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venerdì 29 aprile 2011

WWF INTERNAZIONALE COMPIE 50 ANNI - 29 aprile compleanno dell'associazione: un'occasione per ripercorrere mezzo secolo di storia




IL WWF INTERNAZIONALE COMPIE 50 ANNI

29 aprile compleanno dell'associazione:

un'occasione per ripercorrere mezzo secolo di storia

                                                                  Da naturalisti leader a leader della natura

   50 anni fa nacque il WWF internazionale, la più nota  organizzazione mondiale  per la conservazione  della natura. L'associazione si prepara a festeggiare cinquant'anni di conquiste ambientali ma avverte: per salvare il pianeta nel prossimo mezzo secolo ci vorranno una forte leadership da parte dei governi e delle imprese e un pieno coinvolgimento delle comunità e dei consumatori.
   La sua istituzione risale al 29 aprile del 1961 a Morges, un villaggio sulle rive del Lago Lemano in Svizzera dove 16 dei maggiori e più noti naturalisti provenienti da 10 diversi paesi si riunirono per dar vita ad un'organizzazione che operasse concretamente, raccogliendo anche fondi per la salvare la natura e le specie in pericolo. Il neonato WWF fece il primo 'acquisto' di una vasta area di zone umide alle foci del Guadalquivir nel sud della Spagna che divenne il primo nucleo del Parco Nazionale delle Marismas (Coto Donana). L'esempio della tutela diretta degli habitat venne poi ripreso dallo stesso WWF Italia, con la nascita nel 1966 della prima Oasi nel Lago di Burano, in Toscana. Oggi le Oasi WWF italiane sono oltre 100 per complessivi 35.000 ettari dove conservazione e green-economy si conciliano perfettamente.

   Altre operazioni furono lanciate dal WWF internazionale in favore della tigre, dell'orice d'Arabia, del leone indiano e di tante altre specie minacciate. All'epoca i parchi nazionali di Africa e Asia, liberati dal colonialismo, versavano in condizioni pessime , molte zone un tempo ricche di fauna erano spopolate dai ogni forma di vita selvatica. Da un  piccolo gruppo di amanti della natura il WWF è cresciuto fino diventare una delle organizzazioni indipendenti di conservazione più grandi e riconosciute , oggi sostenuto da 5 milioni di persone, attivo in oltre 100 paesi nei 5 continenti con oltre 2.000 progetti sul campo per la tutela della biodiversità e per la promozione di uno sviluppo sostenibile. Attivo sia nel dialogo con i  governi che con le organizzazioni non governative e sempre più con le imprese per spingerle verso una politica ambientale anche nei settori economici. 
 
   Nei cinquant'anni dalla sua istituzione, l'associazione ha visto più di un miliardo di ettari protetti, diverse specie protette dal rischio di estinzione e la nascita di programmi come il Marine Stewardship Council (MSC) per la sostenibilità della pesca. Oggi le minacce combinate e collegate tra loro come il cambiamento climatico e l'accelerazione  della perdita di biodiversità, obbligano ad  uno sforzo ancora maggiore da parte degli ambientalisti.
   "Il WWF non si fa illusioni sui compiti che ci attendono, sull'urgenza, su quanto siano importanti  e quanto sarà necessario aiutare il WWF," ha dichiarato Yolanda Kakabadse, Presidente del WWF Internazionale.

   Mentre gli effetti catastrofici dei cambiamenti climatici possono ancora essere evitati, gli scienziati ci avvertono che anche le emissioni di gas serra sono in continuo aumento: i 10 anni più caldi si sono verificati dopo il 1990 e il ghiaccio del mare artico è sceso a livelli da record. Nel frattempo, la perdita di biodiversità si sta accelerando. Nel suo rapporto biennale Living Planet il WWF mostra questa tendenza con un calo globale di quasi il 30% tra il 1970 e il 2007.
   "Siamo incredibilmente orgogliosi di quanto abbiamo realizzato finora, ma poiché il mondo cambia, anche il WWF ha bisogno di cambiare, di andare oltre, di raggiungere e affrontare nuovi pericoli  e sfide ancora più impegnative per salvare l'ambiente," – ha dichiarato Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia -  
Oggi festeggiamo ma sappiamo di avere davanti ancora tanto lavoro per contribuire a creare un mondo in cui le persone vivano in armonia con la natura".

GLI APPUNTAMENTI PER CELEBRARE MEZZO SECOLO DI ATTIVITA' DEL WWF INTERNAZIONALE

29 aprile  – Tavola rotonda sulla conservazione dell'ambiente con protagonisti del settore pubblico tra cui il Commissario Europeo all'ambiente, alcuni Ministri europei all'ambiente, Zurigo.

29 aprile – Serata speciale a Zurigo per ringraziare tutti i sostenitori e i partner che hanno contribuito ai traguardi più importanti. Insieme al direttore generale Jim Leape sarà riunita tutta la 'famiglia' del WWF , presenti anche i vertici del WWF Italia. Relatore principale sarà il Premio Nobel Desmond Tutu.  

30 aprile – Mostra sui 50 anni del WWF presso il Museo nazionale svizzero, Zurigo, dove sarà allestita per 6 mesi. http:/www.wwf.landesmuseum.ch/. Il curatore del Museo, Alexis Schwarzenbach ha anche curato una biografia sul WWF pubblicata lo scorso 18 aprile.

 

I NUMERI DEL WWF
Il WWF è una delle organizzazioni indipendenti più grandi e riconosciute al mondo sulla   conservazione delle specie,  con oltre 5 milioni di sostenitori e una rete mondiale attiva in oltre 100 paesi. La missione del WWF è fermare il degrado dell'ambiente naturale del pianeta e costruire un futuro in cui l'umanità possa vivere in armonia con la natura, conservando la diversità biologica del mondo, assicurando che l'utilizzo delle risorse naturali rinnovabili sia sostenibile e promuovendo la riduzione dell'inquinamento e dispendiosi consumi.

Vai su www.wwf.it/50anni  per saperne di più.

L'E-BOOK SULLA STORIA DEL WWF :

http://wwf.panda.org/who_we_are/history/50_years_of_achievements/for_a_living_planet_the_book/

 

 

Dopo 50 anni di lavoro oggi più che mai il futuro del WWF è il futuro di tutti

COME SOSTENERE IL WWF

NUMERO VERDE 800.990099  oppure vai al sito www.wwf.it


Roma, 29 aprile 2011

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