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lunedì 16 dicembre 2019

MARKETERs MGeneration 19 - Greenpact: Brands for Future

Giovedì 5 Dicembre 2019, presso la Scuola di Management ed Economia di Torino, si è tenuta la terza edizione del MARKETERs Generation 
organizzato dal comitato torinese del MARKETERs Club.



Il MARKETERsGeneration è un evento targato MARKETERs Club, associazione riconosciuta a livello nazionale che realizza eventi con lo scopo di portare le migliori realtà aziendali e i migliori brand internazionali all’interno del mondo universitario.


Il MARKETERs MGeneration 19 -Greenpact: Brands for Future è stato il primo evento del nuovo comitato direttivo di Torino, il quale conta più di 200 soci, tre corsi di formazione da poco conclusi ed un MTalk a cui hanno partecipato più di 150 studenti e non. 

Grazie all’impegno e alla passione che vengono riposti in ogni attività attualmente il Club conta 900 soci a livello nazionale.

L'evento è stato dedicato ad esplorare il tema della sostenibilità ambientale e di come le aziende stiano facendo fronte al “cambiamento verde”. 

E' infatti in atto una vera rivoluzione ecologica  e noi abbiamo incontrato alcune importanti realtà che stanno affrontando il cambiamento in prima linea. 

Si sono susseguiti rispettivamente gli speech di: Fabio Zardini, Country Manager Italy presso Patagonia, Gianluca Bruna e Silvia Guerra dell'organizzazione comunitaria Stranaidea ed Alessandro De Marco, Vice Presidente di Allianz Global Investor.

Fabio Zardini ci ha raccontato di come Patagonia, azienda americana di abbigliamento outdoor, sia riuscita nel tempo ad incrementare notevolmente i profitti pur mantenendo inalterata la propria politica ambientalista e anti consumistica, seguendo una politica aziendale basata su tre core values: costruire il prodotto migliore, non causare danni non necessari, usare il business per il pianeta. 
Patagonia ha inoltre sposato  un modello di capitalismo benefit, nel quale la creazione di benessere, e non la massimizzazione del profitto, diventa l'obiettivo principale. 
L'azienda ha sempre messo la qualità davanti alla quantità, producendo capi resistenti, utilizzando solo cotone organico e fair trade ed  offrendo un servizio di riparazione per gli abiti rovinati, “Perché una buona giacca può durare una vita intera”
L'azienda dona inoltre l'1% dei suoi profitti a progetti per la tutela del pianeta (il 100% durante il Black Friday, essendo contrari a questa giornata), come ad esempio: 
  • Artifishal, un film inchiesta sulla produzione del salmone allevato; 
  • Blue Heart, contro alla costruzione ingiustificata delle dighe;
  • iniziative per la promozione della regenerative organic farming; 
  • finanziamento per la conversione delle coltivazioni di cotone in agricoltura  organica
L'azienda ha infine fondato il sito Patagonia Action Works, una piattaforma con lo scopo di unire le persone nella lotta contro ai cambiamenti climatici.

A riportarci in una dimensione più locale è stata invece la cooperativa sociale Stranaidea, impegnata ormai da diversi anni ad offrire accoglienza e pasti ai più bisognosi, consegnando più di 100 razioni giornaliere a tre diversi centri di accoglienza sparsi sul territorio torinese utilizzando un furgoncino elettrico. 
Durante i mesi invernali si attiva l'emergenza fredda e i servizi vengono raddoppiati, affiancando inoltre un servizio di boa mobile per intercettare tutti coloro che non sono in grado o non vogliono raggiungere un dormitorio. 
L'associazione è attiva sul piano ambientale con dei progetti che riguardano la piantumazione di alberi e frutteti in zone accidentato e nei giardini delle scuole. 
E' inoltre parte del corpo europeo di solidarietà.

Dopo i primi due interessanti interventi è seguito un break, gentilmente offerto dai nostri sponsor Tauer Bakery, Almabamboo-Bambùbio e Peter's Tea House, i quali hanno messo a disposizione degli ospiti pasticcini, del buon tè caldo e altri manicaretti.

E' stata quindi la volta del nostro ultimo ospite, Alessandro De Marco, il quale ha illustrato le politiche che Allianz segue oramai da vent'anni per la creazione di un futuro sostenibile.  Allianz Global Investor, prima società assicurativa finanziaria al mondo, è infatti sicura su una cosa: le aziende che non punteranno sulla sostenibilità nei prossimi anni sono destinate a sparire dal mercato. 
Di conseguenza, prima di investire in una nuova azienda, la società le assegna un punteggio secondo i parametri del ESG: environmental, social, governance

In seguito, una volta entrati nel consiglio d'amministrazione Allianz si impegna a votare solo politiche atte ad un miglioramento in questi tre campi chiave. Alcuni risultati raggiunti sono stati: l'eliminazione degli antibiotici dalle carni di McDonald Italia e il finanziamento di aziende che hanno completamente rivoluzionato il proprio business, come ad esempio Erg, precedentemente operatore nel fossil fuel ed oggi invece leader delle rinnovabili

Allianz non finanzia inoltre nessuna impresa nel settore oil and gas, armamenti o pornografia. La società ha infine finanziato un interessante progetto di un catamarano che ripulisce le foci dei fiumi dai rifiuti di plastica. 

Agli interventi è seguito un divertente gioco interattivo, dove il fortunato vincitore si è portato a casa diverse casse di Redbull gentilmente offerte dall'azienda. 

Per concludere la giornata gli ospiti, gli organizzatori e tutti i media partner hanno partecipato ad un aperitivo, sempre offerto dai nostri sponsor, tra cui Winelivery e Raspini.
“MARKETERs MGeneration 19 - Greenpact: Brands for Future" è stata una vera e propria giornata formativa e altamente motivazionale, interamente organizzata e gestita da ragazzi universitari con la passione per la comunicazione ed il marketing, che sono riusciti a coinvolgere numerosi studenti, importanti realtà leader nel loro settore, sponsor di alto livello e noti media partner, creando un evento stimolante e del tutto paragonabile a quelli organizzati dalle più solide realtà aziendali e pubbliche, riconfermando ancora una volta la veridicità del motto del MARKETERsClub: “Learning By Doing”.

martedì 26 novembre 2019

Greenpact per la MARKETERs Generation. Scuola di Management ed Economia di Torino, 5 Dicembre 2019

Giovedì 5 Dicembre 2019, presso la Scuola di Management ed Economia di Torino 
in corso Unione Sovietica 218 bis, si terrà la terza edizione del MARKETERs Generation, organizzato dal comitato torinese del MARKETERs Club dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Torino, 26 novembre 2019 - Il MARKETERs Club è un’associazione riconosciuta a livello nazionale che realizza eventi con lo scopo di portare le migliori realtà aziendali e i migliori brand internazionali all’interno del mondo universitario.

Greenpact, il primo evento organizzato dal nuovo comitato dell'associazione, sarà dedicato ad esplorare il tema della sostenibilità ambientale e di come le aziende stiano facendo fronte al “cambiamento verde”.

Non è più possibile continuare con il classico modello di produzione business as usual e l'attenzione dei consumatori riguardo l'impatto dei prodotti è andata a crescere in modo esponenziale negli ultimi anni, grazie anche ai recenti movimenti giovanili come Fridays for Future ed alle numerose pubblicazioni scientifiche che di continuo ci ricordano della necessità di invertire velocemente la rotta. 

In un contesto economico sempre più difficile e competitivo, le sfide per le aziende sono enormi, altrettanto grandi possono però essere le possibilità di distinguersi in positivo e di conquistare nuove fette di mercato.

E' in atto una vera rivoluzione verde e noi vi faremo incontrare alcune delle realtà Italiane che stanno affrontando la stanno affrontando in prima linea, a volte operando una vera e propria inversione di rotta rispetto al loro precedente percorso industriale.

Gli ospiti presenteranno le loro aziende, presentando diversi temi legati alla sostenibilità ambientale. 

Responsabilità sociale d'impresa, energie rinnovabili, efficienza nella produzione, sono solo alcuni dei numerosi aspetti che saranno trattati durante la mattinata. 

Tra i relatori che ad oggi hanno confermato la loro presenza c’è Patagonia, azienda tessile americana leader nel settore dell'abbigliamento sportivo ed outdoor.

Durante le presentazioni si potrà partecipare attivamente, facendo interventi e domande (anche raccolte sulle pagine social del Club).

La giornata avrà inizio alle ore 14.00 con accredito e proseguirà con gli interventi degli ospiti, intervallati da un coffee break e da una serie di attività supportate dagli sponsor.

MARKETERs Day – Greenpact è organizzato dal comitato di Torino, il quale conta più di 200 soci ed eventi a cui hanno presenziato oltre 100 partecipanti, tra studenti e non.

Grazie all’impegno e alla passione che vengono riposti in ogni attività attualmente il Club conta più di 900 soci a livello nazionale.

Tra gli ospiti dei passati appuntamenti:
  • Tommaso Saronni, Director PR, Social & Digital di Adidas Group
  • Simone Maggi CEO & Co-founder di Lanieri;
  • Veronica Dolce, Marketing Manager di Rolling Stone Italia;
  • Paolo Iabichino, Docente alla scuola Holden ed ex Chief Creative Officer di Ogilvy
  • Veronica Civiero, Head of Influencers e Social Media di L’Oréal;
  • Mauro Zanetti, Project Management Office della Juventus FC
  • Giorgio Soffiato, Managing Director di Marketing Arena.

venerdì 5 ottobre 2018

Intesa Sanpaolo aderisce alla Task Force on Climate Related Financial Disclosures

INTESA SANPAOLO SUPPORTA LE RACCOMANDAZIONI DELLA TASK FORCE ON CLIMATE-RELATED FINANCIAL DISCLOSURES


Milano, 5 ottobre 2018 – Intesa Sanpaolo ha deciso di supportare le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), istituita nel dicembre 2015 dal Financial Stability Board (FSB) – organismo internazionale che monitora il sistema finanziario mondiale.

L'annuncio è stato dato oggi da Stefano Del Punta, Chief Financial Officer Intesa Sanpaolo: "Abbiamo deciso di seguire le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures e di impegnarci così su base volontaria alla diffusione di una rendicontazione trasparente in materia di rischi e opportunità legati ai cambiamenti climatici, per inserire nel quadro delle informazioni finanziarie destinate agli stakeholder le principali comunicazioni legate al clima. Il supporto alle raccomandazioni della TCFD testimonia l'impegno di Intesa Sanpaolo per i temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale, capisaldi del Piano di Impresa 2018-2021".

La Task Force ha pubblicato a giugno 2017 un Final Report contenente undici raccomandazioni con riferimento a quattro aree tematiche: Governance, Strategia, Gestione del rischio, Metriche e obiettivi. Attualmente oltre 500 organizzazioni supportano le raccomandazioni della TCFD.

lunedì 21 maggio 2018

Sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. "Retail & Food Energy": al via la sesta edizione


 

Milano, 29 maggio 2018

MANCANO MENO DI DUE SETTIMANE ALLA SESTA EDIZIONE DI RETAIL & FOOD ENERGY di IKN ITALY

Inspiring Energy Manager


21 Maggio 2018 – Mancano meno di due settimane alla sesta edizione di Retail & Food Energy, l’evento firmato IKN Italy che da sempre vuole essere un’occasione di ispirazione per gli Energy Manager che puntano alla sostenibilità e alla crescita professionale per affermare il proprio ruolo come decision maker nella progettazione e manutenzione degli impianti per il contenimento dei consumi e dei costi energetici.

L’edizione 2018, che si sviluppa in una giornata di convegno, propone:

Ø    2 Sessioni Parallele di approfondimento tematico dedicate a Retail e Food&Bev;
Ø    2 Sessioni Plenarie di confronto su:
- impatti della nuova riforma tariffaria D.lg 21/16 del 2018:
Quali cambiamenti e agevolazioni per chi investe su fotovoltaico e cogenerazione?
- confronto fra Energy Manager e Progettisti del Pdv:
Quale sinergia possibile fra layout, customer experience ed efficienza energetica? Come contenere i costi progettuali e di realizzazione di un pdv?
- servizi di manutenzione e nuove operazioni di "de-malling":
perché riqualificare e rivalorizzare le zone commerciali? Come poter ridare identità ai vecchi immobili fornendo una customer experience di contenuto?
Ø    3 Tavoli di interazione: Eco Waste Management, Climatizzazione & Smart Grid per approfondire le soluzioni nella gestione di raccolta e smaltimento rifiuti, nelle attività di climatizzazione per migliorare la qualità ambientale e nello sviluppo di reti intelligenti e smart grid.
Ø    1 Live Survey: Quali sfide dell'Energy Manager entro il 2020?


Per info e aggiornamenti sul programma: www.retailenergy.it


Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici


giovedì 25 gennaio 2018

COIMA SGR: Finanziamento di cinque anni per oltre 150 milioni di euro per Gioia22

COIMA SGR: FINANZIAMENTO DI CINQUE ANNI PER OLTRE 150 MILIONI DI EURO PER GIOIA22

Milano, 25 gennaio 2018 COIMA SGR – società indipendente leader nella gestione patrimoniale di fondi di investimento immobiliare per conto di investitori istituzionali italiani e internazionali – ha perfezionato con un pool di primarie banche nazionali e internazionali il finanziamento di GIOIA22, il nuovo grattacielo direzionale di Porta Nuova.

Il finanziamento – della durata di cinque anni e pari a oltre 150 milioni di Euro – è stato assicurato da un pool di banche che include BNP Paribas (in qualità di Mandated Lead Arranger e Bookrunner), Crédit Agricole CIB (in qualità di Mandated Lead Arranger, Bookrunner e Agente) e UBI Banca (in qualità di Lead Arranger).

La torre, progettata dall'architetto Gregg Jones dello studio di architettura Pelli Clarke Pelli Architects, sostituirà l'edificio ex INPS di via Melchiorre Gioia 22 nel centro di Milano – all'interno del quartiere di Porta Nuova – e sarà composta da 26 piani fuori terra su 120 metri e 4 piani interrati, per una superficie lorda totale di circa 68.000 mq.

GIOIA22 rappresenterà uno degli edifici con i migliori standard di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale grazie a 6.000 m2 di pannelli fotovoltaici che consentiranno una riduzione del fabbisogno energetico del 75% rispetto alle più recenti torri direzionali presenti a Milano, a un sistema per il riscaldamento e per il raffrescamento alimentato da acqua di falda, alla riduzione annua di emissioni di anidride carbonica pari a -2.260 tonnellate rispetto al precedente edificio, e a un approccio Cradle to Cradle nella scelta dei materiali.

Nel perfezionamento del finanziamento, COIMA SGR è stata assistita dallo Studio Chiomenti per gli aspetti legali e dallo Studio Maisto per quelli fiscali, mentre le banche dallo studio BonelliErede per gli aspetti legali.

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COIMA è una piattaforma leader nell'investimento, sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari per conto di investitori istituzionali internazionali e domestici. 
COIMA SGR, società di Investment & Asset management, gestisce 20 fondi di investimento immobiliari con oltre 5,5 miliardi di euro di investimenti e conta nel proprio portafoglio oltre 170 proprietà, incluso 24 immobili certificati LEED Gold e Platinum. COIMA Srl, società di Development e Property management, in oltre 40 anni ha sviluppato e gestito immobili per oltre 5 milioni di metri quadrati. 
Fra i progetti più importanti la piattaforma ha co-investito, co-sviluppato e gestisce ancora oggi il progetto Porta Nuova a Milano, uno dei più prestigiosi piani di riqualificazione urbana d'Europa.


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lunedì 11 dicembre 2017

Tecno entra in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale

Tecno entra in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale

L'azienda è anche uno dei finanziatori del progetto "Rivelazioni - Finance for Fine Arts" di Borsa Italiana, realizzato quest'anno in collaborazione con le Gallerie dell'Accademia di Venezia. 

Lombardi (fondatore e presidente di Tecno): "Abbiamo scelto di entrare in Elite perché lo vediamo come uno strumento utile per la nostra strategia, che punta ad una crescita fatta sia per linee interne che per acquisizioni e internazionalizzazione". 


Tecno entra in Elite,  il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido e una chiara strategia di crescita. L'obiettivo è di supportare un percorso di crescita legato a innovazione e internazionalizzazione.

L'annuncio dell'ammissione a Elite di Tecno, azienda fondata più di 20 anni fa da Giovanni Lombardi, è stato fatto oggi a Milano nel corso della cerimonia di ingresso in Elite nella lounge di Deloitte dedicata ad alcune tra le migliori aziende italiane.

Tecno entra così in una Community che conta circa 700 aziende da 27 paesi, 150 Advisor e oltre 100 investitori e che può supportare le aziende nei loro progetti di sviluppo offrendo accesso ad un network internazionale, fonti di finanziamento diversificate e un percorso di training dedicato, facilitando l'accesso ai capitali in ogni forma, attraverso l'impiego di tecnologie digitali.


Tecno è un gruppo industriale leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale. Fondato nel 1999, ha fatturato 13 milioni e 500 mila euro nel 2016, con una crescita prevista del 20% per il 2017, che lo porterà a raggiungere i 17 milioni. Tecno conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali, tra cui Cartiere Burgo, Italcementi, Fincantieri, e Pavimental.

Nel 2005 Tecno è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l'AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

L'azienda, che ha il suo quartier generale a Napoli alla Riviera di Chiaia in Palazzo Ischitella, e sedi a Milano, Bologna, Berlino e Parigi, è molto attenta al mondo della cultura con una strategia articolata che vede il gruppo supportare alcune delle più importanti Istituzioni culturali italiane nel contesto della responsabilità sociale che caratterizza l'operato dell'azienda.

Nel 2017 Tecno, oltre ad avere, a Napoli, finanziato l'app dedicata alla mostra napoletana su Picasso, organizzata dal Museo di Capodimonte, e supportato il Teatro San Carlo nell'acquisto dell'innovativo pavimento da danza ammortizzante 'Harlequin', ha finanziato il restauro del "San Domenico che istituisce il Rosario" di Giambattista Tiepolo, che le  Gallerie dell'Accademia di Venezia e Borsa Italiana hanno scelto per la  seconda edizione del progetto "Rivelazioni - Finance for Fine Arts", promosso dalle due Istituzioni. Un progetto che promuove la collaborazione pubblico-privato per la raccolta di risorse destinate al restauro e alla digitalizzazione di opere d'arte dei più importanti musei italiani.

"Abbiamo scelto di entrare in Elite - spiega il fondatore e presidente di Tecno, Giovanni Lombardi - perché lo vediamo come uno strumento utile per la nostra strategia, che punta ad una crescita fatta sia per linee interne che per acquisizioni e internazionalizzazione. Abbiamo inoltre deciso di affrontare il percorso nella lounge di Deloitte in quanto riteniamo che il supporto dedicato di un Elite partner come Deloitte possa consentire di supportare il nostro sviluppo strategico con una coerente evoluzione degli assetti organizzativi e gestionali del nostro Gruppo.
La mission di Tecno  è quella di essere partner dei clienti in tutte le strategie e le azioni per la sostenibilità grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, frutto di brevetti interni, che garantiscono risparmi sui consumi energetici e ottimizzazione delle risorse.
Le nostre leve competitive sono le risorse umane e la ricerca: da 110 tra dipendenti e collaboratori prevediamo entro il 2018 di arrivare almeno a 130, di cui il 70% laureati in materie scientifiche con età media inferiore ai 35 anni.
Con questo team accompagniamo i clienti nelle diverse fasi, da quella preliminare, quando gli esperti valutano e quantificano il risparmio ottenibile senza chiedere alcun onere, a quelle successive, quando si procede all'elaborazione della strategia da adottare per l'ottenimento del risparmio energetico.
I nostri clienti ci scelgono consapevoli che il nostro costante investimento di oltre il 6% del fatturato in ricerca e innovazione rappresenta l'unica garanzia per la crescita in chiave di sostenibilità e competitività.
Da qualche anno - continua Lombardi - abbiamo diversificato in attività dove la matrice comune è costituita da open innovation, tecnologia e digitale, affermandoci anche come incubatore industriale di imprese.
Grazie al lavoro del nostro comitato scientifico coordinato dal direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell'Informazione dell'Università  Federico II e direttore scientifico della IOS Developer Academy di Napoli, Giorgio Ventre, stiamo acquisendo sia start-up tecnologiche che partecipazioni strategiche al fine di integrare nuovi servizi".

Testimonianza dell'impegno e dei successi di Tecno sono anche riconoscimenti come la menzione speciale per il "Premio per l'innovazione" di Confindustria ottenuta nel 2013, dopo essere stata finalista per lo stesso Premio già nel 2011, e per il "Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina".



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domenica 3 dicembre 2017

Internet of Things ed efficienza energetica: 225 miliardi di oggetti permanentemente connessi entro il 2018.


IL BOOM DI «INTERNET OF THINGS» RISCHIA DI AUMENTARE GLI SPRECHI ENERGETICI A LIVELLO GLOBALE.

Secondo le analisi di Avvenia saranno 225 miliardi gli oggetti permanentemente connessi entro il 2018, con un boom dei robot assistenti di viaggio e dei wearable in sintonia con i nostri corpi.

Ma il rischio è un aumento esponenziale degli sprechi poiché questi dispositivi interconnessi su scala mondiale già oggi consumano 700 terawattora.

Secondo Avvenia (www.avvenia.com), il maggiore player italiano nell'ambito dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, mette l'indice su uno dei difetti del fenomeno IoT (Internet of Things), accreditato di una base installata di 225 miliardi di oggetti permanentemente connessi entro il 2018.

Il boom dell'IoT rischia infatti di portare ad un aumento degli sprechi energetici. E già ad oggi, secondo le stime di Avvenia, si parla globalmente di uno sperpero di circa 90 miliardi di euro l'anno, a causa degli oltre 15 miliardi di dispositivi interconnessi che consumano attualmente circa 700 terawattora su scala mondiale.

Di questi, secondo gli esperti di Avvenia, oltre 450 terawattora si potrebbero evitare, risparmiando per l'appunto circa 90 miliardi di euro l'anno.


venerdì 10 novembre 2017

Normativa sul Gioco pubblico. Regione Emilia-Romagna contraria a modifiche sulla Legge di contrasto al gioco patologico




RIORDINO GIOCHI, FERRI (EMILIA-ROMAGNA): «NESSUNA MODIFICA ALLA NOSTRA LEGGE REGIONALE»




ROMA, 10/11/2017
Mila Ferri, responsabile dell’Area salute mentale e dipendenze patologiche della Regione Emilia-Romagna, non si presta ad equivoci: la Regione, in materia di giochi, andrà avanti per la propria strada, malgrado gli appelli del Sottosegretario all’Economia Baretta, che proprio ieri ha ribadito come le normative locali debbano adeguarsi all’accordo sottoscritto in Conferenza Unificata da Governo ed enti locali lo scorso 7 settembre. 

«Modificare la legge? Non vedo proprio perché», sostiene la Ferri. 
In sintesi, le Regioni dovrebbero garantire una “equilibrata distribuzione” sul territorio dei punti di gioco e non eccedere rispetto alle due misure principali dell’accordo: taglio del 35% degli apparecchi e dimezzamento dei punti di gioco

Il problema nasce perché i severi distanziometri regionali (come quello dell’Emilia Romagna) sono destinati a tagliare di fatto una percentuale ben maggiore di apparecchi e sale giochi. 
Come si risolve questo latente contrasto?

«Intanto – spiega Mila Ferri - Il testo uscito dalla Conferenza Unificata non è una legge, ma un accordo, e neanche tanto dettagliato. Deve essere seguito da un decreto applicativo che stiamo aspettando. Inoltre va ricordato come nel testo uscito dalla Conferenza Unificata venga esplicitamente scritto che Regioni e Province autonome, ai fini del contrasto alla ludopatia, potranno prevedere forme maggiore di tutela per la popolazione rispetto al testo dell’intesa. Questa parte, anche a giudizio del nostro presidente Bonaccini, va intesa letteralmente. Ecco perché non c’è alcun motivo di rivedere la nostra legge di contrasto al gioco patologico».



martedì 17 ottobre 2017

MeteoLab: cambiamenti climatici e agricoltura, quale futuro? Sabato 28 ottobre al Forte di Bard


Sabato 28 ottobre al Forte di Bard l'ottava edizione di MeteoLab in un confronto di esperti e studiosi


I cambiamenti climatici e le relative conseguenze, spesso purtroppo tragiche, sono quasi quotidianamente sotto gli occhi di tutti. 

Effetti che ricadono anche sull'agricoltura e che possono condizionare in modo determinate il nostro futuro.

Sabato 28 ottobre 2017, il Forte di Bard, dedica l'ottava edizione di MeteoLab, l'incontro scientifico dedicato alla Meteorologia e Climatologia delle Alpi organizzato dall'Associazione Forte di Bard in collaborazione con la Società Meteorologica Italiana e Equipe Arc-en-Ciel, al tema con un incontro dal titolo: "Meteorologia e Agricoltura. Cambiamenti climatici: quale futuro per le coltivazioni?

Studiosi e appassionati si confronteranno quest'anno su come l'agricoltura e la produzione di cibo siano legate a doppio filo al clima e ai suoi cambiamenti: da un lato soffrono gli effetti del riscaldamento globale e dei crescenti fenomeni atmosferici estremi, dall'altro sono esse stesse causa di circa un quinto delle emissioni mondiali di gas a effetto serra. 


Studiosi e appassionati si confronteranno su quali scenari attenderci per il futuro e come potrà adattarvisi l'agricoltura, partendo dall'esempio di una regione alpina come la Valle d'Aosta. 


Il 28 ottobre al Forte di Bard interverranno Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana, Corrado Adamo, dirigente della Struttura Produzioni vegetali e Servizi fitosanitari dell'Assessorato Agricoltura e Risorse naturali della Regione Valle d'Aosta, Michele Freppaz, docente dell'Università degli Studi di Torino, Edoardo Cremonese, dell'Area Operativa Cambiamenti Climatici dell'Arpa Valle d'Aosta, Odoardo Zecca, coordinatore del settore Viticoltura, ricercatore e insegnante dell'Institut Agricole Régional, Diego Bovard e Stefano Carletto, titolari di aziende agricole, Federico Spanna, presidente dell'Associazione Italiana di Agrometeorologia, Gabriele Dono, presidente del Corso di Laurea Triennale in Scienze Agrarie e Ambientali dell'Università degli Studi della Tuscia.


I lavori avranno inizio a partire dalle ore 9.30, nella sala conferenze Olivero. 


La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria: 
T. 0125 833816 oppure via mail a eventi@fortedibard.it.

Programma
ore 9.30 – Accoglienza e registrazione dei partecipanti,
ore 10.00 – Apertura dei lavori
ore 10.15 – Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana
Clima, agricoltura e cibo: un doppio legame. (In)sostenibilità dal campo al piatto
ore 11.30 – Corrado Adamo, Dirigente della Struttura Produzioni vegetali e Servizi fitosanitari presso l'Assessorato Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d'Aosta
Variazioni climatiche: conseguenze sulle produzioni e sulla popolazione dei patogeni, prime considerazioni
ore 12.00 - Michele Freppaz, Docente presso l'Università degli Studi di Torino
Effetti del cambiamento climatico sulle caratteristiche dei suoli montani
Ore 12.30 – Edoardo Cremonese, Area Operativa Cambiamenti Climatici presso Arpa Valle d'Aosta e Odoardo Zecca, Coordinatore del settore Viticoltura, ricercatore e insegnante presso l'Institut Agricole Régional
Cambiamento climatico e agricoltura di montagna: la collaborazione tra l'Institut Agricole Régional e Arpa Valle d'Aosta

ore 13.00 – Pranzo e tempo libero
  
ore 14:30 - Diego Bovard, Azienda Agricola La Branche di Morgex e Stefano Carletto, Azienda Agricola SteLo "SafrandeCly"
Coltivare zafferano in Valle d'Aosta è possibile?
ore 15:00 – Federico Spanna, Presidente dell'Associazione Italiana di Agrometeorologia (AIAM)
Effetti del cambiamento climatico sull'agroecosistema: azioni e reazioni
ore 15:30 – Gabriele Dono. Presidente del Corso di Laurea Triennale in Scienze Agrarie e Ambientali – Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali Università degli Studi della Tuscia
Cambiamenti climatici e agricoltura italiana: valutazione degli impatti e possibilità di adattamento
  
ore 16:00 – Conclusione e dibattito
ore 16:30 - Consegna attestati di partecipazione

MeteoShop aperto durante la giornata.


giovedì 5 ottobre 2017

Un gruppo di studenti milanesi fonda startup innovativa sulle energie rinnovabili


A 20 anni hanno sviluppato Planeta Renewables, una nuova filiera per la produzione di energia rinnovabile da biomasse.

Milano - Nasce da un gruppo di studenti 20enni dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, una nuova startup innovativa attiva nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili: Planeta Renewables.  

L’obiettivo è la produzione di energia pulita e ad impatto zero attraverso l’utilizzo della biomassa legnosa Miscanthus x Giganteus, una particolare pianta che possiede delle caratteristiche che la rendono particolarmente sostenibile ed efficace se utilizzata allo scopo di alimentare impianti di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e termica.  

Oggi più che mai è necessario trovare soluzioni innovative per soddisfare il sempre più crescente fabbisogno energetico da fonti rinnovabili, indispensabile per mitigare il cambiamento climatico in atto” commenta Lorenzo Avello, uno dei giovanissimi fondatori della startup, e aggiunge “l’Unione Europea ha recentemente manifestato pubblicamente le proprie intenzioni di dare un impulso alla produzione di energia da biomasse solide nell'ambito del programma Horizon 2020”.  

Parole promettenti confermate anche da un recente studio finanziato sempre dalla commissione europea che conclude: “la graminacea a rapida crescita Miscanthus è destinata a diventare la principale pianta per biomasse in Europa e a svolgere un ruolo importante nella transizione a un’economica basata su bio-energie sostenibili”.  

È su questo orizzonte che Planeta Renewables, attualmente accolta presso lo spazio “ConLab” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si sta muovendo progettando una filiera industriale completa per l’utilizzo di questa biomassa al fine di produrre energia pulita e salvaguardare l’ambiente.

sabato 26 novembre 2016

GEODIS ITALIA riceve il Premio “Il Logistico dell’Anno” 2016

La Contract Logistics Line of Business di GEODIS in Italia è stata premiata per un innovativo progetto di sostenibilità ambientale.

GEODIS ha ricevuto il Premio “Il Logistico dell’Anno 2016” per il progetto “Let’s save the paper, let’s save the planet” all’interno della Categoria Corporate Social Responsibility. 


Il riconoscimento è stato consegnato a Giuseppe Graffagnini, site Manager del magazzino di Aprilia di GEODIS, e Pamela Calderoli, Head of Marketing Communication & Projects della Contract Logistics Line of Business in Italia. 

La cerimonia di consegna ha avuto luogo al termine del convegno “Urban logistics: ‘conflitto’ o ‘collaborazione’ per gli operatori del mercato?”, tenutosi il 25 novembre presso Palazzo Turati, sede della Camera di Commercio di Milano.

Creato ed organizzato da Assologistica, in collaborazione con la testata giornalistica Euromerci e l’associazione Assologistica Cultura&Formazione, il concorso, giunto ormai alla sua XII° edizione, è il principale riconoscimento pubblico della logistica conto terzi in Italia, cui partecipano ogni anno i più importanti operatori logistici sulla scena nazionale e internazionale.

Il progetto di paper saving fa parte delle iniziative “sostenibili” lanciate da GEODIS in Italia fin dai primi anni 2000, come parte del programma di Corporate and Social Responsibility. 


Partendo dai risultati di uno studio condotto dal Bureau of International Recycling (BIR), secondo cui l’Italia avrebbe consumato nel 2010 quasi 11 milioni di tonnellate di carta (più di Brasile, Russia, India, Francia, Spagna, Regno Unito), GEODIS ha progettato un innovativo sistema con cui abbattere il consumo di carta e il relativo impatto ambientale. 

Ha innanzitutto individuato un importante cliente, leader nel settore FMCG, come pilot per il suo studio, per poi condurre l’analisi durante la reingegnerizzazione del processo inbound per la gestione delle merci di tale cliente nei siti di Aprilia (Latina) e Landriano (Pavia).

Le operazioni sono state svolte non solo per apportare un miglioramento del risultato operativo all’intero processo, ma anche per rivisitarlo completamente al fine di eliminare l’utilizzo di supporto cartaceo. 


È’ così che GEODIS è andata oltre un semplice risparmio di carta aziendale: ha infatti eliminato il 100% dell’impiego di materiale cartaceo per il cliente, riuscendo a gestire le attività operative attraverso un approccio prettamente informatico e totalmente in radiofrequenza (RF). 

Alla luce dei notevoli risultati raggiunti, GEODIS si è spinta oltre, estendendo il progetto anche ai processi di outbound, rendendo totalmente green le attività per tale cliente.

“Siamo molto orgogliosi di aver vinto nuovamente un riconoscimento così importante”, afferma Pamela Calderoli. “Il progetto che abbiamo presentato quest’anno ci contraddistingue per il livello di innovazione, unicità e costante impegno applicati allo sviluppo di un sempre più tangibile programma di Corporate Social Responsibility. La CSR è infatti al centro del nostro core business e negli ultimi anni abbiamo messo a punto diverse iniziative che ci vedono impegnati sul fronte della logistica sostenibile”.

Il progetto “Let’s save the paper, let’s save the planet” è stato implementato grazie ai team di lean management e IT di GEODIS, sempre in prima linea per la razionalizzazione dei processi che garantiscono servizi d’eccellenza. 


In particolare, il team di lean management ha ridisegnato completamente i processi di inbound e outbound del cliente in maniera da generare una razionalizzazione totale delle operazioni. 

Attraverso una stretta collaborazione con il dipartimento IT, GEODIS ha inoltre apportato sostanziali modifiche nel WMS, in maniera da digitalizzare tutte le informazioni che venivano precedentemente condivise su supporti cartacei. 

Gli strumenti implementati per il progetto hanno comportato un incremento di efficienza pari a +11% in sole due settimane, per un saving totale di 250.865 fogli l’anno.

sabato 9 maggio 2015

A CATIA BASTIOLI IL “PREMIO GIULIO NATTA”

L’importante riconoscimento assegnato alla ricercatrice e imprenditrice per il suo contributo all’innovazione tecnologica e alla divulgazione scientifica nel settore dei biomateriali

 

Novara-Ferrara, 9 maggio 2015 –  Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, è stata insignita oggi, presso Palazzo Roverella a Ferrara, del “premio Giulio Natta per la chimica”. 

Istituito nel 2003, in occasione della ricorrenza del centenario della nascita del Nobel per la chimica Giulio Natta, il riconoscimento intende favorire la divulgazione della scienza e della tecnica.
 
Quest’anno il comitato promotore ha deciso di attribuire il premio a Catia Bastioli per il suo “contributo fondamentale al settore dei prodotti da fonti rinnovabili, ed in particolare delle bioplastiche e dei biochemicals, lavorando all’accelerazione dei processi di trasformazione della ricerca in nuova impresa e contribuendo a creare una cultura industriale capace di coniugare le esigenze di crescita con la sostenibilità ambientale e sociale”.   

Un impegno che spazia dall’attività di ricerca a quella imprenditoriale e che  “ha contribuito a diffondere e consolidare l’immagine positiva della chimica come scienza fondamentale per la soluzione di problemi tecnologici ed ambientali rilevanti”.
 
“È per me un grande onore  ricevere questo premio, ispirato a uno scienziato come Giulio Natta, un uomo che ha saputo dare grande lustro alla chimica italiana, dando vita ad  una scuola di uomini che hanno lasciato il segno nel settore della ricerca chimica mondiale,   creando le basi per una leadership dell’Italia nel settore delle materie plastiche  Oggi la priorità è sviluppare soluzioni per quei problemi ambientali creati da un modello dissipativo di sviluppo che sta erodendo le risorse del Pianeta.  L’opportunità sta in un modello di bioeconomia inteso come rigenerazione territoriale.  La mia grande speranza è che i prodotti, le tecnologie e gli impianti costruiti in 25 anni di lavoro a partire dalle bioplastiche biodegradabili possano contribuire ad una crescita del Paese in questa direzione, costruendo una nuova competitività nei limiti delle risorse del Pianeta ”, ha dichiarato Catia Bastioli.

 
***
 
Novamont è leader nello sviluppo e nella produzione di materiali e biochemicals attraverso l’integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. 
Con 370 addetti (circa il 20% dei quali impegnato in attività di R&S), ha chiuso il 2013 con un turnover di 136 milioni di euro ed investimenti costanti in attività ricerca e sviluppo (6,2% sul fatturato 2013); detiene un portafoglio di circa 1.000 brevetti. 
Ha sede a Novara, stabilimento produttivo a Terni e laboratori di ricerca a Novara, Terni e Piana di Monte Verna (CE). Opera tramite sue consociate a Porto Torres (SS), Bottrighe (RO), Terni e Patrica (FR). 
È presente attraverso sedi commerciali in Germania, Francia e Stati Uniti e attraverso propri distributori in Benelux, Scandinavia, Danimarca, Regno Unito, Cina, Giappone, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

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