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mercoledì 26 aprile 2023

Tutte le creature sotto il segno del cielo


Sabato 29 aprile alle ore 20.30 a Interno 4 in via della Lungara 44 a Roma “Tutte le creature sotto il segno del cielo – ascoltare gli animali”. Interverranno: Carlo Terrenzio, scrittore, Fabio Di Marcantonio, petphotography, Giulia De Fazio, osteopata animali, Franco Libero Manca, Associazione Vegan Animalista, Francesca Laiacona, medico veterinario. Capi dipinti e maschere di Barbara Maresti indossati da: Giulia Ruggeri, Stella Marini, Cristina De Felici.

giovedì 27 giugno 2019

Sperimentazione animale e vita umana. Animalisti vs. "buonisti".

Da Gazzetta di Parma "Sperimentazione animale? Risultati solo da quella «human based»" del 25 giugno 2019

Io ritengo deprecabile la sperimentazione sugli animali dei prodotti di cosmesi, ma non quella con finalità mediche.

L'alternativa alla sperimentazione animale è sperimentare direttamente sugli umani. Non ci sono alternative.

La sperimentazione dei farmaci sugli animali non viene fatta per infliggere inutili torture a questi esseri viventi. 


Non si tratta di soddisfare atroci sadismi come l'immagine proposta sembra suggestionare.

I ricercatori sanno bene che molte patologie della specie umana – per es. del Sistema Nervoso Centrale (SNC) non sono patologie che si sviluppano nella specie animale - per cui prima ancora che per motivazioni etiche, evitano di sprecare le sempre limitate risorse economiche per fare test che hanno presupposti fallimentari già in partenza.

Ma nonostante gli assetti genetici differenti tra uomo e animale, molte funzionalità metaboliche possono risultare per approssimazione "simili". 

A volte per esempio si utilizzano i maiali. Non perché il valore della loro vita sia reputato inferiore a quello di animali di compagnia come cani, gatti o coniglietti
O perché i maiali fanno parte della catena alimentare di gran parte degli esseri umani. 
Solo perché per determinate caratteristiche fisiologiche risultano gli esservi viventi più vicini a noi.


Purtroppo la ricerca medico scientifica è costosissima, nessuno ha interesse o piacere a far soffrire esseri viventi, ma per sapere se un farmaco può essere letale, dannoso, oppure terapeutico il primo step sono gli animali.

Anche se spesso i farmaci sperimentati sugli animali, che successivamente affrontano i trials clinici in varie fasi, come da normativa nazionale AIFA, non superano tutti i test e non andranno mai in commercio.
Ma anche quelli che superano i test delle prime fasi hanno poi bisogno di una sperimentazione sugli esseri umani. 


E tanti farmaci che arrivano pure in commercio, vengono successivamente ritirati perché nonostante tutti i controlli, a volte rivelano in alcune persone effetti tossici, pure drammaticamente letali.
Purtroppo la ricerca scientifica funziona così.

A meno che non vogliate credere nel complottismo che ritenere che per le case farmaceutiche sarebbe più remunerativo far ammalare e morire le persone piuttosto che curarle o che l'essere umano si diverta a giocare al Dr. Frankeinstein con gli animali.

Aggiungo una mia personale riflessione in merito all'esplosione dei sentimenti animalisti. Anche io adoro gli animali, sono in perenne dissonanza cognitiva per la mia alimentazione onnivora, ho vissuto per decenni con due cani che sono stati membri integranti della nostra famiglia. E tuttora resta un lutto indelebile la loro perdita.


Ma se mi trovassi nel dilemma di dover e poter salvare la vita di una delle mie nipotine non esiterei a sacrificare la mia stessa vita, figuriamoci quella di un animale qualsiasi. 

Tutto questo animalismo ora in gran moda mi fa un certo effetto proprio in un periodo in cui la vita umana sembra stia rapidamente perdendo valore, tanto siamo assuefatti dalle quotidiane stragi di migranti disperati
Ormai non ci fa effetto più una foto di un bambino affogato
Ma la foto di quella povera scimmietta cui non si sa cosa abbiano fatto, sì.

Analogamente la notizia con 49 cuccioli di cane dispersi in mare oggi farebbe sollevare un'onda di indignazione morale che non ravvisiamo per i poveri esseri umani della Sea Wath.
C'è qualcosa che non va. 
Stiamo perdendo ogni valore centrante dell'esistenza umana.

Andrea Pietrarota
Chi è Carola Rackete, la capitana della Sea Watch che ha sfidato Salvini
Passaporto tedesco, 31 anni, 5 lingue sul curriculum.

I sovranisti di lei dicono che è una figlia di papà, lei invece racconta: «Ho potuto frequentare tre università, sono bianca, tedesca, nata in un Paese ricco e con il passaporto giusto. Quando me ne sono resa conto ho sentito un obbligo morale: aiutare chi non aveva le mie stesse opportunità»

venerdì 1 marzo 2019

Cani dei canili per l'assistenza disabili: in crowdfunding il progetto di una associazione di Pomezia

CANI DEI CANILI ADDESTRATI PER L'ASSISTENZA AI DISABILI

Crowdfunding nell'area Pet Friends di Eppela per il progetto di un'associazione di Pomezia

Uno spazio per addestrare cani recuperati dai canili per l'assistenza ai disabili. È questo l'ambizioso progetto dell'associazione Meravigliosa Vita da Cani Asd di Pomezia, in provincia di Roma, che da anni si occupa di ridonare una vita dignitosa agli amici a quattro zampe accolti in rifugi e canili. 

Mi Affido è uno dei cinque nuovi progetti dedicati al mondo degli animali, selezionati per il crowdfunding sulla piattaforma Eppela nella nuova area Pet Friends dedicata ai finanziatori dal cuore d'oro e, soprattutto, amanti degli animali del genere.

Grazie alla competenza degli addestratori dell'associazione l'idea è quella di realizzare una casa in legno da utilizzare per l'addestramento degli animali, che possano poi essere destinati gratuitamente all'assistenza di un disabile. I fondi, l'obiettivo è di 5mila euro di raccolta, saranno utilizzati per la realizzazione dello spazio, per l'abbattimento delle barriere architettoniche e, se sarà possibile, anche per l'acquisto di un mezzo idoneo per il trasporto dei cani al centro cinofilo. I
l team è composto da Mauro Bragagnini, il presidente, la moglie Rosella, la sorella Simona e due sue allieve, da poco diventate istruttici cinofile, Giulia eClaudia. Tutto il loro lavoro è finalizzato al benessere dei cani e al sano rapporto con i loro compagni umani. 

In caso di raggiungimento dell'obiettivo prefissato dai singoli progetti, che sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela mette a disposizione per ciascun progetto, magliette e un voucher spendibile in un una nota catena di pet store. Come di consueto per le piattaforme reward-based, ciascun donatore riceverà in cambio una 'ricompensa'.
 
Tutto sul progetto all'indirizzo:
www.eppela.com/it/projects/21393-mi-affido-cani-in-aiuto-alle-disabilita-motorie



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Una campagna video per le adozioni dei cani nei canili di Roma: crowdfunding nell'area Pet Friends di Eppela

UNA CAMPAGNA VIDEO PER CONVINCERE ALL'ADOZIONE DEI CANI

Crowdfunding nell'area Pet Friends di Eppela per il progetto 'Apriilcancello'

Una campagna di comunicazione per sensibilizzare all'adozione di cani dei canili. Video con storie e ritratti che vedono protagonisti gli amici a quattro zampe del canile di Roma Muratella a caccia di una nuova famiglia. 

Apriilcancello è uno dei cinque dedicati al mondo degli animali, selezionati per il crowdfunding sulla piattaforma Eppela nella nuova area Pet Friends dedicata ai finanziatori dal cuore d'oro e, soprattutto, amanti del genere.

L'idea è della società di comunicazione Atravisio Digital Creative Factory che ha già realizzato un progetto sperimentale, e di successo, in collaborazione con l'assessorato alla sostenibilità ambientale di Roma Capitale e ai volontari e ai gestori dei canili pubblici di Roma. Per proseguire nell'obiettivo e per raccontare le storie di altri animali l'agenzia cerca di raccogliere 1500 euro per la realizzazione di una nuova campagna. Oltre al sostegno al progetto i donatori contribuiranno, grazie al voucher fornito da Eppela, a dare un supporto alimentare al branco di cani randagi in prossimità del Bosco Somaini di Roma. 

La campagna sperimentale ha portato all'obiettivo voluto. A pochissimi giorni dalla pubblicazione sui social, infatti, tutti i cani coinvolti nei video ed altri hanno trovato una famiglia. A migliaia hanno condiviso la storia di Thor, cane di 15 anni che ha vissuto 11 anni in canile in cerca di una famiglia. Altri cani anziani grazie al video hanno trovato una casa, una famiglia, un letto caldo dopo oltre dieci anni di canile.

In caso di raggiungimento dell'obiettivo prefissato dai singoli progetti, che sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela mette a disposizione per ciascun progetto, magliette e un voucher spendibile in un una nota catena di pet store. Come di consueto per le piattaforme reward-based, ciascun donatore riceverà in cambio una 'ricompensa'.

Per saperne di più https://www.eppela.com/it/projects/21899-apriilcancello.



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venerdì 30 novembre 2018

ThinkDog e due rifugi per cani lanciano la campagna #icaninonsiregalano #adozioniconsapevoli - e premia adottanti e volontari

ThinkDog e Angelo Vaira lanciano la campagna natalizia dei 3 #:

#icaninonsiregalano #icanisiadottano #adozioneconsapevole
e premiano l'adottante e il volontario di canile 2018

Al fine di combattere il malcostume di regalare cuccioli di cane e di altri animali in occasione del Natale, la Scuola Cinofila ThinkDog, in collaborazione con due Rifugi per cani, regalerà il corso 'Ascolta il tuo cane' ad un adottante estratto a sorte, mentre un volontario per ciascun canile, avrà l'opportunità di seguire il corso annuale di Educatore cinofilo firmato ThinkDog.
Milano, 30 novembre. Ogni anno, all'approssimarsi delle festività natalizie, si assiste a un sensibile aumento delle vendite di ogni specie animale, per la maggior parte cuccioli di cane, destinati ad essere 'regalati' al pari di oggetti inanimati quali profumi o cravatte. 
Niente di più sbagliato e diseducativo, soprattutto se il destinatario è un bambino. Chi sceglie una vita per farne un regalo, non considera, infatti, che si tratta di esseri viventi, con determinate esigenze etologiche e che ogni adozione, di qualsiasi animale domestico si tratti, deve partire da una scelta personale e consapevole. 
Soprattutto, tiene a specificate Angelo Vaira, fondatore di Thinkdog: 'In tutti i casi, si deve trattare di una adozione consapevole. Consapevole del fatto che si fa entrare nella propria vita una 'persona' a tutti gli effetti e che la nostra esistenza cambierà sicuramente in meglio; ma consapevole anche di una serie di fattori e impegni necessari: spese veterinarie, cibo di qualità, l'affiancamento di un professionista preparato nel caso di problemi comportamentali.'

Thinkdog, la scuola di cinofilia che ha introdotto in Italia il metodo cognitivo-relazionale, insieme con l'associazione L'Asilo del Cane, una realtà attiva in provincia di Milano dagli anni '60 con un canile a Palazzolo Milanese e il Rifugio Fata Onlus di Lamezia (RC), attraverso una pagina-evento collegata all'account Facebook della ThinkDog, darà l'opportunità ai cani presenti nei due canili di poter essere adottati in occasione delle festività natalizie 2018. Alla chiusura dell'evento, previsto per il mese di gennaio 2019, attraverso un'estrazione a sorte, un adottante potrà aggiudicarsi il premio finale 'Ascolta il tuo cane', un corso firmato ThinkDog e dedicato ai proprietari di cani. 

Il corso è disponibile nelle diverse sedi italiane della scuola durante tutto l'anno ed è stato strutturato per migliorare il rapporto uomo-cane e poter entrare in vera sintonia con il nostro amico a quattro zampe. A fine campagna, infatti, attraverso un'estrazione, in occasione di una diretta facebook con Angelo Vaira e Rosita Celentano, madrina dell'evento, verrà estratto il nome dell'adottante che sarà omaggiato del corso 'Ascolta il tuo cane'. 

E saranno anche resi noti i nomi dei due volontari dei canili partner che potranno partecipare al percorso professionalizaznte della durata di un anno per poter diventare Educatore cinofilo ThinkDog, insieme agli oltre 800 professionisti già formati dalla Scuola. Una formazione che potranno mettere a disposizione degli stessi rifugi dove prestano il loro prezioso aiuto da volontari. 


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mercoledì 17 ottobre 2018

Una app per ritrovare gli animali smarriti, via al crowdfunding su Eppela



UNA APP PER RITROVARE IL PROPRIO ANIMALE SMARRITO

Da Milano e Roma nasce l'idea di Dipty, ora si cercano fondi sulla rete


Un'app per smartphone e tablet per ritrovare con più facilità il proprio animale smarrito. 

Condividendo descrizioni, foto e appelli per creare una rete di ricerca il più ampia possibile. 

Si chiama Dipty l'applicazione ideata da due ragazzi, uno di Milano e uno di Roma, accomunati dalla passione per gli animali e per l'innovazione tecnologica, per cui i progettisti chiedono un contributo dal pubblico. 

L'obiettivo è di raggiungere, nei 40 giorni di raccolta, 3250 euro di finanziamento per realizzare l'app secondo le ultime tecnologie a disposizione e per pubblicizzare il prodotto.
 
Il 10 per cento delle risorse raccolte, in questo caso, andranno, in buoni spesa, per le necessità di uno dei più grandi canili della capitale.

Dipty è uno dei quattro progetti on line da lunedì 1° ottobre dedicati al mondo degli animali, soggetti al crowdfunding sulla piattaforma Eppela.
 
Nella nuova area Pet Friends, infatti, negli scorsi mesi è partita la ricerca di progetti dedicati agli amici a quattro zampe bisognosi di un finanziamento 'dal basso'. 

Dopo la procedura di selezione i primi quattro sono pronti a raccogliere i primi finanziatori dal cuore d'oro e, soprattutto, amanti degli animali

In caso di raggiungimento dell'obiettivo prefissato dai singoli progetti, che sono supportati da un kit dedicato e dalla consulenza degli advisor, Eppela mette a disposizione di tutti un buono spendibile in un una nota catena di pet store pari al 10 per cento del totale raccolto.


Per saperne di più:
www.eppela.com/it/projects/20234-dipty-l-app-per-il-ritrovamento-di-animali-smarriti

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lunedì 11 dicembre 2017

FederFauna: animalisti maestri di fake news, ma molti non se ne rendono conto

Da anni il mondo animalista diffonde notizie ingannevoli o distorte, quando non palesemente false, per condizionare i media, la politica, l'opinione pubblica ed ottenere visibilita', leggi a proprio favore e contro le categorie avversate, potere e finanziamenti. Lo fa in modo strategico e sistematico e FederFauna ha sempre denunciato tale fenomeno, ma in molti non se ne accorgono.

Cosa si nasconda dietro alla tanto propagandata etica degli animalisti, lo confermano anche fatti recentissimi: la condanna di un'addetta stampa della LAV, Lega Anti Vivisezione, per il reato di diffamazione a mezzo stampa, la condanna per truffa di Susanna Chiesa, presidente di Freccia 45 (altra associazione animalista), il rinvio a giudizio, sempre per diffamazione a mezzo stampa, di Edoardo Stoppa e Antonio Ricci (rispettivamente l'inviato "fratello degli animali" di Striscialanotizia e l'ideatore e responsabile del programma). Per Stoppa la Procura avrebbe aggiunto, alla diffamazione, anche la violazione di domicilio.

Queste notizie, vere, a giudicare dalle fonti, hanno pero' avuto meno diffusione ed impatto di tante altre, false, che la lobby animalista ha prodotto negli anni. Si e' parlato un po' di piu' di Susanna Chiesa perche' della sua truffa è stato vittima il cantante Fedez, ma molto poco della LAV.

Eppure non e' che il fatto in questione non abbia avuto conseguenze gravi: il Presidente dell'ANMVI, Marco Melosi, subi' attacchi sui social network , nonche' molestie e minacce perpetrate da sconosciuti nei suoi confronti e di tutta la sua famiglia, solo perche' "accusato" dalla LAV di essere coinvolto nella difesa dell'allevamento Green Hill, quando non era vero. Di fatto, non ci sarebbe stato nulla di male se il professionista, per incarico o per propria legittima opinione, avesse preso le difese dell'impresa "accusata di vivisezione" (pratica peraltro vietata in Italia da decenni), ma non lo aveva fatto, e la notizia falsa, diffusa in un ambiente "empatico e sensibile" (?!?!) come quello animalista, porto' alle citate conseguenze che condizionarono pesantemente la sua vita e quella dei suoi cari.

Tra l'altro, quelle conseguenze erano pienamente prevedibili, percio' e' lecito pensare che la LAV, oltre a voler ottenere la chiusura di Green Hill, abbia usato una tale strategia perche' voleva ottenere qualcosa anche dall'ANMVI.

E puo' darsi pure che ci sia riuscita, visto che oggi migliaia di lavoratori del circo tradizionale rischiano di perdere i propri animali e milioni di appassionati la loro attrazione preferita, principalmente a causa di uno studio definito "scientifico", ma in realta' fake, di matrice chiaramente animalista (condotto da S. Harris, pagato da associazioni animaliste), ma condiviso anche dalla FVE.

Quindi non sono solo le fake news su Donald Tump, sulla Brexit, sui referendum, su Renzi o Berlusconi, che rappresentano una minaccia alle nostre democrazie, alla nostra liberta'... Lo sono anche tante altre. Anzi, altre forse sono ancor piu' pericolose proprio perche' vengono sottovalutate.

E che vengano sottovalutate non c'e' dubbio. Si pensi solo alla diffusione delle statistiche ridicole degli animalisti, come quelle di Enpa, Lav, Lipu e Lndc sugli incendi estivi, quelle sulle cosiddette "vittime della caccia", sui "combattimenti tra cani", su altri reati a danno degli animali. 

Gia' anni fa FederFauna pubblico' il resoconto: "Quando gli animalisti danno i numeri (ma i conti non tornano)", ma purtroppo nel tempo e' cambiato poco.

Il blog "Butac - bufale un tanto al chilo", uno dei piu' attivi nella lotta contro bufale, disinformazione e frodi online, ma anche altri siti di debunking, ne hanno smontate a decine di notizie provenienti dal mondo animalista. Ci sono anche gli Husky violentati, i musulmani "contro le gite", la Oxford University contro Peppa Pig, eppure le "animal rights fake news" continuano a trovare riscontro.

Non e' ben chiaro se media grandi e piccoli le diffondano involontariamente per mancata verifica della fonte, ritenuta attendibile anche quando non lo e', o per mancanza di tempo, oppure se lo facciano sapendo benissimo che sono false, per fini politici o di marketing, ma purtroppo questo avviene.

Una notizia che fa leva su emozioni e sensazioni o si appella a convinzioni personali, e le notizie sugli animali hanno piu' o meno tutte questa caratteristica, viene percepita e accettata dal pubblico come vera, senza nessuna analisi della sua effettiva veridicita' o logicita', senza riflessioni sulle possibili conseguenze, finendo per influenzare l'opinione pubblica spesso con conseguenze gravi. L'odio dentro e fuori dalla rete ne e' un esempio.

FederFauna
Confederazione Sindacale degli Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali



venerdì 23 giugno 2017

Pet Village: amore per gli animali, amore per la natura - Applaws, Cat's Best e le linee Protezione Naturale e No Stress Beaphar

Chiuso il G7 sull'Ambiente, resta viva l'attenzione nei confronti di ambiente e sostenibilità.



È in costante crescita l'interesse del pubblico ai temi della sostenibilità e della naturalità, con sempre più italiani attenti alle tematiche green nei vari aspetti del quotidiano. 

Cresce contemporaneamente il numero degli animali domestici: secondo il rapporto Assalco presentato a Zoomark 2017, in Italia c'è un pet per ogni abitante con un mercato che nel 2016 ha sfiorato i 2 miliardi di euro solo per il comparto food di cani e gatti.

È in questo contesto che Pet Village propone soluzioni che coniugano le necessità di chi ha a cuore le tematiche ambientali con il meglio per l'animale domestico. 

A partire da Applaws, la marca inglese di alimenti per cani e gatti composti solo da materie prime sane e naturali, conformi ai più alti standard etici.

I tagli migliori di carne e di pesce garantiscono ai pet l'eccellenza delle proteine animali, mentre gli ingredienti di origine vegetale, come zucca, asparagi, alghe e riso, servono per un'alimentazione completa ed equilibrata.

Applaws vanta il riconoscimento della Ethical Company Organisation, a dimostrazione della serietà dell'approvvigionamento e del trattamento rigoroso riservato agli ingredienti.

Diversi i formati e le proposte disponibili, capaci di rispondere a gusti ed esigenze delle varie razze ed età di cani e gatti. 

Le ultime nate in casa Applaws sono le pratiche vaschette – già stivate nei magazzini Pet Village – disponibili in tre versioni per gatti adulti, rispettivamente con tonno e acciughe, tonno e gamberetti, pollo e agnello. 

Le vaschette sono composte al 100% di ingredienti naturali e del tutto prive di additivi artificiali, appetizzanti o coloranti.

Naturalità anche per la salute dell'animale e per la lotta ai parassiti, grazie alla linea Protezione Naturale Beaphar. 

Nata 75 anni fa e con un listino di oltre 1.000 referenze, l'azienda olandese propone un'ampia gamma di prodotti 100% naturali per proteggere cani, gatti e l'ambiente domestico da pulci, zecche e dalle punture di zanzare, pappataci e altri insetti nocivi.

Shampoo, spot on, collari e salviette igieniche sono efficaci contro i parassiti e garantiscono il massimo benessere dell'animale, grazie alle proprietà repellenti ed emollienti del Piretro naturale e dell'Olio di Neem.

Di origine naturale anche la linea No Stress Beaphar di collari e spot on ad applicazione cutanea, che sfruttano le benefiche proprietà delle piante officinali e alleviano la tensione e il nervosismo nei pet. 

Ideali per gestire al meglio situazioni ansiogene come viaggi o visite dal veterinario: in non più di un'ora, i prodotti No Stress tranquillizzano gli animali in modo del tutto naturale.

Le lettiere Cat's Best sono un ottimo connubio tra le necessità igieniche di chi vive con un gatto e il rispetto dell'ambiente: composte interamente da fibre di legno non trattate, biodegradabili e di facilissimo smaltimento, sono resistenti all'odore, molto assorbenti e dotate di uno strato profumato e soffice per le zampe del pet.

In tutta la linea Cat's Best - a cominciare dalla sua lettiera di punta Ökoplus - le indispensabili proprietà agglomeranti e antibatteriche dei prodotti tradizionali si aggiungono alle qualità eco-friendly delle migliori soluzioni naturali.

Disponibili in diverse varianti, le lettiere Cat's Best si adattano alle necessità di gatti a pelo lungo, gattini e anche per gli altri piccoli animali, nella versione Universal.

Una ricca selezione, quella di Pet Village, volta ad offrire solo il meglio per la cura e l'alimentazione dell'animale domestico e con un'attenzione particolare al rispetto per l'ambiente.

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lunedì 12 giugno 2017

Simply Supplements presenta VitaPaws, la nuova linea di integratori per cani e gatti

Dalla glucosamina per le articolazioni ai complessi erboristici antistress: più di 25 prodotti naturali per ogni taglia ed età


VitaPaws
Si chiama VitaPaws™Animali ed è la nuova gamma di integratori per animali domestici di SimplySupplements, brand inglese con siti di vendita online nei principali paesi europei.

La linea VitaPaws™ è stata ideata per aiutare il benessere di cani e gatti, offrendo più di 25 integratori naturali specificatamente formulati per tipologia di animale, età e taglia; perché un cane di taglia piccola o un gatto non hanno le stesse esigenze e gli stessi problemi di un cane di taglia grossa.

I prodotti Vitapaws aiutano in maniera naturale e mirata a contrastare le più frequenti problematiche degli animali domestici, con un’offerta davvero completa: dagli integratori per la cute e il pelo ai complessi erboristici per calmare i nostri amici a quattro zampe quando si trovano in situazioni di stress, dagli omega 3 alla glucosamina e condrotina per cani e gatti, per mantenere il corretto funzionamento delle articolazioni, specialmente con l’avanzare dell’età.

“Chi ha un cane o un gatto è sempre più attento al loro benessere.” – dichiara Lauren Samet, esperta di nutrizione animale dell’Università di Northampton e ambasciatrice di VitaPaws - “L’aggiunta di un supplemento alimentare ai pasti dei nostri animali domestici può essere utile a completare il loro fabbisogno nutrizionale, specialmente quando si rilevano delle carenze dovute ad un’alimentazione poco variata, o nel caso di malesseri legati all’età, ad esempio per contrastare i problemi articolari” .

Per aiutare la somministrazione degli integratori, VitaPaws™ offre capsule da cospargere sul cibo o soft gel, entrambe facili da aggiungere o mescolare al cibo per cani o gatti, cosìcché neanche i palati più esigenti riescano a notarne la presenza. 

Gli ingredienti sono accuratamente scelti da esperti della nutrizione animale, in linea con le ultime ricerche in campo di alimentazione canina e felina, ed ogni supplemento viene prodotto seguendo le linee guida GMP (Buone Norma di Fabbricazione) e gli standard Europei.

I prodotti VitaPaws™ possono essere acquistati sul sito www.simplysupplements.it nella pagina ad essi dedicata: www.simplysupplements.it/vitapaws-animali/c125 e sono disponibili anche su Ebay ed Amazon.

È inoltre possibile acquistarli telefonicamente, chiamando il Servizio Clienti Simply Supplements al numero 06 94 805937 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.

La Consegna è sempre Gratuita, senza importo minimo di acquisto.

SIMPLY SUPPLEMENTS
Simply Supplements è un’azienda inglese che opera da più di dieci anni nel mercato degli integratori alimentari naturali, con siti di vendita online nel Regno Unito e nei principali paesi europei, tra cui Francia, Spagna e Italia, all’indirizzo www.simplysupplements.it

Contatti

Marcello Liga
info@simplysupplements.it
Telefono: 06 94805937

lunedì 9 settembre 2013

E' on line il sito del Centro Medico Veterinario Il Giglio



E' stato recentemente pubblicato il nuovo sito web della clinica veterinaria Il Giglio. La clinica, una delle poche cliniche veterinarie con veterinario disponibile 24 ore a Firenze e Prato, è conosciuta ed apprezzata per la passione, la competenza, la professionalità e la dedizione del proprio staff di medici veterinari.

Una struttura moderna, che dispone di tre ambulatori, una sala chirurgica, una sala degenze, una sala rx e un laboratorio di analisi interno. Il tutto, arricchito dalla presenza di macchinari e strumenti di ultima generazione che la rendono la clinica veterinaria a Prato e Firenze per eccellenza.

Il sito internet Clinicaveterinariailgiglio.com è stato progettato per presentare al meglio la clinica nel suo complesso, che opera anche come pronto soccorso veterinario Firenze aperto 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno, oltre alla ampia gamma di prestazioni veterinarie che vengono erogate al suo interno. La clinica è specializzata nella cura delle patologie afferenti animali da compagnia ma anche, su richiesta e appuntamento, di animali esotici.

Se siete alla ricerca di veterinari a Fierenze e Prato, o se avete bisogno di un veterinario per emergenza a Firenze e Prato, la clinica veterinaria Il Giglio è il luogo giusto a cui rivolgersi. Medici preparati che lavorano con passione, una struttura all'avanguardia per servizi e tecnologie. La clinica veterinaria è facilmente raggiungibile sia in macchina che con l'ausilio dei mezzi pubblici, grazie alla sua strategica posizione in prossimità del centro commerciale I Gigli, uno dei più grandi e frequentati della Toscana.

giovedì 8 ottobre 2009

Il cavalluccio marino rosa è la masquotte di Ecomondo '09

Il cavalluccio marino rosa è la mascotte di Ecomondo 2009


Da un'idea del professor Morselli, e grazie a Tetra Pack, si trasformerà in un gadget in ecoallene. ECOMONDO ogni anno sceglie una mascotte, individuandola tra le specie animali a rischio di estinzione, minacciate dall'inquinamento o dalle variate condizioni climatiche dovute all'effetto serra.
Il cavalluccio marino rosa è la mascotte di Ecomondo 2009
Per il 2009, da un'idea del Prof. Luciano Morselli, Responsabile e Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di ECOMONDO, la scelta è caduta sul cavalluccio marino rosa. Grazie a Tetra Pack, la mascotte diventerà un gadget in ecoallene, materiale derivato dal riciclo degli imballaggi poliaccopiati.
MITOLOGIA
I cavallucci marini, o meglio ippocampi (dal greco hippos=cavallo e kampe=bruco), erano per i greci figure mitologiche: s'immaginava infatti che cavalli marini trainassero il carro di Poseidone e delle altre divinità del mare. In effetti, per la loro forma particolare ed i loro colori, i cavallucci marini sono fra gli animali che più incuriosiscono e stimolano la fantasia.
ASPETTI SCIENTIFICI
Dal punto di vista scientifico si tratta di pesci ossei appartenenti all'ordine dei signatiformi ed alla famiglia dei signatidi. Sono presenti in tutto il globo, ma quasi tutte le specie vivono in fondali bassi, nutrendosi di piccoli crostacei. Oltre al caratteristico muso cavallino, dato dalle mascelle fuse insieme in una bocca a tubo, con apertura terminale e senza denti, sono dotati di una tipica coda prensile che, non essendo abili nuotatori, sfruttano per ancorarsi alle foglie di posidonia o di qualsiasi alga o substrato adatto con il quale si confondono grazie alla straordinaria capacità mimetica, data dalla loro colorazione estremamente varia: dal nero-bruno, al rosso, arancio, giallo, con eventuali inserti a macchie o strisce di colori diversi.
HIPPOCAMPUS BARGIBANTI (il cavalluccio rosa)
Fra le specie più sgargianti, vi è l'hippocampus bargibanti o ippocampo pigmeo, specie piccolissima (raggiunge al massimo 3 cm) di color rosa-viola, con grosse verruche rosse su tutto il corpo. Vive sul reef del Pacifico Occidentale, in particolare sulla gorgonia Muricella sp, con i polipi della quale si mimetizza perfettamente; proprio polipi di Muricella costituirebbero, secondo alcuni, le caratteristiche verruche rosse.
ALTRE PARTICOLARITA'
Altra particolarità unica dei cavallucci, che vivono in coppie che possono restare unite anche tutta la vita, consiste nel sistema riproduttivo: è infatti il maschio ad incubare, fino al momento della schiusa, le uova che la femmina depone nel suo marsupio ventrale.
SPECIE A RISCHIO
Essendo pesci stanziali e molto sensibili ai valori dell'acqua, gli ippocampi sono considerati ottimi indicatori di qualità ambientale. Purtroppo i cavallucci marini sono oggi in forte regressione quasi ovunque, tanto da essere stati inseriti nella Lista Rossa degli animali a rischio di estinzione della International Union for Conservation of Nature (IUCN Red List of Threatened Species) e, per quanto riguarda l'Italia, nelle liste delle specie marine protette. Le minacce principali sono costituite dalle attività umane nei loro habitat e dalla pesca eccessiva. Sono infatti ritenuti possedere, secondo la tradizione orientale, varie proprietà terapeutiche ed (erroneamente) afrodisiache, ma, più in generale, sono utilizzati per produrre oggetti ornamentali, acquistati come souvenir o, vivi, per adornare gli acquari domestici.

mercoledì 19 agosto 2009

BUTERA (CALTANISSETTA), FESTA SADICA IN ONORE DI S. ROCCO: OCA SGOZZATA APPESA A UN CAVO


La LAV Lega Anti Vivisezione e' la principale associazione animalista in Italia, riconosciuta Ente Morale ed Onlus. Ci battiamo contro ogni forma di sfruttamento degli animali, con un grande obiettivo di liberta': i diritti degli animali. 

Conduciamo campagne di sensibilizzazione con la forza di 85 sedi locali, l'impegno di centinaia di volontari ed il sostegno di migliaia di soci; interveniamo direttamente per la tutela degli animali e promuoviamo azioni legali in casi di maltrattamento. La LAV e' membro della Coalizione Europea contro la Vivisezione (ECEAE) e della Coalizione Europea per gli animali dall'allevamento (ECFA). Da più di 20 anni assolviamo un'importante missione: dare risposte alle domande di liberta' per tutti gli esseri viventi.

A Ferragosto un gioco raccapricciante: un'oca, sgozzata poco prima della "festa" con un profondo taglio al collo, viene appesa nella piazza del paese; un uomo cerca di strapparle il collo.

Tra gli spettatori decine di bambini. La LAV:b"Festa incivile e diseducativa, va subito abolita".

Un'oca sgozzata, ancora sanguinante, viene appesa per le zampe ad un cavo sulla piazza del municipio di Butera (Caltanissetta) e qui, su un podio di legno, un uomo cerca di strapparle il collo a mani nude. Da un terrazzo, un altro uomo tira il cavo per impedirne la presa strattonando il cadavere dell'animale che si deforma, si spezza le ali, perde penne e piume in un macabro spettacolo. E' questo l'incredibile quanto raccapricciante "gioco" che si è tenuto lo scorso 15 agosto nel piccolo centro del Nisseno, alla presenza di turisti e di decine di bambini, in onore di San Rocco per il quale si tiene questa "tradizione" dell' "oca e 'u sirpintazzu" con la quale infierisce, senza rispetto, sul corpo della malcapitata oca.

Già lo scorso anno la LAV aveva documentato questa barbara "festa" pubblicando sul sito www.lavsicilia.it le foto; quest'anno - dopo il coro di indignazione che tale sadica "tradizione" aveva suscitato in tutta Italia anche sulla stampa nazionale – ci si attendeva che gli organizzatori sostituissero il cadavere dell'oca con un fantoccio. Ed invece si sono ripetute, come se nulla fosse accaduto, le stesse scene nel corso del gioco simile alla pentolaccia. Per la LAV l'uccisione di un animale e l'utilizzo del suo corpo come oggetto di divertimento è un gesto inqualificabile ed inaccettabile perché la nostra la civiltà rifiuta la violenza, la tortura e l'uccisione di ogni essere vivente.

"Anche la legge ha recepito tali convinzioni etiche con la modifica del codice penale a seguito della legge 189 del 2004 sul reato di maltrattamento di animali, in cui è evidente la tutela dell'animale in quanto soggetto, nel rispetto della sua natura, secondo le sue caratteristiche anche etologiche" dichiara Carlo Aprile, responsabile settore "feste sadiche" della LAV Sicilia. "Ogni "tradizione" che veda negli animali oggetti da sfruttare deve quindi essere interpretata criticamente, per convertirla e renderla eticamente accettabile secondo i parametri che il progresso culturale e sociale determina nel tempo, per adattarla alla società contemporanea alla luce delle sensibilità nel frattempo maturate. Esistono tradizioni giuste e tradizioni sbagliate – conclude Aprile – e molte volte – come nel "gioco dell'oca" di Butera – si esercita della violenza sugli altri senza rendersene conto".

"Lo scorso anno avevamo scritto al Sindaco di Butera ed al Parroco del Santuario di S. Rocco evidenziando anche le conseguenze culturali ed educative estremamente pericolose nei giovani: l'uso dell'oca sgozzata come elemento di divertimento li allontana dal valore preminente del rispetto della vita di ogni essere. Non abbiamo ricevuto nessun cenno di risposta dalle due Autorità che, anche quest'anno, hanno ignorato ogni appello al buonsenso ed al rispetto della legge organizzando e promuovendo tale festa", aggiunge Jessica Natale, responsabile della LAV Caltanissetta. "Si tratta di una festa altamente diseducativa per organizzatori, partecipanti e pubblico; appellarsi alle tradizioni è il solito tentativo di nascondere le proprie responsabilità, soprattutto da parte di chi è tenuto, per credo religioso o dovere civico ed istituzionale, a bandire modelli di comportamento improntati alla violenza su qualsiasi creatura umana o non umana".

La LAV ricorda che lo psicologo americano Frank Ascione, professore di psicologia dell'Università statunitense dello Utah e Camilla Pagani, psicologa del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, hanno compiuto una ricerca specificatamente mirata sul comportamento violento dei bambini nei confronti degli animali. Una volta su cinque la ragione che spinge a compiere atti di violenza nei confronti di animali è il semplice divertimento, e i bambini e gli adolescenti crudeli verso gli animali hanno una maggiore probabilità, una su tre, di manifestare in età adulta comportamenti ripetutamente feroci e pericolosi.

La LAV annuncia che una equipe di legali ed esperti sta già esaminando la possibilità di sottoporre al vaglio della Magistratura penale lo "spettacolo" del gioco dell'oca, per il rispetto delle norme penali e del testo unico di pubblica sicurezza che vietano manifestazioni che producono strazio e sevizie di animali.


Palermo-Caltanissetta, 17.08.2009

www.lavsicilia.it

Video su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=ll-pxPPriTw

domenica 5 luglio 2009

Quali sono le notizie maggiormente cercate in rete dagli utenti?

Navigando in rete, quali sono le notizie maggiormente cercate dagli utenti? Sicuramente le notizie di attualità sono in cima alle preferenze della gran parte delle persone, e informarsi ogni giorno su ciò che accade nel nostro paese e nel resto del mondo è molto importante.
La Piuma offre tutto questo, aggiornandosi ogni giorno sui fatti di cronaca e attualità più rilevanti. Per gli utenti più curiosi, invece, che non si lasciano scappare nulla sulle vite private delle celebrità più famose, senz’altro troveranno in questo sito una fonte giornaliera di pettegolezzi, indiscrezioni e notizie gossip sulle star del mondo dello spettacolo internazionale.
Ogni giorno, inoltre, vengono offerte per voi, tutte le notizie riguardanti gli ultimi film in uscita al cinema, le ultime hit dei cantanti del momento, i libri più venduti e tanti preziosi consigli sulle nuove tendenze che la moda ci propone ogni stagione.
Non mancano le curiosità e le notizie più insolite provenienti da tutto il mondo, con episodi che hanno dell’incredibile e dell’assurdo, scelte per voi allo scopo di soddisfare la vostra curiosità e conquistare il vostro interesse.
Ampio spazio dedicato anche agli animali e all’ambiente, e a tutte le campagne e iniziative in difesa dei loro diritti: gli amanti della natura troveranno di che leggere! E largo spazio anche al mondo della tecnologia e dell’informatica, dove troverete notizie e curiosità su tutti i programmi e i siti più utili e in del momento, sui modelli di cellulari più tecnologici, sui nuovi videogiochi in uscita e su tante stravaganti invenzioni provenienti da tutto il mondo.

Questo e molto altro ancora è La Piuma, un blog dedicato a chi non si stanca mai di sapere!

mercoledì 11 febbraio 2009

SAN VALENTINO DEL WWF 'AMA' GLI ANIMALI A RISCHIO'..E IL REGALO DIVENTA A 'IMPATTO ZERO'

IL SAN VALENTINO DEL WWF 'AMA' GLI ANIMALI A RISCHIO'

….E IL REGALO DIVENTA A 'IMPATTO ZERO'

Non solo il Panda, ma anche il Delfino, l'Orso bruno, l'Orso polare, la Tartaruga, la Tigre: sono solo alcune delle specie più a rischio di estinzione del pianeta. Ogni anno il WWF spende circa 27 milioni di euro (35 milioni di dollari) per progetti di tutela delle specie e dei loro habitat attivati in oltre 130 paesi.

Per sostenere le azioni di tutela il WWF ha lanciato 'agli innamorati' un'idea di regalo con una 'chiave tecnologica' in linea con i tempi, tutta digitale e dunque a zero impatto.

Sul sito dell'associazione in questi giorni c'è uno speciale pacchetto 'romantico': è possibile regalare all'innamorato/a l'adozione di una delle 9 specie a rischio di estinzione di cui si occupa il WWF nel mondo. Il destinatario riceve in cambio uno screensaver con affettuosissime immagini di animali, un wallpaper, una firma digitale personalizzata e, con un piccolo contributo in più, un peluche che raffigura l'animale adottato. Bastano 20 euro (35 con il peluche) e il regalo può essere inviato nella data che si preferisce, anche il giorno stesso.

"Questo è il primo anno che il WWF abbina un'operazione di adozioni a San Valentino – ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF Italia - Ci piaceva poter legare un messaggio di affetto verso la persona che amiamo con un atto responsabile nei confronti della natura e di una delle tante specie a rischio del pianeta. Ci hanno incoraggiati i risultati, estremamente positivi nonostante il periodo di crisi, di un'operazione simile che abbiamo promosso nel periodo natalizio. Spesso le persone poi adottano per sé più specie anche in formato digitale, con un impatto praticamente nullo sull'ambiente. Questo è un segno di fiducia nel nostro lavoro quotidiano sul campo e di interesse verso i temi ambientali ancora considerati importanti per il proprio futuro.".

La campagna adozioni, on-line solo dal 3 febbraio, ha già raccolto 250 adozioni e sarà sul sito dell'associazione fino al 14 febbraio.

Roma 10 febbraio 2009

Ufficio stampa WWF Italia – tel. 06-84497.377, 265, 213, 463


martedì 3 febbraio 2009

ANIMALI/SICILIA. BOCCONI AVVELENATI: ECATOMBE DI ANIMALI A PIANA DEGLI ALBANESI (PALERMO). LA LAV: INTOLLERABILE!

COMUNICATO STAMPA

LAV - Coordinamento Regionale Siciliano

web: www.lavsicilia.it email: ufficiostampa@lavsicilia.it - Tel. Uff. Stampa nazionale: 06.4461325


BOCCONI AVVELENATI: ECATOMBE DI ANIMALI A PIANA DEGLI ALBANESI (PALERMO). LA LAV: "INTOLLERABILE!

SI INTERVENGA SUBITO!"

LA LAV SCRIVE ANCHE AL PREFETTO PER ISTITUIRE UN TAVOLO TECNICO PER LA GESTIONE DEGLI INTERVENTI E IL MONITORAGGIO DEL FENOMENO

Da venerdì scorso il territorio comunale di Piana degli Albanesi è cosparso di bocconi avvelenati che già in cinque giorni hanno fatto numerose vittime tra i cani e i gatti randagi e padronali. La moria degli animali e lo spargimento a tappeto del veleno nella pubblica via, fenomeno diffuso in tutta la provincia di Palermo, in quest'ultimo caso ha assunto dimensioni allarmanti. Sono stati gli stessi cittadini di Piana a denunciare alla LAV l'incredibile ecatombe di animali ed a tutt'oggi il ritrovamento fin sull'uscio della propria casa di numerose carcasse di animali. Per alcune di queste sarà l'Istituto Zooprofilattico di Palermo, tramite esame autoptico, a stabilire il tipo di veleno usato.

La LAV ha scritto al Sindaco di Piana degli Albanesi per chiedere dei provvedimenti urgenti che mettano in sicurezza gli animali, ma anche gli stessi cittadini, poiché è noto che i casi di avvelenamento di randagi non sono solo un esempio di intolleranza e maltrattamento di animali, perseguibile per legge, ma costituiscono anche un serio problema di sicurezza pubblica. Un tale spargimento di veleno, sia dentro che fuori il centro urbano, impone un intervento immediato come prescritto dall' Ordinanza Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 18 dicembre 2008 "Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati.".

Nell' Ordinanza, il Sindaco, in caso di episodi di avvelenamento anche solo sospetto, deve dare immediate disposizioni per l'apertura di una indagine, da effettuare in collaborazione con le altre Autorità competenti. Qualora venga accertata la presenza di bocconi o esche contenenti sostanze tossiche o nocive e/o la loro ingestione deve provvede ad attivare tutte le iniziative necessarie alla bonifica dell'area interessata. Entro 48 ore dall'accertamento della violazione deve provvedere ad individuare le modalità di bonifica del terreno e del luogo interessato dall'avvelenamento, prevedendone la segnalazione con apposita cartellonistica nonché a intensificare i controlli da parte delle Autorità preposte.

"Quanto successo a Piana è intollerabile e rende l'idea di come un atto grave come lo spargimento di veleni nella pubblica via sia diventata una pratica quasi quotidiana e purtroppo sottovalutata dalle Istituzioni. – dichiara Marcella Porpora Coordinatrice regionale LAV Sicilia -. Oltre ad aver scritto al Sindaco di Piana degli Albanesi perché attivi gli immediati interventi previsti dall'Ordinanza Ministeriale, abbiamo scritto al Prefetto di Palermo affinché istituisca un Tavolo tecnico al fine di contrastare in maniera efficace ed organizzata il fenomeno dello spargimento di bocconi avvelenati e di mettere in sicurezza animali e persone."

L' Ordinanza prevede, infatti, l'istituzione di un Tavolo tecnico di coordinamento presso la Prefettura per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno.Il Tavolo tecnico, coordinato dal Prefetto o da un suo rappresentante, deve essere composto da un rappresentante della Provincia, dai Sindaci delle aree interessate e da rappresentanti dei Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali, del Corpo Forestale dello Stato, degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali competenti per territorio, delle Guardie zoofile e delle Forze di Polizia locali.

Palermo, 03.02.2009

www.lavsicilia.it


La LAV Lega Anti Vivisezione e' la principale associazione animalista in Italia, riconosciuta Ente Morale ed Onlus. Ci battiamo contro ogni forma di sfruttamento degli animali, con un grande obiettivo di liberta': i diritti degli animali. Conduciamo campagne di sensibilizzazione con la forza di 85 sedi locali, l'impegno di centinaia di volontari ed il sostegno di migliaia di soci; interveniamo direttamente per la tutela degli animali e promuoviamo azioni legali in casi di maltrattamento. La LAV e' membro della Coalizione Europea contro la Vivisezione (ECEAE) e della Coalizione Europea per gli animali dall'allevamento (ECFA). Da più di 20 anni assolviamo un'importante missione: dare risposte alle domande di liberta' per tutti gli esseri viventi. * * * * LAV tel. 064461325 www.lav.it - info@lav.it

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