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Il Salone Internazionale delle Materie Plastiche e della Gomma si svolgerà a Milano presso Fiera Milano Rho dal 24 al 28 marzo 2009
MILANO, 09 Marzo 2009 — Autodesk, Inc. (NASDAQ: ADSK), leader mondiale nella fornitura di software di progettazione 2D e 3D, annuncia la sua partecipazione a “PLAST 2009”, il principale evento triennale europeo per l'industria delle materie plastiche e della gomma, che si svolgerà nel centro espositivo di Fiera Milano Rho dal 24 al 28 marzo 2009.
Il contemporaneo svolgimento di IPACK-IMA, mostra dei macchinari per imballaggio, darà vita a un grande evento di filiera - quella della plastica-imballaggio - attraverso due storiche manifestazioni, contigue e tecnologicamente sinergiche, che unificano le loro date. Autodesk sarà presente ad entrambe le manifestazioni fieristiche.
Informazioni su Autodesk
Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per i settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all’avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica. Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare www.autodesk.it
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TERZO CONVEGNO NAZIONALE DEGLI IMBALLAGGI di LEGNO
Roma, venerdì 3 aprile 2009
Centro Congressi Frentani – via dei Frentani 4
Per il terzo anno consecutivo Rilegno, in collaborazione con il Consorzio Servizi Legno Sughero, chiama a raccolta tutti gli operatori del settore degli imballaggi in legno (pallet, cassette per la frutta, imballaggi industriali). Tema di quest'anno Dalla teoria alla pratica, per riflettere sullo stato attuale e sulle prospettive future del comparto
Il mondo degli imballaggi in legno si dà appuntamento a Roma per il terzo Convegno Nazionale del settore, promosso da Rilegno, il consorzio nazionale che coordina e promuove raccolta recupero e riciclaggio degli imballaggi in legno (pallet, cassette per la frutta, imballaggi industriali) e dal Consorzio Servizi Legno-Sughero.
Dopo la prima edizione del convegno a Verona nel 2007 e la seconda a Milano nel 2008, l'appuntamento si rinnova a Roma, venerdì 3 aprile, al Centro Congressi Frentani in via dei Frentani 4, dalle 10 alle 17.
L'incontro rappresenta un importante momento di riflessione sull'andamento del settore, e già negli anni passati è risultato particolarmente apprezzato dai numerosi partecipanti, produttori di imballaggi in legno e operatori del settore logistica provenienti da tutta Italia.
Il convegno si sviluppa quest'anno secondo una modalità che viene incontro alle richieste pressanti degli operatori.
Dopo la mattina densa di un ricco programma di interventi sui diversi aspetti del comparto (il mercato del legno, il recupero dei rifiuti di legno, le prestazioni dei pallet l'idoneità igienico sanitaria delle cassette, il ruolo degli imballaggi industriali nella logistica, l'aggiornamento sulla legislazione per le imprese), il pomeriggio sarà riservato a una tavola rotonda di confronto tra gli operatori, occasione di dibattito e momento indispensabile per sviscerare le criticità del sistema e confrontarsi in modo diretto e costruttivo.
La partecipazione al convegno è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Segreteria organizzativa: Consorzio Servizi Legno-Sughero, Tel. 02 80604377.
Il convegno è organizzato in collaborazione con: CNA Unione Produzione Legno Arredo, UNITAL Unione Industrie Italiane Arredi Legno, Confartigianato Legno Arredo, Assoimballaggi Federlegno-Arredo. Partner tecnico: CRIL Centro Ricerche Imballaggi Legno e Logistica. Media partner: E-Pack, Rimagazine.
TERZO CONVEGNO NAZIONALE DELL'IMBALLAGGIO DI LEGNO
DALLA TEORIA ALLA PRATICA
PROGRAMMA di massima
09.30 Registrazione dei partecipanti
10.00 Saluto Autorità
10.30 Nuovo standard ISPM 15 e novità FITOK: cosa cambia per le imprese autorizzate A cura del Comitato Tecnico FitOK del Consorzio Servizi Legno-Sughero
10.50 Legno a contatto con gli alimenti: gli obblighi di legge per le imprese produttrici, valutazioni conclusive Maria Rosaria Milana - Istituto Superiore di Sanità
11.10 Imballaggio ortofrutticolo di legno: la situazione attuale e le prospettive future Luca De Nardo - giornalista
11.30 Nuove Linee Guida per l'Imballaggio Industriale di legno Daniela Frattoloni e Roberto Gavardini – Comitato Tecnico Imballaggio Industriale del Consorzio Servizi Legno-Sughero
11.50 Prospettive future del sistema EPAL in Italia e in Europa A cura del Comitato Tecnico EPAL del Consorzio Servizi Legno-Sughero
12.10 Le prestazioni del pallet di legno: il progetto sicurezza e ambiente PALOK A cura di CRIL e Consorzio Servizi Legno-Sughero
12.30 Rifiuti di legno: riciclo e recupero, andamento del sistema A cura di Rilegno
12.50 Conclusione prima parte Rosario Messina, Presidente Federlegno-Arredo
13.15 Colazione
14.30 Ripresa dei lavori
Tavola rotonda "L'imballaggio di legno guarda al futuro"
Partecipano Fausto Crema – Presidente Rilegno
Ettore Durbiano – Presidente Consorzio Servizi Legno-Sughero
Paolo Gino Ninatti - Presidente Assolegno
Emanuele Barigazzi – Produttore pallet, CdA Rilegno
Giampiero Paganoni - Presidente Fedecomlegno
Michele Ballardini - Coordinatore CT FITOK e Presidente Assoimballaggi
Modera Sebastiano Cerullo, Assoimballaggi
16.00 Dibattito aperto
17.00 Anteprima nazionale di presentazione del Dossier Imballaggi in Legno sugli scenari futuri dei principali mercati di riferimento per il settore. A cura dell'Istituto Italiano Imballaggio e Consorzio Servizi Legno-Sughero
17.30 Chiusura dei lavori
E' l'Hi-tech il re degli imballaggi inutili.
"No Pack!" il concorso fotografico di Legambiente e Dnews sul packaging più inutile
premia l'imballaggio della tessera per l'attivazione di abbonamento a SKY
La Ricicletta offerta da CiAL vinta da una lettrice di Filago (Bg)
E' l'Hi-tech il vero vincitore degli imballaggi inutili. E' questo il risultato emerso da "No Pack", il concorso fotografico di Legambiente e Dnews che dal 12 novembre al 15 dicembre ha raccolto gli scatti di denuncia dei partecipanti sui prodotti commerciali dal packaging eccessivo. Ad aggiudicarsi il primo premio è stata una lettrice che ha inviato la foto della Christmas Box di Sky, la tessera di richiesta attivazione per l'abbonamento di 3 mesi, composta da ben 2 scatole in cartone inserite una dentro l'altra, della grandezza di cm 24 x 11 x 28,5 , nelle quali è contenuto un ulteriore supporto in cartone. A realizzare lo scatto vincitore è stata Mary Monzani di Filago (Bg) che si è aggiudicata la Ricicletta, bici in alluminio riciclato messa in palio dalla CiAl.
Dalle immagini ricevute risulta evidente che sono proprio i prodotti Hi-Tech i veri vincitori in negativo di "No Pack" con tesserine, chip, schede di attivazione o espansioni di memoria - tutti strumenti piccolissimi - avvolti da imballaggi enormi ed assolutamente inutili.
A colpire l'attenzione di molti partecipanti al concorso sono state infatti le chiavette Usb o le schede di memoria contenute in confezioni diaboliche, tra le quali spicca il modello della Kentron che ha ottenuto moltissime segnalazioni. Tra le foto ricevute, ci sono poi circuiti integrati da pochi millimetri protetti da scatole da 20 centimetri, tessere di attivazione di servizi telefonici della Wind, conti bancari online come quello del Conto Arancio, servizi informatici della Hp e Microsoft e la confezione del digitale terrestre di Mediaset premium: tutti prodotti imbustati come reliquie, non per reali esigenze, ma esclusivamente per richiamare l'attenzione del consumatore tra gli scaffali dei negozi di elettronica.
A confermare l'aumento dei rifiuti "da pacco" anche gli ultimi dati Ispra (ex Apat) secondo cui dal 2000 al 2006 si è registrato un aumento del 9% degli imballaggi immessi al consumo, che sono passati da 11,2 milioni di tonnellate a 12,2. Solo nel Italia nel 2006 la quantità di imballaggi immessi al consumo è stata di 12,2 milioni di tonnellate, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Grazie all'operato del Conai e dei Consorzi di filiera, il 66% di questi è stato avviato a recupero e il 55,5% a riciclo, ma è evidente che è necessario fare uno sforzo per contenere la loro produzione partendo dagli imballaggi inutili.
"L'entusiasmo e la partecipazione riscossi dal concorso No Pack - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente – induce a pensare che, seppure i consumatori possono orientare il mercato e migliorare la salute del Pianeta con scelte d'acquisto consapevoli, è fondamentale che anche la produzione offra loro la possibilità reale di acquistare prodotti meno impattanti. Per imboccare la strada della gestione sostenibile dei rifiuti è necessario, infatti, diminuirne innanzitutto la produzione, secondo il principio della prima delle 4 R indicate dalla Comunità Europea; Riduzione innanzitutto quindi, e poi Riutilizzo, Riciclo, Recupero. Ecco perché Legambiente continuerà la sua attività di sensibilizzazione in questo senso, rilanciando anche in futuro il concorso "No Pack" e promuovendo anche tavoli istituzionali di confronto con gli operatori della distribuzione".
La foto vincitrice del concorso "No Pack" è disponibile su www.legambiente.eu
Ufficio stampa Legambiente: 06 86268353 - 99 - 79 – 76
Roma, 11 novembre 2008 Comunicato stampa
Al via "No Pack!"
il concorso fotografico di Legambiente e Dnews sugli imballaggi inutili
Dal 12 novembre al 15 dicembre invia i tuoi scatti con il packaging più ridicolo potrai aggiudicarti la Ricicletta, la bici in materiale riciclato di CiAl
A caccia dell'imballaggio più inutile e assurdo, armati di macchina fotografica. E' questa la nuova missione che Legambiente, nell'ambito della campagna Ridurre si può, assegna a tutti i cittadini con il lancio di NO PACK!. Un concorso pensato per ironizzare sugli imballaggi superflui che avvolgono i prodotti commerciali, realizzato con il quotidiano Dnews che, dal 12 novembre al 16 dicembre, pubblicherà ogni martedì gli scatti con il packaging più ridicolo, inviati dai lettori per sensibilizzare i cittadini nelle scelte da fare quando si trovano ad acquistare un prodotto, ma anche il mondo della distribuzione nel privilegiare i prodotti meno imballati e il settore produttivo a ricominciare a far uso solo degli imballaggi necessari.
"Il packaging industriale oggi – - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente – è in gran parte dettato anche dal marketing e non solo da esigenze di contenimento e salvaguardia del prodotto, secondo una pratica che ha portato negli ultimi vent'anni ad un aumento della produzione dei rifiuti da imballaggio piuttosto evidente". Secondo gli ultimi dati Ispra (ex Apat), infatti, in Italia nel 2006 la quantità di imballaggi immessi al consumo è stata di 12,2 milioni di tonnellate, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Dal 2000 al 2006 si è registrato un aumento del 9% degli imballaggi immessi al consumo, che sono passati da 11,2 milioni di tonnellate a 12,2. Grazie all'operato del Conai e dei Consorzi di filiera, il 66% di questi è stato avviato a recupero e il 55,5% a riciclo, ma è evidente che è necessario fare uno sforzo per contenere la loro produzione partendo dagli imballaggi inutili, oggetto del concorso NO PACK!.
"Per questo Legambiente e Dnews – ha proseguito Ciafani – hanno deciso di rilanciare la R di riduzione, la più disattesa tra le 4 del noto principio comunitario, Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero. Per imboccare la strada della gestione sostenibile dei rifiuti, infatti, è necessario diminuirne la produzione e, in questo senso, i cittadini svolgono un ruolo fondamentale, perché solo acquistando in modo più consapevole e meno impattante è davvero possibile influenzare il mercato e, di conseguenza, migliorare la salute del Pianeta".
A conclusione dell'iniziativa, la foto con l'imballaggio più assurdo si aggiudicherà il titolo "Premio Imballaggio Sprecone" e il suo autore sarà premiato con la Ricicletta, la bici in alluminio riciclato di CiAl, il Consorzio Imballaggi Alluminio. Tutte le fotografie verranno scherzosamente valutate da una giuria composta da Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, Angelo Di Mambro, giornalista di Dnews, Stefano Stellini del Consorzio Imballaggi Alluminio CiAl, Sandro Polci, ideatore del gioco e membro del Comitato scientifico dell'associazione e Marco Fratoddi, direttore de La Nuova Ecologia.
Per partecipare al gioco NO PACK! di Legambiente e Dnews è necessario inviare le fotografie con l'imballaggio più assurdo all'indirizzo campagne@legambiente.eu e tendenze@dnews.eu o per posta a Legambiente, Ufficio Campagne, Via Salaria 403, 00199, Roma. Allo scatto è necessario allegare i propri dati personali e una segnalazione del prodotto con la marca.
Il termine massimo per inviarle è il 15 dicembre. Le foto saranno pubblicate ogni martedì sul quotidiano free press Dnews distribuito a Roma, Milano, Bergamo, Verona e disponibile online su www.dnews.eu.
Ufficio stampa Legambiente: 06 86268353 - 99 - 79 – 76
Roma, 11 novembre 2008 Comunicato stampa
Sensibilizzare all'uso dell'acqua del rubinetto per diminuire l'uso della plastica e aumentare l'attenzione verso questa risorsa a rischio. Questo l'obiettivo della campagna "Imbrocchiamola" con cui Legambiente ha scelto di partecipare alla Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile in corso fino al 16 Novembre. Al centro della Settimana UNESCO 2008 il tema "Rifiuti riduzione e riciclaggio", una proposta in linea con Imbrocchiamola di Altreconomia e Legambiente, nata per promuovere negli esercizi pubblici la somministrazione di acqua del rubinetto al posto di quella imbottigliata. Scopo della campagna sarà quello di coinvolgere sempre più ristoranti, bar, pizzerie a offrire l'acqua "del Sindaco", dal momento che non esiste nessun obbligo di legge a vendere esclusivamente acqua in bottiglia, mentre esistono ottime ragioni, ambientali ed economiche, per scegliere quella dell'acquedotto.
L'Italia è il Paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo con una media di quasi 190 litri a testa, il 65% della quale è commercializzata in bottiglie di plastica: circa 9 miliardi di bottiglie che ogni anno percorrono, soprattutto su camion, migliaia di chilometri contribuendo fortemente al riscaldamento globale del Pianeta. Solo nel 2006, per la sola produzione delle bottiglie c'è stata un'emissione di gas serra di circa 910mila tonnellate di CO2 equivalente. Ma anche la fase del trasporto dell'acqua minerale influisce non poco sulla qualità dell'aria: solo il 18% del totale di bottiglie in commercio viaggia sui treni, tutto il resto lo fa su strada.
Secondo i dati forniti dall'associazione di categoria Mineracqua e dal Corepla, il consorzio per il recupero degli imballaggi in plastica, nel 2006 sono stati immessi al consumo circa 2,2 milioni di tonnellate di imballaggi plastici, di cui 409mila in polietilene tereftalato. Delle tonnellate di PET utilizzate per la produzione di bottiglie di acqua minerale solo il 35% di queste sono state avviate a riciclo.
"Nel decennio UNESCO sull'Educazione Ambientale, è importante sottolineare che anche questo spreco potrebbe essere evitato – ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile Legambiente Scuola e Formazione - riducendo il consumo di acque imbottigliate e scegliendo quella del rubinetto, con evidenti vantaggi ambientali sia per la riduzione del consumo di una fonte fossile come il petrolio, sia di emissioni inquinanti in atmosfera, compresi i gas serra, sia della produzione di rifiuti con conseguente risparmio economico per la collettività. Con Imbrocchiamola Legambiente vuole promuovere, pertanto, iniziative sul territorio per la riduzione dei rifiuti a monte, secondo la prima e più disattesa 'R' del noto principio comunitario per una corretta gestione dei rifiuti: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero. Normative e sanzioni sui rifiuti, infatti, spesso non sono sufficienti a scoraggiare atteggiamenti errati, se non supportate da un cambiamento di rilievo a livello di stili di vita, competenze e consapevolezze per ottenere le quali diventa strategico il ruolo dell'educazione".
Numerosi circoli di Legambiente, nel corso della Settimana dell'Educazione Sostenibile, effettueranno un censimento degli esercizi pubblici che servono l'acqua in brocca, ai quali consegneranno l'adesivo di Imbrocchiamola da esporre in bella mostra sulla vetrina del locale: un modo semplice e diretto per indicare ai clienti la possibilità di ordinare una brocca di acqua del rubinetto per dissetarsi o accompagnare un pasto.A caratterizzare la partecipazione di Legambiente alla Settimana promossa dall'UNESCO, degustazioni di piazza delle acque per confrontare l'acqua del Sindaco con quelle in bottiglia, pubblicazione dei risultati delle analisi delle acque, banchetti informativi e convegni a tema.
Ufficio stampa Legambiente: 06 86268353 - 99 - 79
RI-CICLO
Uno sguardo oltre i rifiuti
Mostra fotografica con oltre 50 opere realizzate dal fotografo Ico Gasparri,
in collaborazione con i Consorzi Nazionali per il riciclo e il recupero della carta,
della plastica, dell’alluminio, del vetro e del legno (COMIECO, COREPLA, CIAL, COREVE, RILEGNO) e il patrocinio di Comune e Provincia di Napoli e della Regione Campania
Napoli, 10 - 24 ottobre (Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova)
Napoli, 29 ottobre - 19 novembre (Sale del Colonnato, Piazza del Plebiscito)
Arte e rifiuti: un binomio per guardare oltre lo scarto e mostrare al mondo la Campania che ricicla.
Ri-Ciclo. Uno sguardo oltre i rifiuti è una mostra che nasce dall’intuizione di Ico Gasparri, “fotografo sociale” di professione, dedicata all’interpretazione artistica, attraverso il mezzo fotografico, dei rifiuti differenziati.
La mostra, in cui sono esposte oltre 50 immagini scattate principalmente all’interno di impianti di riqualificazione di plastica, alluminio, carta/cartone, legno e vetro di varie aree della Campania, si svolgerà a Napoli dal 10 al 24 ottobre nell’Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova in Piazzetta Santa Maria La Nova (inaugurazione venerdì 10 ottobre ore 18), e dal 29 ottobre al 19 novembre nella Sala del Colonnato in Piazza del Plebiscito (inaugurazione mercoledì 29 ottobre ore 18).
L’esposizione è realizzata con il contributo di Comieco, Corepla, CiAL, Coreve, Rilegno (i Consorzi Nazionali per il riciclo e il recupero della carta, della plastica, dell’alluminio, del vetro e del legno), e gode del patrocinio morale di Comune e Provincia di Napoli e della Regione Campania, e del contributo di Nappi Sud di Battipaglia e di Di Gennaro di Caivano.
La Mostra e le opere
RI-Ciclo. – Uno sguardo oltre i rifiuti nasce da un progetto di comunicazione artistica sulla tematica ecologica del riciclo dei rifiuti urbani sviluppato dal 2005 da Ico Gasparri, artista e fotografo professionista che da anni si occupa di tematiche legate al riciclo dei materiali. Dopo una prima fortunata edizione nel 2006 a Milano, la mostra in programma a Napoli si arricchisce del lavoro degli ultimi due anni.
Le stampe sono tutte a colori e di grandi dimensioni (125 x 100) e non si pongono l’obiettivo di descrivere i drammatici momenti della cronaca recente – che hanno proiettato un’immagine fortemente degradata di Napoli e della Campania in tutto il mondo – né vogliono illustrare le fasi tecniche del processo industriale. Le stampe in mostra, invece, prediligono il racconto fortemente rielaborato, che trasforma cumuli di rifiuti selezionati o in via di selezione in scene dai forti contenuti estetici, a volte addirittura romantici, dove la materia martoriata dai percorsi d'utilizzazione e di scarto vive una specie di seconda vita generata casualmente dagli operatori e dalle loro potenti macchine.
La sfida dell’artista è quella di portare il proprio contributo creativo per diffondere un’immagine nuova e diversa della propria terra, attraverso scatti in cui bottiglie di plastica, lattine, cartoni, schegge di vetro e trucioli di legno volano, cadono, tentano di liberarsi dal filo che li stringe, ansiosi di generare nuovi prodotti e nuova materia. Attraverso un linguaggio che si accosta più all’arte contemporanea che alla fotografia tradizionale, queste immagini invitano alla riflessione sulla tematica ecologista del riciclo dei rifiuti quotidiani, specialmente nelle regioni del Sud Italia che vantano punte di altissima qualità e comportamenti virtuosi.
Anche il sistema di allestimento progettato dall’autore si coniuga con i contenuti della mostra: le opere saranno esposte su una struttura a graticcio realizzata con legno da riciclo, appese in modo da creare una piramide irregolare e riprodurre idealmente un gigantesco cumulo di spazzatura, formato invece da materia “salvata” dalla discarica.
Inoltre, due immagini relative al materiale alluminio saranno stampate direttamente su “alluminio mandorlato”, in una sorta di simbiosi tra contenuto della rappresentazione e supporto scelto.
L’artista, Ico Gasparri
Ico Gasparri è nato nel 1959 a Cava de’ Tirreni (Salerno), archeologo di formazione e fotografo dal 1977. Partito da un lungo periodo di riprese sul patrimonio artistico del Mediterraneo e sulla conservazione dei beni culturali del territorio, sfociata nel 1986 nella prima mostra in bianco e nero Architetture disegnate, basata sull’astrazione architettonica, sull’esaltazione di volumi e della forte luce mediterranea.
E’ poi approdato alle varie edizioni delle personali Bianco Mediterraneo, Marocco!, Capri! Le dodici fatiche di Carrara, Odissea minima, I chiodi di Ulisse.
Parallelamente, ha sviluppato una ricerca incentrata sull’impatto devastante della pubblicità nel contesto urbano, affrontando ininterrottamente dal 1990 la tematica dell’utilizzo dell’immagine femminile in pubblicità per le strade di Milano. Il ricco archivio, unico nel suo genere, ha generato la mostra Chi è il maestro del lupo cattivo? giunta alla sua settima edizione e in programmazione in varie città italiane.
Ha all’attivo un libro fotografico Capri! La foglia e la pietra, Milano 2006 e numerose pubblicazioni di libri di comunicazione aziendale. Autore di testi poetici e teatrali scritti sulle sue fotografie, ha realizzato in questo campo gli spettacoli La donna e l’uva e Il parco-non-giochi, dedicato al drammatico tema della perdita dello spazio di gioco per i bambini in guerra e per le migrazioni.
Gli sponsor
La mostra si svolge nelle due sedi in date immediatamente successive, con il patrocinio morale della Provincia di Napoli (che ospita la prima parte della mostra), del Comune di Napoli (che accoglie la seconda parte nelle centralissime Sale del Colonnato di piazza del Plebiscito) e della Regione Campania.
Il patrocinio degli enti campani fa si che la mostra rientri tra le iniziative che si schierano contro il “sistema camorra”.
L’esposizione è realizzata grazie al contributo economico di Comieco, Corepla, Cial, Coreve e Rilegno (Consorzi Nazionali per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica – di plastica – di alluminio – di vetro – di legno).
Si avvale inoltre della sponsorizzazione di Nappi Sud di Battipaglia e Di Gennaro di Caivano (industrie per il recupero dei rifiuti), nonché della sponsorizzazione tecnica di De Georgio trasporti e Novolegno (per la fornitura delle strutture espositive).
INFORMAZIONI
Titolo: RI-Ciclo – uno sguardo oltre i rifiuti
Artista: Ico Gasparri (www.icogasparri.net • ico.gasparri@fastwebnet.it)
Ingresso: libero
Data e luogo: dal 10 al 24 ottobre 2008
Antisala del Consiglio Provinciale di Santa Maria la Nova,
piazzetta Santa Maria la Nova (orari: lun-ven. 9-18, sabato 9-13)
dal 29 ottobre al 19 novembre 2008
Sale del Colonnato, Piazza del Plebiscito – Napoli
Inaugurazione a Santa Maria la Nova: venerdì 10 ottobre, ore 18
Conferenza stampa a Santa Maria la Nova: venerdì 10 ottobre, ore 11
Inaugurazione a Sala del Colonnato: mercoledì 29 ottobre ore 18
Ufficio Stampa:
Agenzia PrimaPagina – Ufficio Stampa Rilegno
Dott.ssa Caterina Molari – Dott. Maurizio Magni
Via Sacchi 31 - 47023 Cesena
tel. 0547 24284 - fax 0547 27328 cell. 339 6535982
molari@agenziaprimapagina.it http://www.agenziaprimapagina.it
Newsletter dell'Assessorato all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio n.12
RIDURRE IMBALLAGGI ED ENERGIA ALLA FONTE E’ POSSIBILE.
PARTE IL PRIMO DISTIBUTORE DI DETERSIVI ALLA SPINA DEL LAZIO
Da qualche giorno nella nostra Regione il detersivo si puo’ acquistare alla spina. Si tratta dell’ultima iniziativa del mio Assessorato, a cu i la stampa ha dato molto rilievo, e che ha riscosso un grande successo sia tra gli addetti ai lavori che tra i cittadini. Il primo distributore di detersivi sfusi e’ stato inaugurato lo scorso 2 aprile presso il centro Commerciale Panorama di via Tiburtina, a Roma. Perche’ il detersivo alla spina?
Perché ritengo che la lotta contro i cambiamenti climatici non sia fatta solo di politiche di alto livello, di strategie tecnologiche e di investimenti nel medio e lungo periodo, ma si giochi anche con interventi sulle diverse azioni che facciamo nella vita di tutti i giorni. Mi riferisco, per esempio, al problema dei rifiuti e degli imballaggi, fenomeno che è ormai diventato preoccupante.
Come Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, ho ritenuto che fosse arrivato il momento di intervenire con un progetto concreto sulle abitudini al consumo dei cittadini, che, di fronte al tema del cambiamento ambientale, sono molto piu’ sensibili e disponibi li di quanto non sembri.
Il progetto “Ricaraticati! Risparmi tu, guadagna l’ambiente” e’ stato possibile grazie a Ecologos, ente di ricerca applicata in campo ambientale, a Sviluppo Lazio e nella sua realizzazione ha coinvolto diversi soggetti: la Regione, la grande distribuzione (Gdo) e i cittadini. Noi come Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio con questa iniziativa abbiamo voluto creare un circuito di comunicazione fra le grandi catene di distribuzione e i produttori, attraverso uno spazio di confronto che ha favorito un’attività di progettazione partecipata facendo confluire le esigenze e le necessità di tutti.
Concretamente all’interno degli ipermercati e dei supermercati della nostra Regione ci sara’ un sistema di vendita di diversi detersivi sfusi dove sara’ possibile acquistare soltanto il contenuto riutilizzando il contenitore. Ogni consumatore acquistera’ il contenitore con il detergente solo la prima volta. Successivamente potrà andare nel punto vendita con il contenitore vuoto riempirlo direttamente dai distributori collocati negli ipermercati.
Un sistema per far si’ che il contenitore torni ad avere la sua funzione, non e’ più un elemento usa e getta ma un oggetto da ri-utilizzare periodicamente, riempiendolo di nuovo prodotto. Inoltre il risparmio e’ anche economico per chi acquista, poiche’ sarà possibile trovare nelle macchine erogatrici prodotti a basso impatto ambientale, di qualita’ e a un prezzo di vendita inferiore di circa il 30% rispetto a quelli confezionati.
Attraverso un sofisticato sistema di monitoraggio l’iniziativa di detersivi alla spina diventa uno strumento di comunicazione diretta che permette al cittadino di conoscere, al momento stesso dell’acquisto il proprio apporto ambientale all’iniziativa e di verificare l’andamento del progetto. Insomma abbiamo anche cercato di rendere il consumatore consapevo le di quanto possa essere importante il suo gesto, rendendolo così un cittadino attivo.
Riguardo ai risultati, i dati che ci arrivano dopo i primi sette giorni di vendita dei detersivi alla spina ci fanno dire che e’ stato un successo. Sono ben 2.982 i litri di detersivi venduti in una settimana presso l’ipermercato Panorama di via Tiburtina a Roma, per ora l’unico impianto del Lazio, che hanno permesso di risparmiare 753 kWh d’energia, la non emissione di 67,3 chili di anidride carbonica in atmosfera e di ben 120mila litri d’acqua. Ed e’ solo l’inizio. Sono convinto che i cittadini della nostra Regione faranno la loro parte per tutelare l’ambiente. Il punto di distribuzione di via Tiburtina, ha avuto infatti, a parita’ di condizioni, una performance distributiva superiore del 30% rispetto a quello installato in un’altra Regione nei mesi scorsi e cio’ dimostra la maturita’ che hanno i cittadini del Lazio di fronte a proble mi ambientali come quelli legati all’energia e ai rifiuti.
Prossimamente, sarà possibile acquistare i detersivi alla spina in altri ipermercati della Regione, ma il nostro obiettivo e’ quello di arrivare a coprire in maniera omogenea tutto il territorio regionale. Questi risultati mi inducono a ritenere, inoltre, che non dobbiamo fermarci ai detersivi. Stiamo analizzando, infatti, altre categorie merceologiche sulle quali applicare queste metodologie di distribuzione al fine di proseguire, anche grazie alla collaborazione attiva dei cittadini, sulla strada della riduzione degli impatti ambientali dei consumi.
Filiberto Zaratti
Assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio
ambiente@regione.lazio.it
Assessorato all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio
Via del Tintoretto 432 - 00145 Roma Tel: 06 51689364, 06 51689323, 06 51689375 Fax: 06 510779270
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