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Grazie al lavoro del Consorzio, attivo dal 1984, in Italia si recupera circa il 98% dell'olio usato raccoglibile.
Il Delegato ANCI: ''Sulla riduzione dei fondi sociali e sulle prospettive del sistema di welfare locale con il presidente Delrio chiederemo a breve un incontro con il Ministro Fornero''
Roma, 19 aprile 2012 - ''Un incontro positivo e non rituale, durante cui il Sottosegretario ha avuto un confronto concreto sui temi sollevati. Ma il 'nodo delle risorse' e' ancora da sciogliere: su questo dobbiamo avere riscontri immediati, perche' con il quadro finanziario attuale la nostra capacita' di offrire risposte ai bisogni dei cittadini, delle famiglie, degli anziani, dei disabili e' messa a dura prova''. Lo sottolinea Lorenzo Guerini, Sindaco di Lodi e Delegato ANCI al welfare, parlando al termine della commissione dell'Associazione che si e' tenuta oggi a Roma.
Per Guerini ''la situazione e' drammatica'' e lo dimostra lo svuotamento progressivo dei fondi che dovrebbero finanziare le politiche sociali. ''L'andamento del fondo delle politiche sociali e' emblematico, oggi siamo a meno di un decimo degli stanziamenti del 2008, mentre il fondo per la non autosufficienza e' a quota zero''. In queste condizioni per il delegato ANCI, ''e' evidente che i Comuni, gia' dal prossimo confronto con il Governo ed il Ministro Fornero che chiederemo a breve insieme al presidente Delrio, non potranno che sollevare questo tema''.
Giudizio positivo, invece, sull'impegno assunto dal sottosegretario Guerra, tanto sulla partecipazione dei Comuni al tavolo per la definizione dei livelli essenziali di servizio delle prestazioni sociali, che sulla riforma Isee.
Analoga valutazione anche sull' impegno del Sottosegretario a dare continuita' all'esperienza condivisa nella gestione dell'accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati anche nell'ambito del Programma Minori, finanziato dal Ministero del Lavoro e realizzato dall'ANCI.
COMUNI: ANCI CHIEDE INCONTRO URGENTE A PREMIER MONTI
Delrio, ''Comuni possono essere reticolo istituzionale a cui Paese puo' appoggiarsi in questa fase di recessione''
Roma, 19 aprile 2012 - ''Un incontro urgente per mettere a fuoco i risultati finali del lavoro del tavolo tecnico da Lei istituito''. E' questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell'ANCI, Graziano Delrio ha inviato al Presidente del Consiglio, Mario Monti.
Dopo aver segnalato al Premier che ''il lavoro congiunto, infatti, se da un lato ha prodotto alcune soluzioni positive soprattutto sul lato dell'autonomia organizzativa non ha soddisfatto invece le richieste in materia di patto di stabilita' interno e del contributo dei Comuni alla difficile fase economica'' Delrio sottolinea come ''l'introduzione dell'IMU si e' trasformata in un boomerang per i Comuni che chiederanno ai cittadini di pagare non avendo in cambio ne' il gettito (riservato in larga parte allo Stato), ne' la liquidita' mettendo seriamente a rischio finanche il pagamento degli stipendi ai lavoratori''.
''Stiamo organizzando per il 24 maggio, a Venezia – comunica Delrio a Monti - una giornata di mobilitazione per mettere al centro dell'agenda delle politiche nazionali un piano straordinario per rilanciare lavoro e sviluppo perche' siamo convinti (e la storia del nostro e di altri Paesi stranieri lo conferma) che questo obiettivo non potra' essere raggiunto senza il coinvolgimento dei Comuni e delle citta' dove si realizza gran parte del PIL nazionale e dove si concretizzano le politiche di integrazione sociale''.
Da qui la richiesta di un incontro urgente perche' ''i Comuni possono essere il reticolo istituzionale a cui il Paese puo' appoggiarsi in una fase di recessione come quella che stiamo vivendo; ci aspettiamo che il Governo colga questa occasione e non spinga queste Istituzioni, le piu' antiche, dall'altra parte del tavolo''.
''Rafforzare la Rete tra i Paesi membri della Confederazione''
PICCOLI COMUNI:
DI SORTE (ANCI), PIU' VOCE IN EUROPA AI PICCOLI MUNICIPI
Roma, 18 aprile 2012 -Sono in corso oggi, a Parigi, i lavori dell'Assemblea Generale della Confederazione europea dei piccoli Comuni. Per l'Italia partecipano Andrea Di Sorte in rappresentanza dell'ANCI-Consulta nazionale dei Piccoli Comuni ed il Responsabile dell'Area Piccoli Comuni e Gestioni Associate, Daniele Formiconi.
''Dopo il primo anno di avvio delle attivita' come Confederazione ed il successo dell'iniziativa svoltasi a Riva Del Garda nel 2011, occorre rafforzare la capacita' organizzativa e di funzionamento della Rete'', afferma Andrea Di Sorte preannunciando una riunione che vede all'odg, tra l'altro, una serie di importanti integrazioni dello Statuto per rendere maggiormente operativa la Confederazione.
''Attraverso la Rete europea dei Piccoli Comuni – aggiunge l'esponente ANCI - vogliamo far sentire la voce 'des petites villes' anche nel contesto della UE, ma vogliamo farlo con contributi e proposte concrete da portare al dibattito internazionale''.
''Cosa che stiamo gia' facendo, in particolare, promuovendo e sostenendo l'importanza della gestione associata dei servizi comunali e delle Unioni, che sia per i cittadini che per i piccoli Comuni – conclude Di Sorte - rappresentera' la via principale proprio per tutelare le singole identita' locali''.
IDROELETTRICO: BORGHI (ANCI), LO STATO DIA IL BUON ESEMPIO
Roma, 18 aprile 2012 - ''L'Italia riparte se l'economia esce dalle sacche di monopolio e di rendita. E questo vale anzitutto in settori strategici come l'energia. Per questo ci aspettiamo che il Ministro Passera dia il buon esempio, facendo cessare quelle rendite, come nell'idroelettrico, dove il surplus garantito dai certificati verdi va quasi tutto nelle tasche dei concessionari e dello Stato concessionario di se' stesso attraverso l'Enel''. Cosi' Enrico Borghi, Presidente della Commissione montagna ANCI, e' intervenuto oggi a Firenze al convegno 'Italia di Mezzo: quale modello di sviluppo' organizzato dalla fondazione Trentin e che vede la partecipazione, fra gli altri, di Susanna Camusso, Guglielmo Epifani, Enrico Rossi e Renata Polverini. ''La rendita - ha osservato Borghi - in se' non e' scandalosa. Ma quando deriva da un bene comune come l'acqua e dal contributo dei cittadini attraverso i certificati verdi impone un tema di redistribuzione. E allora oggi e' indispensabile che questa rendita vada redistribuita a favore delle comunita' locali attraverso i Comuni e alle imprese locali attraverso sconti sul costo dell'energia, anziche' andare solo nelle tasche dei produttori sotto forma di extraprofitto. Un nuovo modello di sviluppo che coniuga green economy e mercato competitivo si fa cosi'!''.
DL FISCO: DELRIO (ANCI), IN QUESTO MODO FARE BILANCI SERI E' IMPRESA IMPOSSIBILE
''Le grandi incertezze sul fronte del patto di stabilita' e dell'Imu rischiano di mettere in discussione l'intero impianto che si e' venuto a delineare, in maniera frammentata, del dl in materia fiscale, nonostante alcuni piccoli passi in avanti''. E' quanto afferma Graziano Delrio, Presidente ANCI.
''Le note dolenti – segnala - continuano ad essere quelle relative al patto di stabilita', per il quale non sono cambiate le regole, come sempre da noi richiesto con l'obiettivo di fare un passo in avanti per la crescita. E' stato invece previsto, per i Comuni che 'cederanno' quote di deficit, un incentivo complessivo di 500 milioni (insufficiente per i pagamenti in conto capitale) e gestito utilizzando un criterio di flessibilita' di cassa all'interno del comparto dei Comuni. Un piccolo passo. In tema di Imu, la soluzione individuata circa la posibilita' del pagamento in due o tre rate ed il pagamento della sola aliquota-base mette in sofferenza le casse comunali e apporta piccoli benefici ai cittadini, anche in considerazione della possibilita', da parte dello Stato, di rivedere le aliquote finali in prossimita' della scadenza del saldo di dicembre''.
''I piccoli passi in avanti introdotti con gli emendamenti presentati – rileva ancora il Presidente ANCI - riguardano invece le questioni relative al personale degli enti locali, per il quali viene ora prevista una maggiore operativita' delle amministrazioni per la copertura del turn over. Con l'ulteriore possibilita', per i Comuni, di assumere in alcuni settori specifici (personale scolastico, operatori sociali, polizia locale). Altro elemento positivo riguarda la deroga, a regime, ai limiti sul lavoro flessibile per le stesse tre categorie, cosi' come la revisione, in una ottica di maggiore flessibilita', dei limiti per il conferimento di incarichi dirigenziali a tempo determinato. Erano nostre richieste e siamo contenti che siano state accolte; ma i Comuni, in questa situazione di grande confusione, sono allo stremo. Quello che chiedono sono quelle certezze sulle entrate che oggi non sono garantite in alcun modo. E fare bilanci di previsione seri, in queste condizioni, e' impresa impossibile''.
COMUNI: IMU E SICUREZZA SINDACI AL CENTRO DEL PROSSIMO DIRETTIVO ANCI
Appuntamento a Roma il 18 aprile, alle ore 16.00. Interverra' anche il Sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta
L'aggiornamento sulle questioni prioritarie, i rapporti con il Governo e il Parlamento e le problematiche relative all'applicazione della normativa sull'IMU. Ma anche il tema della sicurezza e la drammatica situazione dei Sindaci vittime di intimidazioni. Questi i temi all'ordine del giorno della riunione del Comitato Direttivo dell'ANCI che si riunira' mercoledi' 18 aprile presso la sede dell'Associazione dei Comuni, in Via dei Prefetti, 46 a Roma.
Proprio il tema della sicurezza degli amministratori locali sara' discusso alla presenza del Sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta e di una delegazione di Sindaci della Locride che porteranno all'attenzione del Direttivo ANCI il documento approvato nella Assemblea della scorsa settimana a Monasterace.
COMUNI:
I CONFERENZA ANCI PROGRAMMATICA PER LA MONTAGNA
Roma, 26 marzo 2012. Agire attivamente per inaugurare la stagione della trasformazione delle montagne italiane in territori in grado di svolgere funzioni ad alto valore aggiunto nel campo dell'agricoltura, dell'energia rinnovabile, dello sviluppo rurale, della biodiversita', della forestazione, delle risorse idriche, in un modello di sviluppo economico ed industriale che sappia far ripartire l'economia del Paese. E' questo l'obiettivo principale della 'I Conferenza programmatica per la Montagna' che l'ANCI ha organizzato per il prossimo 29 marzo, (ore 10) presso la Sala Conferenze di Piazza Montecitorio 123 a Roma.
INFRASTRUTTURE: REGGI (ANCI), GOVERNO AGISCA RAPIDAMENTE PER DARE SCOSSA AD ECONOMIA
Si modifichi il patto di stabilita' dei Comuni italiani
Per informazioni alla stampa:
Coordinamento AGENDA 21 Italia – tel. 349 1368017
ANCI - tel. 06 68009217
UPI – tel. 06 6840341
Con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Mare e del Territorio
NASCE LA CARTA DELLE CITTÀ E DEI TERRITORI D'ITALIA PER IL CLIMA:
COMUNI, PROVINCE E REGIONI RIVENDICANO UN RUOLO ATTIVO
NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI IMPEGNI PER IL PACCHETTO 20+20+20
E NEL NUOVO ACCORDO INTERNAZIONALE CHE SOSTITUIRÀ IL PROTOCOLLO DI KYOTO
La Carta per il Clima, realizzata dal Coordinamento di Agenda 21,
in collaborazione con ANCI e UPI,
verra' consegnata ufficialmente al Governo il 3 aprile a Roma
24 marzo 2009 - Un documento che candida i Comuni, le Province e le Regioni d'Italia ad avere un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo che sostituira' il Protocollo di Kyoto.
E' questo il significato della Carta delle Citta' e dei Territori d'Italia per il Clima, realizzata dal Coordinamento di Agenda 21, in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l'Unione delle Province Italiane, che verra' consegnata ufficialmente al Governo il 3 aprile a Roma, alla presenza di Pedro Ballesteros, Direttore Generale della DG per l'Energia della Commissione Europea.
L'iniziativa verra' presentata in anteprima
nell'ambito di un incontro riservato alla stampa che si terra'
il 27 marzo alle 11.00
nella sala della Presidenza dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI)
in Via dei Prefetti,46 a Roma.
All'incontro con la stampa prenderanno parte:
Emilio D'Alessio - Coordinamento Agenda 21
Flavio Morini - Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI)
Angelo Paladino - Unione Province Italiane (UPI)
Per informazioni
Coordinamento AGENDA 21 – tel. 349 1368017
ANCI - tel. 06 68009217
UPI – tel. 06 6840341
MINORI NON ACCOMPAGNATI: ANCI, BENE DIRETTIVA VIMINALE SU MINORI RUMENI
Il lavoro svolto dal Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno nell'attuazione dell'Accordo bilaterale Italia-Romania per la protezione dei minori comunitari ''rappresenta un esempio importante di coordinamento istituzionale volto a migliorare le attivita' di tutti gli attori coinvolti nel difficile compito di tutela dei minori, in questo caso rumeni''. E' quanto afferma Fabio Sturani, Sindaco di Ancona e Vicepresidente dell'ANCI con delega all'immigrazione.
La direttiva appena emanata a firma del prefetto Ciclosi, ''delinea – prosegue Sturani - in modo puntuale e attento, offrendo una linea di condotta univoca, tutte le varie fasi necessarie alla presa in carico, alla identificazione, alla gestione della fase di preparazione del possibile rientro del minore rumeno in difficolta' sul territorio italiano''.
''Riteniamo questo lavoro – conclude Sturani - che ha visto impegnate diverse istituzioni tra cui l'ANCI fin dalle prime fasi di progettazione, un esempio da replicare in tutte quelle materie che necessitano di un forte coordinamento interistituzionale''.
Roma, 23 gennaio 2009
CRISI: DOMENICI (ANCI) SCRIVE A BERLUSCONI, NECESSARIO INCONTRO URGENTE SU PATTO DI STABILITA' E ICI
Roma, 23 gennaio 2009. Il Presidente della Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) Leonardo Domenici ha inviato stamane al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi la lettera, preannunciata ieri al termine della riunione dell'Ufficio di presidenza della Associazione, di richiesta di un incontro urgente ''per trovare soluzioni che consentano ai Comuni di poter giungere alla scadenza del federalismo fiscale con bilanci solidi e stabili''.
Domenici auspica un incontro allargato ai Ministri interessati, ma alla presenza del capo dell'esecutivo, con l'obiettivo di consentire ai Comuni "di continuare a svolgere la funzione storica di cui sono titolari".
''I Comuni Italiani - scrive infatti Domenici - sono una risorsa del nostro Paese, il 60% degli investimenti pubblici sono frutto di interventi in infrastrutture e lavori pubblici realizzati dai Comuni''.
Tuttavia ''le regole del patto di stabilita' interno – denuncia Domenici - stanno erodendo questa positivita' e le cifre diramate dall'ISTAT lo dimostrano: stiamo perdendo ogni anno oltre 1 miliardo di euro di spesa in conto capitale, il che vuol dire – continua - meno ricchezza prodotta, meno posti di lavoro, meno fatturato per le imprese e soprattutto meno qualita' di vita nelle nostre citta'''.
Per l'ANCI, prosegue Domenici, il federalismo fiscale e' una speranza, ma ''i Comuni rischiano di giungere a questo appuntamento in condizioni di bilancio fortemente compromesse. Il fondo per il ristoro del mancato gettito ICI sulla prima casa non e' sufficiente ed e' urgente verificare come e quando procedere alla compensazione che il Governo ha sempre sostenuto in tutte le sedi istituzionali e politiche di voler operare in modo assoluto''.
Nel ricordare che lo scorso 11 dicembre la Camera dei Deputati ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a riconoscere ai Comuni ulteriori 440 milioni di euro entro il 28 febbraio 2009, Domenici conclude sottolineando che nelle attuali condizioni ''oltre l'80% dei Comuni non sara' in grado di rispettare le regole del patto di stabilita', con effetti negativi per le comunita' amministrate e per i saldi di finanza pubblica''.
CRISI: DL; DOMENICI (ANCI), DA ANNI CHIEDIAMO REVISIONE REGOLE PATTO DI STABILITA'
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