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lunedì 10 novembre 2025

Debutta in prima nazionale SCAVARE - ESCAVAR spettacolo di Letizia Russo con la regia di Sónia Barbosa, dal 18 al 23 novembre al Teatro Cometa Off-Roma

DO7 Factory

presenta

SPETTACOLO BILINGUE IN ITALIANO E PORTOGHESE

SCAVARE – ESCAVAR

di Letizia Russo

Regia di Sónia Barbosa

con Sónia Barbosa e Giada Prandi

Musiche: Stefano Switala – Scene e Costumi : Ana Limpinho
Disegno Luci e Direzione di Produzione : Cristòvão Cunha
Scenografia e costumi: Ana Limpinho
Musica: Stefano Switala
Direzione della comunicazione: Sandra Rodrigues
Design grafico e comunicazione: Mariana Duarte
Assistente alla regia e alla produzione: Tatiana Luís
Direzione Artistica: Rituali per il Futuro II: Sónia Barbosa
Supporto alla produzione in Italia: Do 7 Factory

Ringraziamenti: Stefano ScaramuzzinoFrancesco Prandi.

Dal 18 al 23 novembre

Teatro Cometa Off-Roma

Debutta in prima nazionale, dal 18 al 23 novembre al Teatro Cometa off di Roma, SCAVARE- ESCAVAR, testo originale di Letizia Russo, inedito, che affronta i temi della memoria, del trauma, di un'adolescenza costellata da emarginazione, isolamento, bullismo, rabbia repressa e un difficile rapporto con i genitori, affidato alla regia di Sonia Barbosa.

Joana ha qualcosa da fare. E la primavera è il momento migliore per fare ciò che deve fare: scendere all'interno delle piramidi, girare la chiave nella serratura, attraversare corridoi bui, aprire porte e armadi...

Joana scava nella sua memoria, brancola fra scorci momentanei e sensazioni dimenticate, scopre antichi scritti che devono essere decifrati, osa sfidare le leggi del tempo...

Joana ha paura: l'archeologia della memoria è un mestiere pericoloso.

Ma Joana deve fare ciò che Joana deve fare.

La possibilità di riparazione e guarigione giunge proprio attraverso il confronto con la memoria ed il proprio passato. 

Nel suo stile poetico ed enigmatico, Letizia Russo ci accompagna in un viaggio attraverso il tempo, i ricordi, ma anche le sensazioni e le riflessioni che questo tipo di viaggio interiore può suscitare.

Sónia Barbosa propone nella sua messa in scena un approccio onirico e simbolico, ma anche profondamente radicato nel gioco delle attrici. Uno spettacolo per perdersi in momenti di sospensione, in cui la realtà quotidiana si trasmuta in qualcosa di traslucido, diffuso.

Come quella sensazione che proviamo com i sogni che, al risveglio, sembrano così vicini eppure così inaccessibili. Elemento centrale nella narrazione è, inoltre, la colonna sonora originale composta da Stefano Switala.


Data e Ora Spettacolo

  • Da Martedì 18 a Domenica 23 Novembre 2025
  • Da Martedì a Venerdì ore 21:00 – Sabato ore 19:00 – Domenica ore 17:30

Biglietti


venerdì 7 novembre 2025

HAPPY DAYS IL MUSICAL - 17 gennaio 2026 al Teatro Manzoni di Monza


HAPPY DAYS IL MUSICAL

al Teatro Manzoni di Monza

17 gennaio 2026
 

Torna a grande richiesta lo spettacolo di culto della

Compagnia I Saltafoss

La Compagnia I Saltafoss, reduce da quattro edizioni all'insegna del sold out, torna a grande richiesta con lo spettacolo che l'ha resa celebre e che è diventato a tutti gli effetti un titolo di culto: Happy Days il Musical.

Happy Days il Musical, con libretto di Garry Marshall, liriche e musiche di Paul Williams, è ispirato all'omonima e famosa serie TV andata in onda negli Stati Uniti dal 15 gennaio 1974 al 24 settembre 1984 sul network TV ABC. La serie, creata da Garry Marshall (autore di molti show televisivi e creatore di serie tv di successo, tra cui Mork & Mindy e regista di Pretty Woman) racconta la vita di una tipica famiglia americana, i Cunningham, nella cittadina di provincia di Milwaukee, tra gli anni '50 e '60. In Italia il primo episodio venne trasmesso l'8 dicembre 1977. Il musical debuttò nel 2007 al Falcon Theatre a Burbank, California, prodotto e diretto dallo stesso Marshall e ne fu realizzata una versione italiana nel 2011.

Con un cast composto da ben trenta artisti tra attori, cantanti e ballerini, la Compagnia i Saltafoss porta in scena due ore di grande intrattenimento sulle trascinanti note del rock and roll anni '50, con un allestimento che fa rivivere sul palco le atmosfere e le sonorità di quell'epoca, ritornate prepotentemente di moda in questo ultimo periodo. Le canzoni sono tutte in italiano - tra cui l'indimenticabile sigla Happy Days - eseguite rigorosamente dal vivo nella tipica polifonia di quel periodo.

Sullo sfondo del drive-in Arnold's si ritroveranno le spensierate vicende dei celebri personaggi televisivi: il mitico Fonzie, con il suo giubbotto in pelle, duro dal cuore d'oro dal fascino irresistibile e vera star dello show; Howard Cunningham, il capofamiglia; sua moglie Marion, casalinga perfetta; i figli Richie e Joanie, detta "sottiletta"; infine il gruppo di amici Ralph, Potsie, Chachi, Alfred, Pinky, Loribeth.

17 gennaio 2026 ore 21:00

Teatro Manzoni Monza

HAPPY DAYS IL MUSICAL

Libretto: Gary Marshall - Musiche e liriche: Paul Williams - Basato sulla serie televisiva della Paramount Pictures "Happy Days" - Creato da Gary Marshall Traduzione: Michele Renzullo - Liriche Italiane: Franco Travaglio

Personaggi e interpreti principali

Arthur Fonzarelli "Fonzie": Davide Procopio
Richie Cunningham: Simone Muciaccia
Ralph Malph: Ivan Fortarezza
Potsie Weber: Gianmarco Messersi
Chachi Arcola: Luca Perrone
Joanie Cunningham: Giorgia Bartolini
Marion Cunningham: Maria Teresa Bongiovanni
Howard Cunningham: Massimo Vinci
Pinky Tuscadero: Erika Eizaguirre
Alfred Del Vecchio: Giuseppe Di Lorenzo

Coreografie: Davide Tagliento
Direzione musicale: Raffaele Ficiur, Chiara Leugio
Regia: Adriano Tallarini

Teatro Manzoni  Via Manzoni, 23 20900 Monza (MB)
Prezzi: da € 26
Info e biglietti:
E' possibile acquistarli presso la biglietteria del Teatro Manzoni (via Manzoni 23, Monza).




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Skincare, Teoxane lancia RHA® Hydra Mask: trattamento ultra-idratante e rimpolpante che dona luminosità alla pelle fin dalla prima applicazione

Skincare, Teoxane lancia RHA® Hydra Mask: trattamento ultra-idratante e rimpolpante che dona luminosità alla pelle fin dalla prima applicazione. 
L'ultima novità della gamma di dermocosmetici Teoxane è basata sull'esclusivo Tri-Complex Teoxane: RHA Resilient Hyaluronic Acid®, Saccaride Isomerato e Glicogeno per garantire un'idratazione che supera le 8 ore, rafforzare la barriera cutanea e stimolare la produzione naturale di collagene e acido ialuronico

L'idratazione è uno step fondamentale della skincare, il primo alleato per mantenere la pelle luminosa e dall'aspetto sano. Un'esigenza che diviene ancora più sentita quando fattori come stress ambientali e sbalzi climatici mettono a dura prova la barriera cutanea e conducono a stati di disidratazione cronica. Per questo Teoxane, azienda svizzera punto di riferimento per i trattamenti estetici a base di acido ialuronico, arricchisce la sua gamma di dermocosmetici con RHA® Hydra Mask: la nuova maschera in gel ultra-idratante e rimpolpante che agisce su più livelli per restituire comfort, elasticità e vitalità all'incarnato.

Grazie a una formula dalle elevate performance, basata sull'esclusivo Tri-Complex Teoxane, RHA® Hydra Mask offre un effetto immediato e prolungato, garantendo un'idratazione intensa, che arriva a superare le 8 ore rinforzando progressivamente la barriera cutanea. Il risultato è una pelle visibilmente più levigata, rimpolpata e luminosa già dalla prima applicazione.

Ispirata alla tecnologia dei filler dermici, la nuova maschera utilizza lo stesso approccio avanzato alla formulazione che caratterizza l'intera gamma dermocosmetica Teoxane.

Spiega Luana Consolini, Clinical Manager di Teoxane: «Al cuore della formula si trova il Tri-Complex, una combinazione esclusiva di tre ingredienti attivi complementari: RHA® Resilient Hyaluronic Acid, Saccaride Isomerato e Glicogeno. La sinergia di queste tre componenti permette di agire in profondità e in superficie, migliorando l'idratazione e, soprattutto, mantenendola a lungo, cosa che non tutte le maschere normalmente riescono a fare: nonostante il prodotto sia da risciacquo, non dà la sensazione di "pelle che tira" dopo aver lavato via la maschera e la sensazione idratante resta per l'intera giornata. Inoltre, la formulazione è studiata per stimolare i meccanismi naturali della pelle e contribuire al rafforzamento della barriera cutanea».

Ecco come agiscono i tre ingredienti chiave:

  • RHA® Resilient Hyaluronic Acid è l'ingrediente simbolo dell'expertise Teoxane, ottenuto attraverso un processo brevettato. «Si tratta una forma di acido ialuronico che combina molecole crosslinkate e non crosslinkate per creare un film protettivo e traspirante sulla superficie cutanea» spiega Consolini. Forma un film protettivo e traspirante sulla superficie cutanea, in grado di trattenere l'acqua, preservare l'idratazione, rafforzare la barriera cutanea e levigare la pelle [1].
  • Il Saccaride Isomerato è un complesso di origine naturale, noto per la sua elevata affinità con la pelle e la capacità di agire come un "magnete d'idratazione". «È questo l'ingrediente strategico per l'idratazione di lunga durata – spiega Luana Consolini –. Grazie alla sua struttura biomimetica simile ai fattori idratanti naturali cutanei (NMF), si lega in modo duraturo allo strato corneo e fornisce un apporto costante di acqua per ore». In questo modo contrasta i segni visibili della disidratazione, come ruvidità, opacità e sensazione di "pelle che tira" [2].
  • Il Glicogeno, un polisaccaride derivato dal mais dolce, è una piccola molecola sferica con elevata capacità di trattenere acqua. Continua Consolini: «Questo ingrediente penetra negli strati superficiali della pelle e agisce come booster di idratazione, migliorando l'aspetto turgido e rimpolpato dell'incarnato». Contribuisce a stimolare la produzione naturale di acido ialuronico e collagene, fondamentali per la tonicità e la compattezza cutanea [3].

Effetto "super glow" maschera dopo maschera

RHA® Hydra Mask è adatta a tutti i tipi di pelle, inclusa quella sensibile, e si inserisce facilmente in qualsiasi routine skincare. Si applica su pelle detersa e asciutta, evitando il contorno occhi; dopo 10-15 minuti, si risciacqua con acqua tiepida. «L'ideale è utilizzare RHA® Hydra Mask due volte alla settimana, o più di frequente se si sente il bisogno di idratazione extra – afferma la Clinical Manager –. In questo modo gli ingredienti biocompatibili presenti nel prodotto si stratificano, per un effetto "super glow", luminosissimo».

La texture in gel rende l'applicazione piacevole e immediata, trasformando il trattamento in un vero momento di benessere.

L'efficacia di RHA® Hydra Mask è supportata da test clinici condotti su volontari per 28 giorni, con applicazioni due volte alla settimana e valutazioni dermatologiche e strumentali. Dopo una sola applicazione è stato osservato un aumento del livello di idratazione cutanea del 20%, che si mantiene all'8% dopo 8 ore, anche se il prodotto è da risciacquo. Il 95% degli utilizzatori ha percepito la pelle più idratata, l'86% più rimpolpata e l'81% più levigata. I risultati confermano un effetto idratante immediato e duraturo.

 

RHA® Hydra Maskpuò essere utilizzata da sola per un boost intensivo oppure in sinergia con gli altri trattamenti idratanti e rimpolpanti Teoxane per potenziarne i risultati, per esempio dopo l'applicazione di Teoxane Active Microscrub (scrub ad azione "skin enhancer" che combina azione meccanica ed enzimatica) e prima del siero idratante e rimpolpante Teoxane RHA® Serum.

 

RHA® Hydra Mask
Formato: 50 ml
Prezzo: 75€
 

Note

  1. Sundaram H. et al. Pilot comparative study of the topical action of a novel, crosslinked resilient hyaluronic acid on skin hydration and barrier function in a dynamic, three-dimensional human explant model. J drugs dermatol. 2016.
  2. Test in vitro su fibroblasti umani e test strumentale in vivo dell'ingrediente condotto su 30 donne.
  3. Valutazione strumentale in vivo dell'ingrediente condotta su 12 donne.


Teoxane Italia - I Teoxane Laboratories sono stati fondati a Ginevra, nel 2003, da Madame Valérie Taupin e sono tra le principali realtà al mondo specializzate nell'ideazione e nella produzione di filler dermici e dermocosmetici a base di acido ialuronico. Teoxane è presente in più di 90 paesi. 



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AI e geopolitica: cambia la guerra sottomarina.

Intelligenza artificiale, navi drone e nuovi sensori: ai sottomarini potrebbero restare pochi posti dove nascondersi nell'oceano.


Di David Stupples, Professor of Electrical and Electronic Engineering and Director of Electronic Warfare Research della City St.George's University di Londra.

Per un secolo, l'oceano è stato il rifugio ideale per chi desiderava scomparire. Dagli U-Boot della prima guerra mondiale ai colossi a propulsione nucleare che solcano le profondità marine di oggi, i sottomarini hanno prosperato grazie a un semplice principio: la furtività.

Le onde sonore viaggiano più lontano e più velocemente nell'acqua rispetto alle onde luminose o radar. Ciò significa che il suono è il modo più efficace per rilevare oggetti sott'acqua. La moderna guerra antisommergibile (Anti-Aubmarine Warfare ,ASW) è un continuo gioco al gatto e al topo che consiste nel rilevare, tracciare e scoraggiare i sottomarini nemici. Poiché il suono è l'unico linguaggio affidabile dell'oceano, l'ASW è stata principalmente una gara di ascolto.

Ma le regole del gioco stanno cambiando. I progressi nell'intelligenza artificiale (AI), nelle reti di sensori e nei veicoli autonomi stanno erodendo il monopolio acustico di cui un tempo godevano i sottomarini. Una nuova generazione di macchine instancabili, collegate in rete e sempre più intelligenti sta iniziando a pattugliare i mari, e questo promette un futuro in cui anche il sottomarino più silenzioso avrà più difficoltà a rimanere invisibile. Man mano che il paesaggio sonoro dell'oceano diventa più affollato, le marine militari si rivolgono sempre più a metodi non acustici. Queste tecnologie rilevano gli effetti di un sottomarino piuttosto che il suo rumore. I satelliti dotati di radar ad apertura sintetica sono in grado di rilevare sottili increspature e gradienti di temperatura sulla superficie del mare causati dal movimento sottomarino.

Fino a poco tempo fa, i magnetometri, in grado di misurare le minime perturbazioni che un sottomarino crea nel campo magnetico terrestre, erano limitati dalla fisica e dai limiti di sensibilità. I rilevatori di anomalie magnetiche utilizzati per l'ASW potevano funzionare efficacemente solo a bassa quota e a breve distanza. I magnetometri quantistici emergenti, che sfruttano la strana scienza della meccanica quantistica, promettono sensibili miglioramenti di ordine di grandezza in termini di sensibilità. In teoria, potrebbero rilevare la presenza di uno scafo in acciaio a decine di chilometri di distanza, soprattutto se dispiegati in sciami a bordo di velivoli senza pilota o navi di superficie.

Una tecnica chiamata rilevamento acustico distribuito (Distributed Acoustic Sensing, DAS) potrebbe trasformare i normali cavi sottomarini, utilizzati principalmente per il traffico Internet, in sensori di vibrazione. Funziona misurando sottili variazioni di tensione nelle fibre ottiche dei cavi. Grazie al DAS, un singolo cavo transoceanico potrebbe, in effetti, diventare un enorme microfono subacqueo (idrofono). In linea di principio, ciò consentirebbe di rilevare un sottomarino che attraversa un grande bacino oceanico grazie alle sottili onde di pressione registrate nelle fibre sottostanti.

Imbarcazioni autonome
Al centro della rivoluzione nell'ASW ci sono i veicoli di superficie senza equipaggio (Uncrewed Surface Vehicles, USV). Queste imbarcazioni autonome vanno da piccole imbarcazioni alimentate a energia solare a grandi navi di lunga durata in grado di trascorrere settimane o mesi in mare.
A differenza delle navi con equipaggio, gli USV possono essere costruiti a basso costo e in gran numero. Dotati di sonar, radar, magnetometri e collegamenti di comunicazione, sono i nodi mobili di una rete di sensori su scala oceanica in grado di ascoltare, apprendere e adattarsi in tempo reale.

Il Sea Hunter della Marina degli Stati Uniti, un trimarano autonomo, ha dimostrato la sua capacità di tracciare un sottomarino diesel-elettrico per lunghi periodi senza intervento umano. Nel Regno Unito, il progetto Cetus della Royal Navy e la sua flotta sperimentale senza equipaggio a Portsmouth stanno esplorando idee simili.

Ma è l'integrazione dell'intelligenza artificiale con l'autonomia che ridefinisce il quadro. Un singolo USV, anche se sofisticato, può osservare solo una piccola porzione di oceano. Uno sciame di centinaia di veicoli, ciascuno dei quali comunica via satellite, laser o collegamento acustico, può condividere informazioni e agire in modo cooperativo.

L'AI è un punto di svolta
L'IA fa cose che gli operatori umani e i sistemi tradizionali non possono fare. Fonde dati provenienti da più fonti in un quadro coerente. Una singola anomalia acustica può significare poco, ma se combinata con altri dati, può formare un rilevamento altamente affidabile.

L'AI opera in modo continuo e senza fatica. La perseveranza è fondamentale quando si cerca la traccia fugace di un sottomarino progettato per operare silenziosamente per settimane.

E imparando come i sottomarini navigano, evitano il rilevamento e sfruttano le caratteristiche ambientali, gli algoritmi possono prevedere le posizioni e i movimenti probabili. Ciò potrebbe spingere l'ASW a passare da un approccio principalmente reattivo a uno predittivo, un cambiamento paragonabile all'evoluzione della meteorologia dall'osservazione alla previsione. Grazie a queste capacità, l'IA potrebbe passare dal semplice supporto al rilevamento alla sua orchestrazione.

Gli esseri umani non stanno però uscendo dal circuito. Il ruolo dell'operatore umano si sta spostando dal rilevamento pratico alla supervisione, alla strategia e a ciò che è noto come gestione della fiducia. La fiducia è una sfida fondamentale: in questo contesto, si tratta di garantire che i responsabili delle decisioni umane comprendano cosa sta facendo l'IA e perché raccomanda determinate azioni. Le marine militari stanno quindi investendo molto nell'AI spiegabile, ovvero in sistemi in grado di rendere conto delle proprie decisioni, e in sistemi di comunicazione robusti che consentono agli operatori umani di intervenire quando necessario.

Un oceano connesso
Entro il 2030, gli oceani del mondo potrebbero diventare trasparenti ai sensori come lo sono diventati i cieli ai radar nel XX secolo. Con l'aiuto dell'IA, più trasmettitori e ricevitori, montati su navi, aerei e USV, saranno in grado di triangolare le posizioni dei sottomarini in tempo reale. Sciami di veicoli subacquei autonomi, droni robotici relativamente piccoli, pattuglieranno le zone costiere, trasmettendo i dati alle imbarcazioni di superficie. I satelliti segnaleranno le anomalie alle reti di sensori locali affinché vengano investigate. E l'infrastruttura in fibra ottica che copre il fondale marino potrà fungere anche da rete globale di microfoni sottomarini.

Per ora, una visione del genere rimane tecnicamente ambiziosa. L'oceano è straordinariamente complesso: i gradienti di temperatura, gli strati di salinità e la topografia del fondale marino distorcono i segnali e confondono gli algoritmi. Ma con ogni miglioramento incrementale nella modellazione dell'IA e nella potenza di calcolo, questi ostacoli si riducono. Man mano che il rilevamento diventa più sofisticato, lo diventeranno anche i sottomarini. In futuro potremmo vedere sottomarini che utilizzano sistemi di propulsione e materiali negli scafi che lasciano una firma termica o acustica minima. Potrebbero essere utilizzati droni esca per confondere i sistemi di rilevamento. Alcuni analisti prevedono che i sottomarini opereranno a profondità maggiori e a velocità inferiori per eludere la sorveglianza su vasta scala. È anche possibile un passaggio a droni sottomarini autonomi in grado di saturare le difese grazie al loro numero elevato.

Le implicazioni strategiche sono profonde. I sottomarini sono stati a lungo la pietra angolare della deterrenza nucleare e della proiezione di potenza segreta. La loro capacità di scomparire sotto le onde ha dato alle nazioni la capacità di contrattacco (la capacità di reagire dopo aver assorbito un attacco nucleare) e la libertà di manovra. Il risultato della trasparenza guidata dall'intelligenza artificiale potrebbe essere una maggiore stabilità, riducendo gli incentivi per attacchi a sorpresa, o, paradossalmente, una nuova instabilità, poiché le nazioni si affrettano a preservare la segretezza. Il sottomarino rimarrà un'arma formidabile, ma non potrà più muoversi invisibile: l'oceano, un tempo l'ultima frontiera nascosta dell'umanità, sta diventando trasparente agli occhi delle macchine.

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Informazioni sulla City St George's University di Londra
La City St George's University di Londra è l'università del business e delle professioni, con circa 27.000 studenti di oltre 170 paesi. L'offerta accademica è ampia e include eccellenze a livello mondiale in economia, diritto, medicina, matematica, informatica, ingegneria, scienze sociali e arti. La scuola è guidata dal professor Sir Anthony Finkelstein.
Nel 2024, la City University of London si è fusa con la St George's University of London, dando vita a un grande istituto multifacoltà, tra i principali fornitori di personale sanitario della capitale e una delle principali destinazioni di istruzione superiore per gli studenti londinesi. Il City St George's Alumni Network conta oltre 175.000 ex studenti in più di 170 Paesi.




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giovedì 6 novembre 2025

NCC, Conte (Sistema Trasporti Campania): Bene intervento prefetto di Napoli, serve un quadro uniforme per trasparenza e concorrenza leale

NCC, Conte (Sistema Trasporti Campania): "Bene intervento prefetto di Napoli, serve un quadro uniforme per trasparenza e concorrenza leale"

NAPOLI – "L'intervento del Prefetto di Napoli rappresenta un atto di responsabilità istituzionale che va nella direzione giusta: riportare trasparenza e chiarezza in un settore che non può essere lasciato all'improvvisazione amministrativa". Così Amedeo Conte, presidente di Sistema Trasporti Campania, commenta le indiscrezioni di stampa che raccontano della decisione del prefetto Michele di Bari di richiedere ai Comuni della provincia gli atti relativi al rilascio delle licenze per il noleggio con conducente (NCC).

Secondo Conte, "non si tratta di limitare l'attività di nessuno, ma di ristabilire regole uguali per tutti e contrastare il rilascio scriteriato di licenze. Le autorizzazioni devono nascere da procedure trasparenti e da criteri condivisi, nell'interesse di un mercato ordinato e competitivo". Nonostante il plauso all'iniziativa prefettizia, Conte tiene a ribadire alcuni punti: "È importante chiarire che le autorizzazioni non vengono rilasciate in modo arbitrario. Ogni titolo NCC nasce da un bando pubblico e da procedure trasparenti che prevedono verifiche su requisiti morali, professionali e amministrativi. Non esistono licenze 'a chiamata', ma iter codificati e controllabili dagli enti preposti".

"Inoltre – aggiunge Conte – la legge definisce la territorialità provinciale delle autorizzazioni, consentendo ai titolari di operare in qualunque Comune della stessa provincia e di disporre, se in regola, di più rimesse all'interno del territorio provinciale. È bene che l'opinione pubblica sappia distinguere tra chi rispetta le regole e chi tenta scorciatoie".

Negli ultimi anni, spiega ancora Conte, "il moltiplicarsi scriteriato delle licenze, come ad esempio quelle rilasciate in territori lontani dall'area metropolitana di Napoli, ha creato zone d'ombra e distorsioni operative, con ricadute sulla mobilità urbana e sulla sicurezza dei cittadini". L'associazione chiede quindi di "avviare un percorso di coordinamento istituzionale che coinvolga Prefettura, Regione e rappresentanze di settore per definire parametri omogenei e strumenti di controllo univoci". "Trasparenza e concorrenza – conclude Conte – devono camminare insieme: solo così si potrà garantire un servizio efficiente, regolare e realmente utile ai cittadini e ai visitatori che scelgono la Campania senza demonizzare nessuno. Il comparto non lo merita".

mercoledì 5 novembre 2025

Un letto per due, con Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi, dal 13 al 23 novembre 2025

dal 13 al 23 novembre 2025

Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi
in
Un letto per due
di Tato Russo

 
con la presenza degli Incorporea Group
 
coreografie Aurelio Gatti
 
regia Livio Galassi
 
produzione T.T.R. ILTeatro di Tato Russo coop a.r.l.
          
 
L'amore è il cuore pulsante dell'esistenza, il motore che alimenta la vita di ogni essere umano. Il Teatro Golden lo celebra con una nuova commedia "Un letto per due", con Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi, che dal 13 al 23 novembre 2025 porteranno in scena uno spettacolo di Tato Russo per la regia di Livio Galassi. 
L'autore racconta la storia di una coppia dal matrimonio alla fine, concentrandosi sulle difficoltà, le tribolazioni, le risate e i dolori, le speranze e le delusioni vissute dai due personaggi, Riccardo e Marina, durante i 35 anni del loro matrimonio. 

La scena è essenziale, ovvero composta esclusivamente dalla loro camera da letto, con un grande letto a due piazze al centro della stanza.

Ed è proprio in questo angolo intimo che si narrano le varie  vicissitudini;  la consumazione del loro matrimonio, la nascita del loro primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore, la sua relazione extraconiugale, il matrimonio felice della loro figlia femmina insieme alle disavventure del loro figlio maschio, il loro rapporto con una casa che dà luogo di scansione delle loro peripezie amorose presto si trasforma in vorace dimora di sopravvenienti fantasmi. 

Lo spettacolo teatrale è ricavato da una sceneggiatura dello stesso Tato Russo di un film difficile da realizzare come tale. La riscrittura teatrale di Tato Russo consente di affidare a due attori di grande calibro e prestigio, come Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi, già coppia consolidata nella vita reale, la riproposta in chiave moderna della favola più antica del mondo: la favola e l'aspettativa di chi sogna l'amore senza fine, che sarebbe invece meglio definire il "matrimonio". 

Livio Galassi, con la collaborazione di Aurelio Gatti e degli "Incorporea Group", si abbandona a trovate registiche di gustoso impatto sul pubblico, riuscendo a trasformare una favola di tutti e per tutti nella storia tragica che tocca vivere a gran parte di noi. Assolutamente da non perdere!
 

Orari spettacoli


  • giovedì – venerdì ore 21.00
  • sabato ore 17.00 e 21.00
  • domenica ore 17.00.
Teatro Golden
Via Taranto, 36 – Roma 00182
 
telefono 
06.70493826


Foto di Tommaso Le Pera

Cambium Networks si integra con Starlink.

Cambium Networks si integra con Starlink.

La nuova integrazione con Network Service Edge e cnMaestro di Cambium offre gestione centralizzata, ottimizzazione multi-WAN e maggiore sicurezza alle implementazioni Starlink.

Milano 5 Novembre 2025 – Cambium Networks ha annunciato l'integrazione della sua soluzione Cambium ONE Network con i servizi Internet satellitari Starlink. L'integrazione consente una gestione scalabile, visibilità e ottimizzazione delle prestazioni per le connessioni satellitari Starlink Low Earth Orbit (LEO) in combinazione con la piattaforma di sicurezza/SD-WAN Network Service Edge (NSE) di Cambium e il sistema di gestione cloud cnMaestro.

L'integrazione offre servizi di livello enterprise alle reti connesse a Starlink, garantendo maggiore sicurezza, intelligence del traffico e scalabilità multi-WAN ad aziende, scuole, service provider e imprese distribuite che dipendono dalla banda larga satellitare per la loro connettività critica.

Starlink al servizio delle aziende e dell'istruzione
L'Internet satellitare a orbita terrestre bassa (LEO) sta trasformando le opzioni di connettività nelle regioni remote e scarsamente servite. Quando viene incorporato nelle reti aziendali, la variabilità della larghezza di banda WAN, la latenza di rete e la scalabilità della gestione sono aspetti importanti e la piattaforma NSE di Cambium migliora la gestibilità, la sicurezza e l'adattabilità della rete, aspetti chiave in questo tipo di implementazioni.

Le funzionalità chiave dell'integrazione:

- Supporto Multi-WAN Starlink: ogni NSE supporta più interfacce WAN Starlink per l'aggregazione della larghezza di banda e il failover, oltre a una migliore gestione operativa.
- Monitoraggio Starlink centralizzato tramite cnMaestro Cloud: gli amministratori ottengono una visibilità completa dell'allineamento della parabola, della latenza e delle metriche di throughput, oltre a funzionalità di riavvio remoto, per ridurre al minimo le visite in loco per la risoluzione dei problemi.
- Gestione adattiva delle code (Adaptive Queue Management - AQM): garantisce adeguatezza e bassa latenza anche in condizioni di congestione, mantenendo stabili le applicazioni in tempo reale come Zoom o Teams.
- Application-Aware Firewall: consente un controllo granulare delle policy relative alle app, alla larghezza di banda e al comportamento degli utenti per preservare la larghezza di banda Starlink per usi mission-critical.
- Filtraggio DNS per reti pubbliche e scolastiche: fornisce un filtraggio conforme alla normativa CIPA con oltre 80 categorie di contenuti, per salvaguardare gli utenti nelle scuole e nei luoghi pubblici.
- Applicazione del firewall per l'accesso al terminale Starlink: limita la gestione delle parabole agli amministratori autorizzati, impedendo riavvii o modifiche di configurazione non autorizzati.

Con queste funzionalità, Cambium consente agli operatori di rete di combinare più collegamenti Starlink, instradare il traffico in modo intelligente e gestire le reti satellitari dalla stessa interfaccia che già utilizzano per gestire la loro infrastruttura wireless e cablata Cambium.

L'integrazione di Starlink estende il framework ONE Network di Cambium per fornire un ecosistema di rete unificato che abbraccia tecnologie wireless, cablate, in fibra ottica e satellitari. Abbinando la portata di Starlink alle capacità di sicurezza e orchestrazione di Cambium, le organizzazioni possono ottenere una connettività affidabile e basata su policy in tutte le loro sedi, dalle aziende o scuole in regioni remote sino alle filiali aziendali in tutto il mondo.

Covid: da oggi vaccino gratuito nelle farmacie del Lazio



Covid: da oggi vaccino gratuito nelle farmacie del Lazio

Roma, 5 novembre 2025. Il Protocollo d'Intesa tra Federfarma Lazio e Regione Lazio è stato rinnovato e da oggi i cittadini possono vaccinarsi contro il Covid-19 anche in farmacia, in sicurezza, gratuitamente e con procedure snelle

Il richiamo è raccomandato per over 60, persone fragili, donne in gravidanza e operatori sanitari, ma è gratuito e accessibile per tutti i cittadini over 18

La prenotazione avviene tramite il portale regionale "Prenota vaccino", dove è possibile scegliere la farmacia e l'orario tra quelli pubblicati; se indicato dalla farmacia, è consentito anche l'accesso diretto. È possibile inoltre la co-somministrazione nella stessa seduta del vaccino anti-Covid e del vaccino antinfluenzale. 

"Il rinnovo del Protocollo d'Intesa conferma il ruolo essenziale delle farmacie per la salute pubblica. La campagna antinfluenzale sta procedendo molto bene, sono già state somministrate oltre 15 mila dosi a conferma della fiducia che i cittadini ripongono nelle farmacie" così Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma. "Su queste basi accogliamo con entusiasmo e decisione la nuova campagna anti-Covid. Le farmacie intercettano i bisogni di salute dei cittadini grazie alla prossimità e alla capillarità sul territorio e alleggeriscono il SSN, garantendo un accesso facile e sicuro alla prevenzione" conclude Cicconetti.

martedì 4 novembre 2025

Vacanze di Natale: un italiano su due partirà con il proprio animale domestico, sempre più spesso assicurato

Le cifre dello scorso anno confermano il trend in ascesa delle polizze PET. Coviello (Mirassicura): "Cambio culturale significativo, animali sempre più considerati membri della famiglia e questo si riflette nella crescente domanda di soluzioni dedicate"
 
NAPOLI - In vista delle festività natalizie 2025-26, il settore turistico e assicurativo guarda con attenzione a una tendenza ormai consolidata: la crescente propensione a viaggiare con il proprio animale domestico. Secondo i dati dell'Osservatorio Sara Assicurazioni, quasi un italiano su due (49 %) sceglie di portare con sé il proprio pet durante le vacanze, una percentuale che conferma un cambiamento culturale già emerso con forza lo scorso anno.

Durante le festività 2024-25, secondo stime di Federalberghi e Coldiretti, oltre 18 milioni di italiani si sono messi in viaggio tra l'Immacolata e l'Epifania, con una spesa complessiva stimata in oltre 14,7 miliardi di euro e una spesa media individuale di circa 670 euro. Circa l'80 % dei viaggiatori ha scelto di restare in Italia, preferendo mete di prossimità, montagna e città d'arte. Le previsioni per il 2025-26 – alla luce dell'andamento positivo delle prenotazioni autunnali – indicano un quadro sostanzialmente analogo, con un possibile lieve incremento delle partenze e della componente pet-friendly del turismo.

«Stiamo assistendo a un cambiamento culturale significativo», afferma Gerardo Coviello, fondatore di Mirassicura. «Gli animali domestici sono considerati sempre più membri della famiglia, e questo si riflette nella crescente domanda di soluzioni assicurative dedicate. Le polizze PET non sono solo un'opportunità di mercato, ma una risposta concreta a nuove esigenze sociali, che a ridosso dei viaggi diventano più evidenti».

Il mercato delle assicurazioni per animali domestici in Italia, secondo IVASS, conta oltre 80 tipologie di polizze attive offerte da più di 30 compagnie – una gamma che spazia dal rimborso delle spese veterinarie alla responsabilità civile, dall'assistenza (anche in viaggio) alla tutela legale.

«Le polizze PET si distinguono perché combinano più aree di tutela, calibrate sulle caratteristiche dell'animale e sul rapporto che lo lega al proprietario», spiega Coviello. «La copertura sanitaria è centrale: prevede il rimborso di spese veterinarie ordinarie o straordinarie, come visite, esami, interventi o terapie. A questo si aggiunge la responsabilità civile, che tutela il proprietario in caso di danni a terzi – una protezione indispensabile quando si viaggia o si soggiorna in strutture turistiche».

«Un altro aspetto rilevante», continua Coviello, «è l'assistenza, che può comprendere servizi come il recupero dell'animale smarrito, il trasporto d'urgenza o il rimborso delle spese di ricovero. Alcune polizze più evolute includono persino la tutela legale per eventuali controversie legate alla custodia o al possesso dell'animale».

Nel periodo natalizio, caratterizzato da una mobilità diffusa e da spostamenti familiari spesso accompagnati da animali, la domanda di protezione assicurativa cresce di pari passo con la sensibilità dei proprietari. «Viaggiare con un animale comporta inevitabilmente situazioni nuove e impreviste», conclude Coviello. «Disporre di una copertura specifica permette di affrontare gli imprevisti con maggiore serenità, proteggendo al tempo stesso la salute dell'animale e la responsabilità del proprietario».

Venezuela il nuovo fronte della guerra di Trump sotto gli occhi del mondo

Dopo la Palestina il neo-ministero della guerra del Presidente Americano Trump è pronto a dare con forza manforte ad un nuovo focolaio di conquista che sotto mentite spoglie colpirà anche il Venezuela di Maduro. Alla base della sua azione l’accusa di favorire il narcotraffico. Tra le armi introdotte in un progetto che non ha niente a che vedere con la sicurezza la portaerei USS Gerald R. Ford entrata nel Mar dei Caraibi insieme a unità navali di appoggio e bombardieri strategici. I servizi segreti americani stanno palesemente creando l’ennesima operazione fantasma sotto una dicitura legata alla lotta al Traffico di droga. Una strategia che ha molte similitudini con quello che è successo in Medio Oriente ed anche in Europa dove l’umanità e la sicurezza si sono trasformate in una logorante guerra pluriennale con migliaia di morti. In questo caso sono interessate alcune regioni del sud America, tra cui Colombia-Bolivia e lo stesso Venezuela che si trovano sotto il mirino del Neocolonialismo Trumpiano e della sua Geopolitica di potere che guarda oltre alle risorse energetiche.

Varie le dichiarazioni tra cui quella del Segretario alla Guerra degli Stati Uniti Pete Hegseth afferma di aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per lanciare attacchi militari contro navi al largo della costa del Venezuela. Il Direttore dell’FBI Kash Padel ha definito il presidente del Venezuela Nicolas Maduro un dittatore narcotrafficante - “Maduro non è solo un politico corrotto-continua- ma un dittatore narcotrafficante, per la cattura del quale il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha offerto una ricompensa di 50 milioni di dollari”. L’America si prepara alla conquista di un paese sovrano questa è la realtà con un dispiegamento di forze non indifferente proprio vicino al Venezuela, le forze statunitensi schierate nel bacino dei Caraibi sono in stato di allerta: sono dispiegati 140 missili da crociera "Tomahawk", caccia F-35, convertiplani "Osprey", aerei d'attacco "Harrier" e circa 1700 marines. (Reuters).

Le dichiarazioni della neovincitrice del Premio Nobel per la Pace Maria Corina Machado sono chiare “Il tempo di Maduro in Venezuela è Finito” non vuole ascoltare la voce della ragione e deve ricevere un messaggio più diretto, anche se ciò significa una minaccia di intervento militare degli Stati Uniti. «Aumentare la pressione e l'escalation del conflitto è l'unico modo per far capire a Maduro che è ora di andarsene», e «favorire una transizione pacifica e ordinata del potere». Ma quello che ci fa riflettere su tutto questo è il disegno geopolitico ben architettato dai servizi segreti americani che attraverso il Nobel della Machado hanno preso spunto verso l’escalation contro il Venezuela all’interno di un disegno più ampio e sibillino che trova spiegazione nel fatto che la stessa Machado una volta al potere in Venezuela sposterà l’ambasciata a Gerusalemme per mostrare il sostegno del Venezuela a Israele. Un piano che parte dal potere della Chabad Lubavitch che non è soltanto basato sull’oggetto religioso ma rappresenta un punto di collegamento occulto tra il potere spirituale, il denaro e la geopolitica di potere. La figlia di Trump Ivanka, il marito Jared Kushner ed i tre nipoti sono internamente legati a questo mondo, un mondo che sogna il Terzo Tempio a Gerusalemme come centro del Nuovo Ordine Mondiale teocratico.

Si può ammettere che all’interno di una visione geopolitica più ampia quello che sta accadendo in Venezuela si nasconde dietro la classica retorica del narcotraffico che tutti i media ci propinano in questi giorni ma che in realtà si muove con le gambe di una strategia che va oltre il controllo delle risorse. Gli Stati Uniti non hanno bisogno del petrolio venezuelano ma hanno bisogno del potere politico in sud-America. Il fenomeno economico mondiale dei BRICS, infatti, colpisce ampie aree territoriali a sud degli stati uniti. Un Venezuela libero di commerciare con Russia, Cina o Iran non rappresenta solo una minaccia economica, ma una minaccia simbolica: dimostra che si può sopravvivere e prosperare fuori dal perimetro americano. Una dinamica che nel tempo ha colpito Cuba, l’Iraq, la Libia, e oggi il Venezuela dove trasformare la sovranità democratica è un reato. Volere acquisire il potere politico in Venezuela rappresenta il concetto di dominio economico (flussi di denaro, scambi in dollari, banche, armi ecc.) sugli stati nell’ambito del nuovo ordine teocratico che ha l’idea di una sovranità concessa da un potere superiore e non da un diritto democratico.,

Dal 31 ottobre scorso il Venezuela è in stato di massima allerta. L’esercito e la milizia della Bolivia hanno iniziato esercitazioni congiunte in tutto il territorio costiero. Maduro ha dichiarato che “il popolo venezuelano non si piegherà a nessuna minaccia” e ha riaffermato l’alleanza strategica con Russia, Cina e Iran. Sono stati schierati i motoscafi iraniani della classe Zolfaghar equipaggiati con missili da crociera antinave Nasir. Sono state attivate le Unità della Milizia Comunale, segnando una significativa escalation nella postura difensiva del paese. Per la prima volta nella storia del Venezuela, 5.336 Circuiti Comunali in tutto il paese vedranno il dispiegamento di forze di milizia localizzate, integrando i cittadini nella struttura militare bolivariana. Maduro ha inquadrato la mossa come una “difesa della patria” in mezzo a crescenti tensioni regionali e alla crescente presenza militare statunitense nei Caraibi in questi giorni

Le dichiarazioni di aiuto di Maduro non si sono fatte aspettare ed il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi ha incontrato funzionari venezuelani a Caracas, dichiarando il “pieno sostegno” al governo del presidente Maduro. Alcune forze tra cui forse la Wagner attraverso aerei personali di trasporto pesante russo Il-76TD, operato da Aviakon Tsitotrans, sta muovendo carichi militari in Venezuela. Il presidente del Venezuela ha chiesto inoltre assistenza militare alla Russia a causa della minaccia di un attacco da parte degli Stati Uniti, secondo il Washington Post. tutto questo in un contesto è dovuto alla crescente pressione da parte degli Stati Uniti. Maduro ha inviato una lettera a Putin in cui richiede la fornitura di missili, oltre ad assistenza per la riparazione di radar e aerei da combattimento. Il Presidente ha anche inviato richieste simili alla Cina. Il Viceministro degli Esteri russo Ryabkov ha annunciato la ratifica di un nuovo Trattato di Partenariato Strategico e Cooperazione tra le due nazioni. La firma di Nicolas Maduro del trattato tra la Federazione Russa e la Repubblica Bolivariana del Venezuela sul partenariato strategico e sulla cooperazione ha una durata di dieci anni e si rinnoverà automaticamente per periodi successivi di cinque anni, a meno che una delle parti non notifichi in anticipo l’intenzione di cessarne l’applicazione. Secondo le parti l’establishment americano è ossessionato dalla propria sicurezza personale e reagisce in modo estremamente nervoso alla minaccia diretta e acuta contro il territorio continentale degli Stati Uniti. In questo caso, l’argomentazione di Trump secondo cui «abbiamo un bellissimo grande oceano tra noi» non funziona più. Un missile balistico intercontinentale "Oreshnik" potrebbe entrare nel ventre molle degli USA creando l’incubo peggiore dell’élite americana. Sia Cina che Russia hanno dato ordine alle flotte di spostarsi nei caraibi a protezione dell’area. Sarà strategia di guerra?

Anche il presidente Colombiano si schiera con il Venezuela ed il suo stato di diritto ammettendo che questa aggressione si può trasformare in qualcosa di più grande che interessi (Colombia, Ecuador, Panama e Venezuela) in una scena di guerra e frammentazione simile a quella che era vissuta in Siria e Iraq: "Gli assassini di massa prenderanno il controllo dei territori guidati dall'avidità e gli stati saranno indeboliti".‌‌ per queste dichiarazioni il dipartimento di Stato Usa ha revocato il visto al presidente colombiano Petro Gustavo. La lotta americana ai cartelli della droga sembra volere interessare anche il Messico dove le forze armate americane stanno preparando una operazione di pulizia sotto copertura Cia o di agenzie non governative.

Il sud dei caraibi diventa con il Venezuela la nuova frontiera di guerra americana e forse mondiale. Nel corso degli anni sia Cina che Russia hanno infatti acquisito ampie aree di potere economico portando anche le loro banche in molti paesi del sud-America controllando forniture di armi in un processo esponenziale in cui l’America è rimasta ai margini e potrà contrastare solo con la forza ed il posizionamento politico di nuovi amici nella regione. Possiamo inoltre affermare come le aggressioni all’interno dei confini di un altro paese si stanno diffondendo anche nel mondo occidentale non più contento della sua democratura è sempre in violazione del diritto internazionale oggi in visiva debacle .

 

  

domenica 2 novembre 2025

Sostenibilità e materiali naturali ridefiniscono la casa, per ambienti caldi, avvolgenti e multifunzionali


Sostenibilità e materiali naturali ridefiniscono la casa,
per ambienti caldi, avvolgenti e multifunzionali
Tendenze e novità per l'abitare in mostra a Moacasa alla Fiera di Roma, fino al 2 novembre, un appuntamento fieristico amato e atteso che celebra quest'anno un anniversario speciale, 50 anni

Un compleanno importante per uno degli eventi più amati del calendario fieristico che celebra mezzo secolo di storia di arredo e design, di evoluzione della casa come specchio della società che cambia: fino al 2 novembre alla Fiera di Roma, nei padiglioni 7 e 8, l'appuntamento è con Moacasa, la manifestazione organizzata da MOA Società Cooperativa che quest'anno compie 50 anni dalla sua fondazione, testimoniando il successo di un progetto imprenditoriale. La mostra dell'abitare racchiude tra i suoi espositori le migliori aziende italiane, il cui pregio viene valorizzato da un format espositivo progettato con lo specifico intento di far dialogare con intelligenza industria e artigianato di alto livello, classico e design, promuovendo i marchi più significativi del Made in Italy e la tradizione del territorio

Le tendenze dell'arredamento si concentrano sempre più su sostenibilità e materiali naturali (legno, pietra, bambù), in un minimalismo che si fa più caldo con colori neutri e avvolgenti come il beige, il tortora e il terracotta, per spazi multifunzionali pensati per essere il più possibile flessibile. Accanto a palette neutre, sono di tendenza anche colori vivaci e audaci e texture che stimolano i sensi. Un linguaggio fatto di fantasia e creatività, dove la materia incontra il colore e dove la flessibilità compositiva diventa valore aggiunto, è quello usato dalle camerette per bambini e bambine e ragazzi e ragazze: in mostra a Moacasa 2025 le proposte di Mistral, con soluzioni che prevedono sia i classici letti a terra sia quelli con ponti, in un'unione di estetica e dinamismo. Particolarmente apprezzate, ancor più nelle aree dei più piccoli e giovani di casa, le soluzioni salvaspazio, idee compositive capace di sfruttare al meglio le dimensioni della stanza che le accoglie. Così ogni elemento trova la sua giusta collocazione, attraverso nuove geometrie che riscrivono il concetto di abitare, dove ogni mobile scompare e lascia spazio al gioco e al divertimento.

Ogni casa ha storie da raccontare: una famiglia che cresce, spazi che si ridefiniscono, ricordi che si stratificano. La ristrutturazione non deve essere solo un "restyling", ma un atto di cura che inviti a riflettere, ascoltare, pianificare, costruire. A Moacasa 2025 il Metodo 2 F Innova vuole far vedere il "dietro le quinte", le scelte, i dubbi, le soluzioni, l'armonia che nasce dall'attenzione al dettaglio.   Nascono così ambienti trasformabili e spazi smart, con cucine modulari, pareti mobili, zone giorno e salotto integrate, tutto pensato per rendere la casa fluida e accogliente. Presente anche l'area "Ristruttura Sostenibile", dedicata alle soluzioni ecologiche: materiali certificati, sistemi a basso impatto, recupero e riduzione degli sprechi di cantiere. Tra i colori più richiesti nuance naturali per restituire tranquillità, con tocchi grafici in nero opaco a definire i contorni. Il mood è un equilibrio fra rigore minimal e calore domestico, con linee pulite, spazi luminosi, contrasti morbidi.

Garantisce che oltre il 99,985 % dei rifiuti industriali generati vengano valorizzati e riutilizzati, Famaliving che ha ottenuto la certificazione Residuo Zero di AENOR. L'azienda, per la prima volta a Moacasa 2025, fa della sostenibilità un principio guida che ispira tutti i processi produttivi: fin dalla fase di progettazione, l'obiettivo è di minimizzare l'uso delle materie prime e di ottimizzarne l'impiego per generare la minor quantità possibile di rifiuti. I prodotti sono progettati per durare nel tempo, riducendo la necessità di sostituzioni frequenti, e anche per l'imballaggio viene utilizzata la minima quantità di plastica e cartone, preferibilmente riciclato, e strutture smontabili che ottimizzano il trasporto. Tutti i legni utilizzati provengono da fonti gestite in modo sostenibile, con riforestazione controllata e certificazione PEFC in corso, in più viene garantito il riutilizzo del 100 % degli scarti di legno e pannelli, trasformandoli in nuovi pannelli o in pellet per il riscaldamento, mentre i residui di gommapiuma vengono riciclati e utilizzati per nuovi composti, imbottiture o materiali da imballaggio. Le fibre (ovatta, imbottiture) sono interamente riciclate; i tessuti in eccesso vengono separati e riutilizzati o riciclati in nuovi tessuti e anche per la pelle naturale c'è la stessa attenzione: ogni parte viene sfruttata al massimo e gli scarti vengono destinati a campionari o al riciclo.

C'è qualcosa di magico nel fuoco che arde: una fiamma viva, calda e avvolgente, capace di trasformare qualsiasi ambiente in un rifugio accogliente. Lo sa bene Palazzetti che presenta a Moacasa 2025 il nuovo inserto Ecofire® A70S, scenografico, ecologico e versatile, capace di unire prestazioni, innovazione, e design pensato per fare del fuoco il centro scenico di ogni casa. Di facile gestione è il controllo da remoto, direttamente dallo smartphone attraverso un app, oltre che compatibile con i comandi vocali di Amazon Alexa. Perfetto equilibrio tra tecnologia avanzata e sostenibilità, il nuovo focolare è concepito per chi cerca prestazioni elevate senza rinunciare all'efficienza energetica: grazie a un sistema di combustione ottimizzato, assicura inoltre una resa termica elevata, minimizza gli sprechi di pellet e offre un calore uniforme e duraturo. Progettato rispettando le normative più rigorose ha ottenuto la certificazione 5 stelle di Prestazione Ambientale, un riconoscimento che testimonia la riduzione delle emissioni e un abbattimento considerevole delle polveri.

Soluzioni salvaspazio che uniscono design, funzionalità e artigianalità sono quelle di Fastbed, un'azienda specializzata nella progettazione e produzione di letti a scomparsa e mobili trasformabili, pensati per ottimizzare ogni ambiente con intelligenza, senza rinunciare allo stile e al comfort. Ogni prodotto nasce da un'idea semplice ma ambiziosa: rendere gli spazi più flessibili, accoglienti e funzionali, attraverso soluzioni su misura che rispondano alle reali esigenze della vita quotidiana. I modelli si distinguono per l'essenzialità delle linee, la qualità dei materiali e la versatilità d'uso. Dalle configurazioni compatte ai sistemi integrati con divani, tavoli o scrittoi, ogni proposta è studiata per offrire il massimo della praticità in pochi metri quadrati. Progetto virtuoso e per la prima volta presente a Moacasa è RestautLab, Laboratorio di "RestAut – Vivere a Colori con l'Autismo" che trasforma vecchi mobili in opere d'arte uniche, offrendo ai giovani adulti autistici un'occasione per esprimere il loro talento e acquisire competenze preziose. RestautLab non solo ridona vita al legno, ma costruisce ponti verso l'integrazione lavorativa, celebrando la diversità e la sostenibilità ambientale: scegliendo con cura materiali ecologici, ogni creazione contribuisce a un ambiente più sano e a un mondo più sostenibile. Presente presso lo stand, il giorno dell'inaugurazione di Moacasa, Attilio Servi, un Maestro Pasticcere e Lievitista romano, oggi tra i più apprezzati in Italia, noto per aver rivoluzionato il mondo dei grandi lievitati da ricorrenza con un approccio che fonde tradizione, tecnica e innovazione.

Porta in mostra la tradizione sartoriale italiana applicata al mobile Riflessi, facendosi portavoce di una costante ricerca tecnica e stilistica che da sempre pone al centro l'individuo, il suo benessere e il suo desiderio di personalizzazione. Le novità 2025 spaziano da tavoli, sedie, sgabelli e tavolini, fino a librerie ed orologi, valorizzando così l'ecosistema completo e coordinato, per un total look living sofisticato e personalizzabile. Il racconto di ambienti unici e raffinati viene affidato al bronzo, nuance capace di vestire gli spazi di un'allure intensa e avvolgente, con le sue cromie preziose, eco di comfort e glamour discreto. Dallo schienale caratterizzato da una raffinata trama intrecciata, realizzata a mano, con cordino nautico ignifugo e idrorepellente, è la sedia Soffio, versatile e funzionale, perfetta per essere protagonista sia in aree living che semi-outdoor dove la raffinatezza del disegno definisce lo stile dell'ambiente. Sintesi di un linguaggio contemporaneo all'insegna del quiet luxury, che coniuga estetica raffinata e funzionalità, è la sedia Vela, il cui nome evocativo ne esprime l'estetica leggera ed armoniosa, in cui linee circolari danno forma ad avvolgenti geometrie. Per un arredo a parete scenografico, di tendenza l'utilizzo di maestosi orologi e specchi che impreziosiscono e illuminano gli ambienti.

A Moacasa 2025 Tomasella interpreta l'evoluzione dell'abitare integrando design, funzionalità e personalizzazione, con un'attenzione crescente alla sostenibilità ambientale, all'impiego di materiali ecocompatibili, e all'integrazione tra estetica e praticità. Insieme alle linee già consolidate, le novità confermano questo impegno con soluzioni su misura e arredi multifunzionali pensati per rispondere alle esigenze di un abitare contemporaneo e dinamico: dal letto Leonardo che rappresenta un perfetto equilibrio tra materia, design e benessere, configurandosi come un   protagonista della zona notte, al gruppo notte Cooper, scelta ideale per chi desidera una camera da letto raffinata e funzionale. Integra la tecnologia con eleganza e discrezione l'armadio Primafila, il cui elemento distintivo è l'innovativo sistema di ante scorrevoli che ospita il televisore, perfettamente inserito nell'anta stessa, una soluzione che consente di vivere momenti di relax senza compromettere l'estetica dell'ambiente: quando lo schermo è spento, il vetro Stopsol lo nasconde completamente, garantendo continuità e pulizia visiva. Con mobili soggiorno e librerie moderne è possibile realizzare pareti attrezzate versatili e altamente personalizzabili nella zona giorno: il programma Spalla propone configurazioni in materico, nelle diverse varianti colore per un effetto compatto e uniforme, oppure con ante in vetro, che donano leggerezza e valorizzano gli interni con suggestivi giochi di trasparenze e luci.

Ambienti moderni ed eleganti, cucine open space integrate con il living, bagni dal design contemporaneo e appartamenti ottimizzati anche per l'uso come case vacanza sono le proposte del Gruppo Menichini. Di tendenza nei progetti tonalità neutre e luminose, come bianco, grigio perla e beige, abbinate ad accenti più decisi come blu petrolio e verde salvia, per soluzioni che uniscono minimalismo moderno e dettagli classici reinterpretati. Novità nel mondo della domotica è l'innovazione a tecnologia avanzata proposta da Ultra Motion di Omega Professional, un motore affidabile e innovativo per il portone sezionale che si distingue per la sua capacità di integrarsi perfettamente con i sistemi smart home più diffusi sul mercato, permettendo agli utenti di controllarlo con facilità tramite smartphone, tablet o assistenti vocali. Dotato di un sistema di apertura e chiusura rapido e silenzioso, è in grado di ottimizzare i tempi di accesso senza compromettere la sicurezza. In un'epoca in cui l'efficienza energetica è fondamentale, questo motore domotico permette di ridurre al minimo i consumi energetici, grazie all'utilizzo di componenti di alta qualità e a un sistema di gestione intelligente dell'energia, che si traduce in un significativo risparmio energetico per gli utenti, senza compromettere le prestazioni. La finestra diventa un vero elemento di arredo per Finstral che presenta con Zonta Infissi la nuova linea dove il pvc incontra l'alluminio per creare un'estetica contemporanea elegante e totalmente personalizzabile. Interno ed esterno si fondono così in un gioco di materiali e finiture che valorizzano ogni ambiente, unendo comfort, design e innovazione.


 

Moacasa 2025, dal 25 ottobre al 2 novembre

Fiera di Roma – Ingresso NORD
Segreteria Tel.  + 39 06-72900200/201
Orari: sabato e domenica 10:00-20:00, altri giorni 15:00-20:00
 

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