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giovedì 30 luglio 2020

Websolute firma il nuovo sito Calligaris, azienda italiana leader nel settore dell'arredamento di design


Websolute firma il nuovo sito Calligaris, azienda italiana leader nel settore dell'arredamento di design

Pesaro, 30 luglio 2020

Websolute (WEB:IM), tra le principali digital company italiane attiva nei settori della comunicazione e tecnologia digitale e del digital marketing e commerce, PMI innovativa quotata su AIM Italia, comunica la pubblicazione del nuovo sito e-commerce di Calligaris, azienda italiana dall'asset internazionale con 100 anni di esperienza nel settore dell'arredamento di design.

Websolute ha realizzato un progetto di elevata complessità intrecciando tutte le componenti di un sito internet di successo dalla parte visual e di design come l'esplorazione di prodotto su immagini ambientate, ai complessi tecnicismi che si celano dietro all'operatività del funzionamento di un progetto così ambizioso.

La nuova presenza online appare totalmente rinnovata dal lato visual e con contenuti riorganizzati e approfonditi rispetto alla precedente versione. Il nuovo sito e-commerce è pensato per offrire un'esperienza di navigazione semplice, intuitiva e immediata nella scelta dei prodotti e delle varie configurazioni, nel desiderio di interpretare e sviluppare nuovi immaginari ed essere creatori di soluzioni uniche e innovative, per spazi contemporanei ed efficienti. L'immagine è coerente con il lavoro di re-branding iniziato un anno fa con la nuova direzione creativa, che ha sviluppato un concept di comunicazione in grado di riflettere la nuova generazione del design Calligaris.

Il sito sarà tradotto in oltre 5 lingue a conferma dell'esposizione internazionale del Gruppo Calligaris che da anni viene portato avanti grazie alla presenza capillare in 100 paesi nel mondo.

L'altissima complessità del sito è dovuta alla presenza del configuratore prodotti a varianti con visualizzazione 3D real-time (realizzato dal partner Kjosul e integrato da Websolute): elementi di gestione molto articolata ed efficiente  sono le numerose categorie merceologiche, la gestione differenziata dei listini prezzi con legame alle lingue per mercati diversificati, le strutture database Calligaris a cui la piattaforma del sito è connessa attraverso servizi sincroni. La nuova presenza online organizza un'ampia offerta di prodotti in specifiche sezioni, offre un'esperienza utente impeccabile e favorisce l'ottimizzazione delle strategie di marketing digitale.

Websolute ha donato al nuovo sito una struttura che riflette la capacità di evolversi dell'azienda che fin dall'anno della sua fondazione si è sviluppata con l'intento di migliorare e ampliare le proprie proposte.

Riccardo Morello referente Calligaris del progetto: "Il lancio del nuovo sito è la conferma dello spirito innovativo che caratterizza Calligaris e di quanto essa sia orientata ad incrementare la sua presenza omnicanale attraverso un costante investimento nelle tecnologie più all'avanguardia. Motivo per il quale ha scelto un partner come Websolute per intraprendere il percorso di rinnovamento della sua presenza digitale nel settore dell'arredamento mondiale."

Websolute ha ideato e creato una comunicazione visiva del nuovo sito web che rappresenta l'equilibrio tra design e funzionalità, gli stessi elementi cardine che contraddistinguono la filosofia delle proposte Calligaris. Uno stile pulito, elegante e al tempo stesso pratico come il gusto che caratterizza da sempre i prodotti offerti dall'azienda che propone ingegnose soluzioni di design contemporaneo per la vita di tutti i giorni.



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mercoledì 29 luglio 2020

CASTELLABATE- IN ATTESA DELL’ESITO DEI TAMPONI IL SINDACO SOSPENDE OGNI MANIFESTAZIONE E INTRATTENIMENTO PUBBLICO E PRIVATO .

CASTELLABATE- Il Sindaco di Castellabate alza la guardia emettendo l’ordinanza n. 33 del 29 luglio 2020 che dispone alcune misure da seguire in via precauzionale, in attesa dei tamponi disposti dall’ASL che verranno presto effettuati all’interno del territorio comunale. L’atto è conseguente alla misura di isolamento domiciliare fiduciario disposta per ventitré residenti, presenti tra i contatti di un non residente asintomatico, poi risultato positivo al coronavirus. L’Ordinanza prevede, come ulteriore misura di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria, fino all’avvenuto test e alla conoscenza dell’esito dei tamponi, di sospendere ogni qualsivoglia forma di intrattenimento, sia all’interno che all’esterno di tutte le attività commerciali e l’annullamento delle feste e cerimonie, anche private, che possano determinare anche minimi assembramenti. Viene inoltre raccomandato ai gestori di tutte le attività commerciali di rafforzare la vigilanza all’interno ed all’esterno dei propri locali, invitando l’utenza al rispetto del distanziamento sociale e all’utilizzo corretto della mascherina. «La situazione è sotto controllo essendo scaturita da un evento circoscritto che ha permesso di ricostruire prontamente la rete dei contatti», tiene a precisare il Sindaco,Costabile Spinelli: «A scopo precauzionale e in attesa dell’esito dei tamponi, confidando nella loro negatività, dobbiamo continuare a tutelare la salute di tutti e impegnarci ancor di più al fine di evitare comportamenti scorretti».


Marco Nicoletti copyright © 2020

Per @castellabatelive24 / Pagina Facebook 

martedì 28 luglio 2020

CASTELLABATE - IL PRIMO CITTADINO CONFERMA , SONO 23 PERSONE IN QUARANTENA DOMICILIARE PERCHÉ A CONTATTO CON UN SOGGETTO INFETTO

 CASTELLABATE- 23 persone residenti a Castellabate sono in quarantena e dovranno essere sottoposte a tampone. Hanno avuto contatti con una persona proveniente dalla provincia di Roma poi risultata positiva al Covid. L’uomo, infatti, era stato nel week end a Castellabate per una cerimonia. Tornato a Roma è stato sottoposto a tampone perché nella rete dei contatti di un paziente romano positivo ed è risultato a sua volta contagiato.


ELETTRA INVESTIMENTI: LA PIATTAFORMA EXACTO RESA DISPONIBILE NEL MARKETPLACE ORACLE

ELETTRA INVESTIMENTI: LA PIATTAFORMA EXACTO RESA DISPONIBILE NEL MARKETPLACE ORACLE

Latina, 28 Luglio 2020

Elettra Investimenti S.p.A. - operante sul territorio nazionale nella produzione di energia elettrica e termica, nell'efficienza energetica e nel car sharing, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. - comunica che, facendo seguito all'accordo di partnership del 25 maggio scorso, è stato completato con successo il processo di posizionamento della propria Piattaforma Exacto nel Marketplace di Oracle, leader nella fornitura di servizi Cloud e Digital a livello mondiale.

Il Marketplace Oracle è una piattaforma e-commerce che permette ai Partners di promuovere e vendere le loro soluzioni digitali tramite l'accesso ad uno "shop online" globale, con la garanzia dei più elevati standard di sicurezza.

La Piattaforma digitale Exacto, collegata ad un numero sempre crescente di impianti e di edifici di Clienti terzi, fornisce ed integra servizi di analisi, gestione e ottimizzazione associati alle attività di fornitura, monitoraggio e/o di consumo di vettori energetici, con capacità di intervenire da remoto e automaticamente nella gestione degli impianti.

Exacto è già disponibile anche in lingua inglese, francese e spagnola, e tramite il nuovo canale di vendita digitale potrà essere acquistato in modalità SaaS (Software as a Service) anche da parte di clienti di tutto il mondo connessi ad Internet.

Il CEO del Gruppo Elettra, Dott. Fabio Massimo Bombacci, ha così commentato: "Siamo convinti che la partnership conclusa con Oracle, il cui primato tecnologico è riconosciuto da una vastissima e qualificata clientela diffusa in tutto il mondo, e il conseguente rafforzamento della posizione commerciale della nostra piattaforma di monitoraggio e telegestione degli impianti di produzione di energia, possano dare un ulteriore impulso al nostro business.

La presenza della Piattaforma Exacto nel Marketplace di Oracle è un fattore fortemente innovativo per il nostro settore, e costituisce un elemento di concreto vantaggio competitivo in quanto ci consente di proporre Exacto ad una clientela world wide.

Siamo estremamente confidenti che la maturità tecnica e l'ampia copertura funzionale raggiunta da Exacto possano risultare di interesse anche per un ampio segmento di clientela internazionale.

L'apertura di Exacto al mercato globale costituisce un ulteriore, importante, passo nella strategia aziendale di crescita e di innovazione, anche dal punto di vista organizzativo. Abbiamo infatti creato una struttura commerciale, dedicata ad Oracle ed ai clienti che potremo raggiungere tramite questo nuovo canale commerciale digitale, in grado di rapportarsi con interlocutori multinazionali e multilingua".

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Elettra Investimenti, holding industriale operante sul territorio nazionale nel settore della produzione di energia elettrica e termica secondo l'approccio della Generazione Distribuita (prevalentemente impianti di cogenerazione e trigenerazione), nell'efficienza energetica IoT, nel FV e nel car sharing. La strategia di Elettra Investimenti prevede il rafforzamento della posizione competitiva attraverso l'acquisizione di impianti di terzi, lo sviluppo di linee di business O&M ed efficientamento energetico, l'innovazione tecnologica nel service energetico. I codici alfanumerici sono per le azioni ordinarie "ELIN" ISIN IT0004745607, per le azioni ordinarie "ELIN" con bonus share IT0005091415 e per i warrant WARRANT Elettra Investimenti 2015-2021 IT0005091316 "WELI21". La società, PMI innovativa da maggio 2017, è quotata sul mercato AIM Italia da aprile 2015.



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lunedì 27 luglio 2020

Websolute firma il progetto di re-branding per tau-marin di Alfasigma

Websolute: al via la campagna di rebranding di tau-marin, gruppo Alfasigma

Il claim «la perfezione dell'inclinazione" premiato agli Intercative Key Awards


Pesaro, 27 luglio 2020


Websolute (WEB:IM), tra le principali digital company italiane attiva nei settori della comunicazione e tecnologia digitale e del digital marketing e commerce, PMI innovativa quotata su AIM Italia, ha avviato la campagna di rebranding dell'iconico spazzolino tau-marin dalla società farmaceutica Alfasigma.  Obiettivo centrale della strategia di rebranding è stato re-interpretare l'essenza più attuale di tau-marin, un marchio 100% italiano d'eccellenza, grazie un claim che sintetizza l'unicità del prodotto: «la perfezione dell'inclinazione». La strategia delineata da Websolute  si è  articolata lungo tutti canali della comunicazione di marca online e offline: dal sito web allo storytelling, dalla content production sui social media, al web marketing e all'advertising online e offline.  La campagna è stata premiata all'ultima edizione degli Ika – Interactive Key Awards, organizzati dal gruppo editoriale Media Key, per valorizzare i migliori progetti italiani nella comunicazione digitale.


Lanciato lo scorso inverno, il nuovo website dal design minimale, ma sempre attento allo stile, trasforma il prodotto in un vettore di esperienze. In prima linea, ci sono le storie: dal celebre designer Alessandro Enriquez selezionato da Vogue Talents (con cui tau-marin ha appena lanciato una limited edition), a Camilla, Gaia, Alex e altri giovani influencer che dai social qui convergono per raccontare la propria inclinazione. E attraverso una passione, un talento o uno stile di vita che li rappresenta, innescano negli utenti un processo di engagement se non di vera e propria identificazione. Il processo di user experience non è lineare: la strategia di storytelling è stata progettata perché l'utente si imbatta in modo spontaneo e casuale nei contenuti disseminati fra le diverse piattaforme, libero di assecondare le proprie inclinazioni anche nella sua esperienza digitale.


«ll progetto sviluppato per Alfasigma è un esempio di come l'identità di un brand, in questo caso tau-marin, possa completamente ridisegnarsi a partire dal digitale, raccontandosi in una dimensione più relazionale e più aperta» sottolinea Claudio Tonti, Direttore Creativo & Digital Strategy Websolute.


Conclude Caterina Mondini, brand manager tau-marin: «Websolute è riuscita a interpretare il patrimonio valoriale del brand tau-marin e a farlo risaltare con grande coerenza in una strategia di comunicazione dinamica e smart, capace di coniugare insieme funzionalità del prodotto, bellezza ed emozione».


Websolute è tra le principali digital company italiane attiva nei settori della comunicazione e tecnologia digitale e del digital marketing e commerce. PMI innovativa costituita nel 2001 e partecipata da maggio 2018 da Innovative RFK S.p.A. investment company con focus di investimento in start up e PMI Innovative, conta in media oltre 150 dipendenti e una presenza capillare sull'intero territorio italiano, grazie alle 9 sedi operative del Gruppo e a una rete commerciale costituita da 18 sales. La Società, anche grazie alle proprie controllate, si rivolge a medio grandi imprese italiane con forte orientamento all'export offrendo una vasta gamma di servizi strettamente integrati e disegnati ad hoc per ogni esigenza: Piattaforme Digitali, Digital Marketing, Brand UX-CX & Customer Journey, Social & Influencer Marketing. Websolute realizza e presidia in house l'intera catena di creazione di valore, dalla consulenza strategica, all'implementazione e manutenzione dei servizi digitali finalizzati al potenziamento del brand alla realizzazione di strategie di marketing e all'integrazione delle attività di e-commerce finalizzate allo sviluppo e consolidamento del business dei propri clienti.


ALFASIGMA - Alfasigma è una delle principali società farmaceutiche italiane: presente in oltre 90 Paesi, ha una forza lavoro di circa 3.000 persone, laboratori di Ricerca e Sviluppo, e 5 stabilimenti di produzione. 

In Italia Alfasigma è leader nel mercato dei prodotti da prescrizione dove, oltre al forte focus sul Gastro-Intestinale, è presente in molte aree terapeutiche primary care. Produce e commercializza prodotti di automedicazione, nutraceutici e integratori alimentari. 


ISIN Azioni Ordinarie IT0005384901 – ISIN Warrant Websolute 2019-2022 IT0005385197



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Basta un minuto in ascensore per diffondere Covid-19. Realizzato in Italia il kit a raggi ultravioletti che disattiva il virus, sterilizza la cabina e sanifica l'aria

Sviluppato in Italia da IGV Group, rispetta l'ambiente e la salute delle persone

Nasce il kit per ascensore che disattiva il coronavirus. Cabina sterilizzata con raggi UV-C e aria sanificata per la massima sicurezza degli utilizzatori

  • Luce ultravioletta a LED
  • Durante il processo di sanificazione non viene utilizzato l'ozono

 

Il coronavirus rappresenta ancora una minaccia, anche se con diffusione e aggressività differenti a seconda degli Stati del mondo. Il legame con l'ascensore resta però molto forte, come confermato da uno studio realizzato dal CDC, Centers for Disease Control and Prevention, riguardo alla capacità di una persona asintomatica di diffondere il virus con un solo viaggio e in un minuto, un evento avvenuto in una provincia della Cina.

 

Per questo, prevenzione e sicurezza devono essere massimi in un luogo chiuso in cui si concentra una forte carica batterica e virale. Un'azione mirata che si traduce in tecnologia: una piccola quantità di raggi UV-C è infatti in grado di disattivare la carica di Sars Cov-2 presente nella maggior parte delle goccioline presenti nell'aria. È questo il risultato di una ricerca condotta dall'Università di Milano, dall'Istituto Nazionale di Astrofisica e Istituto dei Tumori.

 

L'efficacia e la protezione offerte da CARe, il primo dispositivo con certificazione UNI EN ISO 14644 di Classe 8 che lo equipara a una camera bianca per strutture sanitarie, sono ora confermate da uno studio scientifico sull'azione dei raggi UV-C. La ricerca dimostra quanto sperimentato e realizzato da IGV Group - azienda italiana riconosciuta per l'attitudine sartoriale nel settore ascensoristico - attraverso la propria divisione R&S: il sistema sanifica l'ascensore in pochi minuti grazie a una luce ultravioletta UV-C, la stessa impiegata per la sanificazione degli ambienti ospedalieri, e assicura la sterilizzazione completa delle superfici della cabina.

 

Per prima, IGV Group ha sviluppato un kit prodotto interamente in Italia che, con un minimo intervento, viene applicato a qualsiasi tipo d'impianto già installato, anche di altri produttori, per azzerare i rischi di contagio e garantirne un uso sicuro.

 

CARe è infatti un sistema progettato per sanificare l'ascensore in pochi minuti, utilizzando contemporaneamente due tecnologie differenti: la luce ultravioletta UV-C e un dispositivo di ventilazione con filtro assoluto HEPA che cattura virus e batteri trasportati dal particolato, sanifica l'aria con un ricambio quasi istantaneo e avvia una sterilizzazione in fase di stand-by.

 

Il dispositivo rispetta inoltre l'ambiente e la salute delle persone: la sanificazione della cabina non prevede l'utilizzo di ozono che potrebbe risultare irritante in assenza di un adeguato ricambio di aria, mentre la luce è a LED.

 

CARe ha una grande semplicità di installazione, richiede poca manutenzione e si adatta a qualsiasi impianto. Invisibile in cabina, il kit è estremamente silenzioso e ha consumi ridotti.

 

La tecnologia CARe è dotata di elettronica dedicata, in grado di gestire in autonomia sia il funzionamento del riciclo dell'aria, sia l'attivazione della luce UV-C. Non è necessaria alcuna interfaccia con il pannello di controllo dell'ascensore.

 

A differenza delle lampade al neon, di vecchia concezione e contenenti mercurio, altamente tossico e pericoloso se disperso nell'ambiente, la luce LED garantisce la sicurezza dell'utente e dell'operatore, oltre ad avere vantaggi di risparmio energetico e di durata.

 

 

 

Scheda tecnica

 

Principali caratteristiche del sistema

  • CARe è un dispositivo certificato camera bianca sanitaria secondo la Norma UNI EN ISO 14644.
  • Motore elettrico centrifugo potente e silenzioso, programmato per garantire un riciclo completo e quasi istantaneo dell'aria in cabina.
  • Filtro assoluto HEPA in grado di catturare virus e batteri trasportati dal particolato. Estrema semplicità di sostituzione in fase di manutenzione periodica (ogni 6 mesi).
  • Raccordi, canalizzazioni e valvole regolabili ad incasso per la gestione dei flussi d'aria.
  • Faretto LED germicida UVGI ad incasso (a cielino o a parete) con luce ultravioletta, per garantire una sanificazione professionale delle superfici presenti in cabina. La luce ultravioletta UV-C viene attivata automaticamente solo in assenza di persone a bordo (quando la luce di cabina è spenta) e in pochi minuti garantisce la sanificazione completa della cabina. A garanzia del corretto azionamento del faretto LED, il sistema è dotato in aggiunta di un rilevatore volumetrico di movimento a doppia tecnologia.
  • Istruzioni di montaggio e avvertenze generali incluse.
  • Applicabile a qualsiasi tipo di ascensore o piattaforma elevatrice già installati e di qualsiasi produttore/marca presenti sul mercato.
  • Ingegnerizzato e prodotto in Italia.

 

 

 

L'installazione del sistema CARe prevede interventi minimi:

  • Predisposizione in cabina dei fori necessari per l'installazione delle valvole di aerazione, del faretto LED germicida UVGI e del rilevatore di movimento;
  • Posizionamento libero dell'unità CARe sul tetto di cabina;
  • Innesto delle valvole di aerazione e collegamento alla canalizzazione;
  • Innesto del faretto UVGI e installazione del rilevatore di movimento;
  • Collegamento del faretto UVGI e del rilevatore di movimento ai cavi in uscita dall'unità;
  • Alimentazione dell'unità.

 



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venerdì 24 luglio 2020

Catania : Università nessun rinnovo per 40 lavoratori precari , FSI -USAE "Basta con le Promesse"



Si è svolto il 24 di luglio 2020 un sit in di protesta davanti alla direzione generale dell’Università degli Studi di Catania in piazza Università, lo stesso e stato organizzato dal Sindacato Fsi-Usae Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei.

 

Alla base della protesta le gravi incertezze che si sono create con il mancato rinnovo di 40 contratti di dipendenti a tempo determinato che sono scaduti ad aprile.

 

Il giorno successivo alla dichiarazione dello stato di agitazione alla Commissione Nazionale dello sciopero e alla Prefettura, aprendo ufficialmente la vertenza, è arrivata la convocazione del rettore Francesco Priolo e del direttore generale Giovanni La Via proprio in occasione del sit-in indetto dalla Fsi-Usae.

 

“Per noi oggi l’obiettivo è di chiedere garanzie certe e celeri per evitare l’uscita definitiva dei lavoratori dal mondo del lavoro già percettori di indennità di disoccupazione – prosegue Calogero Coniglio segretario regionale e territoriale Catania e Gaetano Muscia dirigente sindacale – c’è tanta rabbia e preoccupazione nell’ accorato appello che abbiamo lanciato quest’oggi sia da parte dei lavoratori e che dalla nostra organizzazione sindacale durante il sit in di protesta".

 

Dalla riunione è emersa la decisione dell'Ateneo di non voler reintegrare i lavoratori con contratto a tempo determinato e di rimandare la discussione a dicembre, per iniziare un percorso di stabilizzazione dopo la verifica dei bilanci e degli introiti derivanti dal numero di iscrizioni all’Ateneo.

 

Solo promesse, sei mesi sono un arco temporale troppo lungo, la Fsi-Usae ha chiesto da subito un pre accordo, un impegno formale, con un piano triennale di assunzioni in cui rientrino le figure professionali dei precari coinvolti. Sono lavoratori che per decenni hanno lavorato nell’ Università e nei loro confronti esistono diritti da rispettare che non vanno disattesi.

Aspettiamo e auspichiamo anche nella convocazione del Prefetto. In caso di mancata conciliazione metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per ottenere risposte concrete – conclude la Fsi-Usae.

                                                                                       MCV

 


Eletto il nuovo presidente di ACISM

Pietro Cerami è il nuovo presidente di Acism

Eletto anche il nuovo consiglio direttivo che rimarrà in carica per i prossimi due anni

 

L'assemblea del 15 luglio ha visto la nomina di Pietro Cerami come nuovo presidente di ACISM, l'Associazione federata ANIMA Confindustria che rappresenta a livello nazionale i Costruttori di Strumenti di Misura. Nato a Catania il 6 febbraio 1951, Pietro Cerami nell'area Marketing della società Pietro Fiorentini S.p.a. si occupa di innovazione nell'ambito del Metering e dei Servizi.  

Laureato in Ingegneria Elettrotecnica e Telecomunicazioni all'università di Catania, approda nella multinazionale Schlumberger prima col ruolo di responsabile progettista elettronico e quindi di responsabile della R&D elettronica in Italia. In questo periodo si occupa della progettazione ed industrializzazione di apparati destinati alla misura e al telecontrollo in reti di distribuzione e di trasporto di elettricità, gas, acqua e calore. Dal 2001 collabora con la Società Pietro Fiorentini SpA.

Ha inoltre il ruolo di interfaccia aziendale nei rapporti con le istituzioni (Ministero dello Sviluppo Economico, ARERA, Ministero dell'ambiente, GSE, ecc.) e partecipa a numerosi gruppi di lavoro nell'ambito della normazione italiana (CEI, CIG) ed Europea (CEN)

Dal 2008 partecipa ai gruppi di lavoro del CIG per la realizzazione della normativa inerente il piano di implementazione dello smart metering gas previsto dall'AEEG.

«L'obiettivo principale – dichiara il nuovo presidente Pietro Cerami – è quello di elevare il numero di soci aderenti ad ACISM: ciò può essere fatto estendendo il campo di interesse dell'Associazione. Ho in mente alcuni settori che potrebbero trovare interesse a partecipare all'Associazione: la misura della qualità (in primis del gas e dell'acqua), la misura della protezione catodica e la misura dei rifiuti.»

Per quanto riguarda i settori tradizionali, «la misurazione dovrà affrontare sfide sempre maggiori nei prossimi anni – prosegue Cerami – e rivestirà un ruolo importante nella green economy e nei processi di decarbonizzazione. La digitalizzazione inoltre sarà fondamentale e costituisce un elemento di forte trasformazione per il settore.

In questo scenario ACISM, rappresentando la maggior parte dei costruttori Italiani di sistemi di misura, a mio parere si dovrà fare promotore di iniziative che guidano la trasformazione e non la subiscono.  Su questo tema ritengo fondamentale la collaborazione con le istituzioni (ministeri e autorità) e con gli enti di normazione italiani ed europei.

La misura in Italia specie quella del gas e dell'elettricità ha delle eccellenze a livello mondiale: valuteremo l'opportunità di promuovere attraverso l'Associazione queste eccellenze in giro per il mondo.»

Eletto anche il nuovo consiglio direttivo, in carica fino al 2022. Fabio Grimaldi (Maddalena S.p.a.) ricopre la carica di vice-Presidente, mentre i nuovi Consiglieri eletti sono: Boris Ferraresi (Sagemcom Italia S.p.a.), Capogruppo Misuratori e Convertitori gas; Luigi Luprano (Watertech S.p.a.), Capogruppo Misuratori acqua e calore; Raffaele Pera (Wayne Italia S.r.l.), Capogruppo Distributori.



ANIMA Confindustria Meccanica Varia e Affine è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 221.000 addetti per un fatturato di 48,7 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 58,3% (dati riferiti al consuntivo 2019). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: edilizia e infrastrutture; movimentazione e logistica; produzione alimentare; produzione di energia; produzione industriale; sicurezza e ambiente. 



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OSSERVATORIO AIM ITALIA: MIGLIORA L'EFFICIENZA DEL MERCATO NEGLI ULTIMI 5 ANNI RADDOPPIA LA CAPITALIZZAZIONE A 5,8 EURO MLD; +76% IL NUMERO DI SOCIETÀ QUOTATE (127) per effetto delle nuove IPO e ammissioni nell'ultimo triennio


OSSERVATORIO AIM ITALIA: MIGLIORA L'EFFICIENZA DEL MERCATO NEGLI ULTIMI 5 ANNI

RADDOPPIA LA CAPITALIZZAZIONE A 5,8 EURO MLD; +76% IL NUMERO DI SOCIETÀ QUOTATE (127) per effetto delle nuove IPO e ammissioni nell'ultimo triennio

 

Ricavi 2019 in crescita del +17% con una quota estero del 41%, EBITDA 2019 in crescita del +10%

+50% impatto occupazionale da IPO a 20.200 risorse impiegate

 

Proposta al Governo la proroga del credito di imposta per i costi di IPO per il prossimo triennio 2021-2023

 

Illustrati i trend del mercato AIM:

 

  • migliorano i principali parametri «standard» di Corporate Governance: il 98% delle società AIM presenta almeno un componente indipendente nel board; in crescita la "board diversity" +45%

  • +79% il controvalore medio giornaliero (da 47 mila euro nel 2015 a 84 mila euro a luglio 2020), +15% i giorni con scambi nel 2020 vs 2015

  • raccolta complessiva di 4,8 miliardi di euro in oltre 10 anni (3,9 miliardi da IPO) con un totale di 186 IPO e ammissioni; raccolta media in IPO pari a euro 7,2 milioni

  • in crescita le IPO nel settore tecnologia

  • 109 Investitori Istituzionali nel capitale (77% esteri), 570 milioni di euro l'investimento complessivo: Mediolanum, Azimut e Julius Bär Gruppe le prime 3 case di investimento

  • migliora la trasparenza sulle tematiche dello sviluppo del business (46% dei comunicati diffusi nel 2020), M&A (22%) e Informativa periodica aggiuntiva (11%)

  • il 22% delle società fornisce un dettaglio sulle tematiche ESG nel Bilancio

  • al via il nuovo segmento AIM Professional dedicato alle startup e scale-up

 

 

Milano, 23 luglio 2020

 

IR Top Consulting, Advisor finanziario per la quotazione su AIM, ha presentato oggi i risultati e i trend dell'OSSERVATORIO AIM® elaborato dall'Ufficio Studi interno.

 

Anna Lambiase, fondatore e CEO di IR Top Consulting: "Come emerge dalle analisi svolte dall'Osservatorio AIM, il 77% delle società segna nel 2019 una crescita in termini di ricavi, l'85% ha un EBITDA positivo e il 73% ha chiuso il bilancio in utile, registrando un incremento del +50% in termini di risorse impiegate dalla data di quotazione, grazie ad una raccolta da IPO complessiva in oltre 10 anni pari a 3,9 miliardi di Euro. Il nostro database AIM proprietario permette di tracciare l'evoluzione del mercato individuando 5 principali trend nell'ultimo quinquennio: aumento delle quotazioni del settore tecnologia; consolidamento dell'attività di M&A con una percentuale di società al 53%; incremento della presenza di investitori istituzionali nel capitale delle società AIM; crescita della quota delle società con almeno 2 coperture da parte di analisti finanziari; miglioramento della governance specie sulla "board diversity"; maggiore l'attenzione delle società ai temi ESG. L'incremento negli ultimi 5 anni del numero degli investitori istituzionali (da 80 nel 2015 a 109 nel 2020) rappresenta un segnale di fiducia verso il mondo delle PMI italiane quotate: i primi tre investitori su AIM per valore di investimento sono Banca Mediolanum (69 milioni di euro investiti), Azimut Holding (61 milioni di euro investiti) e Julius Bär Gruppe (49 milioni di euro investiti). La quotazione e il capitale di rischio rappresentano la vera alternativa al debito per patrimonializzare le PMI italiane che esprimono il 92% delle aziende nazionali secondo la fonte OCSE ancora poco rappresentate sul listino. L'esperienza positiva di AIM e degli imprenditori delle società quotate dovrebbe far riflettere le aziende private nel valutare questo canale di finanza alternativa per la crescita. AIM Italia, per sua natura slegato da logiche di perdita di controllo aziendale o dalla possibile ingerenza nella governance da parte degli investitori istituzionali, rappresenta una modalità nuova ed efficace per crescere e migliorare tutti i ratio finanziari permettendo di accedere, più rafforzati, a svariate forme di nuova finanza. AIM Italia è una positiva esperienza nazionale di "SME Growth Market" che facilita l'accesso delle PMI al mercato dei capitali e si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dall'ESMA a sostegno dello sviluppo economico e finanziario dell'UE. La misura del Credito di Imposta sui costi di quotazione (Decreto Attuativo del 19 giugno 2018) ha fornito una spinta per le quotazioni del triennio sul mercato AIM con 38 nuove quotazioni da gennaio 2019. Rivolgiamo il nostro appello al Governo e al MISE proponendo l'estensione del credito d'imposta sui costi di IPO per il prossimo triennio 2021-2023".

 

L'Osservatorio AIM è basato su una piattaforma che riunisce esperti del mercato dei capitali e istituzioni in una rete di scambio dinamico. L'Osservatorio AIM si propone come "think-tank" che raccoglie, analizza ed elabora informazioni fondamentali per affiancare i soggetti e le autorità impegnate nello sviluppo del mercato dei capitali. In una fase in cui il tema della finanza alternativa e delle misure governative a favore delle PMI è sempre più rilevante per la competitività del Paese, dal 2014 l'OSSERVATORIO AIM® fornisce una visione d'insieme dell'operatività delle aziende AIM con approfondimenti sulle dinamiche settoriali della raccolta e dei dati economico-finanziari, sulle IPO e sulle principali operazioni di M&A e traccia i trend evolutivi del mercato.

 

I trend di AIM Italia nel quinquennio 2015-2020

Cresce tra il 2015 e il 2020 l'efficienza del mercato espressa secondo le principali variabili di misurazione: governance, liquidità, coverage e trasparenza. In particolare:

- migliorano i principali parametri «standard» di Corporate Governance: il 98% delle società AIM presenta almeno un componente indipendente nel board (91% nel 2015), il 61% presenta almeno una quota rosa nel CDA (42% nel 2015), l'83% presenta il voto di lista per la nomina del CDA (59% nel 2015), il 70% delle società AIM Presenta almeno un comitato endoconsiliare (40% nel 2015).

- sale nel periodo di riferimento 2015-2020 il controvalore medio giornaliero (+79%), passando da 47 mila euro nel 2015 a 79 mila euro del 2020; aumentano i giorni con scambi: +15% nel 2020 rispetto al 2015;

- sale al 74% la quota delle società AIM con copertura analisti (48% nel 2015), dato che beneficia inoltre dell'impatto positivo della revisione della normativa che ha stabilito l'obbligatorietà della ricerca (equity research) per gli emittenti quotati successivamente al 3 gennaio 2018.

- migliora la trasparenza con maggior focus sulle tematiche dello sviluppo del business, M&A e Informativa periodica aggiuntiva. Nel 2020 la percentuale dei comunicati stampa diffusi sulle attività aziendali e sviluppo del business sale al 46% (35% nel 2015), segue la disclosure sulle informazioni relative alle operazioni straordinarie (22% nel 2020 rispetto al 21% del 2015) e l'informativa periodica aggiuntiva (11% nel 2020 rispetto al 10% del 2015).

 

Aumenta inoltre la raccolta da parte delle società (da 53% nel 2015 all'86% nel 2019) e diminuisce quella "indiretta" delle SPAC (da 47% nel 2015 a 14% nel 2020).

 

Risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2019

Il giro d'affari complessivo del mercato AIM Italia nel 2019 è pari a 5,6 miliardi di euro (5,0 miliardi nel 2018).  Dall'analisi emerge un significativo trend di crescita: i ricavi 2019 registrano un incremento medio del 17% rispetto al 2018, con una quota estero del 41%, mentre l'EBITDA registra una crescita media del 10,2%. La crescita dei ricavi ha interessato il 77% delle società, con tassi superiori al 50% nel 13% dei casi. Il 74% delle società presenta ricavi inferiori a 50 milioni di euro, mentre l'8% superiori a 100 milioni di euro. Il 73% delle società ha riportato un risultato netto positivo nel 2019.

Sono 19 le società che distribuiscono dividendi nel 2020, per un ammontare complessivo di 55,0 milioni di euro (circa 70 milioni di euro 2019) e un dividend yield medio pari al 2,3%, (2,7% nel 2019).

 

Le società AIM impiegano 20.200 dipendenti (127 il dato medio, 79 il dato mediano), con una crescita, in media, pari al 13% rispetto al 2018 (circa 19.300 dipendenti).  I settori che occupano, in media, maggior numero di risorse sono Industria (41%), Tecnologia (15%), Servizi (10%), Moda e Lusso (8%).

Lo status di società quotata richiama l'interesse di talenti a tutti i livelli, che possono maturare un percorso professionale riconosciuto anche dal mercato: +50% è la crescita del numero delle risorse impiegate dalla data di IPO ad oggi (CAGR +17%).

 

Highlights IPO 2019-2020

AIM Italia si è rivelato un mercato più dinamico rispetto al mercato principale: nel 2019 AIM Italia è diventato il primo hub finanziario europeo - tra i mercati non regolamentati - per numero di nuove IPO, con il 26% del totale delle quotazioni, segnando in Italia un nuovo record con 35 nuove società, di cui 31 IPO e 4 ammissioni post business combination, anche per effetto dell'introduzione della misura del Credito di Imposta sui costi di IPO. Nel 2019 il rapporto di IPO si è attestato a 8 società AIM per ogni società quotata su MTA. La raccolta di capitali nel 2019 è stata pari a 207 milioni di euro, di cui il 14% derivante da 1 SPAC (1,32 miliardi di euro nel 2018, di cui l'89% derivante dalle SPAC).

Da gennaio al 23 luglio 2020, per effetto dell'emergenza Covid-19, le IPO hanno subito un rallentamento: AIM Italia ne registra 3 (18 società nello stesso periodo del 2019, di cui una SPAC e 3 ammissioni da business combination), con una raccolta pari a euro 30 milioni di euro (114 milioni di euro nel relativo periodo 2019, di cui 30 milioni derivanti da una SPAC).

 

Identikit del Mercato e della società AIM Italia

Le società quotate sono 127, il giro d'affari 2019 è stato pari a 5,6 miliardi di euro, la capitalizzazione è pari a 5,8 miliardi di euro e la raccolta da IPO è pari a 3,9 miliardi di euro, cui si aggiunge una raccolta da mercato secondario di 920 milioni di euro per un totale raccolta di oltre 4,8 miliardi di euro.

 

L'identikit della società quotata[1] presenta i seguenti dati medi:

- Ricavi 2019: 47,5 milioni di euro; EBITDA margin 2019: 15,2%

- Capitalizzazione: 47 milioni di euro (34 milioni di euro al netto SPAC e business combination)

- Flottante IPO: 23%

- Raccolta media in IPO: 7,2 milioni di euro

Le operazioni di IPO delle 128 società sono state caratterizzate per il 93% da aumento di capitale e per il 7% da OPV.

 

Rappresentatività settoriale e regionale

Le società tecnologiche rappresentano il 19% del mercato AIM Italia, le società industriali il 17%, il settore Finanza (che include 3 SPAC) il 15%, le società Media il 14%; servizi 10%; energia e rinnovabili il 7%. Le regioni maggiormente presenti su AIM sono: Lombardia (38% delle società), Emilia Romagna (14%), Lazio (12%) e Veneto (8%). Le altre regioni sono Piemonte, Toscana, Umbria, Liguria. Il mercato presenta anche 3 società estere, pari al 2% del totale.

 

Investitori Istituzionali nel Capitale

Nell'azionariato delle società AIM Italia sono presenti 109 Investitori Istituzionali, di cui 25 italiani (23%) e 84 esteri (77%). L'investimento complessivo è pari a circa 570 milioni di euro, che corrisponde a circa il 9% della capitalizzazione del mercato. Gli investitori italiani detengono un investimento pari a 305 milioni di euro (54% del totale), gli esteri un investimento pari a 265 milioni di euro (46%).

Il numero complessivo delle partecipazioni detenute è pari a 845, che corrisponde a una media di 7,8 partecipazioni per investitore. Il valore mediano della singola partecipazione è pari a 0,2 milioni di euro. Il 23% delle partecipazioni è detenuto in società con capitalizzazione compresa tra 16-30 milioni di euro e il 22% è detenuto in società con capitalizzazione compresa tra 31-60 milioni di euro.

L'analisi degli investitori per Parent Company mostra che i primi tre investitori su AIM sono Banca Mediolanum (69 milioni di euro investiti), Azimut Holding (61 milioni di euro investiti) e Julius Bär Gruppe (49 milioni di euro investiti).

 

Attività di M&A 2019-2020

Tra il 2019 e i primi 6 mesi del 2020, 67 società (pari al 53%) hanno effettuato almeno un'operazione straordinaria (acquisizioni, fusioni, cessioni, JV, acquisizioni/affitto di rami aziendali, reverse takeover) per un totale di 166 operazioni (127 nel 2019 e 39 nel 2020).

 

Complessivamente hanno registrato un controvalore di 413 milioni di euro, di cui 346 milioni di euro nel 2019 e 67 milioni di euro nel 2020. Il valore medio delle transazioni è pari a 6,8 milioni di euro nel 2019 e 2,9 milioni di euro nel 2020.

Le aree geografiche su cui si sono concentrate le M&A sono Italia (81%), Europa (11%) con Spagna, Francia, Serbia, Olanda, UK, Grecia e Germania ai primi posti mentre il restante 8% ha interessato società target extra europee, concentrate principalmente in USA, Colombia, Russia e Cina.

 

Corporate Governance

Su AIM Italia, in media, il Consiglio di Amministrazione è composto da 6 consiglieri. Il 63% dei CdA presenta al proprio interno 1 amministratore indipendente. Nel 27% dei CDA sono presenti 2 amministratori indipendenti, nell'8% un numero di indipendenti pari o superiore a 3. Nel 2% dei CDA non sono presenti amministratori indipendenti.

 

Analyst Coverage

Il 74% delle società AIM Italia presenta copertura (26% non ha copertura). Il dato è in miglioramento rispetto all'Osservatorio 2019 (66% società con coverage). A seguito delle modifiche al Regolamento Emittenti AIM Italia lo sviluppo di una ricerca di qualità sulle PMI quotate si configura come un tema da sviluppare a sostegno della valutazione delle società e della crescita del mercato.

 

ESG su AIM

Relativamente all'informativa non finanziaria all'interno della relazione sulla gestione, il 22% delle società AIM fornisce un dettaglio specifico sulle tematiche ESG (Environmental, Social, Governance). Riguardo all'informativa in materia di rischi ambientali e sociali, all'interno della relazione sulla gestione, il 15% delle società fornisce un dettaglio specifico sui rischi non finanziari. Il 27% delle società presenta all'interno del sito web una sezione dedicata ai temi della sostenibilità. 16 società AIM hanno dedicato ampio spazio alla disclosure sulle informazioni non finanziarie attraverso: bilancio integrato (Monnalisa), bilancio di sostenibilità (9 società Energica Motor Company, Health Italia, Icf Group, Kolinpharma, MailUp, Pattern, Poligrafici Printing, Radici Pietro Industries&Brands, Rosetti Marino) Bilancio sociale (2 società Assiteca e Vetrya); sezione responsabilità sociale all'interno del Bilancio (4 società Antares Vision, FOPE, TPS e Telesia).

 

Performance degli indici di mercato e FTSE AIM YTD e POST COVID

Da gennaio 2020 i principali indici di mercato hanno registrato le seguenti performance[2] :

  • FTSE AIM Italia -12%

  • FTSE Small Cap -16%

  • FTSE MID Cap -17%

  • FTSE STAR -7%

  • FTSE MIB -13%

Le prime 10 società AIM con migliore performance YTD:

 

Società

Perf.% TYD

Relatech

153%

Innovatec

58%

Intred

51%

Digital Value

51%

Confinvest

42%

Renergetica

42%

Blue Financial Communication

41%

Cy4Gate (da IPO)

40%

Unidata (da IPO)

27%

Italia Independent Group

24%

Digital360

21%

Farmaè

20%

 

Dal minimo registrato il 12 marzo 2020 i principali indici di mercato hanno realizzato le seguenti performance post Covid-19:[3]

  • FTSE AIM Italia + 13%

  • FTSE Small Cap +32%

  • FTSE MID Cap +28%

  • FTSE STAR +39%

  • FTSE MIB +37%

 

Tavola Rotonda la quotazione su AIM e CEO/investitori a confronto

L'evento online ha visto, nel primo panel discussion relativo alla "quotazione su AIM e la finanza alternativa per la crescita delle PMI", il coinvolgimento di Giulio Centemero, Capogruppo della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Anna Lambiase, Amministratore Delegato IR TOP Consulting, Anna Gervasoni per AIFI, Luca Tavano per Borsa Italiana, Paolo Maggini per CONSOB (a titolo personale), Antonella Massari per AIPB, Danielle Allen per DIT (Department of International Trade Italy).

Nella seconda tavola rotonda, che ha visto CEO e società a confronto, sono intervenuti Luca Mori per Algebris Investment, Andrea Buragina per Mediolanum Gestione Fondi, Paolo Rizzo per Anthilia Capital Partners, Gianfranco Bellin per GIBUS, Sergio Muratori Casali per Doxee, Giacomo Andreoli per Confinvest.

L'evento è stato realizzato con il supporto di Department of International Trade (DIT) e V-Finance, ESG Advisory firm su AIM.

 

LANCIO DEL NUOVO SITO OSSERVATORIOAIM.IT

È online il nuovo sito osservatorioaim.it a cura dell'Ufficio Studi di IR Top Consulting. Si posiziona come Think Tank sul mercato AIM Italia e ha l'obiettivo di sensibilizzare le imprese e player sul mercato dei capitali relativamente alla opportunità di AIM Italia, fornendo dati e analisi di mercato oggettive per consentire agli operatori di delineare efficaci politiche volte a sostenere l'innovazione e la crescita delle PMI. Attraverso contenuti specializzati, una nuova grafica, sezioni con focus tematici, l'Osservatorio AIM presenta i principali insight sulle tematiche dei risultati economico finanziari delle società, settori, normativa, Governance, Investitori istituzionali, ESG, liquidità e quotazione.

 

LANCIO DEL SEGMENTO AIM PROFESSIONAL

A partire dal 20 luglio è entrata in vigore la modifica del Regolamento AIM Italia che ha introdotto il segmento "AIM Professional", esclusivamente ideato e riservato agli investitori professionali per rispondere alle esigenze di quotazione di un più ampio numero di imprese. Il segmento è rivolto, in particolar modo, a società che preferiscono accedere con gradualità al mercato, dotandosi progressivamente delle strutture necessarie. È un segmento che è a disposizione anche di start-up e scale-up che hanno attivato la commercializzazione di prodotti/servizi da meno di un anno e/o devono ancora avviare fondamentali funzioni/processi strategici previsti dal modello di business, a società che desiderano aumentare la visibilità con gli investitori prima di procedere all'offerta ('just listing').

 

Alle società ammesse nel Segmento Professionale si applicano regole specifiche in tema di flottante minimo. È necessaria l'esistenza di un flottante minimo per almeno il 10% del capitale. Tale condizione si presume realizzata quando le azioni sono ripartite presso almeno cinque investitori che non devono essere parti correlate, né dipendenti della società o del gruppo ma possono non avere natura istituzionale o professionale. Qualora il flottante sia inferiore al 10% del capitale ma comunque superiore alla soglia minima del 2% del capitale o il numero minimo di investitori non sia assicurato oppure gli investitori siano parti correlate o dipendenti della società o del gruppo, Borsa Italiana contestualmente all'ammissione dell'emittente AIM Italia alle negoziazioni dispone la sospensione delle stesse fino a quando il requisito del flottante nei termini previsti per il Segmento Professionale venga pienamente rispettato. Trascorsi due anni senza che tale requisito venga soddisfatto, Borsa Italiana dispone la revoca dalle negoziazioni.

 

Cambiano e sono semplificate anche le modalità di negoziazione: non è richiesta la presenza di un operatore specialista ed il lotto minimo di negoziazione è di 5.000 euro.

 

AIPB: INGRESSO NEL COMITATO SCIENTIFICO OSSERVATORIO AIM®

IR Top Consulting annuncia l'ingresso di AIPB nel team di esperti del Comitato Scientifico dell'OSSERVATORIO AIM®, in particolare della dott.ssa Antonella Massari, Segretario Generale e membro del Consiglio di Amministrazione AIPB e della dott.ssa Simona Maggi, relazioni esterne AIPB.

 

Nato nel 2019 e costituito da esperti in aree complementari sul mercato dei capitali, il Comitato Scientifico dell'OSSERVATORIO AIM®, si propone come "think tank ECM per SME" con l'obiettivo di condividere proposte, discutere linee strategiche e piani d'azione per promuovere lo sviluppo e l'efficienza di AIM Italia a supporto della crescita delle PMI italiane.

 

AIPB – Associazione Italiana Private Banking – riunisce dal 2004 i principali operatori nazionali e internazionali del Private Banking, Università, Centri di ricerca, Società di servizi, Associazioni di settore, Studi legali e professionali. Un network interdisciplinare che condivide le proprie competenze distintive per la creazione, lo sviluppo e l'allargamento della cultura del Private Banking e si rivolge a famiglie e individui con patrimoni significativi ed esigenze complesse di investimento.

 

Compongono attualmente il Comitato Scientifico dell'OSSERVATORIO AIM®:

Anna Lambiase - IR TOP Consulting, Barbara Lunghi - Borsa Italiana, Luca Tavano - Borsa Italiana, Giulio Centemero - Capogruppo della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, Paolo Maggini, Donato Damiani - CONSOB (*) a titolo personale, Francesco Carpano – Ufficio Studi Azione, Francesca Brunori – Confindustria, Paola Castiglioni - ODCEC Busto Arsizio, Marcello Bianchi – ASSONIME, Gianluigi Gugliotta, Segretario Generale di ASSOSIM, Antonella Massari, Simona Maggi - AIPB.



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