Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta imprese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta imprese. Mostra tutti i post

venerdì 14 dicembre 2018

IKN Italy annuncia Procurement Forum 2019, l’evento sulle innovazioni nel Procurement con i Top CPO a confronto verso l’agility management

IKN Italy annuncia Procurement Forum 2019, l'evento sulle innovazioni nel Procurement con i Top CPO a confronto verso l'agility management

Milano, dicembre 2018 – Si svolgerà a Milano il prossimo 27 febbraio la seconda edizione di Procurement Forum, l'evento sulle innovazioni nel Procurement che mette a confronto i Top CPOverso l'agility management.

L'appuntamento si rivolge ai CPO che guidano le imprese per sviluppare strategie e soluzioni alternative al fine di ottenere maggiore competitività sul mercato, approfondire bisogni con gli strumenti forniti dalla digital trasformation per sviluppare metodi e strategie verso l'agile enterprise, gestire il cost saving, misurare i KPI della relazione con i supplier per contenere rischi economici ed operativi.

Un'opportunità unica di networking e contenuti di alto livello per un dibattito diretto con i Top Manager volto a scoprire la trasformazionedel settore e le tecnologie abilitanti il cambiamento. L'appuntamento del 2019, infatti, sarà focalizzato sul tema "Dal Data Analystics al Supplier Performance Managment".

I contenuti della nuova edizione dell'evento si focalizzeranno su:
➢ Innovazione: è previsto un incremento del 18% degli investimenti da qui al 2020. Gli interventi in programma saranno una opportunità di confronto per definire le strategie e le nuove opportunità di crescita attraverso la robotizzazione e intelligent operations;
➢ Condivisione: entro il 2020, è previsto un incremento del 4% nella gestione del cost saving e della trasparenza di spesa, oltre a una crescita del 6% nella fidelizzazione dei fornitori per un continuos improvement  attraverso business planning e sviluppo di operational buying;
➢ Ispirazione: quali sono le tecnologie che nei prossimi 5 anni ridefiniranno la strategia digitale di approvvigionamento? Si parlerà di soluzioni customer oriented e di metodologie di implementazione di Digital Technology – sourcing e supplier management predittivo.
Procurement Forum 2019 propone una serie di novità: una Survey realizzata in esclusiva con ADACI Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, che patrocina l'evento, che tratterà di "Skills e competenze trasversali richieste al CPO vs livelli retributivi e assegnazione delle accountability"; un tavolo di confronto CIO e CPO sul tema E-Procurement ed Agility Innovation  - come unire le forze nel processo di digitalizzazione delle attività gestionali del dipartimento acquisti aziendale?; un Market Vision Procure to Pay -  Come la tecnologia può velocizzare la gestione dei processi di Invoice-to-Pay e Accounts Payable?


Il programma completo dell'evento è consultabile sul sito:
www.ikn.it/evento/10325/procurement-forum/download-agenda


Company Profile

IKN Italy è l'acronimo di:

"I" come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all'esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

"K" come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

"N" come NETWORKINGIKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L'Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici


--
www.CorrieredelWeb.it

lunedì 19 febbraio 2018

Finanziamenti. Made in Italy: 2,2 milioni per lanciarsi sui mercati esteri per PMI, liberi professionisti, imprese. Bando Internazionalizzazione PMI 2018

Al via Bando Regione Lazio
Internazionalizzazione PMI 2018

PMI, Liberi Professionisti, Imprese: 2,2 milioni di euro a fondo perduto per rilanciare il Made in Italy e aprire nuovi mercati esteri

A sostegno delle PMI, dei liberi professionisti e delle imprese, per rilanciare il Made in Italy nel mondo e aprire nuove connessioni con il mercato internazionale, Lazio Innova presenta il bando Regione Lazio Internazionalizzazione PMI 2018: 2,2 milioni per le piccole e medie imprese che vogliono rafforzare la competitività sui mercati esteri.

Il nuovo bando è un contributo a fondo perduto per le singole PMI, i liberi professionisti e le aggregazioni d'impresa, con almeno una sede operativa nel Lazio, che intendono realizzare progetti imprenditoriali di internazionalizzazione. La dotazione complessiva è di 2,2 milioni di euro e offre alle imprese laziali il sostegno nella promozione dell'export, con l'obiettivo di avviare e/o consolidare le attività e i prodotti sui mercati esteri.

Tra i diversi investimenti ammissibili, sono riconosciuti i costi per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche, ai saloni internazionali e agli eventi commerciali di rilievo presso showroom e centri espositivi all'estero. Così come le spese per le attività connesse alla realizzazione della prima vendita in un paese estero e per l'acquisizione di altri servizi specialistici come i piani di penetrazione commerciale, il Temporary Export Manager e altre consulenze.

Il bando sostiene inoltre tutte quelle attività rivolte al miglioramento della qualità della struttura aziendale o del sistema produttivo che abbiano per obiettivo l'esportazione o di stabilire accordi con clienti e partner esteri. Ma anche i costi d'acquisto delle certificazioni degli standard tecnici, di qualità, di tipicità dei prodotti e dei sistemi ambientali e per proteggere, nei paesi target, i marchi e gli altri diritti industriali.

Partecipare è semplice, basta accedere già da subito alla piattaforma telematica di Lazio Innova GeCoWEB e compilare il relativo formulario on-line. La domanda di partecipazione dovrà essere poi perfezionata e inviata a Lazio Innova tramite PEC a partire dalle ore 12.00 del 1 marzo e fino alle ore 12.00 del 24 maggio 2018.

Per le PMI in forma singola il costo complessivo di ciascun progetto presentato non dovrà essere inferiore a 5 mila euro, mentre le spese ammissibili a contributo non potranno comunque superare i 30 mila euro. Per le aggregazioni temporanee invece gli stessi costi sono rispettivamente di 20 mila e 100 mila euro.

Per info: 
www.lazioinnova.it/bandi-post/internazionalizzazione-pmi-2018/


--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 25 gennaio 2018

Italia-Usa: Beacon Council punta al “Sistema Italia”

ITALIA-USA: BEACON COUNCIL PUNTA AL "SISTEMA ITALIA"

L'italiano Fabio De Furia nominato in due comitati tecnici dell'ente statunitense.



Miami, 25 Gennaio 2018 - Fabio De Furia, Presidente della Miami Scientific Italian Community entra nel board di due comitati "Design Creativo" e "Scienze della Vita" del Beacon Council, l'ente ufficiale per lo sviluppo economico della Contea di Miami Dade.

"È una grande soddisfazione personale poter entrare a far parte di un'istituzione così importante sul territorio – ha dichiarato De Furia – e rappresenta un riconoscimento professionale che premia l'impegno profuso in questi anni nel promuovere l'innovazione e la tecnologia Made in Italy". 


"Per rilanciare e valorizzare l'intero ecosistema produttivo del territorio è necessaria una strategia di sostegno alla crescita che stimoli l'aggregazione, aumentando la produttività e la competitività, facendo 'sistema' tra tutti gli attori coinvolti nel processo di sviluppo come Istituzioni, Enti di Ricerca, Università e Imprese. In questo senso – conclude De Furia - il Sistema Italia, rappresenta un facilitatore naturale a supporto dei processi di trasferimento tecnologico, di internazionalizzazione e di accesso al credito in grado di aiutare le nostre eccellenze tecnico-scientifiche a competere a livello globale".

Il Beacon Council è il soggetto istituzionale creato dalla Contea di Miami-Dade per tutelare e sviluppare il tessuto economico-produttivo del territorio, supportando le imprese esistenti e favorendo l'attrazione di investimenti da ogni parte del mondo, attraverso la creazione di programmi locali, nazionali e internazionali di espansione e crescita del business, aiutando, così, le aziende di tutte le dimensioni, e in diversi settori industriali, a raggiungere i loro obiettivi. 

Dal 1985, anno di fondazione, il Beacon Council ha realizzato più di 1.000 progetti di localizzazione ed espansione, per una lunga lista di aziende premium come Wells Fargo Advisors, Discovery Network-Latin America, BD Biosciences, Federal Express, Telefonica, Burger King, Ryder System, Inc. e Visa Inc.

lunedì 11 dicembre 2017

Tecno entra in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale

Tecno entra in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale

L'azienda è anche uno dei finanziatori del progetto "Rivelazioni - Finance for Fine Arts" di Borsa Italiana, realizzato quest'anno in collaborazione con le Gallerie dell'Accademia di Venezia. 

Lombardi (fondatore e presidente di Tecno): "Abbiamo scelto di entrare in Elite perché lo vediamo come uno strumento utile per la nostra strategia, che punta ad una crescita fatta sia per linee interne che per acquisizioni e internazionalizzazione". 


Tecno entra in Elite,  il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido e una chiara strategia di crescita. L'obiettivo è di supportare un percorso di crescita legato a innovazione e internazionalizzazione.

L'annuncio dell'ammissione a Elite di Tecno, azienda fondata più di 20 anni fa da Giovanni Lombardi, è stato fatto oggi a Milano nel corso della cerimonia di ingresso in Elite nella lounge di Deloitte dedicata ad alcune tra le migliori aziende italiane.

Tecno entra così in una Community che conta circa 700 aziende da 27 paesi, 150 Advisor e oltre 100 investitori e che può supportare le aziende nei loro progetti di sviluppo offrendo accesso ad un network internazionale, fonti di finanziamento diversificate e un percorso di training dedicato, facilitando l'accesso ai capitali in ogni forma, attraverso l'impiego di tecnologie digitali.


Tecno è un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con una crescita prevista del 20% per il 2017, che lo porterà a raggiungere i 17 milioni. Tecno conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali, tra cui Cartiere Burgo, Italcementi, Fincantieri, e Pavimental.

Nel 2005 Tecno è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l'AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

L'azienda, che ha il suo quartier generale a Napoli alla Riviera di Chiaia in Palazzo Ischitella, e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi, è molto attenta al mondo della cultura con una strategia articolata che vede il gruppo supportare alcune delle più importanti Istituzioni culturali italiane nel contesto della responsabilità sociale che caratterizza l'operato dell'azienda.

Nel 2017 Tecno, oltre ad avere, a Napoli, finanziato l'app dedicata alla mostra napoletana su Picasso, organizzata dal Museo di Capodimonte, e supportato il Teatro San Carlo nell'acquisto dell'innovativo pavimento da danza ammortizzante 'Harlequin', ha finanziato il restauro del "San Domenico che istituisce il Rosario" di Giambattista Tiepolo, che le  Gallerie dell'Accademia di Venezia e Borsa Italiana hanno scelto per la  seconda edizione del progetto "Rivelazioni - Finance for Fine Arts", promosso dalle due Istituzioni. Un progetto che promuove la collaborazione pubblico-privato per la raccolta di risorse destinate al restauro e alla digitalizzazione di opere d'arte dei più importanti musei italiani.

"Abbiamo scelto di entrare in Elite - spiega il fondatore e presidente di Tecno, Giovanni Lombardi - perché lo vediamo come uno strumento utile per la nostra strategia, che punta ad una crescita fatta sia per linee interne che per acquisizioni e internazionalizzazione. Abbiamo inoltre deciso di affrontare il percorso nella lounge di Deloitte in quanto riteniamo che il supporto dedicato di un Elite partner come Deloitte possa consentire di supportare il nostro sviluppo strategico con una coerente evoluzione degli assetti organizzativi e gestionali del nostro Gruppo.
La mission di Tecno  è quella di essere partner dei clienti in tutte le strategie e le azioni per la sostenibilità grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, frutto di brevetti interni, che garantiscono risparmi sui consumi energetici e ottimizzazione delle risorse.
Le nostre leve competitive sono le risorse umane e la ricerca: da 110 tra dipendenti e collaboratori prevediamo entro il 2018 di arrivare almeno a 130, di cui il 70% laureati in materie scientifiche con età media inferiore ai 35 anni.
Con questo team accompagniamo i clienti nelle diverse fasi, da quella preliminare, quando gli esperti valutano e quantificano il risparmio ottenibile senza chiedere alcun onere, a quelle successive, quando si procede all'elaborazione della strategia da adottare per l'ottenimento del risparmio energetico.
I nostri clienti ci scelgono consapevoli che il nostro costante investimento di oltre il 6% del fatturato in ricerca e innovazione rappresenta l'unica garanzia per la crescita in chiave di sostenibilità e competitività.
Da qualche anno - continua Lombardi - abbiamo diversificato in attività dove la matrice comune è costituita da open innovation, tecnologia e digitale, affermandoci anche come incubatore industriale di imprese.
Grazie al lavoro del nostro comitato scientifico coordinato dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione dell'Università  Federico II e direttore scientifico della IOS Developer Academy di Napoli, Giorgio Ventre, stiamo acquisendo sia start-up tecnologiche che partecipazioni strategiche al fine di integrare nuovi servizi".

Testimonianza dell'impegno e dei successi di Tecno sono anche riconoscimenti come la menzione speciale per il "Premio per l'innovazione" di Confindustria ottenuta nel 2013, dopo essere stata finalista per lo stesso Premio già nel 2011, e per il "Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina".



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 1 dicembre 2017

Export, imprenditori a confronto a Firenze nell’appuntamento col Roadshow ICE

Export, imprenditori a confronto a Firenze nell'appuntamento col Roadshow ICE

Rilevazioni Prometeia, oltre il 41% delle esportazioni provinciali è nei settori della moda
Firenze, 1 dicembre 2017 – Il Roadshow "Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri" si prepara alla tappa di Firenze
L'appuntamento per scoprire le opportunità dell'export è per il 13 dicembre dalle 9 alle 18 alla Fortezza da Basso, in viale Filippo Strozzi, 1
L'iniziativa, promossa e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con CNA Firenze, partner di tappa, vede insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali ed individuare nuove opportunità di business. 
Sono già molte le aziende che si sono iscritte per partecipare all'appuntamento di Firenze, sintomo di una vivacità imprenditoriale e di una apertura al confronto col mercato estero che è ben evidenziata anche dai numeri dell'export.
Stando alle rilevazioni di Prometeia, oltre il 41% dell'export della provincia di Firenze è legata ai settori della moda che ritroviamo nelle prime 4 posizioni. La provincia di Firenze ospita sia grandi marchi, sia imprese dell'indotto. 
Il secondo settore, in termini di export, è la fabbricazione di macchine di impiego generale; il terzo la fabbricazione di medicinali e preparati farmaceutici. 
Per ciò che riguarda i mercati, si nota che la provincia risulta molto più esposta rispetto alla media italiana verso la Svizzera, che è diventato negli anni un vero e proprio hub europeo del comparto moda ed è la sede di centri distributivi che poi esportano in tutta Europa. 
Interessante, in termini di domanda "reale", l'attrattività degli Stati Uniti per i settori dell'abbigliamento e le calzature. Guardando alle prospettive dei settori oltre agli Stati Uniti, buone le previsioni per la Cina e, in Europa, per il Regno Unito, nonostante la Brexit. Anche per le macchine di impiego generale si nota che il mercato più importante risulta essere quello statunitense che vale circa il 15% dell'export provinciale del settore. 
Rimanendo in questo comparto hanno un peso rilevante alcuni paesi come Algeria e Arabia Saudita. I mercati più importanti per il settore della farmaceutica sono Germania e Francia che rappresentano rispettivamente il 28.5% e il 26.8% dell'export della provincia.
Obiettivo del Roadshow è quello di affiancare le aziende sui temi dell'internazionalizzazione, per sostenere quelle realtà che intendono aprirsi ai mercati esteri per individuare nuove opportunità di business. In questa maniera si punta ad aumentare il numero delle imprese che esportano stabilmente o che si affacciano per la prima volta sui mercati esteri.
Il format prevede, dalle 9.30 alle 11.30, una prima introduzione di Giacomo Cioni, Presidente di CNA Firenze, seguita dal saluto di Stefano Ciuoffo, Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana. Prenderà poi la parola Benedetto Della Vedova, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Istituzionale. Subito dopo ci sarà la presentazione degli scenari internazionali con Alessandra Lanza, di Prometeia. 
A presentare gli strumenti nazionali di supporto all'internazionalizzazione ci saranno Fabrizio Lucentini, Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Nicoletti, Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonino Laspina, Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing dell'ICE-Agenzia, Pietro Petrucci, Responsabile Toscana di SACE, Carlo De Simone, Responsabile Servizio Marketing Territoriale di SIMEST, mentre per gli strumenti regionali di supporto all'internazionalizzazione interverrà Donatella Cicali, della Direzione Generale Attività Produttive - Settore Politiche di Sostegno alle Imprese della Regione Toscana. 
A concludere la prima parte della giornata sarà una testimonianza aziendale, che parlerà di una case history di successo nell'export. Subito dopo incontri individuali di approfondimento delle opportunità di internazionalizzazione tra gli imprenditori e le organizzazioni pubbliche e private presenti.


--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 4 novembre 2017

Export, imprenditori a confronto a Pesaro nell’appuntamento col Roadshow ICE

Risultati immagini per Roadshow ICE
Export, imprenditori a confronto a Pesaro nell'appuntamento col Roadshow ICE
Pesaro, 4 novembre 2017 – Il Roadshow "Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri" si prepara alla tappa di Pesaro.
L'appuntamento per scoprire le opportunità dell'export è per il 15 novembre 2017 dalle 9 alle 17 all'hotel Baia Flaminia Resort di Pesaro in viale Parigi 8. 
L'iniziativa, promossa e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, partner di tappa, vede insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali. 
Sono già molte le aziende che si sono iscritte per partecipare all'appuntamento di Pesaro, sintomo di una vivacità imprenditoriale e di una apertura al confronto col mercato estero che è ben evidenziata anche dai numeri dell'export.
I settori di maggior attenzione, stando alle rilevazioni di Prometeia, sono quelli delle macchine utensili e dell'arredo (distretto del mobile), che rappresentano insieme il 30% delle esportazioni provinciali. Seguono la metallurgia, la meccanica e la filiera della moda. Tra i mercati emerge, per i primi due settori, una maggior vocazione delle imprese verso gli Stati Uniti
In entrambi i comparti gli USA hanno per le imprese della provincia un peso mercato più alto rispetto alla media italiana. Si tratta di un dato confortante alla luce dello scenario atteso per i prossimi anni, nel quale gli Stati Uniti rappresenteranno uno dei mercati più interessanti per le imprese italiane. Discorso analogo per la Francia (secondo mercato per le macchine utensili e primo per l'arredo). 
Il paese transalpino beneficerà infatti di un consolidamento della più generale ripresa europea, rappresentando, vista l'accessibilità, un'occasione importante per le imprese che si affacciano per la prima volta sul mercato estero. 
Il tema dell'accessibilità dovrà invece essere valutato attentamente per le imprese esposte verso il Regno Unito. Se dal lato dell'arredo non emergono, almeno nel breve termine, forti contraccolpi per il potenziale di domanda italiano (più esposto nell'area di Londra e quindi su un segmento di domanda più resiliente), più complicato è lo scenario delle macchine utensili. 
Le imprese della provincia dovranno infatti confrontarsi con una previsione sugli investimenti oltre Manica che già sconta un rallentamento dell'attività produttiva post Brexit, un fattore che abbassa il potenziale di domanda in assenza di innovazioni di prodotto. 
Fra i mercati emergenti, confortante e da rafforzare la presenza delle imprese della provincia in Arabia Saudita (il terzo mercato nell'arredo dopo Francia e Stati Uniti). Al contrario appare da rafforzare l'offerta verso il mercato cinese (dove gli investimenti sono tornati a crescere). La Cina in particolare ha un peso del 3,6% nell'export di macchine utensili della provincia rispetto a un dato circa doppio per la media nazionale.
Obiettivo del Roadshow è quello di affiancare le aziende sui temi dell'internazionalizzazione, per sostenere quelle realtà che intendono aprirsi ai mercati esteri per individuare nuove opportunità di business. 
In questa maniera si punta ad aumentare il numero delle imprese che stabilmente esportano, andando a coinvolgere anche le PMI, visto che le aziende di dimensioni medio grandi hanno ormai quasi tutte unità commerciali o produttive insediate all'estero. Dall'altra parte allargare il numero delle imprese esportatrici serve a garantire continuità della domanda.
Il programma prevede, dalle 9 alle 11, la presentazione dei dati dello scenario internazionale coi relatori di Prometeia, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, delle Agenzie pubbliche ICE, SACE e Simest che illustreranno gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali. 
A seguire, dalle 11 alle 17 (ultimo appuntamento ore 16:30), gli imprenditori potranno richiedere incontri individuali con i rappresentanti delle organizzazioni pubbliche e private presenti per approfondire le opportunità di internazionalizzazione ed elaborare una strategia di mercato personalizzata. 
Per parlare delle opportunità per le aziende interverranno a Pesaro in apertura di giornata Graziano Sabbatini, Presidente Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino. Subito dopo sarà la volta di Claudio Colacurcio di Prometeia che traccerà lo scenario di contesto. 
A presentare gli strumenti nazionali di supporto all'internazionalizzazione ci saranno Paolo Bulleri, responsabile della segreteria tecnica della Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Nicoletti, Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Francesco Alfonsi, Dirigente Ufficio Servizi alle Imprese di ICE-Agenzia, Saverio Amoroso, Responsabile Marche della SACE e Carlo De Simone, Responsabile Servizio Marketing Territoriale di SIMEST.


venerdì 3 novembre 2017

IMPRESE, LE SRL TRAINANO L’ECONOMIA: CRESCONO IN TERMINI DI FATTURATO (+3,3%) DI ADDETTI (+3,7%), E DI VALORE AGGIUNTO(+5,3%)

I dati emersi dall' "Osservatorio su bilanci delle SRL. Anni 2014 – 2016" della Fondazione Nazionale dei Commercialisti
IMPRESE, LE SRL TRAINANO L'ECONOMIA: CRESCONO IN TERMINI DI FATTURATO (+3,3%) DI ADDETTI (+3,7%), E DI VALORE AGGIUNTO (+5,3%)
Tra i settori più dinamici: riguardo gli addetti,  il comparto dei servizi professionali, finanziari e assicurativi (+7,5%), per il fatturato, quello delle costruzioni (+4,9%) e  come valore aggiunto, il commercio (+7,5%)
Roma 3 novembre  2017
Economia in ripresa trainata dalle SRL che crescono sia in termini di fatturato (+3,3%) che di addetti (+3,7%), oltre al valore aggiunto(+5,3%). A dirlo la Fondazione Nazionale dei Commercialisti che ha pubblicato il documento "Osservatorio sui bilanci delle SRL. Anni 2014-2016".
L'analisi, sulla base della banca dati Aida di Bereau van Dick, riguarda quasi 332mila Srl per le quali sono disponibili i bilanci degli ultimi 3 anni (2014-2016) rispetto ad un totale di quasi 820mila srl.
Queste aziende in Italia hanno un  peso significativo:  occupano poco meno di 5 milioni di addetti ( con una media di 6 per impresa) e realizzano ricavi per 1.090 miliardi di euro con un valore della produzione totale di 1.131 miliardi e un valore aggiunto di 251 miliardi di euro.
La maggior parte delle Srl, il 61,9%, sono microimprese con un fatturato che non supera i 350 mila euro. Quelle che superano i 10 milioni di euro di fatturato sono l'1,8% e generano il 39,5% del valore aggiunto totale. La fetta più significativa è rappresentata dalle Srl con un fatturato tra 2 e 10 milioni, pari al 9,4% del totale, cioè 77.407 imprese che occupano il 30,8% degli addetti totali e generano il 31,7% del valore aggiunto totale. Migliora anche la redditività con il Roe aggregato che passa dal 20% al 24,2% e il ROI dal 5,7% al 6,6%.
Il trend positivo è in linea con l'aumento del PIL nazionale e la crescita economica che, a partire dal 2015, sta interessando l'economia nazionale.
L'aumento non è generalizzato a tutte le classi dimensionali anche se interessa tutti i settori produttivi. Particolarmente virtuose le medie imprese che fanno registrare un aumento degli addetti del 6,2% e un incremento del valore aggiunto del 7,3% rispetto alle grandi imprese (fatturato superiore a 10 milioni di euro) che pure mostrano ottime performance con un aumento degli addetti del 5,7% e del valore aggiunto del 6,2%. Sottotono le performance di micro e piccole imprese.
Tra i settori produttivi, il ruolo di locomotiva va, in termini di addetti, al comparto dei servizi professionali, finanziari e assicurativi (+7,5%) seguito da trasporti (+5,9%), commercio (+3,8%) e industria (+2%); quasi nulla la variazione nel comparto costruzioni (+0,2%). In termini di fatturato, invece, il settore più dinamico risulta quello delle costruzioni (+4,9%), seguito da commercio (+4,3%), trasporti (+2,8%), servizi (+2,7%) e industria (+2,4%). Infine, prendendo come parametro il valore aggiunto, il comparto più dinamico è risultato il commercio (+7,5%), seguito da trasporti (+7,2%), servizi (+6,7%), industria (+5%) e costruzioni (+2,9%).
Secondo Massimo Miani, Presidente del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti "Le Srl rappresentano uno straordinario patrimonio di imprenditorialità italiana molto spesso composto da realtà aziendali dinamiche e flessibili. Oggi, i loro dati di bilancio, ci dicono che questo segmento si sta rafforzando e sta beneficiando della ripresa economica in atto. Soprattutto la crescita degli addetti dimostra una straordinaria spinta ad investire per rafforzare la struttura aziendale. Anche i dati sulla redditività che migliora soprattutto nelle Srl più grandi sono un indice importante di dinamismo diffuso in tutti i settori produttivi. L'Osservatorio è uno strumento di analisi comparativa per gli addetti al settore e gli analisti dei bilanci, in particolare i Commercialisti, ma è anche un utile riferimento per le policy nazionali. Perciò, come Commercialisti, non possiamo che chiedere al governo di mantenere l'impegno all'attuazione di politiche e misure pro crescita a favore soprattutto delle piccole e medie imprese che, per recuperare più rapidamente i livelli precrisi, hanno bisogno di stimoli ed agevolazioni consistenti".

sabato 14 ottobre 2017

Intesa Sanpaolo presenta il nuovo modello di rating per le imprese

Risultati immagini per CONVEGNO CONFINDUSTRIA “SUL FILO DELL’INNOVAZIONE”
CONVEGNO CONFINDUSTRIA “SUL FILO DELL’INNOVAZIONE”
INTESA SANPAOLO PRESENTA IL NUOVO MODELLO DI RATING PER LE IMPRESE   
Valorizzazione dei fattori intangibili: marchi, brevetti, filiere, R&S, innovazione, progetti di sviluppo, proprietà e management

Questa la dichiarazione di Stefano Barreseresponsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, intervenendo al convegno di Confindustria “Sul filo dell’innovazione” ad Ancona“La pluriennale collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria ha consentito di dar vita ad un innovativo modello di rating che, insieme alla consueta valutazione economica finanziaria, dà valore anche ai fattori qualitativi intangibili dell’impresa e delle specificità delle realtà settoriali in cui opera, elementi che in precedenza non erano valorizzati.
Intesa Sanpaolo vuole essere un motore di crescita per le aziende e Confindustria è stata nostro partner in questo progetto, ci ha incalzato costantemente e costruttivamente e di questo dobbiamo dargliene atto.
Abbiamo così costruito un sistema di valutazione che rappresenta un cambio epocale nel modo di fare banca, unico nel panorama creditizio nazionale, che ci consente di valutare l’impresa ‘guardando avanti e non nello specchietto retrovisore’ e pone le basi per un dialogo sempre più costruttivo con gli imprenditori.
Il nuovo modello di rating, che ci è stato validato dalla BCE dopo un lungo percorso elaborativo, prende in esame diversi fattori immateriali quali i marchi, i brevetti, le certificazioni di qualità e ambientali, le attività di ricerca e sviluppo, di digitalizzazione e di innovazione, l’appartenenza ad una filiera, i progetti di sviluppo e di posizionamento competitivo, la gestione del rischio d’impresa, la proprietà e il management.
Abbiamo già applicato il nuovo modello di rating ad alcuni casi concreti e abbiamo appurato che presenta vantaggi in termini di facilitazione nella concessione del credito e in termini di condizioni economiche.
Cerchiamo di fare banca in modo innovativo anche rispondendo ai nuovi bisogni che provengono dal mondo delle imprese, come ad esempio con la piattaforma Welfare Hub, un servizio che abbiamo da poco creato per le imprese che hanno intenzione di portare in azienda il welfare per i propri dipendenti.
Nell’erogazione del credito Intesa Sanpaolo continua nel suo trend positivo e ci fa dire che supereremo il traguardo dei 50 miliardi definito all’inizio dell’anno per le erogazioni a medio lungo termine che, come sappiamo, sono destinate agli investimenti.
A sostegno degli investimenti delle imprese, nell’ambito di Industria 4.0 (“Superammortamento”, “Iperammortamento”, Nuova Sabatini) abbiamo erogato oltre 1 miliardo di euro da inizio 2017 al 31 agosto, con oltre 3.000 domande evase. Stimiamo un potenziale complessivo di 25 miliardi di erogazioni alle imprese clienti.
Con il Progetto Filiere, al 31 agosto 2017 risultano sottoscritti 480 contratti con aziende Capofiliera, con un potenziale di oltre 15.000 imprese fornitrici coinvolte, per un giro d’affari di oltre 68 miliardi e una forza lavoro di più di 86.000 dipendenti.
Dal 2014, abbiamo riportato in bonis oltre 63.000 aziende, di cui circa 10.600 nel primo semestre di quest’anno. Assumendo che le imprese riportate in bonis avessero una media di circa 10 dipendenti ciascuna, questo vuol dire che abbiamo contribuito a salvare 630.000 posti di lavoro, pari circa il 3% dell’occupazione italiana complessiva.”

mercoledì 20 luglio 2016

Azienda agricola, obbiettivo dei giovani imprenditori



Contro ogni pronostico e tendenza l’agricoltura in italia sta mostrando un repentino e radicale cambio di tendenza, si è innestato da qualche tempo un trend di ripresa nella nascita di nuove aziende agricole fondate da giovani, questo ha portato a un forte stimolo all’innovazione nel settore e soprattutto a un restyling dell’immagine di un settore come quello agricolo caratterizzato da arretratezza, obsolescenza e con pochissime prospettive, per diventare, invece, una nuova opportunità di crescita, sviluppo e occupazione.

martedì 2 febbraio 2016

IL ROADSHOW ICE FA TAPPA A SONDRIO Il prossimo 19 febbraio al Teatro Sociale

   Tra i relatori, Benedetto della Vedova, Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale

Roma, 02 febbraio 2016 - Riprendono anche per il 2016, con la tappa di Sondrio prevista per il prossimo 19 febbraio, gli appuntamenti del roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri”, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico ed organizzato dall'ICE-Agenzia in collaborazione con le associazioni più rappresentative del territorio: per questa occasione partner territoriale dell’evento sarà la Camera di Commercio di Sondrio. Obiettivo dell’iniziativa è affiancare le aziende sui temi dell'internazionalizzazione, per sostenere quelle realtà che intendono aprirsi a mercati esteri per individuare nuove opportunità di business.

Ad ospitare la giornata sarà il teatro Sociale di Sondrio, in piazza Garibaldi: l’inizio della registrazione dei partecipanti è per le 8:45. Il format prevede dalle 9:30 alle 12:00 una sessione plenaria con ospiti di rilievo del mondo istituzionale e finanziario, che illustreranno gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali.
Dalle 13:00 alle 18:00 gli imprenditori potranno incontrare i rappresentanti di tutte le organizzazioni presenti, tra cui: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, SACE, SIMEST, ICE-Agenzia, Confartigianato, Camera di Commercio, Regione, Confindustria, Rete Imprese Italia e Alleanza delle Cooperative.

La sessione plenaria comincerà con il saluto di benvenuto di Emanuele Bertolini, Presidente della Camera di Commercio di Sondrio. A seguire interverrà il Sen. Benedetto della Vedova, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che illustrerà l’impegno del Governo nel sostenere e promuovere la vocazione all’export delle imprese italiane.

Si passerà quindi alla sessione tecnica, dedicata agli scenari internazionali, al ruolo del MISE e del MAECI e agli strumenti nazionali e regionali a supporto dell’internazionalizzazione.
La sessione “Domande e risposte” chiuderà i lavori della mattinata, cui seguirà il networking lunch per una breve pausa, costruttiva e foriera di nuovi contatti e relazioni.

«Le aziende lombarde hanno dato prova anche nel 2015 di un grande dinamismo sui mercati esteri, confermando la forza innovativa e l’elevata competitività del tessuto imprenditoriale di questo territorio - ha dichiarato Benedetto della Vedova, Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale – e Sondrio è una tappa importante del roadshow per la particolare vitalità del tessuto aziendale dell’area e per la presenza di potenzialità ancora inespresse verso l’estero. Il Governo è infatti fortemente impegnato a sostenere ed accrescere il grado di internazionalizzazione del sistema economico lombardo attraverso la rete delle Ambasciate e dei Consolati nel mondo ed in collaborazione con la rete estera dell’ICE».

«Gli esperti dell'ICE nel pomeriggio – spiega il Direttore Generale dell’Agenzia, Roberto Luongo –  incontreranno le imprese locali interessate ad avviare o rafforzare il  percorso di internazionalizzazione e ad approfondire le opportunità di una strutturata strategia di espansione sui più promettenti mercati esteri. ICE-Agenzia intende così confermare, anche nel 2016, il ruolo di supporto operativo delle piccole e medie imprese che intendono vincere la sfida dei mercati mondiali>>.


Il roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all'ICE-Agenzia, a SACE e a SIMEST, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere, Rete Imprese Italia e di Alleanza delle Cooperative Italiane. 


Ufficio Stampa Agorà srl – Ilaria Conti – conti@agoracomunicazione.it – 02 4694806.
ICE-Agenzia-Ufficio Relazioni Esterne e Comunicazione: relazioni.esterne@ice.it


Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *