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venerdì 18 gennaio 2013
Faenza Group SpA: il “Corriere della Sera” lo annovera fra le realtà virtuose del 2012
Scrive la giornalista Iolanda Barera nell’articolo pubblicato dal Corriere della Sera con il titolo “Quando l’azienda aiuta in casa. Ecco il welfare delle società”: «[…] Nella comunicazione multicanale Faenza Group ha spazi per l’assunzione di 5-6 nuove persone. Ed è un’altra realtà che ha ritoccato al rialzo i compensi dei propri dipendenti. “In Faenza Industrie Grafiche, una delle aziende del Gruppo, hanno avuto tutti un aumento nel 2012: la media è del 5,11%, se si esclude il top management”, racconta l’amministratore unico Claudio Rossi.[…]»
«Anche se le aziende che fanno parte del nostro Gruppo sono dotate della migliore tecnologia sul mercato – sottolinea Rossi anche a completamento di quanto riportato nell’articolo del Corriere della Sera - siamo assolutamente convinti che l'atteggiamento positivo, i valori e la preparazione tecnica di chi ci lavora faccia la differenza. A conferma di questo annoveriamo fra i nostri clienti le più importanti società italiane e numerose realtà estere, che vedono proprio nei servizi e nella cura dei dettagli la differenza fra noi e i nostri competitor, sia italiani sia dei Paesi dell'Est Europa e dell’Asia.»
Attualmente Faenza Group SpA è composto da 7 aziende: Faenza Industrie Grafiche, Grafiche Damiani, Grafiche Bazzi, Grafiche Bernardi, Printingup.com, Alta Media, Faenza Scientifics. Il Gruppo vanta oltre 90 addetti e ha chiuso il 2011 con un fatturato superiore ai 12.000.000 €. Sotto la guida di Claudio Rossi, Faenza Group SpA è leader nella produzione di strumenti di comunicazione multicanale che vanno dalla stampa al web, passando per il packaging e l’editoria.
martedì 19 giugno 2012
"SECONDO CASADEI E' STATO IL MIO TALENT-SCOUT", COSI' ARTE TAMBURINI VOCE DI "ROMAGNA MIA"
giovedì 10 maggio 2012
Vini faentini all’International Wine Fair di Londra
«Alla fiera di Londra portiamo alcuni dei nostri migliori vini, rappresentativi del territorio e delle nostre colline faentine – spiega Marco Campanacci, co-titolare dell’azienda familiare che si affaccia sulla Torre di Oriolo -. L’appuntamento oltre Manica è per noi il “debutto” sul mercato internazionale. Il nostro obiettivo è ovviamente quello di farci conoscere al pubblico degli operatori e degli appassionati che frequenta la fiera (n.d.r. sono previsti circa 40.000 addetti del settore principalmente del Regno Unito ma anche di altre nazioni europee ed extra europee) per aprire nuove possibilità di mercato ed esportare il nostro “made in Faenza”».
I vini presentati dall’Azienda Campanacci alla fiera londinese saranno: l’Albana IGT 2010 “Ebiònd”, il Sangiovese di Romagna DOC 2010 “Merello”, il rosato frizzante ottenuto da uve Sangiovese 2010 “Caprifico”, il Sangiovese di Romagna DOC 2009 “Rovesco”. Tutti vini ottenuti grazie alla perizia e alla sensibilità messa in campo dal titolare dell’Azienda e grazie alla ricerca e all’attenzione in tutte le fasi del processo produttivo, dalle operazioni in campagna a quelle in cantina, dell’esperta enologa Marisa Fontana.
www.campanacci.com
giovedì 5 gennaio 2012
Dal giocattolo d’epoca ai cimeli militari, passando per i dischi da collezione: alla Fiera di Faenza un triplice evento
Il primo evento in programma a Faenza, domenica 15 gennaio, avrà una triplice veste. Infatti, dalle ore 9 alle 18.30, i padiglioni faentini ospiteranno: la 52esima edizione della rinomata mostra-mercato del Giocattolo d’epoca e del Modellismo ferroviario, l’11 edizione di “Militaria-Land” mostra-mercato di collezionismo militare, e “Spazio disco” mostra-mercato del disco per i cultori del vinile e del cd musicale usato e da collezione.
La longevità mostra-mercato del Giocattolo d’epoca e del Modellismo ferroviario testimonia la grande passione che da tantissimi anni richiama pubblico ed espositori da ogni parte in Italia. Faenza (che ha ereditato la tradizione e rilanciato il successo dell’evento che diversi anni or sono si svolgeva a Imola) rappresenta la seconda fiera di settore in Italia. Saranno presenti oltre 200 espositori grazie ai quali sarà possibile trovare i più ricercati e interessanti giocattoli in latta, bambole antiche, soldatini e miniature di mezzi militari, modellismo di ogni settore (automobili, aerei, navi) e soprattutto modellismo ferroviario, fiore all’occhiello delle fiere di settore.
A “Militaria-Land”, la mostra-mercato di collezionismo militare, sarà possibile trovare cimeli e reperti storici risalenti alla Resistenza, al Ventennio, alla Seconda Guerra Mondiale: oggettistica originale, medaglie, distintivi, decorazioni, cartoline. Inoltre, saranno numerosi gli espositori che proporranno abbigliamento militare (come uniformi, giacche, giubbotti, anfibi) nuovi e d’epoca, con particolare riguardo allo stile americano.
Verrà allestita anche una linea di tiro con esercitazione di soft-air, per intrattenere e divertire il pubblico.
Infine, nell’area antistante i padiglioni fieristici prenderà vita anche un raduno di mezzi e veicoli militari.
A grande richiesta di pubblico e di espositori, da quest’anno l’evento faentino di metà gennaio si arricchisce di un nuovo segmento: “Spazio Disco”, la mostra-mercato dedicata a dischi e cd musicali usati e da collezione, per trovare e riscoprire vere e proprie rarità musicali.
Per informazioni tel. 348 9030832; e-mail info@expositionservice.it
Costo del biglietto d’ingresso: Euro 7,00 intero e 5,00 ridotto
mercoledì 27 luglio 2011
1976-2011: Faenza Industrie Grafiche compie 35 anni di attività
Assume così un valore del tutto particolare il traguardo che in questo 2011 si appresta a tagliare Faenza Industrie Grafiche: il 35° anno di attività. Era infatti il 1976 quando il noto Gruppo Editoriale Faenza Editrice fondò la Litografica Faenza, che dal 2005 ha poi preso la denominazione attuale.
Un anniversario che arriva al termine di un intenso periodo di sviluppo che ha visto concretizzarsi l’acquisto di altre aziende e la nascita di Faenza Group S.p.A., nonostante il periodo di crisi generalizzata che sta attraversando un po’ tutti i settori economici italiani e internazionali. «Quello che ci ha permesso di crescere e di arrivare dove oggi siamo è l’aver interpretato lo stato attuale delle cose non come sterile momento di crisi, bensì come un nuovo scenario di mercato in cui è necessario essere ancora più flessibili e performanti», spiega Claudio Rossi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Faenza Industrie Grafiche, nonché Amministratore Unico di Faenza Group S.p.A.
Faenza Industrie Grafiche ha chiuso il 2010 con un fatturato di quasi 8 milioni di euro posizionandosi tra le prime 150 aziende in Italia per dimensione e conta una quarantina di dipendenti. Oltre alla sede direzionale di Faenza, che è anche stabilimento produttivo, l’azienda ha sedi a Milano e a Parigi. «La Faenza France è nata nel 2008 focalizzando il proprio lavoro nella produzione di libri d’arte, fotografici e cataloghi per musei – racconta Claudio Rossi – In breve è riuscita a conquistare la fiducia degli editori più importanti di Francia con un giro d’affari di quasi 1 milione di euro in appena un anno».
Faenza Industrie Grafiche può annoverare prestigiosi clienti internazionali in svariati settori: dalla moda (Guess, Fendi, Cavalli per citarne solo alcuni) all’editoria (Gruppo24Ore, di cui dal 2006 è partner ufficiale, Mondadori, Motta Architettura e altri), dalla farmaceutica (Bayer, Colgate, Pfizer e altri) all’automotive (Audi, Wolkswagen, Toyota e altri), dall’arredamento (Miele, Berloni, Candy e altri) al luxury (Bulgari, Cerdomus, Morellato, Mont Blanc e altri).
Il 2010 è un anno molto importante per Faenza Industrie Grafiche, connotato dall’acquisizione di 3 aziende completamente autonome e specializzate: Plastigraf Italia di Faenza per la fornitura di packaging e prodotti di cartotecnica (circa 1 milione di euro di fatturato 2010, con 8 dipendenti); Grafiche Bernardi Srl, realtà storica di Treviso (3 milioni di fatturato 2010 e 20 di dipendenti); Faenza Scientifics, divisione editoriale dedicata al mondo della sanità e della cosmetica acquistata dal Gruppo24Ore (circa mezzo milione di fatturato nel 2010, con 5 dipendenti e una sede a Brescia).
Nasce così Faenza Group S.p.A., che ha chiuso il 2010 con un consolidato di circa 12 milioni di euro di fatturato e 70 dipendenti: un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la stampa, l’editoria, il packaging, lo sviluppo di nuove finiture e nuovi prodotti editoriali di altissimo livello qualitativo che punta a chiudere il 2011 con ricavi previsti alla soglia dei 15 milioni di euro.
Di pari passo allo sviluppo industriale, Faenza Industria Grafiche investe molto anche in tecnologia, come dimostra il recente acquisto della macchina da stampa Heidelberg a dieci colori, del costo di oltre 2,5 milioni di euro, tra i pochissimi impianti così performanti in Europa.
Il 35° compleanno di Faenza Industrie Grafiche verrà celebrato secondo lo stile che caratterizza l’Azienda attraverso il coinvolgimento in eventi dei collaboratori e dei clienti ai quali va buona parte del successo raggiunto «il nostro miglior modo di festeggiare questo importante traguardo è quello di continuare nel migliore dei modi nel percorso avviato per far crescere e consolidare la nostra struttura, garantendo il più possibile posti di lavoro per i nostri attuali e futuri dipendenti e soddisfando le esigenze crescenti dei clienti, con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente e delle persone».
http://www.faenzaig.com
venerdì 24 giugno 2011
“Fa.Gas fa green”: a Faenza apre un nuovo distributore di gas metano
Il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente passano anche dalle piccole scelte che ogni persona può compiere quotidianamente. Una di queste è utilizzare automobili alimentate a gas metano (che permettono anche di percorrere diverse centinaia di chilometri a costi decisamente inferiori rispetto ai “tradizionali” carburanti).
Da lunedì 27 giugno gli automobilisti faentini che “viaggiano” a metano, e tutti quelli che transiteranno lungo via Emilia Ponente, troveranno una nuova pompa di erogazione al distributore Fa.Gas, che ha deciso di implementare i propri servizi in chiave green.
“Fa.Gas fa green” è, infatti, lo slogan che accompagna l’inaugurazione del distributore di metano all’interno della storica stazione di servizio in attività da oltre 50 anni.
Oltre all’erogazione dei vari carburanti (benzine, diesel, GPL) sarà quindi possibile fare il pieno anche di metano in un’area che propone un bar per una piacevole sosta e un autolavaggio.
Per informazioni: tel. 0546 620099
venerdì 10 giugno 2011
Un Salto nel jazz a Faenza
Una serata a tutto jazz e a tutto sax è quella in programma sabato 11 giugno, ore 21.45, nella nuova area esterna della pizzeria “Salto in Bio” di Faenza (viale Risorgimento 5, adiacente al Centro Fieristico manfredo). Protagonista del concerto, realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica “G. Sarti”, sarà la band “Sax Connection”, diretta dal M° Emiliano Rodriguez, e formata da ben 12 elementi, di cui otto sassofonisti: Maria Eva Gollinelli, Giacomo Bertocchi, Antonio Poni, Giacomo Casadio, Ivan Curzi, Matteo Parinello, Michele Pazzaglia, Francesco Valtieri.
Il sassofono, strumento principe della storia del jazz, in questo progetto, dedicato interamente alla sessione di sax tipica delle grandi orchestre, viene esaltato ai massimi livelli.
Completano la formazione il chitarrista Francesco de Vita, il contrabbassista Tiziano Negrello e il batterista Giacomo Scheda.
La scaletta della serata prevede musiche di Niehaus, Snidero, Nelson e dei grandissimi Duke Ellington, Wayne Shorter e Chick Corea.
Si potrà assistere la concerto anche cenando con la prelibata pizza biologica de “Salto in Bio”, ottenuta da farine di grani antichi macinati a pietra, e guarnita con prodotti di qualità a “km 0”.
Il concerto di svolgerà anche in caso di maltempo.
L’ingresso al concerto è gratuito. Info. 0546 623886.
mercoledì 18 maggio 2011
A Faenza 16 studenti dell’Università di Pennsylvania alla scoperta della cultura italiana
«L’obiettivo di questa nuovissima iniziativa – spiega il faentino Marco Albonetti, che coordina il progetto GO Italy con l’Associazione SaxArts, la stessa che organizza il Festival Internazionale del Sassofono – è quello di far conoscere, approfondire e apprezzare la cultura italiana oltre Oceano. Del resto negli Stati Uniti c’è molta attenzione per quello che accade nel “vecchio Continente” e l’Italia è sicuramente uno dei Paesi più quotati. Certo è che dell’Italia all’estero si conoscono le grandi città come Roma, Venezia, Firenze, Milano, Napoli, meno la Romagna. Il nostro obiettivo, condiviso appieno con i responsabili della Susquehanna University che mi contattarono circa un anno fa, è quello di far scoprire anche questo nostro territorio, e con esso le sue peculiarità culturali, enogastronomiche e artistiche».
Il progetto, infatti, prevede visite guidate ai Musei di Faenza e Ravenna (con una trasferta anche in terra emiliana, a Bologna), laboratori di ceramica al Museo Carlo Zauli di Faenza, lezioni di musica (classica, orchestrale, lirica, jazz) alla scuola G. Sarti di Faenza, lezioni di cucina in collaborazione con Slow Food, lezioni di enologia che si svolgeranno direttamente in alcune aziende (Villa Papiano e Borghetto di Brola) di Modigliana.
I 16 ragazzi statunitensi che parteciperanno a questa prima edizione del progetto “GO Italy”, accompagnati dai docenti Marcos Krieger e Gail Levinsky, saranno ospitati da famiglie di Faenza, per una vera e propria full immersion di italiano, fatta anche della quotidianità che gli studenti potranno respirare.
mercoledì 4 maggio 2011
Webelieveinstyle. Pop-Up Shop a Faenza
All’interno del Palazzo delle Esposizioni di Faenza (Ra), i brand: IL SISTEMA DEGLI OGGETTI, A-LAB MILANO, FABRIC DIVISION, FEDERICA MORETTI, FABIO DI NICOLA, GIOVANNI GRILLOTTI, COMEFORBREAKFAST, CO|TE, metteranno in vendita le loro creazioni. Stefano Guerrini li coinvolgerà in momenti di condivisione e confronto che si svilupperanno attraverso i canali social creati per l'occasione e quelli di webelieveinstyle.it.
Quando: Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 maggio.
Location: Palazzo delle Esposizioni, Corso Mazzini, 92, Faenza (Ra)
Orari di apertura: dalle 10.00 alle 21.00, domenica chiusura ore 19.00
sabato 2 aprile 2011
Mostra d’arte benefica a Faenza
“Un’identità d’arte, trentun ceramisti” (in corso d’opera se ne sono aggiunti altri tre per cui in totale sono 34 i ceramisti che partecipano all’evento) è il titolo della mostra in programma dal 7 al 18 aprile alla Galleria della Molinella a Faenza.
Organizzato da Lions Club Faenza Host e Lioness Club Faenza, l’evento ha l’obiettivo di raccogliere fondi per l'Associazione Onlus Cosmohelp per l'acquisto di un pulmino e per dare un aiuto alla popolazione del Giappone. La ceramica artistica di Faenza è celebre in tutto il mondo per la sua bellezza e la sua raffinatezza. Attraverso questa mostra-mercato vuole essere anche portavoce di un messaggio di solidarietà, nazionale e internazionale.
Ognuno dei ceramisti che partecipa all’iniziativa metterà in mostra e in vendita alcune proprie opere significative creando così un’esposizione della migliore produzione di ceramica artistica faentina.
Partecipano all’evento i ceramisti: Anconelli, Bogdanovic, Boschi, Casali, Cortesi, Gaeta, Gatti, Gamberini, Geminiani, Lega, Lenzini, Maestri Maiolicari, Mariani, Mazzotti Emaldi, Mengolini, Merendi, Morigi, Moroni, Navarra, Odissea, Okai, Pancino, Pezzi, Ragazzini, Rontini, Sacchetti, Samorè, Santandrea, Sassi, Silvagni, Tazzari, Vignoli, Zauli, Zoli.
La mostra sarà aperta dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 16 alle 19.
L’inaugurazione è fissata per sabato 9 aprile alle ore 18.
Per info. tel. 0546 21011 Manuela. Ingresso libero.
lunedì 7 febbraio 2011
Il Gruppo Ph5 approda a Bologna
Nonostante gran parte delle attività imprenditoriali stiano attraversando un periodo economicamente molto difficile (per le contingenze nazionali ed internazionali sfavorevoli di questi ultimi anni), c’è ancora qualcuno che, in netta controtendenza, decide di “crederci” e di investire.
E’ il caso del gruppo Ph5, che approda a Bologna rilevando l’agenzia di comunicazione Edison Adv, sul territorio da oltre venti anni e molto attiva principalmente nei settori dell’elettromedicale e dell’enogastronomia.
Ph5, nata a Faenza 12 anni fa, rappresenta attualmente una delle principali agenzie di comunicazione a livello nazionale. Ha un fatturato di oltre 2 milioni di euro ed attualmente conta ben 23 dipendenti, impegnati nei diversi settori dell’agenzia: advertising, design, grafica, belowe the line, web e web relation, media relation, organizzazione di eventi, sviluppo progetti di new marketing. Oltre alla sede direzionale di Faenza, ha una filiale a Cento (Fe).
Il “matrimonio” fra il gruppo Ph5 ed Edison Adv, che diviene così a tutti gli effetti Ph5 Bologna, è stato possibile perché le due strutture condividono una visione similare di lavoro e di rapporto con il cliente. Visione basata sull’attenzione alle persone e agli spazi, con un approccio culturale e antropologico del “fare comunicazione”.
«Un cambiamento radicale nel fare impresa si sta imponendo sui mercati internazionali; è finita l’epoca del “ben-avere”, a favore di un tempo che predilige il “ben-essere” in tutte le sue forme – dichiara Matteo Fantinelli, Presidente del gruppo Ph5 - In questo nuovo scenario, imprenditori e imprese devono rivedere gli obbiettivi e le strategie, Ph5 è un partner solido e preparato con cui investire nel cambiamento”.
In merito all’acquisizione di Edison Adv e soprattutto dell’investimento fatto su Bologna, commenta Fantinelli «Se Milano è il business, Roma la politica, sicuramente Bologna è la cultura, il “contenitore” di un pensiero profondo che diventa capacità di fare, in un modo tutto suo». E conclude: «Bologna non è un punto di arrivo ma un punto di partenza: cerchiamo infatti altre agenzie, designer, web agency, imprenditori che con noi abbiamo voglia di condividere una visione… e molte ore di lavoro».
giovedì 27 gennaio 2011
Concerto benefico al Masini di Faenza
Dopo numerosi concerti di successo tenuti in giro per il mondo – tra cui una standing ovation al suo recente debutto in veste di solista alla Carnegie Hall di New York – il sassofonista Marco Albonetti torna ad esibirsi nella sua città, Faenza. E lo farà per un’occasione speciale: il concerto di gala organizzato dai Lions Club Faenza Host, Lioness e Leo i cui incassi saranno utilizzati per la realizzazione di mappe tattili da collocare in città per aiutare i non vedenti a muoversi più agevolmente. L’appuntamento è al Teatro Masini di Faenza, sabato 5 febbraio alle ore 21.
“Terra Madre”, questo il titolo del concerto, è un progetto musicale scritto appositamente dal noto arrangiatore statunitense Fred Sturm per Marco Albonetti.
Musica etnica, canzoni folk e musica antica risalente al XIII secolo coesistono in questo lavoro orchestrale per sax soprano, percussioni ed archi. “Terra Madre” è una preghiera all'unità del mondo che celebra sia la diversità sia le influenze condivise della musica indigena, proveniente da nove differenti paesi: India, Mongolia, Tibet, Norvegia, Usa, Giappone, Francia, Congo, Bulgaria.
Sul palco Albonetti sarà accompagnato da un ensemble d’eccezione: Dane Richeson alle percussioni ed il quintetto ModernStrings agli archi (Piercarlo Sacco ed Enrica Meloni ai violini, Cecilia Musmeci alla viola, Aya Shimura al violoncello, Roberto “Rupert” Benatti al contrabbasso).
Il Lions International è l'associazione di Clubs di Servizio più grande del mondo, che unisce circa un milione e mezzo di persone di oltre 200 paesi di tutti i continenti. A Faenza i Lions sono oltre 100 membri, divisi nei tre Clubs Faenza Host, Lioness ed i giovani Leo, presieduti rispettivamente dall'avv.
Leonardo Colafiglio, dalla dott.ssa Tiziana Manzecchi e dalla dott.ssa Elena Mariani.
Marco Albenetti svolge un’intensa attività concertista e didattica in tutto il mondo. Ha calcato importanti palcoscenici internazionali e durante le sue tournée ha suonato in Italia, Francia, Finlandia, Germania, Belgio, Austria, Grecia, Polonia, Turchia, Spagna, Armenia, Sud Africa, Canada, Cina, Taiwan e Usa. Interprete di rilievo e sostenitore di musica contemporanea ha iniziato le prime produzioni all’età di 20 anni sotto la direzione di Luciano Berio. Gli sono state dedicate numerose composizioni ed eseguito prime assolute. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per: RAI 1, SABC, PIK1, CBS, LTV Lumier, Cypriot Radio, Wisconsin Public Radio e inciso per Nar International, Abeat Records, Albany Records – New York. Scelto dalla cantante Milva per i suoi concerti spettacolo “Milva canta Brecht”, “El Tango de Astor Piazzolla” e “La Variante di Luneburg”, dal 2005 Marco è andato in scena nei maggiori teatri Italiani, protagonista nel ruolo di musicista attore ai sassofoni. Titolare di cattedra di sassofono al Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, è dal 2005 commissario esterno e visiting professor per il dottorato di studi alla Sibelius Academy di Helsinki. Dal 1993 al 2002 ha vissuto negli Stati Uniti dove ha insegnato in qualità di Visiting Professor alla celebre Lawrence University, svolgendo al contempo un’intensa attività concertistica.
Per info. tel. 0546 21011 Manuela. Costo dei biglietti Euro 20 (palchi e platea), loggione Euro 10
venerdì 16 maggio 2008
Festival Arte Contemporanea Faenza
Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza
futuro presente/
present continuous
Appuntamento a Faenza, dal 23 al 25 maggio 2008, con il primo festival internazionale dedicato all'arte contemporanea e ai suoi protagonisti
Dal 23 al 25 maggio Faenza sarà il punto di incontro dell'arte contemporanea internazionale. Il festival dell'arte Contemporanea sarà infatti un'occasione unica, per "vedere" l'arte attraverso le parole dei suoi protagonisti, per capire dove sta andando, a quali bisogni risponde.
Non ci saranno opere, ma oltre 100 relatori da tutto il mondo, tra artisti, curatori, critici, rappresentanti di musei, spazi culturali e scuole d'arte, galleristi, ma anche imprenditori, amministratori pubblici, editori, giornalisti.
In 3 giorni, il programma del festival si articola in più di 30 appuntamenti, con conversazioni, tavole rotonde, forum che avranno al centro l'arte contemporanea, le sue crescenti contaminazioni con gli altri settori creativi, le sue relazioni con la società.
L'evento è promosso dal Comune di Faenza e da goodwill, nell'ambito del progetto Moto d'idee. Faenza verso il distretto culturale evoluto.
Il tema fondativo, che è anche il titolo di questa prima edizione, curata da un comitato scientifico composto da Carlos Basualdo, Pier Luigi Sacco, Angela Vettese, è "futuro presente / present continuous", a indicare la necessità di un momento di riflessione sulle direzioni di un'arte in continua espansione e trasformazione.
Il festival mette a confronto idee e punti di vista delle figure che oggi compongono il sistema globale dell'arte contemporanea, per offrire le chiavi di lettura di un momento di grande espansione, caratterizzato dalla continua nascita di biennali, mostre, fiere in ogni parte del mondo, da un crescente successo di pubblico, da cifre record nelle quotazioni del mercato e da un'attenzione mediatica globale.
Se l'arte è oggi anche un fenomeno di moda, un ambito sempre più legato al business e al glamour, il festival è soprattutto un'occasione in cui creare uno spazio complementare a quello dei grandi eventi espositivi, in cui attivare una riflessione tra gli addetti ai lavori e un nuovo terreno di incontro diretto con il pubblico.
Nel corso del ciclo To be made, protagonista è proprio l'arte raccontata dagli artisti, con conversazioni che ne mettono in luce le diverse prospettive e dimensioni di intervento. Così Dan Graham, una delle figure di riferimento dell'arte concettuale internazionale, sarà intervistato da Germano Celant, Senior Curator al Guggenheim di New York. Il racconto proseguirà con la cubana Magdalena Campos – Pons, la slovena Marjetica Potrc, fino all'esplorazione del mixed media di Antoni Muntadas, intervistato da Agnes Kohlmeyer. L'arte italiana si racconterà attraverso la conversazione tra Stefano Arienti e Angela Vettese e quella tra Francesco Vezzoli e Massimiliano Gioni.
Dal racconto degli artisti il festival passerà all'arte "spiegata anche ai bambini" da Achille Bonito Oliva, protagonista di una striscia quotidiana dedicata ai suoni e alle luci dell'arte che prevede anche un appuntamento, dal titolo Musica maestro, realizzato in collaborazione con RAM Radio Arte Mobile.
Il festival guarda anche agli artisti di domani, con Gradisca, un evento speciale che vedrà Alberto Garutti a confronto con un gruppo di giovani artisti, e con il forum Art and curatorial schools. Next step, che riunirà i rappresentanti di alcune delle più prestigiose scuole d'arte internazionali, tra cui Robert Storr, il direttore della biennale di Venezia 2007 che dirige la Yale School of Arts, e Alexander Alberro, grande studioso dell'arte concettuale e docente alla University of Florida.
L'esplorazione delle figure dell'arte proseguirà con il forum From curatorial theories to curatorial practices che coinvolgerà curatori di diverse aree geografiche, dal Mediterraneo all'Oriente, con un appuntamento dedicato alle nuove generazioni, moderato da Carlos Basualdo.
Uno specifico incontro, realizzato in partnership con Electa, sarà dedicato alla comunicazione dell'arte, chiamando in gioco esponenti del mondo della carta stampata, della radio e della tv, mentre gli editori dell'arte contemporanea saranno invitati a confrontarsi in una tavola rotonda a cura di Artelibro.
Il ruolo sempre più influente del mercato sarà invece al centro di un confronto che coinvolgerà alcuni dei principali galleristi italianiIl dibattito si allargherà inoltre dai protagonisti agli spazi dell'arte, oggi sempre più visibili e presenti nelle città di tutto il mondo. Il museo, la sua programmazione culturale, i suoi rapporti con il territorio, le sue strategie gestionali, il suo ruolo di attrazione di energie, talenti, risorse, ma anche le sue prospettive future saranno al centro di un forum a cui parteciperanno, insieme ai direttori di alcuni dei principali musei italiani, esponenti di realtà internazionali come Iwona Blazwick, direttrice della Whitechapel, prossima nel 2009 all'inaugurazione di un grande progetto di ampliamento.
Non si parlerà solo dei musei, ma anche dei centri culturali dove la produzione artistica si interseca con altre discipline, dando vita a nuove forme di produzione creativa. Molti di questi centri stanno nascendo in tutto il mondo dalla trasformazione di edifici industriali, in relazione a processi di riqualificazione territoriale: sono le dismissioni creative, termine coniato da goodwill per la riqualificazione culturale di aree dismesse, all'interno del modello del distretto culturale evoluto. Dalla Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto al centro Arnolfini di Bristol, a questo tema sarà dedicato un incontro moderato da Luca De Biase con la partecipazione di Pier Luigi Sacco e di Flavio Albanese.
Le conversazioni del ciclo contaminazioni rifletteranno sul dialogo tra l'arte contemporanea e l'architettura, il design e la moda. Musei, fiere e gallerie ospitano sempre più spesso opere di design in una relazione di scambio con l'arte che sarà raccontata, tra gli altri, da Alexander Von Vegesack, direttore del Vitra Design Museum. Il rapporto con la moda sarà al centro della conversazione con lo stilista Antonio Marras, mentre quello con il food design sarà affrontato con lo chef Massimo Bottura. Il rapporto tra arte, architettura e lo sviluppo del territorio sarà protagonista di una speciale conversazione a tre tra Stefano Boeri, Oliviero Toscani e Renato Soru, presidente di una delle regioni che maggiormente stanno credendo nel ruolo del contemporaneo per lo sviluppo e la riqualificazione del territorio.
Un altro terreno fertile di relazione è quello con il mondo dell'impresa, alla quale è dedicata una tavola rotonda moderata da Guido Guerzoni, con le testimonianze di alcune delle più interessanti esperienze italiane degli ultimi anni, tra cui quelle di Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione Nicola Trussardi, Catterina Seia, responsabile di UniCredit & l'arte, di Masha Facchini, direttrice della Byblos Art Gallery nonché proprietaria del marchio Byblos, di Maria Paoletti Masini, presidente della Fondazione Teseco per l'Arte, Giovanna Furlanetto, Presidente di Furla, Gianluca Winkler, direttore dell'Hangar Bicocca e Giovanni Bonotto, dell'omonimo lanificio di Molvena.
In un festival di parole, ci sarà anche una conversazione incontro con Alessandro Bergonzoni, per raccontare che mestiere fa il pensiero dell'artista prima dell'azione ma specialmente per sapere tutti gli altri posti che frequenta nel mentre.
Per finire, il festival sarà anche l'occasione, per addetti ai lavori e appassionati, per darsi appuntamento alle prossime tappe della programmazione culturale internazionale: dalla biennale Manifesta 2008, per la prima volta in Italia, alla seconda Bienal del Fin del Mundo, che, partendo dalla città di Ushuaia, in Terra del Fuoco, invita gli artisti a pensare "nella fine del mondo che un altro mondo è possibile".
Promosso da Comune di Faenza
Moto d'idee - Faenza verso il distretto culturale evoluto
goodwill
Con il patrocinio di Commissione Europea Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero degli Affari Esteri
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Emilia Romagna
Provincia di Ravenna
APT - Emilia-Romagna
GAI - Giovani Artisti Italiani
Goethe - Institut Mailand
Con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali PARC
Partner ufficiale Banca di Romagna Partner sostenitori Costruzioni Edili Bertozzini Gruppo Hera
Byblos
Electa
Pirelli & C. Real Estate SpA
Gruppo Teseco
Viabizzuno
Media partner Il Resto del Carlino In collaborazione con Acax, Agency for contemporary art exchange, Budapest Amaci, Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani
Angamc, Associazione nazionale delle gallerie d'arte moderna e contemporanea
Caic, Contemporary Art Information Centre, Vilnius
DROME Magazine
Frame, Helsinki
Istituto Polacco di Roma
Scope Art Fair, Miami, New York, London, Basel
Trans Europe Halles
UIAH, University of Art and Design Helsinki TaiK TaiK, Helsinki
Università IUAV, Venezia
Uqbar, Berlin
Viafarini, Milano
Whitehot Magazine
Comitato scientifico Carlos Basualdo, curatore del Philadelphia Museum of Art e docente Università IUAV di Venezia Pier Luigi Sacco, direttore scientifico di goodwill e docente Università IUAV di Venezia
Angela Vettese, direttrice della Galleria Civica di Modena e docente Università IUAV di Venezia
Un progetto di goodwill Relatori 114 protagonisti del sistema dell'arte contemporanea provenienti da tutto il mondo: artisti, curatori, direttori di musei, docenti, galleristi, imprenditori, giornalisti, amministratori. Conversazioni, forum, tavole rotonde, workshop venerdì 23 maggio: 13 appuntamenti sabato 24 maggio: 14 appuntamenti
domenica 25 maggio: 10 appuntamenti
Eventi collaterali Le organizzazioni culturali della città saranno protagoniste di un intenso programma di eventi collaterali, nell'ambito del progetto Moto d'idee - Faenza verso il distretto culturale evoluto.
Per informazioni
maddalena bonicelli, responsabile alla comunicazione festival arte Contemporanea
t. 051 22 00 80 | m. 335 6857707 | mb@good-will.it
santa nastro, ufficio stampa festival arte Contemporanea
t. 051 22 00 80 | m. 329 5794324 | sn@good-will.it
info@festivalartecontemporanea.it
www.festivalartecontemporanea
Per informazioni sulle strutture ricettive
Terre di Faenza
t. + 39 0546 71 044
iat.rioloterme@racine.ra.it - www.terredifaenza.it
I.A.T. Faenza
t. + 39 0546 25 231
prolocofaenza@racine.ra.it - www.prolocofaenza.it
Byblos Art Gallery: Festival Arte Contemporanea Faenza
ART GALLERY
sostiene e partecipa alla prima edizione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza "Futuro Presente Present continuos".
Byblos Art Gallery, sostiene e partecipa alla prima edizione del Festival dell'arte Contemporanea Futuro presente Present continuos che si terrà a Faenza nelle giornate del 23, 24 e 25 maggio 2008. La Manifestazione nasce per offrire una visuale completa sul sistema dell'arte contemporanea internazionale tramite eventi, tavole rotonde, convegni, workshop, a cui parteciperanno rappresentanti dei più importanti musei, fondazioni, gallerie, imprenditori e giornalisti che operano nel settore.(www.festivalartecontemporanea.it)
Il Festival dell'Arte Contemporanea realizzerà interessanti discussioni e confronti tra cui la tavola rotonda "Arte e Impresa".
Le imprese oggi intervengono in ambito artistico sempre più come operatori dotati di una precisa strategia culturale.
La tavola rotonda offre una panoramica su alcune delle più interessanti e innovative esperienze italiane degli ultimi anni, approfondendo e raccontando le motivazioni che hanno portato alcuni esponenti dell'imprenditoria italiana a confrontarsi con il mondo dell'arte contemporanea.
Questa tavola rotonda vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Masha Facchini, direttrice della Byblos Art Gallery nonché proprietaria del marchio Byblos e si terrà sabato 24 Maggio alle 15.00 nella piazza delle Marionelle.
Byblos anche in questa occasione ha voluto partecipare come partner sostenitore del Festival D'Arte Contemporanea di Faenza che sarà un momento unico di confronto tra esponenti del settore e pubblico.
Byblos, marchio d'eccellenza nel mondo della moda, è strettamente legato all'arte sia per quanto riguarda l'ispirazione all'interno delle sue collezioni, ma anche e soprattutto per la promozione dell'arte contemporanea, che si manifesta nella sinergia tra le sue tre anime MODA, ARTE E DESIGN attraverso:
· l' apertura del Byblos Art Hotel Villa Amistà, villa patrizia del XV Secolo, situata nel cuore della Valpolicella, a pochi chilometri da Verona, completamente restaurata in chiave contemporanea il cui design è stato curato da Alessandro Mendini. Concepito come una mostra permanente d'arte contemporanea, l'hotel raccoglie al suo interno le opere di artisti di fama internazionale come Vanessa Beecroft, Marc Quinn, Corrado Bonomi, Enrico De Paris, Loris Cecchini, Sandro Chia, Peter Halley, Damien Hirst, Robert Indiana, Anish Kapoor, Kimsooja, Sol LeWitt, Beatriz Millar, Begoña Montalban, Takashi Murakami, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Patricia Piccinini, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Rotella, Cindy Sherman, Sissi, David Tremlett, Giuliano Vangi e altri artisti in progress.
· Da questa esperienza, è nata l'idea di Byblos Casa, una linea di arredi di design rivisitando lo stile barocco con colori e tappezzerie contemporanee. Il suo preciso obbiettivo è quello di collegare lo stile Byblos della moda, con lo stile Byblos nell'arredo: in questo caso filtrato attraverso lo stile di Alessandro Mendini.
· Nel 2005 nel centro storico di Verona nasce la Byblos Art Gallery con il proposito di dare spazio a progetti di alto valore culturale che privilegino le forme e le tecniche espressive dell'avanguardia internazionale. Una living gallery di 600 mq, centro vivo di incontri e di scambio di idee tra artisti, curatori, collezionisti, personalità del settore ma anche neofiti. Nella Byblos Art Gallery è possibile trascorrere del tempo libero fra libri d'arte ed opere; lo spazio vuole divenire un punto di riferimento costante per il pubblico - che avrà la possibilità di avvicinarsi ad una maggiore comprensione dell'arte contemporanea.
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