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sabato 7 dicembre 2019
Open Banking di Tink arriva in Italia: connessioni attive con oltre 33 milioni di clienti

lunedì 25 novembre 2019
Extreme Networks celebra The Extreme Difference alla prima EMEA Partner Conference di Atene
lunedì 18 marzo 2019
#IOTHINGS annuncia #iothingmilan: appuntamento per la Digital Transformation of Things
IOThings Milan @iothingsmilan
giovedì 17 maggio 2018
Vitruvian Virtual Reality, l’innovazione nata a Padova, vola al Technology Hub di Milano ed all’Sps di Parma
Al principio si chiamava Vitruvian game. A distanza di un anno dai primi passi della tecnologia, l’esoscheletro ispirato alle intuizioni di Leonardo da Vinci, unico al mondo, che permette di dare sensazioni reali alle applicazioni di realtà virtuale, è pronto per la commercializzazione su larga scala.
Mettendo assieme automazione, biomedicina, intelligenza artificiale e metalmeccanica 4.0 gli innovatori di Lab Network, Smart Meter e altre realtà locali ed estere che da un anno lavorano attorno alla grande macchina ispirata all’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, hanno trasformato un’idea in un'innovazione già richiesta e pronta per essere venduta sul mercato mondiale. Il tutto con un occhio d’attenzione anche allo stile e al design "made in Italy".
“Il Vitruvian Virtual Reality sarà protagonista delle prossime rassegne dedicate all’innovazione: Technology hub di Milano, il 17-18 maggio in fiera a Mi. Co. Fieramilanocity e poi da martedì 22 all’Sps di Parma, il più grande salone d’Europa dedicato all’automazione ed all’industria 4.0 - spiega Michele Ghedina, innovatore esperto in prototipazione 3d e tra le menti della creazione e nuova evoluzione del Vitruvian VR.
“E’ sempre meno game e sempre più prodotto poliedrico e richiesto - aggiunge Ghedina parlando del macchinario sviluppato nel corso degli ultimi due mesi negli ambienti del Job Campus a Padova - abbiamo aggiunto un nuovo asse di rotazione, nuovi controlli e la possibilità di muovere il Vitruvian anche attraverso la tecnologia cloud da remoto. Insomma sta diventando un prodotto vendibile, che avrà la certificazione CE e sarà pronto a finire nei grandi parchi di divertimento, sulle navi da crociera, magari anche nelle cliniche per la riabilitazione e nelle scuole di volo militari e civili per apprendimenti pericolosi, solo per fare qualche esempio”.
E che il Vitruvian Virtual Reality stia diventando una cosa seria lo testimonia la serie di partnership tecnologiche, siglate dal gruppo di innovatori che hanno dato forma all’innovazione leonardesca. Partner del prototipo pronto al debutto sul mercato e protagonista delle due fiere dedicate all’high tech sono Intel e B&R industrial automation, grazie alla collaborazione instaurata tramite Lab Network e che hanno fornito il gruppo di materiali esclusivi.
Sono in tutto cinque le aziende tra California, Austria, Inghilterra e Veneto, che partecipano al progetto.
Parallelamente allo sviluppo fisico e tecnologico del progetto è partita anche la fase di precommercializzazione del prodotto Vitruvian. Da business plan il Vitruvian svilupperà entro il 2021 un fatturato potenziale di 10 milioni di euro e l’impiego, a regime, di almeno 30 persone. Chiamarlo ancora game, a quel punto, sarà proprio impossibile.
Il Vitruvian Virtual Reality è un giroscopio con 3 gradi di libertà governabile tramite 2 joystick e utilizzabile con i maggiori software di gaming in 3d, che permetterà non solo simulazioni di volo a 360 gradi, ma anche viaggi virtuali in google earth, combattimenti spaziali stile "Star Wars" e l'integrazione con rinomati video games, applicazioni mobile e simulatori di volo interattivi.
Grazie al software di ultima generazione e l’utilizzo di nuovi protocolli di comunicazione è possibile controllare il gioco direttamente dal cloud. Gli spettatori potranno fare un “TIFO 4.0” andando a creare delle interferenze al giocatore perché le applicazione mobile con il cloud sono direttamente connesse all’automazione del simulatore.
martedì 19 dicembre 2017
Genesys presenta Real-Time Transparency per una migliore gestione del cloud
La nuova pagina di status di PureCloud offre un dettaglio ineguagliabile sulla disponibilità a livello di sistema e applicazioni, oltre a una riduzione del 50% del tempo necessario per ripristinare i servizi
Genesys®, leader mondiale nella customer experience omnicanale e nelle soluzioni contact center, ha appena trasformato la sua soluzione PureCloud™ nella soluzione cloud di customer engagement più trasparente del settore, grazie alla pubblicazione di una pagina di stato della disponibilità del servizio senza paragoni, che supera la tradizionale panoramica a livello di piattaforma e mostrando la disponibilità a livello di applicazioni, con indicatori in tempo reale di monitoraggio dei sistemi.
Genesys è l'unico provider di contact center cloud in grado di offrire un simile livello di chiarezza sullo stato dei sistemi, di documentare ogni avvenimento e di tenerne traccia in uno storico. I clienti PureCloud hanno ora accesso a diverse dashboard che mostrano la situazione operativa e la disponibilità di sistema per regione e per funzionalità, un'ulteriore dimostrazione dell'impegno della società per fornire i tempi di funzionameno migliori al mondo.
La soluzione offre anche una panoramica più approfondita a livello di applicazione che mostra la disponibilità di singole funzionalità specifiche come Login, IVR, Assignment, ACD Routing, Screen Share, Co-Browse e altre ancora. Inoltre, i clienti ricevono notifiche proattive sulla manutenzione e sugli eventuali malfunzionamenti nel modo più chiaro possibile.
"I clienti non vogliono perdere nulla nel passaggio al cloud", spiega Brian Bischoff, vicepresidente di Genesys Cloud Solutions. "Ancora oggi, durante la transizione troppe aziende perdono capacità di base, per esempio il monitoraggio in tempo reale delle loro applicazioni. Grazie all'innovativa pagina di status, PureCloud restituisce ai clienti quella chiarezza di cui godevano quando i loro sistemi erano ancora on-premise, e accresce la fiducia del mercato in Genesys".
La società ha anche ampliato la scalabilità di PureCloud, ha migliorato i servizi telefonici e perfezionato i processi di sviluppo e verifica. Tra gennaio e agosto di quest'anno, queste novità hanno portato a ridurre di oltre il 50% il tempo medio necessario a ripristinare il servizio. La panoramica trasparente della situazione del sistema offerta dalla piattaforma, combinata con il continuo sviluppo di aggiornamenti, offre ai reparti IT tutti i benefici della soluzione di customer engagement migliore della sua classe, insieme ai vantaggi del cloud.
"Genesys sta utilizzando un approccio moderno per risolvere un problema molto sentito dalle organizzazioni, sia da quelle appena entrate nel cloud, che da quelle che possiedono già strategie sofisticate", commenta Ken Landoline, analista principale di Customer Engagement per Ovum, società di consulenza e ricerca leader nel mercato. "Anche se altri fornitori di soluzioni cloud per contact center mostrano ai clienti lo status globale dei sistemi, il grado di trasparenza e l'accesso in tempo reale fornito da Genesys a livello di applicazione sono senza precedenti".
Genesys sta pianificando di arricchire la pagina di status di PureCloud per spingere le sue capacità anni luce oltre la panoramica tradizionale offerta dalla concorrenza, che di solito si limita a fornire un aggregato delle situazioni personali di centinaia di clienti. Genesys invece sta per lanciare una suite di applicazioni diagnostiche che sarà testata nella primavera del 2018 e che consentirà di osservare nel dettaglio la situazione individuale di ogni singolo cliente. Le aziende potranno avere una panoramica completa in tempo reale sulla loro situazione di sistema, e saranno in grado di prevedere immadiatamente l'impatto potenziale di ogni operazione.
Rogier Bosch, product manager per la telefonia presso Dealerdirect BV (Paesi Bassi), cliente PureCloud, indica il livello di trasparenza di PureCloud come il fattore principale che ha spinto la sua azienda a scegliere l'applicazione. "Grazie a PureCloud abbiamo accesso diretto alla situazione della piattaforma fino al livello delle singole applicazioni, il che è una risorsa fondamentale per le attività di business. Possiamo individuare le possibili cause di un problema nel giro di pochi secondi, senza dipendere da partner esterni. Questa capacità ha un enorme valore per noi e siamo davvero soddisfatti di aver scelto PureCloud".
giovedì 14 dicembre 2017
Genesys collabora con i giganti della telefonia per creare soluzioni di Customer Experience integrate
martedì 7 novembre 2017
Innovazione tecnologica, ICT e telecomunicazioni. ZTE Corporation: l'era 5G ha bisogno dell'infrastruttura Cloud 3in1. - CorrieredelWeb.it

Shenzhen (Cina), 7 novembre 2017 - ZTE Corporation ha presentato oggi la nuova generazione di cloud TECS 6.0 all'OpenStack Summit Sydney.
"Nella nuova era del 5G – ha dichiarato Lu Guanghui, capo architetto di ZTE NFV -, le telco avranno bisogno di un'infrastruttura cloud intelligente, convergente e ad alta velocità 3in1.
Intelligence: Il sistema operativo e di manutenzione (O&M) dell'infrastruttura intelligente basata su OpenStack, orientato al futuro, introduce l'apprendimento automatizzato e l'apprendimento automatico e consente di personalizzare la rete on-demand e Zero Touch O&M, soddisfando le grandi esigenze di implementazione delle infrastrutture e riducendo l'OPEX di utenti massicci.
Convergenza (in tre livelli): In primo luogo, l'infrastruttura cloud deve garantire la piena convergenza di NFV e SDN, raggiungere la sinergia delle reti, nonché la sinergia ottica IP+, consentendo una allocazione di risorse illimitata tramite il controllo e l'accoppiamento di rete.
Alta velocità: l'infrastruttura cloud di 5G, basata sull'hardware COTS, introduce nuove tecnologie di accelerazione hardware e accelerazione software per affrontare le elevate larghezze di banda e le esigenze di bassa latenza della rete 5G.
Come fornitore di soluzioni di comunicazione integrata leader nel mondo con una solida esperienza nell'uso commerciale dell'infrastruttura cloud, ZTE ha distribuito il suo prodotto TECS, un sistema operativo cloud basato su OpenStack, in un sacco di cloud private e cloud cloud pubbliche in tutto il mondo.
Inoltre, come sostenitore dell'apertura delle infrastrutture cloud, ZTE ha partecipato in modo proattivo a ETSI, 3GPP, ONAP, OPNFV, OpenStack, OpenDaylight, ONOS, CNCF e altre organizzazioni standard e comunità open source.
Zte Corporation è uno dei più grandi fornitori di prodotti e servizi per le telecomunicazioni a livello globale. Obiettivo di ZTE è fornire ai clienti innovazioni integrate end-to-end per offrire la migliore copertura della tecnologia per le telecomunicazioni e le informazioni.
Quotata alle Borse di Shenzhen e Hong Kong, offre prodotti e servizi a più di 500 operatori in 160 Paesi.
venerdì 27 ottobre 2017
I principali trend tecnologici per il 2018 secondo Dimension Data
Le tendenze IT che caratterizzeranno il 2018
Più informazioni al seguente link:
www2.dimensiondata.
martedì 17 ottobre 2017
Incentivi fiscali e Industria 4.0: le opportunità per le imprese, Milano giovedi' 19 ottobre!
Vieni a scoprire tutto questo e molto altro all’evento di Openwork e Dyrecta Lab: DISEGNARE E IMPLEMENTARE I PROCESSI DEL BUSINESS 4.0 - I vantaggi di una piattaforma cloud in grado di abilitare processi di informazione fondamentali per l’Industria 4.0 - a Milano, presso lo Spazio Scalarini giovedì prossimo 19 Ottobre.
Per conoscere l’AGENDA completa cliccare QUI
Per partecipare al convegno cliccare su ISCRIVITI
La partecipazione all’evento è GRATUITA, previa registrazione, e soggetta a conferma da parte della Segreteria Organizzativa.
Per ulteriori informazioni:
Veronica Fano - veronica.fano@soiel.it
giovedì 5 ottobre 2017
Genesys semplifica la Customer Experience con l’integrazione per Microsoft Office 365
"Abbiamo rafforzato ancora di più la nostra alleanza in un modo che porterà enormi vantaggi ai clienti di entrambe le società. La nuova integrazione nativa tra la Customer Experience Platform di Genesys, Microsoft Office 365 e Skype for Business consentirà alle organizzazioni di offrire un customer journey più fluido, coerente e contestualizzato".
- Arricchimento della customer experience grazie a un vero engagement multicanale attraverso i canali Skype for Business e tutti gli altri canali digitali come email, SMS, social e siti web.
- Aumento del tasso di risoluzione al primo contatto (FCR - First Contact Resolution) grazie alla collaborazione attiva dei vari esperti a ogni livello dell'organizzazione.
- Eliminazione delle limitazioni geografiche grazie alla virtualizzazione delle operazioni, resa possibile dall'ubiquità di Office 365 e dalla profonda intelligenza della Customer Experience Platform di Genesys.
- Eliminazione della complessità nelle fasi di installazione, amministrazione e supporto, con conseguente riduzione del costo di gestione.
- Innovazione grazie alle migliori soluzioni di customer engagement disponibili sul mercato, che supportano una vera comunicazione omnicanale, un'ottimizzazione della forza lavoro (WFO – Workforce Optimization), funzioni self service e distribuzione dei carichi di lavoro su un'unica piattaforma.
domenica 1 ottobre 2017
250 BANCHE AL FORUM BANCA 2017: TANTE NOVITA’ PER LA DECIMA EDIZIONE
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