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mercoledì 6 luglio 2011

Ecolamp: riciclate le lampade fluorescenti!




Servizio del Tg1 serale di martedì 5 luglio 2011 con intervista a Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp, il Consorzio che - senza fini di lucro - in Italia assicura la raccolta e il riciclo delle lampade a basso consumo e dei tubi fluorescenti esausti.

Per fare la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti a fine vita i cittadini hanno due possibilità:

1) restituire le lampade non più funzionanti al negoziante, quando se ne acquistano di nuove;
2) portare le vecchie lampade nell'isola ecologica più vicina (clicca qui per trovarla).


A differenza delle vecchie lampadine a incandescnza (prossime alla pensione) le lampade a risparmio energetico sono riciclabili al 95%.
E riciclandole evitiamo la dispersione di sostanze tossiche, come il mercurio e polveri fluorescenti.

Per questo la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste è importante per l'ambiente e per la salute di tutti noi.

Approfondimenti sul sito www.ecolamp.it

sabato 25 giugno 2011

video Ecolamp: "raccogliamo valore"

Ecolamp, Raccogliamo Valore (video)



Il valore di un gesto, per preservare l'ambiente, per garantire un futuro alla natura e a chi dovrebbe prendersene cura.

venerdì 10 giugno 2011

Sintesi indagine Ecolamp “Differenziare con le isole ecologiche: gli Italiani tra pensiero e


SINTESI DELLA RICERCA

Appare elevata la conoscenza delle isole ecologiche con un dato del 56,6% sul totale popolazione, conoscenza che appare non soltanto nominale ma anche sostanziale, traducendosi nella capacità di fornire una esatta descrizione di che cosa sia un’isola ecologica.

Si evidenzia una elevata competenza circa le tipologie di rifiuti che possono essere smaltiti presso l’isola ecologica.

Una buona percentuale di cittadini ha fatto l’esperienza diretta di fruizione dell’isola ecologica (31,5%) e ne dà un giudizio positivo in termini di facilità di orientamento all’interno, accoglienza da parte del personale, fruibilità (vicinanza alla propria abitazione, orari di apertura).

La raccolta differenziata dei rifiuti rappresenta una pratica comune, sebbene risultino conosciute prevalentemente le tradizionali raccolte di rifiuti da imballaggi, con una media di quattro citazioni spontanee, e dei rifiuti umidi.

Si afferma una forte adesione di principio alla raccolta differenziata, riferita alle valenze più simboliche e valoriali di questa pratica, ma si evidenziano anche significative aree di resistenza, relative alla scarsa fiducia nell’effettivo trattamento differenziato dei rifiuti e nel vissuto per alcuni vessatorio, derivante dalla sua obbligatorietà.

Si evidenzia pertanto la necessità di un sostegno ai cittadini in termini informativi ed operativi. Su questi aspetti di criticità è necessario lavorare, al fine di contribuire a una reale evoluzione culturale che possa successivamente tradursi in comportamenti concreti.

Dichiarano infine di essere a conoscenza del ritiro “1 contro 1” poco meno del 60% degli italiani, mentre ne hanno usufruito direttamente il 15%; tra le principali ragioni del limitato utilizzo lo scarso stimolo da parte dei negozianti.

Le lampadine a basso consumo esauste rappresentano ancora una tipologia di rifiuto da differenziare poco conosciuta: solo il 17,3% della popolazione sa che è possibile farne la raccolta differenziata.

Tra gli Italiani che dichiarano di conoscere le isole ecologiche, il 9,3% sa che qui possono essere smaltite le lampade a basso consumo esauste e, tra coloro che si sono recati all’isola ecologica almeno una volta negli ultimi dodici mesi, il 6,5% ha anche messo in pratica questo comportamento.

Una volta che siano stati sensibilizzati sul tema però, la propensione degli Italiani ad effettuare la raccolta differenziata delle lampadine recandosi all’isola ecologica oppure presso il negoziante, appare molto elevata con un dato superiore al 90%.

Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desiree Ferrari, dferrari@concadelachi.com Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Andrea Pietrarota, pietrarota@ecolamp.it Mob. 348/5988469

Martina Cammareri, cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936

Ecolamp: gli Italiani e le raccolte differenziate





Presentata oggi a Roma la ricerca commissionata da Ecolamp

“Differenziare con le isole ecologiche:

gli Italiani tra pensiero e azione”

Il sondaggio realizzato dall’istituto Nextest per conto del Consorzio Ecolamp rivela che un Italiano su tre utilizza le isole ecologiche, anche per il conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici. In aumento pure la raccolta differenziata delle lampade a basso consumo.

Roma, 10 giugno 2011 Ecolamp, il Consorzio per il recupero e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste, presenta oggi, presso la Residenza di Ripetta a Roma, la ricerca volta ad esplorare la conoscenza e propensione dei cittadini italiani verso le raccolte differenziate, con un focus sui rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), tra cui le lampade a basso consumo e i tubi fluorescenti esausti.

A illustrare e commentare i dati emersi insieme con Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp, sono Bruno Cesario, Sottosegretario all’Economia, Francesco Ferrante, Componente della Commissione Ambiente del Senato, Silvia Lavi, Direttrice Scientifica dell’istituto di ricerca Nextest, Giorgio Mulé, Direttore di Panorama.

L’indagine ha evidenziato che le isole ecologiche, ossia i centri di raccolta comunali, risultano essere un canale non solo noto ma anche utilizzato dai cittadini per la gestione dei rifiuti che non rientrano nelle classiche raccolte differenziate, come per esempio carta, plastica o vetro.

Quasi il 60% degli Italiani conosce, infatti, le isole ecologiche non solo dal punto di vista teorico ma anche pratico fornendo una puntuale descrizione di come funzionano e dove sono ubicate e il 32% le ha utilizzate almeno una volta negli ultimi 12 mesi.

Circa il 10% di chi conosce le isole ecologiche sa che qui possono essere smaltite le lampade a basso consumo esauste e, tra coloro che si sono recati all’isola ecologica almeno una volta nell’ultimo anno, il 7% ha anche messo in pratica questo comportamento.

Queste percentuali rappresentano un dato positivo per il Consorzio Ecolamp che dal 2008 ha raccolto quasi 3.000 tonnellate di lampade fluorescenti esauste, rifiuti pericolosi in quanto contengono una piccola quantità di mercurio, da trattare correttamente poiché nociva per l’ambiente. Il 42% delle lampade raccolte dal Consorzio proviene proprio dalle quasi 1.700 isole ecologiche servite in tutto il territorio nazionale.

Ulteriore risultato degno di nota è quello rappresentato dal 90% degli Italiani che, se informato e sensibilizzato sul tema, si dichiara propenso a differenziare le lampade a basso consumo esauste, portandole all’isola ecologica più vicina o restituendole presso qualsiasi punto vendita al momento dell’acquisto di quelle nuove. Quest’ultima modalità, nota come “ritiro 1 contro 1”, pur essendo obbligatoria per la Distribuzione (DM 65/10), risulta ancora utilizzata solo dal 15% del campione rappresentativo della popolazione italiana.

Come dimostrano questi dati, la corretta informazione dei cittadini è un fattore determinante per il decollo della raccolta differenziata delle sorgenti luminose esauste e per far sì che questo comportamento possa diventare una prassi comune e abituale per tutti.

A tal proposito, Ecolamp si è da sempre impegnato in campagne di comunicazione rivolte ad amministrazioni pubbliche, imprese, cittadini e scuole, con progetti come la mostra polisensoriale Lamp&Rilamp, che in 3 anni ha toccato 31 piazze italiane e ha raggiunto oltre 40.000 visitatori; la partecipazione al Carnevale di Venezia; la campagna pubblicitaria “Non è il solito Bidone” pianificata sulle maggiori testate italiane; la partnership con Mondadori attualmente in corso che prevede, parallelamente a una forte presenza sui media tradizionali e online, la distribuzione presso tutte le librerie del circuito di un milione di shopper personalizzate con il vademecum Ecolamp sulla raccolta differenziata delle lampade a risparmio energetico.

Ecolamp - ha concluso Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp - si adopererà anche in futuro per far sì che la propensione del 90% degli Italiani alla raccolta delle sorgenti luminose esauste possa trasformarsi in azione attraverso una continua e chiara informazione al consumatore. L’obiettivo è senza dubbio quello di portare progressivamente i cittadini ad azioni concrete e consapevoli di salvaguardia dell’ambiente e di corretta gestione di questi rifiuti giunti a fine vita.”

Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desiree Ferrari, dferrari@concadelachi.com Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Andrea Pietrarota, pietrarota@ecolamp.it Mob. 348/5988469

Martina Cammareri, cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936


martedì 7 giugno 2011

Ecolamp "Differenziare con le isole ecologiche: gli italiani tra pensiero e azione", Roma, 10 giugno 2011


Il Consorzio Ecolamp è lieto di annunciare il Convegno che si terrò venerdì 10 giugno 2011, dalle ore 11-00, presso la Sala Esedra della Residenza di Ripetta in via di Ripetta 231 a Roma.

L'occasione dell'evento sarà presentazione della ricerca "Differenziare con le isole ecologiche: gli Italiani tra pensiero e azione".


Presenzieranno come relatori:

Bruno Cesario, Sottosegretario all'Economia

Fabrizio D'Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp

Francesco Ferrante, Componente della Commissione Ambiente del Senato

Silvia Lavi, Direttore Scientifico di Nextest

Giorgio Mulè, Direttore di Panorama


Ingresso libero previo accredito.


sabato 14 maggio 2011

Raccolta differenziata lampade a basso consumo. Da Ecolamp la prima campagna nazionale di sensibilizzazione


Raccolta differenziata delle lampade a basso consumo.

Al via la campagna nazionale di sensibilizzazione del Consorzio Ecolamp in collaborazione con Mondadori.


Un milione di shopper personalizzate con il vademecum sulla corretta raccolta differenziata delle lampade a basso consumo saranno distribuite presso 521 punti vendita Mondadori.

Milano, 13 maggio 2011 - Le lampade fluorescenti a basso consumo energetico, di cui ogni anno in Italia vengono vendute circa 130 milioni di pezzi, sono conosciute per la notevole efficienza luminosa e per la lunga durata, nettamente superiori rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza (la cui produzione e importazione cesserà entro la fine del 2012), ma poco note per la caratteristica peculiare di essere riciclabili al 95%.

Per tale motivo vanno raccolte separandole dagli altri rifiuti, e quindi trattate in appositi impianti dove vengono recuperati vetro, metalli, plastiche ed anche il mercurio, metallo nocivo se disperso nell'ambiente.

In risposta a questa problematica, che coinvolge istituzioni, imprese e i cittadini, giunge la decisione di Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, di dare il via, da lunedì 16 maggio, alla prima campagna di comunicazione di massa per la sensibilizzazione verso la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste (lampade a risparmio energetico e cd. tubi al neon) ed evidenziare i vantaggi ambientali che ne derivano.

L'iniziativa promossa da Ecolamp è stata ideata dall'agenzia di relazioni pubbliche Conca Delachi e sarà sviluppata attraverso una campagna multimediale su stampa, radio, web e unconventional media da Officine Mondadori.

La partnership tra Ecolamp e Mondadori, gruppo con una storia editoriale di notevole riguardo e con un bacino di utenti molto ampio, nasce da uno degli obiettivi per eccellenza che caratterizzano l'attività del Consorzio italiano ovvero coinvolgere quanti più cittadini sulle possibilità di conferimento delle lampade fluorescenti esauste:

· restituendole presso i punti vendita, al momento dell'acquisto di nuove lampadine, in rapporto di 1 contro 1 (Decreto Ministeriale 65/10).

· portandole presso le isole ecologiche comunali, dove sono collocati gli appositi contenitori del Consorzio.

Attraverso questa iniziativa Ecolamp vuole in particolare favorire la prima modalità, che, pur essendo la più comoda per i cittadini, è ancora poco conosciuta, favorendo concretamente l'attuazione del ritiro 1 contro 1 presso la Distribuzione.

La tutela dell'ambiente è una parte fondamentale nella corporate social responsibility della Mondadori che sostiene e supporta l'impegno di Ecolamp mettendo a disposizione le potenzialità mediatiche del Gruppo: un approccio educational con un linguaggio caldo e vicino alle esigenze del cittadino realizzato sulle testate in target, con approfondimenti editoriali sui siti web (Donna Moderna e TGCOM) e radio come 101 e Kiss Kiss.

Vero fulcro del progetto, le librerie Mondadori. Ecolamp propone, infatti, un'originale attività sul territorio, utilizzando come media le vetrine delle librerie e un milione di shopper, riportanti il vademecum della corretta raccolta differenziata delle lampade a basso consumo, che saranno distribuite presso i 32 punti vendita Mondadori Retail, tra cui quelli di Milano, Roma, Torino, Padova, Brescia, Genova, Bologna, Napoli, Firenze e Palermo e i 489 punti vendita franchising.

Inoltre, Ecolamp, organizzerà una conferenza stampa il 10 giugno a Roma, presso la Residenza di Ripetta, durante la quale presenterà i risultati di un'indagine sull'attitudine e conoscenza degli italiani in merito alla raccolta e il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, con particolare riferimento al ritiro 1 contro presso i punti vendita, entrato in vigore dallo scorso 18 giugno del 2010.

Moderatore della conferenza sarà Fabrizio D'Amico, Direttore Generale del Consorzio, che avrà come ospite speciale Giorgio Mulé, Direttore di Panorama.

L'evento sarà anche l'occasione per presentare ufficialmente la nuova applicazione per smartphone e tablet ideata da Ecolamp che consente, attraverso un sistema di geolocalizzazione, di trovare l'isola ecologica più vicina alla propria posizione.

Tra i propri soci fondatori Ecolamp annovera le maggiori aziende, nazionali e internazionali, del settore illuminotecnico, che operano nel mercato italiano: Philips, Osram, General Electric, La Filometallica, Leuci e Sylvania, cui si sono aggiunte altre delle più rappresentative imprese del settore. Al Consorzio aderiscono più di 140 produttori di apparecchiature d'illuminazione.

Dalla fine del 2008 ad oggi Ecolamp ha già raccolto e avviato al riciclo quasi 3 mila tonnellate di lampadine a basso consumo e tubi fluorescenti.


Area Stampa (disponibili foto e filmati in alta risoluzione): www.ecolamp.it/comunicazione


Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desirée Ferrari Tel. 02/48193458 dferrari@concadelachi.com

Marketing & Comunicazione Ecolamp:

Martina Cammareri, Tel. 02/37052936-7 cammareri@ecolamp.it

Andrea Pietrarota, Cell. 348/5988469 pietrarota@ecolamp.it


venerdì 13 maggio 2011

Ecolamp: non è il solito bidone!

mercoledì 20 aprile 2011

Lampade fluorescenti esauste: soluzioni per lo smaltimento


I servizi gratuiti del Consorzio Ecolamp per i professionisti dell'illuminotecnica

Ecolamp ha attivato tre servizi gratuiti rivolti agli installatori di impianti elettrici di illuminazione e ai grossisti rivenditori di materiale illuminotecnico. Lo scopo dei tre nuovi servizi Ecolamp è quello di agevolare la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste. Eccoli nel dettaglio.

Se sei un installatore e hai più di 100 kg di sorgenti luminose esauste, Ecolamp le ritira direttamente presso il tuo magazzino e si occupa del loro corretto trattamento.
Richiedere il ritiro gratuito delle lampade esauste è semplice: basta registrarsi gratuitamente al servizio Extralamp sul sito www.ecolamp.it/extralamp. Inoltre per tutto il 2011 Ecolamp fornirà gratuitamente gli imballi per confezionare sia le lampade compatte che i tubi fluorescenti.

Ecolamp ha attivato anche una rete di raccolta, chiamata Collection Point, per venire incontro alle esigenze di professionisti, aziende e installatori, che desiderano conferire direttamente e senza costi qualsiasi quantitativo di lampade esauste presso i centri di raccolta convenzionati in tutta Italia. Per scoprire il punto di raccolta più vicino: www.ecolamp.it/collectionpoint

Ecopoint è l’iniziativa promossa da Ecolamp in accordo con FME, Federazione Nazionale Grossisti e Distributori di Materiale Elettrico, dedicato ai grossisti di materiale elettrico, a seguito dell’obbligo del ritiro “uno contro uno” dei rifiuti elettrici ed elettronici da parte dei rivenditori, come previsto dal D.M. 65/10 in vigore dal 18 giugno 2010.
Per agevolare i grossisti aderenti all’iniziativa, Ecolamp fornisce gratuitamente appositi contenitori per raccogliere in totale sicurezza le lampade esauste restituite dai propri clienti al momento dell’acquisto di quelle nuove, e appositi materiali di comunicazione per promuovere il servizio che distinguerà il tuo punto vendita.
Per conoscere gli oneri previsti dalla normativa, non incorrere in sanzioni e aderire al servizio: www.ecolamp.it/ecopoint

giovedì 17 febbraio 2011

Ecolamp al Carnevale di Venezia 2011

Per il secondo anno consecutivo,
Ecolamp è partner del Carnevale di Venezia
Il Carnevale veneziano si colora ancora una volta di verde.

Milano, 17 febbraio 2011 – Si conferma per il secondo anno la collaborazione tra il Carnevale di Venezia ed Ecolamp: un Carnevale del tutto rinnovato e una partnership ancora più solida.

Visto il grande successo del 2010, in cui le due mascotte Ecolamp, Voltonio e Bidonia, hanno sfilato per le vie della città informando i cittadini sulla corretta gestione delle sorgenti luminose esauste, anche quest’anno Ecolamp, Consorzio per il recupero e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste ha scelto il Carnevale come palcoscenico per le proprie iniziative di sensibilizzazione ambientale.

Dal 26 febbraio all’8 marzo, Campo San Polo, la zona di maggior richiamo per le famiglie, vedrà oltre alla pista di pattinaggio animata da spettacoli e da bravissimi pattinatori, un grande gazebo trasformato ne “Il Bosco della Luce e del Riciclo”, area incantata in cui artisti, attori, giocolieri, fantasisti, acrobati metteranno in scena spettacoli comici il cui fil rouge sarà trasmettere i valori della tutela ambientale, approfondendo il tema della raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste.

Il “Bosco” verrà animato da personaggi della commedia dell’arte, come il trampoliere Dario Lampa, il clown Loscuro, la super moderna Dina Lampa, che attraverso la fantasia e l’improvvisazione teatrale, il divertimento, giocoleria e acrobazie, teatrini e laboratori interattivi avranno il compito di veicolare il messaggio chiave del Consorzio Ecolamp: le moderne lampadine fluorescenti, che stanno sostituendo le vecchie lampadine a incandescenza, consumano meno, fanno risparmiare energia elettrica, ma quando si esauriscono, non vanno gettate nella pattumiera o nelle campane del vetro. Come disfarsene? Restituirle nei punti vendita quando se ne acquistano di nuove o portarle all’isola ecologica più vicina dove sono disponibili gli appositi contenitori Ecolamp. In questo modo si dà il via a un circolo virtuoso che permette il riciclo di vetro, alluminio e plastiche e si evita la dispersione nell’ambiente di sostanze tossiche come il mercurio.

Tornare al Carnevale di Venezia, città che si è sempre dimostrata attenta alle tematiche a noi care” - afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp - “è la diretta conseguenza dell’esperienza acquisita dal nostro Consorzio nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolta al mondo della scuola, che portiamo avanti da tre anni, con la mostra polisensoriale itinerante Lamp&RiLamp, che sta per toccare oltre 30 città e coinvolgendo quasi 50.000 visitatori tra scuole e famiglie. Siamo consapevoli che impegnandoci nella formazione delle fasce più giovani possiamo non solo migliorare la coscienza ambientale di coloro che un giorno saranno adulti responsabili, ma anche contribuire oggi stesso alla crescita di una maggiore consapevolezza all’interno di ogni nucleo familiare, dove il bambino rappresenta sempre più un opinion leader autorevole, soprattutto sul tema della salvaguardia dell’ambiente.

L’iniziativa del Consorzio, che ha ottenuto il patrocinio da parte della città di Venezia, è segnalata nel programma ufficiale e sul sito del Carnevale.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.ecolamp.it/
Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile, sgentile@concadelachi.com Tel. 02/48193458 Mob. 339/6043118
Marketing & Comunicazione Ecolamp: Andrea Pietrarota, pietrarota@ecolamp.it Mob. 348/5988469
Martina Cammareri, cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936

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