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lunedì 22 ottobre 2018

35° ASSEMBLEA ANCI: PRIMA CITTADINI. SINDACI, FUORI DAL LUOGO COMUNE

35° ASSEMBLEA ANCI: PRIMA CITTADINI. SINDACI, FUORI DAL LUOGO COMUNE. 

DA DOMANI A RIMINI LA TRE GIORNI DELL'ASSOCIAZIONE. 

In apertura il Presidente della Repubblica Mattarella. Alcune parole chiave della Costituzione saranno il filo conduttore del dibattito che darà spazio anche al Bando Periferie
                
I sindaci sono, prima che amministratori, cittadini essi stessi, in quanto tali alle prese coi problemi della vita quotidiana. A loro, che conoscono difficoltà e aspettative delle loro comunità, tocca cercare le soluzioni ai bisogni dei cittadini. Sarà questa consapevolezza a fare da filo conduttore alla 35° assemblea nazionale dell'Anci che vedrà per la quarta volta consecutiva la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in apertura dei lavori. 

L'Assemblea dell'Associazione, presentata oggi a Rimini e intitolata "Prima cittadini. Sindaci, fuori dal luogo Comune", si svolgerà alla Fiera di Rimini dal 23 al 25 ottobre, ospitando come al solito, parallelamente ai lavori istituzionali, anche AnciExpo, l'incontro di grandi nomi del mondo dell'imprenditoria, con oltre 150 stand in una superficie espositiva di circa dodicimila metri quadrati, con 11 sale collaterali per ospitare oltre 60 convegni a latere. Saranno in tutto nove le sessioni tematiche della plenaria, tre le tavole rotonde e circa 90 i relatori presenti. L'appuntamento riminese ruoterà intorno ad alcune parole chiave della Costituzione: lavoro, uguaglianza, cultura, salute, ambiente, identità ed autonomia. 

Una sessione sarà dedicata all'autonomia nell'ambito della Repubblica una ed indivisibile, mentre un apposito spazio alle Periferie e alle 96 città ammesse al bando dopo il ritrovato accordo con il governo per il completamento dei progetti. Nella seconda giornata, interverranno tra gli altri il presidente dell'Anci Antonio Decaro, il sindaco di Firenze e coordinatore delle Città metropolitane, Dario Nardella, il presidente Fieg Andrea Riffeser Monti, che si soffermeranno sulle iniziative di collaborazione Anci Fieg. Nella stessa sessione interverranno Paolo Glisenti Commissario Generale Italia per EXPO 2020 e Massimo Tononi Presidente Cassa depositi e prestiti. Nella tre giorni riminese ci saranno anche le relazioni di Paolo Maggioli, Amministratore Delegato del Gruppo Maggioli, Carlo Tamburi, Direttore Italia ENEL e di Giorgio Quagliuolo Presidente CONAI.

L'Assemblea dedicherà poi un momento particolare al tema dell'Educazione alla Cittadinanza, con la campagna di raccolta firme promossa dall'Anci per rendere obbligatoria questa materia scolastica, attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare. Durante la tre giorni saranno presenti nei locali della Fiera autenticatori per raccogliere le firme. 

"Rimini è orgogliosa di ospitare quest'anno l'assemblea nazionale Anci", afferma il sindaco Andrea Gnassi. "Non solo per l'evento in sé, che premia una città italiana che si riconosce nel dinamismo positivo del cambiamento. Ma soprattutto per il messaggio che può e deve scaturire da questa assise, che cade in un momento delicato e particolare della nostra vicenda nazionale e del rapporto tra Stato centrale e enti locali. Perfetto il richiamo a 'Prima cittadini' perché comunque i Comuni restano un pilastro, il baluardo di vera democrazia più vicino ai problemi e alle istanze delle persone e delle comunità, volendo risolverle nel nome del bene comune".

"Adesso più che mai per il futuro del nostro Paese è necessario mettere al centro le comunità. È nelle nostre città che si coltivano i valori alla base della convivenza civile", dichiara il presidente di Anci Emilia-Romagna Michele de Pascale. "Occorre ripartire dai Comuni, da chi è più vicino ai bisogni dei cittadini per ristabilire quel patto di fiducia reciproco alla base della società che oggi sembra venire meno. Sviluppo economico, innovazione, infrastrutturazione, lavoro, sicurezza, welfare e giustizia sociale sono parole centrali che hanno un valore ancora più grande se crescono al fianco dei cittadini".

"Dall'educazione alla cittadinanza alle politiche culturali e di city branding del territorio, dalla sostenibilità urbana alla valorizzazione delle nostre città e dei beni comuni. Di questo e di molto altro ancora aggiunge il segretario generale dell'Anci Veronica Nicotra  discuteremo a Rimini: una tre giorni per dialogare insieme e confrontarci sulle difficoltà, i problemi ma anche sulle soddisfazione di un mestiere complicato come quello del sindaco. Sindaci prima di tutto cittadini, ancor prima che amministratori, che insieme alle energie delle proprie comunità locali, guardano a territori sempre più hub di sperimentazione di nuove policy urbane".

La cerimonia di apertura, martedì 23 ottobre, vedrà alle 17.00 la relazione del presidente dell'Anci Antonio Decaro. Ai lavori dell'assemblea plenaria parteciperanno il ministro Giulia Bongiorno (Pubblica Amministrazione) e i sottosegretari Stefano Candiani (Interno), Laura Castelli ( Economia e Finanze) e Jacopo Morrone (Giustizia).

I lavori dell'Assemblea saranno visibili in diretta streaming dal sito dell'Anci e sul canale Twitter con l'hastag #anci2018, mentre sulla pagina Facebook Anci saranno trasmesse le dirette di alcuni momenti della tre giorni e sottoposte ai rappresentati dell'Associazione alcune domande inviate dai cittadini.

Rimini, 22 ottobre 2018


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mercoledì 24 gennaio 2018

Anci - SICUREZZA, DECARO (ANCI): "OK A LINEE GUIDA, ORA PIU' SINERGIA TRA POLIZIE LOCALI E ALTRE FORZE DI POLIZIA

SICUREZZA, DECARO (ANCI): "OK A LINEE GUIDA, ORA PIU' SINERGIA TRA POLIZIE LOCALI E ALTRE FORZE DI POLIZIA


"Miglioriamo la sicurezza nelle nostre città, attraverso l'interconnessione delle informazioni e delle banche dati tra le forze dell'ordine e la polizia locale, l'integrazione dei sistemi di videosorveglianza, l'integrazione e la collaborazione tra le sale operative e l'aggiornamento professionale integrato per gli operatori della polizia locale e delle forze di polizia". 

Lo dice il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, commentando il parere favorevole dell'Anci, oggi in Conferenza Unificata, sull'adozione delle linee generali delle politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrata: "Abbiamo chiesto modifiche al testo – aggiunge Decaro - che prevedano un maggiore coinvolgimento dei Comuni nella sottoscrizione dei protocolli tra le prefetture e le Regioni per la promozione della sicurezza integrata".

Le "Linee generali per la promozione della sicurezza integrata" rappresentano, dunque, la cornice di riferimento per l'attuazione delle politiche per la sicurezza integrata con l'obiettivo di coordinare l'esercizio delle competenze dei soggetti istituzionali coinvolti e favorire la collaborazione tra le forze di polizia e la polizia locale.

Nel corso dei lavori in via della Stamperia è arrivata anche l'intesa sul riparto del fondo per le politiche giovanili, che "registra quest'anno un aumento di circa il 40 per cento, in netta controtendenza rispetto agli anni scorsi", fa notare Decaro.

Rispetto a un ulteriore riparto di risorse, quello del fondo per le mense scolastiche biologiche, l'Anci ha dato l'intesa anche sulla base di alcuni emendamenti accolti dal governo. 

"Abbiamo chiesto che il decreto venga adottato entro il 30 luglio 2018 – spiega Decaro - per garantire ai Comuni di poter disporre delle risorse entro il 2018 e programmare così, in maniera efficace, il servizio di ristorazione biologica e le iniziative di informazione e promozione per il nuovo anno scolastico".

Roma, 24 Gennaio 2017 


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venerdì 22 maggio 2015

Educazione ambientale in piazza, parte dal sud la campagna CircOLIamo

Da Palermo a Cosenza, un lungo viaggio per le strade di Sicilia e Calabria all'insegna della difesa e del rispetto dell'ambiente: "CircOLIamo", la campagna informativa itinerante ideata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, è partita il 6 maggio da Palermo e nell'arco di tre settimane sta coinvolgendo le prime due Regioni del sud d'Italia.

Organizzata dal COOU con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e di ANCI, la campagna è incentrata sulla corretta gestione dell'olio lubrificante usato e punta a promuovere, attraverso un'azione capillare, il dialogo con i cittadini e le istituzioni locali. 

All'interno di strutture gonfiabili leggere - che si trasformeranno in sala conferenza e in sala giochi per gli studenti – il team del Consorzio incontra quotidianamente le istituzioni, i media locali, la business community e il mondo della scuola. 

Il progetto si lega a un'iniziativa "storica" del COOU: il primo "CircOLIamo" fu realizzato nel 1994 e quella del 2015-16 è la prima campagna a zero emissioni, perché la quantità di CO2 generata sarà compensata attraverso interventi di forestazione in grado di assorbire la CO2 immessa in atmosfera; attraverso il portale www.circoliamo2015.it e l'hashtag Twitter #circoliamo2015 è inoltre possibile seguire ogni tappa della campagna.   

Gli oli lubrificanti usati, i rischi per l'ambiente, l'importanza del riciclo dei rifiuti pericolosi e le opportunità per l'economia locale sono i temi principali delle conferenze stampa che si stanno tenendo in questi giorni nelle maggiori città di Sicilia e Calabria alla presenza dei responsabili del Consorzio e delle autorità regionali, provinciali e comunali. 

In ogni tappa il team di CircOLIamo incontra i ragazzi delle scuole del territorio, che partecipano agli educational loro dedicati e si sfidano a "Green League", il progetto che prevede un sistema di giochi online finalizzati all'educazione ambientale.

Grazie al lavoro del Consorzio, attivo dal 1984, in Italia si recupera circa il 98% dell'olio usato raccoglibile. 

"La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta – spiega il presidente Paolo Tomasisi concentra soprattutto nel 'fai da te': per intercettarla abbiamo bisogno del supporto dalle amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati, e di sensibilizzare al contempo gli operatori dell'informazione e i cittadini sui danni ambientali derivanti da uno smaltimento scorretto di questo rifiuto pericoloso".


giovedì 26 aprile 2012

ANCI. CRISI: RUGHETTI, COMUNI GIA’ LAVORANO A VERIFICA SULLA SPESA



CRISI: RUGHETTI (ANCI), COMUNI GIA' LAVORANO A VERIFICA SULLA SPESA


''Bene sarebbe estendere costi e fabbisogni standard a Ministeri e PA centrale''


''Gli Enti locali ed i Comuni in particolare stanno lavorando gia' da qualche tempo ai costi ed ai fabbisogni standard proprio per verificare se vi sono eccessi di spesa in alcuni servizi. Sarebbe molto auspicabile che questa procedura che riguardera' tutte le funzioni fondamentali dei Comuni fosse fatta anche per i Ministeri e per gli altri enti della PA centrale''. Cosi' Il Segretario Generale dell'Associazione dei Comuni italiani (ANCI), Angelo Rughetti risponde al Sottosegretario all'economia, Gianfranco Polillo che oggi ha auspicato il coinvolgimento degli Enti locali nello spending review.
''E' difficile poi capire su quali dati di basa il Sottosegretario Polillo quando dice che la spesa dello Stato e' diminuita. Se cosi' fosse – sottolinea l'esponete ANCI - non ci sarebbe bisogno neanche di una revisione ne' dei tagli di cui tutti parlano in queste settimane''.
''Certo – conclude Rughetti - non e' un buon esempio bandire in queste ore l'acquisto di 400 auto blu proprio nella fase piu' accesa della crisi che sta arrivando sempre di piu' dentro le case delle famiglie e nei corridoi delle imprese''.


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giovedì 19 aprile 2012

WELFARE: GUERINI (ANCI), POSITIVA DISPONIBILITa’ SOTTOSEGRETARIO GUERRA SU LEP E ISEE, MA NODO RISORSE RESTA DA SCIOGLIERE

Il Delegato ANCI: ''Sulla riduzione dei fondi sociali e sulle prospettive del sistema di welfare locale con il presidente Delrio chiederemo a breve un incontro con il Ministro Fornero''




Roma, 19 aprile 2012 - ''Un incontro positivo e non rituale, durante cui il Sottosegretario ha avuto un confronto concreto sui temi sollevati. Ma il 'nodo delle risorse' e' ancora da sciogliere: su questo dobbiamo avere riscontri immediati, perche' con il quadro finanziario attuale la nostra capacita' di offrire risposte ai bisogni dei cittadini, delle famiglie, degli anziani, dei disabili e' messa a dura prova''. Lo sottolinea Lorenzo Guerini, Sindaco di Lodi e Delegato ANCI al welfare, parlando al termine della commissione dell'Associazione che si e' tenuta oggi a Roma.

Per Guerini ''la situazione e' drammatica'' e lo dimostra lo svuotamento progressivo dei fondi che dovrebbero finanziare le politiche sociali. ''L'andamento del fondo delle politiche sociali e' emblematico, oggi siamo a meno di un decimo degli stanziamenti del 2008, mentre il fondo per la non autosufficienza e' a quota zero''. In queste condizioni per il delegato ANCI, ''e' evidente che i Comuni, gia' dal prossimo confronto con il Governo ed il Ministro Fornero che chiederemo a breve insieme al presidente Delrio, non potranno che sollevare questo tema''.


Giudizio positivo, invece, sull'impegno assunto dal sottosegretario Guerra, tanto sulla partecipazione dei Comuni al tavolo per la definizione dei livelli essenziali di servizio delle prestazioni sociali, che sulla riforma Isee.


Analoga valutazione anche sull' impegno del Sottosegretario a dare continuita' all'esperienza condivisa nella gestione dell'accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati anche nell'ambito del Programma Minori, finanziato dal Ministero del Lavoro e realizzato dall'ANCI.





ANCI. Delrio, ‘’Comuni possono essere reticolo istituzionale a cui Paese puo’ appoggiarsi in questa fase di recessione’’

COMUNI: ANCI CHIEDE INCONTRO URGENTE A PREMIER MONTI


Delrio, ''Comuni possono essere reticolo istituzionale a cui Paese puo' appoggiarsi in questa fase di recessione''


Roma, 19 aprile 2012 - ''Un incontro urgente per mettere a fuoco i risultati finali del lavoro del tavolo tecnico da Lei istituito''. E' questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell'ANCI, Graziano Delrio ha inviato al Presidente del Consiglio, Mario Monti.

Dopo aver segnalato al Premier che ''il lavoro congiunto, infatti, se da un lato ha prodotto alcune soluzioni positive soprattutto sul lato dell'autonomia organizzativa non ha soddisfatto invece le richieste in materia di patto di stabilita' interno e del contributo dei Comuni alla difficile fase economica'' Delrio sottolinea come ''l'introduzione dell'IMU si e' trasformata in un boomerang per i Comuni che chiederanno ai cittadini di pagare non avendo in cambio ne' il gettito (riservato in larga parte allo Stato), ne' la liquidita' mettendo seriamente a rischio finanche il pagamento degli stipendi ai lavoratori''.

''Stiamo organizzando per il 24 maggio, a Venezia – comunica Delrio a Monti - una giornata di mobilitazione per mettere al centro dell'agenda delle politiche nazionali un piano straordinario per rilanciare lavoro e sviluppo perche' siamo convinti (e la storia del nostro e di altri Paesi stranieri lo conferma) che questo obiettivo non potra' essere raggiunto senza il coinvolgimento dei Comuni e delle citta' dove si realizza gran parte del PIL nazionale e dove si concretizzano le politiche di integrazione sociale''.

Da qui la richiesta di un incontro urgente perche' ''i Comuni possono essere il reticolo istituzionale a cui il Paese puo' appoggiarsi in una fase di recessione come quella che stiamo vivendo; ci aspettiamo che il Governo colga questa occasione e non spinga queste Istituzioni, le piu' antiche, dall'altra parte del tavolo''.


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mercoledì 18 aprile 2012

ANCI. PICCOLI COMUNI: DI SORTE, PIU' VOCE IN EUROPA AI PICCOLI MUNICIPI


''Rafforzare la Rete tra i Paesi membri della Confederazione''


PICCOLI COMUNI:

DI SORTE (ANCI), PIU' VOCE IN EUROPA AI PICCOLI MUNICIPI

Roma, 18 aprile 2012 -Sono in corso oggi, a Parigi, i lavori dell'Assemblea Generale della Confederazione europea dei piccoli Comuni. Per l'Italia partecipano Andrea Di Sorte in rappresentanza dell'ANCI-Consulta nazionale dei Piccoli Comuni ed il Responsabile dell'Area Piccoli Comuni e Gestioni Associate, Daniele Formiconi.

''Dopo il primo anno di avvio delle attivita' come Confederazione ed il successo dell'iniziativa svoltasi a Riva Del Garda nel 2011, occorre rafforzare la capacita' organizzativa e di funzionamento della Rete'', afferma Andrea Di Sorte preannunciando una riunione che vede all'odg, tra l'altro, una serie di importanti integrazioni dello Statuto per rendere maggiormente operativa la Confederazione.

''Attraverso la Rete europea dei Piccoli Comuni – aggiunge l'esponente ANCI - vogliamo far sentire la voce 'des petites villes' anche nel contesto della UE, ma vogliamo farlo con contributi e proposte concrete da portare al dibattito internazionale''.

''Cosa che stiamo gia' facendo, in particolare, promuovendo e sostenendo l'importanza della gestione associata dei servizi comunali e delle Unioni, che sia per i cittadini che per i piccoli Comuni – conclude Di Sorte - rappresentera' la via principale proprio per tutelare le singole identita' locali''.


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IDROELETTRICO: BORGHI (ANCI), LO STATO DIA IL BUON ESEMPIO

IDROELETTRICO: BORGHI (ANCI), LO STATO DIA IL BUON ESEMPIO

Roma, 18 aprile 2012 - ''L'Italia riparte se l'economia esce dalle sacche di monopolio e di rendita. E questo vale anzitutto in settori strategici come l'energia. Per questo ci aspettiamo che il Ministro Passera dia il buon esempio, facendo cessare quelle rendite, come nell'idroelettrico, dove il surplus garantito dai certificati verdi va quasi tutto nelle tasche dei concessionari e dello Stato concessionario di se' stesso attraverso l'Enel''. Cosi' Enrico Borghi, Presidente della Commissione montagna ANCI, e' intervenuto oggi a Firenze al convegno 'Italia di Mezzo: quale modello di sviluppo' organizzato dalla fondazione Trentin e che vede la partecipazione, fra gli altri, di Susanna Camusso, Guglielmo Epifani, Enrico Rossi e Renata Polverini. ''La rendita - ha osservato Borghi - in se' non e' scandalosa. Ma quando deriva da un bene comune come l'acqua e dal contributo dei cittadini attraverso i certificati verdi impone un tema di redistribuzione. E allora oggi e' indispensabile che questa rendita vada redistribuita a favore delle comunita' locali attraverso i Comuni e alle imprese locali attraverso sconti sul costo dell'energia, anziche' andare solo nelle tasche dei produttori sotto forma di extraprofitto. Un nuovo modello di sviluppo che coniuga green economy e mercato competitivo si fa cosi'!''.


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martedì 17 aprile 2012

LEGALITA’: DELRIO (ANCI) A CANCELLIERI: "SUPPORTARE PROPOSTE SINDACI LOCRIDE CONTRO LE MAFIE"


LEGALITA': DELRIO (ANCI) A CANCELLIERI:
"SUPPORTARE PROPOSTE SINDACI LOCRIDE CONTRO LE MAFIE"


Attivare, presso la Conferenza Stato-città, specifici tavoli tecnici per il supporto delle proposte lanciate dai sindaci della Locride contro il dilagare delle mafie. E' la richiesta contenuta in una lettera che oggi il presidente dell'Anci, Graziano Delrio, ha inviato al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri.

L'iniziativa nasce dopo le pesanti intimidazioni che avevano portato il sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, a presentare le proprie dimissioni, ritirate in seguito all'intervento e al sostegno di altri 42 sindaci della Locride.

Proprio dai primi cittadini, con il supporto convinto dell'Anci, arrivano dunque 5 proposte per il governo. Innanzitutto quella di istituire una zona franca della Legalità nel comprensorio della Locride, per facilitare lo sviluppo del territorio e gli investimenti per il contrasto alla criminalità; quindi una serie di tavoli, presso i ministeri competenti, per rilanciare le imprese agricole e floreali della zona, per la valorizzazione del patrimonio culturale, per incentivare progetti innovativi sullo smaltimento dei rifiuti, per ripristinare gli standard essenziali dei servizi di trasporto ferroviario e di manutenzione della rete idrica interna.

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DL FISCO: DELRIO (ANCI), IN QUESTO MODO FARE BILANCI SERI E’ IMPRESA IMPOSSIBILE

DL FISCO: DELRIO (ANCI), IN QUESTO MODO FARE BILANCI SERI E' IMPRESA IMPOSSIBILE

''Le grandi incertezze sul fronte del patto di stabilita' e dell'Imu rischiano di mettere in discussione l'intero impianto che si e' venuto a delineare, in maniera frammentata, del dl in materia fiscale, nonostante alcuni piccoli passi in avanti''. E' quanto afferma Graziano Delrio, Presidente ANCI.

''Le note dolenti – segnala - continuano ad essere quelle relative al patto di stabilita', per il quale non sono cambiate le regole, come sempre da noi richiesto con l'obiettivo di fare un passo in avanti per la crescita. E' stato invece previsto, per i Comuni che 'cederanno' quote di deficit, un incentivo complessivo di 500 milioni (insufficiente per i pagamenti in conto capitale) e gestito utilizzando un criterio di flessibilita' di cassa all'interno del comparto dei Comuni. Un piccolo passo. In tema di Imu, la soluzione individuata circa la posibilita' del pagamento in due o tre rate ed il pagamento della sola aliquota-base mette in sofferenza le casse comunali e apporta piccoli benefici ai cittadini, anche in considerazione della possibilita', da parte dello Stato, di rivedere le aliquote finali in prossimita' della scadenza del saldo di dicembre''.

''I piccoli passi in avanti introdotti con gli emendamenti presentati – rileva ancora il Presidente ANCI - riguardano invece le questioni relative al personale degli enti locali, per il quali viene ora prevista una maggiore operativita' delle amministrazioni per la copertura del turn over. Con l'ulteriore possibilita', per i Comuni, di assumere in alcuni settori specifici (personale scolastico, operatori sociali, polizia locale). Altro elemento positivo riguarda la deroga, a regime, ai limiti sul lavoro flessibile per le stesse tre categorie, cosi' come la revisione, in una ottica di maggiore flessibilita', dei limiti per il conferimento di incarichi dirigenziali a tempo determinato. Erano nostre richieste e siamo contenti che siano state accolte; ma i Comuni, in questa situazione di grande confusione, sono allo stremo. Quello che chiedono sono quelle certezze sulle entrate che oggi non sono garantite in alcun modo. E fare bilanci di previsione seri, in queste condizioni, e' impresa impossibile''.


Direttivo ANCI: IMU e sicurezza Sindaci

COMUNI: IMU E SICUREZZA SINDACI AL CENTRO DEL PROSSIMO DIRETTIVO ANCI


Appuntamento a Roma il 18 aprile, alle ore 16.00. Interverra' anche il Sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta

L'aggiornamento sulle questioni prioritarie, i rapporti con il Governo e il Parlamento e le problematiche relative all'applicazione della normativa sull'IMU. Ma anche il tema della sicurezza e la drammatica situazione dei Sindaci vittime di intimidazioni. Questi i temi all'ordine del giorno della riunione del Comitato Direttivo dell'ANCI che si riunira' mercoledi' 18 aprile presso la sede dell'Associazione dei Comuni, in Via dei Prefetti, 46 a Roma.

Proprio il tema della sicurezza degli amministratori locali sara' discusso alla presenza del Sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta e di una delegazione di Sindaci della Locride che porteranno all'attenzione del Direttivo ANCI il documento approvato nella Assemblea della scorsa settimana a Monasterace.


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lunedì 26 marzo 2012

Anci: I Conferenza Programmatica per la Montagna

COMUNI:

I CONFERENZA ANCI PROGRAMMATICA PER LA MONTAGNA

ROMA 29 MARZO 2012

Roma, 26 marzo 2012. Agire attivamente per inaugurare la stagione della trasformazione delle montagne italiane in territori in grado di svolgere funzioni ad alto valore aggiunto nel campo dell'agricoltura, dell'energia rinnovabile, dello sviluppo rurale, della biodiversita', della forestazione, delle risorse idriche, in un modello di sviluppo economico ed industriale che sappia far ripartire l'economia del Paese. E' questo l'obiettivo principale della 'I Conferenza programmatica per la Montagna' che l'ANCI ha organizzato per il prossimo 29 marzo, (ore 10) presso la Sala Conferenze di Piazza Montecitorio 123 a Roma.

L'iniziativa si colloca in una fase congiunturale politica, istituzionale ed economica assai delicata per il Paese, nella quale tutti sono tenuti a compiere ogni sforzo per cogliere le opportunita' favorevoli in prospettiva di una piena ripresa del sistema Paese.

Per questo l'ANCI ritiene necessarie politiche specifiche per la montagna, in grado di contribuire anche al benessere piu' generale della collettivita' nazionale e in questo quadro si inseriscono a pieno titolo le tematiche poste al centro dell'attenzione della Conferenza per la Montagna, occasione di approfondimento e di confronto per successivi sviluppi e per portare i temi di questa importante realta' territoriale italiana ad essere parte significativa nell'agenda del Governo.



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mercoledì 14 aprile 2010

INFRASTRUTTURE: REGGI (ANCI): Si modifichi il patto di stabilita’ dei Comuni italiani

INFRASTRUTTURE: REGGI (ANCI), GOVERNO AGISCA RAPIDAMENTE PER DARE SCOSSA AD ECONOMIA

Si modifichi il patto di stabilita' dei Comuni italiani



''I dati che sono stati resi noti oggi dall'Ance evidenziano la lentezza del Governo centrale nel far fronte alla crisi e come i finanziamenti per le nuove opere siano totalmente insufficienti a dare una scossa all'economia''. Cosi' Roberto Reggi, Sindaco di Piacenza e Vicepresidente dell'ANCI sui dati diffusi oggi dall'Ance in merito al Piano delle infrastrutture prioritarie del Cipe.

''Anche sulla ricostruzione in Abruzzo e sull'edilizia scolastica – aggiunge - l'ANCE afferma che solo 20 milioni di euro sono stati messi a gara sugli 890 milioni gia' confermati per questi programmi. Cosi' non si puo' andare avanti e a farne le spese sono soprattutto le piccole e medie imprese italiane''.

''In piu' – sottolinea Reggi - si genera la confusione con 'normicchie' contenute in leggi denominate di semplificazione che non fanno altro che far aumentare, da un lato le leggi regionali e, dall'altro i regolamenti comunali come nel caso delle ristrutturazioni edilizie''.

''Mentre vediamo gia' la punta dell'iceberg della crisi all'orizzonte, il Governo e la sua orchestrina continuano a suonare la sinfonia degli 'annunci' di investimenti senza prevedere interventi concreti. Con la crisi che stiamo vivendo non e' piu' tempo di proclami. E' arrivato il momento dei fatti''.

''Un primo importante passo sarebbe quello di rivedere le norme del patto di stabilita' interno per dare la possibilita' ai Comuni piu' virtuosi di pagare le forniture, i servizi e gli investimenti sul territorio per le opere pubbliche''.

''Per superare questo particolare momento e' necessario affrontarlo con uno spirito di unione e collaborazione, ma il Governo sappia – conclude Reggi - che se non agisce tempestivamente si assume una grave responsabilita': quella di non aver girato il timone pur vedendo bene davanti a se la punta dell'iceberg avvicinarsi pericolosamente''.


Roma, 14 aprile 2010


lunedì 22 marzo 2010

CATASTO. ANCI: SENTENZA TAR SPOSA NOSTRE ARGOMENTAZIONI

CATASTO: ZANONATO (ANCI), SENTENZA TAR SPOSA NOSTRE ARGOMENTAZIONI

‘Attuali assetti normativi sono legittimi, richiesto solo rafforzamento poteri di controllo. Stupore per dichiarazioni Confedilizia’


‘’Stupiscono le dichiarazioni di Confedilizia in merito al recente pronunciamento del Tar del Lazio in materia di decentramento delle funzioni catastali’’. Lo afferma Flavio Zanonato, Sindaco di Padova e vice Presidente ANCI.
‘’Stupiscono – spiega - perche’ siamo di fronte a una sentenza che, proprio a seguito dell'intervento di ANCI in giudizio (intervento illegittimamente impedito nelle fasi anteriori, come censurato dal Consiglio di Stato), rivede profondamente i precedenti orientamenti dello stesso giudice amministrativo, dando sostanziale ragione agli argomenti esposti dall'ANCI’’.
‘’La sentenza del giudice amministrativo, infatti, e contrariamente a quanto sostenuto da Confedilizia – prosegue Zanonato - ha confermato la piena legittimita’ degli attuali assetti normativi e regolamentari, accogliendo solo ‘parziamente’ il ricorso di Confedilizia; e, precisamente, richiedendo soltanto un ‘limitato’ intervento di rafforzamento dei poteri di controllo sull'operato dei Comuni, oggi riconosciuti in capo all'Agenzia del Territorio. Alla luce dell'intervento del Tar, pertanto, e per dirla con le parole dello stesso giudice amministrativo, non e’ piu’ in discussione il decentramento di funzioni in favore dei Comuni, ma soltanto la messa a fuoco di alcuni aspetti di dettaglio e, segnatamente, del solo sistema dei controlli’’.
‘’Bastera’ mettere rapidamente mano a quest'ultimo, dunque – sottolinea in conclusione il vice Presidente ANCI - perche’ l'intera impalcatura possa finalmente andare a sistema. La sentenza, quindi, non soltanto corona una difficile battaglia giudiziaria sostenuta dall'ANCI a tutela delle ragioni di un equilibrato federalismo amministrativo e delle autonomie locali, ma rende quantomai opportuna la scelta di avviare un tavolo tecnico che, a questo punto, puo’ affrontare la questione alla luce dei preziosi e definitivi indirizzi formulati dal giudice amministrativo’’.



Roma, 22 marzo 2010

martedì 16 febbraio 2010

V EDIZIONE PREMIO "ARCHITETTURA E SOSTENIBILITÀ"

V EDIZIONE PREMIO "ARCHITETTURA E SOSTENIBILITÀ"
per tesi di laurea e di dottorato di ricerca, per buone pratiche di amministrazioni pubbliche

Iscrizioni entro il 16 aprile. Premiazioni a Terra Futura (Firenze, 28-30 maggio 2010)


Ritorna l'appuntamento con il Premio Architettura e Sostenibilità, promosso da Terra Futura e Ecoaction Cultura & Progetto Sostenibili, in collaborazione con prestigiose facoltà italiane di architettura e ingegneria e con il patrocinio di ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, Coordinamento Agende 21 locali italiane, Lega delle Autonomie Locali, UNCEM-Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani e UPI-Unione delle Province d'Italia.

L'iniziativa nella categoria "Studio, Ricerca e Innovazione" premia le migliori tesi di laurea e di dottorato di ricerca italiane ed estere che affrontano i temi dell'architettura sostenibile, dell'innovazione progettuale e della progettazione partecipata.

Dallo scorso il concorso prevede anche la sezione "Tradizione e Sviluppo sociale" che valorizza le buone pratiche di saggia amministrazione (regolamenti, incentivi, linee guida, iniziative), promosse da amministrazioni pubbliche o gestori di patrimoni diffusi, coerenti con la sostenibilità del costruito storico e consolidato.

La cerimonia di premiazione si svolgerà come sempre in occasione di Terra Futura, la mostra-convegno internazionale sulle buone pratiche di sostenibilità in calendario dal 28 al 30 maggio 2010 alla Fortezza da Basso di Firenze. Con i migliori elaborati verrà organizzata una mostra itinerante inaugurata a Terra Futura, mentre le tesi premiate saranno da quest'anno consultabili in formato digitale presso la Biblioteca di Scienze tecnologiche dell'Università degli Studi di Firenze.

Iscrizioni: entro venerdì 16 aprile 2010

Per informazioni: www.terrafutura.it

Per scaricare il bando di concorso: 
www.terrafutura.it/index.php?option=com_content&task=view&id=74&Itemid=71

Segreteria organizzativa: Adescoop tel. 049 8726599 email segreteria@adescoop.it
 

lunedì 30 marzo 2009

Carta Clima Citta' d'Italia: consegna ufficiale il 3 aprile a Roma

COMUNI, PROVINCE E REGIONI SI DANNO APPUNTAMENTO A ROMA IL 3 APRILE

PER LA CONSEGNA UFFICIALE AL GOVERNO

DELLA CARTA DELLE CITTÀ E DEI TERRITORI D'ITALIA PER IL CLIMA


Nel documento, realizzato da Agenda 21 Italia in collaborazione con Anci e Upi, gli enti locali rivendicano un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo per il pacchetto 20+20+20 della UE e nel nuovo accordo internazionale che sostituirà il protocollo di Kyoto


30 marzo 2009 – Si danno appuntamento a Roma il 3 aprile i Comuni, le Province e le Regioni per la consegna ufficiale al Governo della Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il Clima, realizzata da Agenda 21 in collaborazione con Anci ed Upi.

L'evento, che si terrà a partire dalle 10.00 nella Sala Auditorium della sede romana dell'Ispra di Via Curtatone 7, si svolgerà sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero dell'Ambiente.

Il programma prevede fra gli altri l'intervento di Pedro Ballesteros, Responsabile della Campagna Intelligent Energy Europe della DG per l'Energia della Commissione Europea, oltre all'illustrazione dettagliata del contenuto del documento che candida gli enti locali del Paese ad avere un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo che sostituirà il Protocollo di Kyoto.

"Le città ed i territori d'Italia – si legge nella Carta per il Clima – chiedono al Governo italiano di prevedere l'accesso delle Amministrazioni delle città e dei territori ai meccanismi dell'Emission Trading e al Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica e propongono di escludere dal Patto di Stabilità gli investimenti locali in progetti finalizzati alla mitigazione e adattamento al cambiamento climatico".

Il testo infatti riporta una serie di proposte concrete che saranno approfondite e sviluppate in un documento tecnico che verrà realizzato da Agenda 21 Italia anche grazie al contributo dei Comuni, le Province e le Regioni e alla collaborazione di esperti appartenenti ad organizzazioni internazionali ed enti di ricerca.

"Le città ed i territori – riporta ancora la Carta – chiedono al Governo italiano di promuovere, in collaborazione con il sistema bancario, la predisposizione di strumenti finanziari dedicati agli interventi di riqualificazione energetica e di favorire il coinvolgimento delle Esco (Società di servizi energetici) e di altri soggetti specializzati al fianco delle amministrazioni locali e dei territori".

Gli enti locali potranno segnalare la propria adesione anche inviando una mail a adesionecarta@a21italy.eu.





Per informazioni alla stampa:

Coordinamento AGENDA 21 Italia – tel. 349 1368017

ANCI - tel. 06 68009217

UPI – tel. 06 6840341

martedì 24 marzo 2009

Conferenza stampa Carta delle citta' per il Clima

Con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Mare e del Territorio


NASCE LA CARTA DELLE CITTÀ E DEI TERRITORI D'ITALIA PER IL CLIMA:

COMUNI, PROVINCE E REGIONI RIVENDICANO UN RUOLO ATTIVO

NEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI IMPEGNI PER IL PACCHETTO 20+20+20

E NEL NUOVO ACCORDO INTERNAZIONALE CHE SOSTITUIRÀ IL PROTOCOLLO DI KYOTO

La Carta per il Clima, realizzata dal Coordinamento di Agenda 21,

in collaborazione con ANCI e UPI,

verra' consegnata ufficialmente al Governo il 3 aprile a Roma

24 marzo 2009 - Un documento che candida i Comuni, le Province e le Regioni d'Italia ad avere un ruolo attivo nel raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo che sostituira' il Protocollo di Kyoto.

E' questo il significato della Carta delle Citta' e dei Territori d'Italia per il Clima, realizzata dal Coordinamento di Agenda 21, in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e l'Unione delle Province Italiane, che verra' consegnata ufficialmente al Governo il 3 aprile a Roma, alla presenza di Pedro Ballesteros, Direttore Generale della DG per l'Energia della Commissione Europea.

L'iniziativa verra' presentata in anteprima

nell'ambito di un incontro riservato alla stampa che si terra'

il 27 marzo alle 11.00

nella sala della Presidenza dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI)

in Via dei Prefetti,46 a Roma.

All'incontro con la stampa prenderanno parte:

Emilio D'Alessio - Coordinamento Agenda 21

Flavio Morini - Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI)

Angelo Paladino - Unione Province Italiane (UPI)

Per informazioni

Coordinamento AGENDA 21 – tel. 349 1368017

ANCI - tel. 06 68009217

UPI – tel. 06 6840341

venerdì 23 gennaio 2009

ANCI: MINORI NON ACCOMPAGNATI, BENE DIRETTIVA VIMINALE SU MINORI RUMENI

MINORI NON ACCOMPAGNATI: ANCI, BENE DIRETTIVA VIMINALE SU MINORI RUMENI

Il lavoro svolto dal Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno nell'attuazione dell'Accordo bilaterale Italia-Romania per la protezione dei minori comunitari ''rappresenta un esempio importante di coordinamento istituzionale volto a migliorare le attivita' di tutti gli attori coinvolti nel difficile compito di tutela dei minori, in questo caso rumeni''. E' quanto afferma Fabio Sturani, Sindaco di Ancona e Vicepresidente dell'ANCI con delega all'immigrazione.

La direttiva appena emanata a firma del prefetto Ciclosi, ''delinea – prosegue Sturani - in modo puntuale e attento, offrendo una linea di condotta univoca, tutte le varie fasi necessarie alla presa in carico, alla identificazione, alla gestione della fase di preparazione del possibile rientro del minore rumeno in difficolta' sul territorio italiano''.

''Riteniamo questo lavoro – conclude Sturani - che ha visto impegnate diverse istituzioni tra cui l'ANCI fin dalle prime fasi di progettazione, un esempio da replicare in tutte quelle materie che necessitano di un forte coordinamento interistituzionale''.


Roma, 23 gennaio 2009

ANCI a Berlusconi: urgente incontro per ICI e patto di stabilità

CRISI: DOMENICI (ANCI) SCRIVE A BERLUSCONI, NECESSARIO INCONTRO URGENTE SU PATTO DI STABILITA' E ICI


Roma, 23 gennaio 2009. Il Presidente della Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) Leonardo Domenici ha inviato stamane al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi la lettera, preannunciata ieri al termine della riunione dell'Ufficio di presidenza della Associazione, di richiesta di un incontro urgente ''per trovare soluzioni che consentano ai Comuni di poter giungere alla scadenza del federalismo fiscale con bilanci solidi e stabili''.

Domenici auspica un incontro allargato ai Ministri interessati, ma alla presenza del capo dell'esecutivo, con l'obiettivo di consentire ai Comuni "di continuare a svolgere la funzione storica di cui sono titolari".

''I Comuni Italiani - scrive infatti Domenici - sono una risorsa del nostro Paese, il 60% degli investimenti pubblici sono frutto di interventi in infrastrutture e lavori pubblici realizzati dai Comuni''.

Tuttavia ''le regole del patto di stabilita' interno – denuncia Domenici - stanno erodendo questa positivita' e le cifre diramate dall'ISTAT lo dimostrano: stiamo perdendo ogni anno oltre 1 miliardo di euro di spesa in conto capitale, il che vuol dire – continua - meno ricchezza prodotta, meno posti di lavoro, meno fatturato per le imprese e soprattutto meno qualita' di vita nelle nostre citta'''.

Per l'ANCI, prosegue Domenici, il federalismo fiscale e' una speranza, ma ''i Comuni rischiano di giungere a questo appuntamento in condizioni di bilancio fortemente compromesse. Il fondo per il ristoro del mancato gettito ICI sulla prima casa non e' sufficiente ed e' urgente verificare come e quando procedere alla compensazione che il Governo ha sempre sostenuto in tutte le sedi istituzionali e politiche di voler operare in modo assoluto''.

Nel ricordare che lo scorso 11 dicembre la Camera dei Deputati ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a riconoscere ai Comuni ulteriori 440 milioni di euro entro il 28 febbraio 2009, Domenici conclude sottolineando che nelle attuali condizioni ''oltre l'80% dei Comuni non sara' in grado di rispettare le regole del patto di stabilita', con effetti negativi per le comunita' amministrate e per i saldi di finanza pubblica''.



giovedì 15 gennaio 2009

ANCI. CRISI: DL; DOMENICI, DA ANNI CHIEDIAMO REVISIONE REGOLE PATTO DI STABILITA’

CRISI: DL; DOMENICI (ANCI), DA ANNI CHIEDIAMO REVISIONE REGOLE PATTO DI STABILITA'



''Sono anni che l'ANCI chiede a Governo e Parlamento di rivedere le regole del patto di stabilita' escludendo la spesa per investimenti dal calcolo del saldo'': Cosi' Leonardo Domenici, Sindaco di Firenze e Presidente dell'ANCI commenta le notizie e la norma relativa all'esclusione dal patto di stabilita' del Comune di Roma.

''Siamo arrivati alla fine dell'anno con una protesta e con la proposta avanzata dall'ANCI e raccolta da tanti Comuni di non approvare, entro il 31 dicembre 2008, i bilanci di previsione per l'anno 2009 proprio per richiamare l'attenzione del Governo e del Parlamento sulla necessita' di fare correzioni normative che consentissero ai Comuni di riavere tutti i soldi del mancato gettito ICI e di realizzare opere pubbliche utilizzando i fondi per le aree sottoutilizzate e gli avanzi di amministrazione''.

''Come ANCI non abbiamo incitato i Comuni a sforare il patto solo per senso di responsabilita'. La reazione di tanti Sindaci alla norma che riguarda il Comune di Roma, dimostra lo stato di grave sofferenza in cui si trovano i bilanci per una serie di interventi negativi che negli ultimi anni ci hanno riguardato e che hanno prodotto una diminuzione delle risorse disponibili ed una forte contrazione dell'autonomia fiscale e finanziaria''.

''Per rimediare a questa grave situazione occorre prendere delle misure serie che diano risposte organiche e concrete, che consentano ai Comuni di fare investimenti ed opere pubbliche che negli ultimi anni stanno diminuendo proprio a causa della mancanza di risorse e per le pessime regole del patto di stabilita'''.

''La proroga al 31 marzo del termine per l'approvazione dei bilanci di previsione puo' essere utile per intervenire con nuovi strumenti normativi che diano a tutti i Comuni, che sono sottoposti al patto, la possibilita' di spendere le proprie risorse (a cominciare dagli avanzi di amministrazione) e ridare a tutti gli enti il giusto conguaglio per l'ICI. Il mancato rispetto del patto da parte dei tanti Comuni virtuosi potrebbe avere effetti molto pesanti sul bilancio dello Stato''.

Roma, 15 gennaio 2009


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Redazione www.CorrieredelWeb.it

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