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sabato 27 giugno 2015

Nel cuore di Roma si inaugura Sedoc’s Place “Hungry?”

Mercoledì 1 luglio 2015 alle ore 19 in via Barberini 35 a Roma si inaugura Sedoc's Place "Hungry?", un punto di riferimento nel cuore di Roma per arte, cultura, teatro, letteratura, dj set e buon cibo. Da un'idea di Marcia Sedoc prende forma uno spazio dove gli artisti possono esprimere la loro creatività, non mancherà la possibilità di gustare piatti originali, ascoltare buona musica e partecipare ad incontri culturali.

lunedì 22 marzo 2010

G Data inaugura la sua sede italiana

L’azienda tedesca specializzata in sicurezza informatica rafforza ulteriormente la propria presenza sul territorio con la sede ufficiale di Casalecchio di Reno (BO).

Dopo l’arrivo sul mercato italiano nel 2005 e la costante crescita che ha portato G Data ad essere uno degli attori protagonisti nel panorama delle soluzioni per la sicurezza informatica di utenti privati ed aziende, viene inaugurato il quartiere generale di Casalecchio di Reno (BO).

Venticinque anni di storia e una crescita esponenziale che ha portato G Data, azienda tedesca fondata a Bochum nel 1985, a diventare una delle realtà internazionali più attive nel campo della sicurezza informatica, vengono ora festeggiati con l’apertura della sede italiana di Casalecchio di Reno (BO) che rappresenta il momento culminante di un percorso di crescita iniziato nel 2005 con l’inizio della distribuzione sul mercato italiano delle proprie soluzioni software.

In un momento di crisi economica, l’azienda multinazionale tedesca decide di dare un forte segnale positivo investendo sul territorio italiano per fornire un servizio ancora migliore a tutti i suoi partner e per gettare le basi di un’ulteriore crescita che avrà positive ricadute anche in termini occupazionali.

La scelta di aprire una sede ufficiale in Italia espressione della volontà di G Data di investire ancora di più nel mercato italiano”, ha dichiarato Fabrizio Testa, Country Manger di G Data per l’Italia.”La sede di Casalecchio di Reno si propone di diventare il motore per un ulteriore sviluppo della nostra attività contribuendo a generare ricadute positive anche su tutto il territorio.
L’inaugurazione si terrà il
25 Marzo a partire dalle ore 16.00 presso la sede di Via M. Margotti, 2 a Casalecchio di Reno (BO).
Sarà presente Carmela Brunetti, Vice Sindaco e Assessore alle Attività Produttive del Comune di Casalecchio di Reno. Un segnale importante da parte delle istituzioni locali, da sempre attente e sensibili alle problematiche del mondo del lavoro e alle opportunità offerte dalla aziende che vogliono scommettere sul territorio per creare nuovi servizi e possibilità occupazionali.

lunedì 21 settembre 2009

MIRABILI SPLENDORI IN PORCELLANA - Inaugurazione giovedì 1 ottobre 2009






MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI
Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Roma
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia
Roma, via del Plebiscito 118, sala Querini

MOSTRA

Mirabili splendori in porcellana
Le uova dipinte di Agatina Mileto


1 - 18 ottobre 2009

Presentazione alla stampa e inaugurazione
giovedì 1 ottobre, ore 17.00


La Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Roma ed il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia presentano un evento espositivo destinato a documentare la produzione artistica della “Maestra dell’Artigianato” (premio del Comune di Roma 2004) Agatina Librando Mileto: saranno esposte circa ottanta uova in porcellana dipinta realizzate a partire dal 1980 circa e provenienti da numerose collezioni private. Il variegato e differenziato apparato iconografico è caratterizzato dalla presenza di minute e straordinarie guarnizioni che si riferiscono ad un ricco repertorio ispirato a decorazioni geometriche, vegetali e floreali; non mancano i paesaggi, le nature morte, gli animali e le immagini sacre realizzate con tecniche esecutive raffinate ed estremamente accurate.

La mostra, divisa in sezioni tematiche, offre l’opportunità di conoscere i temi centrali affrontati dall’artista nel corso del suo lungo ed intenso percorso artistico svoltosi nel corso di oltre mezzo secolo di studio e di paziente lavoro non solo sulle uova in porcellana.

Il fantasmagorico percorso figurativo dell’artista romana, frutto di un’incessante ricerca storico-artistica, spazia dai decori ispirati alle forme e ai colori del Medio Oriente, documentate nel ricco repertorio della serie intitolata “Le Mille e una Notte” a quelli riferibili alle fantastiche pitture di artisti famosi come Okumura, Kiyonaga, Utamaro, Hokusai, Hiroshige, che hanno avuto il merito di divulgare la straordinaria cultura figurativa dell’Estremo Oriente; non mancano i decori “di veduta”, influenzati dallo sterminato repertorio delle vedute classiche di Roma sparita, nonchè la varietà di fiori e nature morte.

Nell’ambito delle decorazioni sacre di gran rilievo la preziosa serie mutuata dalla produzione dei grandi pittori del Rinascimento italiano come Beato Agelico, Filippo Lippi, Pinturicchio e Raffaello che vengono citati e reinterpretati con iconica maestria; non manca la personalissima lettura di Agatina della altrettanto famosa tradizione decorativa delle uova in porcellana prodotte alla fine del 1800 dalla manifattura imperiale russa nonché di quella del grande gioielliere Peter Carl Fabergé ideatore, presso la corte dello zar, delle particolari, fortunatissime uova che portano la sua firma.

Visitare questa mostra sarà una maniera per scoprire una particolare tipologia delle opere che vengono realizzate nel laboratorio “L’Arte della Ceramica”, fondato a Roma nel 1981 da Agatina Mileto e tutt’ora attivo grazie all’impegno delle figlie Anna Aloisa e Francesca.

Osservare i dipinti di queste preziose uova ci porta indietro nel tempo, quando la manualità era la norma e le ore spese a realizzare un oggetto non si contavano, per questo motivo la mostra si inserisce armoniosamente nel contesto che la ospita, ossia il Museo di Palazzo Venezia.

Soprintendente: Rossella Vodret
Ideazione, cura e coordinamento generale della mostra e del catalogo: Maria Selene Sconci e Anna Aloisa Mileto
Catalogo: Editoriale Artemide, Roma, 2009, tel. 06 45493446 - editoriale.artemide@fastwebnet.it www.artemide-edizioni.com
Grafica: Lucio Barbazza - lucio.barbazza@fastwebnet.it
Ufficio Stampa: Marco Innocente Furina - marcoif@yahoo.it
Info: Gianluca 339 3703017
Orario: 10,30 - 19,30 (la biglietteria chiude alle 18,30). Lunedì chiuso.

mercoledì 14 febbraio 2007

L'Ikea di Bari si inaugura con una festa tutta svedese


E’ iniziato tutto alla perfezione come un orologio svizzero, pardon svedese, l’inaugurazione del tredicesimo negozio IKea in Italia, uno dei 250 punti vendita sparsi in ben 47 Paesi nel mondo.Come era stato anticipato nei giorni scorsi è stato consigliato al pubblico di recarsi sul posto lasciando la macchina ed usufruendo del treno delle ferrovie sud est al costo di due euro andata e ritorno, anziché di uno previsto, per non intasare la statale 100, ed in soli 7 minuti si è raggiunta la stazione di Mungivacca che si trova alle spalle dell’Ikea, inaugurando così il primo “Park& Train”E a dire il vero, il traffico che si pensava si potesse creare non c’è stato, tutto è andato per il meglio. Tanti i nostri amministratori che vi hanno partecipato dal sindaco di Bari Michele Emiliano, al Vice presidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, agli assessori, Capano, Laforgia, Abbaticchio, Maugeri, Loizzo, De Caro e Rinella , sono stati accolti da tutto lo staff Ikea e insieme invece di prendere il caffè e brioche, visto l’ora le 7,30, hanno approfittato per fare una colazione svedese a base di salmone, aringhe, uova sode, prosciutto e marmellata.L’amministratore delegato, l’italo svedese Roberto Monti, ha esordito in un barese forzato “sime fatte tredici” (abbiamo fatto 13), per ricordare che l’Ikea di Bari è il tredicesimo negozio in Italia e che il 13 è stato un numero fortunato. “Questa struttura è una scommessa vinta – ha detto Roberto Monti – è una sede che vanta tanti primati. E’ stato in tutta Italia il nostro cantiere più rapido. In 35 settimane dall’inizio dei lavori consegniamo ai pugliesi il risultato svolto da un’equipè che ha lavorato duro e senza un solo incidente sul cantiere. E’ il nostro negozio più colto perché il 35% dei nostri collaboratori ha una laurea e il 65% un diploma. Bari è anche il nostro negozio più rosa con il 63% di donne fra i collaboratori e il 40% tra i manager e una donna direttore e se otteniamo i permessi sarà anche il primo negozio in Italia ad avere un asilo nido.Ikea Bari- Mungivacca vanta un altro primato, quello di avere il migliore collegamento con mezzi pubblici: 2 linee di bus urbane ed extra urbane dirette nel parcheggio e il collegamento delle Ferrovie Sud-Est, in soli 6 minuti dal centro cittadino.Così il negozio di Mungivacca è un faro nelle pari opportunità di Ikea Itali”.Sandro Frisullo ha esordito “siamo una Puglia che sta cambiando, vuole opportunità sia per gli investitori e per i nostri giovani è per questo motivo ci stiamo impegnando in un processo di internazionalizzazione , una sfida per l’impresa della nostra Puglia”.“Una giornata emozionante - esordisce Emiliano – che lascia il posto ad un passato nero, (richiamando il trascorso politico del suo predecessore), che in Puglia non tornerà più. L’Ikea è una grande opera pubblica dove tutti hanno collaborato e tutti gli assessori si sono impegnati sul campo, per un raggiungimento comune e non personale”. “Per noi svedesi che viviamo all’estero - ha sottolineato il ministro dell’ambasciata svedese Jonas Lovèn – entrare in un negozio Ikea è la stessa sensazione di essere a casa. E un vanto per il nostro paese, perché diffondiamo la cultura svedese che è uno dei compito dell’ambasciata”. Interviene di nuovo Monti , spiegando “la data dell’inaugurazione Ikea,14 febbraio, non è stata scelta a caso, ma rievoca un’altra data importante per i baresi quella del 14 febbraio del 1903, data dell’inaugurazione del Teatro Petruzzelli ed è un augurio che l’energia positiva dei giovani baresi ma anche pugliesi, che hanno voluto con tutte le loro forze costruire questo negozio, possa riversarsi nella costruzione del Petruzzelli, che possa farci trovare seduti il prossimo 14 febbraio sulle poltrone di quel teatro e non pretendiamo che siano poltrone Ikea”.Brindando con vodka gli svedesi presenti hanno intonato un loro canto augurale.Alle 9.00 tutti fuori dal negozio per la vera inaugurazione dove il sindaco ed il ministro dell’ambasciata svedese, seguiti da molti curiosi che già dalle prime ore della giornata erano presenti, hanno segato un tronco , anziché il tradizionale nastro tricolore.
Anna Demarzo

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