Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta nuovo contratto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nuovo contratto. Mostra tutti i post

venerdì 18 aprile 2008

I 3.000 DIPENDENTI PARMALAT HANNO IL NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO.

I TREMILA DIPENDENTI PARMALAT HANNO IL NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO.

di Raffaele Pirozzi

I 3.000 dipendenti della Parmalat hanno il nuovo contratto integrativo, è stato concordato tra il gruppo Parmalat e le Organizzazioni Sindacali Confederali e prevede maggiori investimenti, stabilità occupazionale ed incrementi salariali.

La Parmalat uscita dal crollo finanziario ha assunto la decisione di consolidare il risanamento con un piano a medio termine per la diversificazione e la specializzazione delle produzioni.

Cinque i punti dell'accordo e sono:


PIANO A MEDIO TERMINE: Prevede l'aumento dei volumi produttivi sia in Italia che all'Estero di quelle produzioni che hanno un alto valore aggiunto, tra questi i prodotti speciali e funzionali di latte, yogurt e succhi e la creazione di nuovi prodotti per bambini;.
RELAZIONI INDUSTRIALI: Viene ribadito l'impegno di consultare il Sindacato (R.S.U.) qualora la direzione dello stabilimento deve assumere decisioni circa l'organizzazione del lavoro e questioni che hanno una ricaduta sulle condizioni di vita dei lavoratori;
SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO: Saranno assunte tutte quelle decisioni atte a costruire una maggiore cultura della sicurezza. A fianco a questo elemento molto innovativo vi un maggiore controllo e gestione degli appalti ;

CONTRATTI A TEMPOO DETERMINATO : Possibilità per quegli stabilimenti nei quali sono presenti i contratti a tempo determinato, ripetuti nel tempo, di una stabilizzazione del rapporto di lavoro;
PREMIO PER OBIETTIVI : Particolarmente significativo l'aumento del premio per obiettivi che va dai 1300 euro ai 1700 euro.

Napoli, 18/04/08

mercoledì 9 aprile 2008

ROTTURA DELLA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CCNL DEGFLI EDILI: 1.250.000 LAVORATORI INTERESSATI E 400.000 AZIENDE

ROTTURA PER IL RINNOVO DEL CCNL DEGLI EDILI:

1.250.000 LAVORATORI E CIRCA 400.000 IMPRESE.

di Raffaele Pirozzi

Rottura al tavolo per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori edili. Dopo svariati incontri, i sindacati della categoria hanno preso atto dell'impossibilità di raggiungere un'intesa con la delegazione dell'Ance che continua a sostenere posizioni di chiusura su punti importanti della piattaforma quali: la prestazione economica di malattia, ancora oggi oggetto di carenza per i primi tre giorni; la regolamentazione del part-time e le parti economiche salariali richieste, 105 euro al 3° livello, e la loro distribuzione nel primo biennio di durata contrattuale.

L'Ance continua a mantenere forti pregiudiziali sul riconoscimento di importanti diritti, quali il superamento della carenza malattia. Tale ingiustizia si trascina ormai da anni, unico caso tra i contratti dell'industria e la posizione dei costruttori non si spiega, se non con una pregiudiziale inaccettabile per la dignità dei lavoratori, dato che in molte parti d'Italia già la contrattazione di secondo livello ha offerto un quadro di soluzioni articolate territorialmente. Così come non sono accettabili – per i sindacati - i tentativi di introdurre nuovi regimi di flessibilità del lavoro nei cantieri, già caratterizzati da pesanti processi di destrutturazione della manodopera, nel momento in cui lo stesso contratto tenta di porre rimedio all'uso dilagante e strumentale che si è fatto del part-time, in un settore dove tale forma di lavoro operaio è del tutto impropria e che di fatto costituisce un modo per aggirare i processi di regolarizzazione sollecitati dalle nuove norme introdotte dal Governo per combattere il lavoro nero e irregolare e favorire la sicurezza sul lavoro. Mancano, inoltre, nel confronto negoziale risposte conclusive e soddisfacenti sulla parte economica della piattaforma, a partire dalla richiesta di aumento salariale, quantificata in 105 euro e della loro distribuzione nel primo biennio di durata contrattuale.

La rottura consumata nell'ultimo incontro smentisce di fatto le intenzioni inizialmente dichiarate dell'Ance di procedere ad una rapida chiusura della trattativa e apre un nuovo scenario, caratterizzato da nuove iniziative di mobilitazione dei lavoratori.

Per queste ragioni, è stato indetto uno Sciopero di 8 ore per Giovedì 24 Aprile 2008.

Napoli, 09/04/08

martedì 28 agosto 2007

Fujitsu sigla il contratto per la trasformazione dell’infrastruttura IT di Reuters

Fujitsu Services si è aggiudicata un contratto globale per la gestione dell’infrastruttura IT di Reuters, il più grande fornitore di notizie e di informazioni al mondo. Fujitsu ha raggiunto l’accordo della durata di 10 anni con Reuters per fornire servizi IT ai 17.500 impiegati in più di 100 nazioni: da Dubai, alla Cina e al Brasile.

Reuters è il fornitore leader di dati, informazioni finanziarie e notizie per operatori professionali di importanti settori, quali: financial services, media e mercati corporate. Come parte dell’accordo, il contratto prevede il trasferimento di risorse di Reuters a Fujitsu, a livello mondiale.

La nuova infrastruttura IT gestita da Fujitsu migliorerà in modo significativo l’esperienza d’uso da parte di tutti i fruitori Reuters: Fujitsu trasformerà infatti i sistemi interni di Reuters in modo da permettere agli utenti un accesso sicuro e continuo ai servizi IT. La soluzione sarà supportata dai Service Desk multilingua a Lisbona e a Kuala Lumpur, mentre i servizi di Data Centre saranno forniti dalle facilities Fujitsu in tutto il mondo. Si prevede che questo nuovo approccio offrirà a Reuters un significativo aumento della produttività, contribuendo ad aumentarne la competitività.

David Lister, CIO di Reuters, ha così commentato: "Questa partnership permetterà a Reuters di accelerare lo sviluppo dei nostri servizi IT interni, dandoci maggiore flessibilità nel rispondere ai mutevoli fabbisogni delle nostre divisioni di Business. Fornirà tecnologia adeguata ai bisogni delle nostre persone ovunque si trovino nel mondo”.

David Courtley, Chief Executive di Fujitsu Services ha affermato: “Per Fujitsu questo è un accordo fondamentale con un player di classe mondiale che introdurrà un approccio comune all’information technology in tutte le operazioni in tutto il mondo. Questo aiuterà ad ottenere un cambiamento rilevante nella produttività e quindi nella competitività di Reuters”.


Informazioni su Fujitsu Services
Fujitsu Services è un operatore tra i leader europei nei servizi tecnologici. Il Business di Fujitsu Services è quello di realizzare il valore dell’Information Technology attraverso l’applicazione di contratti di consulenza, system integration e managed service.
Fujitsu Services è fornitore di Clienti nel comparto pubblico e privato in tutta Europa, in settori tra i quali Retail, Financial Services, Helthcare e Government.
Con un fatturato annuo di £2.46 miliardi (€3.59 miliardi), impiega oltre 19.000 impiegati in 20 nazioni.
Con sede principale a Londra, Fujitsu Services è il braccio europeo per i servizi IT del Gruppo Fujitsu – il cui fatturato consolidato è di US$43,2 miliardi (€32,5 miliardi). Per maggiori informazioni visitate il sito it.fujitsu.com

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *