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Il Presidente Antonio Bassolino incontra le imprese dell'aerospazio.
"Italy-U.S. Aerospace Business Networking"
Visita in Campania di una delegazione di imprese del settore aerospaziale U.S.A
La Campania ospita in questa settimana, dal 6 al 9 maggio 2008, aziende ed enti universitari americani operanti nel settore aerospaziale.
La delegazione americana è accompagnata da esponenti dell'Ambasciata di Roma e dal Console Generale USA a Napoli.
L'evento è organizzato nel programma "Campaniaerospace" promosso dalla Regione Campania e dal CIRA per favorire lo sviluppo e la promozione del settore industriale regionale.
All'invito rivolto dagli assessorati alle Attività Produttive e da quello all'Università e Ricerca Scientifica della Regione Campania, hanno positivamente risposto numerose PMI.e imprese americane come Boeing, Lockheed Martin, Nortrop Grumman, 3M, Rockwell Collins.
Come ha sostenuto aprendo la sessione inaugurale Sergio Mazzarella, - dirigente della Regione Campania e responsabile del progetto Campaniaerospace -, le risposte positive arrivate dagli USA all'invito spedito dagli organizzatori dell'evento, hanno superato ogni più rosea aspettativa.
Il successo della manifestazione è il riconoscimento che in Campania si è consolidato uno dei più significativi poli industriali dell'aerospazio.
Il fatturato raggiunto dalle imprese campane che hanno il proprio core-business nell'aerospazio nel 2006 è stato di circa 1.300 milioni di euro, quasi il 25% di tutto il fatturato italiano del settore, con la presenza di 29 grandi aziende e con un indotto di circa un centinaio di PMI per un totale di circa 10.000 addetti.
In Campania parallelamente allo sviluppo del manifatturiero c'è stata una crescita significativa ed importante di centri di ricerca (il CIRA, l'IMAST, i centri di competenza Regionali, il Mars ecc. ) e di importanti università (Federico II, SUN, Parthenope,Università del Sannio ecc.).
Mozzarella ha sottolineato che questa è maggiore missione promossa in Campania, sia sotto l'aspetto del numero dei partecipanti che della qualità degli stessi.
Il successo dell'iniziativa - ha proseguito Mozzarella - conferma l'interesse con il quale i players mondiali monitorizzano le imprese aerospaziali campane e l'evoluzione delle loro competenze sulle lavorazioni dei materiali compositi e del titanio.
I rappresentanti delle imprese americane hanno espresso la convinzione che manifestazioni come questa siano importanti per produrre quella necessaria conoscenza e fiducia tra le imprese condizione necessaria per avviare rapporti di collaborazione e comuni progetti industriali.
Frederick Elliott, economista e rappresentante dell'ufficio del Dipartimento del Commercio di Washington, ha rimarcato la validità e la necessità d'iniziative come quella promossa dalla regione Campania.
Elliott ha ricordato che negli ultimi quattro anni lo scambio tra le imprese aerospaziali Usa e quelle dei paesi della Comunità Europea è passato dai 30 Mld $ del 2003 ai quasi 50 Mld $ del 2007 mentre quello che tra il nostro Paese e gli USA resta appiattito da dieci anni su poco più di 1 Mld$.
Antonio De Palamas, Direttore delle Comunicazioni di Boeing Italia, ha esposto il modello di espansione e la strategia delle collaborazioni che persegue l' azienda Usa con i 22.000 suppliers diffusi nel mondo.
De Palmas ha ribadito l'interesse e la curiosità con il quale Boeing e diverse altre importanti aziende americane seguono il comparto aerospaziale campano sottolineando che questa attenzione è un primo effetto positivo della decisione di Boeing di realizzare in questa regione un Centro di Ricerca e Sviluppo per attività di ricerca e innovazione sui materiali e sulle aerostrutture.
Il CIRA ha ospitato nei due primi giorni della manifestazione gli incontri B to B tra i rappresentanti delle aziende. La missione ha concluso la prima fase del programma incontrando Mercoledì sera nella sala della Giunta del Palazzo di Santa Lucia, il Presidente regionale Antonio Bassolino e l' Assessore all'Università e Ricerca Scientifica della Regione Campania Nicola Mazzocca,.
L'assessore regionale ha presentato gli ospiti e il programma dell'iniziativa, il Presidente ha ribadito la centralità dell'aerospazio nell'economia regionale e ha sottolineato il ruolo e il consolidato prestigio dei centri di competenze degli istituti universitari cittadini.
Antonio Bassolino ha tenuto poi a sottolineare che importanti risorse finanziarie europee sono finalizzate dalla Regione per sostenere progetti di collaborazioni tra imprese e per quelle aziende che vorranno investire nel territorio regionale.
Frederick Elliott del Dipartimento del Commercio di Washington a nome degli ospiti americani ha ringraziato per la cordialità con cui sono stati ospitati e ha sottolineato il successo dell'iniziativa da cui fiducioso si aspetta che nasceranno collaborazione e progetti industriali.
La manifestazione proseguirà nei giorni 8 e 9 maggio p.v. con visite agli impianti di Avio, Alenia Aeronautica di Pomigliano d'Arco e Nola, DEMA di Somma Vesuviana e ad alcune delle PMI campane impegnate con successo su progetti e produzioni di velivoli per dell'aviazione generale.
La missione si concluderà con l'incontro con istituti universitari e con i più significativi Centri di Ricerca regionali.
08 maggio 2008 Antonio Ferrara
mailto : redazione@aerospaziocampania.it
1) Gli ospiti americani che partecipano alla missione : Coordinatori U.S.A. : U.S. Department of Commerce - Washington,D.C. U.S. Commercial Service - Ambasciata USA di Roma
Aziende: 3M,Aerospace Distributors, Inc. ,The Boeing Company ,Consolidated Cordage Corp. ,Corfin Industries ,Guided Systems Technologies ,Heatcon Composite Systems ,Hobart Machined Products,Industrial Metals International Ltd ,Lockheed Martin ,Northrop Grumman ,ISS International,The Offshore Group ,Positron Systems, Inc. ,Rockwell Collins ,SoftInWay ,True-Lock LLC
Università : Massachusetts Institute of Technology ,Purdue University Thomas Farris,Wichita State University
Visita in Campania di una delegazione di imprese del settore aerospaziale U.S.A[1]
di Antonio Ferrara
La Campania ospiterà dal 6 al 9 maggio 2008 una folta delegazione di aziende ed enti universitari americani operanti nel settore aerospaziale, allo scopo di approfondire la conoscenza del comparto industriale campano e di verificare le possibilità di avviare collaborazioni produttive con le PMI e attività di ricerca con istituti campani.
L'iniziativa è inserita nel programma "Campaniaerospace" promosso da Regione Campania e CIRA per favorire lo sviluppo e la promozione del settore industriale regionale.
In Campania si è sviluppato in questi anni uno dei più significativi poli industriali dell'aerospazio: con un fatturato nel 2006 di circa 1.300 milioni di euro, quasi il 25% di tutto il fatturato italiano del settore, con la presenza di 29 aziende che hanno il proprio core-business nell'aerospazio e con un indotto di circa un centinaio di altre aziende ad esse collegate, per un totale di circa 10.000 addetti.
Anche le attività di ricerca sono significative con la presenza di molti centri di ricerca (il CIRA, l'IMAST, i centri di competenza Regionali, il Mars ecc. ) e di importanti università (Federico II, SUN, Parthenope,Università del Sannio ecc.).
Dopo la pubblicazione in questi giorni dei primi bandi previsti dal Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (PASER), che sbloccano finalmente i finanziamenti regionali alle imprese, questa iniziativa è certamente una ulteriore opportunità per le industrie dell'aerospazio.
Come anticipato da Sergio Mazzarella, - dirigente della Regione Campania e responsabile del progetto Campaniaerospace -, le risposte positive arrivate dagli USA all'invito spedito dagli organizzatori dell'evento, hanno superato ogni più rosea aspettativa.
Si tratta della maggiore missione promossa in Campania, sia sotto l'aspetto del numero dei partecipanti che della qualità degli stessi, - prosegue Mazzarella – e la presenza nella delegazione, tra le altre, di aziende come Boeing, Lockheed Martin e Northrop Grumman conferma l'interesse con il quale i players mondiali monitorizzano le imprese campane e l'evoluzione delle loro competenze sulle lavorazioni dei materiali compositi e del titanio.
Evidentemente l'interesse e la curiosità degli americani verso le aziende campane è il prodotto della decisione di Boeing di realizzare in Campania un Centro di Ricerca e Sviluppo per attività di ricerca e innovazione sui materiali e sulle aerostrutture.
La delegazione americana sarà accompagnata dal rappresentante dell'ufficio del Dipartimento del Commercio di Washington e da esponenti dell'Ambasciata di Roma e dal Console Generale USA a Napoli.
Centro logistico sarà il CIRA di Capua dove i primi due giorni sono previsti i primi contatti tra i partecipanti e gli incontri B to B tra le imprese.
I giorni 8 e 9 maggio p.v. sono invece in programma visite agli impianti di Avio e Alenia Aeronautica di Pomigliano d'Arco dove sono in corso d'opera l'estensione e l'ammodernamento di alcuni degli impianti di produzione e la realizzazione di nuovi laboratori di calcolo e ricerca come previsto dall'accordo del 2006 tra Sviluppo Italia e l'azienda di Finmeccanica.
Gli americani saranno poi ospitati negli impianti di Nola, dove è concentrata la produzione di Alenia Aeronautica per gli Airbus A380 e visiteranno la DEMA di Somma Vesuviana, che è il principale subfornitore nazionale del prime italiano.
Successivamente la delegazione incontrerà anche i responsabili dei principali centri di Ricerca e alcune delle PMI campane impegnate con successo su progetti e produzioni di velivoli per dell'aviazione generale.
[1] Gli ospiti americani che partecipano alla missione : Coordinatori U.S.A. : U.S. Department of Commerce - Washington,D.C. U.S. Commercial Service - Ambasciata USA di Roma
Aziende: 3M,Aerospace Distributors, Inc. ,The Boeing Company ,Consolidated Cordage Corp. ,Corfin Industries ,Guided Systems Technologie, Heatcon Composite Systems ,Hobart Machined Products,Industrial Metals International Ltd ,Lockheed Martin ,Northrop Grumman, ISS International,The Offshore Group ,Positron Systems, Inc. ,Rockwell Collins ,SoftInWay ,True-Lock LLC
Università: Massachusetts Institute of Technology ,Purdue University Thomas Farris,Wichita State University

L’iniziativa mira alla promozione e alla diffusione della cultura scientifica e tecnologia attraverso i nuovi strumenti della Rete.
L’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, avvia la seconda edizione del progetto Spazio alle Scuole – Canale Web Aerospaziale, un viaggio che porterà i ragazzi a scoprire i segreti del cosmo e le tecnologie dell’aeronautica grazie a innovativi strumenti multimediali ed interattivi.
Sul sito www.spazioallescuole.it il percorso di apprendimento segui rà le seguenti tappe:
Il programma Canale Web Aerospaziale indice, inoltre, un concorso aperto a tutti che mette in palio viaggi nelle basi spaziali più importanti del mondo, t elescopi, gadget elettronici e molto altro ancora.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il comunicato ufficiale su: http://www.spazioallescuole.it/index.php?option=com_content&task=view&id=246&Itemid=237 o contattare i responsabili del progetto al seguente indirizzo: info.canaleweb@spazioallescuole.it
Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
Napoli 4 marzo 2008. Il primo evento B2B del settore aerospaziale, Aerospace & Defence Meetings, avrà luogo a Torino presso il centro Lingotto Fiere il 19 e 20 marzo 2008 organizzato dalla Camera di Commercio della città in collaborazione con il Centro estero per l'Internazionalizzazione.
Il programma della manifestazione comprende conferenze, seminari tecnici, workshop, ma soprattutto incontri d'affari tra imprese di tutto il mondo.
All'incontro parteciperanno più di 100 fornitori e circa 70 aziende di quindici Paesi.
Le PMI esporranno le loro attività più significative e verificheranno quindi la possibilità di costruire collaborazioni industriali con potenziali committenti, provenienti da Italia, Europa, Canada, Russia, Stati Uniti, Estremo Oriente e India.
L'evento che è la prima Business Convention Internazionale in Italia per l'industria aeronautica, spazio e difesa, è parte di un progetto triennale delle istituzioni piemontesi finalizzato a promuovere le attività delle imprese regionali e favorire accordi industriali con i players internazionali del settore aerospazio.
Sarà la prima occasione utile per le PMI di tutte le regioni italiane per avviare una rete di relazioni che consenta loro e alle istituzioni pubbliche di maturare una visione nazionale di questo comparto industriale caratterizzato da meccanismi di filiera complessi che richiedono una supply chain fortemente orientata all'innovazione.
La Regione Campania ha promossa la partecipazione di una trentina di aziende del settore tra queste la più importante la napoletana DEMA di Somma Vesuviana, ci saranno anche il Centro di Ricerca CIRA e DIAS (Dipartimento Ingegneria Aerospaziale dell'Università Federico II.).
Il Distretto Aerospaziale piemontese benché sia partito in ritardo di tre anni rispetto agli altri distretti tecnologici comparabili, ha velocemente recuperato il ritardo.
Aerospace & Defence Meetings seguirà di alcuni settimane la presentazione del progetto di Finmeccanica di rafforzare ed ottimizzare il proprio apparato industriale in Piemonte con la riqualificazione dell'area industriale di Corso Marche e la realizzazione a Caselle del "Polo Tecnologico Produttivo Integrato".
La Camera di Commercio di Torino dopo la firma di protocolli d'intesa con altre regioni italiane, ha avviato concreti contatti con imprese,enti e istituzioni di Parigi e Alava, in Spagna, e la Regione di Stoccarda per concretizzare accordi industriali tra le PMI del comparto aerospaziale.
Torino negli anni settanta ospitava il Salone Aeronautico e l'industria italiana del settore era sostanzialmente localizzata nella regione Piemonte. Oggi anche se gli insediamenti produttivi sono diffusi in tutto il territorio nazionale, iniziative come questo Meeting riportano e riaffermano la centralità di quel territorio per l'industria aerospaziale nazionale.
Antonio Ferrara
Delineando le politiche del governo per il settore aerospaziale, Bersani spiega che esso "rappresenta una priorità altamente strategica all'interno del progetto Industria 2015". "I progetti Cosmo, Vega e quelli dedicati alle telecomunicazioni della Difesa danno una chiara indicazione dell'importante ruolo svolto dalle politiche pubbliche nell'indirizzare le scelte di politica spaziale. Vi sarà un ulteriore rafforzamento delle politiche pubbliche" con l'obiettivo di "integrare sempre più risorse pubbliche e private verso settori tecnologici ad alto potenziale di sviluppo".
Un esempio di questa nuova strategia industriale è il "progetto Galileo con cui è stata avviata una ricerca di nuove forme di coinvolgimento del privato, come ad esempio banche, assicurazioni e istituti finanziari, che partecipa alla crescita di programmi la cui dimensione non si esaurisce più nella sola finanza pubblica".
Nel settore spaziale operano grandi imprese, ma anche piccole imprese ad alta tecnologia. "Riteniamo che sia opportuno valorizzare meglio, rispetto alla situazione odierna, il loro contributo nella realizzazione dei grandi progetti rafforzando la collaborazione con i grandi player nazionali e internazionali. E' in questa direzione che dobbiamo muoverci, anche favorendo lo sviluppo di distretti tecnologici che consentano di inserire i sistemi delle PMI nell'ambito di reti europee del settore aerospaziale, analogamente a quanto stanno facendo gli altri paesi.
Secondo Bersani , Industria 2015 costituisce un esempio di un "metodo nuovo di coordinamento" delle attività dei diversi ministeri (Sviluppo, Ricerca, Innovazione Esteri, politiche di concerto europeo) impegnati nel campo dell'innovazione.
Ludovica Ricciardi
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