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mercoledì 28 febbraio 2018

Euroflora lancia “Meraviglia nei parchi”, il concorso per architetti, progettisti, artisti e creativi

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Euroflora lancia "Meraviglia nei parchi", il bando di concorso per architetti, progettisti, artisti e creativi

Euroflora 2018, in programma a Genova dal 21 aprile al 6 maggio nei Parchi di Nervi, ha lanciato in questi giorni "Meraviglia nei parchi" un concorso aperto a progettisti e creativi per realizzare un giardino nell'ambito di Euroflora 2018.

Sono invitati a partecipare architetti, agronomi, naturalisti, ingegneri, garden designer, giardinieri, artisti e creativi di qualsiasi nazionalità, per due diverse sezioni: professionisti e under 25.

I designer selezionati, singoli o in gruppo, avranno la disponibilità di uno spazio all'interno della manifestazione per realizzare il proprio progetto. I progetti ammessi alla partecipazione saranno realizzati a cura e spese dei concorrenti selezionati, con la possibilità di collaborazioni e sponsorizzazioni. Euroflora metterà gratuitamente a disposizione gli spazi. 

A valutare le realizzazioni sarà una giuria di esperti formata da un membro della Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, un membro dell' Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova, un membro dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Genova e Savona, un membro nominato da AIAPP Associazione italiana di Architettura del Paesaggio, oltre al progettista di Euroflora.

La premiazione dei migliori progetti realizzati avrà luogo durante l'evento dal 21 aprile al 6 di maggio. Il montepremi totale è di 39.000€, suddivisi in tre premi per ogni categoria.

I vincitori si distingueranno per innovazione, creatività, coerenza dell'idea progettuale, interpretazione e valorizzazione del contesto, fattibilità e facilità di manutenzione del giardino.

I progetti dovranno essere presentati entro le ore 24.00 di venerdì 16 marzo. Fino al primo di marzo sarà possibile inviare via mail richieste di chiarimento all'indirizzo: concorsomeraviglia@euroflora2018.it

Info e bando completo:
www.euroflora2018.it/concorso-meraviglia/

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Accordo Quadro Cnr-Sci. Il Consiglio nazionale delle ricerche e la Società chimica italiana hanno firmato un nuovo Accordo Quadro

Accordo Quadro Cnr-Sci

Il Consiglio nazionale delle ricerche e la Società chimica italiana hanno firmato una nuova convenzione quinquennale che rinnova e rinforza la collaborazione e la condivisione di sapere ed esperienze tra i due enti.

Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e Angela Agostiano, presidente della Società chimica italiana (Sci), hanno sottoscritto il nuovo accordo con cui si rafforza la sinergia di collaborazione e la condivisione  di sapere ed esperienze tra i due enti; il Cnr e la Sci, una delle più grandi e prestigiose Società scientifiche del nostro paese che annovera oltre 3500 Soci che svolgono la loro  attività nelle università e negli enti di ricerca, nelle scuole, nelle  industrie, nei laboratori pubblici e privati di ricerca e controllo, nella libera professione.

"Il Cnr e la Sci con questo Accordo lavorano assieme - afferma il presidente del Cnr Massimo Inguscio – per raggiungere obiettivi strategici di rilancio e rafforzamento delle attività e al fine di intraprendere ricerche, formazione avanzata e innovazione scientifica nelle tematiche di interesse comune. I due enti uniscono quindi le proprie competenze nei rispettivi ruoli di ricerca, impegnandosi nella realizzazione di una serie di attività volte a favorire la più ampia diffusione della cultura e della ricerca scientifica multidisciplinare in diversi campi e settori. Dalle scienze molecolari alle applicazioni che spaziano dal design alla preparazione di farmaci, ai nuovi prodotti biologicamente attivi, alla ricerca di nuovi materiali con proprietà definite e controllabili, dai prodotti che trovano applicazione nell'ambito delle energie rinnovabili, alle formulazioni innovative ottenute attraverso processi sostenibili, in generale con obiettivi finali il progresso e la salute dell'ambiente e dell'uomo".
"L'accordo siglato oggi tra la Società chimica italiana ed il Cnr – afferma il presidente della Sci Angela Agostiano - sottolinea la volontà di sviluppare sinergie per affrontare e dare  risposte alle grandi sfide aperte in campo sociale come quelle dell'energia, dell'alimentazione, della salute e dell'ambiente e l'impegno comune nella individuazione di iniziative di promozione, di divulgazione e di formazione scientifica nell'ambito della Chimica".

In Italia sono attive quasi tremila imprese chimiche, con addetti altamente qualificati. La chimica italiana nel suo complesso ha una grande capacità di attivazione di altri settori, sempre di alta qualificazione quali ad esempio quelli bio agro-alimentari, ambientali e della salute.

Il presidente del Cnr Massimo Inguscio e la professoressa Angela Agostiano presidente della Sci, hanno sottoscritto questo nuovo Accordo per il periodo 2018-23 per  sviluppare ed incrementare, con l'utilizzo delle rispettive risorse e nell'ambito dei rispettivi ruoli e competenze, attività di comune  interesse e rafforzare la sinergia già consolidata tra Cnr e Sci, condivisione di sapere tra rispettive reti di ricercatrici e scienziati.

L'attività di indirizzo programmatico sarà controllata da un Comitato, appositamente costituito dai presidenti del Cnr e della Sci, e da due componenti nominati per parte dagli stessi.

Roma, 27 febbraio 2018

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Uno smart system per il controllo delle inondazioni

Uno smart system per il controllo delle inondazioni

L'Icar-Cnr ha progettato un sistema intelligente per il controllo decentrato in tempo reale delle reti di drenaggio urbano, al fine di mitigare i danni prodotti da allagamenti ed eventi piovosi estremi. 

Lo studio, condotto in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria civile dell'Università della Calabria e il Comune di Cosenza con il supporto del progetto Pon Res-Novae, è stato pubblicato su Jnca.

Durante eventi piovosi intensi, gli allagamenti prodotti dalla saturazione della rete di drenaggio ed il sovraccarico degli impianti di depurazione rappresentano un potenziale rischio per la vita umana, le risorse economiche e l'ambiente. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Network and Computer Applications (Jnca) le applicazioni dell'Internet of Things (IoT) possono essere d'aiuto per prevedere, gestire ed arginare questo genere di fenomeni.

"Nell'articolo proponiamo di dotare le condotte delle reti di drenaggio di sensori e paratoie elettromeccaniche intelligenti, coordinate da un algoritmo di consenso decentralizzato e controllate localmente attraverso un regolatore che consente di definire il grado di apertura della paratoia in modo da regolarne il deflusso e la portata dell'acqua nella condotta, spiega Andrea Vinci, ricercatore dell'Icar-Cnr e tra gli autori dello studio. 

"Per mitigare tali fenomeni, i sistemi distribuiti di controllo in tempo reale rappresentano una soluzione valida e conveniente. Il metodo mira a ottimizzare la capacità di invaso della rete di drenaggio urbano, in modo da utilizzare le porzioni più scariche per accumulare gli eccessi ed evitare allagamenti e sovraccarico degli impianti di depurazione a valle della rete. L'approccio decentrato permette al sistema di superare guasti ed ostruzioni in punti specifici delle condotte".

"L'introduzione di sensori intelligenti nelle tubature permette di rilevare costantemente dati su qualità, quantità e pressione dell'acqua lungo le reti di scolo. Utilizzando questi dati, adeguati algoritmi permettono alle paratoie di agire in tempo reale, determinandone l'apertura e chiusura così da deviare le acque in eccesso nelle aree meno cariche ed evitare fenomeni disastrosi", aggiunge Giandomenico Spezzano, dirigente di ricerca dell'Icar-Cnr.  "Questi algoritmi sono definiti 'di gossip', poiché si ispirano allo scambio di informazioni fra gli esseri umani. I nodi, nel nostro caso le paratoie, convergono su un unico valore che indica l'altezza media dell'acqua nelle condotte, minimizzando e ottimizzando l'utilizzo dei canali di comunicazione".

Per validare lo studio, sono state eseguite simulazioni sul sistema di drenaggio della città di Cosenza, considerando i fenomeni piovosi più intensi e dannosi degli ultimi anni. Gli esperimenti sono stati condotti utilizzando una versione personalizzata del software di simulazione Swmm (Storm Water Management Model) e mostrano, a fronte anche di eventi piovosi estremi, una riduzione significativa degli allagamenti e degli sversamenti di acque non depurate. "Con l'aiuto dell'IoT è possibile gestire i fenomeni alluvionali contribuendo, nel contempo, a risolvere il problema della scarsità idrica per l'agricoltura", conclude Patrizia Piro, ordinario di idraulica presso il Dipartimento di ingegneria civile dell'Università della Calabria.

Roma, 28 febbraio 2018

Immagine 1: Inondazione causata da un forte stato alluvionale e rete di drenaggio non controllata
Immagine 2: Modellazione di una rete di drenaggio urbano tramite un grafico in cui sono presenti sensori IoT, paratoie e nodi di elaborazione per il controllo in real time.

La scheda

Chi: Icar-Cnr
Che cosa: sistema cyber-fisico per il controllo decentralizzato ed in tempo reale delle reti di drenaggio urbano mediante riallocazione del carico nelle reti idrauliche attraverso l'utilizzo di sensori IoT e paratoie intelligenti per deviare il flusso. 


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Bitcoin: la prima azienda di Latina e provincia che li accetta come metodo di pagamento

In Italia e nel mondo sempre più persone, per i loro acquisti di beni e servizi, si affidano al pagamento in Bitcoin.

Talvolta, sia chi compra che chi vende, trova molto più conveniente, economico e rapido affidarsi alle monete virtuali, tra le quali la più utilizzata è bitcoin. 

Chi già sta usando i bitcoin dichiara che è più rapida da usare rispetto alle valute tradizionali. 

Tramezziamo, azienda di Latina che ha da poco avviato un franchising di tramezzini gourmet, è la prima azienda di Latina e provincia che li accetta come metodo di pagamento. 

Comprare con i bitcoin è semplice. Con uno smartphone, l'utente esegue la scansione di un QR Code e preme un piccolo pulsante. 

E' tutto ciò che si deve fare. Con un click si procede al trasferimento della cryptomoneta e quindi all'acquisto. 

Naturalmente, per fare questo si deve disporre di un deposito di tale cryptomoneta (wallet). 

Questa evoluzione spinge molti utenti a cercare aziende che accettano le cryptomonete in Italia e nel mondo. 

Questo continuo sviluppo rende difficoltoso produrre un elenco di aziende che accettano cryptomonete in Italia e nel mondo.

Aziende che accettano bitcoin in italia e nel mondo: come e dove trovarle

Dopo aver acquistato delle monete virtuali, una domanda che sorge spontanea è quali sono i negozi che le accettano. 

La fase di acquisto e di vendita delle criptovalute è essenziale, ma ad essa va affiancata la conoscenza dei servizi che consentono di pagare con i bitcoin, invece di utilizzare le valute tradizionali. 

Per venire incontro all'esigenza di chi vuol utilizzare la propria cryptomoneta nei negozi fisici esistono siti web e app che consentono di localizzare le aziende che le accettano. 

La più utilizzata è coinmap, sullo stile e con le stesse funzionalità di google map fornisce i punti interessati con le informazioni di dettaglio dell'azienda. 

In App store e Google play esiste un'app che fornisce lo stesso servizio, si tratta di Qui Bitcoin. 

Una volta installata permette efficacemente di effettuare ricerche su esercizi commerciali italiani che accettano bitcoin. Inoltre, è possibile anche cercare e individuare gli ATM presenti in Italia.
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martedì 27 febbraio 2018

PRISMI S.p.A. comunica i dati di preconsuntivo 2017 e il Piano Industriale 2018-2020 con target 2020 di ricavi a 25 milioni ed Ebitda Margin al 30%

PRISMI S.p.A. comunica i dati di preconsuntivo 2017 e il Piano Industriale 2018-2020 con target 2020 di ricavi a 25 milioni ed Ebitda Margin al 30%

Approvato aumento di capitale mediante emissione di azioni ordinarie cum Warrant Prismi 2018-2020 in opzione agli azionisti e ai detentori delle obbligazioni convertibili PSM 2015-2021

Risultati pre-chiusura 2017 consolidati:
Fatturato Euro 15,1 Milioni (Euro 12,6 milioni nel 2016, +20%)
Ebitda Euro 1,24 milioni (Euro 0,97 nel 2016, +28%)

Prezzo unitario di sottoscrizione fissato in Euro 1,24 e rapporto di opzione in n. 3 azioni ordinarie cum "Warrant PRISMI 2018-2020" di nuova emissione ogni n. 8 diritti di opzione esercitati

L'operazione comporterà l'emissione di massime n. 4.017.552 azioni ordinarie PRISMI cum "Warrant PRISMI 2018-2020", prive di valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare 1 gennaio 2018, per un controvalore complessivo massimo pari a Euro 4.981.764,48

Periodo di offerta in opzione e prelazione: dal 5 marzo 2018 al 28 marzo 2018

Periodo di negoziazione sul mercato dei diritti di opzione: dal 5 marzo 2018 al 16 marzo 2018

Modena, 27 Febbraio 2018
Il Consiglio di Amministrazione di PRISMI S.p.A. ("Prismi" o "Società), una delle società leader operante nel settore web e digital marketing, quotata sul mercato AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("AIM Italia") comunica i dati di preconsuntivo 2017 e il Piano Industriale 2018-2020.

Dati pre-chiusura 2017 (non soggetti a revisione contabile)
La società registra un fatturato di circa Euro 15,1 milioni (Euro 12,6 milioni nel 2016, +20%) e un EBITDA di Euro 1,24 milioni (Euro 0,97 nel 2016, +28%) pari al 8,2% del fatturato. I dati sono in linea con quelli dell'outlook comunicato in data 28.9.2017 che prevedeva un fatturato compreso tra Euro 14 - 15 milioni ed un EBITDA margin compreso tra il 6% e il 9%. Si segnala che il perimetro di consolidamento al 31 dicembre include anche le neo acquisite InGrandiMenti s.r.l. e Wellnet s.r.l. rispettivamente a far data dal 01/10/2017 e dal 01/110/2017. La PFN si attesta a circa Euro 19,4 milioni (Euro 12,7 milioni al 31/12/2016).

Piano Industriale consolidato 2018-2020
Il Piano Industriale prevede un aumento dei ricavi a Euro 21,2 milioni nel 2018 con un Ebitda margin del 23%. Il forte incremento della marginalità è riconducibile prevalentemente al maggiore assorbimento dei costi fissi (costi generali e costi del personale) generato dall'incremento del fatturato.
I dati gestionali riferiti alle vendite dei primi due mesi del 2018 evidenziano un forte incremento sull'analogo periodo del 2017 (+73%) ed un risultato superiore al Piano Industriale di cui si sta dando informativa (+17%).
Il Piano Industriale prevede per il 2020 il raggiungimento di ricavi complessivi pari a Euro 25 milioni con un Ebitda Margin di circa il 30%. Tali dati sono sostanzialmente in linea con quelli previsti dal precedente Piano Industriale 2017-2021.

Le linee guida strategiche del Piano prevedono:
  • Crescita per linee interne: rafforzamento della rete di vendita di PRISMI sia a livello quantitativo che qualitativo (l'attuale rete di vendita è composta da oltre 150 unità);
  • Entrata a regime di Wellnet: la società nata dalla fusione tra le tre controllate Wellnet Srl, 3 Ding Consulting Srl e 2ThePoint PSM Srl prevede sinergie e attività di up-selling e cross-selling sul target di clienti di media-grande dimensione e sulla PA;
  • Rafforzamento commerciale del brand CreareValore: la Business Unit nata dalla fusione dell'omonima società sta realizzando un piano di inserimento e formazione di account dedicati;
  • Sviluppo commerciale di supporto (lead generation) di InGrandiMenti: la società entrata nel perimetro nell'ultimo trimestre 2017 ha avviato un piano di corsi B2B sfruttando la propria peculiarità legata alla certificazione sui corsi di Sales Navigator Linkedin;
  • Ingresso nel mercato svizzero: la controllata PRISMI CH si occuperà dello sviluppo del mercato svizzero, partendo dal Canton Ticino, tramite l'accordo di partnership siglato recentemente con MediaTI Marketing;
  • Crescita per linee esterne: la Società continua a valutare opportunità di acquisizioni (non valorizzate nel Piano Industriale).
Il Piano Industriale approvato prevede per la sua implementazione una sottoscrizione dell'aumento di capitale come di seguito descritto pari ad almeno Euro 2 milioni. A riguardo si segnala che alcuni azionisti hanno espresso una manifestazione di interesse (non vincolante) per la sottoscrizione di tale cifra.

Aumento di capitale con diritto di opzione mediante azioni ordinarie cum "Warrant PRISMI 2018-2020"
Il Consiglio di Amministrazione, in data odierna, ha deliberato di emettere sino a un massimo di n. 4.017.552 nuove azioni ordinarie della Società Cum "Warrant PRISMI 2018-2020" prive di valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, con godimento regolare 1 gennaio 2017 ("Nuove Azioni"), al prezzo di Euro 1,24 per Nuova Azione (di cui Euro 0,24 a titolo di sovrapprezzo), per un controvalore complessivo pari a massimi Euro 4.981.764,48 ("Aumento di Capitale in Opzione").

Le Nuove Azioni sono offerte in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili ("PSM 2015-2021 - Obbligazioni Convertibili"), ai sensi dell'articolo 2441 c.c., comma 1, nel rapporto di n. 3 Nuove Azioni ogni n. 8 diritti di opzione posseduti.
La Società assegnerà agli azionisti n. 1 diritto di opzione ogni n. 1 azione ordinaria posseduta, per un totale di n. 7.158.276 diritti, conformemente alla composizione attuale del capitale sociale, suddiviso in n. 7.158.276 azioni ordinarie.

Tenuto conto che ciascuna obbligazione, di valore nominale unitario di Euro 1.000,00, è convertibile in n. 400 azioni di compendio, saranno assegnati n. 400 diritti di opzione ogni n. 1 obbligazione convertibile per complessivi n. 3.555.200 diritti di opzione.
I diritti di opzione per la sottoscrizione delle azioni di nuova emissione verranno messi a disposizione degli aventi diritto tramite Monte Titoli S.p.A.. La data di stacco dei relativi diritti di opzione è il 5 marzo 2018. Ai diritti di opzione per la sottoscrizione delle Nuove Azioni è stato attribuito il codice ISIN IT0005325938.
I diritti di opzione sono rappresentati dalla cedola n.6.
I diritti di opzione dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, nel periodo di offerta stabilito tra il 5 marzo 2018 e il 22 marzo 2018.
I diritti di opzione saranno negoziabili su AIM Italia dal 5 al 16 marzo 2018 compresi.

Ai sensi dell'art. 2441 cod. civ., coloro che eserciteranno il diritto di opzione, purché ne facciano contestuale richiesta nel modulo di adesione, avranno diritto di prelazione sull'acquisto delle azioni che al termine del periodo di offerta dovessero restare inoptate, allo stesso prezzo di Euro 1,24 per Nuova Azione. Nel caso in cui le Nuove Azioni rimaste inoptate non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste di sottoscrizione pervenute, l'Emittente provvederà a effettuarne l'assegnazione sulla base di un meccanismo di riparto proporzionale ai titoli già posseduti dai richiedenti, computandosi anche quelli sottoscritti per effetto dell'esercizio del diritto d'opzione.

Il pagamento integrale delle Nuove Azioni dovrà essere effettuato presso l'intermediario autorizzato presso il quale sarà presentata la richiesta di sottoscrizione e secondo termini e modalità indicate nella scheda di sottoscrizione medesima; nessun onere o spesa accessoria sono previsti da parte dell'Emittente a carico del richiedente. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di collocare presso terzi l'inoptato, entro il termine del 31 dicembre 2018, fermo restando che in tale caso il prezzo non potrà essere inferiore a Euro 1,24.

Si ricorda che l'Assemblea della Società ha deliberato, in data 27 ottobre 2017, di rinviare alla data di approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 l'adozione, ricorrendone i presupposti, degli opportuni provvedimenti ai sensi dell'art. 2446, comma 2, del Codice Civile.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato l'emissione di massimi n.14.731.028 warrant "Warrant  PRISMI 2018 - 2020" da assegnare gratuitamente ai sottoscrittori delle Nuove Azioni nell'ambito dell'Aumento di Capitale in Opzione e agli azionisti ai portatori di obbligazioni convertibili della società alla data dello stacco del diritto di opzione di cui sopra. L'emissione dei warrant non comporterà variazioni alle condizioni del prestito obbligazionario convertibile "PSM 2015-2021- Obbligazioni Convertibili" ai sensi dell'art. 10.8 del regolamento relativo alle predette obbligazioni.

In particolare, i nuovi warrant saranno emessi a titolo gratuito nella misura di n. 1 warrant ogni n. 1 azione, n. 1 warrant ogni n. 1 Nuova Azione nell'ambito dell'Aumento di Capitale in Opzione e di n. 150 warrant ogni obbligazione convertibile "PSM 2015-2021- Obbligazioni Convertibili". L'esercizio dei warrant è previsto in due finestre temporali nel corso dei successivi due esercizi, con un prezzo di conversione crescente: Euro 1,24 (2019), Euro 1,36 (2020). In particolare, avranno un termine di scadenza al 29 maggio 2020 ("Termine di Scadenza") e saranno esercitabili nel corso di due periodi di esercizio (i) ogni giorno lavorativo bancario tra il 2 maggio 2019 e fino al 31 maggio 2019 e (ii) ogni giorno lavorativo bancario tra il 4 maggio e fino al 29 maggio 2020. Inoltre, è prevista la possibilità per il Consiglio di Amministrazione di deliberare, a propria discrezione, un ulteriore periodo di esercizio addizionale, che sarà comunicato da parte del Consiglio di Amministrazione stesso e avrà una durata compresa tra 15 e 60 giorni lavorativi bancari.

I warrant saranno assegnati agli azionisti, ai sottoscrittori delle Nuove Azioni nell'ambito dell'Aumento di Capitale in Opzione e ai titolari di obbligazioni convertibili "PSM 2018-2020" gratuitamente, saranno dematerializzati e liberamente trasferibili.

La Società farà istanza per richiedere l'ammissione dei Warrant alle negoziazioni su AIM Italia, e saranno immessi nel sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione ai sensi degli artt. 83-bis e ss. del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
La data di stacco verrà prontamente comunicata al mercato una volta condivisa con Borsa Italiana S.p.A..

L'emissione dei Warrant permette, agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili, di partecipare attivamente ai piani di sviluppo della Società in un orizzonte temporale di medio termine e offre uno strumento finanziario valorizzabile sul mercato borsistico, consentendo alla Società di incrementare le risorse a supporto della struttura finanziaria e dei piani di sviluppo.
Le Nuove Azioni sottoscritte entro la fine del periodo di offerta in opzione saranno accreditate sui conti degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A. al termine della fase di regolamento dell'ultimo giorno del periodo di opzione. 

Le Nuove Azioni che saranno assegnate a seguito dell'eventuale esercizio del diritto di prelazione saranno accreditate sui conti degli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli al termine della fase di regolamento del 28 marzo 2018.
L'adesione all'offerta di sottoscrizione dovrà avvenire mediante un apposito modulo di adesione, da compilare, sottoscrivere e consegnare presso l'intermediario autorizzato, aderente al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A., presso il quale sono depositati i diritti. Gli intermediari saranno tenuti a dare le relative istruzioni a Monte Titoli S.p.A. entro le ore 14.00 del 22 marzo 2018. Pertanto, ciascun sottoscrittore dovrà presentare apposita richiesta di sottoscrizione con le modalità e nel termine che il suo intermediario depositario gli avrà comunicato per assicurare il rispetto del termine di cui sopra.

Il modulo di sottoscrizione sarà disponibile sul sito internet dell'Emittente e presso gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata gestito da Monte Titoli S.p.A..
L'adesione all'offerta sarà irrevocabile e non potrà essere sottoposta a condizioni.
Le Nuove Azioni che dovessero eventualmente rimanere inoptate successivamente all'esercizio del diritto di opzione e del diritto di prelazione da parte degli azionisti dell'Emittente potranno essere collocate, a cura dell'organo amministrativo e nel rispetto della normativa vigente, entro il termine del 31 dicembre 2018.

L'offerta in opzione sarà depositata, ai sensi di legge, presso il Registro delle Imprese di Modena e pubblicata sul sito internet della Società.
La Società incontrerà la comunità finanziaria il giorno 7 marzo 2018 alle ore 11.00 presso Palazzo Mezzanotte per illustrare Il nuovo Gruppo PRISMI e il piano industriale.
La presentazione in oggetto sarà resa disponibile sul sito internet alla sezione Investor Relations prima dell'evento.


PRISMI S.p.A., società quotata sul segmento AIM di Borsa Italiana, è un'azienda leader nel settore del digital marketing, attiva dal 2007, che attualmente opera, attraverso le società del Gruppo, in Italia e Svizzera, dispone di 7 sedi, conta oltre 300 addetti, compresi il trade, ed è leader nella digital transformation. 

PRISMI offre un'ampia gamma di servizi di web marketing e di comunicazione digitale che spaziano dal content marketing, alla creazione di siti web e di e-commerce, al search marketing, con una forte specializzazione nel posizionamento sui motori di ricerca (SEO), alla gestione dei social network e al mobile marketing. 

Attraverso una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale, si rivolge a tutte le realtà imprenditoriali, dalle PMI ai grandi gruppi industriali, offrendo loro servizi customizzati e integrati, progettati per sviluppare una presenza online di successo. 

La società, che è particolarmente attenta sia alla qualità dei servizi erogati che alla continua innovazione di settore, gestisce oltre 5.000 clienti, attivi in tutte le aree di mercato, seguiti per ogni loro esigenza da una specifica funzione di Customer Care dedicato. 


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lunedì 26 febbraio 2018

Triplo convertitore monolitico sincrono buck da 42V, con quattro uscite e controllore boost, funziona con ingressi da 3V a 42V

Triplo convertitore monolitico sincrono buck da 42V, con quattro uscite e controllore boost, funziona con ingressi da 3V a 42V

Analog Devices presenta l'LT8603 Power by Linear™, un regolatore monolitico a commutazione ad alta efficienza da 42V d'ingresso e quattro uscite. La sua architettura flessibile combina un controllore boost con due canali step-down sincroni da 2,5A, uno da 1,5A per alta tensione e un canale sincrono step-down da 1,8A per tensioni inferiori, rendendo disponibili quattro uscite indipendenti. L'LT8603 può essere configurato in modo tale che il controllore boost alimenti gli ingressi dei convertitori buck, mettendo a disposizione tre uscite regolate con precisione. 

Questo riguarda anche il caso in cui le tensioni all'ingresso scendano significativamente al di sotto di quelle regolate in uscita, come negli scenari di avviamento a freddo o di start-stop in campo automotive, quando la tensione di batteria può scendere fino a 3V. In alternativa, è possibile pilotare il controllore boost attraverso una delle uscite step-down, potendo quindi disporre di quattro uscite regolate in modo preciso con una soluzione di progetto dagli ingombri molto contenuti.

La topologia di raddrizzamento sincrono a triplo buck dell'LT8603, ideale per sistemi "always-on", garantisce un livello di efficienza in uscita del 93%, mentre il funzionamento in Burst Mode® mantiene la corrente a riposo al di sotto dei 28µA in condizioni di stand-by in assenza di carico (con i canali in alta tensione attivi).

Per le applicazioni sensibili alle interferenze, la struttura a basso livello di EMI dell'LT8603 rispecchia, alla frequenza di 2MHz, le specifiche EMI CISPR 25, Classe 5. Nell'LT8603 la frequenza di commutazione può essere programmata tra 250kHz e 2,2MHz e sincronizzata in tutto l'intervallo.

Il tempo minimo di ON di 85ns (max) dell'LT8603 e la topologia in cascata permettono la conversione step-down da 16VIN a 0,8VOUT alla frequenza di 2MHz, consentendo ai progettisti di evitare le bande radio critiche e sensibili alle interferenze come le AM, mantenendo nel contempo dimensioni contenute. Il suo intervallo di tensioni d'ingresso da 3V a 42V è ideale per le applicazioni automotive che devono mantenere la regolazione anche negli scenari di avviamento a freddo e di start-stop, con tensioni minime che rasentano i 3V e transienti di load dump superiori a 40V. 

Gli indicatori programmabili di power-on reset e power good per ciascun canale garantiscono l'affidabilità generale del sistema. Il package QFN "thermally enhanced" da 40-Pin 6mm x 6mm dell'LT8603 e l'alta frequenza di commutazione permettono di utilizzare induttori e condensatori esterni di piccole dimensioni, per una realizzazione compatta e termicamente efficiente.

L'LT8603 è disponibile in package QFN da 40-Pin 6mm x 6mm "thermally enhanced" . Sono disponibili due intervalli termici di funzionamento, da –40 a 125°C per i gradi industriale-I ed esteso-E. Tutte le versioni sono immediatamente disponibili. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.linear.com/product/LT8603.


Riepilogo delle Caratteristiche: LT8603
  • Sistema di Alimentazione Flessibile, con Quattro Uscite Regolate con VBATT << VOUT 
  • Due Regolatori Buck Sincroni per Alta Tensione
    • Tensione in ingresso da 3V a 42V 
    • Correnti in Uscita fino a 2,5A e 1,5A 
  • Un Regolatore Buck Sincrono ad Alta Tensione 
    • Tensione in ingresso da 2,6V a 5,5V
    • Correnti in Uscita fino a 1,8A 
  • Un Controllore Boost Permette ai Convertitori Buck di Regolare con VBATT << VOUT 
  • Funzionamento in Burst Mode® selezionabile, con solo 28µA di IQ 
  • Power-On Reset Programmabile
  • Indicazione di Power Good Per Ogni Singolo Canale 
  • Frequenza di Commutazione Step-Down: da 250kHz a 2,2MHz 
  • Disponibile in Package QFN da 40-Pin 6mm × 6mm 

domenica 25 febbraio 2018

O-I ottiene la certificazione Cradle to Cradle

O-I OTTIENE LA CERTIFICAZIONE CRADLE TO CRADLE

O-I è la prima azienda di packaging per alimenti e bevande ad ottenere la valutazione "Oro" nella categoria della salute dei materiali

Milano, 25 Febbraio 2018 – O-I (Owens-Illinois), leader mondiale nella produzione di contenitori in vetro per alimenti e bevande, è la prima azienda di packaging per il settore food & beverage ad ottenere la valutazione "Oro" nella categoria della salute dei materiali della certificazione Cradle to Cradle.

Il programma Cradle to Cradle Certified™ Product è una delle principali certificazioni di sostenibilità per i prodotti di tutti i settori in tutto il mondo. "Questa certificazione fornisce ai marchi, ai consumatori, alle autorità di regolamentazione e agli azionisti un riconoscimento tangibile del costante impegno della nostra azienda per la sostenibilità", ha dichiarato Jim Nordmeyer, Vice Presidente Global Sustainability di O-I. "E' un riferimento importante che ci aiuta a identificare i prossimi passi per il miglioramento dei nostri standard ambientali e sociali."

Quasi il 90% delle operazioni per la produzione di packaging in vetro di O-I sono state certificate per categoria di prodotto e per alcuni colori dei contenitori nei mercati della birra, delle bevande analcoliche, dei superalcolici, del vino e degli alimenti. La certificazione si basa su cinque categorie: salute dei materiali, riutilizzo dei materiali, gestione delle risorse idriche, utilizzo di energie rinnovabili ed equità sociale.

"Il raggiungimento della valutazione "Oro" nella salute dei materiali evidenzia ancora una volta i benefici del vetro", ha affermato Nordmeyer. "Il vetro è un materiale sicuro per il contatto ripetuto con gli alimenti ed è riciclabile all'infinito. E' praticamente impermeabile all'ossigeno, caratteristica che gli consente di proteggere la freschezza e il gusto dei prodotti dei marchi di alimenti e bevande preferiti dai consumatori."

O-I ha collaborato con la società di consulenza ambientale MBDC per condurre una valutazione rigorosa dei contenitori O-I per i settori della birra, degli alimenti, delle bevande analcoliche, dei superalcolici e del vino.

"Siamo entusiasti di collaborare con O-I. È un'azienda che porta l'innovazione a un livello successivo, cercando sempre nuove collaborazioni con altri leader di settore per aumentare l'utilizzo dei materiali riciclati e ottimizzare l'uso delle energie rinnovabili, prendendo in considerazione l'intero ciclo di utilizzo dei suoi prodotti in vetro", ha dichiarato Jay Bolus, Presidente di Servizi di Certificazione di MBDC, principali consulenti al mondo nel campo della salute dei materiali, del design del prodotto e del Cradle to Cradle® Design Framework. 
"Il perseguimento della certificazione Cradle to Cradle da parte dell'azienda è una dimostrazione non solo della qualità del marchio, ma anche del valore per i consumatori e per l'ambiente." 

L'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente degli Stati Uniti (EPA) riconosce la certificazione Cradle to Cradle (C2C) come uno standard di sostenibilità di primo livello nelle sue nuove linee guida per l'acquisto di prodotti ecologici.
Informazioni su O-I
Owens-Illinois, Inc. (NYSE: OI) è il maggiore produttore al mondo di contenitori in vetro e partner preferito di molti dei principali produttori di marchi di alimenti e bevande a livello globale. Con un fatturato di 
$6,9 miliardi nel 2017, la società impiega oltre 26.500 dipendenti che operano in 78 stabilimenti situati in 23 paesi. Con sede centrale a Perrysburg, in Ohio, O-I offre contenitori di vetro sicuri, sostenibili, puri, di effetto e in grado di conferire riconoscibilità ai marchi in un mercato globale in crescita. 


Informazioni su MBDC
MBDC è la principale organizzazione accreditata per la valutazione dei prodotti per il Cradle to Cradle CertifiedTM Products. E' stata fondata nel 1995 dall'architetto William McDonough e dal chimico Michael Braungart, i creatori originali del Cradle to Cradle® Design Framework e del Cradle to Cradle CertifiedTM Products Program. 

Cradle to Cradle Products Innovation Institute
Fondato da William McDonough e Michael Braungart, il Cradle to Cradle Products Innovation Institute è un'organizzazione no-profit indipendente fondata da William McDonough e Michael Braungart per amministrare il programma Cradle to Cradle Certified TM Products. 

Cradle to Cradle® è un marchio registrato di MBDC, LLC. 
Cradle to Cradle CertifiedTM è un marchio di certificazione concesso in licenza da Cradle to Cradle Products Innovation Institute.


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CAMST sale nel benchmark globale sul benessere animale

Camst sale in classifica nel benchmark globale sul benessere animale 

L'azienda di ristorazione sale al livello 4 della piramide grazie all'impegno di eliminare entro il 2025 da tutte le proprie filiere uova e ovoprodotti provenienti da galline allevate in gabbia, agli obiettivi dichiarati nel 2017 e alla comunicazione per valorizzarli

Bologna – 25 febbraio 2018. È stato presentato oggi a Londra il sesto rapporto del benchmark globale sul benessere degli animali d'allevamento, BBFAW.

Il benchmark BBFAW prende in esame 110 aziende dell'industria alimentare a livello globale e  rappresenta uno strumento utilizzato soprattutto dagli investitori e dagli stakeholder di settore per valutare non solo le pratiche e le performance delle aziende in tema di benessere animale, ma anche la conoscenza e la trasparenza delle filiere.

Camst, azienda di punta nel settore della ristorazione in Italia, è salita a livello 4 della classifica posizionandosi tra le aziende che mostrano di voler fare progressi nell'ambito del benessere animale, registrando così un avanzamento ulteriore nella classifica rispetto all'anno precedente.

Camst considera il confinamento in gabbia delle galline una pratica negativa per il benessere degli animali e, per questo si è posta l'obiettivo di eliminare da tutte le proprie filiere uova e ovoprodotti provenienti da galline allevate in gabbia in tutte le attività dell'azienda entro il 2025. Con la collaborazione di CIWF (Compassion in World Farming), nel 2017 Camst si è impegnata ulteriormente per raggiungere entro il 2022 l'obiettivo di eliminare l'acquisto di uova provenienti da galline non allevate in gabbia.

Come dichiara Francesco Malaguti, Direttore Acquisti di Camst "Siamo orgogliosi di essere migliorati nella valutazione del benchmark, salendo al livello 4 nel report di BBFAW 2017. Continueremo a lavorare per migliorare il benessere degli animali allevati nelle nostre filiere anche in futuro. Come Camst crediamo fortemente che accelerare questo percorso di miglioramento sia ormai diventata una priorità in tutta l'industria italiana."

Per Camst la politica di rispetto del benessere animale si inserisce all'interno di un percorso più ampio, orientato alla qualità, trasparenza e sostenibilità ambientale, consapevole che sia un valore aggiunto per l'azienda e un beneficio concreto per la comunità.

L'azienda di ristorazione è stata inserita insieme ad altre 6 aziende italiane che fanno parte dell'industria alimentare, in una classifica che va da un livello 1 (nel quale appaiono le aziende con i risultati migliori) a un livello 6 (dove si trovano le aziende che non inseriscono il benessere animale in agenda).


Riflettendo sui risultati di quest'anno, Elisa Bianco, responsabile del Settore Alimentare di CIWF ha commentato "Vedere 6 aziende su 7 che riconoscono il benessere animale come un aspetto importante da affrontare nelle loro politiche aziendali è un segnale importante di come anche le aziende alimentari italiane stiano ormai iniziando a considerare il benessere animale come parte integrante delle loro strategie d'impresa. Ci congratuliamo con le aziende che hanno dimostrato una posizione di leadership anche in Italia e – continua Elisa Bianco – ci auguriamo che seguano tutte la stessa strada di miglioramento, a vantaggio di una sempre migliore conoscenza delle proprie filiere e trasparenza nelle comunicazioni a investitori e consumatori."



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giovedì 22 febbraio 2018

BOLLETTE DELLA LUCE, LA BUFALA DEGLI AUMENTI. ECCO COSA C’È DI VERO


CASTELLABATE - Molti ci hanno scritto per avere maggiori dettagli sulla valanga di notizie spesso inventate dai social network (per raccogliere like e condivisioni) senza sapere di essere dinanzi a una bufala parziale. Ecco di seguito un quadro chiaro e dettagliato illustrato da Repubblica.it e del quale vi proponiamo la lettura per essere informati SERIAMENTE!

“Un esplicito invito a non pagare la prossima bolletta dell’energia elettrica. Un trucco che “funzionerà solo se lo faremo in tanti”. Il messaggio sta arrivando a molti via Whatsapp, diffuso da amici e parenti. E come spesso accade in questi casi, il messaggio diffonde un’informazione falsa, distorcendo un fatto vero.

La bufala si riferisce al fatto che l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e i rifiuti (Arera) nei giorni scorsi ha approvato una delibera che consentirà ai distributori della luce di recuperare alcuni crediti inesigibili tramite le bollette di tutti i consumatori. Come abbiamo già spiegato non si tratta di pagare le bollette al posto di chi non lo fa.

I consumatori in regola pagheranno solo una parte degli oneri generali di sistema non versati dai “furbetti” della luce. Questi oneri compongono una voce della bolletta, slegata dal consumo di energia, che pagano tutti gli utenti, principalmente per finanziare la produzione da fonti rinnovabili. Il denaro non finisce però nelle casse della nostra società fornitrice che deve girarli alle società che distribuiscono l’energia. Queste a loro volta li verseranno nel “calderone” del Gse. Di questa porzione di bolletta, Arera prevede che verrà inserita nel meccanismo di recupero solo una piccola parte, relativa a quegli oneri già versati dai distributori al Gse e mai ricevuti dalle società fornitrici.

Il messaggio spiega che nella prossima bolletta “ci saranno veramente dai 30 ai 35 euro per coprire i milioni di euro accumulati dai morosi (gente che non paga). Non dobbiamo pagare in attesa di decisioni del Tar”. Anzitutto, nella prossima bolletta non ci sarà alcun aumento (se non dovuto ai nostri stessi consumi), perché Arera ha già fatto sapere che per almeno un anno non accadrà nulla e che, quando il meccanismo partirà, gli aumenti saranno irrisori. Il Tar, poi, non deve prendere alcuna decisione in merito. Almeno per ora visto che il Codacons ha annunciato un ricorso al tribunale amministrativo della Lombardia per chiedere l’annullamento della delibera nella parte in cui prevede questo meccanismo di risarcimento ai danni dei consumatori.

Chi ha inventato la bufala, però, dice di non voler evadere la bolletta tout court ma che pagherà “solo la somma che mi spetta con un bollettino postale scritto a mano con l’importo decurtato della cifra che non mi spetta”. Una missione impossibile, visto che per ora non ci saranno aumenti e, anche quando scatteranno, sarà molto difficile se non impossibile individuare l’esatto importo da decurtare.


Fonte repubblica.it

Repost Marco Nicoletti Media ©️2018

Demodulatore I/Q da 300MHz a 9GHz ad alta linearità con 1GHz di banda passante e reiezione d’immagine fino a 60dB

Demodulatore I/Q da 300MHz a 9GHz ad alta linearità con 1GHz di banda passante e reiezione d'immagine fino a 60dB 

Analog Devices presenta l'LTC5594, un demodulatore true zero-IF (ZIF) a larga banda ed alta linearità, con una banda passante istantanea a 1dB I e Q di 1GHz. Il demodulatore è in grado di offrire una reiezione d'immagine dal valore tipico di 37dB. 

Utilizzando la porta seriale integrata, il dispositivo consente la correzione dello sbilanciamento in fase e ampiezza di I e Q, e può quindi essere regolato per raggiungere una reiezione d'immagine superiore a 60dB. Questa caratteristica semplifica enormemente la calibrazione, migliorando nel contempo in modo significativo le prestazioni del ricevitore e riducendo le risorse FPGA necessarie ad eliminare l'immagine residua. 

Inoltre, il dispositivo dispone di amplificatori in banda base integrati, a guadagno regolabile, che in conversione forniscono un guadagno in potenza pari a 9,2dB a 5,8GHz, con una caratteristica IP3 in uscita di 37dBm. L'ingresso RF è dotato di un trasformatore balun a larga banda, che permette il funzionamento single-ended adattandosi all'impedenza di 50Ω da 500MHz a 9GHz. 

L'adattamento a frequenze inferiori, da 300MHz a 500MHz, può essere ottenuto modificando il valore di un componente esterno. Il suo alto livello d'integrazione si traduce in un ridottissimo numero di componenti esterni e in una realizzazione finale dalle dimensioni contenute.

Utilizzando la porta seriale integrata, l'intero processo di calibrazione si realizza facilmente. Oltre alla reiezione d'immagine, anche le prestazioni relative alla linearità che comprendono IP2 (intercetta del 2° ordine), HD2 (distorsione armonica del 2° ordine), HD3 (distorsione armonica del 3° ordine) e IIP3 possono essere ottimizzate a loro volta. Inoltre, sempre attraverso la porta seriale si può azzerare la tensione di offset DC all'uscita, permettendo l'accoppiamento in DC all'ADC per un vero funzionamento ZIF. Dopo aver calibrato a temperatura ambiente, questi parametri prestazionali rimangono del tutto stabili, sia a freddo sia a caldo, fino agli estremi dell'intervallo termico previsto, con temperature di case tra –40°C e 105°C.

L'LTC5594 ha la collocazione ideale in infrastrutture wireless a microonde 5G che richiedono una banda passante di 1GHz o superiore, una gamma dinamica di rilievo per supportare la modulazione di ordine elevato e la velocità di trasmissione gigabit richieste. Inoltre, il dispositivo è particolarmente adatto al backhaul punto-punto su reti a microonde a banda larga, sistemi GPS ad alte prestazioni, comunicazioni satellitari, avionica, sistemi di test RF e impianti radar. Le sue superbe prestazioni, per linearità e reiezione d'immagine, lo rendono particolarmente indicato nelle applicazioni DPD (digital pre-distortion) per ricevitori.

L'LTC5594 è disponibile in package QFN plastico da 32-pin, 5mm x 5mm.

Il demodulatore è alimentato da una singola linea a 5V, con l'assorbimento nominale di 470mA. Gli amplificatori in banda base possono essere disattivati selettivamente, in modo che il demodulatore possa funzionare con una corrente di soli 250mA. Un pin di enable permette l'attivazione e la disattivazione del dispositivo. Quando è disabilitato, il valore tipico della corrente assorbita è pari a 20μA. Disponibile subito per campionamento o produzione.

Riepilogo delle caratteristiche: LTC5594

  • Bilanciamento RF su Frequenza d'ingresso da 500MHz a 9GHz
  • Banda Passante I & Q in Banda Base (1dB) 1GHz
  • Reiezione d'Immagine                       37dB Tipica
Con Calibrazione                         60dB Tipica
  • Alto Livello di Uscita IP3 37dBm a 5,8GHz
  • Guadagno Regolabile                 8dB in Step da 1dB            
  • Max Guadagno in Potenza                9,2dB @5,8GHz

mercoledì 21 febbraio 2018

RS Components amplia la gamma degli strumenti di misura RS Pro

RS Components amplia la gamma degli strumenti di misura RS Pro

L'offerta comprende sonde per oscilloscopi, termocamere e un multimetro digitale ideale per tecnici della manutenzione.

RS Components, distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha presentato più di 100 nuovi strumenti di misura a marchio RS Pro. I nuovi prodotti rientrano principalmente in tre gamme di dispositivi: sonde per oscilloscopi e termocamere, due nuovi settori per il marchio RS Pro, e un nuovo multimetro digitale.

Le sonde per oscilloscopi hanno un design ergonomico, sono leggere e compatibili con tutte le principali marche di oscilloscopi. La gamma comprende sonde passive a partire da 15 MHz e sonde attive che misurano fino a 1,2 GHz. Le unità sono adatte per diverse applicazioni di elettronica generale, tra cui R&D, laboratori e centri di progettazione e riparazione.

Le due nuove termocamere RS Pro sono dotate di comandi facili da utilizzare e garantiscono misure rapide, precise e affidabili, inoltre sono sufficientemente robuste da resistere all'uso quotidiano in ambienti difficili. Le unità sono destinate a numerosi professionisti, tra cui ingegneri edili, facility manager e tecnici della manutenzione che operano nell'industria manifatturiera e nel settore energia e utility.

I due dispositivi sono dotati di un display da 2,8", una batteria della durata di circa quattro ore e una scheda micro SD per la memorizzazione delle immagini. Il modello RS700 offre un intervallo di temperature di esercizio compreso tra –20 e +150 °C, una risoluzione a infrarossi di 80 x 80 pixel e connessione Wi-Fi, mentre la RS730 offre un intervallo di temperature di esercizio comprese tra 0 e +350 °C e una risoluzione a infrarossi di 120 x 160 pixel.

Il nuovo multimetro digitale HS608 RS Pro MeterScope è perfetto per il settore energia e utility e per l'industria manifatturiera, oltre che per una vasta gamma di applicazioni di manutenzione. Questo multimetro digitale True-RMS incorpora un oscilloscopio ed è dotato di un display TFT a colori da 3,5". Caratterizzato da una larghezza di banda di 20 MHz e una velocità di campionamento in tempo reale di 50 MS/s, questo dispositivo offre funzioni di registrazioni dati e trend capture, con possibilità di trasferimento dati mediante Bluetooth per analisi più approfondite.

Le tre gamme di prodotti RS Pro sono disponibili da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

lunedì 19 febbraio 2018

A Roma torna il concorso di bellezza “I due mondi”

Insieme Bellezza e Solidarietà per un evento unico, giunto alla terza edizione ideato e organizzato dall’asdc RC DANCE di Rosanna Colantuono e dall’art director FOTO CLICK di Daniele Del Duca nasce con l’intento di far conoscere un’associazione ONLUS, l’AMIP (associazione malati ipertensione polmonare), per dare un’interessante opportunità a tutti i baby model di farsi notare, ma soprattutto per divertirsi e per  raccogliere un sorriso e donarlo a chi ne ha bisogno, l’idea di vedere bambini che aiutano altri bambini  fa pensare che NON SIAMO SOLI… 
MA INSIEME SI PUÒ.

FINCANTIERI si aggiudica CONTRATTO US NAVY

PROGRAMMA FFG(X) DELLA US NAVY: A FINCANTIERI CONTRATTO PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO

Trieste, 19 febbraio 2018 – La US Navy ha assegnato alla controllata statunitense di Fincantieri, Marinette Marine, un contratto del valore di 15 milioni di dollari per sviluppare lo studio di una versione customizzata del suo progetto FREMM per le nuove fregate multiruolo di futura generazione del programma FFG(X).
Attualmente 6 fregate FREMM sono in servizio presso la Marina Militare italiana e hanno completato con successo missioni multiruolo in tutto il mondo. Le unità della classe FREMM sono anche state selezionate in Australia per la fase finale della gara SEA5000, che prevede l'acquisizione di 9 fregate nella versione antisommergibile per la Marina australiana.
Per adeguare e rendere la versione FREMM conforme agli standard progettuali statunitensi, Fincantieri Marinette Marine collabora con Gibbs & Cox e Trident Maritime Systems. Questo team interamente americano svilupperà un progetto di nave che, in caso di aggiudicazione della gara, sarebbe costruita presso i cantieri statunitensi di Fincantieri, dove negli ultimi nove anni l'azienda ha formato una forza lavoro altamente specializzata, avvalendosi di una solida catena di fornitori e competenze nella costruzione di navi secondo i requisiti della US Navy.
Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: "È un onore per noi vedere il modello FREMM selezionato dalla US Navy in quanto progetto moderno, tecnologicamente avanzato, una nave già in servizio e well-proven, a elevate prestazioni, che più si avvicina ai requisiti del nuovo programma americano. Profonderemo il nostro impegno per continuare a svolgere un ruolo per supportare la US Navy nella sua strategia di sviluppare navi militari di dimensioni contenute, fondamentale per gli obiettivi di lungo termine di dimensione della flotta, ma anche per accrescere la capacità di esportazione navale degli Stati Uniti". Bono ha poi concluso: "Questo contratto, che segue la selezione del progetto FREMM per la fase finale della gara in Australia, conferma la nostra leadership globale nella progettazione e costruzione delle navi più tecnologicamente avanzate, nonché la nostra capacità di innovarci continuamente".


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