Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta media. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta media. Mostra tutti i post

martedì 17 aprile 2018

SPORT E MEDIA: JUVE BATTE ROMA ED HAMILTON SORPASSA VETTEL

SPORT E MEDIA: JUVE BATTE ROMA ED HAMILTON SORPASSA VETTEL

Secondo il monitoraggio svolto da Mediamonitor.it su oltre 1500 fonti di informazione, dall'8 al 16 aprile Valentino Rossi (1153) ha totalizzato sui media più citazioni del rivale Marc Marquez (900)

Nella settimana dell'impresa sfiorata in Champions League contro il Real Madrid, la Juventus ha conquistato la ribalta dei media, raccogliendo 9.366 citazioni tra l'8 e il 16 aprile. Al secondo posto si posiziona la Roma (7.395 menzioni), che ha compiuto il suo miracolo sportivo battendo 3 a 0 il Barcellona di Messi. Il Napoli, fermato sullo 0 a 0 dal Milan nell'ultima giornata di campionato, ha totalizzato 2.179 menzioni sui mezzi di informazione, 55 in più della Lazio, reduce dal pareggio nel derby e da una pesante sconfitta in Europa League con il Salisburgo.
A mettere in evidenza questi risultati è il monitoraggio svolto su oltre 1500 fonti d'informazione fra carta stampata (quotidiani e periodici), quotidiani locali, siti di quotidiani, principali radio, tv, blog da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 30 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha rilevato le citazioni avute sui media nazionali e locali dall'8 al 16 aprile dalle prime 4 squadre di calcio della Serie A e dai principali protagonisti degli sport motoristici.
Il ferrarista Sebastian Vettel, che sabato nel GP di Shangai ha conquistato la seconda pole position di fila, tra l'8 e il 16 aprile ha raccolto sui mezzi di informazione italiani 3.475 citazioni, venendo superato di un soffio dall'inglese Hamilton (3536 menzioni). A seguire l'altro ferrarista, Raikkonen (2.470), che nell'ultimo Gran Premio si è classificato al terzo posto. Secondo quanto rilevato da Mediamonitor.it, il pilota Mercedes Valtteri Bottas è stato nominato sui media per 2270 volte, più del doppio dall'australiano Daniel Ricciardo (1.039), vincitore su Red Bull a Shangai. Sono 1982 le menzioni ricevute sui mezzi di informazione da Max Verstappen, autore del sorpasso azzardato che ha compromesso la gara di Vettel.

Le scintille e le tensioni che lo scorso 8 aprile hanno animato il Gran Premio d'Argentina di "Moto GP", hanno spinto sui media Valentino Rossi, che nel periodo in esame ha raccolto 1153 menzioni superando il rivale Marc Marquez (900), autore del discusso speronamento ai danni del Valentino nazionale. Crutchlow, vincitore del GP in questione, ha totalizzato 607 menzioni, quanto quelle di Rins (terzo sul podio) e 171 in meno di quelle del secondo classificato Zarco. Secondo le rilevazioni fatte Mediamonitor.it, nel periodo in esame il "Ducatista" Andrea Dovizioso ha raccolto sui media 376 menzioni, il 23,5% in più del compagno di squadra Jorge Lorenzo.


--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 26 gennaio 2017

Frascati Scienza presenta il video "Secondo una ricerca..."



Questo video farà capire quanto la ggente del uèbbe è scema (ma tanto voi che mi state leggendo sul uèbbe siete scemi e quindi non capirete).

ATTENZIONE!!!!! LEGGETELO E GUARDATELO TUTTI PRIMA CHE VENGA RIMOSSO!!!!!!!!!!!!!!

Finalmente posso coronare il sogno di scrivere il mio post salva-umanità e contro i Poteri Forti, le lobby di armi, tabacco e farmaci, gli juventini, i fan di Gigi D'Alessio, i produttori dell'olio di palma e quelli delle mutande di lana vergine..

Guardatelo tutti prima che venga censurato!!!!
Perchè i Media non ne parlano????
E Tutti lo devono sapere!!!!!!!

Condividilo anche tu, anzi no...copia e incolla sulla tua bacheca...

No aspe'.. Cacchio com'era? Non mettere il làic? Metti il cuoricino e dài un bacio a chi vuoi tu?

Ma soprattutto, aggiungi punti esclamativi in abbondanza, punti interrogativi q.b. (adoro il "quanto basta" delle ricette, che poi non ho mai capito se vuol dire "fa 'n po' come te pare, regolate da solo che tanto poi te lo devi magna' te"), virgole, punti e punti e virgole no (ce sennò poi una frase si capisce troppo facilmente.

Shakerare il tutto con acche messe a cazzo che fa sempre la sua porca scena.

venerdì 23 settembre 2016

La bufala delle multa di 4mila euro e ritiro della patente per chi fuma mentre guida

Divieto di fumo in auto: da oggi multe sino a 500 euro
Roma, 23 settembre 2016. Io non fumo e penso che fumare mentre si guida possa distrarre o comunque impegnare una delle due mani e quindi sarei pure d'accordo col punire con severità chi guida fumando.  
Ma da domani non scatta una multa di 4mila euro e tanto meno il ritiro della patente di guida.


In effetti, il Decreto 6 del 12 gennaio 2016 che recepisce la Direttiva europea 2014/40/UE sul ravvicinamento delle disposizioni relative al tabacco sancisce il divieto di fumare in auto se ci sono gestanti o minori.

Anche per chi fuma all'aperto davanti scuole e ospedali o in auto (anche ferma), in presenza di minori e donne incinte, scattano le sanzioni previste dall'articolo 52, comma 20, della legge 28 dicembre 2001, numero 448. 

E quindi da 25 a 250 euro per fumo all'aperto davanti a scuole e ospedali e fumo in auto in presenza di minori sotto i 18 anni. 
Multe da 50 a 500 euro per fumo in auto in presenza di minori sotto i 12 anni e/o di donne incinte. 

La multa è a carico sia del guidatore sia del passeggero adulto che fuma in presenza di donne incinte e/o minori.

Ma, come vi dicevo, la notizia che in queste ore sta rimbalzando online, soprattutto su facebook, e che ciclicamente rispunta sui social, condivisa da persone in mala fede o disarmanti sprovveduti è testualmente:

"Da domani scatta il divieto di fumare in auto, ritiro di patente e multa fino a 4.000 euro".

La notizia, in questi termini, è quanto meno distorta se non del tutto priva di fondamento. Diciamolo subito.

Il cosiddetto articolo pubblicato su una pagina/sito di Altervista (leggasi l'illuminante suo disclaimer, citato testualmente in fondo alla pagina) parla del disegno di legge che va a modificare l'articolo 173 del Codice della strada nel senso di introdurre il divieto totale per i conducenti di fumare durante la guida, sostenendo che sarebbe da approvare... "domani". 

Il disegno di legge esiste, lo sottolineo, e se ne parla da circa due anni, ma che da domani sia approvato e scattino le suddette sanzioni è falso.

La pseudo-notizia non riporta alcuna data, ragione per cui ogni giorno è domani (così la bufala è sempre riproponibile senz'alcuno sforzo creativo). 

In ogni caso tutti sanno che ogni iter legislativo non è mai, immediato, istantaneo. 
C'è sempre bisogno di un arco temporale più o meno lungo. 
Ci sono come minimo tempi tecnici dall'approvazione di una legge, alla sua ufficialità tramite pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sino all'entrata in vigore delle sanzioni per il mancato rispetto. 

Quindi, se la notizia della discussione del disegno di legge fosse vera (e comunque "oggi" non sapremmo ancora se "domani" verrebbe approvato), certamente da domani non scatterebbe alcuna multa. 

Questa quasi-notizia periodicamente viene riproposta da siti bufala che pubblicano appositamente finte notizie clamorose e allarmanti solo per ottenere clic e condivisioni. 

In questo caso il sito (non una testata giornalistica) cita come fonte non il programma della prossima seduta parlamentare ma un altro sito che a sua volta è un'altra finzione ed è sempre riconducibile ai medesimi "attori". 

Purtroppo il fenomeno delle bufale via web è impazzito. Si va dalle finte leggi assurde, ai finti coccodrilli di personaggi pubblici prematuramente "dipartiti", a finte dichiarazioni eclatanti di esponenti politici. 

L'informazione che passa attraverso i social è ancora più malata e manipolata di quella dei tradizionali media dove, almeno, la lettura della "realtà" è filtrata in modo molto più esplicito e dichiarato. 

Invece, qui nel web, gli u-tonti dei social, si bevono tutto, leggono i titoli e manco gli articoli. 
Sono tutti presi da una folle foga di condividere e commentare dicendo la propria sulla qualunque. Poca voglia di capire, nessuna di approfondire e verificare.  
Hic et nuc, qui e subito, si sente l'incontinente urgenza di urlare qualcosa di clamoroso.

E così un mezzo staordinario che ci permette di comunicare con milioni e milioni di altre persone, di condividere la conoscenza umana, naufraga di fronte ai novelli web-untori. 

L'indignazione verso l'operato meschino di questi soggetti è massima e intanti sentono il bisogno intellettuale di mettere in guardia da questi disonesti manipolatori. 

Per fortuna ci sono anche individui che hanno fatto come propria mission la lotta ai bufalari, come l'ottimo Paolo Attivissimo o gli ironici ragazzi del sito "Bufale un tanto al chilo" (www.butac.it). 
Se avete dei dubbi sull'autenticità di una notizia letta in Rete, vi suggerisco di andare sempre a fare una verifica in questi siti che smascherano i truffa-web di ogni s'orta.

Infine, vorrei ricordare l'articolo 656 del codice penale: "Chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l’ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309." 

Non mi aspetto che i siti spara-balle vengano multati, ma almeno auspicherei una condanna da parte degli utenti (non tonti) del web per questa pratica immorale della ricercata diffusione di deliberate falsità.
                                                                                                          andrea pietrarota 

 

Note
L'abominevole dichiarazione di esclusione di responsabilità di Altervista è tutta un programma. Scriviamo/pubblichiamo qualsiasi cosa, ma non siamo responsabili di nulla. Se ci credete, peggio per voi e, al limite, rivolgetevi alle "autorità competenti". Che tradotto a casa mia significa "attaccatevi al secchio"!

"L'attività di Banzai Media S.R.L., di seguito "AlterVista" è quella di memorizzazione delle informazioni (attività di "Hosting") fornite da terzi o delle attività da essi esercitate tramite i siti ospitati nel proprio dominio (Siti Ospitati). In conformità al disposto dell'art. 16 del Dlgs. n. 70 del 2003, AlterVista non è a conoscenza dell'eventuale illiceità di tali informazioni o attività e si impegna altresì ad agire prontamente per rimuovere eventuali contenuti illeciti o per disabilitare l'accesso ai Siti Ospitati, non appena a conoscenza, su comunicazione delle autorità competenti.
AlterVista non esercita alcun controllo di tipo editoriale sui Siti Ospitati e non è in alcun modo responsabile dei contenuti, delle informazioni, delle opinioni, di eventuali pubblicità esposte, dei servizi o prodotti a pagamento o meno, ivi presenti o offerti, né delle attività svolte dai gestori o dagli utenti dei Siti Ospitati.
AlterVista non assume alcuna responsabilità per ogni e qualsiasi danno o pregiudizio che potesse derivare al visitatore o a terzi a seguito dello scaricamento o della visualizzazione sul computer proprio o di altri di materiale di qualsiasi tipo reperibile sui Siti Ospitati.
Qualsiasi interessato, che ritenesse che l'attività o le informazioni in questione siano illecite, sarà libero di rivolgersi alle autorità competenti, ferma la facoltà di AlterVista, una volta informata dall'interessato, di prendere i provvedimenti del caso, in ottemperanza alle norme di legge".

lunedì 20 aprile 2015

Per Avere Successo nell' Invio dei Comunicati Stampa Devi Sapere Cosa Vogliono i Media

Se ti è capitato di aver avuto un basso riscontro da parte dei media a seguito dell' invio di comunicati stampa sicuramente ti sarai chiesto indignato:
“Come mai i media non hanno dato spazio al mio comunicato stampa”?
“Era scritto così bene, ho impiegato tempo ed attenzioni a scriverlo, perché ho avuti così pochi risultati?”.
La risposta a questi tuoi dubbi potrebbe sembrare scontata a chi ha un’esperienza consolidata nel settore ma sicuramente non lo è per quelli che questa esperienza non ce l’hanno.
Se ti vuoi dedicare alle pubbliche relazioni e promuovere la tua immagine o quella dei tuoi clienti con i comunicati stampa stai facendo la scelta giusta perché avere una presenza costante sui media è essenziale per il successo di un qualsiasi tipo di progetto. Prima di addentrarti nella giungla delle pubbliche relazioni però è giusto che tu sappia che i media sono inondati quotidianamente da una marea di comunicati stampa e che per questo sono costretti ad una scrematura del materiale ricevuto, scartando i comunicati che non attirano sufficientemente la loro attenzione e/o che non rappresentano per loro una notizia interessante.
Se vuoi fare pubbliche relazioni e se vuoi che i giornali o le tv parlino di te o dei tuoi clienti devi capire che la cosa è molto più sottile di quello che pensi, ma non è neanche troppo difficile: devi solo imparare ad usare le giuste strategie per emergere.
Ora fai bene attenzione a quello che ti dico perché ti sto per rivelare un segreto che potrebbe migliorare di molto la qualità del tuo lavoro.
La strategia principale che ti suggerisco di seguire è questa:
Il tuo comunicato stampa NON devi incentrarlo su di te, non devi parlare esclusivamente di te ma devi parlare ANCHE di te e focalizzarti principalmente su quello che potrebbe interessare i media ed il pubblico. Devi cominciare a fornire dati, informazioni e notizie che contengano qualcosa di veramente nuovo ed interessante per chi legge.
I giornalisti ed i blogger cercano storie nuove ed interessanti da pubblicare e se scrivi un comunicato stampa come se stessi scrivendo un volantino pubblicitario parlando spudoratamente di te e di quello che offri nessun giornalista sano di mente lo pubblicherebbe perché i giornalisti cercano notizie, non pubblicità!
Quando scrivi un comunicato stampa indossa i panni del giornalista, imposta il comunicato come se stessi scrivendo un articolo per un giornale ed inserisci tutti gli elementi che potrebbero interessare il pubblico. Tu e/o la tua azienda dovete entrare nel comunicato ma nel modo giusto, dando principalmente spazio all’aspetto della notizia in grado di attirare la massima attenzione.
Per questo è importante che tu imposti bene il tuo comunicato, sapendo PRIMA di scriverlo cosa è interessante per i media ed il tuo pubblico e cosa no.

CAPIRE COSA VOGLIONO I MEDIA

Ovvero quella sottile differenza tra il successo ed il fallimento…
Se vuoi imparare a capire cosa vogliono i media prova a fare questo esercizio sin da subito: prendi un giornale o vai in un sito di news e comincia a porre attenzione alle notizie che vedi pubblicate.
Che tipo di notizie stanno pubblicando? Quali temi trattano? Perché ne parlano?
Dopo aver letto un giornale generalista prendi un giornale specializzato o vai in un sito di news del settore per cui ti interessa scrivere il comunicato stampa (basta che digiti su Google la parola NOTIZIE + TUO SETTORE, ad esempio “notizie arredamento”) e fai lo stesso esercizio ponendoti queste domande:
Che notizie interessano ai giornalisti di questo settore? Come ne parlano? Perché ne parlano?
Se ti interessa scrivere comunicati stampa di successo da oggi in poi spogliati dei tuoi panni, indossa i panni del giornalista e cerca di capire il PERCHÈ il giornalista ha scelto quel tipo di notizia per quel tipo di giornale.
Fai caso ai temi scelti, il tono, i titoli usati, scopri la linea editoriale e cerca di capire le idee che quel giornale vuol promuovere. Cerca di entrare nella mente dei giornalisti di tuo interesse e cerca di capire il perché di quel tipo di notizie e non altre.
Indossando i panni del giornalista comincerai a vedere le notizie con occhi nuovi ed a capire come ragiona chi lavora nei media.
E ti faciliterà il lavoro ogni volta che dovrai scrivere un comunicato stampa perché saprai esattamente cosa interessa ai giornalisti e cosa no.
Michele Rampino
Fondatore di
ComunicatiStampa.net

NB. Se vuoi avere maggiore visibilità sui media, più traffico per il tuo sito web e più clienti per il tuo business comincia subito ad inviare comunicati stampa con ComunicatiStampa.net, l’unico sistema di invio e distribuzione comunicati stampa in Italia studiato per farti fare notizia. I risultati parlano da soli.

lunedì 16 gennaio 2012

Weborama Media arriva in Italia


Weborama Media è la nuova divisione di Weborama che mette a frutto gli oltre dieci anni di attività nell’offerta di tecnologia, dati e media dell’azienda presente in tutta Europa. Arriva in Italia dopo la fruttuosa esperienza maturata in Francia (oltre 300.000 siti nel network) e in Spagna (oltre 50.000 siti). La divisione Media si affianca all’area tecnologica, già consolidata in Italia e specializzata in soluzioni di adserving, tracking e analytics.

Grazie alle due aree di business, l’offerta di Weborama è in grado di rispondere ad ampio spettro alle esigenze di inserzionisti, centri media ed editori.

Con la sua offerta unica in Europa e la sua vasta esperienza nel mercato pubblicitario, Weborama Media consentirà di indirizzare la comunicazione solamente ai contatti utili e diffondere così il messaggio pubblicitario giusto al momento giusto.

La sua offerta qualificata, basata su una piattaforma di behavioural targeting semantico, permetterà infatti a clienti e centri media di pianificare sulla base di un audience network, attualmente in costruzione, con cui sarà possibile offrire al mercato non più impression ma utenti unici. Grazie ai profili disponibili, Weborama Media può raggiungere target comportamentali e sociodemografici, annullando le dispersioni.

Questo nuovo servizio si inserisce a completamento di offerte di retargeting già diffuse sul mercato, basate sull’analisi del comportamento degli utenti sui siti dei clienti, per aumentare ulteriormente l’efficacia e l’efficienza delle campagne web.

Weborama Media lavorerà sia con formati già in uso sul mercato che con formati studiati ad hoc in collaborazione con il network di siti partner già presente e in continua crescita.

A guidare la divisione italiana, in qualità di Media Connection Manager, sarà Vivian Ceresero che vanta una vasta esperienza nella gestione di clienti e di network di siti, grazie al suo incarico di Communication Manager in Mediacom Direct e, più recentemente, alla collaborazione con .Fox, dove ha rivestito il ruolo di Media Buyer.

giovedì 9 giugno 2011

Fotolia presenta Flixtime, il video professionale online

L'editor che ridefinisce la creazione video è ora anche in italiano

ROMA, 9 giugno 2011 - Fotolia, leader europeo del microstock, annuncia il rilascio della versione italiana della propria piattaforma di produzione video: Flixtime.com. Il nuovo servizio online pone chiunque nelle condizioni di realizzare video e slideshow professionali a partire da immagini e videoclip, sincronizzando automaticamente le proprie presentazioni con musica e speaker, in pochi minuti e senza richiedere alcuna conoscenza specifica.

Il nuovo servizio Fotolia a valore aggiunto, già fruibile da un anno in inglese, è stato utilizzato finora per la creazione di oltre 400.000 video.

"Stiamo assistendo ad una crescita esplosiva della domanda di video in Internet, e con Flixtime è nostra intenzione venire incontro a queste richieste, provengano esse da manager che desiderano prodursi da soli il filmato per un meeting aziendale o da semplici appassionati che vogliono solo creare e condividere i video delle vacanze", spiega Oleg Tscheltzoff, co-fondatore e CEO di Fotolia. Fotolia ha sviluppato appositamente un'API dedicata, che permette a tutti i service provider la rapida integrazione di Flixtime nella loro offerta di servizi.

Come funziona Flixtime? Dopo l'iscrizione, l'utente può caricare immediatamente le proprie immagini e sequenze video, o scegliere quelle disponibili da una selezione Fotolia, aggiungere una traccia musicale scelta fra gli oltre 200 brani Royalty Free già presenti ed organizzati in categorie (elettronica, jazz, pop/rock...), aggiungere testo, evidenziare le sequenze desiderate e definire manualmente velocità ed effetti di transizione.

Una volta che un video è stato generato, esso può essere facilmente esportato su un blog o un sito web, o condiviso tramite e-mail, social networks (Facebook, Twitter, MySpace, Viadeo...) e molti altri servizi Internet (YouTube, Netvibes, Wordpress...)

A seconda del piano prescelto, Flixtime offre le seguenti possibilità:

  • Aggiunta di un commento vocale
  • Scelta delle velocità di transizione a seconda della musica utilizzata
  • Upgrade di risoluzione a HD 720 e Full-HD 1080
  • Download dei video in diversi formati (MP4, DivX, X264, flv, mp4 iPod...)
Una soluzione in quattro versioni: Formula Base (gratuita), Lite, Pro e Reseller, con diverse funzionalità:
  • Flixtime Base: questa versione è totalmente gratuita e permette la creazione di video con durata fino a 60", in formato Flash e residente sui server Flixtime, condivisibile via e-mail o su blog e siti tramite codice HTML di embed. La versione Basic consente di utilizzare fino a 15 immagini e video ed evidenziare fino a 3 clip.

  • Flixtime Lite: il costo varia dai 3$ (circa 2€) per un abbonamento di una settimana ai 39$ (circa 27€) per un abbonamento annuale. Permette di creare e scaricare video con durata fino a 180", l'upload di un numero illimitato di immagini e sequenze video, e l'evidenziazione di 10 clip.

  • Flixtime Pro: va dai 10$ (circa 7€) di un abbonamento settimanale ai 149$ (circa 102€) per un abbonamento annuale, e consente di creare video con durata illimitata. Progettata per uso commerciale, questa versione offre un gran numero di funzioni aggiuntive come l'evidenziazione di 100 clip e la modifica personalizzata di velocità e transizioni, la possibilità di aggiungere voice over, l'upgrade di risoluzione in HD e l'esportazione di contenuti video senza marchio.

  • Flixtime Reseller: dai 30$ (circa 21€) per una settimana fino a 390$ (circa 267€) per un abbonamento annuale che consente di creare video con durata illimitata. Questa versione è progettata per i professionisti che vogliono rivendere video in linea con le loro attività commerciali. Include tutte le funzioni Flixtime disponibili, come controllo delle transizioni, possibilità di aggiungere commenti vocali, inserimento di un numero illimitato di immagini e clip, il render in HD 720 o Full-HD 1080, ed esportazione illimitata di contenuti video unbranded.

Flixtime.com: creazione di video professionali, in pochi click e senza esperienza di montaggio!

Home pageMedia loungeMusic loungeArchivioTemplate

Fotolia
Con filiali in 14 paesi e siti in 13 lingue, è leader in Europa nel mercato microstock.
Fotolia rende disponibile un database di oltre 13.000.000 di immagini, vettoriali e video da scaricare in alta risoluzione con licenza Royalty Free, per un uso professionale e a prezzi imbattibili (a partire da 0,75€ per immagini singole e da soli 0,14€ in abbonamento). Fotolia offre alle aziende partner la possibilità di integrazione del proprio database tramite API gratuite, già utilizzate dalle maggiori software house mondiali (Microsoft, Adobe, Corel, Quark, Parallels e centinaia di altre).
2.500.000 professionisti nel mondo scelgono Fotolia per le loro esigenze di comunicazione: con una collezione di tredici milioni di immagini tra le quali scegliere, su Fotolia c'è! Trovala su www.fotolia.it

Contatti Fotolia Italia
tel. 06-916.501.625

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *