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giovedì 19 novembre 2015
Loreno Epis entra nel consiglio nazionale di Federmotorizzazione
Autosalone Epis è la Rivendita di vetture usate dove Loreno svolge la mansione di Presidente e responsabile amministrativo, ubicata in provincia di Bergamo, conosciuta anche fuori dai propri confini provinciali, tuttavia, da parecchi anni l'intraprendente imprenditore, si è dedicato a sensibilizzare tutta la categoria, tramite Associazioni di lavoro, tanto che nel 1998 ha fondato Assoauto che ha contribuito fino a fine del 2012 a elevare gli standard qualitativi di ogni aderente.
Mentre nel Febbraio del 2013, diventa il Presidente della categoria degli Autosalonisti in Confcommercio-Ascom Bergamo, dove si pone la determinzazione di comunicare con efficacia, tutte le competenze e conoscenze maturate fino a questo momento, per riuscire ad innalzare la qualità e la professionalità dei Rivenditori del settore, in funzione degli andamenti del mercato di riferimento.
Oggi la vendita di auto usate è ancora la sua principale occupazione, che negli anni si è evoluta, cedendo il passo al web, come dimostra il sito della Rivendita, Autosaloneepis.it, rispetto ai canonici canali di comunicazione che sono stati utilizzati dai primi anni 50, fino ad un decennio fà, quando con il costante incremento nell'utilizzo della rete Internet, sono stati utilizzati sempre di meno, così anche il classico passaggio di Potenziali clienti che un tempo giungevano direttamente in Salone, oggi prima consultano il sito dell'azienda, poi giungono in negozio, già con le idee chiare.
Loreno Epis ha voluto fare ancora di più, infatti quest'anno è stato nominato consigliere nazionale, insieme ad altri 12 membri, presso Federmotorizzazione, che associa aziende del settore auto, ricambi e moto di tutta Italia.
Loreno sostiene che grazie ad Ascom Bergamo, si è potuto rinnovare ed avere una Federazione tecnica, specifica per il settore delle auto usate, comparto rilevante per tutta la macrocategoria, ( considerando che si parla di ben 8.000 Salonisti contro 3.000 Concessionarie per il nuovo ) e si è fatto un grande salto in avanti, in quanto in una sola sigla si è potuto racchiudere tutte le realtà che racchiudono questa area specifica.
Epis continua a sensibilizzare il mondo dell'automotive, partecipando a Conferenze su temi specifici, essendo anche ospite durante le principali trasmissioni televisive regionali per i dibattiti più attuali ed importanti su questo tema che risulta essere molto a cuore a tutto il popolo italiano, grande appassionato di questo settore affascinante.
All'interno del sito sull'usato www.autosaloneepis.it è possibile continuare a documentarsi ed essere aggiornati sulle principali notizie che riguardano il consigliere di Federmotorizzazione e le attività correlate, dove si possono trovare numerose rassegne stampa sull'argomento e le principali news che caratterizzano il settore.
Messaggio promozionale per conto di AutosaloneEpis.it
venerdì 23 ottobre 2015
Il mondo delle auto bifuel usate: doppio carburante doppio risparmio
Sono stati diversi i modelli prodotti in commercio e messi in circolazione, tanto che oggi si possono reperire differenti occasioni di auto usate, alimentate con metodi bifuel, propriamente per risparmiare ulteriormente, oltre che sul carburante, anche sull'investimento da fare per l'acquisto di un nuovo mezzo, trovato in offerta.
Tra i modelli più recenti disponibili in commercio tra gli stock di usato dei Rivenditori, vi è ad esempio la Skoda Octavia che con autonomia e costi chilometrici imbattibili, torna sul mercato, posizionandosi come una quattro ruote che corrisponde ai parametri della "vera e propria viaggiatrice".
Amante dell’ambiente e dei consumi, viene caratterizzata dal nome G-Tec, la cui “G” sta a significare le tecnologie Green volte a ottimizzare l'efficienza della vettura, unite ai vantaggi della doppia alimentazione, benzina e metano, carburante alternativo sul quale tutto il gruppo Volkswagen ha deciso di scommettere.
Il motore scelto per questo cambiamento è il TSI 1.4 da 110 CV, abbinato ad un cambio manuale a 6 marce e compatibile con le normative Euro 6, dai risultati perfetti per chi è sensibile all’ambiente, oltre ad eseere efficace per chi vuole trarne un vantaggio in termini di costi di gestione.
Con performance più che soddisfacenti ed emissioni di CO2 pari a 97 g/km, questa bi-fuel vanta 1.330 km di autonomia: ai 410 km del gas, la Octavia G-Tec aggira la difficoltà di reperimento del metano aggiungendo anche i 920 km garantiti dal serbatoio di benzina da 50 litri.
Dando un'occhiata, sempre a qualche auto recente, con la stessa tipologia bifuel, vi è la Hyundai i20 Wagon che mantiene lo stesso motore della berlina, stiamo descrivendo nello specifico un 1.4 di cilindrata, con potenza di 97 cavalli.
Per quanto riguarda le forme, questa Wagon, riprende nel frontale l’andamento della versione berlina, mentre la fiancata aumenta di 18,5 centimetri, a tutto vantaggio del bagagliaio e della sua capacità di carico, che è di 528 litri nella modalità cinque posti e arriva a 1.642 litri, reclinando gli schienali.
Passando al posteriore possiamo notare come si caratterizzano i grossi fanali a sviluppo orizzontale e per un lunotto un po’ inclinato, per rendere più filante la linea.
Tra le occasioni di auto usate, adesso è possibile trovare anche la Kia Sportage davvero molto apprezzata, che finalmente si può reperire anche nelle versioni di ultima generazione, modello migliorato nell’aspetto e nella qualità oltre ad essere "risparmiosa" con il nuovo impianto Gpl+ realizzato con Brc Italia che consente addirittura di avviare il motore con il gas a iniezione diretta.
Analizzando il 1.6 benzina, si scopre che vi è montato l’esclusivo sistema che conta infatti sull’iniezione diretta del gas in camera di combustione, invece che nel collettore d’aspirazione. La soluzione LDI (LPG Direct Injection) -così viene chiamata- si presenta quindi come un'alternativa ideale dal punto di vista ambientale e del contenimento dei costi di esercizio, a parità di caratteristiche funzionali e di prestazioni con la corrispondente versione a benzina.
Infine si può evidenziare brevemente la Nissan Juke, forte di vendite esponenziali in tutto il mondo, reperibile nel mercato dell'usato sia con il vecchio modello che con alcuni esemplari del nuovo, che è stato ribattezzato Nissan Juke First, continuando ad essere disponibile anche Gpl, dotato del 1.6 Eco Visia, che vanta di possedere un significativo programma di personalizzazione, che ha aumentato la capienza di bordo, migliorando anche la dotazione di serie.
giovedì 22 ottobre 2015
Automobili usate e nuove: il momento dell'acquisto
Prima di ritirare una nuova automobile presso un rivenditore, è bene sapere che la garanzia legale risponde dei problemi che possono verificarsi nei due anni successivi all’acquisto (per l’usato, può essere ridotta a 12 mesi, d’accordo tra le parti), restano comunque esclusi, i componenti soggetti a usura (come le pastiglie dei freni, la frizione e i lubrificanti).
La garanzia per le auto usate è diversa da quella di una nuova, infatti in caso di guasto, si ha diritto al ripristino della propria quattro ruote nello stato in cui si trovava quando è stata acquistata, quindi anche con componenti revisionati (chi li vuole nuovi, può ottenerli, pagando la differenza di valore tra il pezzo revisionato e quello nuovo) inoltre, è necessario rivolgersi all'officina indicata dal rivenditore, evitando di recarsi in una qualsiasi, previo decadimento della copertura.
Nuove regole, nuove norme insomma, quelle giunte da qualche tempo nel mondo delle automobili, soprattutto per le transazioni, per la compravendita, che finora ad esempio non prevedevano l’inserimento nel contratto, la data di consegna, adesso invece è obbligatorio, propriamente per rendere “trasparente”, più sicuro e meno rischioso il rapporto con il commerciante.
Scaduto il termine stabilito, bisognerà tuttavia attendere che trascorra anche il periodo di “tolleranza”:, sostanzialmente, una sorta di “cuscinetto” che i costruttori prevedono per proteggersi da ritardi di varia natura, come scioperi dei trasportatori o calamità naturali.
Nel caso l’auto non arrivi entro il limite di tempo stabilito con il rivenditore, allora l’acquirente può chiederne la risoluzione, a patto che dimostri i danni subiti da suddetto ritardo, aspetto indubbiamente privo di facilità nell'essere affrontato, in quanto poche case costruttrici specificano la procedura da seguire (preferendo, in genere, restituire la caparra), mentre il commerciante stesso, potrebbe opporsi e tirarla per le lunghe. C’è un modo, comunque, per tutelarsi ed evitare di dover provare i danni subiti? Certamente, facendo riportare per iscritto, nel contratto, che la data di consegna è “essenziale” , quindi in questo caso se il rivenditore non accetta la clausola, allora si è liberi di andare tranquillamente da un altro esercente.
Il momento del ritiro della vettura è l’atto finale di tutto il procedimento ed è anche il più importante visto che alla consegna il cliente dovrà scrupolosamente esaminare se il veicolo corrisponde alla descrizione presente sul contratto, il tutto preferibilmente alla luce del sole, quando è più facile accorgersi di eventuali difetti. Qualora vi fossero delle differenze, si può valutare se ritirare l’auto, mentre nel caso tutto corrisponda come da contratto, è importante eseguire una prova su strada per controllare il corretto comportamento della vettura in movimento (vibrazioni, rumori, efficacia dei freni) e nel caso vi fossero eventuali problemi, necessitano di essere immediatamente segnalati.
Quando si vuole presentare una contestazione bisogna farlo prima possibile, e il tutto deve essere dimostrato per ottenere un indennizzo.
Durante il periodo di attesa, nel caso la casa automobilistica cambia gli equipaggiamenti, questi vanno notificati al cliente che potrà decidere se rescindere dal contratto e nel caso ciò che manca è di estrema importanza, si ha diritto alla sostituzione del mezzo, emblematico infatti, a questo proposito, un recente caso di un disabile, al quale è stata assegnata un’altra vettura, in quanto quella ordinata era sprovvista del cruise control, per lui invece indispensabile.
mercoledì 21 ottobre 2015
Auto usate e nuove: regole di compravendita sulla Garanzia
Da oltre un anno, il mondo giuridico ha oramai cambiato le regole che stabiliscono il passaggio di un' auto dalla Concessionaria al cliente, a favore propriamente del consumatore, così anche la garanzia ha mutato il suo aspetto saliente, per questo necessita essere aggiornati sulla tematica.
Per la garanzia, adesso la copertura è di minimo due anni adesso, mentre è assente il limite di chilometraggio, anche se è stata lasciata molta più liberta alle case automobilistiche, tanto che alcune sono riuscite addirittura ad arrivare a 7 anni, comunque con un limite "discrezionale"di chilometri percorsi.
L'acquirente durante la compravendita, come prima verifica dovrà accertarsi qualora il servizio venga gestito direttamente dalla casa madre, piuttosto che da una una garanzia convenzionale come quella che i rivenditori offrono per le auto usate, in quanto nel caso si verifichi un guasto che non sia "coperto", la casa "potrebbe", a sua discrezionalità, chiudere un occhio e far fronte ugualmente alla riparazione, mentre una società esterna sarà certamente meno flessibile.
Questo significa anche, nel caso sia stata acquistata un'estensione di garanzia su una vettura nuova, dover pagare la riparazione, chi, invece, ha acquistato un usato coperto da garanzia convenzionale, qualora il gestore “non risponda” può rivalersi sul commerciante.
Inoltre, sempre per effetto dell'ultimo decreto entrato in vigore da oltre un'anno, il rivenditore deve spiegare al cliente che cosa accade nel caso si verifichi un guasto, informandolo sui componenti tutelati e su quelli esclusi dalla copertura ed è bene sapere che la garanzia dà diritto al ripristino della vettura fino al giorno di scadenza, dopodiché la protezione termina, anche se una riparazione è stata eseguita il giorno prima.
Chi invece ha partecipato alle spese di riparazione ha diritto a 24 mesi di coperture, inoltre bisogna ricordare che per mantenere intatta la propria garanzia si devono rispettare tutte le scadenze che riguardano la manutenzione ordinaria, in caso contrario l’accordo verrà ritenuto nullo.
Ancora precedentemete, esattamente a cominciare dall'anno 2002, è lecito che la manutenzione di un’auto sia effettuata anche presso un’officina indipendente, che certifichi di aver eseguito il tagliando rispettando le indicazioni della casa e avendo utilizzato lubrificanti e componenti di qualità ed originali.
Ogni volta che la propria quattro ruote subisce un guasto, il riparatore autorizzato dovrà elencare tutti i tipi di interventi e rispettare le prassi stabilite dalle case produttrici per evitare la decadenza della garanzia stessa, lo stesso tipo di trattamento deve essere effettuato su un’auto usata per evitare problematiche che possano inficiare sui benefici degli accordi presi in origine.
Qualora si verificasse un guasto all'automobile che non fosse coperto da garanzia ed in fase di sottoscrizione del contratto non fosse stata riportata chiaramente, può essere contestata, infatti durante la compravendita, il cliente avrebbe dovuto ricevere tutte le informazioni in proposito, in uguale misura questo vale per tutti quei mezzi che richiedono una manutenzione aggiuntiva, come quelle a doppia alimentazione (a benzina e a gas), per i quali possono essere necessarie specifici interventi periodici, ad esempio per la registrazione delle valvole.
Prima di ogni acquisto, sia usato che nuovo, il rivenditore è obbligato a rispondere a tutte le domande dell’acquirente e a rendere noto qualsiasi difetto la vettura possa presentare, per evitare qualsiasi rischio, inoltre la data di consegna diventa ineludibile e scaduti tali termini, si può chiedere di rescindere dal contratto, invece quando si compra un’auto “a distanza” (per esempio, in un sito internet, in una fiera o allo stand di una Concessionaria presso un centro commerciale) si è coperti dal diritto di recesso che si può esercitare entro 14 giorni.
mercoledì 7 ottobre 2015
Le auto usate e la situazione di mercato: Intervista a Massimo Albrici
Auto Albrici è una Rivendita del settore, operativa in provincia di Milano sin dal 1979, che ha visto mutare negli anni le tendenze di mercato e le esigenze della clientela, vediamo cosa ci ha rivelato l'Amministratore dell'azienda Massimo, durante un'intervista dedicata.
In questo momento storico cosa deve fare un rivenditore di auto usate che intende rimanere competitivo sul mercato?
L'attività principale di un professionista della nostra categoria consiste indubbiamente nel seguire le tendenze di mercato, comprendere quali sono le richieste del momento per le marche, i modelli, il chilometraggio, gli anni e l'investimento medio che richiedono la maggior parte degli automobilisti.
Quindi vi saranno delle scelte da prendere ed altre da evitare...
Certo, le scelte da fare riguardano il ritiro del giusto prodotto, che sia rivendibile, onde evitare di avere un usato in casa che siano di peso, perchè difficilmente commercializzabile, come ad esempio potrebbe accadere ritirando auto incidentate, oppure sprovviste di una certificazione dei chilometri.
Cosa si intende per certificazione del chilometraggio?
I chilometri delle auto che ritiriamo devono essere certificati in fattura, sia che provengano da un privato che da un rivenditore, questo consente al cliente di sapere, prima dell'acquisto, quanta strada effettiva ha effettuato il precedente proprietario.
Il cliente medio richiede questo tipo di certificazione?
Negli ultimi due tre anni si è alimentata tramite i media una sorta di allerta nei confronti di automobili prive di chilometri certificati, i clienti sono stati sensibilizzati e sempre in numero maggiore, richiedono la certezza che i chilometri siano reali e garantiti, quindi seguire le regole è fondamentale per alimentare la fiducia del consumatore.
Partendo da questi presupposti, secondo Albrici, come si evolverà il mercato nei prossimi mesi/anni?
Difficile fare delle previsioni certe, quello che sembra essere una tendenza in crescita, per chi ha le possibilità, sembra essere rivolta verso l'acquisto di auto nuove, oppure a chilometri zero, che rispetto alle prime, possono essere in molti casi dei veri affari in termini di prezzo, pur essendo di fatto catalogate tra l'usato, in quanto già immatricolate dal rivenditore, comunque ancora da mettere su strada.
Chi ha un budget limitato, invece come si orienta di solito?
Da quando la stagnazione di mercato ha colpito il nostro paese, il prezzo medio delle auto usate vendute, si è abbassato di molto, prima le occasioni in buono stato che si aggiravano intorno ai venti mila euro erano molto ricercate e molto vendute, adesso la propensione all'acquisto, per offerte di questi importi, rappresenta una percentuale sensibilmente minore rispetto al passato, i prodotti ricercati maggiormente negli ultimi tempi, sono quelli che hanno cinque, sei anni di vita, con un chilometraggio limitato, vendibili ad importi decisamente inferiori. Purtroppo la reperibilità sul mercato, per questa tipologia di auto è limitata, in quanto un proprietario che ha un buon usato con pochi chilometri, ha la tendenza a tenerlo per molti anni, anche dieci, quindi i limitati pezzi sul mercato, sono difficili da reperire anche per noi rivenditori.
Quindi ricapitolando nel concreto, cosa richiede oggi un'automobilista a voi rivenditori?
Abbiamo ricevuto tantissime richieste di automobili usate sotto i sette mila euro, che devono essere comunque coperte da una garanzia e controllate a priori dall'officina interna del rivenditore, questo anche nel caso la richiesta sia per mezzi di importi di tre mila euro per esempio, perchè l'acquirente cerca occasioni affidabili, che possano percorrere ancora tanti chilometri senza che ci siano problemi al motore, e o carrozzeria.
Per concludere che consiglio puoi dare agli automobilisti italiani, dove possono acquistare con tranquillità le loro vetture?
Oggi il cliente è molto informato sui prezzi e sulle caratteristiche tecniche di ogni auto, questo perchè la rete internet mette a disposizione una serie di informazioni, rintracciabili con pochi sforzi, tanto da avere tutti gli elementi necessari per decidere con sicurezza quale modello acquistare, quindi il consiglio che mi sento di dare, è di stare tranquilli, quando si incontra un rivenditore a condizione familiare che abbia una conoscenza e competenza storica, consolidata nel settore, perchè in contesti del genere, il cliente, di solito, viene trattato come una persona, invece che come un numero, cosa che accade in strutture più grandi, dai ritmi di lavoro molto più serrati. In strutture più piccole e maggiormente snelle, il cliente viene seguito con cura, gli viene fornita la giusta consulenza, senza fretta, con la certezza che ogni minimo dettaglio venga affrontato con competenza.
domenica 8 maggio 2011
Video F1 Gran premio Turchia - Race F1 2011 - Doppietta Red Bull
Alonso che lotta come un leone. Hamilton quarto.
Risultati gara formula 1 08 Maggio 2011
mercoledì 12 maggio 2010
911 GT2 RS: la nuova Porsche
La 911 GT2 RS non è ancora disponibile al pubblico, e lo sarà solo da settembre, ma già si preannuncia come una delle novità auto più attese della prossima stagione.
il Prezzo? Presumibilmente parliamo di circa 240mila euro, le foto della vettura si trovano qui>> Porsche 911 GT2 RS.
La nuova 911 GT2 RS arriva dopo un'altra grande novità auto in casa Porsche, parliamo della Panamera la prima Porsche a 4 posti e 4 porte, sul mercato già da qualche mese insieme alla Porsche Cayenne versione 2010.
venerdì 10 luglio 2009
Casa dolce casa
Un piccolo fuoco può diventare pericoloso se non domato in fretta. E’ opportuno per questo avere a portata di mano un estintore. Ma non un classico estintore spesso ingombrante e bruttino, ma un innovativo sistema dal design già premiato. Si chiama Eolo. Non più grande di un avambraccio e più leggero di un ombrello, Eolo si attiva con un semplice click. A fuoriuscire non è schiuma o gas, ma Aerosol.
L’Aerosol è un moderno agente estinguente che oltre a spegnere la fiamma in pochi secondi, non è tossico, è ecocompatibile, non danneggia le apparecchiature elettriche e non lascia pesanti residui una volta irrorato. E poi non ha bisogno di controlli periodici. È garantito 5 anni perché agisce attraverso una semplice pila la cui attività è segnata da una luce a led. Proteggiamoci con un semplice gesto.
Per maggiori informazioni www.firecom.it
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