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mercoledì 14 gennaio 2009

Boeing: Rapporto ambiente 2008 in italiano


Di fronte a questioni globali come i cambiamenti climatici e l'inquinamento, Boeing ha messo a punto strategie chiare per ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività e dei prodotti e servizi che offre.

L'aviazione è una componente essenziale della vita moderna, che fa da volano alla crescita economica e che si traduce in una crescita industriale. Partendo da questa considerazione Boeing ha identificato un percorso per affrontare specifiche questioni in materia di impatto ambientale, impegnandosi nel concreto a ridurre il consumo di energia e acqua, le emissioni di gas serra, l'inquinamento e i materiali di scarto in tutti i processi produttivi, anche in una fase di attività in crescita.

Boeing propone iniziative in campo ambientale anche in Italia. Di recente ha presentato, insieme ad Alenia Aeronautica, il progetto "Natural..mente scuola: educazione ambientale e tecnologia", ideato per avvicinare il mondo dei giovani alla salvaguardia dell'ambiente e all'innovazione tecnologica.

Ora è disponibile in italiano una versione sintetica del Rapporto ambiente 2008, che illustra le strategie e le azioni del gruppo per ridurre il proprio impatto sull'ambiente e per indirizzare l'industria aerospaziale verso un'offerta di prodotti e servizi sempre più ecocompatibili.


Andando al link sottostante è possibile scaricare il file pdf del documento in italiano:

http://www.boeingitaly.it/website_24/pages/page_41963/uploads/Italy_EnvRpt_Single_Pages.pdf

Per consultare il rapporto completo in inglese vai a pag.:

http://www.boeing.com/aboutus/environment/environmental_report/index.html

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni e per l'eventuale invio via e-mail dei suddetti file pdf (peso max: 1MB).


Ufficio stampa Boeing

Interazione srl

tel 06 3724517

Nick Brough n.brough@interazione.it

lunedì 5 maggio 2008

Air Berlin a Malpensa



Air Berlin PLC & Co Luftverkehrs KG: Air Berlin si sposta a Malpensa



BERLINO,  La seconda più grande compagnia aerea della Germania sposta i suoi voli da Orio al Serio a Milano Malpensa. A partire dal 16 giugno, Air Berlin offrirà 25 voli settimanali dal terminal 1 dell'aeroporto principale dell'Italia del Nord per Berlino Tegel e Düsseldorf. Attraverso questi due hub si potranno raggiungere, con ottime coincidenze, più di dieci altre città tedesche nonché metropoli europee quali Copenhagen, Göteborg, Helsinki e Mosca.

   "Con lo spostamento a Malpensa, i voli della Air Berlin diventeranno ancora più invitanti sia per chi vola per affari che per turismo," dice Marco Fontana, Country Manager Italia della Air Berlin. "L'aeroporto è ben collegato con la città di Milano, raggiungibile in soli 40 minuti di treno e serve un'ampia area del Nord Italia."

   La Air Berlin offre ai suoi passeggeri un servizio completo a tariffe competitive. Voli diretti per la Germania sono disponibili già a partire da 29 Euro per la sola andata. Sono compresi nel prezzo del biglietto uno snack, bevande analcoliche, 20 kg. di franchigia bagaglio e le miglia del programma frequent flyer topbonus. A ciò si aggiunge il programma corporate Air Berlin, sviluppato per rispondere alle necessità delle aziende, che permette di avere la massima flessibilità a tariffe contenute.

   La Air Berlin vola su Milano dal 2002, trasportando oltre 300.000 passeggeri all'anno, numero raddoppiato dall'inizio delle operazioni.

   La Air Berlin:

   Air Berlin è la seconda compagnia aerea più grande della Germania e la quarta in Europa per posti offerti. Fondata nel 1978, è in continua crescita. La rete dei voli comprende metropoli internazionali e destinazioni turistiche, nonché voli all'interno della Germania. Oltre alla Air Berlin fanno parte del gruppo Air Berlin la austriaca NIKI (24%), la svizzera Belair (49%), la dba (100%) e da marzo 2007 la LTU (100%). Il gruppo Air Berlin attualmente opera con una flotta di 124 aerei ed ha oltre 8.000 dipendenti. Dall'Italia Air Berlin vola da Milano, Roma Fiumicino, Rimini, Olbia, Napoli, Catania, Brindisi e Lamezia Terme verso Germania ed Austria.


   Contatto stampa:
   Nadine Bernhardt
   Addetta stampa Air Berlin
   Tel.: +49-30-3434-1516
   Fax: +49-30-3434-1509
   Mail: nbernhardt@airberlin.com

Zoom Airlines vola da Roma a Toronto e Montreal

Zoom Airlines adesso vola da Roma a Toronto e Montreal



OTTAWA, Canada -- Avvicinarsi al Canada da Roma non è stato mai così semplice. Il 3 maggio, Zoom Airlines, una società canadese con sede a Ottawa, ha iniziato ad offrire voli da Roma per Toronto due volte a settimana e verso Montreal una volta a settimana. Con l'aggiunta della rotta di Roma, Zoom Airlines adesso parte da sette aeroporti importanti con destinazioni nell'America settentrionale.

La compagnia aerea con costi competitivi, e orientata al servizio opererà dall'aeroporto di Fiumicino (Roma) con prezzi iniziali per i voli Zoom programmati verso il Canada con tutti i servizi, a partire da 499 (euro) con volo di ritorno, tasse comprese.

Zoom offre una serie di alternative per i posti a sedere, e permette ai propri clienti di scegliere le opzioni che meglio rispondono ai loro bisogni ed al loro comfort. I servizi completi di Zoom per la classe economy comprendono un pasto caldo ed uno spuntino prima dell'arrivo, bevande non alcoliche gratuite per l'intera durata del volo e intrattenimento a bordo, distanza di 31 - 32" tra i sedili e una franchigia di 20 chili per i bagagli.

La classe economy con servizi premium di Zoom offre sedili in pelle, con più spazio per le gambe (36") per un comfort maggiore, servizio di check-in dedicato, consegna espressa dei bagagli, bevande gratuite per l'intera durata del volo, auricolari gratuiti e una franchigia maggiorata per i bagagli (30kg).

I clienti Zoom hanno anche altre opzioni a bordo, tra cui:

Possibilità di scegliere il posto, in modo che i clienti Zoom possono selezionare la posizione del proprio sedile e riunire amici e altri familiari.

Sedili con più spazio per le gambe sono disponibili per i passeggeri più alti o per chi desidera avere maggiore comfort.

Il sistema flessibile adottato da Zoom Airlines per le prenotazioni permette ai passeggeri di acquistare biglietti di sola andata a prezzi interessanti e di viaggiare senza alcuna limitazione, quale ad esempio la necessità di dovere includere il sabato notte. I servizi premium per la classe economy di tipo "value-for-money" possono essere prenotati pagando una somma aggiuntiva di 100 (euro)100 e offrono più spazio per le gambe e maggiore quantità di bagagli, check-in rapido e il vantaggio di pasti e bevande a bordo.


Informazioni su Zoom Airlines
Fondata a maggio 2002 con sede a Ottawa, Zoom Airlines collega con i propri voli Canada e Regno Unito, Francia e Italia ed inoltre opera voli charter dal Canada ai Caraibi e verso gli stati meridionali degli Stati Uniti.


Per maggiori informazioni:
David Clements,
Vice President,
Vendite e Marketing,
Zoom Airlines,
T: +1-613-760-4759,
F: +1-613-231-7340,
David.Clements@flyzoom.com;

Dan Bobbie,
DBA Communications,
+1-416-591-7783, x. 107,
bobbie@dbapr.com


giovedì 27 marzo 2008

ALITALIA: FERRERO: "BERLUSCONI LA SMETTA DI SCHERZARE SE C'E' OFFERTA ITALIANA VENGA FUORI SUBITO"

ALITALIA: FERRERO: "BERLUSCONI LA SMETTA DI SCHERZARE SE C'E' OFFERTA ITALIANA VENGA FUORI SUBITO"

"Non so se esiste una cordata italiana, ma trovo pazzesco che Berlusconi la annunci tutti i giorni trovando smentite. Credo che sarebbe serio nei confronti di tutti gli italiani che si smetta di scherzare sulle cose serie in questo modo: se c'è un offerta italiana venga fuori subito, anche perchè permetterebbe di contrattare con Air France da posizioni migliori, non dovendo discutere di un'offerta sola".

Lo ha detto il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero, intervistato da Giampiero Marrazzo nel corso della trasmissione L'Avvelenato su Ecoradio. "La destra negli anni in cui ha governato – ha aggiunto Ferrero - non ha mai puntato a risolvere le questioni di Alitalia perchè alcune cordate di imprenditori legate alla Lega e a An puntavano su altre compagnie. Questo perchè se Alitalia falliva, c'era spazio per altri. C'è sempre stato un 'partito del fallimento di Alitalia' nelle corde del centrodestra, una commistione non positiva tra interessi privati e gestione pubblica".

ALITALIA: DAMIANO: "SERVE PIANO INDUSTRIALE"

ALITALIA: DAMIANO: "SERVE PIANO INDUSTRIALE"

"Ci vuole un piano industriale che guardi al futuro di questa impresa, e da questo si possono poi ricavare gli elementi che caratterizzano l'occupazione: sapere se ci sono esuberi e dove sono collocati".

Cosi' il ministro del Lavoro Cesare Damiano, intervistato da Giampiero Marrazzo nel corso della trasmissione L'Avvelenato su Ecoradio, ha commentato la situazione di Alitalia. E sull'esistenza, annunciata da Berlusconi, di una cordata di imprenditori italiani interessati all'acquisto della compagnia di bandiera, Damiano commenta: "Non vorrei trovarmi davanti ad una cordata fantasma fatta in chiave elettorale. Se ci fossero stati interessi da perte di imprenditori italiani, si sarebbero manifestati al tempo giusto. Oggi mi sembra una rincorsa in zona Cesarini. Quello che c'è oggi di concreto è il confronto con Air France, ed è di questo che si deve parlare".

ALITALIA: ANGELETTI (UIL): "CI SONO PILOTI E ASSISTENTI DI VOLO IN ESUBERO"


ALITALIA: ANGELETTI (UIL): "CI SONO PILOTI E ASSISTENTI DI VOLO IN ESUBERO"

"I piloti sono troppi, e anche gli assistenti di volo sono superiori a quello che sarebbe normale anche con un ridimensionamento della flotta. Ci sono molte tratte dove si perde, per cui se si accetta l'idea che bisogna smettere di perdere e non ci sono soldi per finanziatre gli investimenti, è chiaro che mettendo a terra degli aerei, avanzano delle persone, è un fatto aritmetico".

Lo ha detto il Segretario Generale della Uil Luigi Angeletti, intervistato da Giampiero Marrazzo nel corso della trasmissione L'Avvelenato su Ecoradio. Tuttavia secondo Angeletti i piloti in esubero sarebbero circa la metà di quanti affermati da Air France.

E su una possibile apertura alla compagnia francese Angeletti risponde "solo se l'offerta che i francesi ci fanno è ragionevole: noi non chiediamo che l'azienda assuma o mantenga delle persone di cui non ha bisogno, ma vogliamo che non si metta in moto una strategia per una lenta liquidazione di Alitalia. Bisogna pensare anche al fatto che nei prossimi anni una compagnia aerea fortemente ridimensionata, possa ancora avere una ragione economica di esistere. Si puo' evitare il rischio – conclude Angeletti - facendo un accordo che impegni Air France a mantenere rotte, tratte, numero di aerei e ovviamente personale".

IL FUTURO DI ALITALIA OGGI A L'AVVELENATO SU ECORADIO


COMUNICATO STAMPA
 

IL FUTURO DI ALITALIA OGGI A L'AVVELENATO SU ECORADIO

Da Air France a una presunta cordata di imprenditori italiani: quale sarà il futuro di Alitalia?

Sarà questo l'argomento che verrà affrontato oggi a "L'Avvelenato", la trasmissione di Ecoradio condotta da Giampiero Marrazzo, in onda tutti i giovedì dalle 18 alle 20.


Tra gli ospiti di questa puntata:

  • il ministro del Lavoro Cesare Damiano,

  • il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero, il Segretario Generale Uil Luigi Angeletti,

  • il presidente dell'Associazione Nazionale Piloti Aviazione Commerciale (Anpac),

  • Fabio Berti ed il senatore Pdl Angelo Maria Cicolani, membro della Commissione Lavori Pubblici.

Chiunque voglia partecipare alla trasmissione può chiamare il numero 800.029.727, mandare un sms al 349/00.58.720, o scrivere una email a: 'avvelenato@ecoradio.it'


Ecoradio
Ufficio Stampa
Via XX Settembre, 4 - Roma

mercoledì 26 marzo 2008

ELEZIONI/ALITALIA: DI PIETRO OGGI POMERIGGIO AD ECORADIO


 

COMUNICATO STAMPA

 

ELEZIONI/ALITALIA:

DI PIETRO OGGI POMERIGGIO AD ECORADIO




Il ministro per le Infrastrutture On. Antonio Di  Pietro sarà ospite oggi pomeriggio ad Ecoradio alle 18.30 nel corso del  programma di approfondimento l'Arca, in onda in diretta a partire dalle 18.00.

Elezioni politiche e acquisizione di Alitalia: questi i temi che verrano  affrontati.

Si può intervenire chiamando il numero 800.029.727, mandando un sms  al 349/00.58.720 o scrivendo una email a diretta@ecoradio.it.


Ecoradio
Ufficio Stampa
Via XX Settembre, 4 - Roma

DHS inizia la raccolta di 10 impronte digitali per i visitatori stranieri nell'aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York

The U.S. Department of Homeland Security (DHS): inizia la raccolta di 10 impronte digitali per i visitatori stranieri nell'aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York


WASHINGTON, Il Dipartimento per la sicurezza nazionale (DHS) degli Stati Uniti ha annunciato oggi di avere iniziato la raccolta di altre impronte digitali dai visitatori stranieri in arrivo all'aeroporto internazionale John F. Kennedy (JFK) di New York. Questo cambiamento fa parte del passaggio da parte del dipartimento dalla raccolta di due a 10 impronte digitali per migliorare la sicurezza e semplificare le procedure per i viaggiatori legittimi grazie ad una determinazione e verifica più accurata ed efficiente delle identità dei visitatori.

"Dal 2004 la biometria ha rivoluzionato la nostra capacità di evitare che individui pericolosi entrino negli Stati Uniti. Il passaggio alla raccolta di 10 impronte digitali si basa sul nostro successo, e ci mette in grado di concentrarci di più sulla possibilità di bloccare rischi potenziali per la sicurezza," ha dichiarato Robert Mocny, direttore di US-VISIT.

Per più di quattro anni, il Dipartimento di stato degli Stati Uniti (DOS) funzionari consolari e funzionari della Protezione confini e dogane degli Stati Uniti (CBP) hanno raccolto dati biometrici - impronte digitali in formato digitale e una foto - da tutti i cittadini stranieri di età compresa tra i 14 ed i 79 anni, con alcune eccezioni, al momento della presentazione della domanda per il visto o all'arrivo nei porti di ingresso per gli Stati Uniti.

"In modo molto semplice, l'introduzione di questo cambiamento consente ai nostri funzionari di avere un'idea più precisa della persona che hanno davanti. Per i visitatori che viaggiano nel rispetto della legge, il processo diventa più efficiente e le loro identità sono protette in modo migliore dal furto. Per quegli individui che possono rappresentare un rischio, abbiamo la possibilità di capire meglio chi sono," ha aggiunto Paul Morris, Direttore esecutivo dei programmi per l'ammissibilità e per i passeggeri, Ufficio Operazioni sul campo, CBP.

Il programma del dipartimento US-VISIT verifica attualmente le impronte digitali dei viaggiatori utilizzando i dati del DHS relativi a persone che hanno commesso reati in materia di immigrazione ed i dati in possesso dell'FBI (Federal Bureau of Investigations) relativi a persone non desiderate - a sospetti terroristi. Il controllo dei dati biometrici utilizzando gli elenchi delle persone soggette a sorveglianza aiuta i funzionari a decidere in merito al visto di ingresso ed alla ammissibilità delle persone nella nazione. Inoltre la raccolta di 10 impronte digitali consente di migliorare la precisione dei confronti e la capacità del dipartimento di confrontare le impronte di un visitatore con le impronte latenti raccolte dal Dipartimento della Difesa (DOD) e dall'FBI di terroristi noti e sconosciuti in tutto il mondo. Ed infine le impronte digitali dei visitatori sono controllate utilizzando l'Archivio criminale principale dell'FBI.

In una giornata media, nell'aeroporto JFK, quasi 14.400 visitatori stranieri completano le procedure biometriche US-VISIT. I visitatori provenienti da Messico, Gran Bretagna, Germania, Italia, Francia e Giappone rappresentano il numero maggiori di visitatori stranieri in arrivo all'aeroporto JFK.

JFK è il decimo porto di ingresso ad iniziare la raccolta delle 10 impronte digitali da parte dei visitatori stranieri. L'aeroporto internazionale di Washington Dulles ha iniziato la raccolta delle 10 impronte digitali il 29 novembre 2007. La raccolta delle 10 impronti digitali è iniziata anche nei seguenti aeroporti internazionali: Hartsfield-Jackson Atlanta, Boston Logan, Chicago O'Hare, San Francisco, Miami, Orlando, nell'aeroporto intercontinentale George Bush Houston, e nell'aeroporto della contea Detroit Metropolitan Wayne.

US-VISIT sta valutando la raccolta delle 10 impronte digitali presso questi aeroporti. I risultati verranno utilizzati per fornire informazioni sull'applicazione della tecnologia nei rimanenti porti di ingresso aerei, terrestri e marini che passeranno al sistema di raccolta delle 10 impronte digitali da dicembre 2008.

Da quando è iniziato US-VISIT nel 2004, DHS ha utilizzato identificatori biometrici per prevenire l'utilizzo di documenti falsi, proteggere i visitatori dal furto di identità e interrompere l'ingresso nella nazione di migliaia di criminali ed individui che hanno commessi reati in materia di immigrazione. US-VISIT, in collaborazione con CBP, sta contribuendo al passaggio ad uno standard per la raccolta delle 10 impronte digitali. Questo passaggio è il frutto di un partenariato tra agenzie che coinvolge DHS, FBI, DOD e DOS.



per maggiori informazioni:
Affari pubblici US-VISIT, +1-202-298-5200; o Affari pubblici CBP, +1-212-514-8324

martedì 25 marzo 2008

Air Berlin: Offerta Speciale per i Business Travelers da Milano Orio



Air Berlin PLC & Co Luftverkehrs KG: Offerta Speciale per i Business Travelers da Milano Orio


BERLIN, Air Berlin, il quarto più grande vettore europeo, offre una tariffa corporate promozionale alle aziende che volano da Milano Orio verso la Germania, Scandinavia e Russia. Fino alla fine di Ottobre 2008, le aziende possono richiedere una speciale tariffa di andata e ritorno sui voli per Berlino, Dusseldorf e Norimberga che offre la massima flessibilità a costi estremamente contenuti.

Tariffe speciali sono previste anche per i voli in coincidenza in Germania e verso altre destinazioni in Scandinavia e Russia.
Ed in più tanti altri benefit saranno offerti ai passeggeri business: accesso gratuito alla VIP lounge di Milano Orio, check-in prioritario con priorità per le operazioni di sicurezza ed il proprio quotidiano consegnato alla partenza. I passeggeri potranno anche beneficiare di un 30% di sconto per il servizio di car valet dell'aeroporto.

"Air Berlin rappresenta il miglior rapporto qualità/prezzo per chi voli per affari" - afferma Marco Fontana, Country Manager Italia del vettore tedesco - "con un prodotto che non ha alcuna differenza dalle compagnie aeree tradizionali, ma offerto a tariffe molto più competitive."  Il prodotto Air Berlin include l'assegnazione del posto al check-in, web check-in, 20Kg. di franchigia bagaglio, snack e bevande non alcoliche gratuite su tutti i voli, riviste ed intrattenimento di bordo.

Informazioni sulla promozione sono sul sito http://www.airberlin.com o possono essere richieste inviando una email a aziende@airberlin.com o contattando l'ufficio prenotazioni (24H) al numero 199 400 737 (EUR0,12/min).

Air Berlin è il secondo più grande vettore in Germania ed il quarto in Europa; fondata nel 1978 ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Air Berlin ha creato un network molto sviluppato di collegamenti domestici in Germania ed opera voli verso le maggiori città in tutto il mondo, così come molte popolari destinazioni turistiche. A Maggio 2008 la Air Berlin inizierà a volare anche su Shanghai e Pechino. L'alto livello di servizio che la Air Berlin garantisce ai propri passeggeri, sia che volino per turismo che per affari, ha già fatto conquistare numerosi riconoscimenti. Oltre alla Air Berlin, il gruppo Air Berlin include il vettore austriaco NIKI (24%), la svizzera Belair (49%), la dba (100%) e, dal Marzo 2007, anche la LTU (100%). Nel 2007 il gruppo Air Berlin ha trasportato circa 28 milioni di passeggeri, opera con una flotta di 124 aerei ed ha più di 8.000 impiegati.


Nadine Bernhardt
Press Officer Air Berlin
tel: +49-30-34-34-15-00
e-mail: abpresse@airberlin.com

Marco Fontana
Country Manager Italy Air Berlin
cell: +39-335-6693074
e-mail: mfontana@airberlin.com

mercoledì 18 luglio 2007

Air China: Air China entra a far parte dell'Interline Electronic Ticketing con British Airways

BEIJING, Dal 3 luglio 2007, la compagnia aerea di bandiera cinese Air China è entrata a far parte dell'Interline Electronic Ticketing (IET) con British Airways. A tutt'oggi il numero di compagnie aeree che collaborano all'IET con Air China sono 14, tra cui United Airlines, Singapore Airlines, Northwest Airlines e Cathay Pacific Airways ecc.

Il lancio dell'IET tra Air China e British Airways consente ai passeggeri cinesi ed europei di richiedere un unico e-ticket per itinerari che comprendono viaggi su entrambi le aerolinee e di pagare meno rispetto all'acquisto di due biglietti distinti. Con IET il viaggio diventa più piacevole, eliminando le tensioni derivate dall'eventuale perdita di un biglietto, nonché più semplice, in quanto le procedure di bigliettazione e di
imbarco sono notevolmente accelerate.

"Siamo lieti di aver sviluppato la collaborazione Interline Electronic Ticketing con British Airways", ha affermato la sig.ra Zhang Lan, vicepresidente senior di Air China, "Air China prevede l'implementazione completa dell'Interline Electronic Ticketing con l'obiettivo, tra l'altro, di proteggere l'ambiente, eliminare i costi e introdurre maggiore flessibilità
per i passeggeri internazionali. La collaborazione IET verrà estesa ad altre aerolinee nel prossimo futuro."

Per la fine del 2007, Air China attiverà l'IET con circa 30 compagnie aeree, tra cui Lufthansa, Japan Airlines, Continental Airlines, Scandinavian Airlines e tutti gli altri partner della Star Alliance. Inoltre, nuove destinazione vengono aggiunte costantemente al sistema di e-ticketing internazionale di Air China, la più recente delle quali risale al 16 luglio con l'introduzione dell'e-ticket per i voli diretti a Parigi. A tutt'oggi Air China ha lanciato e-ticketing da e verso 16 città internazionali. L'avvio dell'e-ticketing eleverà ulteriormente il livello di per sé già superiore dei servizi offerti da Air China, nonché potenzierà la collaborazione della stessa con altre compagnie aeree.

Contatto stampa europeo per Air China
Susanne Sothmann
Tel. +49-89-76759434
E-mail: ssothmann@kafka-kommunikation.de

per maggiori informazioni: Contatto stampa europeo per Air China: Susanne Sothmann, tel. +49-89-76759434, e-mail: ssothmann@kafka-kommunikation.de

giovedì 7 giugno 2007

SuperJet 100. Alenia Aeronautica ha scelto Venezia per la JVCo.?

Un importante quotidiano alcuni giorni fa ha pubblicato un'intervista all'ingegnere Pier Francesco Guarguaglini, presidente di Finmeccanica.
Il titolo dell’articolo 'Il Meridione sale sul Superjet" ha sorpreso non poco chi segue gli sviluppi del programma perchè in questi giorni nelle aziende del settore circola invece con insistenza l’indiscrezione che Finmeccanica e la controllata Alenia Aeronautica avrebbero deciso di localizzare a Venezia la società JVCo .
Si tratta di una azienda mista italo russa a maggioranza italiana che si occuperà nei prossimi anni della commercializzazione e della consegna ai clienti occidentali del velivolo SuperJet 100, analogamente a quello che fa ATR a Tolosa.
Il Superjet 100 è il più importante programma industriale russo nell’aeronautica civile ed ha certamente una valenza strategica anche per l’industria italiana con una produzione prevista di 1200 velivoli nei prossimi venti anni.
Lo sviluppo del programma prevede oltre un miliardo di euro d’investimenti e l’impresa italiana parteciperà con 450 milioni di euro mentre il nostro governo coprirà con una ulteriore quota di finanziamento l’impegno assunto con quello russo di sostenere il programma.
L’aereo sarà prodotto nelle fabbriche di Novosibirsk e Komsomolsk e c’è la possibilità che se saranno progettate nuove versioni del velivolo con le ali in materiale composito per queste produzioni un nuovo impianto industriale sarà realizzato sempre in Russia.
I Democratici di Sinistra di Alenia Aeronautica in un convegno pubblico a marzo a Napoli con la partecipazione di parlamentari campani e di amministratori regionali, hanno sostenuto con convincenti motivazioni la candidatura dell’area campana per l’insediamento delle attività della JVCo.
L'indicazione partiva dalla considerazione che Alenia Aeronautica in questa regione ha il Centro d’eccellenza per i velivoli regionali.
Gli impianti di Pomigliano d’Arco, con l’apporto di decine di PMI, sono quelli che producono da venticinque anni l'aereo turboelica regionale ATR.
Il successo di questo velivolo italo francese è il risultato della professionalità e della competenza delle maestranze dei siti campani, i cui tecnici sono gli stessi che stanno lavorando da mesi con i russi sul programma Superjet100.
La tempistica del programma, che prevede l’inizio delle consegne in Occidente tra 4-5 anni, sarebbe compatibile anche con la localizzazione degli impianti per un 'Delivery Center' presso gli aeroporti campani di Capodichino oppure di Grazzanise.
Tuttavia altre logiche stanno condizionando le scelte del management di Finmeccanica e di Alenia Aeronautica che nel delicato bilancino con il quale gestiscono la distribuzione del lavoro, sembra che privilegino i siti campani prevalentemente per le attività manifatturiere.
Le nuove opportunità di sviluppo per gli impianti industriali campani sono ipotizzabili dalla partecipazione di Alenia Aeronautica al programma Airbus A350xwb e dall’acquisizione dell’esercito e aviazione americana del velivolo italiano C27j.
Anche se si aspettano notizie positive dagli USA per il velivolo da trasporto militare, per la partecipazione al programma europeo invece la quota che acquisirà l’industria italiana pare significativamente ridimensionata rispetto a quella prospettata dal management nei mesi scorsi alle autorità regionali e al sindacato.
La comunità aeronautica e le PMI campane si aspettano molto dalle scelte industriali di Alenia Aeronautica per consolidarsi e crescere anche qualitativamente.
Dopo la vicenda degli impianti per il B787 a Grottaglie anche le istituzioni regionali in questi anni hanno speso molta credibilità sui progetti industriali dell’azienda di Finmeccanica.
Il mercato aeronautico nel mondo attraversa una lunga e straordinaria congiuntura positiva che consente oggi e non domani di progettare il futuro, auguriamoci che per le regioni meridionali questa opportunità si trasformi in una occasione di sviluppo importante del tessuto industriale..




Napoli 5 giugno 2007



Antonio Ferrara Coordinamento Nazionale Aerospazio dei Democratici di Sinistra -




giovedì 11 gennaio 2007

Strage di Ustica: cronologia di 27 anni di misteri

Strage di Ustica: 27 anni di misteri

CRONOLOGIA



(Masterworld.org/news) ROMA - La notte del 27 giugno 1980 l'aereo dell'Itavia in volo tra Bologna e Palermo con a bordo 81 persone, scompare dai tracciati dei radar di Fiumicino. Dopo alcune ore si ha la certezza che è caduto in mare a nord di Ustica. Non ci sono superstiti.

Ecco le principali tappe della vicenda in 27 anni di indagini e misteri che hanno preceduto la sentenza di assoluzione del generale Lamberto Bartolucci, ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica, e del suo vice generale Franco Ferri.

27 giugno 1980 Ore 20.59'.45". Il Dc9 I-Tigi Itavia in volo da Bologna a Palermo partito con due ore di ritardo, si inabissa a nord di Ustica. Ottantuno le vittime fra passeggeri ed equipaggio: tra loro 13 bambini, due dei quali non avevavo ancora compiuto due mesi.
Il gruppo neofascista dei Nar rivendica la strage: per i giudici si tratterà di un vero e proprio depistaggio operato dal cosiddetto Super Sismi.

Luglio 1980 Il ministro socialista della Difesa Lelio Lagorio riferisce in Senato sul disastro, escludendo il coinvolgimento di aerei militari. Le autorità aeronautiche sostengono l'ipotesi del "cedimento strutturale" del velivolo. Il generale Romolo Mangani, comandante del Centro operativo regionale di Martina Franca, responsabile del controllo radar dei cieli del sud verrà accusato di "alto tradimento per aver depistato le indagini".

Luglio 1980 Sui monti della Sila viene trovato un Mig 23 libico, forse caduto la notte del 27 giugno, la stessa della tragedia del Dc9. Il maresciallo Mario Alberto Dettori, radarista della base di Poggio Ballone (Grosseto), confessa alla moglie: "Quella notte è successo un casino, per poco non scoppia la guerra". Dettori morirà suicida nel marzo dell'87 ossessionato da una frase che, dice, non lo abbandona mai: "Il silenzio è d'oro e uccide".

Dicembre 1980 L'Itavia, l'azienda del Dc9 esploso, dirama un comunicato stampa che indica come unica ipotesi valida a spiegare la caduta dell'aereo quella di un missile.

Marzo 1982 La prima commissione d'inchiesta parlamentare (presidente Carlo Luzzati) sostiene che senza l'esame del relitto non è possibile chiarire se il Dc9 cadde per esplosione interna (bomba) o esterna (missile).

Agosto 1986 Il presidente della Repubblica Francesco Cossiga chiede al presidente del Consiglio Bettino Craxi di disporre il recupero del relitto.

Marzo 1989 Dopo cinque anni di lavoro sul relitto, i periti della commissione Blasi concludono che il Dc9 è stato abbattuto da un missile.

Maggio 1990 A sorpresa, due componenti della commissione voluta da Bucarelli fanno marcia indietro riproponendo l'ipotesi della bomba.

Marzo 1993 Alexj Pavlov, ex colonnello del Kgb, rivela la sua verità: il Dc9 fu abbattuto da missili americani, i sovietici videro tutto dalla base militare segreta che nascondevano vicino a Tripoli: "Fummo costretti a non rivelare quanto sapevamo per non scoprire il nostro punto di osservazione. Quella notte furono fatte allontanare tutte le unità sovietiche della zona perché sapevamo che ci sarebbe stata un'esercitazione a fuoco delle forze americane".

Dicembre 1993 Andrea Crociani, imprenditore toscano, viene interrogato dal giudice Rosario Priore, titolare dell'inchiesta. Crociani rivela le confessioni a lui fatte da Mario Naldini, il tenente colonnello che prestava servizio all'aeroporto di Grosseto e che la sera del 27 giugno si alzò in volo con il suo caccia Tf140 per un'esercitazione Nato. "Mario mi disse: Quella notte c'erano tre aerei. Uno autorizzato, due no. Li avevamo intercettati quando ci dissero di rientrare. All'aeroporto di Grosseto, dopo l'atterraggio, ci informarono della tragedia del Dc9". Naldini era il capo squadriglia delle Frecce Tricolori, morto a Ramstein nell'agosto dell'88 durante la disastrosa esibizione che causò la morte di 51 persone. Dieci giorni dopo doveva essere ascoltato da Priore per i fatti di Ustica.

26 novembre 2003 La tragedia di Ustica non fu certamente provocata dal cedimento strutturale del Dc9 dell'Itavia, ma probabilmente da un missile esploso dall'esterno dell'aereo. Il tribunale di Roma, a 23 anni dalla tragedia, dichiara responsabili i ministeri dei Trasporti, della Difesa e dell'Interno, e li condanna in solido a risarcire all'Itavia i danni, quantificati in circa 108 milioni di euro (210 miliardi delle vecchie lire).

30 aprile 2004 La terza sezione della Corte d'Assise di Roma assolve da tutte le accuse contestate i generali dell'Aeronautica Lamberto Bartolucci, Franco Ferri, Zeno Tascio e Corrado Melillo individuando responsabilità nelle condotte dei generali Bartolucci e Ferri in merito alle informazioni che i due militari fornirono, in maniera errata, alle autorità politiche.

15 dicembre 2005 Bartolucci e Ferri sono assolti in appello.

10 gennaio 2007 La prima sezione penale della Corte di Cassazione si pronuncia definitivamente sul processo confermando la sentenza di assoluzione pronunciata in appello e cancellando quindi la possibilità ai famigliari delle vittime di chiedere un risarcimento.


Origine: Repubblica

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