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martedì 19 febbraio 2019

Innovauto: conclusa la quarta edizione

Si è conclusa la quarta edizione di Innovauto

Febbraio 2019In data 13 febbraio si è tenuta la 4° edizione di INNOVAUTO l’evento di IKN dedicato all’innovazione tecnologica e digitale nel settore automotive e focalizzata sull’evoluzione delle connected car per una mobility experience

L’evento è stato possibile grazie al sostegno dell’Advisory Board e alla presenza degli sponsor: Europ Assistance, Nobis Assicurazioni, Sarce, lojack Connected ed Engeneering.

Diversi i momenti significativi della giornata, come la Survey esclusiva su Auto Connesse e Car Sharing con un focus sul cliente finale, realizzata grazie al supporto di CityNews: la ricerca ha valutato l’attuale conoscenza ed utilizzo del car sharing fra i lettori delle testate del gruppo editoriale. 

Sono state successivamente indagate le attuali barriere percepite da chi non ha mai usufruito di questi servizi, sulle quali operare per coinvolgere nuovi potenziali utilizzatori. 

Nella fase finale è stata valutata l’apertura e interesse verso forme integrate di car sharing e nuove forme di e-commerce per comprendere il loro potenziale impatto, sia sugli utilizzatori attuali del car sharing, sia su nuovi potenziali clienti di questi servizi.

Interessanti i numeri emersi, che stanno ad indicare che il servizio nel nostro Paese ha ancora ampi spazi di manovra: infatti, il 52% degli intervistati dichiara di conoscere il car sharing, ma solo il 28% ne fa un utilizzo costante. 

Un occhio di riguardo all’utilizzo dell’elettrico: oltre il 50% degli intervistati ha dichiarato di  essere disposto a spendere il 5-10% in più per l’utilizzo di un’auto elettrica in car sharing. 

Più di metà degli intervistati non utilizza il car sharing in quanto ha un’auto di proprietà e preferisce usare questa, e il 38% dichiara che non trova un reale vantaggio per le sue abitudini. 
Il 21% denuncia il numero limitato di veicoli in car sharing disponibili.

L’apertura della giornata ha visto la partecipazione di Scott Lyons, Business, Partner & Strategy Development, Connected Vehicle Platform & Products Organization, Ford Europe, in occasione dell’ International Speech  il quale sostiene che “nel futuro non troppo lontano possiamo pensare ad un viaggio in macchina che sia comodo come un viaggio in aereo”.  

L’esperienza diventerà infatti il core delle attività della totalità delle imprese automotive mondiali: saranno orientate a fornire un’esperienza di guida emozionale, sicura e connessa con la tecnologia 5G.

Anche l’aspettativa del cliente diventa quella di provare un’esperienza unica, che anche grazie all’uso della nuova tecnologia renda la guida dei veicoli divertente e sicura.

Il Top Manager si domanda: il futuro è nelle partnership? Assolutamente sì: acquisire nuove idee e nuovi progetti dalle start-up favorisce la crescita settoriale e lo sviluppo di soluzioni sempre più in linea con le nuove abitudine al consumo e stili di vita. 
Come il fenomeno della sharing mobility nelle grandi metropoli mondiali.

Le infrastrutture hanno cercato di definire i confini delle principali applicazioni delle innovazioni tecnologiche nella mobilità urbana: le grandi città si sono attivate, negli ultimi 5 anni, al fine di incentivare nuovi modelli di mobilità dati dall’utilizzo dall’elettrico, ibrido o gas, in alternativa alla benzina e al diesel più classicamente utilizzate. 

La rivoluzione arriverà nel 2030 con l’arrivo del 5G, saremo davvero pronti a rivedere la mobilità di una città come Milano? Si sono confrontati:

  •           Mario Nobile - Direzione Generale per i Sistemi Informativi e Statistici Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
  •           Luigi Carrarini - Head of Technology Infrastructures and Systems ANAS
  •           Filippo Salucci - Direzione Centrale Mobilità Trasporti e Ambiente Comune di Milano
  •           Gabriele Benedetto - Ceo Telepass


Nella Sessione Speciale Invitation Only dedicato ai Fleet Manager questi i quesiti maggiormente emersi:
  •           Qual è il motore più conveniente oggi e quale lo sarà nel futuro prossimo?
  •           Il plugin hybrid è il giusto compromesso tra riduzione di emissioni di Co2 e prestazioni ottimali?
  •           Si può restare competitivi sul mercato continuando a puntare sul motore termico?
  •           Oltre alla scelta del motore quali sono gli altri aspetti imprescindibili per la scelta della flotta del futuro?


Nell’immediato, la vera rivoluzione nei servizi di mobilità alle aziende sarà portata dagli operatori dei servizi digitali, che stanno adeguando le proprie soluzioni alle nuove prospettive di mobilità, coniugando la gestione delle informazioni sui veicoli, le abitudini di utilizzo, le prestazioni, le fatturazioni, l’ottimizzazione dei percorsi, la sicurezza, verso i grandi flussi dei big data.

La seconda rivoluzione sta arrivando dal mercato dei titolari di Partite IVA che si sta aprendo per le auto a noleggio, spinta anche dalla necessità di semplificare le operazioni di rifornimento dopo le incombenze della gestione della fattura elettronica nei distributori di carburanti.

Fra i quesiti aperti rimangono le relazioni fra carmaker e dealer nella gestione del dato cliente: quali collaborazioni possibili? Di chi è il possessore dei dati? Quali utilizzi possibili delle informazioni in possesso sui clienti? quali tecniche di fidelizzazione nel post vendita?

Innovauto da appuntamento al 2020!
Per informazioni: www.innovauto.it



Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

martedì 2 ottobre 2018

Audible partecipa al Wired Next Fest di Firenze




AUDIBLE ITALIA E' PARTNER DELLA TERZA EDIZIONE DEL WIRED NEXT FEST DI FIRENZE,
IL PIÙ GRANDE FESTIVAL ITALIANO
DEDICATO ALLA CULTURA DELL'INNOVAZIONE

Milano - Audible, società Amazon leader nell'audio entertainment di qualità, sarà presente per la seconda volta al Wired Next Fest di Firenze, festival dedicato alla cultura dell'innovazione che si terrà a Palazzo Vecchio, dal 28 al 30 settembre.

Dopo il successo dell'edizione milanese, conclusasi con oltre 150mila presenze e che ha visto la partecipazione del brand con un suggestivo live reading di 2001 Odissea nello Spazio, Audible si prepara all'edizione fiorentina con due appuntamenti imperdibili.

Durante i giorni dell'evento, il brand presenterà infatti la serie audio originale Audible "Vivere Anti-Aging. Proteggere il tuo futuro": un vademecum audio che porta l'attenzione sull'attualissimo tema dell'anti-aging, toccando argomenti di varia natura, dalla sociologia, alla medicina, fino al fitness, con cui gli ascoltatori potranno acquisire le competenze necessarie per gestire la propria salute - e la propria vita - al meglio.

A presentare l'inedito podcast l'autore, il dott. Filippo Ongaro, che sarà protagonista di un interessante talk che guiderà i partecipanti alla scoperta delle principali abitudini da adottare per "invecchiare" bene e imparare a vivere al massimo la vita.

Il secondo appuntamento sarà invece un reading esclusivo, dedicato alla celebre saga fantascientifica di The Expanse, che ha ispirato l'omonima serie TV: un viaggio nel tempo, dove gli amanti della fantascienza saranno accompagnati dalla meravigliosa voce del doppiatore Riccardo Ricobello in un futuro non troppo lontano in cui l'umanità è riuscita a colonizzare gran parte del sistema solare.

Audible conferma così il suo sostegno anche all'edizione fiorentina del Wired Next Festival, che quest'anno ha come tema principale la semplicità e si focalizzerà su come l'innovazione e le nuove tecnologie siano in grado di rendere la vita di individui, aziende e organizzazioni più semplice.

Con Filippo Ongaro e Riccardo Ricobello, Audible porterà sul palco del Wired Next Fest la forza della voce, raccontando una nuova forma di intrattenimento, quello audio, che registra trend di crescita molto positivi sia in Italia che nel resto del mondo.

Il catalogo Audible conta ad oggi 20.000 titoli e oltre 140.000 ore di ascolto, dedicati non solo ai lettori più appassionati ma anche a un pubblico amante del mondo dell'entertainment e dell'immaginazione, affamato di nuovi contenuti, desideroso di più tempo a disposizione per ascoltare, imparare e divertirsi.

Un'offerta premium e completamente digitale, anche offline, proposta agli utenti con una conveniente offerta "all you can listen": un abbonamento mensile al costo di 9.99 €, gratis per i primi 30 giorni di utilizzo e con accesso illimitato all'intero catalogo

Iscriversi è molto semplice: basta scaricare l'app o andare sul sito Audible.it e creare il proprio account, oppure utilizzare quello Amazon. Gli utenti che si abbonano possono scaricare e godere dai propri smartphone, ma anche da pc e tablet, di migliaia di contenuti audio senza interruzioni pubblicitarie, scaricabili e ascoltabili anche offline: in auto o sui mezzi pubblici, facendo sport, cucinando o intrattenendo i bambini durante un lungo viaggio in macchina o prima di dormire.

About Audible
Audible GmbH, una società di Amazon.com Inc., è leader nel segmento dell'intrattenimento e dell'informazione audio digitale parlata di qualità, e lavora ogni giorno per offrire ai propri clienti un'esperienza superiore e più soddisfacente nella loro vita quotidiana. Audible é stata fondata per liberare la qualità musicale del linguaggio, offrire una nuova esperienza di ascolto e riaffermare la superiorità della parola parlata. Audible offre più di 200.000 programmi audio provenienti dai più importanti editori, broadcasters, artisti, performer e da riviste e quotidiani. Audible é anche il fornitore principale di contenuti audio parlati su iTunes Store di Apple. 

About Amazon
Amazon.com ha aperto nel luglio 1995 nel World Wide Web. L'azienda è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l'innovazione, impegno per un'eccellenza operativa e visione a lungo termine. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, Fire Phone, i tablet Fire, Fire TV, Echo e Alexa sono alcuni dei prodotti e dei servizi introdotti da Amazon. 


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www.CorrieredelWeb.it

martedì 3 ottobre 2017

Bofrost avvia l'intelligenza artificiale per la spesa. Un chatbot per gestire ordini e consegne

Gianluca Tesolinamministratore delegato di Bofrost
Dalla partnership tra l'azienda di surgelati e la start-up di Pordenone A Cute Robot nasce un software che trasforma Telegram in un canale di vendita per gestire i gruppi d'acquisto Business Food. 

Sarà testato in due aziende friulane: A2Bgroup e Talent Garden Pordenone.


È nata un'intelligenza artificiale per gestire l'acquisto dei prodotti Bofrost. Fa ricerche sui prodotti, risponde alle domande sugli ingredienti, registra gli ordini e dà informazioni su spedizione e consegna. 

Il tutto con lo smartphone, perché il dialogo fra il cliente e il chatbot avviene attraverso Telegram, la popolare app di messaggistica istantanea.

Un chatbot che ha poco più di un anno, ma ha già fatto passi da gigante: progettato durante una hackathon indetta da Bofrost nell'estate 2016, nei mesi seguenti ha preso vita quando i suoi ideatori –tre giovani sostenuti da Bofrost e Talent Garden Pordenone– hanno fondato una start-up, A Cute Robot, per trasformare la loro idea innovativa in realtà.

«Bofrost è sempre alla ricerca di canali innovativi per raggiungere la clientela –commenta Gianluca Tesolin, amministratore delegato di Bofrost–. Finanziando una start-up giovane, portiamo in azienda idee fresche e un modo nuovo di pensare. Un'opportunità importante per sviluppare servizi rivolti alla nostra clientela Business Food (cioè dove i dipendenti, per i pasti, si avvalgono dei prodotti e servizi Bofrost) e poi, successivamente, per i clienti privati che vivono nelle aree metropolitane. Per la prima fase di test ci siamo rivolti a due partner friulani: A2Bgroup, di Udine, e Talent Garden Pordenone: due realtà orientate all'innovazione e alla digital transformation, che testeranno questa nuova modalità per la spesa intelligente».

Giovanni Abelli, fondatore e Ceo di A2Bgroup, dichiara: «Questo progetto è nelle nostre corde di società di consulenza direzionale che supporta start-up. L'innovazione dei modelli di business grazie al digitale è un tema chiave per noi. Per proporre innovazione bisogna mettersi anche dalla parte del cliente, che la testi direttamente nella vita di tutti i giorni». 

Marinella dalla Colletta è la manager che amministra il gruppo di acquisto di Talent Garden Pordenone e ricorda l'importanza del percorso sviluppato insieme: «TAG è il partner naturale per questo progetto –ricorda–. Abbiamo progettato con Bofrost l'hackathon che ha dato il via a questa realtà e siamo quindi l'attore più corretto per partecipare alla fase di test. Da noi ci sono tanti talenti del digitale che sapranno dare i giusti feedback e spunti per migliorare. È una rete che funziona».

A spiegare come un chatbot può facilitare gli acquisti sono i suoi tre "papà", i fondatori di A Cute Robot Niccolò Zamborlini, Carlo Nicolò Drigo e Maksim Sinik. «Si tratta di un nuovo canale di vendita che si affianca agli altri adottati da Bofrost –spiegano i tre startupper–. Il suo compito è di facilitare l'accesso ai prodotti e servizi Bofrost da parte di nuovi utenti e di semplificare l'esperienza d'acquisto, portandola in uno strumento d'uso comune come lo smartphone, attraverso una modalità di comunicazione sempre più diffusa, l'instant messaging».

Il chatbot (da chat + robot) è un interlocutore virtuale che aiuta a fare acquisti condivisi, aggregando gli ordini di un gruppo di persone (chiamato "cliente sciame"). Il punto di forza di questa intelligenza artificiale è che è ben integrata con il knowledge di base aziendale: conosce i prodotti ed è capace di chattare con i colleghi (nel caso di un azienda) che fanno parte del gruppo d'acquisto rispondendo alle domande, facendo ricerche specifiche (per esempio sui prodotti adatti a chi ha intolleranze alimentari) e dando indicazioni su eventuali promozioni. 

«Con un linguaggio naturale, come se si parlasse con una persona, si può poi dire al chatbot di aggiungere i prodotti al carrello e verificare quando è programmata la spedizione –continuano i tre fondatori di A Cute Robot–. La logistica viene semplificata riducendo al minimo il numero di consegne. Gli appartenenti al gruppo possono gestire in autonomia il proprio ordine, che verrà aggregato alla spesa dei colleghi creando un unico ordine per azienda e ricevere, così, i pasti da consumare».

La fase di sperimentazione sarà fondamentale per "insegnare" al chatbot a interagire con gli esseri umani. Non serve infatti impartire comandi con una sintassi rigida, ma il software impara man mano il linguaggio naturale per dare risposte sempre più pertinenti, capire le esigenze dei clienti e aiutarli a fare la spesa. A testare per prime il chatbot sono due aziende friulane: A2Bgroup, realtà di Udine distribuita su più sedi con 15 collaboratori diretti, e Talent Garden Pordenone, incubatore di startup dove attualmente lavorano 24 persone.


bofrost* Italia – È la più importante azienda italiana della vendita diretta a domicilio di specialità alimentari surgelate senza nessuna interruzione della catena del freddo. Vi lavorano 2.400 persone in tutta Italia. Le sede centrale si trova a San Vito al Tagliamento (PN). A oggi, sono oltre un milione le famiglie italiane che apprezzano e conoscono i prodotti di bofrost* Italia. La qualità, il gusto e un eccellente servizio rappresentano i fattori di successo di questa azienda. www.bofrost.it

A Cute Robot – È una startup di Pordenone che ha come obiettivo la produzione di una AI profondamente radicata nella struttura aziendale, che conosce intimamente il prodotto di quella azienda ed è in grado di dialogare con il più appropriato tone of voice. Ambisce a fornire alle risorse di un'azienda strumenti più precisi e immediati per dialogare con il cliente, migliorando la qualità del rapporto commerciale e permettendo un'analisi più puntuale dei risultati ottenuti in ogni fase della comunicazione.

A2Bgroup – È una holding privata di Udine nata nel 2001 con la missione di progettare business e creare valore. Mette a disposizione competenze, i servizi e asset per creare e sviluppare opportunità di business. Retail, Consumer goods, Assicurazioni, Lifestyle sono i principali settori su cui il gruppo opera con continuità sia indirettamente, attraverso i suoi servizi di consulenza direzionale e specializzata, sia direttamente come operatore.

Talent Garden Pordenone – È il campus per i giovani start upper e professionisti del territorio. Un digital coworking space che è la base di una community di innovatori del digitale in cui essi trovano gli strumenti per trasformare le loro realtà. Fa parte di Talent Garden, network globale di comunità digitali, che connettono, supportano e accelerano l'innovazione digitale.

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