. Prima mentendo sui suoi rapporti con Savoini e poi rifiutandosi di rispondere alle domande e di riferire in Parlamento. Cambia discorso, posta foto di gattini, minimizza e cerca di sviare.
Che i soldi ci siano o meno non lo sappiamo, e non sta a noi giudicare se le persone coinvolte sono colpevoli o innocenti.
Il comportamento di Salvini è e resta gravissimo. Per molto meno in Austria si sono dimessi praticamente tutti.
In Italia no, non ancora perlomeno, ma i nodi stanno venendo al pettine.
Il secondo è un fatto di cronaca, anch'esso molto grave. Che normalmente non avrebbe contorni politici nazionali, di questa portata.
Se non fosse che il sindaco di Bibbiano è accusato di abuso d’ufficio e falso in atto pubblico (Secondo i magistrati avrebbe affidato alcuni spazi comunali a un’associazione coinvolta nell’inchiesta, in maniera non regolare) non ci sarebbe un caso politico neppure nel paese stesso.
È ormai chiaro che sia totalmente estraneo ai presunti abusi sui minori. Il reato per cui è agli arresti è un altro, e verrà giudicato dalla magistratura.
Non sappiamo nemmeno se quegli abusi ci sono stati, se davvero hanno sfruttato quei bambini per i loro interessi. Anche qui, come sopra, non sta a noi giudicare se le persone convolte sono colpevoli o innocenti.
Se colpevoli pagheranno, giustamente.
Ora... cosa c'entrano uno con l'altro, vi chiederete, cari patrioti? Noi una idea ce la siamo fatta. Magari è sbagliata e pensiamo male, ma magari no:
Serviva un pretesto per sviare dal "Russiagate", a tutti i costi. Bibbiano è perfetto. Il Sindaco è del PD, e ci sono di mezzo dei bambini.
La vicenda è una miniera d'oro, se la sai sfruttare.
Cosa fa presa sulle persone? Le vittime innocenti. E chi è più innocente dei bambini?
C'è già anche il colpevole. Chi meglio del PD? Il PD dei potery forty contro il Governo del Cambiamento Eletto dal Popolo
(in mancanza dei migranti, va benissimo l'oppositore politico, giusto patrioti?)
"e allora il PD?"
Ormai è uno stile di vita. Va su tutto, come il nero. E infatti spesso arriva dai neri, come stavolta, vero patrioti?
All'inizio ci hanno pensato i vari siti e blog online.
Si inizia montando il caso e soprattutto si insinua il dubbio del complotto: "nessuno ne parla". Si sa tutto di Bibbiano, anche le invenzioni come l'elettroshock (già smentito dai magistrati). Pure Di Maio ne ha scritto.
Ma "Nessuno ne parla"
Molte pagine Facebook linkano video e articoli presi da tg e giornali. Ma "nessuno ne parla".
Mario Giordano in tv tutti i giorni fa uno speciale e i TG fanno servizi un giorno si e l'altro pure. Ma "nessuno ne parla"
Repubblica, il Corriere, la Stampa, il Fatto Quotidiano, Libero, il Giornale ecc. scrivono decine di articoli già da settimane. Ma "nessuno ne parla"
Bastano 10 secondi e con Google e trovate una intera biblioteca sul caso.
Ma "Nessuno ne parla"
Come è possibile?
Perché il PD insabbia la vicenda, giusto cari patrioti?
La tesi è semplice: il PD prima sfrutta i bambini per favorire la lobby gay e gli amici, e poi addirittura copre tutto. Vergogna!
Attaccano Salvini che vuole tanto bene agli italiani, mentre loro se la prendono coi bambini! Sono antiitaliani, Vergogna!
Cari patrioti, gli unici che sfruttano quei bambini, siete voi.
Siti come Voxnews, da sempre vicini alle destre mondiali, titolano: "così il PD vuol mettere a tacere chi accusa i mostri di Bibbiano" oppure "le orge della sinistra coi bambini, da Bibbiano a Epstein".
Roba da denuncia per diffamazione, per dire. Però lo ripetono ancora e ancora
Il tutto viene rilanciato anche dai vari blog o pagine Facebook di tutti i tipi. Da "nessunotelodirà" a "Figli di Putin", da "il primato nazionale" a "dalla vostra parte", tutti a dire che i radical chic non vogliono parlare di Bibbiano.
Sempre Voxnews: "A Bibbiano si è applicato il piano Cirinnà: rieducare i vostri figli dandoli ai gay". Ma sì, mettiamoci dentro anche la comunità LGBT, altro nemico storico dei prima-gli-italiani, così la gente si indigna ancora di più.
"Nessuno ne parla".
Per fortuna ci siete voi a farlo, cari patrioti.
(Movimento 5 Ruspe)
P.s. AD APRICENA HA STATO LACCI.
VA BENE SU TUTTO.
Ivan Matera
Sempre sulle strumentalizzazioni del caso di #Bibbiano
“La scarsa considerazione che l'Italia ha dei suoi bambini, italiani e stranieri, si vede da come gli adulti abusano della loro vulnerabilità e del loro dolore per un misero tornaconto: i vecchi di questo paese stantio parlano di Bibbiano per bieche strumentalizzazioni politiche contro il PD, contro il Papa e a chi si richiama al comune senso di umanità, ma plaudono alla presunta legalità di chi ne mette in strada 80 a Primavalle, li annega nella rotta per il Mediterraneo Centrale e ne fa giocattoli nelle mani della criminalità organizzata che impazza nelle strade.
Fossero randagi e gattini, racconteremmo forse, una storia di compassione.
Resta invece, il quadro di una società malata, avulsa da ogni processo di mentalizzazione”.
Claudia Barbarano
«Nel film del 1972 di Marco Bellocchio, Sbatti il mostro in prima pagina, il redattore capo de Il Giornale spiega a un giovane giornalista quella che considera una regola aurea: non si può far sentire il lettore “colpevole di ciò che di brutto accade nel mondo”, bisogna sollevarlo dal peso della devianza umana e dargli piuttosto qualcuno da incolpare, chiunque, basta che sia qualcun altro. In quel caso il capro espiatorio era l”’immigrato” calabrese. Oggi è cambiato il soggetto, ma il meccanismo sembra lo stesso.»
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© The Vision
Nemmeno li conto più i disgustosi commenti come questo che ricevo da settimane. "Parli di Salvini e non di Bibbiano".
EalloraBibbiano è diventato il nuovo EallorailPd o EalloraiMarò. Ma se EallorailPD mi faceva pena e sorridere, EalloraBibbiano mi fa venire davvero il vomito.
Perché a voi non importa un cazzo dei bambini di Bibbiano.
A te, Luigi Di Maio, che chiami il PD "il partito di Bibbiano" non importa un cazzo dei bambini di Bibbiano. Il vostro unico interesse è avventarvi sulle storie di quei piccoli, sul loro dramma, per strappare disgustosamente pezzi di consenso elettorale come sciacalli che strappano pezzi di carne da un piccolo di gazzella.
Perché voi sapete benissimo, caro Di Maio, caro Salvini e cari avvoltoi tutti, che la politica con i fatti di Bibbiano non c'entra nulla. Che quegli affidi non sono una scelta politica, una linea politica, un programma politico.
Voi sapete, come è ovvio, che togliere e affidare illegittimamente dei bambini alle famiglie dietro compenso non è la linea politica del PD. Non è nel programma del PD, non è nelle parole di alcun esponente del PD, non è la linea del PD. Ed è ridicolo doverlo anche solo precisare.
Mentre è la precisa linea della Lega e dei 5Stelle lasciare in mare bambini, uomini e donne. E' nel programma. E' in ogni dichiarazione dei suoi principali leader. E' la linea della Lega e dei 5Stelle riportare in Libia, dove sono stati torturati e dove saranno di nuovo torturati e uccisi, uomini, donne e bambini. E' la linea di Lega e 5Stelle criminalizzare chi cerca di salvarli. Ed è la linea di Lega e 5Stelle interrompere ogni programma di salvataggio.
Questa è la differenza tra i fatti di Bibbiano e i fatti del mare. Che i fatti di Bibbiano, se accertati, sono un fatto penale e personale (mi spiace per voi, ma per la Costituzione italiana la responsabilità penale è personale) di chi si è macchiato di quei reati. Mentre i fatti del mare sono reati, sono crimini elevati a programma politico, a linea politica di due partiti che se ne fanno vanto.
Bibbiano è un comune di 10mila anime di cui nemmeno conoscevate l'esistenza fino a due settimane fa. Ma lo avete trasformato nella vostra propaganda misera e disgustosa nel comitato centrale del PD, dove tutto si decide, e dove gli affidi illegittimi sono elevati a linea di partito.
E questo fa di voi degli ipocriti manipolatori privi di ogni argomento.
I giudici hanno pure precisato che il sindaco di Bibbiano è indagato non per le spaventose pratiche di cui sono accusati gli altri indagati, ma perché ha affidato a quella associazione dei locali comunali senza fare alcuna gara. Cioè con gli affidi e le pressioni psicologiche lui non c'entra nulla.
Ma non importa. Perché l'urgenza ora è fare agli elettori una nuova pressione psicologica. Dire che il PD è cattivo, che il PD affida i bimbi all'uomo nero. Che il PD è l'uomo nero.
Voi pensate che i fatti penali di Bibbiano vi assolvano dai crimini politici che commettete ogni giorno contro i migranti. Ma non funziona. Se non riuscite a fare i conti con le vostre coscienze non sarà falsificando altre realtà che ne uscirete fuori.
Al massimo così facendo le coscienze ve le state solo sporcando di più.
SAN MARCO DI CASTELLABATE - VANDALI IN AZIONE DI NOTTE SU AUTO PARCHEGGIATE A PIAZZA PASSARO NEL CENTRO DEL PAESE
martedì 16 luglio 2019
La nuova favola di Amore e Psiche alla Galleria Artheka 32
lunedì 15 luglio 2019
Extreme Networks realizza la rete Wi-FI del festival musicale Zwarte Cross 2019
Milano, 15 luglio 2019 - Extreme Networks e il partner olandese Indicium B.V. hanno progettato e realizzato una speciale rete Wi-Fi per i 220.000 partecipanti di Zwarte Cross 2019, il più grande festival musicale e sportivo in Olanda e il più grande evento all'aperto nel mondo per gli appassionati di motori, che si terrà dal 18 al 21 luglio ad Achterhoek, nella regione orientale dei Paesi Bassi.
Zwarte Cross è un contenitore unico dove si mescolano motocross, musica, esibizioni acrobatiche, teatro e humor. L'evento è nato nel 1997 con circa 1.000 partecipanti, ed è cresciuto fino alle dimensioni attuali, con 31 palcoscenici su un'area di 160 ettari con tre diversi villaggi. La rete deve garantire tutti i servizi agli organizzatori, e l'accesso a tutti i partecipanti.
Le tecnologie usate sono basate su Extreme Elements, e sfruttano la soluzione di accesso Smart OmniEdge, con gli access point ExtremeMobility e le applicazioni ExtremeGuest, ExtremeAnalytics ed ExtremeLocation.
Informazioni su Extreme Networks
Extreme Networks fornisce soluzioni di rete flessibili e sicure basate su software, dall'accesso al cloud, per la trasformazione digitale. Il servizio e il supporto sono gestiti internamente all'azienda e sono i migliori del settore. Con oltre 30.000 clienti nel mondo tra cui metà delle aziende Fortune 500 e numerosi marchi di riferimento nei settori salute e ospitalità, retail, trasporti e logistica, educazione, pubblica amministrazione, e produzione, Extreme continua a operare in modo agile per assicurare il successo a clienti e partner. Tutto questo viene definito Customer-Driven Networking. Fondata nel 1996, Extreme ha sede a San Jose in California.
Extreme Networks e il logo Extreme Networks sono marchi o marchi registrati di Extreme Networks, negli Stati Uniti e in altri Paesi. Gli altri marchi sono proprietà delle rispettive aziende.
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venerdì 12 luglio 2019
CASTELLABATE - TRIONFO PER LA NOTTE BLU 2019 . PREMIATO ANCHE ALESSANDRO DI PAOLA PER IL CONTEST “ LA MIA IMMAGINE DI BLU “
Al via la nuova iniziativa #eBayPrima...ci sei tu!
#eBayPrima
I prezzi scendono, le persone salgono
eBayPrima: una settimana di deals esclusivi senza bisogno di abbonamento
Dal 15 al 21 luglio, il marketplace celebra la sua community con deals esclusivi senza alcun vincolo di abbonamento e con i risultati del sondaggio "Prima ci sei tu!" svela la voglia degli italiani
di gettare la maschera e liberarsi da conformismo e massificazione dilaganti
Milano 12 luglio – Tempo d'estate, tempo di sconti e di offerte imperdibili: con la campagna eBayPrima, dal 15 fino al 21 luglio, eBay lancia una settimana intera di offerte imperdibili fino al - 60% su migliaia di prodotti, il tutto senza necessità di sottoscrivere alcun abbonamento. Un'iniziativa aperta a tutti, creata da persone e per le persone.
Con l'occasione, eBay presenta i risultati della ricerca di mercato* "Prima ci sei tu", non solo un gioco di parole, ma anche il richiamo al valore più importante per eBay: la sua community.
"Viviamo nell'epoca dell'urgenza, in un momento storicoche impone pressione costante con il pericolo di offuscarei nostri valori. Questo accade anche nel caso dello shopping, dove il ruolo umano del venditore e dell'acquirente viene purtroppo spesso messo in secondo piano", commenta Ilary Bottini, Responsabile della comunicazione di eBay in Italia. "Per eBay, che può contare su una community di oltre 5 milioni di acquirenti attivi e oltre 35.000 venditori professionali solo in Italia, le persone sono da sempre un valore imprescindibile, e il cuore pulsante del nostro business. Da noi le persone vengono prima, con le loro passioni e la loro unicità".
La ricerca "Prima ci sei tu", realizzata su un campione di 1500 italiani, mira infatti a mettere al centro le persone, soffermandosi su quanto le aspettative sociali siano fonte di stress e in quali ambiti si manifestino maggiormente.
L'analisi ha evidenziato in primis che secondo la percezione comune il fenomeno esiste davvero. L'87% degli italiani ritiene che le persone sianoeffettivamente sotto pressione a causa di aspettative sociali e modelli a cui tendere.
Una percezione leggermente più spiccata fra le donne (90%) rispetto che fra gli uomini (86%).
Inoltre, alla domanda diretta "Ti è mai capitato di provare inadeguatezza rispetto a standard imposti da società/pubblicità/amici?" quasi la metà del campione (49%) risponde "qualche volta", "spesso" il 22%, l'11% "molto spesso" e "sempre" il 4%. Uomini e donne si relazionano differentemente. Le donne sono più propense a dichiarare di essersi sentite spesso o molto spesso inadeguate (39%) rispetto al 27% degli uomini. Quest'ultimi invece, per il 17%, dichiarano di non aver mai sentito questa sensazione (contro il 9% delle donne).
Più di un terzo (36%) degli italiani ritiene che la pressione maggiore si avverta per il dover corrispondere a modelli fisici specifici e mostrarsi dunque in forma, il 31% invece pensa che questa sia legata alla sfera lavorativa, mentre il 22% la associa ai rapporti familiari. In questa attribuzione, le donne avvertono maggiormente lo stress legato alla fisicità (42%), mentre gli uomini quello riguardante il lavoro (34%). Prendendo in considerazione le fasce d'età invece scopriamo che l'ansia da forma perfetta è più sentita fra i più giovani -18-25 anni- (46%), mentre quella da prestazione professionale fra coloro che hanno dai 45 ai 60 anni (34%).
In generale, la maggior parte dei rispondenti ritiene che le relazioni personali stiano perdendo di autenticità (73%). Emerge inoltre come il concetto di omologazione sembriessere più che mai attribuito alla società contemporanea: il 79% degli italiani pensa infatti che questa tenda sempre di più verso una condizione standardizzata.
Una tendenza alla standardizzazione e all'omologazione che si riflette anche sui comportamenti di acquisto, sempre più orientati a modalità di consumo caratterizzate dalla sottoscrizione di abbonamenti, tanto da poter parlare di "subscription economy". Il sondaggio lo conferma: idue terzi (64%) degli intervistati dichiara di avere tra 1 e 5 abbonamenti a servizi, e la spesa media si aggira intornoagli 80,17€ annui. In generale sono più le donne ad aver sottoscritto almeno un abbonamento (il 67% contro il 65% degli uomini). Inoltre, il 50% delle donne dichiara di arrivare a spendere fino a 100€ l'anno, contro il 46,5% degli uomini.
L'iniziativa eBayPrima, attiva dal 15 al 21 luglio, permette di accedere senza alcun vincolo di abbonamento a migliaia di prodotti scontati fino al -60%, tutti con spedizione rapida e gratuita.
Informazioni su eBay
eBay (NASDAQ: EBAY) è uno dei più grandi e dinamici mercati online esistenti. Da oltre 24 anni, eBay innova il commercio globale e connette milioni di venditori e acquirenti in tutto il mondo, creando notevoli opportunità per tutti. La nostra offerta di prodotti, supportata da una piattaforma di vendita semplice ed efficace, è la più completa e la più rilevante con oltre 1.2 miliardi di inserzioni live a livello globale. L'80% di questi prodotti sono nuovi e oltre il 90% del valore totale dei beni venduti deriva da oggetti a prezzo fisso. eBay in Italia conta oltre 5 milioni di acquirenti attivi, 35.000 venditori professionali e 100 milioni di prodotti nuovi in vendita in ogni momento.
* Ricerca quantitativa svolta sulla community Friendz tra il 01-07-2019 e il 04-07-2019 su un campione di 1528 utenti (52% donne e 48% uomini) di età compresa tra i 18 e i 65 anni
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