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mercoledì 4 dicembre 2019

Fashion blogger italiane: il network delle future influencer

Fashion blogger italiane: il network delle future influencer

Si è svolto lunedì sera a Milano l'evento di lancio della piattaforma fashionblogger.it

Milano 4 dicembre 2019 - Un nuovo canale per aspiranti blogger che offre l'opportunità di scambiare con le altre iscritte consigli, competenze e contatti, ma anche una vetrina per chi ha già raggiunto la notorietà sui social

Grazie al nuovo portale, le blogger possono dispensare pillole di stile attraverso outfit, recensioni e cronache puntuali su eventi, sfilate e tutto ciò che ruota intorno al mondo della moda, esprimendo la propria vena creativa. 

La professione è sempre più accreditata, tanto che di recente è stato presentato in Italia un nuovo corso di laurea per diventare influencer.

Per entrare a far parte della piattaforma fashionblogger.it è necessario inviare la propria candidatura alla redazione del portale che si occuperà di selezionare i profili più in linea con il sito. 
Superata questa fase, l'iscrizione è gratuita e prevede anche un supporto da parte dello staff finalizzato alla creazione di un profilo efficace e sempre più seguito.

Il portale si propone di rappresentare una vetrina delle migliori professionalità in circolazione. 

Lo scopo del sito è offrire visibilità alle singole iscritte e creare un network di servizi (a pagamento) per aumentare la loro popolarità: book fotografici, videomaker professionali, servizi social, make up e hair stylist. "Con l'avvento del digitale, queste attività hanno registrato una espansione notevole anche per le iniziative imprenditoriali o collegate all'immagine di molti brand. La nostra piattaforma intende mettere a disposizione di aziende, professionisti e imprenditori, un database da cui attingere per individuare velocemente il soggetto o i soggetti che meglio rispondono alle specifiche esigenze", ha detto Fabio de Luca – ideatore del progetto ed editore del portale.

Testimonial del progetto e responsabile della selezione delle fashion blogger è Katia Ferrante, volto noto su Instagram, con all'attivo programmi televisivi su Rai, Mediaset e Sky, che è stata tra i protagonisti della serata di presentazione del portale al Just Cavalli di Milano. All'evento ha partecipato inoltre una selezione di 15 fashion blogger, popolari sui social e provenienti da tutta Italia.


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martedì 10 aprile 2018

Blockchain: come la pensa la rete? Analisi di Reputation Manager tra Apocalittici e Integrati

BLOCKCHAIN: APOCALITTICI VS INTEGRATI

Come la pensa la rete? 

L'86% ne esalta le possibilità di business ma il 14% teme l'imminente scoppio di una bolla speculativa

I temi più ricorrenti: sicurezza, affidabilità e indipendenza

Tra le applicazioni, la più chiacchierata sul web è Steemit, nuova piattaforma social che premia in criptovalute gli utenti che pubblicano notizie, video, immagini o che commentano e condividono i vari contenuti.

Milano, aprile 2018 – Blockchain, per alcuni questa parola è sinonimo di un nuovo modo di pensare Internet, un nuovo metodo per eseguire le transazioni online e più nello specifico una rivisitazione del concetto stesso di Trust. Per altri è la "grande rivoluzione", il "futuro del business" o addirittura una delle invenzioni più importanti dopo la creazione e lo sviluppo del World Wide Web.

Per capire meglio cosa pensa il web della cosiddetta "catena a blocchi" e per cercare di delineare meglio il futuro di questa tecnologia, Reputation Manager, principale istituto italiano nell'analisi e gestione della reputazione online di brand e figure di rilievo pubblico, ha monitorato le conversazioni online degli utenti.

L'analisi, che si riferisce al periodo agosto 2017 – febbraio 2018 ed è basata sul monitoraggio dei contenuti UGC (generati dagli utenti nei diversi canali online: post/commenti ad articoli, blog, ecc…), evidenzia come l'86% degli utenti sia particolarmente ottimista sulle opportunità e sulle relative possibilità di business, che le nuove tecnologie di transazione online e le criptovalute potrebbero apportare alla società odierna. Il 14% del web, invece, teme i pericoli incombenti che si nasconderebbero dietro al facile entusiasmo delle nuove scienze informatiche.

Non mancano poi i commenti di chi si trova in difficoltà sulla comprensione del fenomeno blockchain in generale o sull'esatta definizione di termini tecnici come bitcoin, ledger, miner, rete peer to peer, token ecc… Interessante notare come il 70% degli articoli online e dei commenti degli utenti leghi il concetto di blockchain a quello di bitcoin e citi spesso insieme questi due termini, che pur essendo strettamente connessi, trattano di fenomeni tecnologici totalmente diversi. Solo nel 30% dei casi analizzati risultano esser presi in esame singolarmente.

Sicurezza e affidabilità
La sicurezza e l'affidabilità della tecnologia blockchain sono tra le tematiche più ricorrenti online. Molti utenti sembrano essere piuttosto fiduciosi della "catena a blocchi" e del suo sistema di open source, che rende l'alterazione dei dati registrati al suo interno incredibilmente difficile e per alcuni addirittura impossibile da modificare. Altri, al contrario, non nascondono una certa preoccupazione nei confronti di un sistema automatizzato, basato su regole predeterminate e con un controllo umano pressoché assente. Gli "apocalittici" ipotizzano infatti che con il passare del tempo ci sia un evidente aumento delle attività illegali online.

Indipendenza e semplificazione
Altro tema che sembra scaldare gli animi degli internauti è quello relativo all'aspetto "indipendente" della blockchain. Non esiste controllo, o meglio, esso c'è ma è affidato totalmente agli investitori e agli sviluppatori in generale. Sono loro infatti, a "dettare le regole del gioco" senza interferenze di terze parti come governi o istituzioni. Non essendoci coinvolgimenti di intermediari collegati alle transazioni, i processi non solo si velocizzano di gran lunga ma si semplificano. Tra i sostenitori più tenaci c'è chi afferma che grazie alla blockchain sparirà la burocrazia che rallenta i processi e la Pubblica Amministrazione sarà tra i principali beneficiari della nuova tecnologia.

La bolla speculativa
I commenti sul web sono polarizzati da chi esalta le possibilità di guadagni favolosi grazie all'utilizzo dei bitcoin, delle criptovalute e della tecnologia blockchain ma c'è anche chi al contrario avverte l'imminente scoppio di una bolla speculativa. Commenti come "Blockchain = rivoluzione e le attuali criptomonete = bolla che lascerà molto presto parecchia gente in mutande se non cambierà qualcosa" o "Pura speculazione… che si trasformerà realmente in una bolla, i disastri finanziari conseguenti si trasferiranno anche e soprattutto sull'economia reale… e a farne le spese saranno come sempre gli inermi lavoratori" sono molto frequenti nei dibattiti online degli utenti.

L'impatto ambientale
Ciò che desta più perplessità fra i commentatori online è l'eccessivo costo in termini di sostenibilità per far funzionare le transazioni online tramite bitcoin. L'impatto ambientale negativo di questa nuova tecnologia risulta essere particolarmente elevato e decisamente poco green per molti degli utenti.

I social network
Molto "chiacchierata" sul web è Steemit: la nuova piattaforma social che premia in criptovalute gli utenti che pubblicano notizie, video, immagini o che commentano e condividono i vari contenuti. Questo social network è basato sulla tecnologia blockchain e registra precisamente tutte le transazioni online avvenute. Il guadagno della persona dipende dal grado di coinvolgimento che può generare il proprio post: più interazioni equivalgono a una maggiore ricompensa.


DISTRIBUZIONE DELLE TEMATICHE

Di seguito il Word Cloud che rappresenta la ricorrenza delle parole all'interno delle conversazioni analizzate. La grandezza di ogni parola è direttamente proporzionale alla ricorrenza nei contenuti.


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domenica 15 ottobre 2017

QWANT: ePRICE È IL PRIMO E-COMMERCE ITALIANO A SBARCARE SUL NUOVO MOTORE DI RICERCA

Il leader italiano degli acquisti online ha stretto una partnership con il nuovo motore di ricerca europeo ed è il primo player a essere disponibile sul canale shopping 


Milano, 15 ottobre 2017  ePRICE, il leader italiano dell'e-commerce, è il primo player a sbarcare sul canale shopping di Qwant, il nuovo motore di ricerca europeo che rispetta la privacy dei suoi utenti poiché non utilizza i cookie. 
Entrando nel canale shopping di Qwant e digitando un qualsiasi prodotto, compariranno infatti i risultati di tutti gli articoli disponibili su ePRICE relativi alla ricerca effettuata
Grazie alla partnership tra ePRICE e Qwant, gli utenti potranno fare acquisti online in totale libertà, scegliendo tra i numerosissimi prodotti in vendita su ePRICE: dai grandi elettrodomestici ai cellulari, dai PC portatili ai videogiochi senza dimenticare i prodotti per il tempo libero, la cura della casa e molto altro ancora. 
"Siamo veramente lieti di annunciare la nostra partnership coQwant, una realtà innovativa che permetterà agli utenti di vivere una nuova esperienza di navigazione onlineafferma Paolo Ainio, Presidente Esecutivo di ePRICE -. Essere presenti per primi su Qwant conferma la crescita costante di ePRICE e la nostra volontà di esplorare mercati e canali tecnologici sempre nuovi per far conoscere a un pubblico sempre più ampio la nostra offerta di prodotti".
"ePRICE e Qwant hanno trovato una piena affinità perché entrambi pensano che l'esperienza di acquisto debba essere certamente articolata e di alto livello, ma anche rispettosa della privacy dell'utente, evitando di seguirlo quando esce dalla pagina di ricerca. Perciò diamo il benvenuto con entusiasmo a ePRICE sul canale di shopping di Qwant" ha affermato Jean Claude GhinozziChief Commercial & Marketing Officer diQwant -.
Creato e gestito in Europa, Qwant è il primo motore di ricerca che protegge la libertà dei suoi utenti non utilizzando i cookieQwantinfatti, fornisce i migliori risultati disponibili sul web applicando gli stessi algoritmi di ordinamento ovunque e per ogni utente.

ePRICE (in precedenza BANZAI) è l'azienda leader dell'e-Commerce italiano. Fondata da Paolo Ainio e quotata dal 2015 sul segmento STAR di Borsa Italiana, è una delle più importanti Internet Company del Paese, con ricavi pari a 198 milioni di euro e GMV (Gross Merchandise Volume) pari a 254 milioni di euro nel 2016, in crescita del 23% rispetto al 2015. 
ePRICE è uno dei principali negozi online italiani, specializzato nella vendita di prodotti high-tech (elettronica) e leader nel segmento dei grandi elettrodomestici venduti online. 
ePRICE ha lanciato a gennaio la piattaforma mobile integrata Home Service, che gestisce le consegne e installazioni premium, con una copertura di 14 milioni di abitanti. ePRICE gestisce un network di oltre 133 Pick&Pay distribuiti in 109 città, punti di ritiro e di pagamento che uniscono i vantaggi di acquistare online con la comodità e la sicurezza del negozio sotto casa.


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lunedì 16 gennaio 2012

Weborama Media arriva in Italia


Weborama Media è la nuova divisione di Weborama che mette a frutto gli oltre dieci anni di attività nell’offerta di tecnologia, dati e media dell’azienda presente in tutta Europa. Arriva in Italia dopo la fruttuosa esperienza maturata in Francia (oltre 300.000 siti nel network) e in Spagna (oltre 50.000 siti). La divisione Media si affianca all’area tecnologica, già consolidata in Italia e specializzata in soluzioni di adserving, tracking e analytics.

Grazie alle due aree di business, l’offerta di Weborama è in grado di rispondere ad ampio spettro alle esigenze di inserzionisti, centri media ed editori.

Con la sua offerta unica in Europa e la sua vasta esperienza nel mercato pubblicitario, Weborama Media consentirà di indirizzare la comunicazione solamente ai contatti utili e diffondere così il messaggio pubblicitario giusto al momento giusto.

La sua offerta qualificata, basata su una piattaforma di behavioural targeting semantico, permetterà infatti a clienti e centri media di pianificare sulla base di un audience network, attualmente in costruzione, con cui sarà possibile offrire al mercato non più impression ma utenti unici. Grazie ai profili disponibili, Weborama Media può raggiungere target comportamentali e sociodemografici, annullando le dispersioni.

Questo nuovo servizio si inserisce a completamento di offerte di retargeting già diffuse sul mercato, basate sull’analisi del comportamento degli utenti sui siti dei clienti, per aumentare ulteriormente l’efficacia e l’efficienza delle campagne web.

Weborama Media lavorerà sia con formati già in uso sul mercato che con formati studiati ad hoc in collaborazione con il network di siti partner già presente e in continua crescita.

A guidare la divisione italiana, in qualità di Media Connection Manager, sarà Vivian Ceresero che vanta una vasta esperienza nella gestione di clienti e di network di siti, grazie al suo incarico di Communication Manager in Mediacom Direct e, più recentemente, alla collaborazione con .Fox, dove ha rivestito il ruolo di Media Buyer.

martedì 13 gennaio 2009

Una nuova rete per l’Arredo sul Web

In Internet il Primo network italiano sul design per ufficio

Nasce il primo sito dedicato ad un network di dealers specializzati e qualificati nella distribuzione di prodotti di alta qualità per l'arredo ufficio, unendo innovazione e design.

Per consolidare e migliorare costantemente i rapporti con i propri migliori Distributori di arredamenti ufficio, nascono gli Academy office, proponendosi come partner ideali di IVM, azienda storica con ben 50 anni di esperienza consolidata nel mercato dell'arredo ufficio di design, sviluppando innovativi strumenti di marketing operativo e comunicazione, con l'obbiettivo di incrementare la visibilità.

Competenza, professionalità e velocità di risposta. Questi i principali obbiettivi di Academy office, per poter sempre essere presenti a Voi e alla Vostra Società, offrendo sempre le migliori soluzioni d'arredo ufficio per le vostre aziende e le corrette risorse per poterlo fare in modo competente e professionale.
Pensare a come potrebbe cambiare il proprio ufficio in modo semplice e veloce, oggi è alla portata di tutti con le soluzioni di design offerte da Academy office, da una bella e comoda sedia per ufficio all'innovativo design nelle Scrivanie da ufficio, per creare un ambiente unico e ricercato, trasformando un vostro desiderio in un solido progetto prima, ed in una concreta realizzazione poi, dove il concetto di "bello" si sposa con l'eleganza del design più raffinato diventando un Plus del Vostro ambiente di lavoro.

La Qualità nei Mobili per Ufficio

Qualità. Questa è la parola d'ordine in IVM Spa, e da sempre copre ogni fase del processo produttivo, dalla selezione dei materiali ai rigorosi test sul prodotto finito al fine di garantire il rispetto delle norme UNI in fatto di conformità, utilizzando materiali a bassa emissione di formaldeide che rispondono alla classe E1 ( norme EN1200 e DIN52368 ).

mobili ufficio

A garanzia degli elevati standard di qualità nei prodotti e verso l'ambiente, sono stati assegnati all'azienda come riconoscimento e premio, le certificazioni con sistema di Qualità ISO9000:2000 e UNI EN ISO 14001 nel Sistema di gestione Ambientale.

IVM Academy Office
Massima attenzione al rapporto Ambiente – Uomo – Prodotto
Numero Verde: 800-984512

http://www.ivm-academyoffice.it

Pubblicazione comunicati stampa via internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

giovedì 24 aprile 2008

Network tra istituzioni e imprese: dalla Provincia di Milano nuovi strumenti per crisi lavoratori maturi

 Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo: Network tra istituzioni e imprese, monitoraggio del territorio, più efficaci kit di intervento: dalla Provincia di Milano nuovi strumenti per affrontare la crisi dei lavoratori maturi



        Dal progetto europeo Chance un approccio sperimentale al tema degli over 40

«Gli over 40? Vendono qualità ed esperienza ma sembra non esserci nessuno che voglia comprarle. È un paradosso da gestire con attenzione, partendo da un'analisi attenta delle informazioni che ci vengono dal territorio. Per questo è importante che istituzioni, enti intermedi ed imprese sviluppino un network in cui scambiarsi dati e soluzioni possibili all'insegna della massima efficacia». Avvia così la discussione sui lavoratori maturi l'assessore al lavoro e alle crisi industriali della Provincia di Milano Bruno Casati, intervenuto ieri al convegno "Nuove chance per i lavoratori maturi, tra professionalità ed esigenze di mercato", chiusura ufficiale dopo tre anni del progetto europeo Chance. Proprio il monitoraggio del territorio, prosegue Casati, permette di notare per esempio che i lavoratori stranieri sono più richiesti degli italiani dalle imprese proprio grazie alla loro formazione specialistica. Secondo l'Osservatorio Mercato del Lavoro della Provincia, nel 2007 sono stati avviati al lavoro 187 mila stranieri; il 60% di questi, provenienti dall'Est, è stato assunto dalle imprese a tempo indeterminato, a fronte di un 30% di lavoratori italiani assunti a tempo determinato e quindi più  esposti  anche ai rischi degli over 40.

Ascoltare il territorio è un imperativo che ben si sposa con il progetto Chance. Finanziato dall'Iniziativa comunitaria Equal, Chance si è sviluppato tutt'attorno ad un network formato dalla Provincia di Milano, da 12 enti dell'area milanese: Euroimpresa Legnano (capofila del progetto), Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, Agintec, CAAM – Consorzio Area Alto Milanese, Centro di Iniziativa Europea, Centro Lavoro Nord Ovest Milano, Centro Sviluppo Piccola e Media Impresa, Consorzio per l'Istruzione e la formazione artigiana, ComunImprese, Emil, Eurolavoro, Pari e Dispari, oltre che da numerose imprese.

Più che positivo il bilancio di un'esperienza che ha coinvolto 130 comuni, 7 centri per l'impiego e oltre 1.600.000 abitanti. In tutto sono stati oltre 400 gli interventi orientativi di consulenza a lavoratori/trici maturi; 30 le realtà aziendali del territorio coinvolte a vario titolo nell'iniziativa.

Il progetto europeo Chance si è dimostrato perciò estremamente attuale e pertinente soprattutto su di un territorio come quello di Regione Lombardia che ha tassi di occupazione dei lavoratori dai 55 ai 64 anni (30,6%)  più bassi rispetto ad aree omologhe francesi (38,8%), spagnole (51%) e tedesche (54,2%).

Over 40: lavoratori "troppo vecchi per lavorare e troppo giovani per andare in pensione" li ha definiti Roberto Tagliabue di Agintec. E proprio sulle pensioni, in particolare quelle "anticipate", ha puntato il dito Marco Leonardi dell'Università Statale di Milano, definendole un grave errore: "L'idea di base era quella di sostituire un lavoratore anziano, e dunque meno produttivo, con uno più giovane. Ma non può esistere un numero fisso di posti di lavoro. Capita così che i posti persi non possano venire rimpiazzati".
C'è poi il problema di chi si trova comunque costretto ad abbandonare il lavoro. Diana Gilli, Isfol, ha ricordato come la scarsa qualità dell'impiego, le esigenze familiari e comunque l'assenza di strutture e servizi proprio per venire incontro a chi ha una famiglia da seguire, siano fattori determinanti per l'abbandono lavorativo, soprattutto tra le donne.

Particolarmente interessante la sperimentazione in Chance. AMGA, Legnano , Morse TEC Europe, Arcore e ST Microeletronics, Agrate Brianza, hanno sottolineato come oggi si entri nel mondo del lavoro sempre più tardi e si rimanga sempre più a lungo. Ma anche come esista una profonda differenza tra chi fa un lavoro usurante e chi invece di concetto: gli over 40 del primo caso, con il progredire degli anni, tendono a diminuire la loro produttività, ma per gli altri c'è invece un bagaglio di esperienza che può andare a tutto vantaggio proprio dell'attività lavorativa svolta.

A fronte di scenari poco favorevoli visto un invecchiamento progressivo della popolazione che porterà nei prossimi decenni a raddoppiare il numero degli over 50-60 rispetto agli under 20, merito riconosciuto del progetto Chance è stato non solo quello di evidenziare il problema dei lavoratori maturi, ma soprattutto quello di aver fatto acquisire delle procedure semplificate per la gestione del target di utenza over 40 alle 7 neo agenzie per la formazione e l'orientamento, nate dal processo di riorganizzazione dei servizi per il lavoro, la formazione e l'orientamento da parte della Provincia di Milano. Alle imprese Chance ha invece fornito gli strumenti per migliorare l'adattabilità dei propri dipendenti e la gestione del fattore età, incentivando lo sviluppo di una cultura aziendale diffusa relativa alla convenienza del prolungamento della vita attiva in azienda.

Le linee guida di Chance sono sintetizzate nella pubblicazione "Un nuovo sistema di servizi dedicati al prolungamento della vita lavorativa nella Provincia di Milano", disponibile su richiesta.

Ufficio stampa
Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo
02 24126 558, nicelli@milanomet.it, vergani@milanomet.it

venerdì 1 giugno 2007

La nuova versione BETA 2 di socialaigers è on-line

Socialaigers è una community di giovani laureati e professionisti dove è possibile stabilire relazioni professionali, restare in contatto con i colleghi e i compagni d'università e ampliare il proprio network di conoscenze in modo semplice ed efficace.



Nella nuova versione:

- sono state introdotte un sostanziali modifiche nelle pagine dei profili personali. Inoltre se avete un account Yahoo! Flickr potete mostrare le vostre foto nel vostro profilo socialaigers.

- semplificate le pagine relative alla gestione del profilo

- Le discussioni, sono state sostituite da social.blog, in altre parole un blog collettivo a cui invito tutti a partecipare, inserendo richieste, news, notizie di qualsiasi tipo che ritenete possano essere utili alla community. I post vengono ora formattati automaticamente con le interruzioni di linea e la conversione automatica in link cliccabili degli indirizzi dei siti web che inserite.

- Migliorata la gestione degli ambiti, del proprio network

Nei prossimi giorni saranno disponibili nuove funzioni, tra cui la possibilià di creare dei "gruppi" interni.

http://social.aigers.it

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