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martedì 20 giugno 2017

ENERGIA: TESTA (ENEA), SODDISFAZIONE PER CONSENSO SU PROGETTO DTT PER SPERIMENTARE LA FUSIONE - DA EUROFUSION CONFERMA DEL VALORE STRATEGICO

"Le conclusioni cui sono giunti gli esperti di Eurofusion  sono molto positive per  lo sviluppo dell'energia da fusione e, in particolare, del Divertor Tokamak Facility  che l'Italia ha proposto di realizzare quale infrastruttura strategica sperimentale". 

E' quanto ha dichiarato il Presidente dell'ENEA,  Prof. Federico Testa, al termine della due giorni di lavori che ha riunito al Centro Ricerche ENEA di Frascati i componenti di Eurofusion, il consorzio europeo cui è affidata la gestione delle attività di ricerca sulla fusione nucleare."Il risultato del workshop è per noi una grande soddisfazione,  una conferma  della giusta direzione degli sforzi che stiamo facendo per assicurare all'Italia una tra le più prestigiose infrastrutture  di ricerca mai realizzate, sulla quale puntiamo e intendiamo investire insieme alle altre Istituzioni di ricerca e le università, per consolidare –ha aggiunto-  il ruolo del nostro Paese in un campo strategico quale è la fusione, per produrre energia in modo sostenibile potendo contrastare i cambiamenti climatici".

 "Il punto focale del meeting è di aver sviluppato nella comunità  scientifica della fusione, una migliore comprensione del potenziale della proposta italiana, in particolare dell'importanza di ottenere condizioni di esercizio a pieno carico termico nella preparazione del divertore DEMO e anche della flessibilità di tale dispositivo, che verrà completato quando Eurofusion sarà pronta a decider quale sarà la configurazione da sottoporre a test"  ha evidenziato Gerome Pamela, Chief General Assembly di Eurofusion.Il Consorzio Europeo, quindi, contribuirà alla realizzazione della DTT per quei componenti o impianti che nel frattempo saranno scelti per la prima fase di sperimentazione. "Un grande ringraziamento a tutti quelli che hanno permesso il raggiungimento di questo importante risultato, frutto dell'eccellente lavoro di tutta la comunità scientifica italiana e dimostrazione del livello di eccellenza che sappiamo esprimere in questo campo" ha sostenuto Aldo Pizzuto, Direttore del Dipartimento Fusione e sicurezza nucleare dell'ENEA.

A livello operativo,  dal meeting di Eurofusion a Frascati è emersa la prima conferma che DTT ha le caratteristiche necessarie per gli esperimenti che dovranno essere effettuati. 

"Un significativo passo in avanti per il via libera all'Italia per la realizzazione del progetto. La decisione finale è attesa per ottobre, ma il risultato di oggi ci rende molto fiduciosi sulla conferma definitiva" ha sottolineato il responsabile scientifico del Progetto, Flavio Crisanti dell'ENEA. 

Al progetto partecipano, oltre ad ENEA, il CNR, il Consorzio RFX e il Consorzio CREATE e molte università tra cui PoliTo, Uni Tor Vergata, Tuscia e altre.  

Diventa ora essenziale  definire le modalità di erogazione del finanziamento che il Governo si è impegnato a destinare al progetto, in modo da essere pronti ad iniziare la costruzione della DTT già entro l'anno.

Roma, 20 giugno 2017



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www.CorrieredelWeb.it

lunedì 22 giugno 2009

Enea riduce le sfide del debug multicore e multiprocessore con nuovi tool a livello di sistema

Enea riduce le sfide del debug multicore e multiprocessore con nuovi tool a livello di sistema

Enea Optima 2.1 semplifica l'analisi e il debug complessi con la registrazione degli eventi a livello di sistema e l'analisi dei log.

Stoccolma, Svezia, 22 giugno 2009 - Enea® (Nordic Exchange/Small Cap/ENEA), società internazionale che offre software e servizi, specializzata in prodotti basati sulla comunicazione, ha annunciato la disponibilità del suo ambiente di sviluppo integrato basato su Eclipse Enea® Optima 2.1, dotato di funzionalità di debug a livello di sistema potenziate, essenziali per le moderne applicazioni multiprocessore e multicore ad alte prestazioni. Gli sviluppatori possono così osservare, mappare, capire, eseguire il debug e ottimizzare comportamenti complessi in tutti i nodi di sistema, dai processori general-purpose ai DSP, sempre dalla stessa interfaccia.

Enea Optima 2.1 comprende due nuovi potenti tool di debug a livello di sistema, Enea Black Box Recorder e Optima Log Analyzer. Enea BlackBox Recorder fornisce un'implementazione di log e tracce ad alte prestazioni, indipendente dal sistema operativo e portatile, per sistemi target. Optima Log Analyzer fornisce una presentazione visiva delle informazioni di log acquisite con diagrammi di Gantt, diagrammi di sequenza, diagrammi di stato, grafici e visualizzazioni testuali. Fornisce risorse automatiche per importare i log, raccogliere e perfezionare dati di log, filtrare e cercare log, fondere e gestire log multipli e mappare le informazioni registrate in modelli ad alto livello. Oltre a supportare i più diffusi sistemi operativi embedded (es. OSE, Linux e VxWorks), l'ultima release di Optima estende queste nuove funzioni ai DSP offrendo supporto totale per Enea OSE®ck, un sistema operativo ad alte prestazioni per le applicazioni di elaborazione dei segnali.

Anche l'Optima System Profiler è stato migliorato per facilitarne l'uso. Gli sviluppatori possono accedere a funzioni avanzate per filtrare le informazioni di profilo raccolte e calcolare automaticamente le statistiche come l'uso minimo, massimo e medio delle risorse per componenti di sistema come la CPU o l'uso della memoria nel tempo. La capacità di filtrare informazioni irrilevanti durante il troubleshooting e di effettuare l'analisi automatica del sistema consente di ridurre il tempo necessario per capire il comportamento del sistema e ottenere massime prestazioni e grande affidabilità.

"Con il rapido incremento del software nei moderni sistemi embedded multi-CPU e multicore, diventa sempre più difficile avere la capacità di intuizione necessaria per svilupparlo, testarlo e mantenerlo", ha dichiarato Mathias Båth, vice presidente senior del settore marketing di Enea. "Per risolvere questo problema, la nostra Optima Tool Suite aumenta il livello di astrazione consentendo di effettuare il debug dell'applicazione a livello di sistema, invece che con singole linee del codice sorgente, con conseguente riduzione dei cicli di sviluppo e miglioramento della qualità dei prodotti".

La suite di tool Enea Optima è un ambiente di sviluppo integrato basato su Eclipse, adatto per Enea OSE®, Enea OSEck e molti altri noti sistemi operativi embedded in tempo reale. Optima, che utilizza Eclipse Platform open source e i tool di sviluppo C/C++, offre tool avanzati per attività di browsing, debug, profiling e analisi a livello di sistema, che semplificano notevolmente il debug e l'ottimizzazione di applicazioni distribuite su larga scala che comprendono processori multipli. Tutti i plug-in Optima supportano il debug distribuito che consente di accedere a qualsiasi CPU o DSP target di una rete connessa senza bisogno di una connessione diretta.

Per maggiori informazioni

Benedicte Bissey

Marketing communications manager, EMEA, Enea

Telefono: +33 1 76 91 58 24

e-mail: benedicte.bissey@enea.com

Simona Labianca

Shin Communication

Telefono 340 0571697

e-mail: simona@shincommunication.com

Informazioni su Enea

Enea è una società internazionale che offre software e servizi, specializzata in prodotti basati sulla comunicazione. Con i suoi 40 anni di esperienza è leader mondiale nello sviluppo di piattaforme software con notevoli esigenze in termini di disponibilità e prestazioni. L'esperienza di Enea nel settore dei sistemi operativi in tempo reale e del middleware ad elevata disponibilità consente di ridurre i cicli di sviluppo, contenere i costi dei prodotti e migliorare l'affidabilità del sistema. Le soluzioni verticali di Enea includono dispositivi e infrastrutture di telecomunicazione, settori medtech, automotive e militare/aeronautico. Enea ha circa 700 dipendenti ed è quotata al Nasdaq OMX Nordic Exchange Stockholm AB. Per maggiori informazioni, visitare enea.com o scrivere a info@enea.com

Enea®, Enea OSE®, Netbricks®, Polyhedra® e Zealcore® sono marchi registrati di Enea AB e sue consociate. Enea OSE®ck, Enea OSE® Epsilon, Enea® Element, Enea® Optima, Enea® Optima Log Analyzer, Enea® Black Box Recorder, Enea® LINX, Enea® Accelerator, Polyhedra® Flashlite, EneaÒ dSPEED Platform, Enea® System Manager, Accelerating Network Convergence™, Device Software Optimized™ ed Embedded for Leaders™ sono marchi non registrati di Enea AB o sue consociate. Altri nomi di società, prodotti o servizi sopra citati sono marchi registrati o non registrati dei rispettivi proprietari. © Enea AB 2009.

mercoledì 22 aprile 2009

Enea presenta un supporto pianificato per il processore MIPS64 multicore OCTEON II di Cavium Networks

Enea presenta un supporto pianificato per il processore MIPS64 multicore OCTEON II di Cavium Networks

La famiglia Enea di piattaforme software garantisce un time-to-deployment accelerato, riduzione dei rischi e diminuzione del costo totale di proprietà per design basati su processori OCTEON II

Stoccolma, Svezia, 22 aprile 2009 - Enea® (Nordic Exchange/Small Cap/ENEA), società internazionale che offre software e servizi, specializzata in prodotti basati sulla comunicazione, ha presentato un supporto pianificato per i processori OCTEON II di Cavium Networks (NASDAQ: CAVM), importante fornitore di semiconduttori che consentono l'elaborazione intelligente per applicazioni di networking, comunicazione, storage, wireless, video e sicurezza. I clienti possono così usare la piattaforma OCTEON II per sfruttare la grande famiglia Enea di piattaforme software per applicazioni di infrastrutture wireless (es. 3G, WiMAX, LTE).

In qualità di membro Cavium PACE (Partnership to Accelerate Customer End-solutions), Enea ha, in comune con Cavium Networks, clienti che utilizzano una vasta gamma di suoi software e servizi, tra cui la famiglia Enea® OSE di sistemi operativi in tempo reale, la famiglia Enea® Netbricks di protocolli di networking avanzati, l'Enea® Element Systems Management Middleware e i prodotti Enea® Polyhedra DBMS. Una nuova area di interesse per i clienti è rappresentata dalla piattaforma Enea® dSPEED, una straordinaria e potente soluzione di "data plane management" perfettamente in grado di soddisfare la crescente esigenza di gestire gruppi sempre più grandi e complessi di core di elaborazione specializzati.

"Registriamo una notevole quantità di richieste congiunte per le nostre piattaforme software e l'attuale famiglia di processori OCTEON Plus", ha dichiarato Terry Pearson, vice-presidente marketing di Enea. "Grazie ai notevoli miglioramenti in materia di prestazioni e potenza apportati alla piattaforma OCTEON II e alla crescente domanda di soluzioni altamente integrate, sia nel piano del controllo che nel piano dei dati, abbiamo una grande occasione per presentare la nostra offerta combinata".

"Enea offre ai nostri clienti comuni una gamma completa di piattaforme software e servizi professionali a valore aggiunto, essenziali per la riuscita del deployment accelerato di questi prodotti innovativi", ha dichiarato YJ Kim, Senior Director, Embedded Processor Group, Cavium Networks. "Nel lanciare i nostri processori OCTEON II sul mercato, apprezziamo il supporto di protagonisti come Enea che completa la nostra offerta. Insieme saremo in gradi di offrire ai clienti una solida base sui cui costruire i futuri prodotti per la comunicazione".

La nuova famiglia di IAP (Internet Application Processor) OCTEON II, presentata recentemente da Cavium Networks, è stata creata per la nuova generazione di aziende che servono hypernetwork, centri dati, access e service provider che necessitano di supporto per dati, voce e video convergenti. Le applicazioni target OCTEON II includono switch, router, dispositivi, apparecchi 3G, WiMAX, LTE, LAN wireless e sistemi e adattatori di storage unificati. La famiglia OCTEON II comprende da 1 a 32 core MIPS64, fino a 75 motori di accelerazione delle applicazioni che garantiscono qualità del servizio, packet processing, TCP, compressione, cifratura, RAID, de-duplicazione ed elaborazione delle espressioni, fino a 400Gbps di larghezza di banda della memoria DDR3, fino a 100Gbps di connettività di rete e un consumo compreso tra 2W e 60W. Per maggiori informazioni su OCTEON II, visitate il sito: http://www.caviumnetworks.com/OCTEON_II_MIPS64.html.

Informazioni su Enea

Enea è una società internazionale che offre software e servizi, specializzata in prodotti basati sulla comunicazione. Con i suoi 40 anni di esperienza è leader mondiale nello sviluppo di piattaforme software con notevoli esigenze in termini di disponibilità e prestazioni. L'esperienza di Enea nel settore dei sistemi operativi in tempo reale e del middleware a elevata disponibilità consente di ridurre i cicli di sviluppo, contenere i costi dei prodotti e migliorare l'affidabilità del sistema. Le soluzioni verticali di Enea includono dispositivi e infrastrutture di telecomunicazione, settori medtech, automotive e militare/aeronautico. Enea ha circa 700 dipendenti ed è quotata al Nasdaq OMX Nordic Exchange Stockholm AB. Per maggiori informazioni, visitare enea.com o scrivere a info@enea.com

Per maggiori informazioni

Benedicte Bissey

Marketing communications manager, Europa, Enea

Telefono: +33 1 69 18 14 47

e-mail: benedicte.bissey@enea.com

Simona Labianca

Shin Communication

Telefono 340 0571697

e-mail: simona@shincommunication.com

Enea®, Enea OSE®, Netbricks®, Polyhedra® e Zealcore® sono marchi registrati di Enea AB e sue consociate. Enea OSE®ck, Enea OSE® Epsilon, Enea® Element, Enea® Optima, Enea® Optima Log Analyzer, Enea® Black Box Recorder, Enea® LINX, Enea® Accelerator, Polyhedra® Flashlite, EneaÒ dSPEED Platform, Enea® System Manager, Accelerating Network Convergence™, Device Software Optimized™ ed Embedded for Leaders™ sono marchi non registrati di Enea AB o sue consociate. Altri nomi di società, prodotti o servizi sopra citati sono marchi registrati o non registrati dei rispettivi proprietari. © Enea AB 2009.


mercoledì 1 aprile 2009

ENEA-MEF-Consip: Accordo Effic. Energetica Appalti Pubblici

ENEA, Ministero dell'Economia e delle Finanze e CONSIP SpA:
firmato accordo per l'efficienza energetica negli appalti pubblici

Sviluppare misure relative all'incremento dell'efficienza degli usi finali dell'energia e ai servizi energetici negli appalti pubblici, con modalità tecnicamente efficaci ed economicamente convenienti per la Pubblica Amministrazione: è questo l'oggetto di un accordo quadro di collaborazione siglato da Enea, Ministero dell'Economia e delle Finanze e da Consip.

L'accordo prevede la predisposizione di metodologie di supporto alle Amministrazioni Pubbliche per la migliore definizione di standard di acquisto di servizi energetici che includano, da parte del fornitore, la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica delle strutture e degli impianti, facendo ricorso a strumenti finanziari come il "finanziamento tramite terzi".

L'obiettivo è di sviluppare una serie di meccanismi per semplificare, razionalizzare, accelerare e incentivare il recupero e il riutilizzo della disponibilità finanziaria proveniente dalla quota di riduzione dei consumi energetici delle strutture, attraverso interventi di risanamento energetico ed aumento dell'efficienza. Le risorse così liberate potranno essere trasferite e riutilizzate dal mondo produttivo, innescando effetti moltiplicativi sul sistema economico e occupazionale.

Enea , MEF e Consip collaboreranno in diversi ambiti operativi:
- verrà realizzata un'analisi dei fabbisogni energetici delle amministrazioni e dei loro comportamenti di acquisto per favorire iniziative volte al raggiungimento di obiettivi di risparmio energetico, razionalizzazione della spesa e incremento dell'uso di fonti rinnovabili;
- verranno individuati parametri, criteri e requisiti standardizzabili, valorizzate e rese replicabili best practices innovative in materia di efficienza energetica e tutela dell'ambiente, da integrare negli strumenti e nelle procedure di acquisto realizzati da Consip;
- verranno promosse presso le Amministrazioni Pubbliche soluzioni efficaci che possano contribuire a un'ulteriore diffusione delle opportunità in materia di efficienza e risparmio energetico nell'ambito dei processi di razionalizzazione della spesa pubblica.

Le competenze scientifiche e tecnologiche di Enea, unite alla capacità di intervento sulle procedure di acquisto da parte di Consip, verranno impiegate per portare a compimento una delle fasi del processo di sviluppo del "Piano nazionale di intervento per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico", la proposta elaborata da Enea nell'autunno scorso, in veste di Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica. Questa iniziativa vede l'interesse e il coinvolgimento di altri attori istituzionali come ABI, UnionCamere e ANCE.

Roma, 1 aprile 2009

martedì 10 marzo 2009

ENEA: Presentati all' IPCC di Copenhagen Scenari Climatici

ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

PRESENTATO OGGI AL CONGRESSO IPCC DI COPENHAGEN GLI SCENARI CLIMATICI REALIZZATI DALL'ENEA

10 marzo 2009. Al congresso convocato dall'IPCC su "Climate Change: Global Risks, Challenges and Decisions", che si sta svolgendo a Copenhagen in questi giorni e che produrra' un executive summary per la United Nations Climate Change Conference (COP-15, Kyoto2) di Dicembre, sono stati presentati gli scenari climatici prodotti dall'ENEA con il primo Regional Earth System ad alta risoluzione per la regione Mediterranea. Si tratta di un nuovo modello di calcolo sviluppato dall'ENEA, in collaborazione con l'ICTP (International Center for Theoretical Physics, Trieste), accoppiando modelli climatici dell'atmosfera, dell'oceano e del suolo, che ha permesso di aggiornare i dati IPCC.

Questo strumento sofisticato e' stato utilizzato per produrre scenari climatici ad alta risoluzione sul bacino Mediterraneo per il secolo in corso grazie all'utilizzo di potenti super-calcolatori dell'ENEA e all'interno del progetto europeo CIRCE, coordinato dal Centro Euro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici.

Rispetto ai modelli attesi, queste simulazioni hanno permesso di specificare con un maggior dettaglio spaziale e temporale l'aumento delle temperature superficiali. In particolare, per quanto riguarda il nord e centro Italia le temperature estive cresceranno meno di quanto previsto dagli scenari globali presentati nell'ultimo rapporto IPCC, mentre l'incremento sara' maggiore sul sud e sulle isole. Riguardo alle precipitazioni, ad esempio, le regioni Alpine subiranno una diminuzione delle precipitazioni primaverili ed estive, che però non scenderanno sotto la soglia dei 3 mm al giorno, e un aumento di eventi di precipitazione intensa.

L'ENEA ha realizzato previsioni di quel complesso fenomeno che caratterizza i cambiamenti climatici con una maggiore articolazione integrando nuovi fattori, come l'indicatore della risorsa acqua, la cui rilevanza permetterà l'applicazione in diversi settori, quali quello energetico o turistico. Le simulazioni dell'ENEA riguardanti l'innalzamento del livello del mare, ad esempio, evidenziano il ruolo chiave dell'acqua Atlantica che entra dallo stretto di Gibilterra, perché questa acqua è piu' dolce di quella del Mediterraneo. Più acqua dolce entrerà e più l'effetto di innalzamento del livello del mare dovuto al riscaldamento globale sara' amplificato. Questo lascia maggiore incertezza alle previsioni perche' in questo caso molto dipende da quanto l'Atlantico diventera' piu' o meno salato.

Una sempre maggiore collaborazione tra ENEA e Centro Euro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici sarà fondamentale per produrre ulteriori scenari con maggiore dettaglio spaziale e temporale e per sviluppare uno strumento modellistico che integri indicatori globali con quelli regionali.


mercoledì 4 marzo 2009

ENEA-Copit: Tecnologie duali per la security, strategie locali e prospettive europee

ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

ENEA-COPIT: TECNOLOGIE PER LA SECURITY

Per proteggere la sua economia e la sua competitività contro una maggiore minaccia di perturbazione, l'Unione Europea ha notevolmente aumentato le risorse destinate alla ricerca e all'innovazione in materia di sicurezza. In particolare Il 7° Programma Quadro dell'UE è fortemente orientato verso il sostegno della conoscenza e dello sviluppo di nuove tecnologie per la security - con possibilità di proporre progetti fino al 2013 - e consente di strutturare e coordinare meglio gli sforzi europei e nazionali in materia.
Nell'azione europea "Security" convergeranno progetti orientati allo sviluppo di tecnologie e metodi per la prevenzione di attentati e per il controllo delle frontiere, attraverso la progettazione, realizzazione e dimostrazione di prototipi e sistemi integrati, in grado di rilevare non solo la presenza di sostanze esplosive ma anche gli eventuali pericoli che possono arrivare da un attacco batteriologico, chimico, nucleare, radiologico o la presenza di sostanze esplosive.
La richiesta di sviluppare nuova strumentazione che risponda alle richieste degli utenti finali (forze di controllo, polizia) è una forte opportunità da sfruttare da parte di tutti gli operatori presenti nei vari ambiti nazionali e regionali, per fornire prodotti innovativi. Le industrie, piccole e grandi, in collaborazione con gli enti di ricerca e le università e con il supporto delle istituzioni, che si configurano come end-user dei prodotti, possono svolgere un ruolo fondamentale in questo particolare campo tecnologico, che richiede anche un'adeguata attività di formazione.

Cosa sono le tecnologie dual-use?
Le tecnologie per la security, in particolare quelle relative alla sensoristica, vengono spesso definite come duali, per il loro potenziale duplice campo di applicazione: civile e militare. Parte delle cosiddette tecnologie duali, ad esempio, di marcata origine militare, sta trovando attualmente impieghi civili per la lotta al terrorismo, così come lo sviluppo di tecnologie innovative per la rilevazione di sostanze pericolose in tracce, viene proposto oggigiorno senza operare una divisione rigida tra le due categorie.
Inoltre, sia le singole nazioni che la comunità Europea sono orientati a mantenere una supervisione sul loro impiego solo in alcuni ambiti specifici, come quello aerospaziale, dove occorre rispondere a norme ben precise di istallazione.
Ciò significa che i risultati delle attività di ricerca e sviluppo nel campo della sicurezza sono principalmente destinati alla commercializzazione sul libero mercato.
Anche il settore privato ha quindi un ruolo importante da svolgere: lo sviluppo di capacità di sicurezza adeguate richiede una base industriale forte e concorrenziale, che dipende a sua volta dall'individuazione dei bisogni dei clienti, per i quali è necessario creare nuovi prodotti, sistemi e servizi.

Cosa si sta facendo
La strumentazione attualmente disponibile sul mercato si basa principalmente sull'uso di macchine a raggi X per la scansione di bagagli e/o persone, video camere operanti nel visibile, IR e nella banda millimetrica, che hanno raggiunto una buona maturità tecnologica, ma che ancora non rispondono alla richiesta di un'indagine di materiali in tracce pericolosi. A questo proposito, nuove tecnologie si stanno sviluppando nel campo della Spettrometria atomica, UV (ultravioletta), IR (infrarossa), Raman, Terahertz e a Mobilità Ionica, con risultati premettenti, ma ancora non rispondenti all'uso massivo di routine. Si sta inoltre lavorando per dimostrare la possibilità di impiego di queste tecnologie come strumentazione remota di pre-allerta in modo da attrezzarsi per prevenire i pericoli.

Prospettive locali ed europee
Nel Lazio, e in parte anche in Abruzzo, sono presenti delle realtà che nel tempo hanno maturato competenze tecnologiche sia nel settore aerospaziale, per tutte le tecnologie da satellite, che in quello delle tecnologie duali per utilizzo militare/civile. Questa base di competenze, opportunamente integrate ed indirizzate, anche tramite l'eventuale costituzione di un distretto tecnologico dedicato, con funzioni di polo di aggregazione, può costituire un tessuto ideale per lo sviluppo, realizzazione e commercializzazione di sensori per la Security - singoli sensori o sottosistemi da impiegare a livello locale – e divenire parte attiva nella costituzione di consorzi europei per l'implementazione di sistemi integrati di controllo transnazionali.

Perché un distretto tecnologico?
Nel Lazio sono già stati approvati tre distretti tecnologici dedicati rispettivamente a "Aerospazio e Difesa", Bioscienze", "ICT per i Beni e le attività Culturali", tutti centrati sulla provincia di Roma. Il settore della Security, che copre tematiche di respiro più ampio di quelle limitate alla sola difesa aerospaziale, si presta bene a candidarsi come un ulteriore polo di aggregazione di realtà accademiche ed industriali per la presenza di qualificati end-user istituzionali sul territorio quali la scuola NBC di Rieti e il 7° reggimento NBC di Civitavecchia.
L'industria presente sul territorio è centrata nei settori dell'elettronica e delle telecomunicazioni, principalmente pertinenti alla realizzazione e messa in rete di sensori per attività di prevenzione e monitoraggio. Il nuovo distretto potrebbe essere centrato su una provincia diversa da Roma, ad esempio su Rieti, e costituire un asse interregionale con il vicino Abruzzo che condivide molte delle competenze industriali di elettronica ed informatica soprattutto nell'adiacente provincia dell'Aquila.
Il distretto per la Security fungerebbe da polo di aggregazione delle realtà locali e garantirebbe l'attenzione per le tematiche di interesse da parte degli organismi regionali preposti all'emissione di bandi POR per promuovere le attività di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo e formazione.

Roma, 4 marzo 2009

martedì 24 febbraio 2009

ENEA-Invito Stampa Incontro su Crisi econ e investimenti pubblici in efficienza energetica


Invito Stampa

Cari colleghi,
vi invio, anche a nome del Presidente dell'Enea, Prof. Luigi Paganetto, di cui allego un suo messaggio personale, l'invito all'incontro su "Crisi economica e intervento Pubblico: Il caso degli investimenti in efficienza energetica" che si terrà giovedì 26 febbraio, a partire dalle ore 9,30, presso la sede romana dell'ENEA, Via Giulio Romano, 41. Concluderà l'incontro il Ministro Brunetta.
Rimango a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Cordiali saluti.
Elisabetta Pasta

ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

INVITO STAMPA
Incontro
CRISI ECONOMICA E INTERVENTO PUBBLICO: IL CASO DEGLI INVESTIMENTI IN EFFICIENZA ENERGETICA
Roma, 26 febbraio 2009
ENEA – Via Giulio Romano, 41

All'ENEA sono state di recente attribuite le funzioni di Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica. Anche in relazione a questo nuovo compito, sono state poste in essere le Convenzioni con CONSIP e con UNIONCAMERE, incentrate sulle problematiche energetiche e sulle più opportune strategie di diffusione di metodi e interventi utili ad una maggiore efficienza energetica e al risparmio energetico nei processi produttivi e nel settore residenziale.
L'idea a questo punto, è di intraprendere, con l'ausilio degli attori istituzionali di questo incontro, un'iniziativa che abbia lo scopo di definire e realizzare un intervento su scala nazionale per conseguire l'efficienza energetica degli edifici pubblici. Si tratta di un comparto che per la sua dimensione e per la presenza di strutture di grande ampiezza e complessità può rappresentare un significativo avvio di una concreta attuazione di politiche nazionali di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.
I criteri e i meccanismi che dovranno rendere possibile questa operazione, senza un particolare aggravio per la spesa pubblica, sono stati esaminati in linea di massima in alcuni incontri tecnici preliminari, riservando a questo incontro pubblico l'esame delle potenzialità dell'iniziativa.

Programma
9:30 Introduce e presiede
Luigi Paganetto Presidente ENEA

9:45 "Una proposta d'intervento sull'efficienza energetica degli immobili pubblici"
Marco Citterio ENEA
Carlo Manna ENEA

10:15 Intervengono:
Danilo Broggi Amministratore Delegato CONSIP
Piero Torretta Vice Presidente ANCE
Giuseppe Tripoli Segretario Generale Unioncamere
Giuseppe Zadra Direttore Generale ABI

11:15 Ne discutono:
Lorenzo Codogno Direzione I Dipartimento del Tesoro Ministero dell'Economia e delle Finanze
Luigi Giampaolino Presidente Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, servizi e forniture
Barbara Morgante Direttore Centrale Strategie Ferrovie dello Stato
Carlo Petagna Vice Direttore Agenzia del Demanio Ministero dell'Economia e delle Finanze
Ciro Verdoliva Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli

13:00 Conclude
Renato Brunetta Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione

-----------------------------------------
Dr.ssa Elisabetta Pasta
Capo Ufficio Stampa e Rapporti con i Media - ENEA
Ufficio di Presidenza

Lungotevere Thaon di Revel, 76
00196 Roma

TEL.06/36272806 - 36272945

giovedì 19 febbraio 2009

ENEA: Concorso Scuola Educarsi al futuro



ENEA
Ente per le Nuove tecnologie,
l'Energia e l'Ambiente


Al via "Educarsi al futuro", il concorso nazionale per le scuole
promosso dall'ENEA e dal Ministero dell'Ambiente

Parte in questi giorni il Concorso nazionale per le scuole "Educarsi al futuro", promosso dall'ENEA e dal Ministero dell'Ambiente. Il concorso è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado che realizzano, nell'anno scolastico in corso, materiali didattici sulle tematiche dello sviluppo sostenibile e la promozione delle energie rinnovabili. Per partecipare è necessario inviare i progetti entro il 30/4/09.
Per le scuole vincitrici sono previsti 6 premi in denaro e 6 kit fotovoltaici che queste potranno donare a scuole di villaggi rurali del Sud del mondo per la loro elettrificazione. Il concorso intende promuovere partnership fra scuole italiane ed africane nell'ambito della campagna internazionale SUSTAIN (Sustainable Future Students African Italian Network), incentrata sullo sviluppo sostenibile delle aree rurali del Sud del mondo. A questo proposito ENEA e IFAD (International Found for Agricultural Development), agenzia dell'ONU per lo sviluppo rurale, selezioneranno alcuni villaggi della Mauritania e del Burkina Faso per attivare progetti di cooperazione fra scuole.

Per maggiori informazioni e per le modalità di partecipazione al concorso: www.educarsialfuturo.it

Roma, 19 febbraio 2009


mercoledì 18 febbraio 2009

ENEA-Invito Stampa Incontro su Crisi econ e investimenti pubblici in efficienza energetica

ENEA, Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

INVITO STAMPA

Incontro

CRISI ECONOMICA E INTERVENTO PUBBLICO: IL CASO
DEGLI INVESTIMENTI IN EFFICIENZA ENERGETICA

Roma, 26 febbraio 2009

ENEA – Via Giulio Romano, 41

All'ENEA sono state di recente attribuite le funzioni di Agenzia Nazionale per l'Efficienza Energetica. Anche in relazione a questo nuovo compito, sono state poste in essere le Convenzioni con CONSIP e con UNIONCAMERE, incentrate sulle problematiche energetiche e sulle più opportune strategie di diffusione di metodi e interventi utili ad una maggiore efficienza energetica e al risparmio energetico nei processi produttivi e nel settore residenziale.
L'idea a questo punto, è di intraprendere, con l'ausilio degli attori istituzionali di questo incontro, un'iniziativa che abbia lo scopo di definire e realizzare un intervento su scala nazionale per conseguire l'efficienza energetica degli edifici pubblici. Si tratta di un comparto che per la sua dimensione e per la presenza di strutture di grande ampiezza e complessità può rappresentare un significativo avvio di una concreta attuazione di politiche nazionali di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.
I criteri e i meccanismi che dovranno rendere possibile questa operazione, senza un particolare
aggravio per la spesa pubblica, sono stati esaminati in linea di massima in alcuni incontri
tecnici preliminari, riservando a questo incontro pubblico l'esame delle potenzialità dell'iniziativa.

Programma
9:30 Introduce e presiede
Luigi Paganetto Presidente ENEA

9:45 "Una proposta d'intervento
sull'efficienza energetica degli immobili pubblici"
Marco Citterio ENEA
Carlo Manna ENEA

10:15 Intervengono:
Danilo Broggi Amministratore Delegato CONSIP
Piero Torretta Vice Presidente ANCE
Giuseppe Tripoli Segretario Generale Unioncamere
Giuseppe Zadra Direttore Generale ABI

11:15 Ne discutono:
Piero Antonelli* Direttore Unione Province d'Italia
Lorenzo Codogno Direzione I Dipartimento del Tesoro Ministero dell'Economia e delle Finanze
Luigi Giampaolino Presidente Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, servizi e forniture
Barbara Morgante Direttore Centrale Strategie Ferrovie dello Stato
Carlo Petagna Vice Direttore Agenzia del Demanio Ministero dell'Economia e delle Finanze
Massimo Sarmi Amministratore Delegato Poste Italiane
Ciro Verdoliva Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli

13:00 Conclude
Claudio Scajola Ministro dello Sviluppo Economico

* In attesa di conferma

-----------------------------------------
Dr.ssa Elisabetta Pasta
Capo Ufficio Stampa e Rapporti con i Media - ENEA
Ufficio di Presidenza

Lungotevere Thaon di Revel, 76
00196 Roma

TEL.06/36272806 - 36272945
FAX 06/36272286
e-mail: uffstampa@enea.it

sabato 7 febbraio 2009

ENEA a NewDelhi tecnologie energetiche per PVS

ENEA

Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente


Paganetto a New Delhi presenta le tecnologie energetiche sostenibili
per i Paesi in via di sviluppo


Il Presidente dell'ENEA Prof. Luigi Paganetto, intervenendo al summit internazionale "Delhi Sustainable Development Summit 2009", appena conclusosi a New Delhi, ha affermato che: "Per rispondere all'esigenza dei Paesi in via di sviluppo occorre accelerare il processo di trasferimento tecnologico dei sistemi produttivi."

"L'ENEA ha già in corso accordi con Paesi emergenti e con economia in transizione per lo sviluppo di nuovi impianti energetici e di tecnologie innovative a basso impatto ambientale che favoriscano la loro crescita in modo sostenibile".

"Tra le varie iniziative già in corso c'è un accordo con la Cina per l'istituzione di un Laboratorio congiunto per le energie rinnovabili. Inoltre – ricorda Paganetto – l'ENEA partecipa al progetto strategico "Desertec" dell'Unione Europea per la realizzazione di un parco solare mediterraneo, concentrato sulle grandi aree del Nord Africa, in grado di fornire energia e acqua potabile a quei Paesi e di coprire un sesto del fabbisogno energetico dell'Europa"


mercoledì 10 dicembre 2008

ENEA: Programma Cerimonia Premiazione Eccellenze


Cari colleghi,
vi inoltro l'invito per la Cerimonia di Premiazione della prima edizione di "Eccellenze ENEA nella ricerca 2008", che si terrà il prossimo 18 dicembre presso la sede ENEA di Roma.
La manifestazione intende dare un riconoscimento pubblico a quelle attività condotte in ENEA che si sono distinte per merito e risultato.
A conclusione della cerimonia ci sarà un incontro con la stampa per scambiarci gli auguri di Natale.
Invio in allegato il programma della cerimonia riportato qui di seguito e l'invito del Presidente dell'ENEA, Prof. Luigi Paganetto.
Un cordiale saluto a tutti.
Elisabetta Pasta




Cerimonia di Premiazione

18 dicembre 2008
Roma - Via Giulio Romano, 41


L'iniziativa E2Eccellenze ENEA nasce con l'obiettivo di premiare ed incentivare l'eccellenza scientifica prodotta in ENEA, dando il rilievo necessario ai risultati conseguiti attraverso la ricerca di base, "mission oriented" e industriale.
L'idea di attribuire un riconoscimento all'eccellenza si inquadra nell'impegno dell'ENEA di dare importanza al merito attraverso un processo sistematico di monitoraggio e valutazione dei risultati conseguiti.
L'edizione 2008 del Premio ha preso in considerazione le ricerche che, nel periodo 30 settembre 2007/30 settembre 2008, hanno conseguito premi o riconoscimenti internazionali, sono state pubblicate su testate con elevato impact factor o hanno portato a brevetti.


Programma


10:00 - Introduce e presiede
- Luigi Paganetto - Presidente ENEA
10:15 - Intervengono
- Giuseppe Roma - Direttore Generale CENSIS
- Giuseppe Pizza - Sottosegretario Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

10:45 - Premiazione

Premiano: - Maurizio Urbani - Direttore Generale ENEA
- Sergio Martellucci - Presidente Consiglio Scientifico ENEA

Commenta: - Luca De Biase - Capo redattore 'Nòva24 - Il Sole 24Ore'

12:00 - Interventi dai Centri ENEA in videoconferenza

12:30 - Conclusioni

martedì 9 dicembre 2008

ENEA: Paganetto su pacchetto clima all'Audizione




ENEA

Paganetto su pacchetto clima
all'audizione Commissione Ambiente della Camera dei Deputati

Il pacchetto clima - energia va visto attraverso un'analisi complessiva dei costi e dei benefici che vi sono associati, ha detto il presidente dell'ENEA, Luigi Paganetto, nel corso dell'audizione alla Commissione ambiente della Camera dei Deputati.
I costi che oscillano nella valutazione della Commissione tra lo 0.51 e 0.66 del PIL sono più elevati di quelli di altri Paesi UE, quali Germania e U.K. nonostante la nostra minore intensità energetica, le minori emissioni e consumi per abitante a ragione della struttura del nostro sistema energetico. Conta molto per noi la bassa efficienza negli usi finali dell'energia, a cominciare dal residenziale, ma anche dei trasporti, industria e servizi.
Gli scenari al 2020, elaborati da ENEA, mostrano infatti quale sia l'importanza e quali i risultati conseguibili attraverso interventi sull'efficienza degli usi finali dell'energia.
I benefici del pacchetto clima – energia, a parte quelli derivanti dalla minore importazione di combustibili fossili sono, in principio, potenzialmente importanti. I benefici, in concreto, peraltro, dipenderanno dalla misura in cui riusciremo a cogliere le opportunità offerte dalla gara per tecnologia e innovazione che si è aperta in Europa sull'energia, tanto da far ipotizzare al Commissario Piebalgs, la possibilità di una "nuova rivoluzione industriale".
L'accelerazione tecnologica che occorre introdurre è particolarmente sostenuta, come risulta dagli scenari ENEA. Ad essa, per raggiungere gli obiettivi del 20-20-20, occorre aggiungere anche l'uso di strumenti come i "Clean Development Mechanism" in misura possibilmente superiore al 3%.
Gli interventi sull'efficienza degli usi finali, l'uso delle energie rinnovabili sviluppate in maniera integrata rispetto ai settori applicativi, come sta già accadendo nel residenziale, avrebbero importanti effetti moltiplicativi sull'economia, oltre a quelli di riduzione delle emissioni. L'impegno di ENEA su questi temi è espresso da progetti, quali quelli su ecobuilding, trasporto sostenibile e tecnologie "zero emission" per il carbone.
Nel momento in cui l'Europa sta decidendo un importante pacchetto anticrisi, gli interventi a favore dell'efficienza energetica negli usi finali, insieme all'applicazione delle tecnologie delle rinnovabili, rappresentano un'opzione importante per il clima, ma anche per l'economia.

Roma, 9 dicembre 2008

venerdì 21 novembre 2008

ENEA-Paganetto investire sul cambiamento tecnologico


ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente


Paganetto: investire sul cambiamento tecnologico per cogliere le opportunità della ripresa

Ferrara, 21 novembre 2008. Il Presidente dell'ENEA Prof. Luigi Paganetto, intervenendo al convegno "Efficienza energetica e tecnologie: quali opportunità per le imprese", ha affermato che nonostante le difficoltà create dalla crisi economica in atto, le scelte su innovazione e tecnologie per l'energia rappresentano un'opportunità-Paese.
Ciò è vero guardando sia agli aspetti di competitività che a quelli di sostenibilità delle scelte energetiche. In entrambi i casi c'è bisogno di investire sull'accelerazione del cambiamento tecnologico, strumento decisivo per cogliere le opportunità che si offriranno con la ripresa.
In questo quadro sarà decisiva la collaborazione tra Enti pubblici di ricerca e non, reti d'impresa sul territorio e capacità d'integrare tecnologie e operatori, in particolare sui temi dell'efficienza energetica.



mercoledì 19 novembre 2008

ENEA: Paganetto al CNEL su reti energetiche


ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

Paganetto al CNEL sul problema delle reti energetiche e tecnologiche


ENEA - ha detto il Presidente Prof. Luigi Paganetto - sta lavorando ad un progetto per il governo e la sicurezza delle reti tecnologiche ed energetiche per affrontare le nuove sfide poste dalla globalizzazione e dai processi di privatizzazione delle Grandi Reti Tecnologiche e di liberalizzazione dei mercati".
"E' sempre più evidente che le reti hanno bisogno dell'intelligenza fornita da sistemi informatici di gestione dei flussi energetici. Questo è vero in generale per le reti esistenti ed è particolarmente vero quando sono in programma flussi che nascono da fonti rinnovabili (energia solare, vento), come nel caso venisse realizzata la strategia da un solare mediterraneo, centrato sulle grandi aree del Nord-Africa, capace di alimentare anche l'Europa".
Il Presidente dell'ENEA ha messo in evidenza il ruolo che, in prospettiva, potrà assumere la cosiddetta "generazione distribuita", che potrebbe modificare le modalità di produzione e consumo di energia attraverso la connessione di più utenti che scambiano tra loro l'energia localmente prodotta . In questo modello di "sviluppo" di reti avranno un peso crescente le nuove tecnologie e i sistemi d'intelligenza artificiale."

Roma, 19 novembre 2008

mercoledì 12 novembre 2008

ENEA: Paganetto in Cina presenta termodinamico



ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

Paganetto in Cina presenta i progetti ENEA per il solare termodinamico

"L'ENEA ha presentato in Cina i suoi progetti più innovativi per il solare termodinamico, offrendo disponibilità per il trasferimento di conoscenze, la formazione e l'assistenza tecnologica ai Paesi emergenti. L'intento dell'ENEA è quello di interagire a livello internazionale come soggetto di collegamento tra la ricerca pubblica e privata e i sistemi industriali, per rendere più competitive le tecnologie per le rinnovabili". Con queste parole il professor Luigi Paganetto, Presidente ENEA, ha commentato la sua partecipazione a "The First China Jiangsu Conference for International Technology Transfer & Commercialization", che si è appena conclusa a Nanjing (Cina).

Il presidente ENEA ha inoltre dichiarato: "Deve essere dato un forte impulso alla ricerca per lo sviluppo delle tecnologie per le rinnovabili e al relativo trasferimento tecnologico a favore dei paesi emergenti. Il Premier cinese Wen Jiabao ha dichiarato che i paesi avanzati e ricchi devono realizzare questo trasferimento se intendo contribuire alla soluzione dell'emissione di gas serra".


Roma, 12 novembre 2008

martedì 28 ottobre 2008

ENEA: Paganetto firma Alleanza Enti Ricerca su Energia

ENEA

Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

Il Presidente ENEA firma a Parigi un'Alleanza tra Enti europei per la ricerca sull'energia


E' stata firmata oggi a Parigi un'Alleanza per la ricerca sull'energia che è stata sottoscritta dai dieci principali Istituti Europei di Ricerca (European Energy Research Alliance – EERA).

L'Alleanza è stata salutata con entusiasmo dal Commissario Europeo per la Ricerca Janez Potocnik all'apertura dei lavori del convegno internazionale "Low Carbon Technologies" in corso oggi a Parigi.

Il Presidente dell'ENEA, Prof. Luigi Paganetto, intervenendo all'incontro per l'istituzione dell'Alleanza, ha evidenziato che: "L'iniziativa a suo tempo presa da ENEA di realizzare un incontro di lancio del piano strategico Europeo per le tecnologie dell'Energia (SET-PLAN) ha avuto un seguito nell'Alleanza che si è concretizzata oggi."

L'Alleanza si pone l'obiettivo di creare iniziative di ricerca congiunte con cui, mediante la condivisione di competenze, risorse umane e strumentali, venga favorita l'accelerazione tecnologica, obiettivo principale del SET PLAN.

Le prime due aree tecnologiche oggetto di valutazione comune saranno quelle del Carbone Zero Emission e del Solare a concentrazione, cui seguiranno nel 2009 le altre tematiche, dal nucleare all'eolico ai Biocarburanti.

EERA (European Energy Research Alliance) avrà una struttura di governo rappresentata dai 10 Enti di ricerca sottoscrittori e sarà aperta a tutti i potenziali attori dei paesi Europei in grado di contribuire con le loro risorse e competenze allo sviluppo delle attività di ricerca.
Oltre alle risorse proprie, EERA potrà utilizzare finanziamenti provenienti da programmi Europei di Ricerca.

28 ottobre 2008

lunedì 29 settembre 2008

ENEA: Radiazioni Ionizzanti: nuovi modelli per stima del rischio

INVITO STAMPA

Cari colleghi,
Vi invio, anche a nome del Presidente dell'ENEA, Prof. Luigi Paganetto, l'invito per il workshop sulle radiazioni ionizzanti che si terrà il 1° ottobre prossimo presso la sede dell'ENEA di Roma. Sperando che l'evento sia di vostro interesso, vi ringrazio per l'attenzione. L'Ufficio Stampa è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.
Cordiali saluti
Elisabetta Pasta


ENEA

Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

Invito Workshop

Radiazioni ionizzanti:
nuovi modelli per la stima del rischio



1 ottobre 2008

ENEA, Via Giulio Romano 41 - Roma

L'esposizione alle radiazioni ionizzanti è sempre più diffusa in molte attività umane, nelle quali vengono abitualmente impiegate sorgenti di radiazioni prodotte dall'uomo o a cui l'uomo è naturalmente esposto. L'impiego di radionuclidi artificiali e di macchine radiogene nei settori industriale, sanitario e della ricerca rappresentano le più rilevanti sorgenti artificiali di tali radiazioni.
Le radiazioni ionizzanti sono classificate dallo IARC – International Agency for Research on Cancer -come un agente cancerogeno. Le norme di radioprotezione si basano su modelli di rischio fondati sulla relazione dose-probabilità di effetto. Sebbene la problematica sia stata affrontata e lungamente dibattuta, i risultati disponibili sono ancora in parte contraddittori, soprattutto per l'effetto alle basse dosi.
Il Workshop prende origine dai recenti risultati di una ricerca condotta nei laboratori dell'ENEA, che sta avendo una grande rilevanza internazionale in quanto dimostra, per la prima volta in vivo, che il danno da radiazioni può essere trasmesso a cellule ed organi distanti da quelli direttamente esposti, dove può causare lo sviluppo di tumori, fenomeno noto come effetto "bystander".
Verranno esaminate le potenziali ricadute delle nuove acquisizioni sperimentali sia per rendere più percepibili l'ambito e la portata dei risultati di questa ricerca, che per contribuire a definire in maniera più precisa la stima del rischio da radiazioni ionizzanti, sensibilizzando, allo stesso tempo, le istituzioni e i decisori politici sull'importanza degli studi in questo settore.



PROGRAMMA

09,15 Introduce e presiede
LUIGI PAGANETTO Presidente ENEA

09,30 Effetto "Bystandre" in vivo
Maria Teresa Mancuso ENEA
Anna Saran ENEA

Intervengono
10,00 Mike Atkinson Elmholtz Zentrum Munchen - Membro "High Level Expert Group on European Low Dose Risk Research (HLEG)"


10.30 Mauro Belli Istituto Superiore di Sanità - Membro "High Level Expert Group on European Low Dose Risk Research (HLEG)"

10.50 Andrea Ottolenghi Università degli Studi di Pavia - - Membro "High Level Expert Group on European Low Dose Risk Research (HLEG)"

11.10 Tavola Rotonda
Luciano Criscuoli Direttore Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca Ministero dell'Università e della Ricerca
Roberto Petronzio Presidente Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Giovanni Simonetti Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Donatella Tirindelli
Presidente della Federazione Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni
12.30
Conclude
Ferruccio Fazio
Sottosegretario di Stato Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali


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Dott.ssa Elisabetta Pasta
Responsabile Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
Ufficio di Presidenza
ENEA
Lungotevere Thaon di Revel, 76 - 00196 Roma
TEL.06/36272806 - 36272945

lunedì 22 settembre 2008

ENEA:"Radiazioni Ionizzanti: nuovi modelli per stima del rischio"

Invito per la Stampa

ENEA

Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

Invito Workshop

Radiazioni ionizzanti:
nuovi modelli per la stima del rischio



1 ottobre 2008

ENEA, Via Giulio Romano 41 - Roma

L'esposizione alle radiazioni ionizzanti è sempre più diffusa in molte attività umane, nelle quali vengono abitualmente impiegate sorgenti di radiazioni prodotte dall'uomo o a cui l'uomo è naturalmente esposto. L'impiego di radionuclidi artificiali e di macchine radiogene nei settori industriale, sanitario e della ricerca rappresentano le più rilevanti sorgenti artificiali di tali radiazioni.

Le radiazioni ionizzanti sono classificate dallo IARC – International Agency for Research on Cancer -come un agente cancerogeno. Le norme di radioprotezione si basano su modelli di rischio fondati sulla relazione dose-probabilità di effetto. Sebbene la problematica sia stata affrontata e lungamente dibattuta, i risultati disponibili sono ancora in parte contraddittori, soprattutto per l'effetto alle basse dosi.

Il Workshop prende origine dai recenti risultati di una ricerca condotta nei laboratori dell'ENEA, che sta avendo una grande rilevanza internazionale in quanto dimostra, per la prima volta in vivo, che il danno da radiazioni può essere trasmesso a cellule ed organi distanti da quelli direttamente esposti, dove può causare lo sviluppo di tumori, fenomeno noto come effetto "bystander".

Verranno esaminate le potenziali ricadute delle nuove acquisizioni sperimentali sia per rendere più percepibili l'ambito e la portata dei risultati di questa ricerca, che per contribuire a definire in maniera più precisa la stima del rischio da radiazioni ionizzanti, sensibilizzando, allo stesso tempo, le istituzioni e i decisori politici sull'importanza degli studi in questo settore.


PROGRAMMA

09,15 Introduce e presiede
LUIGI PAGANETTO Presidente ENEA

09,30 Effetto "Bystandre" in vivo
Maria Teresa Mancuso ENEA
Anna Saran ENEA

Intervengono
10,00 Mike Atkinson Elmholtz Zentrum Munchen - Membro "High Level Expert Group on European Low Dose Risk Research (HLEG)"


10.30 Mauro Belli Istituto Superiore di Sanità - Membro "High Level Expert Group on European Low Dose Risk Research (HLEG)"

10.50 Andrea Ottolenghi Università degli Studi di Pavia - - Membro "High Level Expert Group on European Low Dose Risk Research (HLEG)"

11.10 Tavola Rotonda
Luciano Criscuoli Direttore Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca Ministero dell'Università e della Ricerca
Roberto Petronzio Presidente Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Giovanni Simonetti Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Donatella Tirindelli
Presidente della Federazione Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni
12.30
Conclude
Ferruccio Fazio
Sottosegretario di Stato Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali


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Dott.ssa Elisabetta Pasta
Responsabile Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
Ufficio di Presidenza
ENEA
Lungotevere Thaon di Revel, 76
00196 Roma

TEL.06/36272806 - 36272945



venerdì 12 settembre 2008

ENEA: Alga hi-tech si illumina: opportunita' per rinnovabili

Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente
Nei laboratori ENEA creata una microalga che s’illumina
Dalle microalghe nuove opportunità per le rinnovabili

Roma, 12 Settembre 2008. Nei laboratori di Biotecnologie dell’ENEA è stata ottenuta una nuova varietà della microalga “Chlamydomonas”, che può illuminarsi e spegnersi grazie all’aggiunta di sali al mezzo di coltura.

I ricercatori dell’ENEA hanno trasferito in questa alga di acqua dolce, che diversamente da altre alghe marine non ha luminescenza propria, il gene della luciferasi, che rende luminescente la “Renilla” (un’alga conosciuta come viola marina).
Questo gene viene attivato da una sorta di “interruttore genetico” (detto promotore) ottenuto con l’aggiunta di un sale comune al mezzo di coltura. Aggiungendo poi un secondo sale antagonista, l’alga si “spegne”, proprio come un interruttore della luce.
La quantità di sali necessaria è bassissima, e quindi il costo è compatibile con grossi impianti di coltura.

Queste microalghe convertono l’energia solare con un’efficienza molto più alta delle piante terrestri e sono in grado di “fissare” la CO2 proveniente dagli impianti industriali, contribuendo ad una mitigazione dell’effetto serra e producendo biocombustibili innovativi: biodiesel e idrogeno.

Questa scoperta apre nuove prospettive nel campo delle energie rinnovabili, ed in particolare per la produzione di biocarburanti da microalghe coltivate su terreni di scarso valore agricolo, senza ripercussioni sul mercato dei prodotti alimentari.

I risultati del lavoro di ricerca sulle microalgheChlamydomonas”, condotto dal Gruppo del prof. Giovanni Giuliano dell’ENEA, sono stati pubblicati da “Plos One” (www.plosone.org ), rivista “open access” della Public Library of Science.
La ricerca è finanziata del Ministero per l’Università e la Ricerca nell’ambito del progetto “Produzione Biologica di Idrogeno”.

giovedì 11 settembre 2008

ENEA: Paganetto su Effic. Energetica, Nucleare e Rinnovabili al Kyoto Club


ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente

Paganetto su Efficienza Energetica, Nucleare e Rinnovabili


11 settembre 2008. Il Presidente dell’ENEA, Prof. Luigi Paganetto, intervenendo al convegno “Efficienza Energetica, la strada maestra” organizzato dal Kyoto Club, ha sottolineato come l’efficienza energetica è un tema su cui ENEA da tempo ha concentrato l’attenzione, attraverso programmi di ricerca e attività di agenzia.
Occorre intervenire senza trascurare alcun settore relativo agli usi finali di energia, come l’ industria, i servizi e i trasporti.
Il Prof. Paganetto ha fatto osservare che mentre sui primi due temi le iniziative sono numerose, sul terzo, che pesa circa per il 30% sui consumi finali di energia, si è fatto meno.

Opportunità importanti possono aprirsi attraverso una politica mirata su industria e servizi, senza trascurare, naturalmente, di affrontare il complesso tema dell’efficienza della rete di distribuzione.

Il Prof. Paganetto conclude rilevando come le energie rinnovabili possano avere un ruolo importante in assetti energetici più avanzati, come ad esempio in quelli che prevedono l’energia distribuita, e sottolineando come sia sterile la discussione che contrappone l’energia rinnovabile al nucleare, perché in un mondo con forte evoluzione tecnologica, occorre competere e operare in tutti gli ambiti tecnologici dell’energia.

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