Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Rinascimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rinascimento. Mostra tutti i post

lunedì 22 ottobre 2018

AL PALAZZO CA' SAGREDO DI VENEZIA APPRODA L'ARTE "FLUO" DI MARCO SCALI

AL PALAZZO CA' SAGREDO DI VENEZIA APPRODA L'ARTE "FLUO" DI MARCO SCALI


Si terrà a inizio 2019 presso il prestigioso Hotel Ca’ Sagredo di Venezia la mostra “Fluoemotion” di Marco Scali. La mostra, che ha per tema l'innovativa e visionaria arte fluorescente, verrà inaugurata l’11 gennaio 2019 e resterà aperta al pubblico fino all’11 febbraio 2019, per poi proseguire il tour in altre città italiane.

Il Ca' Sagredo di Venezia, oggi hotel di lusso, è uno splendido palazzo risalente al XIV secolo. Zaccaria Sagredo, vissuto nella seconda metà del secolo XVIII, raccolse nel palazzo una collezione considerata tra le più importanti d’Europa, composta da oltre 800 dipinti realizzati dall’epoca del Rinascimento ai suoi giorni, tra cui un affresco del Tiepolo, e da circa 2000 lavori fra disegni - anche di Leonardo - ed incisioni, oltre ad una fornitissima e preziosa biblioteca. 

L'ARTE DI MARCO SCALI

Il palazzo è stato scelto da Marco Scali per esporre la sua arte, che spazia in numerose forme, dalla pittura alla scultura, dal concept design al maquillage. Lontano dall'ambizione di realizzare opere concettuali, Scali mira in ogni sua opera ad ottenere una risposta emotiva immediata ed inequivocabile, che trova nell'iperrealismo di colori acrilici e fluorescenti, dall'impattante violenza ottica.
La tecnica è la medesima per tutti i quadri: i soggetti sono rappresentati attraverso forme morbide, ma dai bordi netti e spessi, riempiti da pigmenti fluorescenti dalla grande forza cromatica. Tale virtuosismo luministico e coloristico, pur essendo del tutto innovativo e senza precedenti ovvi, ci ricorda autori come Singer Sargent, Moreau e Redon, tra gli altri.
Le opere di Scali sono tutte montate con cornici barocche bianco opaco e posizionate su cavalletti in legno dipinti di nero. Ogni cavalletto ha montato sulla sommità un piccolo faretto di luce wood, per percepire la differenza cromatica esaltata dalle due differenti fonti luminose.
L'autore, dopo un percorso pluriennale nel campo dell'arte, racconta di aver trovato il suo peculiare linguaggio, cifra di una rinnovata creatività, attraverso una costante ricerca stilistica ed estetica. 

La frase: ‘Non possiedo tecnica ma solo sensibilità mi dice che Marco Scali è soprattutto passione, impegno, che sa servirsi di segni e simboli che lo contraddistinguono e che gli fanno conquistare una matrice figurativa personale in perfetta rispondenza con la sua idea pittorica che aggredisce la realtà e la fa sua.(Nuccia Benvenuto)
Una forma d'arte, quindi, che restituisce all’occhio del fruitore toni accesi, urlati, mai pacati e dimessi. 


INFORMAZIONI UTILI

La mostra “Fluoemotion” presso l’Hotel ‘Ca Sagredo di Venezia (Campo Santa Sofia, 4198/99, Tel. 041 241 3111) sarà visitabile, ad ingresso gratuito, a partire dal 12 gennaio 2019. Il vernissage dell'11, curato in ogni dettaglio, compreso il rinfresco, prevede anche una performance “fluo”.
Orari per le visite: 
Ingresso per la visione con luce bianca naturale: dalle ore 11,00 alle ore 19,00 
Ingresso per la visione con luce ultravioletta: dalle ore 19,00 alle ore 21,30.
Curatore della Mostra: Vittorio Raschetti 


NOTE D'AUTORE

Marco Scali nasce a Torino nel 1964. Il suo percorso formativo inizia con l’accostamento alla fotografia, seguendo la necessità di cogliere il dettaglio, il particolare sfuggente, quel quid che fa la differenza e che spinge all’amore, anche per le “cose”, come vorrebbe l’estetica di GuillénAttraverso il dettaglio, i pori respirano luce e si ammantano di incanto. Questo è tutto quel che suggerisce l’artista, onnivoro e insaziabile, sempre compromesso nella ricerca che, per definizione, non scorge mete definite ma si nutre di novità, allegorie, metafore e simboli. L’indole creativa porta Scali a confrontarsi ben presto con il mondo del design e dello stylist, ottenendo rapidamente consensi e riconoscimenti. Diviene altresì un ricercato maquiller per note ed esclusive case cosmetiche, soprattutto per merito della creazione di un’originale linea di trucco. Contemporaneamente, la sua innata curiosità lo spinge a cimentarsi con la realizzazione di oggetti d’arredamento e allestimento di spazi abitativi, sperimentando l’utilizzo di materiali come gessi, calcestruzzi, resine e ferro. La mostra più importante è stata la personale al Ca Pisani di Venezia – VIP Very Important Puppet – una rassegna di pupazzi famosi, rappresentati ironicamente con il volto di un altrettanto noto personaggio. Successivamente, ha realizzato diverse personali, ma meno significative, nonché molte collettive sul territorio nazionale. Non di minore impatto la creatività che si esprime nella scrittura, sempre suggestiva, essenziale e ridotta al nocciolo. Di seguito, riporto un passaggio ad opera dell’autore: 
“Estendo le braccia, porto la testa indietro, giro su me stesso... L’azzurro del cielo abbacinante e frantumato da qualche nuvola. Tutto appare sereno, pensieri assenti, lievito... L’universo mi accorda, mi manca il respiro – avevo dieci anni. Verrà il giorno, che le reminescenze si faranno presente, rendendomi speciale, come allora. Ogni pensiero, manualità, parola, diverranno preziosi. Niente più lacrime, spiegazioni e parole inutili. Nessuno sconto, così è... Così sarà.” (Marco Scali).

lunedì 16 luglio 2012

Progetto Piccoli e Grandi Musei di Valdichiana. Fattoria Santa Vittoria, Agriturismo e cantina, Foiano della Chiana, Arezzo, Toscana.

'
Fattoria Santa Vittoria Shop
Fattoria Santa Vittoria, Agriturismo e cantina,Foiano della Chiana, Arezzo, Toscana.
1La fattoria agriturismo Santa Vittoria di Foiano della Chiana, Arezzo, partecipa al progetto Piccoli Grandi Musei aprendo la propria cantina a visite guidate e degustazioni dei propi vini,  ed il proprio agriturismo, a condizioni agevolate, per i visitatori che vorranno trattenersi più giorni in Valdichiana.

Fattoria Santa Vittoria, Agriturismo e cantina, Foiano della Chiana, Arezzo.
www.fattoriasantavittoria.net
Tel: 0575. 66629
Via Piana 43, 52045, Foiano della Chiana, Loc. Pozzo della Chiana, Arezzo.

Foiano della Chiana nella sua chiesa di San Francesco, conserva un opera unica nel panorama del Rinascimento italiano, della bottega della Robbia, un gruppo corale a dimensioni naturali, della Passione di Cristo. Opera sconosciuta al grande pubblico e ancora oggi sottovalutata, tanto è vero che nel programma delle visite relative al progetto Piccoli grandi Musei sia il comune di Foiano che gli Organizzatori si sono dimenticati di citarla. Ai visitatori meno distratti suggeriamo quindi di non perdere questo esempio singolare ed emozionante dell'arte dei della Robbia.

IL PROGETTO Piccoli e Grandi Musei
Una serie di iniziative volte alla valorizzazione del territorio sono state
intessute anche quest’anno dal progetto Piccoli Grandi Musei (PGM) di
Ente Cassa di Risparmio (VIII edizione) che ha scelto la Val di Chiana come uogo d’azione dell’evento. Sulla direttrice che da Firenze porta a Roma, oggi come nel Quattrocento, sono passati molti grandi artisti; la volontà di ripercorrerne le orme e di rintracciarne le testimonianze artistiche, in una terra che ha sì accolto le influenze luminescenti e rigorose del nuovo Rinascimento fiorentino ma senza mai costituirsi come una sua propaggine, si rivela un’esperienza appassionante. Per la prima volta ritorna ad Arezzo, dai Musei Vaticani al Museo Nazionale d’arte medievale e moderna, la pala di Filippo Lippi con l’Incoronazione della Vergine originariamente conservata nella chiesa del monastero aretino di San Bernardo che introduce alla bellezza e alla fioritura artistica del periodo. Un Rinascimento elegante e solido che, preannunciato - è il caso di dirlo - dall’ Annunciazione di Beato Angelico a Cortona, esplode nella cappella Bacci dove la mano di Piero della Francesca porta a conclusione il lavoro iniziato da Bicci di Lorenzo e lascia il suo segno nella cattedrale aretina, in quella nicchia dove la Maddalena sta pensierosa e ci osserva. Un progetto che ha voluto puntare sulla scoperta del territorio e sul suo patrimonio mettendo a disposizione i mezzi materiali (dalle nuove guide ai musei edite nell’occasione ai pullman che condurranno in visita durante itinerari giornalieri) atti a percorrere e a investigare le eccellenze della Val di Chiana.

SPECIALE PASS PGM
In occasione del Progetto è stato realizzato un Pass gratuito, valido da
giugno a novembre 2012.  Ai possessori del Pass sono riservate tantissime
agevolazioni: speciali visite guidate e laboratori, convenzioni con i musei del territorio e sconto del 10% nei ristoranti, alberghi ed esercizi commerciali che hanno aderito alla convenzione.


Per richiedere i Pass e per maggiori informazioni: 057566629
Fattoria Santa Vittoria, Via Piana 43, loc. Pozzo della Chiana (AR)
1

'
[UNSUBSCRIBE]

mercoledì 16 luglio 2008

On-line "Il Principe della Gioventù" OperaMusical di Riz Ortolani


Ė on-line il sito web dedicato a "Il Principe della Gioventù", l'OperaMusical ispirata alla Congiura dei Pazzi del 1478 scritta dal Maestro Riz Ortolani con la collaborazione di Ugo Chiti, per la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi.

In anteprima sul sito tutte le informazioni e i video dello spettacolo andato in scena al Teatro La Fenice di Venezia il 4 settembre 2007 e attualmente in riallestimento per un tour mondiale. A breve su http://www.ilprincipedellagioventu.it/ anche tutti gli aggiornamenti sul tour 2008-2009.

Il Principe della Gioventù, progetto originale di Riz Ortolani, è basato su un famoso fatto storico del Rinascimento Italiano mai portato prima d'ora sulle scene: la Congiura dei Pazzi del 1478. Presentato in prima mondiale al Teatro La Fenice di Venezia il 4 settembre 2007, è la prima opera teatrale del compositore pesarese, considerato un grande Maestro del cinema italiano e internazionale per le sue famose, indimenticabili colonne sonore, e prestigioso Direttore d'Orchestra.

Il Principe della Gioventù – L'OperaMusical riflette la bella e forte immagine dell'Italia Rinascimentale, dove i valori dell'amore, della gioventù e della gioia di vivere sono impersonati dall'eroe positivo Giuliano e sopravvivono agli intrallazzi della meschina ricerca del potere fine a se stesso impersonati dall'anti-eroe Franceschino: «il conflitto di sempre tra l'uomo e il potere, un conflitto in cui solo l'amore è il soffio della vita che sfugge alla logica dell'oppressione» spiega Riz Ortolani.

In contrasto con le arti, le feste carnascialesche, il gioco del calcio, la bellezza delle donne, i colori dei costumi e tutto il fascino della splendida atmosfera Rinascimentale, serpeggia la cupa oscurità della Congiura, organizzata da Franceschino dei Pazzi, divorato da un insano odio e una profonda gelosia per i due fratelli Medici, amati dal popolo, e per il loro potere bancario. La Congiura culmina con l'assassinio del giovane Giuliano nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore: 19 pugnalate durante la Santa Messa dell'Ascensione, il 26 Aprile del 1478. Ordito per assassinare entrambi i fratelli e distruggerne il potere, il complotto fallisce perché Lorenzo viene miracolosamente salvato, mentre Giuliano muore tra le braccia di Fioretta, il suo unico e vero amore, in attesa del figlio poi adottato da Lorenzo e futuro Papa Clemente VII.
Quello andato in scena a Venezia nel 2007 è stato un grande evento di teatro contemporaneo musicale: alla potenza della musica, a tratti epica e a tratti intima, si sono affiancati la sapienza e l'energia di un grande uomo di teatro come Pier Luigi Pizzi nella triplice veste di regista, scenografo e costumista, insieme con le suggestive luci di Vincenzo Raponi e le belle coreografie di Joey Mckneely.

Un lavoro coinvolgente di cui oggi è finalmente possibile saggiare alcuni momenti all'interno della Video Gallery del sito: dalla potenza del calcio fiorentino alla delicatezza del coro delle tintorelle, dall'appassionata dichiarazione di amore di Giuliano alla sua Fioretta fino al trionfo di Lorenzo nel coro finale che lo incorona "il Magnifico" per i secoli a venire.

Il Principe della Gioventù, ora on-line, porta sul web quello che ha espresso alla Fenice nel 2007: i nostri migliori valori storico-culturali e l'originale e poliedrica creatività del teatro musicale contemporaneo.

Il Principe della Gioventù
-------------------------------
Comunicazione e promozione
e-mail: ilprincipedellagioventu@creactivity.it


Informazioni commerciali
CTC – Creative Team Company S.r.l.
Telefono e fax: +39.06.6674188


Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *