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venerdì 1 dicembre 2017

Export, imprenditori a confronto a Firenze nell’appuntamento col Roadshow ICE

Export, imprenditori a confronto a Firenze nell'appuntamento col Roadshow ICE. 

Rilevazioni Prometeia, oltre il 41% delle esportazioni provinciali è nei settori della moda
Firenze, 1 dicembre 2017 – Il Roadshow "Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri" si prepara alla tappa di Firenze. 
L'appuntamento per scoprire le opportunità dell'export è per il 13 dicembre dalle 9 alle 18 alla Fortezza da Basso, in viale Filippo Strozzi, 1. 
L'iniziativa, promossa e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con CNA Firenze, partner di tappa, vede insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali ed individuare nuove opportunità di business. 
Sono già molte le aziende che si sono iscritte per partecipare all'appuntamento di Firenze, sintomo di una vivacità imprenditoriale e di una apertura al confronto col mercato estero che è ben evidenziata anche dai numeri dell'export.
Stando alle rilevazioni di Prometeia, oltre il 41% dell'export della provincia di Firenze è legata ai settori della moda che ritroviamo nelle prime 4 posizioni. La provincia di Firenze ospita sia grandi marchi, sia imprese dell'indotto. 
Il secondo settore, in termini di export, è la fabbricazione di macchine di impiego generale; il terzo la fabbricazione di medicinali e preparati farmaceutici. 
Per ciò che riguarda i mercati, si nota che la provincia risulta molto più esposta rispetto alla media italiana verso la Svizzera, che è diventato negli anni un vero e proprio hub europeo del comparto moda ed è la sede di centri distributivi che poi esportano in tutta Europa. 
Interessante, in termini di domanda "reale", l'attrattività degli Stati Uniti per i settori dell'abbigliamento e le calzature. Guardando alle prospettive dei settori oltre agli Stati Uniti, buone le previsioni per la Cina e, in Europa, per il Regno Unito, nonostante la Brexit. Anche per le macchine di impiego generale si nota che il mercato più importante risulta essere quello statunitense che vale circa il 15% dell'export provinciale del settore. 
Rimanendo in questo comparto hanno un peso rilevante alcuni paesi come Algeria e Arabia Saudita. I mercati più importanti per il settore della farmaceutica sono Germania e Francia che rappresentano rispettivamente il 28.5% e il 26.8% dell'export della provincia.
Obiettivo del Roadshow è quello di affiancare le aziende sui temi dell'internazionalizzazione, per sostenere quelle realtà che intendono aprirsi ai mercati esteri per individuare nuove opportunità di business. In questa maniera si punta ad aumentare il numero delle imprese che esportano stabilmente o che si affacciano per la prima volta sui mercati esteri.
Il format prevede, dalle 9.30 alle 11.30, una prima introduzione di Giacomo Cioni, Presidente di CNA Firenze, seguita dal saluto di Stefano Ciuoffo, Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana. Prenderà poi la parola Benedetto Della Vedova, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Istituzionale. Subito dopo ci sarà la presentazione degli scenari internazionali con Alessandra Lanza, di Prometeia. 
A presentare gli strumenti nazionali di supporto all'internazionalizzazione ci saranno Fabrizio Lucentini, Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Nicoletti, Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonino Laspina, Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing dell'ICE-Agenzia, Pietro Petrucci, Responsabile Toscana di SACE, Carlo De Simone, Responsabile Servizio Marketing Territoriale di SIMEST, mentre per gli strumenti regionali di supporto all'internazionalizzazione interverrà Donatella Cicali, della Direzione Generale Attività Produttive - Settore Politiche di Sostegno alle Imprese della Regione Toscana. 
A concludere la prima parte della giornata sarà una testimonianza aziendale, che parlerà di una case history di successo nell'export. Subito dopo incontri individuali di approfondimento delle opportunità di internazionalizzazione tra gli imprenditori e le organizzazioni pubbliche e private presenti.


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sabato 4 novembre 2017

Export, imprenditori a confronto a Pesaro nell’appuntamento col Roadshow ICE

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Export, imprenditori a confronto a Pesaro nell'appuntamento col Roadshow ICE
Pesaro, 4 novembre 2017 – Il Roadshow "Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri" si prepara alla tappa di Pesaro.
L'appuntamento per scoprire le opportunità dell'export è per il 15 novembre 2017 dalle 9 alle 17 all'hotel Baia Flaminia Resort di Pesaro in viale Parigi 8. 
L'iniziativa, promossa e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, partner di tappa, vede insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali. 
Sono già molte le aziende che si sono iscritte per partecipare all'appuntamento di Pesaro, sintomo di una vivacità imprenditoriale e di una apertura al confronto col mercato estero che è ben evidenziata anche dai numeri dell'export.
I settori di maggior attenzione, stando alle rilevazioni di Prometeia, sono quelli delle macchine utensili e dell'arredo (distretto del mobile), che rappresentano insieme il 30% delle esportazioni provinciali. Seguono la metallurgia, la meccanica e la filiera della moda. Tra i mercati emerge, per i primi due settori, una maggior vocazione delle imprese verso gli Stati Uniti. 
In entrambi i comparti gli USA hanno per le imprese della provincia un peso mercato più alto rispetto alla media italiana. Si tratta di un dato confortante alla luce dello scenario atteso per i prossimi anni, nel quale gli Stati Uniti rappresenteranno uno dei mercati più interessanti per le imprese italiane. Discorso analogo per la Francia (secondo mercato per le macchine utensili e primo per l'arredo). 
Il paese transalpino beneficerà infatti di un consolidamento della più generale ripresa europea, rappresentando, vista l'accessibilità, un'occasione importante per le imprese che si affacciano per la prima volta sul mercato estero. 
Il tema dell'accessibilità dovrà invece essere valutato attentamente per le imprese esposte verso il Regno Unito. Se dal lato dell'arredo non emergono, almeno nel breve termine, forti contraccolpi per il potenziale di domanda italiano (più esposto nell'area di Londra e quindi su un segmento di domanda più resiliente), più complicato è lo scenario delle macchine utensili. 
Le imprese della provincia dovranno infatti confrontarsi con una previsione sugli investimenti oltre Manica che già sconta un rallentamento dell'attività produttiva post Brexit, un fattore che abbassa il potenziale di domanda in assenza di innovazioni di prodotto. 
Fra i mercati emergenti, confortante e da rafforzare la presenza delle imprese della provincia in Arabia Saudita (il terzo mercato nell'arredo dopo Francia e Stati Uniti). Al contrario appare da rafforzare l'offerta verso il mercato cinese (dove gli investimenti sono tornati a crescere). La Cina in particolare ha un peso del 3,6% nell'export di macchine utensili della provincia rispetto a un dato circa doppio per la media nazionale.
Obiettivo del Roadshow è quello di affiancare le aziende sui temi dell'internazionalizzazione, per sostenere quelle realtà che intendono aprirsi ai mercati esteri per individuare nuove opportunità di business. 
In questa maniera si punta ad aumentare il numero delle imprese che stabilmente esportano, andando a coinvolgere anche le PMI, visto che le aziende di dimensioni medio grandi hanno ormai quasi tutte unità commerciali o produttive insediate all'estero. Dall'altra parte allargare il numero delle imprese esportatrici serve a garantire continuità della domanda.
Il programma prevede, dalle 9 alle 11, la presentazione dei dati dello scenario internazionale coi relatori di Prometeia, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, delle Agenzie pubbliche ICE, SACE e Simest che illustreranno gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali. 
A seguire, dalle 11 alle 17 (ultimo appuntamento ore 16:30), gli imprenditori potranno richiedere incontri individuali con i rappresentanti delle organizzazioni pubbliche e private presenti per approfondire le opportunità di internazionalizzazione ed elaborare una strategia di mercato personalizzata. 
Per parlare delle opportunità per le aziende interverranno a Pesaro in apertura di giornata Graziano Sabbatini, Presidente Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino. Subito dopo sarà la volta di Claudio Colacurcio di Prometeia che traccerà lo scenario di contesto. 
A presentare gli strumenti nazionali di supporto all'internazionalizzazione ci saranno Paolo Bulleri, responsabile della segreteria tecnica della Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Nicoletti, Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Francesco Alfonsi, Dirigente Ufficio Servizi alle Imprese di ICE-Agenzia, Saverio Amoroso, Responsabile Marche della SACE e Carlo De Simone, Responsabile Servizio Marketing Territoriale di SIMEST.


martedì 3 ottobre 2017

Spaces: Facebook, è il social network preferito dagli imprenditori per condividere le loro nuove idee

Oltre la metà degli italiani ritiene i social network un volano fondamentale per l'avvio delle proprie attività

Milano, 3 ottobre 2017 – Secondo gli imprenditori, i social network sono uno strumento fondamentale per dare visibilità alla propria attività e per attrarre nuovi clienti. 

Lo stabilisce una nuova ricerca condotta da Spaces, la nuova offerta di spazi internazionali di lavoro, che promuove una comunità dinamica per imprenditori e aziende, secondo cui circa il 56% degli imprenditori italiani ritiene i social network strumenti imprescindibili per lo sviluppo del proprio business; il 40% circa pur ritenendo strategico il ruolo della rete afferma che esso va integrato con altri mezzi, mentre solo il 3,6% degli interpellati afferma che i social sono ininfluenti.

Più in dettaglio, circa il 55% degli imprenditori scommette su Facebook, seguito da Linkedin, ritenuto dal 26,2% utile per creare contatti con altri professionisti; poco incisivi Twitter e Instagram, rispettivamente segnalati dal 9,8% e 8,9% degli intervistati.

Commenta Emanuele Arpini, regional marketing manager Spaces: "Le nuove tecnologie, tra cui anche i social network, agevolano gli imprenditori nel raggiungimento diretto del loro target. Inoltre questi strumenti, da un lato promuovono lo spirito di comunità intorno al marchio, dall'altro creano sinergie virtuose  tra professionisti, in buona sostanza due aspetti primari per ottenere successo nella propria avventura imprenditoriale ".

Spaces offre un ambiente di lavoro stimolante per professionisti e business in crescita. Accanto agli spazi-ufficio, ci sono membership room e meeting room per aiutare a ragionare, creare e interagire con persone con la stessa visione. 

L'obiettivo di Spaces è quello di offrire un'atmosfera da cui trarre ispirazione, collegata ad uno spirito imprenditoriale dove possano nascere le idee, dove le aziende possano evolvere creando relazioni preziose.

Spaces ha sedi in Europa, negli stati Uniti, in America Latina, Australia e Asia. In questi continenti, nel corso del 2017, sono previste nuove aperture.


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