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venerdì 2 novembre 2018

Il mondo speleologico sostiene la candidatura dei Gessi dell'Emilia-Romagna a patrimonio dell'umanita' Unesco |Casola Valsenio (RA), 2 novembre 2018


IL MONDO SPELEOLOGICO SOSTIENE
LA CANDIDATURA DEI GESSI DELL'EMILIA-ROMAGNA
A PATRIMONIO DELL'UMANITA' UNESCO

Nel convegno di oggi a Casola Valsenio (RA), oltre a Società speleologica italiana
e Club alpino italiano, hanno assicurato il proprio appoggio
anche le associazioni speleologiche europea e mondiale.


Casola Valsenio (RA), 2 novembre 2018
La speleologia italiana e internazionale appoggia e sostiene la proposta di candidatura dei Gessi dell'Emilia-Romagna a Patrimonio dell'Umanità Unesco. E' questa la notizia più importante del convegno "Un territorio straordinario. I fenomeni carsici nei Gessi dell'Emilia-Romagna" di questa mattina a Casola Valsenio (RA), organizzato nell'ambito del raduno internazionale di speleologia "Casola 2018 - Nuvole".

Una candidatura (partita dalla Federazione Speleologica dell'Emilia-Romagna) che, oltre a rappresentare un ulteriore strumento di tutela di un territorio dall'importante valore scientifico e naturalistico, può diventare occasione di promozione e conoscenza, indipendentemente dall'esito finale dell'iter.

Sia il Presidente della Società speleologica italiana Vincenzo Martimucci che il Presidente della Commissione centrale speleologia e torrentismo del Club alpino italiano Marco Menichetti hanno affermato che questa proposta è un'iniziativa che va senz'altro condivisa, dal momento che può incrementare la conoscenza e la ricerca sui Gessi emiliani e romagnoli.

Il percorso non è semplice, a causa dei paletti stringenti dell'Unesco, per questo motivo è necessariol'appoggio di istituzioni pubbliche e associazioni, come quelle speleologiche, non solo in Italia, ma anche all'estero. Oggi a Casola hanno assicurato il proprio sostegno anche i rappresentanti della Federazione speleologica europea e dell'Unione internazionale di speleologia.

"Questa è una candidatura importante per la nostra regione, lo dimostra il fatto che per la prima volta la Regione Emilia-Romagna stessa ha deciso di darne la massima autorevolezza, facendosi soggetto proponente", ha concluso l'Assessore regionale all'ambiente Paola Gazzolo. "Una proposta che, come caratteristiche di unicità, ha indubbiamente il patrimonio di conoscenze relative ai Gessi, maturate grazie alla Federazione speleologica regionale e alla comunità scientifica".

L'importanza delle conoscenze relative a grotte e ambienti carsici e della loro tutela è stata ribadita anche nei due appuntamenti della Società speleologica italiana del pomeriggio. Nel workshop "La grotta turistica come opportunità di conoscenza e divulgazione" il Presidente della SSI Vincenzo Martimucci ha affermato: "ormai da cinque anni, gestiamo, con e per l'Associazione Grotte Turistiche Italiane (AGTI), i corsi di aggiornamento professionale per gli accompagnatori. Sull'esempio italiano, e australiano, la NCA, l'associazione delle grotte turistiche degli Stati Uniti avvierà un simile programma di formazione. Un corretto rapporto tra grotte turistiche e speleologi è decisivo per migliorare la divulgazione del mondo sotterraneo che avviene nelle grotte turistiche stesse. Queste ultime raggiungono infatti un numero di persone inimmaginabile per le organizzazioni speleologiche".

Nell'incontro "Speleologia nei parchi - Percorsi di collaborazione fra istituzioni e speleologia" si è sottolineato quanto sia opportuna la collaborazione tra speleologi (sia della Società speleologica italiana, sia del Club alpino italiano) e le Aree protette. Gli speleologi possono infatti monitorare e fare interventi all'interno delle grotte comprese nei confini dei parchi, in un'ottica di conservazione. Gli intervenuti si sono incentrati sull'importanza del protocollo d'intesa tra SSI, CAI e Federparchi, che vuole contribuire a mettere le conoscenze maturate dagli speleologi nelle grotte a disposizione di chi le tutela. Obiettivo del protocollo è infatti favorire il dialogo, lo scambio di conoscenze e la formazione.

martedì 15 maggio 2018

Imperdibile la mostra a Ravenna di Umberto Mariani

Dal 10 maggio al 27 giugno 2018 il Museo Nazionale di Ravenna ospita la personale del maestro Umberto Mariani "Frammenti da Bisanzio"

Giovedì 10 maggio 2018 ho avuto la fortuna di poter partecipare al Museo Nazionale di Ravenna all'inaugurazione della mostra personale del maestro Umberto Mariani "Frammenti da Bisanzio" curata da Giovanni Granzotto.

E' una prestigiosa mostra di 50 opere del maestro che abbraccia i principali periodi della sua carriera artistica. 

Il contesto museale è meraviglioso in un'alternanza di contemporaneo - antico, dove le opere del maestro si susseguono a mosaici ravennati e icone russe. 

La mostra, anche dovuta ad una felice intuizione dell'esperto d'arte Michele De Palo, è di una bellezza unica dove la recente produzione delle opere stilizzate a panneggio del Maestro Mariani con inserti d'oro risaltano in questo perfetto contesto.

All'inaugurazione era presente il maestro che ha poi accompagnato i presenti, un centinaio di persone, a visitare la mostra illustrando le varie opere e firmando con dediche il bellissimo catalogo edito da Il cigno GG Edizioni.

L'imperdibile mostra è visibile fino al 27 giugno 2018 e gli orari di visita della mostra saranno quelli del Museo Nazionale di Ravenna (via San Vitale, 17).

E' un occasione unica per vedere una concentrazione di 50 opere del maestro milanese nella Ravenna patrimonio UNESCO tra le principali tappe italiane del turismo nazionale e internazionale.



Fabrizio @ Pivari.com

facebook.com/marianiartista/

venerdì 8 dicembre 2017

Pizza patrimonio Unesco gratis in piazza il 14 dicembre 2017

Napoli Pizza Village & Friends Special Edition celebra il riconoscimento UNESCO 

Il 14 dicembre pizza gratis per tutti in Piazza del Gesù a Napoli con centinaia di pizzaiuoli e amici per festeggiare il successo


Napoli 8 dicembre  2017 - La pizza in piazza, giovedì14 dicembre con Napoli Pizza Village per festeggiare l'Arte del pizzaiuolo napoletano riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. 

Dalle 11 alle 15 in piazza Del Gesù a Napoli si festeggia la nomina della Commissione Unesco riunita in Corea del Sud assegnata nella notte del 6 dicembre con l'evento Napoli Pizza Village & Friends per l'Unesco - Special Edition, ideata e promossa da Napoli Pizza Village, con il Patrocinio del Comune di Napoli e della Fondazione Univerde.

Pizza gratis per tutti per celebrare e festeggiare con centinaia di pizzaioli, tutti coloro che hanno contribuito al successo e i forni della più celebre e grande manifestazione dedicata alla pizza napoletana. 

Proprio dal Napoli Pizza Village è partito, infatti, nel 2014 il percorso per il riconoscimento di quest'arte grazie alla proposta fatta agli organizzatori da Alfonso Pecoraro Scanio per iniziare la raccolta delle firme che è proseguita in tutto il mondo, arrivando in tre anni ad un totale 2 milioni si sottoscrizioni.

"Quando Alfonso Pecoraro Scanio, proprio tra i tavoli del Napoli Pizza Village, annunciò l'avvio della petizione, abbiamo deciso di sostenere questa avventura, non immaginando che il percorso sarebbe stato così ricco di soddisfazioni – affermano Claudio Sebillo ed Alessandro Marinacci, ideatori ed organizzatori di Napoli Pizza Village - Siamo così orgogliosi di questa vittoria che speriamo di festeggiare con tutta Napoli lo storico risultato con un evento gratuito aperto a tutti dove protagonisti saranno ancora una volta i pizzaiuoli per i quali abbiamo ottenuto questo importante riconoscimento internazionale".

I festeggiamenti cominciano già oggi, ma una cosa è certa, continueranno almento fino alla prossima edizione del Napoli Pizza Village, in programma dall'1 al 10 giugno 2018, sul Lungomare Caracciolo di Napoli.


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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 11 novembre 2015

Federazione Italiana Cuochi sostiene #pizzaUnesco: annunciato l'impegno per 100 mila firme. La World Petition vola a Londra

Ieri a Firenze, al Congresso FIC, Pecoraro Scanio ha presentato la World Petition 
Il tour internazionale della petizione mondiale riparte il 13 novembre da Londra

(ROMA, 11 nov 15) Anche la Federazione Italiana Cuochi ha annunciato il suo sostegno alla petizione mondiale #pizzaUnesco. Dalla Stazione Leopolda di Firenze è giunto ieri l'impegno del presidente F.I.C. Rocco Pozzulo, e dei 17.000 soci raccolti al Congresso nazionale, di raggiungere 100.000 firme per l'arte dei pizzaiuoli napoletani Patrimonio dell'Umanità‬ puntando al più generale traguardo del primo milione di sottoscrizioni.

In vista della consegna a dicembre del primo importante risultato della World Petition all’Ambasciatrice italiana presso l’Unesco di Parigi, Vincenza Lomonaco, Alfonso Pecoraro Scanio commenta così: “È molto importante che anche la Federazione Italiana Cuochi, una realtà così diffusa e rappresentativa della qualità del cibo italiano, abbia aderito a questa campagna che vede schierate le realtà più rappresentative dell’agroalimentare e della cultura del nostro Paese. Sono convinto che tutte le istituzioni italiane opereranno per ottenere che già nel 2016 la candidatura dell’arte dei pizzaiuoli napoletani possa essere esaminata e quindi ottenere il parere favorevole per l’iscrizione nella lista dei beni culturali immateriali dell’Umanità”.

Intanto, riparte da Londra il tour internazionale della World Petition #pizzaUnesco. L'appuntamento celebra il mese di novembre dedicato alla raccolta straordinaria di sottoscrizioni promossa dal presidente della Fondazione UniVerde. La mobilitazione planetaria è già partita da 11 pizzerie di Taipei, in Taiwan, e dal Tokyo Motor Show. Solo in Giappone sono state già raccolte decine di migliaia di adesioni e altre migliaia sono in corso di raccolta nel resto del mondo.

La tappa nella capitale del Regno Unito si terrà venerdì 13 novembre presso Rossopomodoro Chelsea alle 18:00 locali. Saranno Alfonso Pecoraro Scanio, promotore di #pizzaUnesco, e Franco Manna, fondatore e presidente di Rossopomodoro, a presentare a Londra i risultati eccezionali fin qui raggiunti dalla petizione e dalla campagna. A sostenere la fondatezza della candidatura italiana sarà Giuseppe De Cesare, laureatosi in Anthropology of food all’Università Concordia di Montreal e perfezionatosi all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, già intervenuto sullo stesso tema al Simposio internazionale “Food Heritage and Culinaries Practices” dello scorso ottobre alla Sorbona di Parigi.

Protagonisti dell’appuntamento, in 214 Fulham Road SW10 9NB, i due pizzaioli mondiali Davide Civitiello e Teresa Iorio, neo campionessa all'ultimo Trofeo Caputo.

martedì 20 aprile 2010

Unesco: Giornata mondiale della danza, 29 aprile 2010


Il 29 aprile, Giornata mondiale della danza, l'Unesco invita a celebrare la danza come mezzo espressivo comune a tutte le culture. Dal nord a sud molte le iniziative per celebrare la giornata in cui tutto il mondo ballo. Il 29 aprile, a Montesilvano in Abruzzo si Apre il 9° congresso "Salsa que te pasa",evento che andrà avanti fino al 2 maggio. Gli organizzatori, Maestri Palumbo e Casolo, l'Associazione Nazionale Maestri di Ballo e l' IDC all'interno di questo mega congresso, uno dei importanti a livello internazionale, ospitano i Campionati assoluti italiani per le discipline Combinata 10 balli, combinata 6 balli, Choreographic Team, Danze Orientali e Danza Classica, Coppa ANMB Combinata Argentina e Tango Fantasia, Coppa Professionisti Open "Salsa que te pasa", 1° Trofeo Internazionale DANZALIBERA. Competizioni per professionisti e amatori per designare i campioni italiani. Durante i tre giorni, sempre all’insegna del sano divertimento, si svolgeranno lezioni e convegni tenuti dai migliori maestri al mondo, maestri che a passo di danza raccontano la cultura latina. Molta attenzione è dedicata anche ai più giovani, per loro c’è il "Baby Congress" spazi dove i bambini possono apprendere meglio il linguaggio della danza divertendosi.
Buon ballo a tutti!

martedì 11 novembre 2008

Legambiente: "Imbrocchiamola". Settimana UNESCO


Roma, 11 novembre 2008 Comunicato stampa

L'Italia è il Paese al mondo con il più alto uso di acqua imbottigliata:

12 miliardi di litri l'anno per un totale di 910mila tonnellate di CO2 emesse

Con "Imbrocchiamola" per diminuire l'uso dell'acqua in bottiglia

Legambiente aderisce alla Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile

Sensibilizzare all'uso dell'acqua del rubinetto per diminuire l'uso della plastica e aumentare l'attenzione verso questa risorsa a rischio. Questo l'obiettivo della campagna "Imbrocchiamola" con cui Legambiente ha scelto di partecipare alla Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile in corso fino al 16 Novembre. Al centro della Settimana UNESCO 2008 il tema "Rifiuti riduzione e riciclaggio", una proposta in linea con Imbrocchiamola di Altreconomia e Legambiente, nata per promuovere negli esercizi pubblici la somministrazione di acqua del rubinetto al posto di quella imbottigliata. Scopo della campagna sarà quello di coinvolgere sempre più ristoranti, bar, pizzerie a offrire l'acqua "del Sindaco", dal momento che non esiste nessun obbligo di legge a vendere esclusivamente acqua in bottiglia, mentre esistono ottime ragioni, ambientali ed economiche, per scegliere quella dell'acquedotto.

L'Italia è il Paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo con una media di quasi 190 litri a testa, il 65% della quale è commercializzata in bottiglie di plastica: circa 9 miliardi di bottiglie che ogni anno percorrono, soprattutto su camion, migliaia di chilometri contribuendo fortemente al riscaldamento globale del Pianeta. Solo nel 2006, per la sola produzione delle bottiglie c'è stata un'emissione di gas serra di circa 910mila tonnellate di CO2 equivalente. Ma anche la fase del trasporto dell'acqua minerale influisce non poco sulla qualità dell'aria: solo il 18% del totale di bottiglie in commercio viaggia sui treni, tutto il resto lo fa su strada.

Secondo i dati forniti dall'associazione di categoria Mineracqua e dal Corepla, il consorzio per il recupero degli imballaggi in plastica, nel 2006 sono stati immessi al consumo circa 2,2 milioni di tonnellate di imballaggi plastici, di cui 409mila in polietilene tereftalato. Delle tonnellate di PET utilizzate per la produzione di bottiglie di acqua minerale solo il 35% di queste sono state avviate a riciclo.

"Nel decennio UNESCO sull'Educazione Ambientale, è importante sottolineare che anche questo spreco potrebbe essere evitato – ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile Legambiente Scuola e Formazione - riducendo il consumo di acque imbottigliate e scegliendo quella del rubinetto, con evidenti vantaggi ambientali sia per la riduzione del consumo di una fonte fossile come il petrolio, sia di emissioni inquinanti in atmosfera, compresi i gas serra, sia della produzione di rifiuti con conseguente risparmio economico per la collettività. Con Imbrocchiamola Legambiente vuole promuovere, pertanto, iniziative sul territorio per la riduzione dei rifiuti a monte, secondo la prima e più disattesa 'R' del noto principio comunitario per una corretta gestione dei rifiuti: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero. Normative e sanzioni sui rifiuti, infatti, spesso non sono sufficienti a scoraggiare atteggiamenti errati, se non supportate da un cambiamento di rilievo a livello di stili di vita, competenze e consapevolezze per ottenere le quali diventa strategico il ruolo dell'educazione".

Numerosi circoli di Legambiente, nel corso della Settimana dell'Educazione Sostenibile, effettueranno un censimento degli esercizi pubblici che servono l'acqua in brocca, ai quali consegneranno l'adesivo di Imbrocchiamola da esporre in bella mostra sulla vetrina del locale: un modo semplice e diretto per indicare ai clienti la possibilità di ordinare una brocca di acqua del rubinetto per dissetarsi o accompagnare un pasto.A caratterizzare la partecipazione di Legambiente alla Settimana promossa dall'UNESCO, degustazioni di piazza delle acque per confrontare l'acqua del Sindaco con quelle in bottiglia, pubblicazione dei risultati delle analisi delle acque, banchetti informativi e convegni a tema.


Ufficio stampa Legambiente: 06 86268353 - 99 - 79


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