Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta mobilità sostenibile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mobilità sostenibile. Mostra tutti i post

giovedì 14 novembre 2019

Il futuro della mobilità a Citytech: Society 5.0 e Urban Air Mobility. Milano 20-21 novembre 2019

LE ANTEPRIME DI CITYTECH SUL FUTURO DELLA MOBILITÀ: 
SOCIETY 5.0 e URBAN AIR MOBILITY

Appuntamento il 20 e 21 novembre a Milano per l’evento B2B leader in Italia per le tecnologie la mobilità

Milano, 14 novembre 2019 – 
Saranno giornate intense e piene di contenuti, innovazioni e dibattiti quelle della settima edizione di Citytech, evento conference + exhibition leader in Italia per le tecnologie legate alla mobilità, che si terrà il 20 e 21 novembre presso il Milano Luiss Hub. Lo spazio polifunzionale della Luiss Business School, situato nel cuore dell’Innovation District milanese di Porta Nuova, ospiterà quest’anno l’evento, promosso dal Comune di Milano, patrocinato dai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, da Regione Lombardia e dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

Il Forum dedicato alla mobilità rappresenta ormai un appuntamento fisso nell’agenda degli operatori del settore, poiché chiama a raccolta e confronto Istituzioni, aziende, associazioni e stakeholders, puntando i riflettori del dibattito politico ed economico su alcune delle tematiche più attuali del momento per lo sviluppo delle nostre città, tra cui: urban air mobility, mobilità elettrica e condivisa, micromobilità, big data e blockchain, trasporto pubblico locale e smart parking.

Come afferma Marco Granelli, Assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici: "Siamo dentro un cambiamento complesso e interessante che ci porta verso una maggiore sostenibilità ma dobbiamo saperlo governare, e questo è il compito di una buona amministrazione, affinché la bilancia presenti un conto positivo per i cittadini. Appuntamenti come questo di Citytech sono importanti perché aiutano a far circolare idee e buone pratiche e allargano i punti di vista".

Il Forum si aprirà il 20 novembre alle ore 10.00 con la Sessione Istituzionale intitolata “SUPER SMART SOCIETY - Come l'utilizzo consapevole delle tecnologie dà vita alla città 5.0”. Come spiega Emilia Garito, CEO di Quantum Leap IP e moderatrice della Sessione: “Derivante dalla necessità attuale delle industrie di accogliere le proposte tecnologiche esterne ad esse e di esplorare nuovi modelli di business partecipativi e inclusivi, la Super Smart Society si basa sulla soddisfazione di reali bisogni e si esprime in maniera esaustiva nel concetto giapponese di Society 5.0, ovvero una società tecnologicamente avanzata - Augmented Human Society - in cui il progresso è progettato in chiave Human Centered, ovvero pensato per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dell’uomo. Di certo, in questo contesto, un ruolo importante lo giocano soprattutto le industrie, la ricerca scientifica e naturalmente le istituzioni, le quali possono, meglio di altri, interpretare e proporre le esigenze del cittadino, facendole percepire globalmente e localmente come le nuove strade su cui costruire una relazione domanda-offerta che sia virtuosa, e soprattutto che possa essere risolutiva delle problematiche economiche e sociali.”

Si proseguirà nel pomeriggio con un’intera sessione dedicata alla Urban Air Mobility, considerata da molti come la prossima frontiera dell’innovazione nel settore dei trasporti. I principali attori internazionali porteranno la propria visione ed esperienza in questo campo e verrà presentato lo studio condotto da NEXA Advisors - parte del gruppo NEXA Capital Partners, società americana di strategic advisory investiment – che ha preso in esame 74 città nel mondo, tra le più idonee ad ospitare nuovi servizi di mobilità aerea. Tra queste anche Milano, che si posiziona al 27° posto tra le città analizzate con più potenziale. Il capoluogo lombardo è, infatti, naturalmente candidato ad attrarre l’innovazione tecnologica della mobilità urbana aerea. Come però spiega Michael J. Dyment, Founder and Managing Partner di NEXA Advisors: “Prima che le città e i Paesi si impegnino a fornire lo spazio fisico ed aereo per i vertiporti e un quadro normativo per i voli eVTOL, devono comprendere quali sono i vantaggi sociali ed economici che derivano dall’uso di questa tecnologia, come la riduzione di traffico e di emissioni, l’arrivo di nuove industrie, la crescita di lavoro e gettito fiscale. Citytech sarà il contesto giusto per approfondire queste tematiche.”

Il viaggio di Citytech all’insegna della Digital Transformation proseguirà poi con i diversi workshop tecnici, il cui programma di dettaglio è disponibile su sito del Forum: citytech.eu/it/programma

MERCOLEDÌ 20 NOVEMBRE | 14.30 – 18.00
LA CITTÀ A PORTATA DI APP - Trend e sfide dei servizi di mobilità
Le tecnologie digitali hanno radicalmente trasformato il nostro modo di muoversi in città e di fruire dei servizi di mobilità. Ne parleremo insieme alle principali aziende che hanno rivoluzionato il settore, come ACCIONA, ALD AutomotiveFREE NOW, MiMoto, MobikeSHARE NOW e VINCO.NET.

LA CONVERSIONE VERSO L’ELETTRICO DI MASSA - Hub di ricarica e tool a supporto della transizione
La conversione verso l'elettrico è in atto: sarà la sfida principale dei prossimi anni e sarà possibile solo grazie ad una forte collaborazione tra pubblico e privato e tra tutti gli attori coinvolti. In un primo focus dedicato a infrastrutture e servizi interverranno ATMA2A Energy Solutions, GeotabBe Charge, in un secondo incentrato su prodotti e tecnologie Bosch, FCA ed Energica Motor Company ed in un terzo rivolto alla logistica a zero emissioni AICAIFIAPUNRAE e Transport & Environment.

GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE | 09.30 – 13.00
LA GRANDE SFIDA DELLA MICROMOBILITÀ - Esperienze a confronto
Un confronto tra le esperienze europee e quelle delle città italiane che hanno già avviato o avvieranno la sperimentazione del servizio, per comprendere le possibilità del settore micromobilità. Hanno confermato la partecipazione gli Assessori alla Mobilità di Milano Granelli, di Torino Lapietra, di Bologna Priolo e di Pesaro Morotti. Interverranno anche Marco Maria Donzelli del Codacons; Pau Noy da Barcellona e gli operatori Hive e Circ, servizi di monopattini in sharing attivi in diverse città europee.

LA MOBILITÀ DIGITALE SI FA STRADA - Tra big data, pagamenti digitali e blockchain
Pagamenti digitali, utilizzo della tecnologia Blockchain, analisi dei dati, calcoli predittivi: giocano tutti un ruolo fondamentale nel processo di trasformazione digitale della mobilità. Ce lo racconteranno Regione LombardiaATM MilanoAMAT MilanoEsri Italia, FREE NOWFlowbird Group LUISS Business School.

Molte delle aziende più innovative dell’industria automotive e del settore mobilità e trasporti hanno confermato la loro presenza, scegliendo l’evento come palcoscenico per presentare i propri progetti e le proprie soluzioni: ALD AutomotiveFREE NOW e Geotab (Silver Sponsor), Be ChargeBosch e SHARE NOW (Supporter Sponsor), ACCIONA, ESRI ItaliaFlowbird e hive (Tech Sponsor), K-City e VINCO.NET (Startup), CircEnergica Motor CompanyMiMoto e Mobike (Mobility Partner). È partner tecnico dell’evento ATM mentre AirbusANIASANexa Capital PartnersOpen Italy e The Aviary Project sono knowledge partner. L’iniziativa ha, inoltre, ottenuto il patrocinio tecnico di AIPARK, AMAT, INU e TTS Italia.


CITYTECH E LA SMART SOCIETY 5.0
A cura di Emilia Garito, CEO Quantum Leap IP ed Innovation Manager
Nello scorso secolo, caratterizzato dall'epoca dell’Industry 3.0 (fase di industrializzazione in cui la robotica e l’automazione richiedevano ancora una forte interazione con l’uomo, prima di divenire sistemi tecnologici da esso autonomi nell’epoca dell’attuale Industry 4.0), il sistema economico ha guidato le scelte del consumatore indirizzandolo verso esigenze “latenti” che corrispondessero perfettamente ai prodotti acquistabili sul mercato, inducendo così la creazione di nuovi mercati da soddisfare. A questo proposito ricordiamo la storica frase di Henry Ford che ha segnato l’era della produzione di massa: “Avranno l’auto che vorranno, del colore che vorranno, purché sia nera”.

Gli effetti di tale modello produttivo si vedono ancora oggi, nel XXI° secolo, in cui il paradigma si è però completamente ribaltato e la nostra economia si è andata progressivamente a basare su un’offerta nettamente superiore alla domanda e su una domanda sempre meno standardizzata. Oggi infatti, a differenza del recente passato, questo diverso rapporto tra domanda e offerta sta determinando una situazione del tutto inattesa per i produttori di tecnologia, i quali si vedono davanti alla necessità di capire le reali esigenze del consumatore e di essere in grado di rispondere a nuove richieste sempre più personalizzate. In questo contesto risulta molto difficile imporre bisogni che possano essere soddisfatti con prodotti standardizzati, mentre è sempre più fondamentale per un’azienda poter diversificare la propria offerta produttiva, anche valutando possibilità di innovazione reperibile al di fuori delle proprie aree di competenza e ricerca.

Da qui la necessità attuale delle industrie di accogliere le proposte tecnologiche esterne ad esse e di esplorare nuovi modelli di business partecipativi e inclusivi, verso una cultura completamente aperta e antitetica a quella della precedente epoca industriale, che prende il nome di Open Innovation – ovvero, la capacità di acquisire dall’esterno l’innovazione di volta in volta necessaria per far fronte alle nuove esigenze del mercato e creare una vera e propria Super Smart Society del futuro. Questa Super Smart Society, di fatto, si basa sulla soddisfazione dei reali bisogni e si esprime in maniera esaustiva nel concetto giapponese di Society 5.0, ovvero una società tecnologicamente avanzata - Augmented Human Society - in cui il progresso è progettato in chiave Human Centered, ovvero pensato per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dell’uomo.

In questo obiettivo, un ruolo importante lo giocano soprattutto le industrie, la ricerca scientifica e naturalmente le istituzioni, le quali possono, meglio di altri, interpretare e proporre le esigenze del cittadino, facendole percepire globalmente e localmente come le nuove strade su cui costruire una relazione domanda-offerta che sia virtuosa, e soprattutto che possa essere risolutiva delle problematiche economiche e sociali. Il concetto della Society 5.0, dunque, va ben oltre le questioni economiche o di business e mira a costruire una società inclusiva e trasparente la cui visione utopistica, ma non per questo irrealizzabile, è quella di un nuovo sistema produttivo in cui ognuno possa condividere le stesse opportunità e che garantisca una crescita economica e un benessere per tutti, senza discriminazione di età, genere, lingua o appartenenza geografica. La grande questione si gioca nella volontà dei diversi attori di renderla possibile.

URBAN AIR MOBILITY A CITYTECH: IL CONTESTO DI MILANO E LA RICERCA NEXA ADVISORS
A cura di Carlo Iacovini, Partner di Clickutility on Earth

La Mobilità Urbana Aerea è considerata la prossima frontiera dell’innovazione nel settore dei trasporti. I grandi trend di cambiamento tipici dell’automobile, come la guida autonoma, la connettività e la condivisione, trovano già ora larga applicazione nell’aeronautica, ad eccezione dell’elettrificazione che solo di recente sta entrando nei programmi di sviluppo dell’industria. La crescita del settore dei droni, con applicazioni logistiche e trasporto di oggetti o passeggeri, ha creato le condizioni per ripensare la mobilità includendo la terza dimensione.

Oggi la mobilità aerea è oggetto di investimenti industriali da parte di grandi gruppi e, solo in alcune parti del mondo, Governi nazionali e città stanno concretamente lavorando alle precondizioni legislative e di sicurezza per avviare progetti pilota in questo settore. In America, ad esempio, Uber guida un programma ambizioso con Uber Elevate per realizzare un servizio di ridehailing a tre dimensioni con veicoli aerei studiati ad hoc, ed ha recentemente avviato a New York un primo servizio, Uber Copter, riservato al trasporto verso l’aeroporto di alcuni clienti tramite un più tradizionale elicottero. In Australia, Medio Oriente, Asia troviamo altre iniziative mentre, in Europa, le città di Londra e Parigi hanno annunciato programmi e investimenti.

NEXA Advisors - parte del gruppo NEXA Capital Partners, società americana di strategic advisory investiment - ha realizzato una tra le più complete ricerche di mercato del settore analizzando 74 città nel mondo, tra le più idonee ad ospitare nuovi servizi di mobilità aerea. E così per ogni città vengono presi in esame le infrastrutture necessarie (aeroporti, eliporti, ospedali, metropolitane esistenti e di nuova costruzione), gli investimenti necessari per le flotte di veicoli, la domanda potenziale, il valore del mercato, le dimensioni delle operations e l’indotto industriale in un arco temporale 2020-2040.

Lo Studio posiziona Milano al 27° posto tra le città analizzate con potenziale di crescita, ma include la presenza anche di Roma (53°) e di Siracusa (72°). I servizi di mobilità aerea non sono pensati solo come “taxi VIP”. Anzi, i principali modelli di business si basano su trasporti di emergenza (per/tra ospedali), logistica urbana per oggetti di piccole dimensioni e servizi di trasporto persone a media distanza.

L’opportunità per Milano
Milano è una metropoli moderna e nei ranking internazionali si posiziona come Capitale mondiale della moda e come Capitale italiana della finanza, ospitando cinque sedi delle “Fortune 1000 companies” del mondo ed è naturalmente candidata ad attrarre l’innovazione tecnologica della mobilità urbana aerea. Lo Studio di NEXA indica una previsione di oltre 1,88 miliardi di dollari di ricavi derivanti da tali servizi entro il 2040, attraverso l’utilizzo di 15 eliporti (esistenti) a cui si dovrebbero ad aggiungere 14 nuovi Vertiporti e il coinvolgimento di 30 strutture ospedaliere che potrebbero diventare parte del network. La domanda eventuale di passeggeri stimata è di oltre 1 milione di persone all’anno, mentre in termini di infrastrutture l’investimento necessario sarà di 95 milioni di dollari. Inoltre, sarebbero previsti 88 milioni di dollari per i costi operativi dei servizi a cui si aggiungono 312 milioni di dollari per la flotta veicoli. Sono numeri interessanti che, se accompagnati da un quadro regolatorio che consentirà l’avvio di sperimentazioni, confermerà Milano tra le città pioniere di innovazione.

lunedì 17 giugno 2019

Citytech: evento sulla Urban Air Mobility al Milano LUISS Hub, 20-21 novembre

Citytech: evento sulla Urban Air Mobility al Milano LUISS Hub, 20-21 novembre


Citytech: evento sulla Urban Air Mobility al Milano LUISS Hub, 20-21 novembre

Mobilità Sostenibile e Innovazione Tecnologica: la Mobilità Urbana Aerea.

Citytech prende il volo e porta in Italia la nuova frontiera dell’innovazione: la Urban Air Mobility.
Torna il 20 e il 21 novembre presso il Milano LUISS Hub la VIIª edizione dell’evento B2B leader in Italia sulla mobilità del futuro.
Al via la nuova edizione di Citytech che si svolgerà il 20 e 21 novembre presso il Milano LUISS Hub, spazio polifunzionale nel cuore dell’Innovation district di Porta Nuova.
Dopo l’Autonomous Driving Arena che ha caratterizzato l’edizione 2018, quest’anno Citytech tratterà della nuova frontiera dell’innovazione: la mobilità urbana aerea
Grazie alla partnership con The Aviary Project, un workshop con ospiti internazionali racconterà come la visione di una urban air mobility stia prendendo corpo diventando realtà in diverse aree del mondo.
Torna il 20 e il 21 novembre presso il Milano LUISS Hub di Porta Nuova la VIIª edizione dell’evento B2B leader in Italia che indaga a 360° le nuove frontiere tecnologiche legate alla mobilità sostenibile del futuro
The Aviary Project presenta gli scenari del futuro attraverso la mobilità urbana aerea.
Tante occasioni di confronto per i players e i prestigiosi partners della manifestazione.
Novità della settima edizione dell’evento, organizzato da Clickutility on Earth, è la collaborazione con la LUISS Business School, hosting partner di Citytech 2019, che aprirà le porte del Milano LUISS Hub, ex spazio industriale ristrutturato in chiave contemporanea a pochi passi dalla stazione Garibaldi, nel cuore pulsante dell’innovation district di Porta Nuova. 
La location, in linea con il tema di sviluppo e riqualificazione urbana in chiave smart affrontato da Citytech, ospiterà diversi workshop tematici due aree espositive, una interna ed una esterna alla manifestazione, dove i maggiori rappresentanti dei settori mobilità e trasporti, le aziende più tech del mercato e le startup innovative, avranno l’opportunità di inserirsi nei dibattiti e di implementare il proprio business attraverso attività di networking. 
Sul fronte delle tematiche, dopo l’Autonomous Driving Arena che ha contraddistinto la passata edizione, Citytech 2019 sarà caratterizzato dalla nuova frontiera dell’innovazione, la mobilità urbana aerea. Grazie alla partnership con The Aviary Project, visionaria realtà inglese, si terrà un workshop ad hoc con ospiti internazionali che illustreranno in che modo la urban air mobility si stia diffondendo su larga scala, divenendo sempre più velocemente realtà in diverse aree del mondo.
Un programma conference dal taglio internazionale e ricco di contenuti innovativi affronterà, parallelamente, tematiche legate alla micromobilità, alla mobilità condivisa, elettrica ed autonoma, al MaaS – Mobility as a Service, allo smart parking & infrastructures, includendo approfondimenti sulla gestione dei big data e della blockchain
Fil rouge dei temi che saranno affrontati durante la manifestazione è lo sviluppo della cultura digitale e delle tecnologie ad essa connesse, sempre più centrali in ogni aspetto della nostra vita e in ogni ambito, come quello della mobilità del futuro, che contribuisce a riprogettare il paesaggio urbano e a rendere più agevole la fruizione dei servizi ad esso collegati. 
Ulteriori informazioni su: www.citytech.eu

venerdì 8 febbraio 2019

RS Components partecipa al decennale di Po.Mo.S


RS Components partecipa al decennale di Po.Mo.S

Il Polo per la Mobilità Sostenibile dell'Università La Sapienza di Roma festeggia i primi 10 anni di attività

RS Components, distributore multicanale globale di prodotti di elettronica, automazione e manutenzione, è stato invitato a partecipare all'evento dedicato al decennale di Po.Mo.S, Polo per la Mobilità Sostenibile, che si terrà il 18 febbraio presso la sede del laboratorio dell'università La Sapienza a Cisterna di Latina.

Po.Mo.S è un laboratorio del DIET, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Elettronica e delle Telecomunicazioni dell'Università La Sapienza, che si pone come centro di competenza e innovazione, che integra l'attività di ricerca con l'azione di soggetto che mette in contatto le piccole e medie imprese, gli enti pubblici e quelli privati, e diventa punto di riferimento per lo sviluppo di processi di innovazione e per il trasferimento tecnologico nel territorio. E' il promotore di processi di innovazione e produttore di attività/servizi di sostegno e accompagnamento allo sviluppo degli stessi processi.

Tra i progetti che saranno presentati alla celebrazione del decennale, ci sarà anche la vettura Formula Student del team "Fast Charge", sponsorizzata da RS e realizzata con il supporto dei prodotti RS Pro. Durante l'evento si terrà una dimostrazione di guida dell'auto, una mini Formula E a propulsione elettrica, con un'accelerazione di 100 km in 3 secondi e caratterizzata dalla ricarica rapida del pacco batterie, una tecnologia sviluppata degli studenti del team.

All'apertura dell'evento si terrà una breve presentazione nella sala conferenze durante la quale verranno ricordati i primi 10 anni di lavoro del Polo e lanciati nuovi progetti e future collaborazioni. Gli invitati alla celebrazione avranno la possibilità di visitare i laboratori e testare i prototipi presenti.

"Po.Mo.S e il progetto Fast Charge rappresentano esattamente quello in cui RS crede fermamente, cioè l'importanza della ricerca, dell'innovazione e la sperimentazione dei giovani, che saranno gli ingegneri e i progettisti del futuro" commenta Diego Comella, Country Manager di RS Italia "L'Università rappresenta il cuore operativo delle idee e noi le sosteniamo con convinzione grazie alla nostra esperienza nel settore." 

All'evento parteciperanno anche alcuni esponenti del governo e delle associazioni che hanno supportato Po.Mo.S durante questi dieci anni di attività, tra questi il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon, il Sindaco di Cisterna di Latina, Mauro Carturan, il Prorettore alle politiche energetiche, Livio De Santoli e tutti gli sponsor e i partner che collaborano con il laboratorio universitario e supportano i progetti innovativi.

Chi è RS Components

RS Components, Allied Electronics & Automation e IESA Ltd sono marchi commerciali Electrocomponents plc, un distributore multicanale globale. RS distribuisce oltre 500.000 prodotti industriali e di elettronica, provenienti da oltre 2.500 fornitori leader, e fornisce un'ampia gamma di servizi a valore aggiunto a oltre un milione di clienti. Con sedi operative in 32 Paesi, il gruppo evade oltre 50.000 ordini al giorno.

Electrocomponents è quotata alla Borsa di Londra (London Stock Exchange), e ha chiuso lo scorso anno finanziario il 31 marzo 2018 con un fatturato i 1,71 miliardi di Sterline.


Informazioni su Po.Mo.S
Il POMOS - Polo per la Mobilità Sostenibile di Cisterna di Latina - nasce nell'anno 2008 grazie ad una convenzione tra il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni - D.I.E.T. - dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (ex Dipartimento INFO-COM) e la Regione Lazio - Direzione Ambiente e Cooperazione tra i Popoli.
POMOS si pone come centro di competenza e innovazione, che integra l'attività di ricerca con l'azione di soggetto punto di contatto e di riferimento per lo sviluppo di processi di innovazione e per il trasferimento tecnologico nel territorio, per le imprese e per enti pubblici e privati, promotore di processi di innovazione e produttore di attività/servizi di sostegno e accompagnamento allo sviluppo dei processi di innovazione.

venerdì 5 ottobre 2018

Consegne dell’ultimo miglio più sostenibili ed efficienti con lo standard “GS1 Harmonised Parcel Label”

Con "GS1 Harmonised ParcelLabel" più sostenibilità e più efficienza nelle consegne dell'ultimo miglio

"Scende in strada" lo standard mondiale di etichettatura e identificazione dei colli, nato per consentire la condivisione dei dati lungo tutta la catena dei trasporti e della logistica, in particolare nell'e-commerce.

Eco2city è il primo operatore in Europa ad adottarlo.

Milano, ottobre 2018  L'e-commerce sta rivoluzionando il mondo delle spedizioni, perché sta rendendo più lunga e articolata la catena di consegna delle merci, che coinvolge oggi un maggior numero di operatori: non più solo produttori, corrieri e clienti, ma anche hub logistici, società di e-fulfilment, punti di ritiro e di restituzione delle merci. Una complessità che accresce il rischio di inefficienze e l'impatto sull'ambiente.

Come emerge dal libro blu di Ecommerce Europe e GS1 "The Business Case for the Harmonised ParcelLabel", la condivisione dei dati tra tutti gli operatori coinvolti nei servizi di consegna delle merci è il primo e concreto passo per migliorare l'efficienza e la sostenibilità delle consegne, in particolare nell'ultimo miglio. 
Ed è per favorire questo processo che è nato lo standard "GS1 Harmonised Parcel Label", che consente di identificare in modo unitario e tracciare ogni spedizione end-to-end.
Eco2city - l'organizzazione non governativa olandese che supporta le città di tutta Europa nel loro intento di riuscire a realizzare una logistica urbana efficiente e a zero emissioni – è il primo operatore in Europa a implementare lo standard GS1 di etichettatura dei colli "GS1 Harmonised Parcel Label", riconoscendone la capacità di migliorare le consegne dell'ultimo miglio.

Applicazione dello standard "GS1 HarmonisedParcel Label"
Se tradizionalmente una consegna veniva effettuata da un rivenditore o da un produttore online a un destinatario tramite un unico corriere, oggi la catena è stata ampliata per ottimizzare il processo di consegna e per includere gli operatori della logistica urbana, come gli olandesi Goederenhub e Binnenstadservice, che aggregano le spedizioni di diversi corrieri verso un hubcentrale, per rispondere alle esigenze specifiche delle autorità cittadine locali, come l'accesso limitato a determinate aree (come quelle nei centri urbani).
Questo determina la necessità che gli operatori della logistica urbana conoscano e usino un'ampia gamma di sistemi e che "parlino la lingua" dei diversi corrieri e spedizionieri che effettuano le loro consegne. Tutto questo causa complessità, rischi di errori e costi inutili per la catena di spedizione. Per risolvere tutte queste criticità Eco2city permette agli operatori della logistica urbana di offrire ai propri clienti la possibilità di utilizzare "GS1 Harmonised ParcelLabel" quale soluzione standard.
I rivenditori che scelgono lo schema di Eco2city iniziano col creare un'etichetta per ciascuna scatola, pallet o rollcontainer. I dati vengono condivisi con Eco2city tramite un sistema di upload manuale o EDI e poi vengono associati al collo o al roll container quando li si scansiona al momento del ricevimento. Nell'hub, i rollcontainer vengono quindi suddivisi in spedizioni separate e questi "colli" possono essere assegnati e distribuiti nei diversi cicli di consegna.
Finora, Eco2city ha collegato i quattro hub di DenBosch, Maastricht, Nijmegen e Enschede. Ne sono previsti altri entro la fine del 2018 ed almeno sei nuove società di spedizioni utilizzeranno la piattaforma.
Ma è solo l'inizio: «Le opportunità per il futuro delle consegne dell'ultimo miglio sono enormi e l'implementazione di questo standard può portare vantaggi considerevoli in termini di sostenibilità, soprattutto nel settore dell'e-commerce» hanno affermato Birgit Hendriks e Max Prudon di Eco2city. «Lo standard GS1 Harmonised Parcel Label può aiutare a risolvere il problema degli attuali flussi di spedizioni inadeguati, consentendo la condivisione dei dati tra gli operatori e fornendo, quindi, un supporto fondamentale a tutte le parti interessate nel settore dei servizi di spedizione».

GS1 Italy è l'associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l'obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l'efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.


GS1 è l'organizzazione internazionale neutrale e non-profit che sviluppa e mantiene gli standard globali più diffusi al mondo per una comunicazione B2B efficiente. Il loro segno più conosciuto è il codice a barre, definito dalla BBC come una delle "50 cose che hanno reso globale l'economia". Gli standard GS1 migliorano l'efficienza, la sicurezza e la visibilità delle supply chain attraverso canali fisici e digitali in 25 settori. Grazie alle organizzazioni locali come GS1 Italy presenti in oltre 112 paesi, GS1 coinvolge una community globale di oltre 1,5 milioni di imprese che generano 6 miliardi di transazioni ogni giorno, assicurando che gli standard GS1 creino un linguaggio comune a supporto dei sistemi e dei processi in tutto il globo.



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 13 giugno 2018

L’innovazione si incontra a ModenaFiere con lo Strategic Innovation Summit di Assodel

L'innovazione si incontra a ModenaFiere
con lo Strategic Innovation Summit di Assodel

In programma per il 27 giugno a Modena, l'evento parla di innovazione tecnologica
con un focus sull'automotive del futuro dell'e-mobility

Milano, 13 giugno 2018 – L'Emilia-Romagna è un territorio dinamico e tecnologicamente all'avanguardia. Una Regione che cresce e investe, con 10 Tecnopoli, 82 laboratori di ricerca industriale e 14 centri per l'innovazione, parte della Rete Regionale dell'Alta Tecnologia. Ecco perché Assodel (Associazione Distretti Elettronica – Italia) l'ha scelta come sede privilegiata per una serie di eventi nel settore dell'elettronica e delle nuove tecnologie. 
Tra gli altri anche lo Strategic Innovation Summit, incontro associativo per eccellenza dedicato ai manager dell'industria, in programma il 27 giugno a ModenaFiere (pad. C).

Automotive, motore di sviluppo dell'innovazione
Attraverso analisi di mercato, casi di successo selezionati, personaggi di rilievo del mondo accademico, istituzionale e industriale, l'Innovation Summit di Assodel proporrà in modo particolare una visione sul futuro del settore automotive, tra veicoli connessi, elettrici e a guida autonoma. Fornendo così spunti e nuovi modelli di business cui ispirarsi anche in altri ambiti applicativi a livello industriale.

Qualche dato per comprendere lo scenario... Il mercato delle auto connesse (connected car) è previsto crescere del 204% entro il 2022 per un valore di 122,6 miliardi di euro. I dispositivi di sicurezza e le tecnologie per la guida autonoma trainano il comparto.
Parlando di veicoli elettrici, in Italia, lo scorso anno sono state vendute 3.190 moto elettriche (+43% rispetto al 2016) e anche il fenomeno delle e-bike è in crescita. Se guardiamo oltre, pensiamo ai test in atto sull'elettrico a guida autonoma e ai robot-taxi o addirittura ai volocopter, ci rendiamo conto che certe cose non esistono più soltanto nei film di fantascienza.

E-mobility, esperti e visioni a confronto
Durante lo Strategic Innovation Summit ci saranno gli interventi di alcuni esperti: come Francesco Paolo Ausiello di ASTER, società dell'Emilia-Romagna per l'innovazione e il trasferimento tecnologico, che parlerà di "Emilia Romagna Smart specialization Strategy, indirizzi strategici e opportunità nel settore della mobilità", e Riccardo Masiero del CRIT, società specializzata nella ricerca, sui "Trend tecnologici dell'elettrificazione nel settore automotive". 
Tra i relatori saranno presenti il MUNER, l'associazione interuniversitaria Motorvehicle University of Emilia-Romagna, il MASA, Modena Automotive Smart Area, e aziende quali ItalianVolt, VisLab e FIVE, tutte eccellenze italiane nel settore dell'e-mobility.

Al termine del convegno, si svolgerà la cerimonia di premiazione degli Assodel Award (16^ edizione) ai migliori manufacturer del settore elettronico e alle eccellenze dell'industria tecnologica italiana. 

Il giorno seguente, il 28 giugno, sempre a ModenaFiere, è in programma il Fortronic Power, l'unico evento italiano dedicato all'elettronica di potenza.

La partecipazione è gratuita previa registrazione sul sito Fortronic.

venerdì 25 maggio 2018

Share The Road: l’impegno di Ford per una condivisione degli spazi stradali all’insegna dell’empatia

Share The Road: l'impegno di Ford per una condivisione degli spazi stradali all'insegna dell'empatia



  • Share The Road, la campagna ideata da Ford per sensibilizzare tutti gli utenti della strada, promuove l'armonia tra automobilisti e ciclisti, con l'obiettivo di introdurre un cambiamento nei comportamenti e aiutare a rendere le aree urbane più sicure, ridurre l'impronta ambientale e la congestione dovuta al traffico
  • Dallo studio condotto da Ford è emerso come un approccio consapevole e maggiormente empatico sia l'elemento fondamentale per cambiare il proprio comportamento sulla strada
  • Ford ha introdotto la tecnologia Pre-Collision Assist con Pedestrian e Cyclist Detection in grado di rilevare pedoni e ciclisti presenti sulla strada o che potrebbero attraversare nella traiettoria del veicolo


Londra, Regno Unito, 25 maggio 2018 – A causa del crescente numero di amanti delle due ruote, gli incontri-scontri tra automobilisti e ciclisti sono sempre più frequenti sulle strade delle città europee. 

E mentre le infrastrutture non sono in grado di sopperire prontamente alle esigenze dei diversi utenti della strada, che si ritrovano quasi a lottare per mantenere i propri spazi, Ford ha scelto di lanciare una nuova campagna, pensata per contribuire al miglioramento della sicurezza, ridurre l'impronta ambientale e la congestione dovuta al traffico.

Share The Road si pone l'obiettivo di promuovere l'armonia tra gli utenti della strada partendo dal pensiero di Ford secondo il quale consentire a più persone di pedalare in sicurezza, soprattutto per i piccoli spostamenti, avvantaggia in realtà tutti.

A tal fine, Ford ha creato un'esperienza di realtà virtuale (VR Experience) molto coinvolgente. 

WheelSwap consente, infatti, agli automobilisti e ai ciclisti di mettersi gli uni nei panni degli altri e comprendere direttamente, quanto alcuni comportamenti siano potenzialmente fatali per i loro compagni di strada. Dallo studio condotto dall'Ovale Blu, è emerso che, dopo aver vissuto il VR Experience, quasi tutti i partecipanti hanno affermato di essere seriamente intenzionati a cambiare il proprio comportamento.

"Mi accade spesso di scegliere come mezzo di trasporto non solo l'automobile, ma anche la bicicletta, pertanto, ho vissuto in prima persona molte delle frustrazioni e dei pericoli che automobilisti e ciclisti incontrano regolarmente sulle nostre strade", ha commentato Steven Armstrong, President e CEO, Ford of Europe, Middle East & Africa. "L'integrazione tra le sempre più diverse modalità di trasporto è la chiave per rendere le nostre città più sicure e più semplici da vivere, per tutti, oggi e in futuro".

In Europa, sono oltre 250 milioni le persone che scelgono di utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto e, secondo i dati della Commissione Europea, 1'incidente mortale su 12 coinvolge un ciclista. Molte città stanno promuovendo attivamente il ciclismo, per i suoi noti benefici sulla salute, sull'ambiente e la mobilità.

Nella vision di Ford su City of Tomorrow, attraverso l'introduzione di un'ampia gamma di prodotti e servizi, in grado di migliorare tutti i livelli del sistema di trasporto - veicoli, infrastrutture, connettività e servizi digitali - le realtà urbane divengono la dimensione ideale per la felicità delle persone, un luogo dove possano sentirsi sicure e connesse. 

A tal fine, l'Ovale Blu ha sviluppato alcuni progetti, tra cui l'iniziativa di car e bike sharing nata in Germania, in collaborazione con Deutsche Bahn Connect GmbH; il servizio di navetta su base collettiva Chariot, ideato con l'intento di offrire una soluzione di mobilità a chi oggi è escluso, principalmente per ragioni strutturali, dai servizi di trasporto pubblico e le Ford Smart Benches, le panchine del futuro fornite di caricabatterie gratuiti a energia solare e di rete Wi-Fi, che aiutano gli utenti a rimanere connessi durante i loro spostamenti cittadini.

WheelSwap, consente uno scambio di punti di vista tra automobilisti e ciclisti. I primi ritrovandosi, seppur virtualmente, nei panni di un ciclista possono comprendere quanto siano rischiosi alcuni dei loro comportamenti: sorpassi troppo ravvicinati, mancato uso delle frecce di direzione prima delle svolte o l'apertura delle portiere senza controllare l'eventuale arrivo di biciclette. 

L'altra versione consente, viceversa, ai ciclisti di provare l'esperienza su strada dal punto di vista degli automobilisti, comprendendo a loro volta la pericolosità di alcuni dei loro comportamenti più frequenti: passaggi con il semaforo rosso, l'imbocco di strade a senso unico nella direzione opposta o mutamenti improvvisi di direzione.

Alla prima fase di sperimentazione, hanno partecipato oltre 1.200 persone, provenienti da cinque paesi europei, e il 70% di coloro che hanno provato il VR Experience WheelSwap ha sviluppato, fin da subito, maggiore empatia, rispetto agli altri. Inoltre, il 91% dei partecipanti, ha espresso l'intenzione di cambiare le proprie abitudini stradali.

Ford, ha inserito il VR Experience all'interno del Ford Driving Skills For Life (DSFL), il programma di corsi gratuiti di guida responsabile indirizzato ai giovani nella fascia d'età 18-25. La prima tappa italiana del DSFL è in svolgimento, nella giornata di oggi, a Torino presso la struttura del Lingotto Fiere.

"Non esiste un modo più efficace per comprendere il punto di vista di altre persone se non quello di calarsi nei loro panni, o in questo caso, nei loro pedali. L'empatia è un sentimento molto potente", ha commentato lo scienziato comportamentista Dan Berry, che ha contribuito alla conduzione della sperimentazione.

Ford, il mese scorso, ha lanciato la nuova generazione di Focus, introducendo, per la prima volta, la tecnologia Pre-Collision Assist con Pedestrian e Cyclist Detection che è in grado di rilevare pedoni e ciclisti presenti sulla strada o che potrebbero attraversare nella traiettoria del veicolo. 

In caso di potenziale collisione e di una mancata risposta da parte del conducente, il sistema applica automaticamente i freni, anche nel caso di passaggio di ciclisti e in caso di guida notturna, utilizzando la luce dei fari.


sabato 12 maggio 2018

Il “Premio Nerone” a Roma Capitale ed ATAC da parte dei Consumatori

[

Il "Premio Nerone" a Roma Capitale ed ATAC da parte dei Consumatori.

Nel corso di Expo Consumatori 4.0 attribuito il riconoscimento ex aequo all'Amministrazione di Roma Capitale e all'Atac "per la calorosa attenzione riservata agli utenti del trasporto pubblico.

Una task force di esperti di Assoutenti lavorerà per proporre soluzioni praticabili al Comune e all'Atac onde evitare "la liquidazione in tribunale di Atac"

Roma, 12/05/2018 - Un premio senza dubbio meritato quello attribuito da Assoutenti insieme alle associazioni di Rete Consumatori Italia, Codici e Casa del Consumatore, e con il Movimento dei Consumatori, riuniti in questi giorni presso il Parco della Musica per la prima edizione di Expo Consumatori 4.0, una kermesse di incontri, convegni e spettacoli che riunisce decine di associazioni consumeristiche, ma anche imprese, esperti del mondo universitario e comitati di cittadini ed utenti.

Stamattina, nel corso della Tavola Rotonda "Diritto alla Mobilità" i delegati di Assoutenti provenienti da tutte le regioni italiane hanno messo a confronto la situazione del trasporto pubblico locale nelle diverse aree del paese, identificando la sicurezza dei mezzi e delle reti come assoluta priorità.

"Siamo partiti da un doveroso minuto di silenzio per le vittime del grave incidente di Pioltello, per il quale Assoutenti sta portando avanti una class action insieme a Codici e a Casa del Consumatore nei confronti di Trenord" ha spiegato il Presidente Furio Truzzi. 


"E discutendo di sicurezza non si poteva non affrontare il grave stato di disagio dei cittadini e degli utenti del trasporto pubblico romano: una situazione già in gran parte nota ma che ha assunto i temi del dramma in questi giorni, con una serie di mezzi incendiatisi in diverse zone della città, che hanno costituito un vero pericolo per l'incolumità dei passeggeri e dei lavoratori, oltre che un notevole danno di immagine per la città eterna".

"Proprio per questo non potevamo non attribuire il "Premio Nerone" al Comune di Roma e ad Atac, premio che verrà consegnato nei prossimi giorni - ha proseguito Furio Truzzi - e al contempo decidere di offrire ad Atac e all'amministrazione comunale la collaborazione di una task force che già da questa mattina abbiamo costituito, composta dai principali esperti di trasporto pubblico della rete nazionale di Assoutenti, coordinata dalla delegazione romana. Questo per evitare la liquidazione in tribunale dell'azienda".


Non si tratta ovviamente di far ricadere le colpe di quanto succede solo al Sindaco attuale, è di tutta evidenza che si tratta dei risultati di molti anni di gravi disattenzioni, di investimenti insufficienti, di mancata manutenzione, di generale approssimazione. E' però anche urgente evidenziare come il trasporto pubblico romano (e non solo romano) non è solo inefficiente, ma ormai davvero pericoloso.

E se gli autobus in fiamme lo hanno portato maggiormente ai disonori della cronaca, la situazione reale è forse persino peggiore. Basti pensare al degrado di molte stazioni della Metropolitana, alle condizioni dei mezzi a prescindere dagli incendi, dai ritardi e dalle corse annullate. Non ha senso predicare una politica per la riduzione del traffico privato o per una città più "verde" se le alternative per la mobilità sono queste. Anche le domeniche ecologiche finiscono per sembrare delle prese in giro, che aggiungono solo disagio a disagio.

Tornando alle priorità individuate questa mattina dai consumatori, un'altra questione molto importante è ritenuta essere quella della definizione delle tariffe del trasporto ferroviario e pubblico. Con i contratti di servizio si coprono una parte dei costi, resta una percentuale tra il 35% e il 50%, a seconda delle regioni, che viene garantita grazie al pagamento di biglietti e abbonamenti da parte degli utenti. "Crediamo per questo di dover avere una voce in capitolo nelle decisioni che riguardano il sistema tariffario che non può più essere deciso sopra la testa di chi paga" ha spiegato Truzzi.

In merito alla consultazione avviata da ART sui diritti minimi dei passeggeri del trasporto ferroviario, Assoutenti vuole lavorare per un unico documento di tutte le associazioni dei consumatori, che metta al centro la sicurezza e il diritto a essere rimborsati con le modalità più comode (per chi scende dal treno arrivato in ritardo, ad esempio, prevedere in biglietteria la possibilità di ritirare subito, cash, il dovuto).
Particolare attenzione infine è stata dedicata alla situazione paradossale degli utenti del trasporto marittimo del Golfo di Napoli, soggetti all'arbitrio delle compagnie di navigazione e senza tutele adeguate per il mancato rispetto degli standard di trasporto.


www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *