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giovedì 15 agosto 2019

Vivere a Milano, Roma e Rimini

Sassolini. 


Ho vissuto e lavorato diversi anni a Milano. 

Città che mi è piaciuta per la sua estrema comodità dei servizi pubblici (sì, lo so, Milano è un quartiere di Roma, però ne avessimo di quartieri organizzati così nella Capitale...). 

A Milano ho subito tre furti. 
Quando hanno preso i delinquenti erano italiani. 

A Milano non ho conosciuto un solo milanese che avesse pure tutti i nonni milanesi. 

A Milano ho conosciuto più pugliesi che lombardi. 

A Milano mentre ci godevano l’happy hour delle 19 i miei colleghi di Roma si facevano ancora il mazzo, senza sapere se e quando sarebbero tornati a casa per cenare. 

A Milano tanto più hai origini meridionali tanto più ti atteggi a fare il nordico scandinavo... “piuttosto che”. 

A Milano ti senti a Catania se prima hai vissuto e lavorato nella Rimini “calda e accogliente” verso i turisti, ma gelida e rancorosa se vi prendi residenza. 

A Milano sono leghisti per caso. 
A Rimini per convinzione. 

A Milano la cosa più bella è la stazione del treno. 
Per tornare a Roma.

A Rimini, manco quella.

Andrea Pietrarota 

venerdì 28 giugno 2019

Sicilia: Musumeci, aeroporto hub a Catania, porto hub ad Augusta, più idro Enel

Sicilia: Musumeci, aeroporto hub a Catania, porto hub ad Augusta, più idro Enel

INTERVISTA - Il presidente della Regione: riparte Irfis per le pmi

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 27 giu - E' la Sicilia al 2030 quella alla quale guarda il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha messo al lavoro una squadra di "saggi" per immaginare e disegnare il futuro dell'isola. Ma è anche la Sicilia che entro dieci anni esige che l'industria petrolifera completi la transizione dal fossile al bio. Ed è la Regione che immagina una piano di infrastrutture in grado di posizionarla strategicamente nel Mediterraneo: un aeroporto hub a Catania, un porto hub ad Augusta in grado - l'uno - di assicurare voli intercontinentali diretti e - l'altro - di intercettare l'imponente flusso mercantile che oggi transita da Suez direttamente verso Gibilterra e i Paesi nordeuropei. Nel corso di un forum organizzato dall'agenzia di stampa Il sole 24 Ore Radiocor, Musumeci ha parlato anche della difficile situazione delle strade (l'Anas "è un pachiderma"), delle verifiche avviate su tremila ponti e viadotti, della necessità di anticipare il potenziamento della ferrovia Catania-Palermo rispetto all'obiettivo del 2025 indicato da Rfi, dei contatti in corso con Enel per produrre più energia da fonte idroelettrica, della necessità di attrarre investitori stranieri a Termini Imerese, della rinascita di Irfis-Finsicilia al servizio delle piccole e medie imprese, dopo una parentesi in cui l'istituto era stato dirottato in una discutibile competizione con le banche tradizionali.

"Non siamo nemici dei petrolieri" ma "i petrolieri devono adeguare i propri impianti alle esigenze di questa rinnovata sensibilita' ambientale: abbiamo detto con chiarezza che vogliamo entro 10 anni i prodotti petroliferi trasformati da fossili a biologici. Non si transige", dice Musumeci. A Gela Eni ha sottoscritto un accordo con la Regione per la conversione in bioraffineria operativa a breve: "E' il nostro modello sperimentale; noi abbiamo investito come Regione 10 milioni di euro, 15 milioni li ha messi a disposizione lo Stato e siamo pronti a intervenire ancora con altre risorse. Aspettiamo la manifestazione di interesse da parte delle imprese che, debbo dire, finora non e' stata sufficientemente soddisfacente". Intanto la Sicilia "oggi non produce sufficiente energia per essere autonoma ma negli ultimi mesi e anni sono stati fatti giganteschi passi in avanti" e "con orgoglio dico che con le risorse investite la Sicilia nello spazio di 2-3 anni puo' diventare autosufficiente" puntando su "energia pulita". "Con Enel abbiamo un ottimo rapporto e anche con Terna e l'obiettivo e' sfruttare al massimo tutte le potenzialita' per produrre energia senza incorrere nel rigore della legge nella scelta del sito". Anzi, annuncia Musumeci, "abbiamo un incontro con Enel gia' previsto per utilizzare la caduta d'acqua, pratica antica ma attuale ed efficace" per valutare potenziali impianti idro. "Abbiamo 25 dighe in Sicilia sottoposte al controllo della Regione e 18 delle 25 non sono mai state collaudate seppur realizzate 25-30 anni fa". C'e' poi il tema degli elettrodotti e dei vincoli paesaggistici. "Il problema e' riuscire a rendere compatibile con le norme vigenti la collocazione degli elettrodotti con una serie di vincoli passeggistici che in Sicilia ci sono gia', che ci siamo gia' ritrovati e pongono problemi interpretativi. Abbiamo aperto in questi giorni un confronto con le 9 sovrintendenze per rivedere i piani paesaggistici gia' varati, senza alcun compromessi perche' sull'ambiente non ci possono essere compromessi al ribasso ma possono essere possibili riperimetrazioni. Entrambi sono obiettivi sani da raggiungere: la tutela del paesaggio e il potenziamento dell'energia; per farlo serve, pero', evitare che un ricorso, dopo l'avvio dell'infrastruttura, possa bloccare un cantiere per due-tre anni".

"La Sicilia e' la naturale piattaforma logistica del Mediterraneo e avrebbe bisogno di un aeroporto hub al centro tra Catania e Palermo. Oggi per andare negli Stati Uniti dobbiamo passare per Fiumicino o Linate. Realizzare un aeroporto hub nella piana di Catania significa affrancare la Sicilia dalla subordinazione dei grandi aeroporti italiani consentendo di andare negli Usa o in Cina direttamente dalla Sicilia", ha detto il presidente della Regione Siciliana: "I cinesi avrebbero voluto realizzarlo ma la proposta si e' scontrata - mi dicono - con problemi di rapporti internazionali con gli Stati Uniti". Per Musumeci, inoltre "avere le Zes (zone economiche speciali, ndr) in Sicilia senza avere un porto hub capace di intercettare il sostenuto flusso mercantile del Mediterraneo, rappresenta un danno e una beffa. Dal canale di Suez - ha spiegato - arrivano ogni giorno centinaia di navi, che invece di approdare a un porto siciliano vanno verso lo stretto di Gibilterra e risalgono verso il Nord Europa. Il porto di Augusta, che e' il piu' vicino al canale di Suez, deve diventare il porto hub della Sicilia. Stiamo studiando il progetto insieme all'Autorita' portuale della Sicilia".

"La manutenzione delle strade statali in Sicilia e' di competenza dell'Anas e io ho il diritto e il dovere di chiedere di mantenere in condizioni accettabili i 3.700 km di strade statali. L'Anas si muove come un pachiderma. Non e' possibile che un cantiere Anas a Nord debba durare un anno e mezzo e al Sud cinque, sei o sette anni. Non e' concepibile sulla Palermo-Catania ci siano 11 cantieri con 2-3 operai ciascuno", ha detto il presidente della Regione Siciliana: "Il viadotto Himera - ha aggiunto - crollato piu' di quattro anni fa deve ancora essere inaugurato mentre a Genova c'e' appena stata la prima gettata di cemento del ponte crollato meno di un anno fa. Voglio capire se noi siamo ancora Italia, tutto questo non puo' prescindere da un'attenta vigilanza del ministero delle Infrastrutture". "Se l'Anas avesse controllato la gestione della Cmc - ha poi aggiunto Musumeci - non saremmo arrivati a questo punto. Invece, assistiamo all'agonia della Cmc, che ha determinato lo stallo in 2-3 grandi cantieri dell'Isola e una paralisi su un consistente indotto".  "Sul potenziamento ferroviario della Catania-Palermo sento dire da Rfi che si potra' fare nel 2025. Ma sono questi i tempi per rendere moderna e competitiva una regione cosi' importante e strategica come la nostra Isola? Se non interviene il ministero su queste vicende chi altri deve intervenire?", chiede Musumeci. In merito alla prossima nomina, da parte del ministro delle Infrastrutture, del commissario straordinario alla viabilita' Siciliana (prevista dal Dl sblocca cantieri), il presidente della Regione riferisce di aver fatto una proposta al Mit. "Per il ruolo di commissario abbiamo indicato il provveditore alle opere pubbliche della Sicilia, Gianluca Ievolella. Ma ancora piu' importanti del nome - ha aggiunto - sono altri due fattori: le deroghe alle vigenti procedure sugli appalti per accelerare gli interventi, e poi le risorse su cui poter contare. Noi abbiamo bisogno di 5-600 milioni di euro, che non abbiamo nel nostro bilancio".

"Anche se non rientra nelle nostre competenze, abbiamo disposto una ricognizione su tremila ponti e viadotti sulle strade della Sicilia, per verificarne le condizioni di sicurezza", ha rivelato Musumeci, riferendo che "e' stato appena pubblicato il bando di gara rivolto ai professionisti". "Sul fronte del credito si sta correndo ai ripari. Devo dire che ci sono due elementi di novita'. Una e' che la Regione ha rimesso in moto la propria banca. Noi abbiamo l'Irfis-FinSicilia che e' la banca nata per sostenere le piccole e medie imprese. Sotto il precedente governo questa Irfis era diventata una banca competitiva con gli istituti tradizionali; noi abbiamo sottoscritto un'intesa con Mediocredito Centrale, Invitalia, Sace e Simest per aiutare le piccole e medie imprese e soprattutto alle start up'. Per Termini Imerese Musumeci indica la strada dell'attrazione di capitali internazionali: "Noi vogliamo dire questo - ha detto il governatore siciliano: scusate avete un'area industriale che e' a venti minuti dal porto Palermo, a 35 minuti dall'aeroporto di Palermo, sulla rete ferroviaria, sull'autostrada, c'e' la Regione che e' pronta a spendere 60 milioni per potenziare quell'area industriale. Dove la trovate un'opportunita' del genere? Venite in Sicilia ovunque voi siate: negli Stati Uniti, in Canada, nell'America del Sud'. Ma poi il presidente Musumeci ha precisato: ' Ma questo e' un lavoro che dovrebbe fare il governo nazionale" che ancora non ha una "proposta concreta" per l'area. Altro tema delicato è quello delle Zes: "Abbiamo 5.600 ettari da utilizzare in Sicilia, nella regione piu' vasta d'Italia, e sono arrivate manifestazioni di interesse per 154mila ettari. Con quale criterio possiamo pensare di togliere 154mila ettari di possibili aree industriali? E' una scelta assolutamente illogica del governo nazionale. Pero' con grande difficolta' abbiamo individuato i porti e i retroporti che sono le aree maggiormente vocate: da un lato stiamo andando a varare il piano strategico, quando siamo entrati non abbiamo trovato una carta, dall'altro lato apriremo un contenzioso con Roma, per chiedere loro di consentirci di avere qualche altra decina di migliaia di ettari".

mercoledì 3 maggio 2017

Etica e web, a Catania il guru del free software Richard Stallman

Venerdì 5 maggio 2017, ore 9.30, Auditorium De Carlo – Monastero dei Benedettini

LIBERTÀ IN RETE: A CATANIA RICHARD STALLMAN, IL GURU DEL FREE SOFTWARE

I principi etici che stanno alla base dei servizi internet

CATANIA –  La rete come infrastruttura della libertà, uno spazio utilizzato per accedere a informazioni, fornire servizi e condividere conoscenza: tutto ciò senza i limiti imposti dalle licenze d’uso dei “software proprietari” e il pervasivo controllo del traffico on line; una filosofia che nel mondo porta un nome e cognome: Richard Matthew Stallman.

L’informatico statunitense sarà a Catania venerdì 5 maggio 2017, ore 9.30, all’Auditorium “G. De Carlo” del Monastero dei Benedettini di Catania in occasione dell’incontro dal titolo “Etica web. La sfida dei valori nei servizi internet”, organizzato dall’associazione Sputnix di Catania in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università etnea (Disum) e l’Istituto tecnico Archimede
Partner dell’iniziativa sono inoltre: Coderdojo etneoHackspace Catania e I Press.

«La presenza di Stallman nella nostra città – ha commentato l’ingegnere Gaetano Di Stefanorappresentante di Sputnix – costituisce un importantissimo momento per tutta la comunità degli sviluppatori e degli utenti del software libero e non solo. Il fondatore e presidente della Free Software Foundation infatti, è anche l’autore del manifesto GNU, il documento in cui, negli anni Ottanta, ha delineato le motivazioni etiche e deontologiche che lo hanno spinto a creare un sistema operativo interamente composto da free software. Stallman è anche il pioniere del concetto di copyleft: nel 1989 creò infatti, in contrapposizione al dominante “diritto di copia”, la GNU General Public License una delle licenze libere più diffuse e su cui si basa gran parte della condivisione dei contenuti liberamente accessibili in rete».

La relazione del “guru” del software libero dal titolo “Ethical principles for service-oriented computing”sarà preceduta dai saluti istituzionali del direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche Marina Painoe dagli interventi di: Gaetano Di Stefano di (Sputnix Catania); Davide Bennato (professore di Sociologia dei Media Digitali presso il Disum – Unict) e Fortunata Daniela Vetri (dirigente scolastico Itis Archimede Catania).

Nel pomeriggio, alle ore 14.30, Richard Stallman parteciperà a una sessione straordinaria di hacking con i ragazzi del Coderdojo etneo nei locali Hackspace Catania presso il teatro all’interno della Vecchia Dogana in Via Dusmet 2.

lunedì 9 novembre 2015

Reti d’impresa e nuovi business per l’internazionalizzazione. Al via nuove relazioni commerciali tra Sicilia e Cina

Aggregazione e network per espandere il mercato delle eccellenze locali


CATANIA - Il marketing territoriale passa anche dall’internazionalizzazione delle imprese: eccellenze che si aggregano per esprimere l’unicità del brand “Sicilia” nel mondo, come dimostra il grande successo di presenze al percorso espositivo “La Sicilia un mondo, la Sicilia il mondo”, allestito in occasione dell’ultima settimana di Expo 2015 presso il padiglione Italia. 

Espressione della filosofia e del lavoro di coordinamento di “Le Mude Ltd” - società di consulenza strategica - l’evento ha portato alla ribalta internazionale quattro aggregazioni d’impresa che riuniscono trenta aziende siciliane: «Le dinamiche del mercato di oggi – ha spiegato Stefania Skonieczny, fondatore e direttore di Le Mude – impongono strumenti e modalità di approccio al business differenti: le reti d’impresa rispondono a questa esigenza. L’unione e lo scambio di competenze permettono infatti la formazione di una “massa critica” in grado di affrontare anche le realtà commerciali più competitive, in questo caso l'aver messo insieme più aggregazioni ci ha permesso di proporre la Sicilia come un prodotto unico, armonizzandone e valorizzandone le peculiarità». 

La vetrina delle aziende “made in Sicily”, che ha accompagnato il finale dell’esposizione universale di Milano, è stata un’opportunità per gli imprenditori interessati ad instaurare relazioni formali ed informali con potenziali partner commerciali. La società di consulenza, che prende il nome dagli storici convogli mercantili, ne ha portate due all’evento: Vitalytas, la prima rete siciliana d’imprese dell’agroalimentare nata da un'idea del management aziendale, con le aziende Volcano e Trovato in rappresentanza degli imprenditori retisti, e Etna Re, aggregazione per lo sviluppo territoriale e turistico, rappresentata da le cantine vitivinicole Al-Cantara e Gambino, Alcantara Formaggi, Sciara Pistacchio, Segheria Vecchio, Rifugio Serra la Nave e Jts. 

L’attività di business networking ha coinvolto altre tre imprese della realtà produttiva regionale, le quali, pur rimanendo ben radicate nel territorio di riferimento, vogliono farsi conoscere ed affermarsi nel mondo: Sikuly, Sardella Caffè e Edys Cioccolato. 

Diverse delegazioni straniere si sono immerse nell’esperienza sensoriale fatta di arte, artigianato e prodotti agroalimentari di casa nostra, prendendo parte così al gran finale siciliano di Expo. Germania, Olanda e Cina tra le presenze più significative: in particolare, l’incontro tra la compagine siciliana e quella cinese si è concretizzato in accordi commerciali segnando l’inizio di importanti cooperazioni: «Abbiamo fatto incontrare i nostri imprenditori con buyers internazionali, europei ed asiatici, fortemente interessati ai nostri prodotti – ha concluso Skonieczny – segno che il modello che proponiamo è vincente. Creare e rafforzare reti, al fine di ottenere supporto specializzato e visibilità internazionale è diventato di fondamentale importanza per il futuro dell’impresa siciliana».


Foto: il management di Le Mude e gli imprenditori con la delegazione cinese di buyers

lunedì 18 maggio 2015

Moda. Dal riciclo al design, tutte le forme del jeans

Terza edizione di “Rottama il tuo jeans”: anche quest’anno torna l’iniziativa di successo di Sicilia Outlet Village.

Dal 25 al 29 maggio il workshop dell’Accademia Abadir di Catania curato dal designer Giorgio Laboratore.


Prima arte, poi moda, e adesso design: torna, con la terza edizione, la sperimentazione creativa di “Rottama il tuo jeans”, l’iniziativa targata Sicilia Outlet Village, che ogni anno trasforma in affascinanti oggetti di riuso i numerosissimi capi denim raccolti attraverso la promozione dedicata. Una trasformazione artistica che quest’anno sarà curata dall’Accademia di Design e Arti Visive Abadir di Catania: i vecchi jeans saranno convertiti infatti in innovative sedute d’arredamento, attraverso un workshop guidato dal designer Giorgio Laboratore.

Denim Chairs - design di recupero e opere ready made” è il nome scelto per quest’azione di recupero e riciclo dalla forte valenza culturale: un percorso eco-sostenibile originale, a impatto zero, che da un lato dona nuova vita agli scarti, e dall’altro permette a giovani designer siciliani di esprimere il proprio talento.
Il workshop si terrà nella sede di Abadir dal 25 al 29 maggio 2015, giorni in cui i partecipanti progetteranno e realizzeranno i nuovi arredi, destinati poi ad essere installati negli spazi comuni di Sicilia Outlet Village.
Dopo i successi di “Jeans d’Autore” e “Refashion Jeans” negli anni passati, ecco una nuova chiave di lettura del tessuto denim che, ancora una volta, apre le porte del dialogo fattivo tra il Village e le realtà eccellenti dell’isola, insieme per valorizzare il patrimonio culturale e umano del territorio.

I visitatori di Sicilia Outlet hanno manifestato apprezzamento e partecipazione già durante la fase di raccolta dei jeans – avvenuta i primi dieci giorni del mese di maggio – aderendo in massa alla promo: chi infatti ha rottamato i propri capi, oltre ad aver ricevuto un buono sconto del 30% presso i negozi aderenti, avrà l’opportunità di vincere una “smart fortwo” in noleggio per due settimane con formula kasko, partecipando all’estrazione in programma sabato 23 maggio alle 18.00. Partner del concorso è ComerSud, che ha contribuito anche alla raccolta dei denim usati presso le proprie concessionarie Mercedes/smart.

venerdì 6 dicembre 2013

“Antiquamente”: GLI ARABI IN SICILIA. IN VETRINA GIOIELLI IN BRONZO ARGENTO E ORO

Gli Arabi in Sicilia hanno lasciato un segno, un’influenza sulla vita e sui costumi che, nel tempo, si è intrecciato alla cultura normanna, bizantina e autoctona, dando vita a una miscellanea artistica, sociale e intellettuale. Ceramiche, bronzi e gioielli, oggi, ne sono la testimonianza, fotografando un’epoca che ha fatto la storia dell’Isola.
Venerdì, 6 dicembre, alle ore 18, presso la Sala delle Grida della Camera di Commercio di Catania (Piazza della Borsa), verrà inaugurata “Antiquamente” : una mostra di opere e pitture antiche, a cura del perito d’arte Giacomo La Rosa – organizzata dalla Camera di Commercio e dalla Galleria Antiquaria - che vedrà l’esposizione collaterale di oltre settanta interessantissimi gioielli siculo arabi provenienti dalla Collezione del Museo "Federico II e il Medioevo" di Palermo, con un “assaggio” di oggetti islamici.
La collezione, in eccezionale stato di conservazione, databile entro l’arco temporale compreso tra il IX secolo e gli ultimi stanziamenti islamici nell’Isola, acquisiti da oltre due decenni di attente ricerche e provenienti, per lo più da antiche collezioni siciliane, mostrano quella miscela di legami culturali unica e irripetibile, frutto di tolleranza e scambio tra le varie culture presenti in Sicilia durante il Medioevo.
Apertura: 07 Dicembre 2013 - 06 Gennaio 2014. Ore 10.00 - 21.00. Ingresso libero

sabato 11 dicembre 2010

Voli a Palermo e Catania? Scegli una soluzione low cost

La Sicilia è una delle mete più ambite del turismo internazionale. Ogni anno giungono sull'isola turisti che provengono da altre regioni italiane e da tutte le parti del mondo, dall'Australia all'America. L'aereo è ovviamente il mezzo di trasporto più utilizzato. Negli ultimi anni il volume di traffico sui 3 aeroporti dell'isola è aumentato in maniere considerevole. L'impennata della richiesta di voli per Catania, ad esempio, ha richiesto la costruzione di una nuovo aeroporto con maggiori spazi e servizi. Nuove compagnie si sono affacciate al mercato siciliano e la maggiore offerta di voli low cost ha permesso ai cittadini siciliani una maggiore possibilità di scelta e, soprattutto, di risparmio. Molte le compagnie low cost come Wind Jet, Ryanair, Blu Express e Easy Jet che ogni giorno operano negli aeroporti di Catania, Palermo e Trapani assicurando collegamenti con le principali destinazioni italiane come Milano, Roma, Torino e Venezia, e straniere verso Parigi, Mosca, Barcellona e Lione.

La scelta di un volo low cost per Palermo, Catania o Trapani non è complicata. Il web, per fortuna, è uno strumento che ci permette facilmente di districarci tra le innumerevoli proposte e le altrettante numerose compagnie aeree che ogni giorno mettono a disposizione del viaggiatore un certo numero di offerte voli a prezzi vantaggiosi. Chi entra nei tanti portali di online booking si renderà conto che il sistema permette un controllo molto efficace su tutte le variabili che interessano come orari, numero di posti, aeroporti di partenza e arrivo, il tutto in pochi click e direttamente da casa vostra. Un elenco di tutti i voli disponibili verrà restituito dopo la nostra richiesta. Possiamo scegliere tra le diverse proposte in base alle nostre esigenze di prezzo o di orario. In un secondo step potremo comprare il biglietto direttamente online. Così, chi cerca voli Palermo, voli Catania o voli Trapani avrà solo l'imbarazzo della scelta. Le numerose compagnie cercano di accaparrarsi la fetta più grande del mercato attraverso prezzi e campagne di marketing spesso aggressive.

La compagnia aerea Ryanair, che opera dall'aeroporto di Trapani, propone voli Sicilia low cost verso mete internazionali a prezzi davvero vantaggiosi, specie se la prenotazione è effettuata con un certo anticipo. Anche compagnie come Wind Jet o Blu Express, se la prenotazione è effettuata qualche mese prima della data di partenza, offrono voli per Roma, Milano e altre città italiane a prezzi spesso inferiori a quelli equivalenti in treno o autobus. L'apertura del mercato alle compagnie low cost ha determinato l'ascesa dell'aereo a primo mezzo di trasporto siciliano per numero di passeggeri serviti ogni anno a scapito di treni e autobus che stanno, pian piano, ritirando le proprie offerte sull'isola con corse meno frequenti. L'aereo ha reso trascurabili le distanze della Sicilia dalle principali città italiane e mondiali e ha permesso ai siciliani una maggiore rapidità di spostamento a prezzi contenuti, contribuendo allo sviluppo dell'isola in termini economici e di confronto culturale.

martedì 17 agosto 2010

Il bed & breakfast a pochi passi dal centro di Catania

Alloggiare in un bello e confortevole e al tempo stesso con prezzi contenuti bed & breakfast nel centro della città. E' il desiderio di tanti turisti. Adesso questo desiderio è realizzabile. Se visitate la città dell'Etna, Catania, sicuramente non potrete non alloggiare nel b&b Antica Dimora Caruso, che si trova in via plebiscito 23 a pochi passi dalla centralissima via Etnea.

La soluzione comoda per chi intende dormire nella città etnea pagando una cifra ragionevole e godendo di tutti i servizi ed i confort che un b&b a tre stelle possa offrire. Situato in un punto centrale, da qui è possibile raggiungere facilmente i principali luoghi di interesse storico e artistico oltre che paesaggistico.
Infatti a pochi metri abbiamo il Castello Ursino, scendendo avremo la porta Uzeda che ci introduce nella centralissima via Etnea, dove poter ammirare i palazzi, le piazze, la Cattedrale, Catania vecchia,la Villa Bellini ed altre bellezze.
Per quanto concerne il trasporto il b&b dista pochi kilometri sia dall’aeroporto che dalla stazione centrale mentre è distante pochi metri da Piazza Borsellino, capolinea dei principali autobus cittadini ed extra urbani.
Il sito web è semplice e facile da navigare, il punto di forza è l’interattività con la possibilità di effettuare un tour interattivo, dove visionare le camere e richiedere gratuitamente e senza alcun impegno un preventivo. Inoltre tramite google maps abbiamo tutte le mappe come raggiungerlo.
Il bed & breakfast Antica Dimora Caruso si trova in via plebiscito n.23 a Catania. Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito web, al seguente indirizzo url: www.bbanticadimoracatania.com

martedì 27 luglio 2010

Etna Quality: on line sapori, gusti e profumi del territorio

Marchio di qualità 'Etna Quality'Un marchio nuovo disegnato per l’occasione dagli stessi funzionari della Camera di Commercio di Catania, un portale internet multilingue che attira compratori esteri, un accordo con albergatori, bar e ristoratori locali affinché propongano in maniera forte i nostri prodotti nei loro menù a prezzi accettabili , un concorso di idee per trovare un nuovo nome alla nostra arancia rossa.
L'Ente Camerale invstirà 100 mila euro l’anno per tre anni (300 mila euro in tutto) e che si propone di fare il grande salto.
Il marchio già dal nome dice moltissimo: “Etna quality”. Il vulcano stilizzato che rimanda al sole con i colori dell’arcobaleno, al golfo di Catania e allo stesso logo camerale.
Al marchio è correlato un nuovo portale web in sei lingue - ospitato in seno allo stesso sito ufficiale della Camera http://www.ct.camcom.gov.it/etna-quality.html – che consente alle aziende produttrici di prodotti locali di essere subito intercettate dai compratori esteri che si sentono rassicurati dalla “garanzia” istituzionale, dalla scheda di presentazione multilingue e dai link che rimandano alle loro stesse ditte.
Dall'agro-alimentare all'artigianato, il portale presenta tutti quei prodotti che con la globalizzazione e la massificazione vengono compressi e, a volte, persino dimenticati fino a sparire dal mercato e dalla memoria. Sapori gusti e profumi, ma anche colori, forme e ospitalità che hanno fatto di questa terra quello che è.
A settembre partirà il concorso di idee, con tanto di giuria composta da giornalisti e comunicatori di alto livello, con il preciso obiettivo di trovare un nome proprio all’arancia rossa, ma anche un piano per proporre la spremuta ad un prezzo politico: poco meno di un euro.
“Forse ci vorranno più di tre anni, ma noi, oggi stiamo partendo sul serio - hanno spiegato il presidente della Camera di Commercio Pietro Agen e il vicepresidente della Camera Francesco Costanzo – e lo facciamo chiamando a raccolta gli enti locali, le associazioni di categoria dei produttori, degli imprenditori, degli albergatori. L’obiettivo è far decollare nella maniera migliore possibile i prodotti etnei, prima di tutto a casa nostra”.
Un grande sogno quello di Agen, Costanzo e dei funzionari camerali, che forse potrebbe attuare la giusta cornice di realtà.
“Naturalmente non ci fermeremo all’arancia rossa, che però rappresenta il prodotto da cui partire perché meglio rappresenta la tipicità del nostro territorio.
Il brand ci serve per essere riconoscibili, affinché a quel simbolo e al nome “Etna quality” si leghi il concetto di qualità ed eccellenza. Ma è fondamentale che gli imprenditori locali facciano il massimo, che credano sino in fondo a quest’operazione”.
Si stanno predisponendo accordi con i bar e gli alberghi. Vogliamo entrare nel cuore dei nostri consumatori prima di tutto, ma anche dei turisti e dei visitatori di passaggio della nostra città. Una volta assaggiata la spremuta a colazione, dovunque ci si trovi in questa città, l’arancia rossa dovrà per forza rimanere nel ricordo di chi ha visitato Catania e i suoi comuni”.

venerdì 25 giugno 2010

Coin invita i suoi clienti a Catania per i preziosi consigli di make up di Giuliana Arcarese (makeupdelight2009) in collaborazione con MAC Cosmetics


Sabato 26 giugno alle ore 17.00 Giuliana Arcarese, alias makeupdelight2009 su youtube, sarà ospite del counter MAC Cosmetics presso Coin a Catania in via Etnea 112 per svelare insieme ai make-up artist MAC le ultime tendenze trucco.

Un’occasione impedibile per tutte le appassionate di make-up!

Come omaggio a Giuliana Coin e MAC ti aspettano in negozio con un fiore tra i capelli.

Non mancare!

domenica 25 ottobre 2009

Bilanci societari in formato xbrl


Pubblicata la tassonomia ufficiale sul sito del CNIPA. I bilanci societari relativi agli esercizi che si chiuderanno successivamente al 16 febbraio 2009 dovranno essere depositati al Registro delle Imprese in formato XBRL. Disponibili strumenti di generazione, guide e indicazioni

Opportuno premettere che agli operatori non viene richiesta una conoscenza approfondita del linguaggio XBRL, né particolari capacità informatiche. La predisposizione dell'istanza XBRL del Prospetto Contabile (Stato Patrimoniale + Conto Economico) in base alla Tassonomia di riferimento, può essere effettuata in modo abbastanza semplice attraverso l'utilizzo di opportuni strumenti di generazione. Strumenti, guide e indicazioni per la predisposizione dei bilanci XBRL sono già disponibili, fra altri, sul sito della Camera di Commercio di Catania.
Il contenuto di questo articolo, quindi, vuole solo essere uno strumento per meglio comprendere significato e ragioni dell'innovazione.

XBRL, che sta per "Extensible Business Reporting Language", è un insieme di istruzioni ("metatag") che possono essere accompagnate alle cifre dei bilanci, per fare in modo che esse risaltino in modo particolare e che possano essere comunicate in ogni modo nuovo - perfino attraverso canali multimediali. É, quindi, un linguaggio di contrassegno estensibile, derivato dall' XML, creato appositamente per il reporting dei dati economico finanziari in formato elettronico elaborabile.
Come avviene per altre soluzioni web, i metatag sono il passaporto che permette ai contenuti di assumere forme nuove su supporti fisici mai sperimentati prima. XBRL potrebbe essere la rivoluzione della chiarezza.
Nei bilanci, la codifica informatica di tipo XBRL si attua definendo e attribuendo ad ogni campo del documento contabile, un identificativo (un ID, un codice chiave), che consenta la corretta generazione delle voci di bilancio, in base ai principi normativi vigenti, definendo così la tassonomia – parola che deriva dal greco taxinomia, ovvero taxis = ordine e nomos = regole) del documento, ossia la classificazione delle voci di bilancio, secondo i principi contabili internazionali IAS e IRFS, la cui adozione era obbligatoria, già dall’anno 2005, per le società quotate in Borsa.

In sintesi, un bilancio in formato XBRL è rappresentabile utilizzando due componenti distinte:
1. la Tassonomia XBRL , che definisce la "struttura" del documento;
2. l'istanza XBRL, in cui sono esposti, secondo lo schema di Tassonomia definito, i fatti contabili dell'impresa relativi a entitá e periodi specifici.

Lo schema di Tassonomia ITCC (ITaliaCodiceCivile) attualmente definito secondo i Principi Contabili Italiani stabiliti per la redazione del bilancio civilistico riguarda:

La tassonomia ITCC riguarda le tabelle di:
- Stato Patrimoniale
- Conto Economico
- Conti d’ordine
relativamente a:
- Bilancio di esercizio
- Bilancio consolidato
- Bilancio in forma abbreviata
- Bilancio in forma abbreviata semplificata - in cui sono accorpate nello Stato Patrimoniale Attivo le voci A), C).II, D) e nello Stato Patrimoniale Passivo le voci D), E).

martedì 8 settembre 2009

Sotto il vulcano c'è ancora musica di qualità

Nasce a Catania una nuova etichetta discografica indipendente: Mhodì, Comunicazione & Management, già agenzia di produzione intermediale, si affaccia sul mercato con l’intento di produrre, promuovere e tutelare la musica.

Nell’era della crisi più nera dell’industria discografica non è la musica a fermarsi. Tra scantinati e sale prove sono ancora in tanti gli artisti che si dedicano con passione e serietà alla musica. Ma è la solitudine ad ucciderne l’anima. Se il mercato discografico scricchiola sotto gli attacchi dei pirati informatici, se le grandi major smettono d’investire sugli artisti emergenti, se i talent scout abbandonano i locali underground per frequentare i salotti bene dei reality show esistono ancora persone che credono nei musicisti emergenti, nei progetti di qualità e nella forza comunicativa della musica. Mhodì, Comunicazione & Management, con grande coraggio ed assolutamente controtendenza, sceglie di mettere a disposizione di chi fa musica una nuova struttura, in grado di essere sia etichetta discografica sia casa di produzione intermediale. Un team di comprovata esperienza nel settore musicale e della comunicazione che permette di seguire ogni fase del processo di produzione e promozione dell’artista, dal management alla direzione artistica, dalle strategie di marketing alla gestione dell’immagine, dall’ufficio stampa alla consulenza contrattuale ed editoriale.

Non solo etichetta discografica, con tutto quello che comporta, ma anche ufficio live. Dalla partnership con la Sinuhe Third … very events, agenzia di produzioni live, nasce l’offerta di un servizio completo: booking, produzione ed organizzazione di eventi live direttamente svolti all'interno della stessa struttura col grande vantaggio di eliminare le dispersioni e di seguire ogni progetto con continuità.

Una scommessa interamente made in Catania che mira a colmare il vuoto che la promozione discografica ha lasciato nel sud Italia. «Siamo catanesi e vorremmo tanto che la città tornasse ad essere la Seattle del Sud, come lo è stata nei gloriosi anni ’80/’90 quando i R.E.M. accompagnati dalle allora sconosciute band dei Radiohead e dei Flor, vennero a suonare solo per noi allo stadio Massimino – dice Giuseppe Strazzeri, general manager della Mhodì comunicazione & management - Catania è una città sempre musicale e viva, piena di artisti validi, il problema è che non c’è nessuno che li promuova a dovere perché la maggior parte delle promozioni sono al nord. Non c'è dubbio che oggi, al sud, qualcuno si stia muovendo anche con discreti risultati, però credo che sia ancora poco. Con il mio lavoro vorrei ripercorrere la strada di un grande maestro, Checco Virlinzi, che è stato l’unico qua a Catania a dare la vera impronta di etichetta discografica con la sua Cyclope Records. E’ stato lui a scoprire, produrre e lanciare artisti del calibro di Carmen Consoli, Mario Venuti e Moltheni. Credo che sotto il vulcano ci sia ancora musica di qualità ed è proprio per questo che sono alla continua ricerca di sonorità inedite e sempre pronto a ricevere ed ascoltare demo. In fondo il lavoro di Mhodì inizia proprio da questo».
www.mhodi.it

Ufficio Stampa Mhodì Comunicazione & Management
Responsabile Veronica Palmeri
tel: 0952277581
mail: ufficiostampa@mhodi.it
web: http://www.mhodi.it

martedì 16 giugno 2009

DA DIVERSAMENTE … A MAGICAMENTE ABILI


Magie ed illusioni per riflettere sul senso della disabilità in scena al teatro ABC di Catania Sabato 20 Giugno 2009 alle ore 21.00.


L’illusionista Salvo Testa Raptus presenta il primo spettacolo DA DIVERSAMENTE … A MAGICAMENTE ABILI. Grandi protagonisti della serata quattro ragazzi con gravi disturbi mentali che si esibiranno alle ore 21.00 del 20 giugno sul palcoscenico del teatro ABC in via Pietro Mascagni 92 di Catania. Lo spettacolo organizzato da S.I.R. – Spettacoli Internazionali Raptus, con il patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana, della Provincia Regionale e del Comune di Catania e dei comuni di Sant’Agata Li Battiati e Camporotondo Etneo è un’ importante occasione per riflettere sulle potenzialità dei diversamente abili ed il senso della disabilità.
I quattro ragazzi dell’Istituto Lucia Mangano, presentati e diretti dall’illusionista Salvo Testa Raptus, stupiranno il pubblico con esperimenti di prestidigitazione ed illusionismo in un imperdibile spettacolo adatto a grandi e piccini. Quattro ragazzi con problemi di tipo cognitivo (attenzione, comprensione, concentrazione e memoria), della motricità fine e della coordinazione oculo-manuale, dimostreranno di essere unici al mondo perché, pur nella loro disabilità, sono dei veri prestigiatori professionisti. Ecco il quartetto: Roberto Airò mago comico, Antonio Anastasi prestidigitatore, Antonio D’Anna mentalista e Mario Virzì mago generale.
“ La magia non è da tutti ma chi nasce disabile può diventare un mago professionista – dice Salvo Testa – Ognuno di questi ragazzi ha delle capacità latenti che opportunamente stimolate e sollecitate riescono ad essere espresse con grande forza. Tutto sta nel riuscire a trovare il giusto metodo d’approccio che permetta di istaurare un rapporto basato su un linguaggio comune … Sembravano essere ormai scartati dalla società cosiddetta civile, invece sono diventati unici al mondo. Oggi sono più bravi di tanti prestigiatori professionisti normodotati, mettono in scena esercizi, numeri ed esperimenti, eseguiti soltanto da grandi illusionisti. Vere e proprie “magie” che anche alla maggior parte delle persone "normodotate", riesce davvero difficile comprendere e, soprattutto, impossibile eseguire”. E’ questa la grande scommessa che Salvo Testa, in arte Raptus, grande illusionista catanese ha intrapreso, dedicandosi con impegno e dedizione al sostegno della campagna sociale sull’integrazione e riabilitazione dei diversamente abili. Una scommessa che ha portato all’ottenimento di un incredibile, o forse per una volta sarebbe meglio dire magico, risultato: permettere a chi dalla nascita è considerato diverso di esprimere le sue capacità, dimostrando al mondo di essere magicamente abile.
Dopo il grande successo dell’esperimento del 19 dicembre 2008, che ha calamitato l’attenzione di specialisti, appassionati e numerosi mass-media regionali e nazionali (tra cui il Tg 5 che ha dedicato un servizio andato in onda il 23 e 24 dicembre scorsi) è grande l’attesa per lo spettacolo DA DIVERSAMENTE … A MAGICAMENTE ABILI che debutterà al teatro ABC di Catania il 20 giugno prossimo. Numerose le presenze previste e grande l’attenzione da parte delle autorità e della tv. Da Rai 1 a Rai 3 passando per Canale 5 e per le tv regionali sono tanti i preziosi contributi che accompagnano Salvo Testa nel nobile progetto di portare il diversamente abile alla piena e completa integrazione nella realtà sociale.

Ufficio Stampa Sinuhe Third communications
P.zza Corsica, 9 - Tel/Fax 095.372030 - 95127 Catania
Veronica Palmeri
Mail: veronicapalmeri@gmail.com – Mobile: +39 349.49.32.898

giovedì 11 giugno 2009

UN DO DI CUORE PER UN DO DI PETTO

L’Associazione Nazionale per la Tutela della Vista sceglie Catania per la sua annuale serata di solidarietà di Lirica e Poesia con il giovane tenore palermitano Alberto Profeta

Sarà il senso della vista, esaltato tramite arie liriche e poesie, il grande protagonista della serata annuale di beneficienza organizzata e promossa dall’ Associazione Nazionale per la Tutela della Vista, in collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, lunedì 29 giugno 2009 alle ore 21.00.
“Un Do di Cuore per un Do di Petto” questo il titolo dello spettacolo che vedrà protagonista Alberto Profeta, giovane tenore palermitano, che canterà arie tratte principalmente dal repertorio pucciniano. Per gli estimatori di Puccini e per tutti coloro che amano la musica, “Un do di cuore per un do di petto” rappresenta una vera occasione per trascorrere una bella serata. Tramite un piccolo gesto di solidarietà, rappresentato dall’acquisto del biglietto, si può realizzare concretamente il sostegno di una nobile causa. Protagonisti saranno la magia della poesia e le opere di Puccini magistralmente interpretate da una grande promessa della lirica italiana “dalla voce armoniosa e dalla presenza scenica possente” in cui ha creduto con fermezza anche il Maestro Pavarotti, che, ascoltando la sua voce, gli disse: “Ragazzo tu farai strada.”. Il giovane tenore sarà accompagnato dall’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo, diretta dal Maestro Michele De Luca, con la partecipazione speciale del soprano Jasmina Radanovic. Presenterà l’evento il critico d’arte Marilisa Spironello. I biglietti, in vendita al costo di 15,00 euro, si possono trovare presso i botteghini del circuito Teatro Stabile di Catania, presso la sede dell’A.N.T.V. di Viale Vittorio Veneto 50 e presso Ikiya Beauty Palce di via Messina 251.
Il ricavato della serata verrà devoluto all’A.N.T.V. - Associazione Nazionale per la Tutela della Vista, a sostegno degli importanti progetti in corso. L’ A.N.T.V. è un Ente Morale riconosciuto con D. M. 24 giugno 1996. L’associazione, fondata dal Dott. Nino Carapezza, da oltre 25 anni svolge senza scopo di lucro un servizio di solidarietà sociale e di assistenza sanitaria, relativamente alla salute della persona, con prevalente riferimento alla tutela della vista ed alla prevenzione delle malattie oculari. “I proventi della serata – dice il presidente Carapezza - costituiranno un prezioso contributo per l’acquisto di macchinari scientifici all’avanguardia che permettano di implementare le visite ambulatoriali gratuite presso le sedi dell’associazione. La nostra associazione opera a Roma, Palermo e Catania e garantisce agli oltre 25.000 soci, prestazioni sanitarie gratuite ed esami specialistici a tariffe agevolate, sia presso le proprie sedi sia presso strutture sanitarie convenzionate. Conosco la generosità dei catanesi – conclude Carapezza- e fin da ora li ringrazio per il loro contributo”.

Ufficio Stampa A.N.T.V.


Nino Carapezza
Presidente A.N.T.V.
Mobile: 335.456766
Mail: catania@antv.it

venerdì 20 febbraio 2009

Il libro soci di S.r.l. e Soc. Consortili a r.l. è abolito

Logo Camera di Commercio di CataniaLa Legge 28 gennaio 2009, n° 2 (conversione del Decreto Legge Decreto Legge n. 185/2008 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2009) ha abolito il libro dei soci per le Società a Responsabilità Limitata e per le Società Consortili a Responsabilità Limitata.
Viene meno anche l'obbligo di comunicazione annuale dell'elenco dei soci in uno alla trasmissione del bilancio.
L'art. art. 16 della Legge 2/2009, con i commi 12 quater e 12 undecies, da un lato sopprime il libro soci e la comunicazione annuale dell'elenco dei soci per le S.r.l. e per le Soc. Consortili a r.l., mentre dall'altro pone in capo agli amministratori di queste tipologie di società l'obbligo di allineamento dei dati dell'attuale libro soci con il Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.
Entro il 31 Marzo 2009, infatti, utilizzando il modello B con gli intercalari S (codice atto 508) gli amministratori devono trasmettere per via telematica - utilizzando Fedra 6.0 plus o successivi o altri software analoghi di mercato - i dati degli attuali soci (incluso domicilio e versamenti sulle quote) per allineare il libro soci.
Nel quadro "note" dovrà essere inserita la dicitura “dichiarazione ai sensi dell’art. 16, comma 12 undecies, della L. 28 gennaio 2009, n. 2 ”.
La dichiarazione effettuata entro il termine del 31 Marzo 2009 è esente da bolli, tasse e diritti di segreteria.
Decorso il termine in questione, la società è soggetta a sanzione di € 412,00 per ciascun amministratore e perde l'esenzione di bolli tasse e diritti di segreteria.

martedì 20 gennaio 2009

Festa di Santa Agata a Catania

Ogni anno, tra gennaio e febbraio, nella magnifica Catania hanno luogo i festeggiamenti per Sant'Agata, la santa patrona della città. Si tratta di una tradizione centenaria, molto sentita dai Catanesi e apprezzata anche da migliaia di devoti e turisti che accorrono per partecipare a questa festa cattolica che è considerata tra le più importanti del mondo.

Le celebrazioni si svolgono da secoli e sono volte a ricordare il martirio di Sant'Agata, nata a Catania nel 235 d.C., in un periodo segnato dalle persecuzioni dei cristiani. Proprio per la sua fede cristiana Agata venne arrestata, torturata e posta in un letto di tizzoni ardenti. Agata morì pregando il 251 d.C. L'anno dopo un'eruzione dell'Etna minacciò seriamente la città, e i cittadini, nell'estremo tentativo di fermare la colata di lava, posero il velo della Santa davanti alla lava, che subito si fermò. Per questa ragione Agata venne santificata e proclamata patrona di Catania, l'occasione è buona per passare un incredibile weekend in Sicilia.

Da subito Sant'Agata divenne oggetto di culto, ma si reputa che solo a partire dal XIV secolo abbiano avuto inizio i grandiosi festeggiamenti che hanno luogo tuttora e che sono diventati, col tempo, un appuntamento non solo religioso, ma anche folcloristico, caratterizzato da celebrazioni solenni, cortei storici, spettacoli pirotecnici e anche una fiera, e che si svolgono ogni anno secondo riti precisi. I festeggiamenti cominciano già alla fine di gennaio, ma è a febbraio, in particolare tra il 3 e il 5 (giorno della morte della Santa), che raggiungono l'apice. Il 3 febbraio è il giorno dedicato alla processione per l'offerta delle candele, durante la quale sfilano dei cittadini vestiti con costumi storici e due carrozze settecentesche precedute da undici candelore, ossia delle costruzioni lignee riccamente decorate recanti al loro interno dei ceri e rappresentanti le antiche corporazioni di artigiani della città. Uno spettacolo pirotecnico (che assume un significato particolare, essendo Sant'Agata la protettrice del fuoco e degli incendi), chiude la giornata. Il 4 febbraio è invece il giorno del primo incontro dei cittadini con la Santa: le sue reliquie (conservate in uno scrigno e in un busto d'argento contenente il teschio e la cassa toracica) vengono infatti prelevate dalla Cattedrale, caricate su di un fercolo e quindi portate in processione attraverso zone che ricordano i luoghi del martirio. L'intera struttura con i reliquiari può arrivare a pesare fino a 30 quintali, e per trainarla sono necessarie 4000 o 5000 persone, vestite con un costume tipico (delle vesti bianche legate sui fianchi, un berretto di velluto nero e guanti bianchi): la processione è veramente uno spettacolo unico. Il fercolo ritorna in cattedrale a notte fonda, dove il giorno dopo, il 5 febbraio, viene celebrato il pontificale e da dove, nel pomeriggio, si riparte con la processione, che attraversa altre zone della città. Particolarmente significativo è il momento del passaggio del fercolo per via San Giuliano, caratterizzata da una pericolosa pendenza: portare la pesante struttura attraverso questa via viene considerata come una prova di coraggio per i cittadini. Un altro spettacolo pirotecnico, a notte fonda, chiude i festeggiamenti.

I turisti che si recano nei vari ostelli Catania per assistere a questa particolarissima processione avranno anche la possibilità di assaggiare dei dolci tipici che ricordano alcuni momenti del martirio della Santa, come le "mammelle di Sant'Agata" (delle piccole cassate guarnite con una ciliegia, che ricordano il momento in cui alla Santa vennero strappate le mammelle), e le "olivette di Sant'Agata", dei dolci verdi di pasta di mandorla ricoperti di zucchero (secondo la tradizione, mentre stava scappando dai soldati romani, Sant'Agata si chinò e vide sorgere un olivo, che la riparò dalla vista dei soldati e la sfamò).

Vieni a conoscere una particolarissima festa religiosa e folcloristica! A Catania accorrono sempre centinaia di migliaia di persone per assistere alle celebrazioni di Sant'Agata, quindi consigliamo di prenotare il più presto possibile un bed breakfast Catania.

Biglietti: evento gratuito
Date: 4 Gennaio -12 Febbraio 2009
Dove: Catania, Palermo

http://it.flashbooking.com/navigation/europe_italia_catania_all_all.html

Distrubuzione a cura di Trenet Srl - Web agency - www.trenet.it

venerdì 12 dicembre 2008

Rinnovabili: Accordo per "Rivoluzione energetica" tra Associazioni ambientaliste e industriali

Catania 12 dicembre 2008
Rinnovabili: Accordo tra associazioni ambientaliste e industriali per "Rivoluzione energetica". Consegnato documento ai rappresentanti della Camera e del Senato.

E' stato sottoscritto e presentato ai rappresentanti della Camera e del Senato, un documento per dare vita a una vera e propria "Rivoluzione energetica".
La Spes Engineering, società siciliana specializzata nella installazione di impianti fotovoltaici, in qualità di socio di Assosolare (Associazione Nazionale dell'Industria Fotovoltaica), ha aderito all'accordo tra associazioni ambientaliste e industriali del settore delle rinnovabili per stimolare scelte virtuose da parte del Governo nel settore dell'energia rinnovabile.
Il documento "Una Rivoluzione energetica anche in Italia" è stato presentato mercoledì scorso durante una conferenza stampa a Roma ed è stato sottoscritto dai 16 membri del Comitato d'Indirizzo.
Tra i firmatari: Anab, Anev,Aper, Assolterm, Assosolare, Gifi, Kyoto Club, Legambiente, Wwf Italia. Come ha dichiarato Gianni Chianetta, presidente di Assosolare: "Chiediamo obiettivi sulle rinnovabili chiari e ben definiti e politiche d'incentivazione certe e stabili". "Non dimentichiamo - ha aggiunto - che il solo comparto del fotovoltaico, secondo i dati dell'Unione Europea, nel 2030 darà lavoro a 3,7 milioni di persone nel mondo, rispetto alle 120mila attuali, di cui un migliaio in Italia".
Questo è dunque il momento storico in cui diventa necessario attivarsi, anche in vista degli obiettivi di Kyoto, al 2012, e di quelli europei (al 2020).Il Documento è stato consegnato ieri ai rappresentanti della Camera e del Senato, in concomitanza con la manifestazione organizzata da Legambiente e Assolterm davanti a Palazzo Chigi, con la speranza che possa aprire un confronto e fornire ulteriori elementi utili alla discussione del provvedimento.

USPress <daria.raiti@hotmail.it>

giovedì 27 novembre 2008

Pipino il Breve

PIPINO IL BREVE
03 dicembre - 31 dicembre 2008
Teatro Verga
via Giuseppe Fava, 35
95123 Catania
Botteghino:
tel. 095/363545
e-mail: botteghino@teatrostabilecatania.it

commedia con musiche di Tony Cucchiara
regia Giuseppe Di Martino ripresa da Giuseppe Di Pasquale
scene e costumi Francesco Geraca
movimenti coreografici Guido Guidi
collaborazione ai testi Renzo Barbera

NOTE DI REGIA
Il 3 dicembre 2008, data in cui ricorre il cinquantenario della propria fondazione, il Teatro Stabile di Catania riallestisce una delle produzioni di maggiore successo e prestigio realizzate in mezzo secolo di attività, puntando ancora una volta sulle forti radici identitarie della cultura e della tradizione isolane.

Risiede in ciò la forza di un allestimento ancora vivo nella memoria, nonostante siano trascorsi trent’anni dal suo debutto. Pipino il Breve nasce infatti nel 1978. Fu l’autore Tony Cucchiara a portare a Mario Giusti, storico direttore dello Stabile etneo, il canovaccio di un racconto, ricavato dai volumi di Giusto Lo Dico, che trattava in maniera esauriente della siciliana “Opra dei pupi”, caratteristiche marionette chiamate, attraverso la tradizione orale del racconto, a rievocare la “chanson de geste”. Ossia l’epopea dei Paladini di Francia, di Orlando e Rinaldo, i valorosi, e della bella Angelica.

Il racconto di “Pipino il Breve e Berta la Piedona” fa un passo indietro e narra delle contrastate nozze dei sovrani da cui sarebbe nato Carlo Magno: una meravigliosa avventura che Cucchiara declina a sua volta sotto forma di commedia musicale, affidata alla regia dell’indimenticato Giuseppe Di Martino. Nei ruoli ritornano a distanza di decenni tre autentici beniamini del pubblico, Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina, la coppia di comici che il panorama teatrale ci invidia, insieme ad Anna Malvica ed Enza Lauricella vera interprete e rappresentante delle radici del canto arcaico dell’isola. Di spicco le nuove presenze di Ilaria Spada e Michel Altieri.

Musiche e parole, in siciliano, sono dell’artista agrigentino (con la collaborazione, per il testo, di Renzo Barbera). Le canzoni sono di una bellezza unica, sia per il ritmo poetico che per la ricerca sofisticata del linguaggio, al punto che alcuni critici hanno ritenuto Tony Cucchiara uno dei risuscitatori della poesia siciliana.

La prima rappresentazione avviene al teatro "Verga", riscuotendo subito accoglienze trionfali che si ripeteranno per tutti gli anni Ottanta. Lo spettacolo farà infatti il giro del mondo, con sette anni consecutivi di tournée in Italia, approdando quindi a Broadway, in Sudamerica e in Australia, segnando anche l’apice dell’affermazione di Cucchiara per un lavoro che ancora oggi si rappresenta. A coronare un successo senza precedenti; la rappresentazione di Pipino il Breve è stata inserita nella rassegna "Italy on stage", dedicata alla cultura ed allo spettacolo italiano.

La vicenda raccontata è quella dell’avventuroso matrimonio fra Pipino, detto "il Breve", re dei Francesi, e Berta d’Ungheria, detta "dal Grande Piede". La Sicilia visse, subito dopo la conquista della Grecia da parte di Roma, il sonno del Mito. Cioè si interruppe l’invenzione, la narrazione, la vita stessa del Mito che muore. Perché il Mito per vivere ha bisogno della parola che lo narra. Il miracolo della "Rinascita" del Mito avviene intorno all’anno Mille. È l’epoca dei Paladini di Francia, di Orlando e Rinaldo, di Angelica, di Carlo Magno. Il Mito dei Paladini di Francia nasce nel racconto della vittoria del Bene (i Paladini) che resiste al Male, all’invasione degli Arabi, chiamati Saraceni, che risalivano dalla Spagna verso la Francia.

con

Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina ,Anna Malvica, Ilaria Spada. Cosimo Coltraro, Laura Geraci, Enza Lauricella,Leonardo Marino, Francesco Mirabella, Giampaolo Romania,Sergio Seminara, Emilio Torrisi, Francesco Venezia, Mirco Petrini

produzione Teatro Stabile di Catania

Enza lauricella folK singer

Enza Lauricella su:
www.myspace.com/enzalauricella

ALCUNE DATE:


Teatro Verga - Catania 03 dicembre - 31 dicembre 2008
Teatro team - Bari 07 febbraio - 8 febbraio 2009
Teatro stabile Goldoni - Venezia 11 febbraio -15 febbraio 2009
Teatro Verdi - Padova 17 febbraio - 22 febbraio 2009
Teatro stabile Rossetti -Trieste 25 febbraio -1 marzo 2009
Teatro di Messina 04 marzo - 8 marzo 2009
Teatro Biondo - Palermo 11 marzo - 22 marzo 2009
Teatro Pirandello - Agrigento 02 aprile - 05 aprile 2009

Altre informazioni su:
http://www.artmomo.com/blog/?p=904

sabato 22 novembre 2008

Teatro Verga di Catania: "Pipino il Breve" dal 3 al 31 dicembre

PIPINO IL BREVE
03 dicembre - 31 dicembre 2008
Teatro Verga
via Giuseppe Fava, 35
95123 Catania
Botteghino:
tel. 095/363545
e-mail: botteghino@teatrostabilecatania.it

commedia con musiche di Tony Cucchiara
regia Giuseppe Di Martino ripresa da Giuseppe Di Pasquale
scene e costumi Francesco Geraca
movimenti coreografici Guido Guidi
collaborazione ai testi Renzo Barbera

NOTE DI REGIA
Il 3 dicembre 2008, data in cui ricorre il cinquantenario della propria fondazione, il Teatro Stabile di Catania riallestisce una delle produzioni di maggiore successo e prestigio realizzate in mezzo secolo di attività, puntando ancora una volta sulle forti radici identitarie della cultura e della tradizione isolane.

Risiede in ciò la forza di un allestimento ancora vivo nella memoria, nonostante siano trascorsi trent’anni dal suo debutto. Pipino il Breve nasce infatti nel 1978. Fu l’autore Tony Cucchiara a portare a Mario Giusti, storico direttore dello Stabile etneo, il canovaccio di un racconto, ricavato dai volumi di Giusto Lo Dico, che trattava in maniera esauriente della siciliana “Opra dei pupi”, caratteristiche marionette chiamate, attraverso la tradizione orale del racconto, a rievocare la “chanson de geste”. Ossia l’epopea dei Paladini di Francia, di Orlando e Rinaldo, i valorosi, e della bella Angelica.

Il racconto di “Pipino il Breve e Berta la Piedona” fa un passo indietro e narra delle contrastate nozze dei sovrani da cui sarebbe nato Carlo Magno: una meravigliosa avventura che Cucchiara declina a sua volta sotto forma di commedia musicale, affidata alla regia dell’indimenticato Giuseppe Di Martino. Nei ruoli ritornano a distanza di decenni tre autentici beniamini del pubblico, Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina, la coppia di comici che il panorama teatrale ci invidia, insieme ad Anna Malvica ed Enza Lauricella vera interprete e rappresentante delle radici del canto arcaico dell’isola. Di spicco le nuove presenze di Ilaria Spada e Michel Altieri.

Musiche e parole, in siciliano, sono dell’artista agrigentino (con la collaborazione, per il testo, di Renzo Barbera). Le canzoni sono di una bellezza unica, sia per il ritmo poetico che per la ricerca sofisticata del linguaggio, al punto che alcuni critici hanno ritenuto Tony Cucchiara uno dei risuscitatori della poesia siciliana.

La prima rappresentazione avviene al teatro "Verga", riscuotendo subito accoglienze trionfali che si ripeteranno per tutti gli anni Ottanta. Lo spettacolo farà infatti il giro del mondo, con sette anni consecutivi di tournée in Italia, approdando quindi a Broadway, in Sudamerica e in Australia, segnando anche l’apice dell’affermazione di Cucchiara per un lavoro che ancora oggi si rappresenta. A coronare un successo senza precedenti; la rappresentazione di Pipino il Breve è stata inserita nella rassegna "Italy on stage", dedicata alla cultura ed allo spettacolo italiano.

La vicenda raccontata è quella dell’avventuroso matrimonio fra Pipino, detto "il Breve", re dei Francesi, e Berta d’Ungheria, detta "dal Grande Piede". La Sicilia visse, subito dopo la conquista della Grecia da parte di Roma, il sonno del Mito. Cioè si interruppe l’invenzione, la narrazione, la vita stessa del Mito che muore. Perché il Mito per vivere ha bisogno della parola che lo narra. Il miracolo della "Rinascita" del Mito avviene intorno all’anno Mille. È l’epoca dei Paladini di Francia, di Orlando e Rinaldo, di Angelica, di Carlo Magno. Il Mito dei Paladini di Francia nasce nel racconto della vittoria del Bene (i Paladini) che resiste al Male, all’invasione degli Arabi, chiamati Saraceni, che risalivano dalla Spagna verso la Francia.

con

Tuccio Musumeci, Pippo Pattavina ,Anna Malvica, Ilaria Spada. Cosimo Coltraro, Laura Geraci, Enza Lauricella,Leonardo Marino, Francesco Mirabella, Giampaolo Romania,Sergio Seminara, Emilio Torrisi, Francesco Venezia, Mirco Petrini

produzione Teatro Stabile di Catania

Enza lauricella folK singer

Enza Lauricella su:
www.myspace.com/enzalauricella

ALCUNE DATE:


Teatro Verga - Catania 03 dicembre - 31 dicembre 2008
Teatro team - Bari 07 febbraio - 8 febbraio 2009
Teatro stabile Goldoni - Venezia 11 febbraio -15 febbraio 2009
Teatro Verdi - Padova 17 febbraio - 22 febbraio 2009
Teatro stabile Rossetti -Trieste 25 febbraio -1 marzo 2009
Teatro di Messina 04 marzo - 8 marzo 2009
Teatro Biondo - Palermo 11 marzo - 22 marzo 2009
Teatro Pirandello - Agrigento 02 aprile - 05 aprile 2009

Altre informazioni su:
http://www.artmomo.com/blog/?p=904

sabato 15 novembre 2008

DALLE CAMERE DI COMMERCIO NUOVI SERVIZI GRATUITI PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE


Da sempre le Camere di Commercio investono per mettere a disposizione delle imprese strumenti tecnologicamente avanzati, con l’obiettivo di rendere più efficace il loro rapporto con le aziende e fornire servizi sempre più evoluti.
Per la Camera di Commercio di Catania, oggi inizia una nuova sfida: offrire gratuitamente alle piccole e medie imprese servizi informatici “in più” rispetto a quelli per la semplificazione amministrativa, per supportarle nello sviluppo del proprio business. Questo nuovo cammino parte con gestirete, il software per gestire i rapporti con la clientela e archivierete, un programma per il salvataggio sicuro dei propri dati.
Gestirete è uno strumento che consente di monitorare il business attraverso i “comportamenti” dei propri clienti (acquisti, richieste di preventivi, adesione a campagne promozionali, preferenze nelle tipologie di pagamento, eccetera). Con l’aiuto di report personalizzati è quindi possibile prendere le decisioni che servono per aumentare la produttività della propria attività riducendo i costi.
Le funzionalità disponibili vanno dalla gestione delle anagrafiche clienti, all’organizzazione di Campagne promozionali mirate, dal monitoraggio delle opportunità di business, alla possibilità di estrarre report periodici su fatturato, prodotti, clienti, ecc.
Le informazioni inserite possono essere caricate e consultate da più postazioni di lavoro contemporaneamente e salvate sul proprio PC o su un server remoto.
Archivierete è un servizio per la protezione dei dati e delle informazioni presenti nel proprio computer, utilizzate nell’attività lavorativa. Grazie ad un semplice collegamento Internet è possibile salvare, in un’area sicura, i file e/o le cartelle che l’impresa ritiene importanti e che desidera proteggere da qualsiasi imprevisto che li potrebbe danneggiare: guasti hardware, virus informatici, furti, incendi, eccetera.
Le componenti fondamentali del servizio sono:
Automatismo di salvataggio periodico: il processo di backup viene schedulato automaticamente, in base alla frequenza stabilita dall’utente, senza necessitare di interventi manuali.
Trasferimento on-line: i dati salvati vengono trasferiti via internet, tramite la normale connessione ADSL dell’impresa. E’ opportuno, per ragioni di costo derivanti dalla mole di dati trasferita in upload, che la linea ADSL sia di tipo flat (costo a canone e non a consumo).
Sito sicuro dove custodire la copia dei dati: i dati salvati vengono custoditi in un sito sicuro, protetto dagli eventi negativi che possono interessare il personal computer dell’impresa e l’area circostante. Si tratta di uno spazio disco remoto, gestito da InfoCamere.

Questi due software rientrano in un’offerta di servizi chiamata “im+ - Servizi per lo sviluppo dell’impresa”, che hanno come caratteristiche quelle di essere velocemente installabili, facilmente utilizzabili e completamente gratuiti, realizzati dalla Camera di Commercio di Catania a favore, in modo particolare, delle piccole e medie imprese.

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Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

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