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sabato 28 dicembre 2019

CASTELLABATE. "TRA VASCI E VICHI" ECCO LE FOTO PIU' BELLE IN ATTESA DELL'ULTIMO EVENTO IL 5 GENNAIO 2020



CASTELLABATE, 28 dicembre 2019 - In attesa dell'evento conclusivo della seconda edizione di "Tra Vasci e Vichi" realizzato dall'associazione "Paesanamente" e previsto per il 5 gennaio prossimo, ecco alcune foto realizzate da Lello Di Biasi durante la penultima rappresentazione del 27 dicembre 2019 al Borgo di Castellabate che ancora una volta si è animato di antichi mestieri e rinnovate tradizioni intrattenendo centinaia di visitatori. 

Marco Nicoletti per @castellabatelive24/Pagina Facebook

lunedì 16 ottobre 2017

DiVin Castagne Sant'Antonio Abate

Risultati immagini per Festival della castagna
Festival della castagna

Semplicità e ricercatezza nei quattro giorni del DiVin Castagne, wine, food, and art festival giunto alla settima edizione, da venerdì 20 a lunedì 23 ottobre delizierà il palato di migliaia di buongustai che giungeranno a Sant’Antonio Abate dai paesi vesuviani e dalla costiera sorrentina dove è ancora presente una folta schiera di turisti italiani e stranieri. 

Sulle tavole imbandite, negli stands e ristorantini del Parco incantato, Corte del gusto e del vino, Corte di Bacco del centro abatese piatti del territorio a base di castagne e antiche ricette rielaborate da una quarantina di chef, provenienti anche da altre regioni, che si alterneranno ai fornelli, la maggior parte stellati e famosi perché membri della trasmissione televisiva Top Italia.

Prima tappa dell’educational per la presentazione dell’evento, alla Fondazione Restoring Ancient Stabile e Vesuvian Institute una fondazione italo-americana per la creazione di un Parco Archeologico di Stabile Antica dove ospita scuole, università straniere, gruppi culturali, studiosi che sono interessati all’area vesuviana con convegni, incontri, presentazioni di libri, performance, corsi di cucina, partner del DiVin castagne. Il campus con un panorama stupefacente, può ospitare fino a 250 posti letto, una location ideale per viaggi d’istruzione e per soggiorni culturali. Ad affiancare l’evento anche l’Università delle Tradizioni e l’Associazione Napoli è, impegnata nello sviluppo del patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico della Campania.

L’itinerario del press tour, nel ricco patrimonio ancora poco conosciuto che integra turismo, cultura ed enogastronomia dei centri delle aree interne è proseguito nella pianura sovrastata dalla catena dei Monti Lattari, nell’entroterra stabiese e, in parte, dell’Agro Nocerino Sarnese, nelle aziende del settore industriale della trasformazione del pomodoro, la maggiore come produzione, La Torrente, gestita dopo Giuseppe e Annunziata, passata nelle mani dei figli Filippo e Salvatore che insieme alla terza generazione, presiedono tutte le aree della gestione della Società che esporta in Italia e all’estero milioni di confezioni di passata e succo di pomodori cento per cento italiano; altra visita all’azienda agricola Montoro Erba, portata avanti da due fratelli che hanno trasformato parte della campagna coltivata dal genitore a pomodoro di San Marzano alla coltura di erbe aromatiche raccolte in una piccola oasi verde sulle rive del Rio Santa, affluente del fiume Sarno. 
 Queste varietà di vegetali, spontanee, fiori e da taglio, appena recise sono seminate nelle serre coperte e acclimatate. Variano per forme, colori e sapori alle quali sono stati affiancati varietà provenienti da altri territori. Il prodotto si presenta come un bouquet ampio, ricco di profumi, colori e sapori, capace di soddisfare le più alte esigenze gastronomiche, richieste da esperti gourmet. Un anticipo dei piatti che saranno presentati durante il prossimo week end dedicato al DiVin castagne, nel pranzo offerto da Carmine d’Aniello noto imprenditore agroalimentare, nella sua bella e curata campagna, al gruppo di giornalisti e fotografi che ha preso parte all’educational che si sono ripromessi di partecipare venerdì prossimo all’inaugurazione del festival enogastronomico.

In serata alla conferenza stampa, coordinata dalla collega Maria Consiglia Izzo è intervenuto il sindaco del comune ospitante la manifestazione, il dr. Antonio Varone, gli organizzatori del DiVin castagne (Andrea D’Auria, Carmine D’Aniello e Giovanna Mascolo, dell’Associazione Napoli è), Alfonsina Longobardi e Liberato Aliberti, coordinatore degli chef che ha anticipato alcune leccornie: carpaccio di manzo, bietola e castagne; similitudine di castagnaccio; gnocchi di castagne, pepe e provolone del monaco; risotto DiVin castagne; tortello di castagne e chiodini con birra castagnale; maialetto in salsa di mela annurca e castagne; baccalà e castagne; maiale e tacchino su salsa di castagne. Il ticket alla portata di tutti per primo, secondo, vino e dolce, dieci euro. Il buffet per salutare gli ospiti, preparato nella sala della biblioteca con un ricco tavolo di dolci e cioccolatini, curato dalla fabbrica di cioccolato Todisco.

Intenso il programma su www.divincastagne. Previsto un percorso ludico-educativo a cura dei Volontari della Condotta Slow Food Monti Lattari in collaborazione con il team del Gruppo Edizione Slow Food Campania e Basilicata. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso avvincente che farà loro scoprire il gusto delle scelte alimentari semplici e sane e - nello stesso tempo - contribuirà a sviluppare una maggiore consapevolezza delle ricchezze del territorio e l’importanza della loro valorizzazione sostenibile.

Il Collettivo A.A.A. Arte, Artigianato e Ambiente, coinvolgerà i visitatori con laboratori a tema incentrati sulla manipolazione di prodotti tipici e sull’artigianato legato al mondo della cucina.

sabato 28 luglio 2007

Camper Club La Granda: Andar per sagre


LA "NOTA" DEL MESE DI AGOSTO 2007


ANDAR PER SAGRE…

Un'idea neanche tanto nuova, ma pur sempre interessante: quest'estate “andiamo per campagne”.

Nel senso che, quando si avvicina l'imbrunire e la sbornia di spiaggia sta passando, potrebbe risultare piacevole mettere in moto il camper ed addentrarsi nelle campagne.

Oppure prevedere una gita in luoghi diversi rispetto a quelli soliti, girando per valli, addentrandosi fra gli Appennini o nelle colline, alla ricerca di vecchi e genuini sapori.

L'Italia possiede un patrimonio, da tutti riconosciuto, ma da molti non ancora completamente sfruttato, che ha come base l'agro alimentare.

Prodotti tipici di alta qualità, non solo vini, contraddistinguono le nostre regioni.

Non vi è area geografica che non si differenzi dalle altre, che non sia in grado di proporre specialità locali, accattivanti per il gusto, ricche di sapori ed anche di storia.

Scoprire il territorio attraverso i suoi gusti, i piatti tipici, le produzioni di eccellenza può rappresentare un modo originale per “fare turismo” ed anche per spostare i flussi da località intasate, verso altre, magari distanti anche solo pochi chilometri, che invece mantengono intatto il proprio fascino e sono in grado di proporre produzioni di assoluto interesse.

L'ho proposto altre volte, proprio attraverso questa rubrica, ma, alla vigilia delle grandi vacanze, mi sento in dovere di rifarlo: andar per sagre può rappresentare il valore aggiunto per il nostro modo di fare turismo.

Scopriremo un'Italia nuova, fatta di migliaia di persone che, attraverso pro loco e comitati manifestazioni, si danno da fare, dove il volontariato è vero e coinvolgente, zone nelle quali ancora si può scoprire la genuinità ed abbinarla col territorio.

Il tutto poco distante da casa, ma in realtà così diverse e spesso inimmaginabili.

Ho voluto fare, attraverso un motore di ricerca di internet, una piccola inchiesta per scoprire quante sono le feste e le manifestazioni previste in Italia nei mesi di luglio ed agosto: il numero è impressionante.

Un filo unisce la Valle d'Aosta alla Sicilia: ogni regione, ogni provincia, quasi ogni comune organizzano nei due mesi estivi manifestazioni di varia portata, buona parte delle quali collegate con la tipicità del territorio.

Il tutto a prova di camper!

Si tratta di un'opportunità ghiotta (è proprio il caso di scriverlo), tra l'altro a basso costo, sia per le distanze contenute, sia perché nel corso delle fiere e delle sagre di norma i prodotti vengono commercializzati a prezzi contenuti.

Questo fatto potrebbe fare la differenza: il turismo all'aria aperta, infatti, è in forte crescita, ma ha la necessità, per uscire definitivamente dal chiuso ed anche per imporsi all'attenzione di chi in Italia gestisce la “politica turistica” di stringere alleanze forti, di unirsi ad altri, di fare sinergia per “pesare” di più.

Il territorio, quello vero, quello genuino, quello non virtuale è il nostro naturale alleato: troppo spesso ce ne siamo dimenticati, troppo spesso abbiamo compiuto la scelta più facile, ma anche meno logica, quella di andarci ad intruppare là dove il turismo è palese fenomeno di massa.

Tante volte siamo stati respinti!

Non si tratta di aprire un nuovo fronte, per carità, ma solo di tornare alla essenza vera del turismo all'aria aperta: la scoperta del territorio, l'individuazione di posti e luoghi nuovi, l'abbandono dell'autostrada e la scelta della stradina secondaria.

Così ci si potrà fermare in luoghi magari sconosciuti, scoprire cibi diversi dal sapore coinvolgente, vivere sagre di paese e mostrare con orgoglio alle persone del posto lo strumento che ci ha permesso di raggiungere la loro località. Il camper.

Un'operazione facile, sicuramente accattivante e coinvolgente.

Quando andremo via lasceremo nelle persone del luogo la convinzione che vi sia uno strumento che consente di “fare turismo” anche a casa loro, l'autocaravan.

Il gioco sarà fatto: con comune soddisfazione di entrambe le parti.

Ma ad essere soddisfatti ancora di più saranno il nostro fisico, il nostro spirito ed il nostro rapporto famigliare: la domenica sera torneremo a casa più sereni, dopo esserci nutriti con cibi genuini ed aver riscoperto, col nostro partner, sensazioni che pensavamo dimenticate.

In fondo lo sanno tutti: il camper fa bene all'amore e… non solo!

Buona estate!

Beppe Tassone

Camper Club La Granda

Corso Nizza 11

12100 Cuneo

Siamo disponibili all'invio di fotografie ad alta definizione, è sufficiente richiederle con una e mail a beppe@cnnet.it

347 2465324



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