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sabato 25 luglio 2015

RIOLO TERME - RI...CANTARE A RIOLO HA COMPLETATO I NOMI DEI FINALISTI

RIOLO TERME (RA) – Ottimo successo per l'ultima serata di selezione della manifestazione canora "Ri…Cantare a Riolo" promossa dall'Associazione Culturale Romagna e dal suo presidente Giuliana Montalti. 


All'ultimo appuntamnto, utile per l'accesso alle finali del 22 e 23 agosto, hanno partecipato ben 18 concorrenti provenienti da ogni angolo d'Italia. 


Alla fine la giuria, presieduta da don Sante Orsani, ha consegnato il passaporto per il passaggio alla fase finale a nove giovani cantanti: Francesca Esposito, Giorgia Traversi, Michelangelo Buttol, Rachele Romani, Diego Timoncini, Francesca Pia Bernardini, Valerio Guerra e Chiara Veronese.   


Un momento di grande attenzione è stato dedicato dal numeroso pubblico presente alla performance dei ballerini Denise e Luca che hanno interpretato in maniera briosa e sensuale i ritmi sudamericani di salsa e bachata.

Da sottolineare che nell'ambito sella serata sono stati scelti, così come scelto dagli organizzatori, quattro partecipanti per il concorso canoro "Canta…Rio" che si svolgerà il 2 agosto prossimo a Castel Del Rio (Bo).  


Il premio speciale messo in palio dai commercianti riolesi è stato vinto dalla concorrente Angelica Lazzari di Rimini.
  

                                          Alfonso Aloisi   

venerdì 26 giugno 2015

RIOLO TERME - "RI...CANTARE": PREMIATO SGABANAZA PER I 50 ANNI DI ATTIVITA'

RIOLO TERME – Archiviata anche la seconda serata di selezione della manifestazione canora "Ri…Cantare a Riolo" svoltasi nella parrocchia cittadina di San Giovanni Battista nell'ambito dell'evento "Venite alla Festa". Tanta gente ha affollato il parterre nonostante la temperatura serale non proprio esiva. Ospite dell'organizzazione il comico romagnolo Sgabanaza, al secolo Giuseppe Bertaccini. Il personaggio, che interpreta alla perfezione il dialetto della sua terra, è stato premiato da don Sante Orsani e don Marino Perdisa, per la sua presenza cinquantennale sulla scena, con un piatto in ceramica offerto dall'Associazione Culturale Romagna ed una trapunta della MaxItalia di Riolo Terme. Era giusto il 1965 quando nacque il personaggio "Sgabanaza" che, grazie ad una originale e particolare
vivacità comunicativa, è riuscito a conquistare  un vasto pubblico di ammiratori. Altro ospite la band "Mach Patrol" che si è esibita in arrangiamenti tratti da film di cartoni animati. Al termine della manifestazione, in cinque hanno conquistato l'accesso alla fase finale: Marta Xebexie, Giulia Toschi, Martina Mussoni in coppia con Annaluna Batani, Francesca Zaccarelli e Clarissa Nicoletto. La giuria era composta da don Sante Orsani, Paolo Grandi di Castel Bolognese, Alan Selva musicista di Riolo Terme ed i componenti della band Mach Patrol.
Consegnato il "Premio Simpatia" alla cantante faentina Ilaria Mingazzini offerto dal Club Golf di Villa Vezzano. Prossima ed ultima selezione in calendario per il 24 luglio in occasione della Sagra dello Scalogno di Riolo Terme.  

                                                           Alfonso Aloisi



venerdì 23 gennaio 2015

DON SANTE ORSANI RACCONTA IL "MIRACOLO" DELL'ABBAZIA DI VALSENIO


Casola Valsenio (Ra) – Nessuno avrebbe potuto mai immaginare che dal restauro e recupero dell'abbazia di San Giovanni Battista ubicata in Valsenio potesse scaturire un vero e proprio "miracolo" di natura storica ed architettonica. Occorre però partire dall'inizio per comprendere fino in fondo i passaggi intervenuti nel tempo. Il Vescovo di Imola monsignor Tommaso Ghirelli, attorno al 2003, decise di restaurare la chiesa di Borgo Rivola conferendo mandato al parroco don Giovanni Visani di provvedere a tutte le varie incombenze necessarie. Di lì a poco lo stesso Vescovo di Imola decise di restaurare anche l'abbazia di San Giovanni Battista in Valsenio. Il progetto di restauro viene affidato all'architetto Roberto Pistolesi di Forlì e presentato, per competenza, al comune di Casola Valsenio, alla C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana), alla Soprintendenza alle Belle Arti di Ravenna, alla Regione Emilia-Romagna e naturalmente agli sponsor principali quali la Cassa di Risparmio di Imola ed alla Cassa di Risparmio di Ravenna. Intanto, al parroco dell'abbazia di Valsenio era succeduto don Sante Orsani che in pratica ha avviato i lavori di recupero e restauro del complesso monastico. Il primo intervento doveva consistere in particolare nel rifacimento del vecchio pavimento in piastrelle al fine di poterne posizione un altro ex novo. La prima grande sorpresa è stata registrata proprio all'inizio dei lavori quando sono saltate fuori ben cinque pavimentazioni sovrapposte. Racconta don Sante Orsani: "Durante la rimozione dei vari strati di pavimentazione sono venute alla luce molte tombe da cui sono stati recuperati tanti reperti. Gli stessi sono stati trasferiti alla Soprintendenza per il restauro e la catalogazione al fine di organizzare successivamente una mostra permanente all'interno dell'abbazia". Continua don Sante: "Abbiamo trovato tombe persino sotto l'abside e credevamo di poter proseguire con la nuova pavimentazione dopo aver sistemato le tombe. Ma c'era anche la necessità di consolidare l'esterno dell'abbazia con micro-pali della profondità di circa diciotto metri". Ricorda don Sante: "Di colpo, con sorpresa di tutti, è saltato fuori un muro con un oblò e da lì ci siamo resi conto della presenza di una cripta che in precedenza rappresentava la parte principale o centrale della chiesa trilobata del VII secolo d.c.". E ancora don Sante: "E' affiorata una seconda cripta e si pensa che, probabilmente, possa esserci persino la terza. E' convinzione comune che la chiesa trilobata, come è visibile ad occhio nudo, sia stata ricoperta dal terreno della collina di fronte. Sono state trovate –continua il parroco- due grandi colonne nella navata sinistra e gli esperti dicono che si tratterebbe di un edificio pre-cristiano, probabilmente un tempio pagano. A quei tempi i fabbricati adibiti al culto venivano ubicati nelle vicinanza di sorgenti dal momento che era necessario avere molta acqua a disposizione per le normali abluzioni". Sottolinea don Sante: "Proprio nei pressi esiste un pozzo alimentato da una falda continua di acqua potabile che prosegue nel campo circostante". Sulla chiesa del X secolo don Sante aggiunge: "Fu realizzata seguendo lo stile romanico: otto archi e tre navate in pietra a tutto sesto di cui sono rimaste tracce visibili. Nel 1850 –chiosa don Sante- il parroco di allora volle far somigliare a tutti i costi la sua chiesa a quella di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna. Infatti, fece demolire diversi archi ed alzò il piano di campagna dell'edificio ricavando colonne in stile bizantino, realizzò una cupola al di sopra dell'altare con le figure dei quattro evangelisti e nel catino retrostante furono rappresentate dodici pecore (riferimento chiaro agli apostoli), la croce di Cristo e il piccolo San Giovanni Battista con l'agnello in braccio sulla stile di Sant'Apollinare. Tutto questo ha fatto perdere il fascino originario dello stile romanico iniziale". Per don Sante non è stato un periodo di grande tranquillità: "In effetti c'è stato un grande lavoro di raccordo e di impegno, con tante notti insonni dovute ai numerosi pensieri che il restauro mi ha procurato, ma alla fine anche molte soddisfazioni per me e per tutti quelli che mi sono stati vicini". Come afferma don Sante Orsani, le ricadute turistiche sono interessanti: "Il sito è molto visitato in tutte le stagioni dell'anno. Non solo turisti locali, ma anche esteri con pullman provenienti spesso da Germania, Austria ed Inghilterra".

                                                                Alfonso Aloisi

lunedì 21 luglio 2014

RIOLO TERME - SELEZIONATI GLI ULTIMI NOVE FINALISTI

 





RIOLO TERME (RA) – Archiviata anche l'ultima fase eliminatoria della manifestazione canora "Ri…Cantare a Riolo" prima delle finali del 23 e 24 agosto prossimi. Tanto pubblico al parco Pertini per assistere alle perfomance delle giovani ugole che si sono date battaglia attraverso i microfoni del concorso musicale giunto alla sua X Edizione. L'appuntamento, organizzato dall'Associazione Culturale Romana e sponsorizzata dalla Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale, dalla Pro Loco  e dalle Associazioni Commercianti ed Albergatori di Riolo Terme con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, si è tenuto all'interno della Sagra dello Scalogno. Lavoro arduo per la Giuria tecnica presieduta da don Sante Orsani che ha avuto il compito di valutare prestazioni davvero apprezzabili ed all'altezza. Per la categoria B (fino a 12 anni) si è imposta Angelica Lazzari di Rimini, mentre per la categoria C (da 13 a 16 anni) ha vinto Lucia Battistini di Borghi (Fc) e per la categoria D (da 17 a 22 anni) ha guadagnato il primo posto Francesca Zaccarelli di Castel Bolognese (Ra). Hanno superato la selezione, grazie ai migliori punteggi conseguiti alle spalle dei primi, Anna Mingazzini (categoria D) da Faenza (RA), Silvia Palazzini (categoria D) da Savignano sul Rubicone (FC), Lorenzo Travaglini (categoria D) da Faenza (RA), Fernanda Pollini (categoria C) da Borghi (FC), Rachele Romani (categoria C) da Rimini e Diego Timoncini (categoria C) da Faenza (RA). Gli altri concorrenti: Emily Arpino (Cervia), Elisa Sanna (Fucecchio, Firenze), Giulia e Lorenzo Pepa (Ravenna), Elena Proni (Faenza), Ilaria Mingazzini (Faenza), Eleonora Sarti (Rimini), Angelica Bayaca (Faenza), Sara Lusa (Faenza), Vittoria Louis (Alanno di Piave, Belluno), Asia Arpino (Cervia). Nel corso della serata si è esibita la cantante romagnola Tania Cervellieri che ha strappato lunghi e calorosi applausi al pubblico presente. Presentatore dell'evento Mauro Turrini, tecnico del suono Luca Piazza, valletta Angelica Monti diventata ormai spalla destra dell'organizzatrice Giuliana Montalti.


                                                                       Alfonso Aloisi     

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