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lunedì 11 dicembre 2017

IKN italy presenta la terza edizione di “Innovauto” Connected, electric & shared: verso la mobilità 4.0 a Milano, 14 febbraio 2018

11 dicembre 2017 - IKN Italy presenta la terza edizione di InnovAuto, l’unico evento in Italia focalizzato sulle Innovazioni, sui nuovi Modelli di Business e sui bisogni dei consumatori del mondo Automotive & Fleet e dell’Industria 4.0.

L’appuntamento, in programma il prossimo 14 febbraio a Milano, è strutturato in modo da fornire uno sguardo sulle prospettive future e dati concreti sulle applicazioni delle innovazioni tecnologiche che stanno coinvolgendo il settore.

La giornata, che coinvolge oltre 40 Relatori, prenderà il via con la Sessione Plenaria, che vede coinvolti gli Amministratori Delegati e gli Speaker più disruptive, in cui è in programma l’Inspirational Speech sulla Guida Autonoma e, a seguire, la Tavola Rotonda dal titolo “What’s Next – Auto elettriche connesse e condivise per una mobilità sostenibile e customer friendly”.

Nella seconda parte della mattinata e nel pomeriggio si svolgeranno Sessioni Tematiche che toccheranno i principali temi dell’industria e la sua filiera:
  •    Digital Marketing, CRM e Social Media: da Car Company a Mobility Company, il nuovo rapporto con il cliente,
  •    I nuovi format di Experience Store per un Customer Journey Omnicanale,
  •    Connected Car: come creare valore attorno all’infotainment (e monetizzare),
  •    Connected Factory: come estrarre dai dati quel valore che permette di innovare i processi aziendali e sviluppare prodotti e servizi di valore,
  •    Auto Elettriche: dal 2020 solo auto elettriche o ibride?,
  •    Flotte Aziendali: la rivoluzione telematica tra privacy e cost saving, quali prospettive per il Mobility Management.
InnovAuto 2018 rappresenta una opportunità per i Purchasing & Fleet Manager di tutti i settori, oltre alle seguenti figure aziendali del mondo Automotive: CEO, Marketing Director, Sales Director, CRM & Customer Experience Manager, Product Manager, After Sales Manager, Plant Manager.

L’evento è stato ideato anche grazie al contributo dell’Advisory Board, di cui fanno parte:
  • Armando Calvetti, Manager Customer Experience CNH Industrial
  • Alessandro Ciccarelli, Head of Corporate Purchaising Angelini
  • Massimiliano De Blasi, CRM Manager Nissan Italia
  • Simone Giramondi, Marketing Manager Aftersales Kia Motors Company Italy




Company Profile
Istituto Internazionale di Ricerca, alla vigilia del suo 30° compleanno, diventa IKN Italy– Institute of Knowledge & Networking per rispecchiare le trasformazioni del business e guidare il cliente verso l’innovazione.

IKN Italy è l’acronimo di:

-          Institute: realtà riconosciuta nel mondo della Formazione e del Content Networking. Competenza ed eccellenza dimostrate negli anni per le seguenti aree di business: Farmaceutico, Sanitario, Energy & Utilities, Assicurativo, Retail & GDO, Bancario, Logistico, Food, Sviluppo e Amministrazione del personale, Industrial, Information Technology, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite , Project Management e Amministrazione. Questo ha permesso all’Azienda di creare le proprie communities, luoghi fisici e virtuali che racchiudono contenuti esclusivi condivisi da figure dello stesso settore.
-          Knowledge: punto di raccolta dei dinamici bisogni dei clienti che vengono soddisfatte attraverso una continua ricerca e analisi del mercato per offrire temi e programmi sempre up-to-date e innovativi, e attraverso una Faculty di esperti in grado di portare un sapere unico e internazionale. Questo permette alle aziende clienti di restare aggiornate e informate su tutte le trasformazioni del proprio settore. Attraverso canali tradizionali, digital e social l’Azienda da la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni.         
-          Networking: teatro esclusivo di incontro che mette in contatto i professionisti. La creazione di communities specializzate consente di  costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti gli esponenti del settore, attraverso grandi appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti di spicco. L’azienda studia e sviluppa continuamente nuovi
formati per i propri eventi che favoriscano il networking per le aziende partecipanti creando e implementando numerose occasioni di business.



L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

sabato 16 luglio 2016

La ricerca Ford sulla Share Economy: i cittadini europei sono pronti a condividere auto, casa, telefono e perfino animali domestici

Ford ha condotto una ricerca sulla Share Economy i cui risultati evidenziano che la maggior parte dei cittadini europei parteciperebbe a programmi di condivisione della propria auto e che una quota significativa del campione condividerebbe la propria abitazione, nonché il telefono e perfino gli animali domestici

·         In particolare, la ricerca condotta su un campione di 10.000 cittadini europei ha svelato che il 55% degli intervistati concederebbe ad altri l'utilizzo della propria auto a fronte di una commissione, il 44% metterebbe a disposizione la propria abitazione, il 31% il telefono e il 17% perfino il cane

·         Lo studio ha evidenziato, inoltre, che il 76% degli intervistati utilizzerebbe un servizio di ride-sharing, il 73% riterrebbe utile avvalersi di un servizio di parcheggio condiviso, mentre il 72% si rivolgerebbe a soluzioni di car-sharing a integrazione della propria mobilità personale

·         La ricerca sulla Share Economy è stata condotta nell'ambito del Ford Smart Mobility Plan, la strategia dell'Ovale Blu sviluppata per affiancare al proprio ruolo di costruttore d'auto quello di provider di soluzioni di mobilità alternativa

Colonia, Germania, 14 luglio 2016 – Un tempo lasciare a qualcuno le chiavi della propria auto era ritenuto un gesto di estrema fiducia. Oggi, per molti, lasciare che uno sconosciuto occupi il sedile di guida su cui ci si siede anche quotidianamente è considerato un aspetto accettabile nell'ambito di molte formule di car-sharing. 

Questa considerazione è una di quelle evidenziate da una ricerca condotta da Ford Motor Company sulla predisposizione dei cittadini europei rispetto alla Share Economy e alla condivisione di auto e altri beni e servizi attraverso forme e piattaforme innovative*. I risultati dello studio sono stati presentati da Will Farrelly, responsabile User Experience Innovation del programma Ford Smart Mobility alla OuiShare Fest di Parigi, il più grande evento mondiale sulla Share Economy e sugli ecosistemi emergenti della mobilità.

La ricerca condotta su un campione di 10.000 cittadini europei ha svelato che il 55% degli intervistati concederebbe ad altri l'utilizzo della propria auto a fronte di una commissione, il 44% metterebbe a disposizione la propria abitazione, il 31% il telefono e il 17% perfino il cane.

Lo studio ha evidenziato, inoltre, che il 76% degli intervistati utilizzerebbe un servizio di ride-sharing, la condivisione di passaggi in auto, il 73% riterrebbe utile avvalersi di un servizio di parcheggio condiviso, mentre il 72% si rivolgerebbe a soluzioni di car-sharing a integrazione della propria mobilità personale.

"Che si tratti di auto, musica o perfino vacanze, le persone oggi sono molto più predisposte alla condivisione di beni e servizi. Grazie agli smartphone, ci si può far prestare da qualcuno ogni genere di oggetto, o addirittura si può fare una passeggiata con il cane di qualcun altro" ha spiegato Farrelly. "Quando si pensa alla mobilità, la condivisione offre potenzialmente soluzioni alternative accessibili che si tratti di car-sharing, ride-sharing o anche del trasporto di merci. Oltre all'aspetto economico, gli effetti possono essere molto vantaggiosi anche sul fronte della riduzione del traffico e delle congestioni".

I cittadini italiani, secondo la ricerca, sono secondi in Europa per disponibilità a condividere l'auto personale (58%), preceduti solo dagli spagnoli (61%). Il terzo gradino del podio è occupato dai francesi (56%), seguiti dagli inglesi (50%), mentre i meno predisposti al car-sharing sono i cittadini tedeschi (48%). Il ride-sharing si è rivelato essere particolarmente apprezzato in tutta Europa, e in particolare in Italia (86%), preceduta nella classifica solo dalla Francia (87%) e seguita da Germania (82%), Spagna (80%) e Regno Unito (58%).

I più predisposti nei confronti della Share Economy risultano essere i più giovani e di sesso maschile. Infatti, nella fascia di età 25-34 anni la percentuale di coloro che si definiscono disposti a condividere la propria auto è il 68%. In generale, il 61% degli uomini si dice pronto a offrire il proprio veicolo per i servizi di car-sharing, contro il 49% delle donne.

Il mercato globale della Share Economy vale oggi 13 miliardi di euro e si ritiene che possa  esprimere una crescita che potrà portarlo alla soglia dei 300 miliardi entro il 2025.
Nello stesso periodo, il solo car-sharing crescerà, secondo le stime, del 23%.

La ricerca sulla Share Economy è stata condotta nell'ambito del Ford Smart Mobility Plan, la strategia dell'Ovale Blu sviluppata per affiancare al proprio ruolo di costruttore d'auto quello di provider di soluzioni di mobilità alternativa e trasformare l'esperienza di trasporto del domani grazie alle tecnologie di connettività, all'analisi dei degli scenari di mobilità e alle tecnologie 'big data'.

All'inizio di quest'anno l'Ovale Blu ha annunciato il lancio in tutto il mondo di FordPass, la piattaforma strategica che crea un nuovo rapporto tra casa produttrice e cliente. Oltre a una dimensione fisica, che vivrà all'interno dei FordHub, FordPass integrerà in una app soluzioni di mobilità alternativa sviluppate in base alle diverse aree geografiche. In Europa l'elenco includerà servizi di car-sharing con parcheggio garantito come GoDrive, e sistemi di condivisione dell'auto tra privati (CarAmigo).

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*Studio condotto per conto di Ford Motor Company da Opinion Matters ad aprile 2016



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