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mercoledì 5 agosto 2009

TAPPO A CHI? Rilegno lancia la campagna per il riciclo dei tappi in sughero ricicla


IL TAPPO IN SUGHERO SI RICICLA AL 100%:
E' IL PROGETTO TAPPO A CHI? IDEATO DA RILEGNO


L'iniziativa, promossa per raccogliere e riciclare i tappi in sughero, è stata lanciata nel corso di Cantine Aperte in 5 regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna). Molte le sorprese per i prossimi mesi, con l'estensione graduale della raccolta in tutta Italia. E' on line il sito dedicato, http://www.tappoachi.it/


Non dire tappo se non l'hai nel sacco.
Ovvero, raccogli i tappi di sughero per garantirne il recupero.
È lo slogan del progetto Tappo a chi?, ideato da Rilegno, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno, che estende la sua attività alla raccolta e recupero dei tappi in sughero che sigillano le bottiglie di vino, i barattoli, i contenitori.
L'eco-progetto, dopo le esperienze pilota condotte negli anni passati durante Vinitaly, è già partito in cinque regioni (Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna) in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino nazionale e con i relativi singoli gruppi regionali. In tappe successive, il progetto si estenderà fino a coprire tutto il territorio nazionale.
Momento ufficiale di presentazione è stata la giornata di Cantine aperte (31 maggio 2009): nelle aziende aderenti all'iniziativa, oltre 300, i tappi stappati sono stati raccolti in contenitori di juta e messi da parte per poi essere riciclati.
Dopo Cantine Aperte, la selezione continua nelle cantine aderenti, che possono a loro discrezione diventare punto di raccolta tappi. Il primo grosso richiamo e conteggio dei tappi raccolti sarà in occasione di San Martino in Cantina 2009, evento fissato per il 15 novembre prossimo. Fino ad allora, tutte le cantine aderenti esporranno la locandina di partecipazione, un contenitore di juta per la raccolta dei tappi, un adesivo che indica l'appartenenza alla rete Tappo a chi?.
Nel frattempo, nel corso dell'estate Tappo a chi? è protagonista degli eventi dal titolo "Tramonto di Vino" promossi dalla Regione Emilia Romagna in programma lungo la costa romagnola, nel corso dei quali saranno stappate centinaia di bottiglie dei migliori vini della regione.

Tappo a chi? è un progetto aperto a tutti: cantine, enoteche, ristoratori, onlus e associazioni di volontariato. E ha una vocazione sociale: i proventi ricavati dalla raccolta dei tappi di sughero infatti verranno devoluti per il finanziamento di iniziative con finalità sociale individuate in collaborazione con i partner del progetto, differenziati per territorio. Per promuovere il progetto è nato anche un sito, http://www.tappoachi.it/ , operativo da fine luglio 2009: sul sito è possibile trovare le finalità del progetto, le modalità di raccolta, la destinazione del sughero, le istruzioni per aderire al progetto e per contribuire alla raccolta e tante altre informazioni utili.

Sughero, materia prima riciclabile al 100%
I tappi che chiudono le bottiglie di vino derivano dalla lavorazione della quercia da sughero (Quercus suber L.), una pianta diffusa nelle regioni del Mediterraneo centrale e occidentale (Marocco, Algeria, Tunisia, Portogallo, Spagna, Francia del sud). In Italia la quercia da sughero si trova prevalentemente in Sardegna, ma anche in Sicilia e Toscana. La quasi totalità della produzione italiana del sughero, trasformata in tappi di bottiglia, è attualmente assorbita dai produttori vinicoli. Ma con il sughero si fanno anche pannelli per isolamento, oggetti artistici, scarpe e calzature, prodotti per l'edilizia: tutti prodotti, questi ultimi, che si possono realizzare anche con il sughero proveniente dal riciclo.
"Il sughero è un materiale prezioso, riciclabile al 100% - commenta Fausto Crema, presidente di Rilegno – Il Consorzio, che ha attivato un sistema in grado di avviare al riciclo oltre 1.600.000 tonnellate di rifiuti di legno ogni anno, si è posto l'obiettivo di avviare al riciclo anche le circa 5.000 tonnellate di sughero circolanti in Italia annualmente: il sughero recuperato dai tappi e debitamente trasformato dall'industria del riciclo può infatti diventare materiale per pannelli fonoassorbenti, pannelli termoisolanti, componenti per calzature, come tacchi e solette".

IL SUGHERO IN PILLOLE
· Il sughero rappresenta una sorta di vestito protettivo che difende la pianta dalle insidie ambientali, come il calore, l'aridità, il fuoco. Attualmente su circa 36.000 km di sugherete nel Mediterraneo ne vengono economicamente sfruttate circa 20.000 km e vi vengono estratte circa 300.000 tonnellate di sughero l'anno, di cui circa 15.000 in Italia (12.000 solo in Sardegna).
· Il sughero viene estratto decorticando la pianta una volta ogni 10 anni, incidendo con un'accetta speciale la corteccia in corrispondenza della prima biforcazione dei rami e aprendola fino al piede con un taglio longitudinale. La prima decortica può essere eseguita soltanto quando la pianta raggiunge la circonferenza di 60 cm a petto d'uomo.
· Le plance di sughero vengono portate nei cortili delle fabbriche dove resteranno per mesi a stagionare.
· Il sughero, per le ottime caratteristiche isolanti, viene utilizzato nella produzione dei tappi per vini di qualità, nell'edilizia (sia in forma naturale che come agglomerato), nell'isolamento acustico, nell'industria calzaturiera, ma anche nella creazione di oggetti artistici e altri oggetti d'uso comune, come le guarnizioni. L'industria dei tappi in sughero per vini di pregio costituisce ancora oggi il 60/70% del mercato mondiale del sughero, corrispondente a circa 15/20 miliardi di tappi l'anno, dei quali circa la metà in sughero pregiato monopezzo per vini di qualità e l'altra metà in agglomerati per vini di media qualità.


RILEGNO: chi è e cosa fa


· Rilegno è il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno (pallet, cassette per l'ortofrutta, imballaggi industriali).
· Aderente a Conai - Consorzio Nazionale Imballaggi, Rilegno ha il compito di raggiungere gli obiettivi fissati per legge per il recupero complessivo degli imballaggi legnosi. Inoltre, grazie agli accordi stretti con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Rilegno coordina anche la raccolta di altri rifiuti in legno provenienti dal circuito cittadino (porte, infissi, mobili…).
· Rilegno firma convenzioni con Comuni, aziende, soggetti pubblici e privati per organizzare il recupero del legno in maniera capillare sul territorio nazionale.
· Con circa 2.200 consorziati, tra produttori di imballaggi di legno, importatori di materiale legnoso, imprese che riciclano il legno, Rilegno "salva" il legno e lo avvia al riciclo, impedendo che ogni anno oltre 1.600.000 tonnellate di rifiuti di legno finiscano in discarica: è così che il legno si trasforma da rifiuto in risorsa.
· I rifiuti legnosi vengono raccolti presso piattaforme convenzionate per il conferimento (oltre 360 in tutta Italia). Le aziende che utilizzano imballaggi in legno, i Comuni e le imprese che raccolgono rifiuti ingombranti di legno conferiscono i rifiuti presso le piattaforme, che a loro volta garantiscono l'avvio al riciclo grazie al coordinamento di Rilegno.
· I rifiuti, ridotti di volume, vengono trasportati alle industrie del riciclo, dove il legno, pulito e ridotto in piccole schegge, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale (base per semilavorati dell'industria del mobile, pasta cellulosica per cartiere, blocchi di legno – cemento per il settore edile). Una percentuale del legno recuperato viene anche avviato a termovalorizzazione.

Rilegno nel 2008 – diamo i numeri

2.720.000 tonnellate di imballaggi di legno immessi al consumo
1.680.341 tonnellate di legno avviate a recupero da Rilegno
di queste, 919.622 tonnellate di imballaggi di legno
1.519.637 tonnellate di imballaggi di legno complessivamente recuperati in Italia
56% la percentuale di imballaggi in legno avviati al recupero sul totale degli immessi al consumo
362 piattaforme convenzionate, a copertura di tutte le regioni
40.840.394 abitanti serviti in Italia, quasi il 70% della popolazione nazionale
4.639 i Comuni serviti
2.242 i consorziati Rilegno
Rifiuti legnosi complessivamente raccolti nel Nord Italia: 1.177.973 tonnellate
al Centro, 352.920 tonnellate; al Sud 149.448 tonnellate.


giovedì 26 febbraio 2009

IMBALLAGGI IN LEGNO A CONVEGNO - Roma, 3 aprile 2009


TERZO CONVEGNO NAZIONALE DEGLI IMBALLAGGI di LEGNO

Roma, venerdì 3 aprile 2009
Centro Congressi Frentani – via dei Frentani 4


Per il terzo anno consecutivo Rilegno, in collaborazione con il Consorzio Servizi Legno Sughero, chiama a raccolta tutti gli operatori del settore degli imballaggi in legno (pallet, cassette per la frutta, imballaggi industriali). Tema di quest'anno Dalla teoria alla pratica, per riflettere sullo stato attuale e sulle prospettive future del comparto


Il mondo degli imballaggi in legno si dà appuntamento a Roma per il terzo Convegno Nazionale del settore, promosso da Rilegno, il consorzio nazionale che coordina e promuove raccolta recupero e riciclaggio degli imballaggi in legno (pallet, cassette per la frutta, imballaggi industriali) e dal Consorzio Servizi Legno-Sughero.

Dopo la prima edizione del convegno a Verona nel 2007 e la seconda a Milano nel 2008, l'appuntamento si rinnova a Roma, venerdì 3 aprile, al Centro Congressi Frentani in via dei Frentani 4, dalle 10 alle 17.

L'incontro rappresenta un importante momento di riflessione sull'andamento del settore, e già negli anni passati è risultato particolarmente apprezzato dai numerosi partecipanti, produttori di imballaggi in legno e operatori del settore logistica provenienti da tutta Italia.

Il convegno si sviluppa quest'anno secondo una modalità che viene incontro alle richieste pressanti degli operatori.

Dopo la mattina densa di un ricco programma di interventi sui diversi aspetti del comparto (il mercato del legno, il recupero dei rifiuti di legno, le prestazioni dei pallet l'idoneità igienico sanitaria delle cassette, il ruolo degli imballaggi industriali nella logistica, l'aggiornamento sulla legislazione per le imprese), il pomeriggio sarà riservato a una tavola rotonda di confronto tra gli operatori, occasione di dibattito e momento indispensabile per sviscerare le criticità del sistema e confrontarsi in modo diretto e costruttivo.

La partecipazione al convegno è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Segreteria organizzativa: Consorzio Servizi Legno-Sughero, Tel. 02 80604377.

Il convegno è organizzato in collaborazione con: CNA Unione Produzione Legno Arredo, UNITAL Unione Industrie Italiane Arredi Legno, Confartigianato Legno Arredo, Assoimballaggi Federlegno-Arredo. Partner tecnico: CRIL Centro Ricerche Imballaggi Legno e Logistica. Media partner: E-Pack, Rimagazine.


TERZO CONVEGNO NAZIONALE DELL'IMBALLAGGIO DI LEGNO
DALLA TEORIA ALLA PRATICA
PROGRAMMA
di massima



09.30 Registrazione dei partecipanti

10.00 Saluto Autorità


10.30 Nuovo standard ISPM 15 e novità FITOK: cosa cambia per le imprese autorizzate A cura del Comitato Tecnico FitOK del Consorzio Servizi Legno-Sughero

10.50 Legno a contatto con gli alimenti: gli obblighi di legge per le imprese produttrici, valutazioni conclusive Maria Rosaria Milana - Istituto Superiore di Sanità

11.10 Imballaggio ortofrutticolo di legno: la situazione attuale e le prospettive future Luca De Nardo - giornalista

11.30 Nuove Linee Guida per l'Imballaggio Industriale di legno Daniela Frattoloni e Roberto Gavardini – Comitato Tecnico Imballaggio Industriale del Consorzio Servizi Legno-Sughero

11.50 Prospettive future del sistema EPAL in Italia e in Europa A cura del Comitato Tecnico EPAL del Consorzio Servizi Legno-Sughero

12.10 Le prestazioni del pallet di legno: il progetto sicurezza e ambiente PALOK A cura di CRIL e Consorzio Servizi Legno-Sughero

12.30 Rifiuti di legno: riciclo e recupero, andamento del sistema A cura di Rilegno

12.50 Conclusione prima parte Rosario Messina, Presidente Federlegno-Arredo


13.15 Colazione


14.30 Ripresa dei lavori

Tavola rotonda "L'imballaggio di legno guarda al futuro"

Partecipano Fausto Crema – Presidente Rilegno

Ettore Durbiano – Presidente Consorzio Servizi Legno-Sughero

Paolo Gino Ninatti - Presidente Assolegno

Emanuele Barigazzi – Produttore pallet, CdA Rilegno

Giampiero Paganoni - Presidente Fedecomlegno

Michele Ballardini - Coordinatore CT FITOK e Presidente Assoimballaggi

Modera Sebastiano Cerullo, Assoimballaggi

16.00 Dibattito aperto

17.00 Anteprima nazionale di presentazione del Dossier Imballaggi in Legno sugli scenari futuri dei principali mercati di riferimento per il settore. A cura dell'Istituto Italiano Imballaggio e Consorzio Servizi Legno-Sughero

17.30 Chiusura dei lavori


Per accreditarsi al convegno, vi invito a prendere contatti con noi (Agenzia PrimaPagina, Ufficio Stampa Rilegno).

*****
Dott.ssa Caterina Molari - Agenzia PrimaPagina
Ufficio Stampa Rilegno
Via Sacchi 31 - 47023 Cesena
tel. 0547 24284 - fax 0547 27328
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lunedì 24 novembre 2008

CONAI: CAMBIA Il CONTRIBUTO AMBIENTALE DEGLI IMBALLAGGI IN LEGNO

CAMBIA IL CONTRIBUTO AMBIENTALE CONAI SUGLI IMBALLAGGI IN LEGNO
Dal primo gennaio 2009 il Contributo Ambientale Conai per il legno passa da 4 a 8 euro per tonnellata.

Dal primo gennaio 2009 cambia il Contributo Ambientale sugli imballaggi in legno: il contributo, rimasto costante per il quadriennio 2005/2008, passerà dagli attuali 4 euro a 8 euro alla tonnellata. Il Consiglio di amministrazione Conai ha deliberato la variazione nel giugno scorso su richiesta di Rilegno, il consorzio nazionale che si occupa di raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno.
L'aumento del contributo a carico degli utilizzatori di imballaggi in legno in Italia, che, per quel che riguarda la materia prima legno era il più basso d'Europa e rimarrà uno dei più bassi a livello europeo, si è reso necessario per garantire anche in futuro i risultati raggiunti da Rilegno sull'intero territorio nazionale, assicurando allo stesso tempo l'equilibrio economico del Consorzio. Se il contributo fosse rimasto inalterato, si sarebbe andati incontro ad una situazione di forte disequilibrio del sistema.

Crescono i costi, diminuiscono i ricavi
I costi di gestione del sistema sono infatti aumentati notevolmente, seguendo il trend di crescita della quantità di rifiuti in legno raccolta (da 218.9899 tonnellate nel 2001 a 1.814.940 nel 2007, + 720% in 7 anni) che ha richiesto un sostegno economico sempre più grande da parte di Rilegno.
In particolare, l'aumento della raccolta nelle regioni del Sud ha fatto lievitare i costi di trasporto, per portare i rifiuti di legno verso degli impianti di riciclaggio, che per la maggior parte si trova nell'area della Pianura Padana. D'altro canto, nell'ultimo periodo sono diminuiti i ricavi per Rilegno: nell'ultimo anno, il mutato atteggiamento delle condizioni del ritiro del materiale legnoso da parte delle aziende riciclatrici che producono agglomerati lignei si è tradotto infatti in una revisione del valore di mercato della materia prima seconda, con inevitabili ripercussioni anche sul bilancio consortile.
Per questo, si è reso necessario ristabilire l'equilibrio economico e finanziario del Consorzio aumentando il contributo ambientale, al fine di mantenere il livello di recupero attualmente raggiunto e valorizzare ulteriormente il sistema di raccolta e ritiro garantito dal network di piattaforme consortili.
Rilegno sta valutando e analizzando eventuali altre soluzioni di recupero alternative al riciclo a pannello, che comunque rimane, anche a livello normativo, la migliore destinazione possibile per il rifiuto proveniente dagli imballaggi di legno.

RILEGNO: chi è e cosa fa

Rilegno è il Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno (pallet, cassette per l'ortofrutta, imballaggi industriali). Aderente a Conai - Consorzio Nazionale Imballaggi, Rilegno ha il compito di raggiungere gli obiettivi fissati per legge per il recupero complessivo degli imballaggi legnosi.
Inoltre, grazie agli accordi stretti con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), con Federambiente e con Fise Assoambiente, Rilegno coordina anche la raccolta di altri rifiuti in legno provenienti dal circuito cittadino (porte, infissi, mobili…).

Rilegno firma convenzioni con Comuni, aziende, soggetti pubblici e privati per organizzare il recupero del legno in maniera capillare sul territorio nazionale. Con oltre 2.300 consorziati, tra produttori di imballaggi di legno, importatori di materiale legnoso, imprese che riciclano il legno, Rilegno "salva" il legno e lo avvia al riciclo, impedendo che ogni anno oltre 1.600.000 tonnellate di rifiuti di legno finiscano in discarica: è così che il legno si trasforma da rifiuto in risorsa.

I rifiuti legnosi vengono raccolti presso piattaforme convenzionate per il conferimento (oltre 350 in tutta Italia). Le aziende che utilizzano imballaggi in legno, i Comuni e le imprese che raccolgono rifiuti ingombranti di legno conferiscono i rifiuti presso le piattaforme, che a loro volta garantiscono l'avvio al riciclo grazie al coordinamento di Rilegno. I rifiuti, ridotti di volume, vengono trasportati alle industrie del riciclo, dove il legno, pulito e ridotto in piccole schegge, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale (base per semilavorati dell'industria del mobile, pasta cellulosica per cartiere, blocchi di legno – cemento per il settore edile). Una percentuale del legno recuperato viene anche avviato a termovalorizzazione.

Nel 2007

2.860.000
tonnellate di imballaggi di legno immessi al consumo
1.814.940 tonnellate di legno avviate a recupero da Rilegno
Di queste, 960.205 tonnellate di imballaggi di legno
1.739.205 tonnellate di imballaggi di legno complessivamente recuperati in Italia
+ 12,4% rispetto all'anno precedente
359 piattaforme convenzionate, a copertura di tutte le regioni
39.124.150 abitanti serviti in Italia nel 2007,
quasi il 67% della popolazione nazionale
4.474 i Comuni serviti
2.304 i consorziati Rilegno
528.000 tonnellate di rifiuti legnosi raccolti in Lombardia;
nel Nord Italia: 1.242.466 tonnellate.
al Centro, 409.731 tonnellate;
al Sud 162.743 tonnellate.

+ 720% in 7 anni
: la crescita della raccolta di rifiuti di legno dal 2000 ad oggi

Caterina Molari <molari@agenziaprimapagina.it>
Monica Martinengo <m.martinengo@rilegno.org>

venerdì 12 settembre 2008

RILEGNO: qualita' del legno riciclato + 720% in 7 anni la quantita' di rifiuti in legno raccolta

RILEGNO PUNTA SULLA QUALITA’ DEL LEGNO

Continua a crescere la quantità di rifiuti in legno avviati al recupero in Italia: nel 2007 1.814.940 tonnellate. Ma Rilegno punta ora sulla qualità, per garantire al mercato del riciclo una eccellente ‘materia prima’ rinnovata.

Raccolta di rifiuti in legno: dalla quantità alla qualità.
Rilegno, il Consorzio nazionale che coordina e promuove raccolta, recupero e riciclo dei rifiuti di legno all’interno del sistema Conai, dopo 10 anni di attività, in cui ha fatto lievitare in maniera esponenziale la quantità di rifiuti in legno raccolta (da 218.9899 ton. nel 2001 a 1.814.940 nel 2007, + 720% in 7 anni), punta ora sulla qualità. Cioè su un’attenta ed eccellente selezione dei rifiuti di legno da offrire come rinnovata ‘materia prima’ alle aziende che utilizzano il legno riciclato come base per i propri semilavorati: da quelli per l’industria del mobile, alla pasta cellulosica per le cartiere, ai blocchi di legno-cemento per il settore edile.

La raccolta del legno in Italia nel 2007: + 12,4% in totale
La fotografia del sistema Rilegno scattata al 31 dicembre 2007 mostra una continua crescita della raccolta dei rifiuti legnosi (sia imballaggi che rifiuti domestici). Il totale di legno recuperato in gestione diretta dal Consorzio è pari a 1.814.940 tonnellate, con una variazione di un più 12,4% rispetto all’anno precedente. Di questi, il 52,9% sono rifiuti di imballaggio (pallet, cassette ortofrutticole, imballaggi industriali), per un totale di 960.205 tonnellate (+15,7% rispetto al 2006).

Imballaggi: recupero ben oltre gli obiettivi fissati dalla legge
Nel 2007 in Italia sono state recuperate complessivamente (sia dalla gestione Rilegno sia da soggetti terzi) 1.739.205 tonnellate di rifiuti da imballaggio in legno, pari al 60,82% sul totale di imballaggi in legno circolanti sul territorio nazionale nel 2007 (2.859.574 ton.), superando abbondantemente gli obiettivi fissati dal Testo Unico Ambientale (fissati al 35%). Nel dettaglio, il valore complessivo di rifiuti da imballaggio recuperati è dato da: 1.225.205 tonnellate avviate al riciclo meccanico a materia prima (di cui 960.205 ton. raccolte direttamente da Rilegno e 265000 ton. da altri soggetti operanti nell’industria del riciclo); 300.000 tonnellate dalla rigenerazione di pallet riparati, 14.000 tonnellate avviate al compostaggio e 200.000 avviate al recupero energetico.



Il sistema Rilegno in sintesi

· Rilegno è il Consorzio Nazionale che coordina e promuove la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno (pallet, cassette per l’ortofrutta, imballaggi industriali).

· Rilegno è un consorzio composto da oltre 2.300 consorziati, tra produttori di imballaggi di legno, importatori di materiale legnoso, imprese che riciclano il legno.
· Aderente a CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), Rilegno ha il compito di raggiungere gli obiettivi fissati per legge per il recupero e riciclaggio degli imballaggi in legno.

· Inoltre, grazie agli accordi stretti con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), con Federambiente e con Fise Assoambiente, Rilegno garantisce anche la raccolta di altri rifiuti in legno provenienti dal circuito cittadino (porte, infissi, mobili…).
· Il Consorzio “salva” il legno e lo avvia al riciclo, impedendo che ogni anno oltre 1.600.000 tonnellate di rifiuti di legno finiscano in discarica: è così che il legno si trasforma da rifiuto in risorsa.

· Rilegno firma convenzioni con Comuni, aziende, soggetti pubblici e privati per organizzare il recupero del legno in maniera capillare sul territorio nazionale. In particolare a fine 2007 le convenzioni pubbliche erano 328, per un totale di 4.530 Comuni coinvolti e poco meno di 40 milioni di abitanti serviti, oltre il 67% della popolazione italiana.
· I rifiuti legnosi vengono raccolti presso piattaforme convenzionate per il conferimento (oltre 350 in tutta Italia). Le aziende che utilizzano imballaggi in legno, i Comuni e le imprese che raccolgono rifiuti ingombranti di legno conferiscono i rifiuti presso le piattaforme, che a loro volta garantiscono l’avvio al riciclo grazie al coordinamento di Rilegno.

· I rifiuti, ridotti di volume, vengono trasportati alle industrie del riciclo, dove il legno, pulito e ridotto in piccole schegge, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale (base per semilavorati dell’industria del mobile, pasta cellulosica per cartiere, blocchi di legno – cemento per il settore edile).





RILEGNO
Via Aurelio Saffi, 83 -
47042 Cesenatico FC
tel. 0547 672 946 - fax 0547 675 244
Comunicazione – Monica Martinengo
Tel 0547 19092 39
m.martinengo@rilegno.org

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giovedì 6 marzo 2008

IMBALLAGGI IN LEGNO A CONVEGNO Milano, 28 marzo 2008

COMUNICATO STAMPA - INVITO


SECONDO CONVEGNO NAZIONALE
DELL’IMBALLAGGIO DI LEGNO

Analisi, qualità ed evoluzione: le principali opportunità per le imprese
 
Hotel Michelangelo, Via Scarlatti 33 - 20124 Milano (MI)
Venerdì 28 marzo 2008 Ore 9 - 17



Un giorno intero per riflettere sullo stato dell’arte degli imballaggi in legno: pallet, cassette per l’ortofrutta, imballaggi industriali.

Il “secondo Convegno nazionale dell’imballaggio in legno - Analisi, qualità ed evoluzione: le principali opportunità per le imprese”, si svolgerà a Milano venerdì 28 marzo 2008 all’Hotel Michelangelo (Via Scarlatti 33), dalle 9 alle 17.
 
Milano, 5 marzo 2008
L‘incontro, promosso da Rilegno, il consorzio nazionale che coordina e promuove raccolta recupero, riciclaggio degli imballaggi in legno, e dal Consorzio Servizi Legno-Sughero, rappresenta un importante momento di riflessione sull’andamento del settore, ad un anno di distanza dalla prima edizione del convegno – organizzato da Rilegno – che nel febbraio 2007 aveva radunato a Verona oltre 300 partecipanti da tutta Italia tra produttori di imballaggi in legno e operatori del settore logistica.
 
Il convegno prevede un ricco programma di interventi, che approfondiscono i diversi aspetti del comparto: dal mercato del legno e la disponibilità di materia prima all’utilizzo dei rifiuti in legno, dagli aspetti legali relativi all’etichettatura degli imballaggi a quelli legati all’idoneità igienico sanitaria del legno a contatto con gli alimenti, dalla presentazione dei risultati delle attività di ricerca sulle prestazioni degli imballaggi all’importanza degli strumenti di marketing nella vendita, dalla presentazione di dati statistici del settore all’aggiornamento sulla legislazione nazionale e internazionale per le imprese (segue programma dettagliato).

La partecipazione al convegno è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria.
Segreteria organizzativa: Consorzio Servizi Legno-Sughero, Fax 02 80604392 - Tel. 02 80604377.
 
Il convegno è organizzato in collaborazione con: CNA Unione Produzione Legno Arredo, UNITAL Unione Industrie Italiane Arredi Legno, Confartigianato Legno Arredo, Assoimballaggi Federlegno-Arredo. Partner tecnico: CRIL Centro Ricerche Imballaggi Legno e Logistica. Media partner: E-Pack, Rimagazine.

PROGRAMMA – venerdì 28 marzo 2008


9.00
Registrazione partecipanti
9.30 Saluti e introduzione - Fausto Crema, Rilegno - Ettore Durbiano, Consorzio Servizi Legno-Sughero. Saluto delle associazioni patrocinanti
9.50 Il mercato del legno e la disponibilità di materia prima per l’imballaggio di legno: prospettive e previsioni (Roberto Tengg - Agrifor International)
10.10 I rifiuti di legno – i dati e le prospettive di utilizzo (aggiornamenti) - A cura di Rilegno
10.30 Etichettatura ambientale degli imballaggi, dichiarazione di conformità e requisiti minimi per l’imballaggio di legno (Marco Sachet, Istituto Italiano Imballaggio)
Coffee break
11.15
Ricerche sull’idoneità igienico sanitaria del legno a contatto con gli alimenti - Maria Rosaria Milana, Istituto Superiore Sanità
11.35 Sistema Epal in Italia tra conservazione e innovazione: l’etichettatura dei pallet - Nicola Semeraro, Comitato tecnico Epal
12 Dibattito
12.45 Pranzo
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14.15 Ripresa lavori – il video Fragile
14.30 “Il problema delle muffe sugli imballaggi in legno” - Corrado Cremonini - Roberto Zanuttini, Facoltà di Agraria - Università di Torino
14.50 Le attività di ricerca – il lavoro del CRIL (prestazione dei pallet a confronto nel tempo, analisi chimiche sugli imballaggi a fine vita,certificazione dei pallet fuori standard) - GianMario Carniel, CRIL
15.10 Strumenti di marketing nella vendita degli imballaggi in legno - Luca De Nardo, giornalista
Coffee break
15.45
I dati statistici nel comparto dell’imballaggio di legno – a cura dell’Istituto Italiano Imballaggio
16.10 ISPM 15 – aggiornamenti internazionali e nazionali, l’operatività per le imprese - Maurizio Desantis – Bruno Faraglia, Comitato fitosanitario centrale del ministero delle risorse agricole alimentari e forestali
16.30 Dibattito

17.00 Conclusioni - Sebastiano Cerullo, Consorzio Servizi Legno-Sughero



 
  
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Maurizio Magni – magni@agenziaprimapagina.it
Caterina Molari – molari@agenziaprimapagina.it

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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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