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giovedì 11 giugno 2020

Acqua pura: una tecnologia innovativa con impulsi elettrici ad alta frequenza

Da sempre l'uomo cerca di salvaguardare uno dei suoi beni più preziosi: l'acqua.
All'occhio deve essere cristallina, senza vedere internamente impurità ma oggi sappiamo che non basta. Anche un'acqua trasparentissima può essere pericolosa o non adatta per alcuni scopi.
Un'acqua ricca di batteri, calcare, alghe, ... è per molti scopi un'acqua inutilizzabile.
Molti sono i metodi tradizionali di trattamento acque per evitare problematiche. Spesso si basano su reazioni chimiche con aggiunte di sostanze.
Anche in questo ambito la tecnologia offre una recente soluzione: AQUARING by CCW.

AQUARING H25 by CCW

Questa "nuova" tecnologia, sviluppata 30 anni fa negli Stati Uniti, è basata su impulsi elettrici ad alta frequenza indotti nell’acqua e da questa condotti per tutto il circuito idraulico per decine di metri, anche se l’acqua è ferma, sia nel senso del flusso che in senso contrario.

Le sue caratteristiche principali sono:
Previene la formazione di calcare e rimuove il calcare esistente
Combatte i batteri
Combatte la formazione di alghe
Combatte la legionella
Favorisce la flocculazione delle impurità presenti nell’acqua

Acqua senza impurità, acqua senza calcare, acqua senza batteri, acqua senza alghe, acqua senza ...

In Italia è già stato utilizzato con successo nelle RSA, impianti sportivi, negli hotel in sostituzione degli addolcitori, nelle piscine per il risparmio dell’acqua, negli allevamenti di pesce, nelle industrie alimentari ...

A vederlo sembra un semplice anello elettrificato, di diverse dimensioni a seconda della portata del tubo dell'acqua su cui verrà installato, di sicuro è facile installarlo ma serve professionalità per scegliere dove installarlo.

Può sembrare un "oggetto magico" ed il nostro scopo è dimostrare ai San Tommaso la sua reale comprovata efficacia supportando i clienti principali per un periodo di test.

Telefona e provalo nella tua azienda o nella tua abitazione.

Saranno presto evidenti i vantaggi ed i risparmi.

AcquaSenza.it by CCW
Enrico Casazza
e-mail: ccw@acquasenza.it
cell. +39 348 6612660

Storytelling aziendale e comunicati stampa
Fabrizio (@) Pivari.com

lunedì 23 settembre 2019

Gruppo Sanpellegrino promuove la sicurezza nello stabilimento dove viene imbottigliata l’acqua minerale Levissima e la guida degli automezzi utilizzati per il suo trasporto

SANPELLEGRINO PROMUOVE LA CULTURA DELLA SICUREZZA: NELLO STABILIMENTO DI LEVISSIMA UN INCONTRO PER CONDIVIDERE L'IMPORTANZA DELLA SICUREZZA IN FABBRICA E ALLA GUIDA DEGLI AUTOMEZZI 

·       L'iniziativa si propone di condividere con i dipendenti che lavorano nell'area logistica e gli autisti dei principali partner logistici di Levissima, le regole fondamentali per le operazioni di carico e scarico degli automezzi. 
·       Azienda aperta anche alle famiglie con sessioni di educazione stradale dedicate ai ragazzi

settembre 2019 - Cultura della sicurezza in fabbrica e alla guida degli automezzi sono i temi al centro dell'evento organizzato da Sanpellegrino in collaborazione con il Gruppo Maganetti, presso lo stabilimento di Cepina Valdisotto. L'iniziativa, rivolta ai dipendenti che lavorano nell'area logistica di Levissima, agli autisti dei principali partner logistici di Levissima che si occupano del trasporto dell'acqua minerale e alle loro famiglie, nasce dalla grande attenzione dedicata da Sanpellegrino al miglioramento continuo della sicurezza nei propri siti produttivi e alla salute dei lavoratori.

Levissima, sabato 21 settembre, ha aperto le porte del proprio stabilimento ai dipendenti e agli autotrasportatori per mostrare il processo produttivo e illustrare le operazioni di carico e scarico degli automezzi condividendo, attraverso una sessione di "realtà virtuale", le regole fondamentali che gli autisti e i carrellisti devono osservare. L'invito è stato esteso anche alle famiglie e ai figli che hanno avuto l'opportunità di partecipare a una sessione di educazione stradale. L'evento è stato aperto dagli interventi sul valore della sicurezza e sull'importanza della sostenibilità ambientale tenuti da Massimo Angelini, Market SH&E Manager del Gruppo Sanpellegrino, Franco Simoncini, Direttore dello stabilimento Levissima, Matteo Lorenzo De Campo, Amministratore Delegato del Gruppo Maganetti, alla presenza di Paola Spena, Prefetto di Sondrio e Alessandro Pedrini, Sindaco di Cepina Valdisotto.

All'impegno di promuovere la sicurezza nei propri stabilimenti, si affianca anche l'attenzione per l'ambiente che Sanpellegrino esprime attraverso progetti nel settore della logistica, sviluppati in partnership con il Gruppo Maganetti e con Koinè, per il trasporto dell'acqua minerale su mezzi alimentati a LNG. Il Gas Naturale Liquefatto (LNG) rappresenta, infatti, l'ultima frontiera dei carburanti di origine fossile a basso impatto ambientale perché consente di ridurre fino al 15% le emissioni di anidride carbonica, rispetto a un motore a diesel di pari potenza.

Dal 2017, Sanpellegrino e il Gruppo Maganetti hanno integrato 46 nuovi mezzi alimentati a LNG nella flotta che si occupa del trasporto dell'acqua minerale Levissima in Lombardia e Veneto. Anche la flotta Koinè utilizzata per il trasporto dell'acqua minerale S.Pellegrino dallo stabilimento bergamasco di Ruspino all'hub di Madone è costituita al 100% da veicoli alimentati con questo innovativo carburante.

Il Gruppo Sanpellegrino, consapevole della relazione tra la tutela del territorio e la sostenibilità delle proprie attività, persegue una politica aziendale orientata alla crescita sostenibile impegnandosi a salvaguardare le risorse idriche per renderle disponibili per le generazioni presenti e future. La riduzione e il riutilizzo dell'acqua nei processi produttivi ha permesso nel 2018 al Gruppo di risparmiare 83 milioni di litri di acqua, arrivando a utilizzarne 1,70 litri compreso il litro imbottigliato. Un trend seguito anche da Levissima che, negli ultimi 10 anni, ha risparmiato quasi 455 milioni di litri di acqua, passando da 1,99 litri per litro imbottigliato nel 2008 a 1,52 litri per litro imbottigliato (incluso il litro imbottigliato) utilizzati nel 2018. Anche la performance energetica eÌ in costante miglioramento. Dal 2011 tutti gli stabilimenti utilizzano il 100% di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili, mentre le emissioni di CO2 sono diminuite del 50% negli ultimi 7 anni.

La sostenibilità è anche il driver del progetto che sta ridisegnando tutti gli spazi della fabbrica di Cepina, per rendere il sito produttivo più moderno, competitivo e adeguato alle crescenti esigenze di Levissima, per assicurare un ulteriore miglioramento della performance ambientale e per rendere disponibile uno spazio di lavoro funzionale, accogliente e a misura d'uomo per i dipendenti. L'intero progetto è stato sviluppato con le persone di Levissima e la comunità, per realizzare una "Sharing Factory" che integra i bisogni degli individui e interagisce con stakeholder locali per migliorare la conoscenza sulla risorsa acqua e contribuire a valorizzare la vocazione turistica del territorio.

Alcune aree dello stabilimento sono diventate un luogo aperto a progetti di protezione ambientale e ospitano stabilmente i ricercatori del dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Milano, che da anni collabora con Levissima per la mappatura dello stato di salute dei ghiacciai alpini. Altri spazi mostreranno ai visitatori le ricchezze del territorio, a partire dall'offerta naturalistica e turistica del Parco Nazionale dello Stelvio. Ci sarà un percorso aperto al pubblico che consentirà ai turisti di Bormio e Cepina di scoprire la purezza intoccata dell'acqua Levissima, dove nasce e quanto è importante conservare l'ecosistema che la genera.

"La sicurezza è una priorità assoluta per il nostro Gruppo che da anni sviluppa progetti di sensibilizzazione rivolti ai dipendenti. - ha dichiarato Franco Simoncini, Direttore dello stabilimento LevissimaUn impegno che si traduce in progetti concreti per fare del nostro posto di lavoro un luogo sempre più sicuro e della sicurezza un valore da vivere in ogni momento della nostra giornata. L'evento organizzato sabato nello stabilimento di Levissima è un passo importante per condividere la nostra cultura della sicurezza anche al di fuori dei confini aziendali, coinvolgendo gli autisti che lavorano per i nostri partner logistici, aziende con le quali abbiamo avviato da anni una consolidata collaborazione".

"Le persone devono essere riportate al centro del sistema economico e la loro sicurezza, sia sul luogo di lavoro che nella vita privata, deve essere una priorità: noi, che circoliamo ogni giorno sulle strade con veicoli di grandi dimensioni, lo sappiamo e proprio per questo vi poniamo grande attenzione. – ha dichiarato Matteo Lorenzo De Campo, Amministratore Delegato del Gruppo Maganetti - La cultura della sicurezza è una cultura da sviluppare continuamente e soprattutto da condividere, questo è lo scopo della giornata di sabato e di tutte le iniziative che sia Sanpellegrino che Maganetti intraprendono costantemente. Con questo evento desideriamo iniziare un processo ancora più ampio, coinvolgendo nelle iniziative aziendali tutto il territorio ed in primis le forze dell'ordine e la Prefettura, elementi fondamentali affinché tutte le norme sulla sicurezza vengano rispettate."

SANPELLEGRINO
Sanpellegrino è l'azienda di riferimento nel campo del beverage in Italia, con acque minerali, aperitivi analcolici, bibite e tè freddi. I suoi prodotti, sintesi di benessere, salute ed equilibrio, sono presenti in oltre 150 Paesi attraverso filiali e distributori sparsi nei cinque continenti.
Sanpellegrino, come principale produttore di acqua minerale, è da sempre impegnata per la valorizzazione di questo bene primario per il Pianeta e lavora con responsabilità e passione per garantire a questa risorsa un futuro di qualità. Un impegno che passa anche attraverso la promozione dell'importanza di una corretta idratazione: Sanpellegrino infatti sostiene e diffonde i principi di benessere psico-fisico legati al corretto consumo di acqua, facendosi portavoce dell'"educazione all'idratazione" attraverso un programma che promuove il consumo quotidiano della corretta quantità di acqua, a seconda delle diverse esigenze e stili di vita. 


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lunedì 24 dicembre 2018

Natale, bere prima dei pasti aiuta a non prendere peso



Natale, bere prima dei pasti aiuta a non prendere peso

Mangiano per combattere la noia o lasciarsi andare dopo lo stress accumulato durante l'anno: per gli esperti gli italiani a Natale a tavola possono prendere fino a 5 chili. Uno studio ha provato che bere acqua prima di mangiare può aiutare a limitare ciò che si mangia, con buona pace della bilancia

Se è vero che a Natale a tavola ci concediamo più di qualche eccezione, il rischio che pranzi e cene si trasformino in vere e proprie scorpacciate è più che concreto. Ben un esperto su 4  (24%) tra nutrizionisti, medici e psicologi afferma che si possono facilmente accumulare in media due chili e, nella peggiore delle ipotesi, arrivare a pesare fino a 5 chili in più al termine delle festività (18%). Il 55% degli italiani mangia per lo più per noia e non aiutano, poi, soprattutto per il controllo dell'assunzione dell'alcool e di stuzzichini, le visite ad amici e parenti (34%). Come fare? La soluzione è più semplice di quello che si potrebbe immaginare.  Una ricerca scientifica ha dimostrato come bere due bicchieri d'acqua prima di ogni pasto permette di arrivare prima al senso di sazietà e quindi di mangiare meno.
E' quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto con  metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 2.400 italiani – uomini e donne tra i 20 e i 55 anni – attraverso un monitoraggio web sui principali social network, blog e gruppi  di discussione e su un pool di circa 20 esperti tra nutrizionisti, dietologi e medici generici, per capire rischi e rimedi in vista delle abbuffate di Natale.

Secondo gli esperti, durante le festività si tende a ingrassare in media dai 2 kg (24%), ai arrivare ai 3-4 kg (32%). Ma non è difficile che dopo il periodo che va da metà dicembre a metà gennaio si arrivi a pesare anche 5 kg in più (18%).  I colpevoli di questo levitare della bilancia? Per la maggior parte di loro (78%), il vero danno è dato dalla continuità nell'assunzione di calorie in eccesso, ovvero dall'idea che le feste siano un "periodo franco" in cui tutto è concesso. In cima alla lunga lista di errori troviamo anche la cattiva abitudine di spiluccare cibi molto calorici durante l'intero arco della giornata (66%).  A questo si aggiunge un abuso nel consumo di bevande alcoliche (35%), che oltre a non essere "sane", sono anche iper-caloriche. Allo stesso modo alla mancanza di ogni forma di abbinamento corretto tra i diversi cibi (23%), secondo gli esperti sono molto minori le occasioni per "bruciare" le calorie che vengono immagazzinate, rispetto a quanto avviene di solito (45%).

Quali sono i motivi di queste licenze a tavola? In questo caso sono gli italiani a indicarli e sono tra i più disparati, a partire dal fatto che il mangiare viene utilizzato per combattere la noia (55%), legata a una over dose di tempo libero a cui non si è più abituati. A seguire, in senso negativo, anche le lunghe ore passate davanti alla tv (53%), si tratta di un mangiare distratto, che senza accorgersene sommerge l'organismo di calorie. A questo si aggiunge la voglia di lasciarsi andare dopo lo stress accumulato durante l'anno (38%): per molti, infatti, il mangiare diventa una valvola di sfogo. Non aiutano, poi, soprattutto per il controllo dell'assunzione dell'alcool e di stuzzichini, le visite ad amici e parenti (34%). Solo il 12%, più radicale, è infatti convinto che con il moderno stile di vita non sarebbe necessario eccedere con le calorie e che anche a Natale bisognerebbe rinunciare a strappi eno-gastronomici.

Alcuni ricercatori dei Virginia Tech di Boston hanno dimostrato come bere due bicchieri d'acqua prima dei pasti stimolano un senso di sazietà e, quindi, ci fa essere più riluttati all'abbuffata. In sostanza poiché la sazietà è legata alla dilatazione gastrica, se noi beviamo prima del pasto abbiamo già una piccola dilatazione, che completiamo poi quando mangiamo e ci permette di arrivare prima al senso di sazietà. Bere acqua riduce l'appetito perché a volte scambiamo il senso di sete con il senso di fame e questa sensazione dopo la paghiamo con l'alimentazione piuttosto che con l'idratazione. Ma l'acqua, bevuta nelle giuste quantità, aiuta i processi digestivi e l'effetto del pasto: si tratta di un meccanismo biologico legato alla corretta digestione degli elementi e dei macroelementi ingeriti con l'alimentazione.


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mercoledì 10 ottobre 2018

CHIARA FERRAGNI E L’ACQUA “MIRACOLOSA”


Chiara Ferragni ha realizzato in collaborazione con Evian una serie limitata di bottiglie d’acqua personalizzate. 

Sui social ha cominciato a circolare l’immagine di una di queste bottiglie, che viene venduta al prezzo di 8 euro. 

Una cifra ritenuta evidentemente smodata dal popolo dei social, che è letteralmente impazzito fra commenti di indignazione e ironia. 

C’è chi grida allo «scandalo», ritenendo «vergognoso» un prezzo del genere per una bottiglietta d’acqua, ma anche chi ricorda che l’acqua Evian ha sempre un costo così elevato, «con o senza Chiara Ferragni».

Su internet è possibile acquistare il set da 12 boottiglie a 72,50 euro, abbassando così il costo a circa 6 euro al pezzo. Sul sito acquedilusso.it il set è andato letteralmente a ruba, tanto da essere già sold out

Insomma, Chiara Ferragni non manca mai di far discutere, anche nel mondo dell’acqua, che qualcuno evidentemente ritiene di poter acquistare nonostante il prezzo fuori mercato.

Ovviamente nessuno è obbligato a comprare una bottiglia di acqua ne che sia quella della Ferragni al prezzo di 8 euro ne tanto meno quella da 35 centesimi, chi lo fa lo può fare e lo vuole fare evidentemente, in alternativa per tutti i comuni mortali c’è sempre il caro e vecchio rubinetto! 

Marco Nicoletti 
@castellabatelive24 / Pagina Facebook 

giovedì 22 marzo 2018

CMS nell'operazione di finanziamento della compagnia statale albanese dell’acqua “UKT” per 30M di euro

CMS nella operazione di finanziamento della compagnia statale albanese dell'acqua "UKT" per 30M di euro



Roma, 22 marzo 2018 – L'ufficio CMS di Tirana ha collaborato con la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo in Albania (BERS, nell'acronimo inglese EBRD) nella operazione di finanziamento della compagnia statale albanese dell'acqua "UKT" (Ujësjellës Kanalizime Tiranë Sh.a) per il valore complessivo di 30M di euro.

Tale operazione, tra le più importanti concluse dall'inizio dell'anno in Albania, permetterà di finanziare i lavori di ampliamento del bacino idrico di Bovilla.

Il team di CMS Albania che ha affiancato BERS in questa operazione è stato guidato dagli Avvocati Mirko Daidone (Partner, in foto), Evis Zaja (Senior Associate), con la collaborazione degli Associate Edita Poro e Sirius Tartari.

CMS
CMS è uno dei primi dieci studi legali internazionali per numero di professionisti (Am Law 2016 Global 100). 

Con 74 uffici in 42 paesi in tutto il mondo, per un totale di 7.500 professionisti e oltre 1.000 partners vanta una comprovata esperienza di consulenza a livello di giurisdizioni locali e internazionali e opera per conto di un'ampia gamma di aziende Fortune 500 e FT Europe 500, oltre che per la maggior parte delle società DAX 30. 

In Italia CMS è diventato sinonimo non solo di solidità, etica ed affidabilità ma anche di innovazione e rinnovamento. 

Con uffici a Roma e Milano, è attualmente composto da oltre 120 tra professionisti e collaboratori. Per maggiori informazioni: cms.law

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martedì 2 maggio 2017

Nell’ultimo anno in Abruzzo, Toscana e Friuli-Venezia Giulia l’acqua è diventata più cara anche del 21%

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Costi in aumento anche in Puglia, Emilia Romagna e Veneto. 

Di fornitura idrica e raccolta delle acque di scarico si parlerà a WATEC Italy 2017, mostra convegno internazionale dedicata alla gestione e alla salvaguardia dell’acqua, che si terrà dal 21 al 23 giugno a Palermo.

Negli ultimi 13 mesi i prezzi per la fornitura e il trattamento delle acque di scarico in Abruzzo, Toscana e Friuli-Venezia Giulia sono aumentati più che altrove, anche fino al 21% rispetto al Molise e alla Calabria dove non si registrano variazioni. 

Di gestione delle risorse idriche e trattamento delle acque reflue si discuterà a WATEC Italy 2017, mostra convegno internazionale dedicata alla gestione e alla salvaguardia dell’acqua, che si terrà dal 21 al 23 giugno a Palermo.

I prezzi per la fornitura dell’acqua in Abruzzo sono cresciuti del 15,9%, mentre in Toscana e in Friuli-Venezia Giulia rispettivamente dell’11,5% e del 9%.

Rispetto a gennaio 2016 in Puglia il costo della fornitura idrica è aumentato mediamente dell’8,8% e con percentuali analoghe anche in Emilia Romagna (8,3%), Veneto (8,1%) e Sicilia (7,8%). 

Oltre al Molise e alla Calabria, dove i canoni medi sono rimasti invariati, gli incrementi sono stati molto contenuti in Liguria (2,3%), Sardegna (2,2%) e Campania (0,9%)

Sempre in Abruzzo, i costi per la raccolta delle acque di scarico hanno subito un consistente aumento: +21,6%. 

Incrementi inferiori ma sempre a doppia cifra in Toscana (+11,3%). WATEC Italy 2017 rileva aumenti compresi fra l’8 e il 10% in Friuli-Venezia Giulia (+9,4%), Veneto (+8,2%) ed Emilia Romagna (+8,1%). 

Canoni fognari calmierati nell’ultimo anno anche in Sardegna (+2,2%), Sicilia (+1,6%), Campania (+0,9%) e Valle d’Aosta (+0,3%).

“WATEC Italy 2017 – spiega Prema Zilberman, direttore generale di Kenes Exhibitions, ente specializzato nell'organizzazione di conferenze di alto livello su scala globale –, è un’opportunità per le aziende di tutto il mondo. Partendo dai dati cercheremo di stimolare un dialogo fra grandi imprese del settore idrico e pubblica amministrazione, attivando collaborazioni con esperti, ricercatori e scienziati per finalizzare progetti innovativi sull’acqua. La scarsità delle risorse idriche e la ricerca di nuove soluzioni saranno i temi cardine di questo appuntamento. Parleremo di dissalazione, riutilizzo dell’acqua, gestione della rete idrica integrata e monitoraggio delle perdite idriche, acqua e finanza, il trattamento dei reflui industriali, acqua e agricoltura, acqua e sicurezza”.

Analizzando i costi per la fornitura dell’acqua a livello provinciale, negli ultimi 13 mesi a Treviso (+18,8%), Benevento (+18,1%) e Udine (+17,5%) gli aumenti sfiorano il 20%. 

In 20 province non si segnalano variazioni, mentre, pur mantenendo i canoni più bassi d’Italia, si rilevano ancora diminuzioni ad Arezzo (-2,3%) e Biella (-4,9%), ma ancora di più a Trapani (-10%).

Ad Arezzo i costi per la raccolta delle acque di scarico schizzano addirittura di un terzo (+30,1%). A Treviso, Benevento, Udine e Rimini gli incrementi vanno dal 16 al 18%. Nessun cambiamento in 19 province nell’ultimo anno, con Trapani in calo sempre del 10% e Biella del 4,8%.

Dall’analisi di WATEC Italy 2017 i canoni idrici medi più elevati del Paese si rilevano in Abruzzo, Trentino-Alto Adige e Toscana. I cittadini pagano di più la raccolta delle acque di scarico in Abruzzo, Toscana e Liguria.

Anche con l’obiettivo di migliorare le efficienze di servizio e abbassare i costi di produzione e per i cittadini, hanno già risposto all'appello di Kenes Ehibitions come partner sostenitori, aziende del calibro di AMAP, Aqualia, Acciona Agua, Girgenti Acque, Idroambiente (Società del Gruppo Marnavi), Siciliacque, Italveco Group, Rochem Marine, Di Vincenzo.

WATEC Italy 2017 è patrocinata da Commissione Europea, Banca Europea per gli Investimenti, Banca Mondiale, Regione Sicilia, Barilla Center for Food & Nutrition, e vede il coinvolgimento dell’Università di Palermo e altri rappresentanti ed esperti del settore. 

Il comitato scientifico della mostra convegno è presieduto dall’architetto Giuseppe Taverna (Regione Sicilia), e coordinato dal già ministro dell’Ambiente, il professor Corrado Clini e da Francesco Pareti, esperto di operazioni finanziarie internazionali.

Kenes Exhibitions sta ancora selezionando aziende con esperienza nella gestione degli impianti di dissalazione e di trattamento dei reflui e condotte d’acqua da coinvolgere in qualità di espositori che possano illustrare le proprie tecnologie innovative a un pubblico composto da settore pubblico e privato: parliamo di aziende altamente inquinanti - provenienti dall’industria agroalimentare, conciaria, agricola, lattiero casearia, chimica, petrolchimica, cartaria, tessile, galvanica, turistica e da allevamenti - ma anche di quei settori che possono aiutare e supportare i gestori della rete idrica integrata a migliorare la sicurezza e le proprie performance.

Fino al 19 giugno 2017 sarà possibile inoltre iscriversi agli incontri B2B organizzati da Sicindustria e Consorzio Arca, partner di Enterprise Europe Network, la rete della Commissione europea per l'internazionalizzazione, la ricerca e l'innovazione delle pmi, che si terrà il 23 giugno 2017 all’interno di "Watec Italy 2017". 

Durante la giornata dedicata al networking, imprenditori, dirigenti d'azienda, università, investitori istituzionali, venture capitalist, analisti e altri esperti avranno l'opportunità di avviare collaborazioni nel campo delle tecnologie per l'acqua. 

La partecipazione al B2B è gratuita e i partecipanti avranno libero accesso agli spazi espositivi.
 


mercoledì 5 agosto 2015

Cosa fare se l'iPhone cade in acqua


Se il vostro iPhone (o smartphone o telefonino) è caduto in acqua, non perdete subito le speranze.

Non tutto è perduto, non fatevi prendere dal panico! C'è, infatti, la possibilità di salvarlo ancora, se si sa cosa fare immediatamente.

Sicuramente la cosa da fare è correre in un centro assistenza il prima possibile.

Nell'immediato, se il vostro dispositivo vi permette di aprirlo, fatelo subito, togliete la batteria e cercate di asciugare tutto. Se è caduto in acqua di mare bisogna anche impedire che il sale inizi la sua capacità corrosiva de contatti. Provate con dell'ovatta inumitita in acqua dolce.

Di seguito la soluzione di emergenza fornita dal sito Tecnozoom .

Seguite passo passo le seguenti istruzioni.
  1. Prendete il vostro dispositivo, spengetelo e togliete immediatamente qualsiasi tipo di custodia o cover. 
  2. Pulitelo ed asciugatelo completamente con un panno. Dovete, infatti, cercare di rimuovere tutta l’acqua in eccesso presente all’interno del jack ed all’interno di qualsiasi fessura. Per far tutto ciò vi suggeriamo di utilizzare un cotton-fioc
  3. Dopo aver rimosso tutta l’acqua visibile, inserite l’iPhone all’interno di un sacco, con chiusura lampo che non faccia passare aria, di riso generico. 
  4. Dopo averlo chiuso, aspettate almeno 36 ore, ma più tempo il dispositivo sta all’interno del sacco e meglio è. 
  5. A questo punto non resta che sperare e tirare fuori l’iPhone per vedere se funziona ancora. 
  6. Qualora non funzioni e gli indicatori di contatto con i liquidi, presenti all’interno dell’iPhone, non hanno cambiato colore, provate ad andare all’Apple Store per farvi sostituire completamente il dispositivo.

sabato 9 maggio 2015

“Who art you?” e Perrier: ancora insieme nel 2015


 La love story tra acqua e gas inizia 120 milioni di anni fa quando, in Linguadoca, Francia del Sud, l’acqua si apre un varco tra le rocce creando piccole esplosioni vulcaniche sulla superficie.

Quando l’acqua incontra il gas, entrambi forzano la roccia per disegnare ognuno il proprio sentiero e, attraverso le fessure create, iniziano a sgorgare insieme creando le Bouillens: l’acqua più famosa al mondo.


La love story tra Perrier e “Who Art You?” risale invece al 2013 quando il noto brand di acqua con le bollicine scopre il progetto e ne sposa gli intenti, diventandone sponsor ufficiale. 

L’incontro decreta fin da subito un frizzante successo e Perrier conferma nel 2014 il proprio interesse per l’arte e per i talenti emergenti contribuendo a un allestimento ad hoc per la conferenza stampa e partecipando con un intervento mirato alla terza edizione del contest.

La collaborazione tra “Who Art You?” e Perrier si consolida a settembre, quando il brand sceglie proprio la collettiva dei vincitori per lanciare sul mercato una limited edition dell’acqua frizzante francese, la cui etichetta è una creativa e innovativa interpretazione del famoso street artist newyorkese JonOne. 

Le notissime bottigliette verdi si trasformano in un’affascinante installazione, creata dagli artisti durante una spettacolare performance live, che sancisce definitivamente il legame tra l’arte giovane e la comunicazione pubblicitaria.

Anche quest’anno sarà Perrier a sostenere l’impegno di “Who Art You?” nel promuovere la creatività giovanile, per una quarta edizione del contest ricca di imperdibili novità. Un’intera settimana di esposizione, una location d’eccellenza come la milanese Fabbrica del Vapore, allestimenti scenografici sorprendenti e performance live mozzafiato. 

Dal 15 al 23 maggio “Who Art You?” e Perrier insieme per celebrare il talento di cento giovani artisti, durante la più vivace e coinvolgente festa dell’arte contemporanea emergente.  

Perrier è la marca leader mondiale nel mercato delle acque minerali frizzanti. Distribuita capillarmente in tutti i continenti, vende ogni anno un miliardo di bottiglie in oltre 140 Paesi. La sua elegante e originale bottiglia verde è ormai un’icona internazionale, riconosciuta a colpo d’occhio in tutto il mondo.

9 Maggio 2015.   

mercoledì 26 novembre 2014

Il rubinetto nella storia, fra Design e Comodità

In quest’articolo andremo a trattare tutti gli aspetti storici legati al rubinetto, un complemento fondamentale per la utilizzo di quello che è, come abbiamo avuto modo di affermare a più riprese l'elemento base della vita, tratteremo degli usi e dei costumi che nel tempo hanno mutato il connubio acqua uomo.
Partiremo approfondendo alcuni aneddoti che hanno caratterizzato le varie epoche per poi passare ad analizzare, tappa per tappa, l'evoluzione avvenuta attraverso le civiltà del passato.
I primi a produrre dei rudimentali tipi di rubinetto furono sicuramente i cretesi, alla scomparsa della loro cultura e con il passaggio del testimone ai greci cominciò una rubinetteria vera e propria; giacché si trattava di organi in metallo prodotti con passaggi metallurgici e montati con accorgimenti meccanici.
Pare che si trattasse di rubinetti in bronzo e oltre al tipo maschio cilindrico, che costituiva la soluzione tecnica e concettuale più pragmatica, sia dal punto di vista costruttivo che funzionale, fosse applicato anche qualche tipo di saracinesca.
I primi rubinetti come noi li conosciamo, rubinetti design e stile italiano, sono stati le “valvulae” di epoca romana, si trattava di rubinetti di tipo a maschio in cui la rotazione di un cilindro bucato permetteva o impediva il passaggio dell’acqua. Con il tempo e con lo sviluppo degli acquedotti che iniziarono a rifornire la sempre più numerosa popolazione delle città, iniziò a svilupparsi una considerevole attività industriale legata alla produzione di rubinetti, oltre che di vasche. stufe per riscaldare l'acqua ecc.
Già in epoca romana iniziarono a fare la loro comparsa i primi tipi di “miscelatori” con cui si poteva avere erogata acqua fredda o in alternativa calda, la miscelazione dell'acqua alla temperatura ottimale era fatta in una vasca sottostante mentre dalla vasca l'acqua usciva o fredda o bollente.
Con la caduta dell'impero romano e il conseguente declino della rete idrica non più mantenuta in epoca medievale e moderna i rubinetti avevano la funzione principalmente di regolazione del flusso dell'acqua da recipienti. Si trattava ancora di rubinetti di tipo a maschio cilindrico ma le dimensioni solitamente erano ridotte; essi, infatti, erano applicati a piccoli recipienti di legno o metallo sospesi oppure trasportabili a seconda delle funzioni e necessità.
Sovente, nelle chiese di maggiore importanza, erano poste delle vasche con due rubinetti per usi liturgici oppure venivano applicati a grandi botti per il vino e la birra, i rubinetti in questi casi potevano raggiungere dimensioni considerevoli.
Per l'introduzione del primo rubinetto a vite bisognerà aspettare il 1800 e la sua invenzione è attribuita a un mercante inglese di ferramenta Thomas Grill, con esso fu per la prima volta possibile graduare il flusso dell'acqua.
Questo sistema è in uso tuttora e trovò largo utilizzo sopratutto con l'allacciamento delle abitazioni nuovamente a una rete idrica di distribuzione dell' acqua sana e pura che ne esaltava le prestazioni trattandosi di flussi sotto pressione.
Nella seconda metà del 1900 iniziò inoltre la commercializzazione dei miscelatori monocomando a dischi ceramici, in precedenza erano in uso e commercializzati miscelatori termostatici basati su tecnologie meccaniche diverse, ad ogni modo, il rubinetto a vite e quello a maschio non sono mai stati soppiantati dal miscelatore monocomando a dischi ceramici, anzi il sistema a maschio è stato perfezionato nelle forme del maschio conico o a sfera e trova ancora largo impiego in ambito enologico e in varie applicazioni delle valvole per gli impianti di distribuzione per gas e liquidi di vario genere.

domenica 4 agosto 2013

Cosa fare se l'iPhone cade in acqua


Se il vostro iPhone (o smartphone o telefonino) è caduto in acqua, non perdete subito le speranze.

Non tutto è perduto, non fatevi prendere dal panico! C'è, infatti, la possibilità di salvarlo ancora, se si sa cosa fare immediatamente.

Sicuramente la cosa da fare è correre in un centro assistenza il prima possibile.

Nell'immediato, se il vostro dispositivo vi permette di aprirlo, fatelo subito, togliete la batteria e cercate di asciugare tutto. Se è caduto in acqua di mare bisogna anche impedire che il sale inizi la sua capacità corrosiva de contatti. Provate con dell'ovatta inumitita in acqua dolce.

Di seguito la soluzione di emergenza fornita dal sito Tecnozoom .

Seguite passo passo le seguenti istruzioni.
  1. Prendete il vostro dispositivo, spengetelo e togliete immediatamente qualsiasi tipo di custodia o cover. 
  2. Pulitelo ed asciugatelo completamente con un panno. Dovete, infatti, cercare di rimuovere tutta l’acqua in eccesso presente all’interno del jack ed all’interno di qualsiasi fessura. Per far tutto ciò vi suggeriamo di utilizzare un cotton-fioc
  3. Dopo aver rimosso tutta l’acqua visibile, inserite l’iPhone all’interno di un sacco, con chiusura lampo che non faccia passare aria, di riso generico. 
  4. Dopo averlo chiuso, aspettate almeno 36 ore, ma più tempo il dispositivo sta all’interno del sacco e meglio è. 
  5. A questo punto non resta che sperare e tirare fuori l’iPhone per vedere se funziona ancora. 
  6. Qualora non funzioni e gli indicatori di contatto con i liquidi, presenti all’interno dell’iPhone, non hanno cambiato colore, provate ad andare all’Apple Store per farvi sostituire completamente il dispositivo.

venerdì 7 settembre 2012

Arriva WaterPebble Last Minute


Presentiamo WaterPebble Last Minute, l’iniziativa che permette di acquistare WaterPebble ad unprezzo superscontato.
A partire da oggi, infatti, potrete comprare WaterPebble con il 30% di sconto.
Per usufruire dello sconto, gli acquisti dovranno essere effettuati solo ilvenerdì, dalle ore 12.00 alle ore 16.00.
Sul nostro Eshop troverete tutti i dettagli dell’offerta.
Sul sito di WaterPebble maggiori informazioni.

martedì 8 marzo 2011

Acque territoriali e Navigazione interna

Acque territoriali
Sono quelle comprese nella fascia di mare fino a 12 miglia dalla costa segnata dalla bassa marea; su di esse lo Stato esercita completa sovranità. Per golfi e
baie, le 12 miglia vanno calcolate dalla linea di base segnata sulle apposite carte nautiche.

Navigazione interna
E' stato soppresso l'articolo di legge che applicava alle imbarcazione di diporto ( cioè unità scritte nei registri) che navigano nelle acque interne le disposizioni e i regolamenti previsti per i natanti. La navigazione su laghi e fiumi si svolge con le stesse modalità previste per la navigazione marittima, ma la regolamentazione può variare in relazione alle autorità regionali, provinciali o comunali.
Ogni provincia ha preposto un Uffico ( ex MCTC) con l' incombenza principale della tenuta dei registri delle imbarcazioni, il rilascio dei documenti di bordo e delle patenti entro le 12 miglia.

Per ulteriori informazioni sulla navigazione da diporto e su Accessori nautica on line vendita bandiere visita il sito Nautica 2010.

martedì 7 dicembre 2010

Acqua all'Arsenico e Bambini: i comuni fuorilegge

Bere l’acqua del rubinetto può essere pericoloso. Da giorni si parla di tracce d’arsenico nell’acqua potabile di ben 128 Comuni italiani e la Commissione Europea ha bocciato le richieste di deroga per le forniture che superano i livelli fissati per legge nelle regioni Campania, Lazio (solo qui sono presenti 91 comuni “fuori limite”), Lombardia, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria.

Per l’Istituto superiore di sanità si sta facendo un po’ troppo allarmismo, perché i limiti dettati dall’Unione Europea e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) riguardano l’assunzione per tutto l’arco della vita e non considerano, invece, un’esposizione temporanea. Bruxelles però ha fissato dei paletti più rigidi per tutelare la salute dei cittadini stabilendo come potabili le acque con livelli di arsenico fino a 20 microgrammi per litro e considerando fuorilegge quelle con valori oltre i 30 microgrammi.

Continua a leggere Acqua all'Arsenico e Bambini: i comuni fuorilegge su BenessereVillage.it

giovedì 1 ottobre 2009

"Una Storia sull'acqua" Intervista a Francesco Jodice

Francesco Jodice è uno dei più affermati fotografi italiani della nuova generazione. Artista complesso si occupa da sempre anche di videoarte e di scrittura. Nel 2000 ha dato vita al network internazionale Multiplicity, coinvolgendo altri architetti ed artisti. Le foto di Jodice catturano con un freddo e rigoroso gioco di equilibri le architetture delle metropoli di tutto il mondo: luoghi fatti di luci e geometrie dove "pietre" e persone sono in continuo dialogo.
Lo abbiamo intervistato per farci raccontare il suo nuovo progetto cinematografico "A Water Tale", un cortometraggio girato nel lago di Aral in Kazakhstan e inserito nella rassegna sostenuta dall'ONU "Stories for Human Rights".
Gli esperti coinvolti su You4Planet fino ad oggi ci hanno sempre raccontato le tematiche ambiente partendo dalla natura. Jodice si immerge al contrario nella realtà "urbana" ed analizza lucidamente l'azione dell'uomo senza una condanna a priori, ma spingendoci piuttosto ad un'analisi critica, in positivo.

Continua qui:

mercoledì 13 maggio 2009

I GRANDI PROGETTI DELLA FIERA ECOMONDO 2009. RIMINI, 28-31 OTTOBRE


I GRANDI PROGETTI

DI ECOMONDO 2009

Ulteriore incremento per la Città Sostenibile, la sezione Oro Blu e Cooperambiente. Sotto la cupola della hall sud debutta la mostra expo SINNOVA

Rimini, 13 maggio 2009 – Procede spedito il programma di messa a punto degli eventi che caratterizzeranno la 13a edizione di ECOMONDO, Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si svolgerà a Rimini Fiera dal 28 al 31 ottobre 2009.

Oltre a questa attività e alla campagna di commercializzazione che conferma l'indiscussa leadership della manifestazione, da registrare anche l'impegno di Rimini Fiera nel coinvolgimento di nuovi profili di visitatori sia italiani, sia esteri.

L'EVENTO… SINNOVA!

SINNOVA si propone come l'exhibition dedicata ai nuovi materiali, tecnologie e materie prime per un'economia conservativa dell'ambiente. Nei 3.000 mq. dedicati alla mostra/evento sotto la cupola della grande hall sud troveranno spazio i migliori progetti e prodotti in questo senso evoluti. Nell'ambito di SINNOVA verrà inoltre indetto un concorso internazionale volto ad individuare nuove tecnologie, applicazioni e materiali per la loro implementazione a livello industriale.

Il mondo produttivo è infatti oggi chiamato ad affrontare la sfida dell'innovazione sostenibile utilizzando al meglio le proprie risorse, il bacino di conoscenza del mondo accademico e gli sviluppi tecnologici per proporre sistemi territoriali dove collocare prodotti sempre più evoluti ed innovativi sotto il profilo della responsabilità ambientale e sociale. E' questo il contesto in cui il Consiglio d'Europa nel marzo 2008 lanciò un nuovo ciclo della 'strategia di Lisbona', riaffermando che uno strumento per la crescita futura 'consiste nello sviluppare appieno il potenziale d'innovazione e creatività dei cittadini europei'. Proprio per dare vita a questa nuova visione, nasce SINNOVA. A tale scopo, l'exhibition si avvarrà di un comitato tecnico consultivo che valuterà la capacità innovativa dei progetti presentati, così da rappresentare un contributo significativo per la realizzazione di un nuovo modello di sviluppo. SINNOVA è un evento di Rimini Fiera, realizzato in collaborazione con Sisifo e con il contributo di Novamont.

«I temi della sostenibilità ambientale – sottolinea Catia Bastioli, ad di Novamont e Presidente del Kyoto Club - del risparmio energetico e di materia, della ricerca di fonti a più basso impatto, dei processi sempre più efficienti ed innovativi sono quelli sui quali il mondo accademico, le imprese locali e le istituzioni possono incontrarsi per affrontare progetti ambiziosi di grande respiro, capaci di plasmare il territorio, di rilanciarne la competitività, di stimolarne la fiducia e di elevarne la cultura, la ricerca e l'innovazione al servizio, quindi, delle diverse esigenze della società e di tutti gli stakeholders».

LA CITTA' SOSTENIBILE

E' uno degli appuntamenti centrali di Ecomondo e anche nel 2009 il progetto 'Città Sostenibile' proporrà lo sviluppo delle tecnologie e delle conoscenze che esaltano le buone pratiche e i percorsi sostenibili di una progettazione sostenibile. In partnership con eAmbiente con il patrocinio di ANCI, Agende 21, UPI, Ministero dell'Ambiente, UNI, la mostra proposta da Rimini Fiera ha l'obiettivo di raffigurare in modo originale le visioni più rappresentative della ricerca della qualità urbanistico-costruttiva per la progettazione delle 'città del futuro'. La mostra proporrà un percorso di progetti, prodotti, soluzioni, case history, autentiche eccellenze che si basano sui presupposti della tutela del paesaggio, il risparmio energetico e lo sviluppo consapevole. Le aree tematiche riguarderanno: modello didattico di città sostenibile, edilizia abitativa e pubblica, industria e riqualificazione ambientale, energia e fonti rinnovabili, sport e tempo libero, mobilità sostenibile. Protagonisti, progetti inediti, innovativi e trasferibili. Il progetto Città Sostenibile si avvale da quest'anno di un board scientifico composto da Gabriella Chiellino (eAmbiente), Federico Butera (Politecnico di Milano), Giordana Castelli (Università La Sapienza), Alessandro Costa (Ministero Ambiente), Mario Cucinella (architetto), Ferdinando Frenquellucci (Enea), Samuele Furfari (DG Energia dell'UE), Ignazio Musu (Venice International University), Marco Zuttioni (architetto).

LE NOVITA' DI COOPERAMBIENTE

Dopo il successo della passata edizione, quando era al debutto e vide la presenza di oltre 90 cooperative in 60 stand, Cooperambiente riproporrà ad ECOMONDO la sua formula espositiva firmata da Legacoop e l'affiancamento di importanti convegni. Nel 2008 furono organizzati 13 seminari ai quali partecperano 900 addetti del settore ambientale. Pur essendo il 2009 un anno difficile per il sistema delle imprese l'anno, Lega Coop sostiene sia anche il momento di essere consapevoli che il modello economico sviluppato negli ultimi trent'anni anni contiene ingiustizie ed anche una insostenibilità ambientale evidente. "Il movimento cooperativo ha quindi una ragione in più quest'anno per essere presente – spiegano da Lega Coop - oltre che per mostrare le nostre eccellenze in campo ambientale ed energetico, anche per favorire quei cambiamenti di indirizzo politico e amministrativo che sono alla base di un nuovo futuro più equo e sostenibile".

Tante le novità previste a Cooperambiente 2009: maggiore centralità nel quartiere fieristico con lo spostamento al padiglione D5, sempre più integrazione con le altre iniziative organizzate da ECOMONDO, l'organizzazione di gruppi di lavoro nazionali di Legacoop per Ambiente, Lavori verdi, Efficienza energetica, Energie rinnovabili, Mobilità e Rifiuti. Inoltre un palco interattivo che consentirà un dialogo proficuo tra relatori e spettatori. Un palco che ospiterà relatori illustri e dove saranno intervistati i protagonisti della manifestazione e le cooperative presenti. Da sottolineare l'attività di matching: verranno organizzati incontri tra le cooperative presenti e gli altri espositori di ECOMONDO. Infine lo sportello infocoop, che rientra nel progetto 1000 cooperative in tre anni, darà informazioni ai cittadini su come creare nuove cooperative.

ORO BLU

Una delle sezioni che sta mostrando un dinamismo importante e che attira un crescente interesse del sistema delle imprese ad esso connesso è Oro Blu, sezione dedicata alle imprese attive e tecnologicamente avanzate in tema di risparmio dell'acqua nell'industria. ECOMONDO ha voluto organizzare anche in questo settore un board tecnico-scientifico in collaborazione con COMMEDIA per mettere a tema le urgenze più significative che saranno declinate nel corso della manifestazione. In particolare, i temi emersi riguardano: 'problemi gestionali delle risorse idriche con particolare riguardo alla depurazione', 'riciclo e riutilizzo delle acque reflue', controllo e automazione degli impianti. Sono allo studio appuntamenti per evidenziare progetti e tecnologie avanzate, così da offrire un contributo all'incremento necessario di un più virtuoso utilizzo delle acque.

COLPO D'OCCHIO SU ECOMONDO 2009

Qualifica: Fiera internazionale;
periodicità: annuale;
edizione: 13a;
ingresso: operatori e grande pubblico; biglietti: intero 15 Euro; abbonamento intero per 2 giornate 25 Euro; ingresso gratuito bambini 0-6 anni; ingresso ridotto 5 Euro; ingresso scuole da 6 a 18 anni 2 Euro (Universitari con presentazione libretto).
Ulteriori info su www.ecomondo.com; orari: 9-18, ultimo giorno 9-17;
info espositori: 0541744249;
mail s.balzi@riminifiera.it;
website: www.ecomondo.com

PRESS CONTACT: servizi di comunicazione e media relation, Rimini Fiera Spa +39-0541-744.510 press@riminifiera.it
responsabile: Elisabetta Vitali;
coordinatore ufficio stampa: Marco Forcellini;
addetti stampa: Nicoletta Evangelisti Mancini e Alessandro Caprio;
media consultant: Cesare Trevisani, Nuova Comunicazione Associati (trevisani@nuovacomunicazione.com 335.7216314)

mercoledì 1 aprile 2009

ACMA WORKSHOP: JOAO NUNES - JOAO GOMES DA SILVA: PROGETTARE IN AMBITO FLUVIALE


ACMA WORKSHOP

JOÃO NUNES

JOÃO GOMES DA SILVA

PROGETTARE IN AMBITO FLUVIALE

Milano, 1 - 5 LUGLIO 2009


Nella modernità la presenza dei corsi d'acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunità per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l'esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubrità ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell'industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si è raggiunta la consapevolezza che proprio le diversità biologiche presenti grazie all'affiorare in superficie dell'acqua risultano una ricchezza dell'habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall'ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali.

ATTIVITA'/ PROGRAMMA

Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell'autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche:conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI

Il workshop si configura come un corso intensivo diperfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, architettura del paesaggio, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano che verrà presentato il 28 aprile 2009 da Antonio Angelillo e Joao Nunes presso lo spazio Electa Koenig di Piazza Duomo a Milano.

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura

via Antonio Grossich 16, 20131 Milano

Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761

acma@acmaweb.com www.acmaweb.com


martedì 17 marzo 2009

European Environment Agency: Siccità e consumo eccessivo di acqua in Europa


European Environment Agency:
Siccità e consumo eccessivo di acqua in Europa



COPENAGHEN e COSTANTINOPOLI, 17 Marzo - Dai campi da golf ai libri, dall'olio di oliva ai vaccini, tutti i beni e i servizi su cui contiamo, come molte delle nostre attività quotidiane, richiedono una risorsa vitale: l'acqua. Una recente relazione dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) conferma che in molte parti d'Europa l'utilizzo dell'acqua è insostenibile e contiene raccomandazioni relative a un nuovo approccio nei confronti della gestione delle risorse idriche.

La relazione dell'AEA " Water resources across Europe - confronting water scarcity and drought " (Risorse idriche in Europa - affrontare il problema della carenza idrica e della siccità) sottolinea che, mentre nel sud dell'Europa continuano a sussistere i maggiori problemi dovuti a carenza di acqua, lo stress idrico è in aumento anche in alcune regioni del nord. Inoltre il cambiamento climatico provocherà un aumento della gravità e della frequenza delle siccità in futuro, esacerbando lo stress idrico, soprattutto nei mesi estivi.

Senza contare l'utilizzo illegale di acqua, l'Europa estrae annualmente circa 285 km3 di acqua dolce, il che corrisponde a una media di 5 300 m3 pro capite, equivalenti a due piscine olimpioniche.

"Viviamo al di sopra delle nostre possibilità per quanto riguarda l'acqua. La soluzione a breve termine al problema della carenza d'acqua è stata di estrarre quantità sempre maggiori di acqua dalle nostre risorse di superficie e sotterranee. Lo sfruttamento eccessivo non è sostenibile con ripercussioni sulla qualità e sulla quantità dell'acqua rimanente, come pure sugli ecosistemi che da essa dipendono", ha detto la professoressa Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell'AEA. "Dobbiamo diminuire la domanda, ridurre al minimo la quantità di acqua che estraiamo e aumentare l'efficienza del suo uso".

Risultati principali e raccomandazioni

Affinché a livello gestionale si passi dall'aumento dell'offerta alla riduzione al minimo della domanda, occorre avviare diverse politiche e prassi:

- in tutti i settori, compresa l'agricoltura, il prezzo dell'acqua deve essere stabilito in base al volume utilizzato;

- i governi devono attuare piani di gestione della siccità più ampiamente e concentrarsi sulla gestione dei rischi piuttosto che su quella delle crisi;

- le colture bioenergetiche che richiedono molta acqua dovranno essere evitate in zone caratterizzate da carenza idrica;

- attraverso una combinazione di selezione di colture e metodi di irrigazione, se sostenuti da programmi di assistenza per gli agricoltori, è possibile migliorare in modo considerevole l'efficienza idrica in agricoltura; i fondi nazionali ed europei, compresa la politica agricola comune dell'Unione europea, possono svolgere un ruolo importante nella promozione dell'uso efficiente e sostenibile delle risorse idriche in agricoltura;

- le misure di sensibilizzazione della popolazione, quali l'etichettatura ecologica, la certificazione ecologica e i programmi di educazione nelle scuole sono essenziali per conseguire un utilizzo sostenibile dell'acqua;

- devono essere affrontati i problemi relativi alle perdite nei sistemi di approvvigionamento idrico; in talune parti d'Europa, la perdita d'acqua dovuta a questa causa può superare il 40 % della fornitura totale;

- l'estrazione illegale di acqua, spesso per uso agricolo, è diffusa in determinate aree d'Europa; per affrontare la questione deve essere attuato un monitoraggio adeguato e deve essere introdotto un sistema di multe o sanzioni;

- le autorità devono creare incentivi per un maggiore utilizzo di forniture alternative di acqua, quali le acque reflue trattate, le acque grigie e le acque piovane "raccolte", al fine di contribuire alla riduzione dello stress idrico.

Panorama dell'utilizzo dell'acqua in Europa

In tutta Europa, il 44 % dell'acqua estratta viene utilizzato per la produzione di energia, il 24 % per l'agricoltura, il 21 % per l'approvvigionamento idrico pubblico e l'11 % per l'industria. Tuttavia questi dati mascherano notevoli differenze nell'utilizzo settoriale di acqua nell'intero continente. Nell'Europa meridionale, per esempio, l'agricoltura impiega il 60 % dell'acqua estratta e in alcune zone anche l'80 %.

In Europa, le acque di superficie, quali laghi e fiumi, forniscono l'81 % del totale delle acque dolci estratte e rappresentano la fonte idrica principale per l'industria, l'energia e l'agricoltura. Invece, l'approvvigionamento idrico pubblico dipende principalmente dalle acque sotterranee perché generalmente sono di migliore qualità. Quasi tutta l'acqua utilizzata nella produzione di energia è restituita a un corpo idrico, cosa che non avviene per la maggior parte di quella estratta per l'agricoltura.

La desalinazione è ormai un'alternativa sempre più frequente alle fonti convenzionali di acqua, specialmente nelle regioni europee che soffrono di stress idrico. Tuttavia, nel valutare l'impatto globale della desalinazione sull'ambiente occorre tenere conto del suo elevato fabbisogno energetico e del risultante accumulo di "brine" (fluido salino scarto del trattamento).

Note per la redazione

La relazione è disponibile all'indirizzo http://www.eea.europa.eu/publications/water-resources-across-europe/

La relazione sarà presentata alla stampa nel corso del 5o Forum mondiale dell'acqua a Istanbul, Turchia: http://worldwaterforum5.org/

Informazioni sull'Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

L'AEA ha sede a Copenaghen. L'Agenzia contribuisce al conseguimento di miglioramenti significativi e misurabili nell'ambiente europeo fornendo informazioni tempestive, mirate, pertinenti e affidabili ai responsabili politici e all'opinione pubblica.

per maggiori informazioni: Informazioni di contatto Per richieste dei media: Sig.ra Gülçin Karadeniz, Addetto stampa, gulcin.karadeniz at eea.europa.eu, Cell. +45-23-68-36-53.

sabato 21 febbraio 2009

MARANO DI NAPOLI: LO SCANDALO DELL'EVASIONE DEI CANONI IDRICI.

MARANO DI NAPOLI: LO SCANDALO DELL'ACQUA.


A CHI SPETTAVA CONTROLLARE? SONO STATI DATE LE INDICAZIONI PER RECUPERARE L'ENORME EVASIONE.

www.notizisindacali.com



A: Dr. Salvatore Perrotta Sindaco del Comune di Marano


Ing. Giovanni Micillo

Dirigente Area Tecnica


Dr. Aldo Ferrara

Segretario Comunale e dirigente SEF

Dr. Francesco Vallefuoco

Assessore alle Finanze





Oggetto: Analisi delle Bollette relative alla fornitura idrica anno 2005



Si inviano in allegato i prospetti delle bollette delle forniture idriche ARIN e Eni Acqua Campania relativi agli anni 2005 e 2008. Per una corretta lettura dei dati si precisa che:

  1. I dati relativi ai primi tre trimestri del 2008 sono quelli rilevati dalle bollette delle rispettive società fornitrici. I dati relativi alle bollette del quarto trimestre, che non sono ancora pervenute all'Ente, sono state stimate, facendo la media dei tre trimestri precedenti;

  2. L'importo in euro per metro cubo è ricavato dividendo l'importo totale della bolletta per i metri cubi d'acqua conteggiati in bolletta;

  3. la località dei contatori è quella riportata sulla bolletta;



Dall'esame delle bollette ARIN dell'anno 2005 si deduce che:

  1. su 29 bollette ben 12 (pari al 41,4%) sono calcolate con consumo presunto, cioè la società Arin non è stata in grado di leggere il contatore né noi l'abbiamo richiesto;

  2. per due contatori dei sette contatori il consumo è esclusivamente presunto;

  3. due letture relative al contatore Arin di Largo Manara – American Bar (punto in cui ci vengono addebitati oltre 4 milioni di metri cubi d'acqua) sono presunte e sulle altre due ci sono molti dubbi perché a sentire i nostri tecnici il contatore era guasto;

  4. viene conteggiato anche il primo trimestre di un contatore a via Mandracchio che successivamente non compare più tra le bollette di fornitura;

  5. l'importo a mc praticato dall'Arin è molto diverso da contatore a contatore e su alcune bollette vengono calcolati interessi di mora per ritardato pagamento;

  6. la fornitura idrica totale ammonta a 5.654.760 mc per un importo di € 2.490.106 con un importo medio a mc di € 0,44.



Dall'esame delle bollette ENI ACQUA CAMPANIA dell'anno 2005 si deduce che:

  1. la fornitura idrica totale ammonta a 3.950.715 mc per un importo di € 704.616 con un importo medio a mc di € 0,18

Il totale dell'acqua fornita nell'anno 2005 è pari a mc 9.605.715 per un importo di euro 3.194.722 con un costo medio a mc di € 0,33.

Per l'anno 2008 (con i limiti del calcolo presunto del quarto trimestre) Il totale dell'acqua fornita è pari a mc 8.051.509 per un importo di € 2.707.493 con un costo medio a mc di € 0,34.

Si registra, quindi, una riduzione di ben 1.554.206 mc, che è relativa quasi totalmente alla sola fornitura dell'ARIN. La riduzione della fornitura Arin è pari 1.516.377 mc per un importo pari a (1.516.377mc x €0,44) euro 667.205.

La riduzione della fornitura, si fa anche notare che nell'anno 2008 si è provveduto a servire anche la zona di via Cinque Cercole che prima non era allacciata alla rete Arin, è dovuta essenzialmente alla sostituzione dei contatori guasti (avvenuta a seguito di una mia segnalazione all'UTC) e a un controllo più attento dei nostri tecnici in fase di lettura contestuale dei contatori.

In base alle considerazioni sopra riportate si chiede:

  1. di effettuare un'attenta analisi delle bollette Arin degli ultimi 5 anni;

  2. avviare un contenzioso con l'Arin per un ricalcolo delle bollette degli anni in cui si accerta una fatturazione anomala;

  3. efficientare il servizio Acquedotto e la sua organizzazione, oggi particolarmente carente;

  4. definire una procedura per il controllo delle letture contestuali dei contatori, istituendo un archivio delle letture che oggi non esiste o è molto confusionario;

  5. verificare le motivazioni per cui c'è una differenza sostanziale tra il costo a mc dell'Arin e dell'Eni Acqua Campania (0,48 € Arin e 0,18 € Eni) e se è possibile cambiare il mix di fornitura;

  6. convocare al più presto una conferenza di servizio per fare il punto sull'avanzamento delle attività (a cura del dirigente del SEF);


Nel ricordare che dei 9,6 milioni di metri cubi di acqua fornita nel 2005 solo 3,3 sono stati fatturati ai 14.500 cittadini di Marano che pagano l'acqua (il costo a mc pagato dai cittadini tiene conto della somma totale del servizio e con un'evasione pari ad almeno 6.000 famiglie) e restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, si inviano cordiali saluti.




BOLLETTE ANNO 2005

contratto

trim

periodo anno 2005

stima

mc

importo

imp/mc

località

MC Totali



ARIN







424167

1

febbraio marzo aprile

481

722

1,50

424167

2

maggio giugno luglio

443

631

1,42

via marano pianura 185

424167

3

agosto settembre ottobre

310

402

1,30

424167

4

novembre dicembre gennaio

356

482

1,35

1.590

581464

1

febbraio marzo aprile

si

70.505

31.805

0,45

581464

2

maggio giugno luglio

si

68.085

29.725

0,44

Corso Europa via falcone

581464

3

agosto settembre ottobre

si

65.098

28.421

0,44

581464

4

novembre dicembre gennaio

si

68.088

29.726

0,44

271.776

590354

1

febbraio marzo aprile

si

131

392

2,99

via mandracchio cda soffritto

131

719512

1

febbraio marzo aprile

si

1.373.523

612.238

0,45

Largo Manara, American Bar

719512

2

maggio giugno luglio

si

867.741

378.636

0,44

719512

3

agosto settembre ottobre

1.075.874

469.445

0,44

719512

4

novembre dicembre gennaio

1.134.131

494.863

0,44

4.451.269

719513

1

febbraio marzo aprile

23.510

10.475

0,45

719513

2

maggio giugno luglio

23.619

10.324

0,44

piscinelle ai camaldoli

719513

3

agosto settembre ottobre

24.727

10.807

0,44

719513

4

novembre dicembre gennaio

23.587

10.310

0,44

95.443

719514

1

febbraio marzo aprile

si

205.686

91.867

0,45

Città Giardino

719514

2

maggio giugno luglio

si

205.686

89.760

0,44

719514

3

agosto settembre ottobre

si

205.686

89.760

0,44

719514

4

novembre dicembre gennaio

si

205.686

89.760

0,44

822.744

732555

1

febbraio marzo aprile

2.345

1.722

0,73

732555

2

maggio giugno luglio

2.424

1.740

0,72

via marano pianura ang. Via ruocco

732555

3

agosto settembre ottobre

3.040

2.177

0,72

732555

4

novembre dicembre gennaio

2.702

1.937

0,72

10.511

824691

1

febbraio marzo aprile

si

0

34

0,00

824691

2

maggio giugno luglio

776

1.137

1,47

pzza municipio

824691

3

agosto settembre ottobre

381

612

1,61

824691

4

novembre dicembre gennaio

139

196

1,41

1.296


5.654.760

Totale Arin

5.654.760

2.490.106

0,44



ENI ACQUA


eni acqua

1

febbraio marzo aprile

873.431

155.596

0,18


eni acqua

2

maggio giugno luglio

948.864

169.208

0,18



eni acqua

3

agosto settembre ottobre

1.220.428

217.850

0,18



eni acqua

4

novembre dicembre gennaio

908.232

161.962

0,18



Totale Eni Acqua Campania

3.950.955

704.616

0,18



Totale generale

9.605.715

3.194.722

0,33




BOLLETTE ANNO 2008

contratto

trim

periodo anno 2008

stima

mc

importo

imp/mc

località

anno 05 mc

anno 08 mc

delta mc

424167

1

febbraio marzo aprile

608

992

1,63

424167

2

maggio giugno luglio

255

337

1,32

via marano pianura scuola

424167

3

agosto settembre ottobre

134

165

1,23

424167

4

novembre dicembre gennaio

si

332

498

1,50

1590

1.329

-261

581464

1

febbraio marzo aprile

48.010

23.361

0,49

581464

2

maggio giugno luglio

46.450

22.603

0,49

Corso Europa via falcone

581464

3

agosto settembre ottobre

si

67.944

33.081

0,49

581464

4

novembre dicembre gennaio

si

54.135

26.348

0,49

271.776

216.539

-55.237

590354

via mandracchio cda soffritto

131

-131

719512

1

febbraio marzo aprile (acc.)

si

403.989

178.548

0,44

Largo Manara, American Bar

719512

2

maggio giugno luglio

977.759

475.388

0,49

719512

3

agosto settembre ottobre

1.055.310

513.329

0,49

719512

4

novembre dicembre gennaio

si

812.353

389.088

0,48

4.451.269

3.249.411

-1.201.858

719513

1

febbraio marzo aprile

23.510

10.475

0,45

0

719513

2

maggio giugno luglio

1

11.715

11.715

piscinelle ai camaldoli

719513

3

agosto settembre ottobre

24.542

11.965

0,49

719513

4

novembre dicembre gennaio

si

16.018

11.385

0,71

95443

64.071

-31.372

719514

1

febbraio marzo aprile

155.897

75.811

0,49

Città Giardino

719514

2

maggio giugno luglio

136.456

66.360

0,49

719514

3

agosto settembre ottobre

150.264

73.165

0,49

719514

4

novembre dicembre gennaio

si

147.539

71.779

0,49

822744

590.156

-232.588

732555

1

febbraio marzo aprile

2.911

1.436

0,49

0

732555

2

maggio giugno luglio

2.992

1.465

0,49

via marano pianura ang. Via ruocco

732555

3

agosto settembre ottobre

4.098

2.014

0,49

732555

4

novembre dicembre gennaio

si

3.334

1.638

0,49

10511

13.335

2.824

824691

1

febbraio marzo aprile

87

117

0,00

824691

2

maggio giugno luglio

114

166

1,46

pzza municipio

824691

3

agosto settembre ottobre

si

1

39

39,00

824691

4

novembre dicembre gennaio

si

67

107

1,59

1296

269

-1.027

855437

1

febbraio marzo aprile

586

305

0,52

855437

2

maggio giugno luglio

833

425

0,51

pzza municipio

855437

3

agosto settembre ottobre

1.036

524

0,51

855437

4

novembre dicembre gennaio

si

818

418

0,51

0

3.273

3.273

TOTALE ARIN

4.138.383

2.003.681

0,48

5.654.760

4.138.383

-1.516.377



ENI ACQUA










eni acqua

1

febbraio marzo aprile

884.726

157.770

0,18





eni acqua

2

maggio giugno luglio

935.243

166.778

0,18





eni acqua

3

agosto settembre ottobre

1.114.876

198.811

0,18





eni acqua

4

novembre dicembre gennaio

si

978.282

174.453

0,18





Totale Eni Acqua Campania

3.913.127

697.812

0,18

3.950.955

3.913.127

-37.828

Totale generale

8.051.509

2.701.493

0,34

9.605.715

8.051.509

-1.554.206


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

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