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mercoledì 24 ottobre 2018

Ryanair firma l'accordo con il sindacato dei piloti spagnolo SEPLA

RYANAIR FIRMA L'ACCORDO CON IL SINDACATO DEI PILOTI SPAGNOLO SEPLA

Milano, 24 ottobre 2018 - Ryanair ha annunciato oggi di aver siglato un accordo di riconoscimento con il sindacato spagnolo dei piloti SEPLA, in rappresentanza di tutti i piloti Ryanair direttamente impiegati in Spagna. 

Le trattative con SEPLA in merito ad un Contratto Collettivo di Lavoro sotto la legge spagnola inizieranno i primi di novembre e la legislazione spagnola sarà applicata a tutti i piloti basati in Spagna non più tardi del 31 gennaio 2019. 

Questa intesa segue altri accordi simili firmati con SPAC in Portogallo, BALPA nel Regno Unito e ANPAC in Italia, in rappresentanza di tutti i piloti Ryanair direttamente impiegati in Portogallo, Regno Unito e Italia. 

Eddie Wilson, Chief People Officer di Ryanair, ha affermato: 
"Questi accordi siglati coi sindacati dei nostri piloti in Spagna, Portogallo, Regno Unito e Italia dimostrano ancora una volta gli importanti progressi che stiamo compiendo nel concludere accordi con il nostro personale nei nostri principali mercati europei. 
Continuiamo a incontrare i nostri dipendenti e i loro sindacati e ci aspettiamo che questi accordi incoraggino i sindacati del personale di bordo, in particolare in Spagna e in Portogallo, ad allontanare gli impiegati delle compagnie aeree concorrenti (che hanno ostacolato i progressi) e ad arrivare rapidamente ad accordi per il personale di bordo di questi paesi, perché è questo che il nostro personale di bordo portoghese e spagnolo ci sta chiedendo."

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www.CorrieredelWeb.it

venerdì 3 aprile 2009

GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA CGIL A ROMA IL 4 APRILE 2009

DOMANI 04 APRILE 2009 GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA CGIL CONTRO IL GOVERNO E LA CONFINDUSTRIA.


di Raffaele Pirozzi



Fervono i preparativi per la Grande Manifestazione Nazionale della CGIL di domani 04 Aprile 2009 a Roma. Sono stati organizzati 5 Cortei ed il concentramento è previsto al "Circo Massimo di Roma..

I giovani, le donne , i pensionati e le pensionate i lavoratori affluiranno a Roma con: -40 Treni Speciali;
-4.800 Pulmans;
-2 navi.

La protesta è contro la riduzione del salario e dei diritti e contro gli accordi separati. Sono attese a Roma centinia di migliaia di lavoratori e pensionati.


Napoli, 03/04/09 Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

venerdì 27 febbraio 2009

OGGI-27 FEBBRAIO 2009 SCIOPERO GENERALE DEL COMPRENSORIO POMIGLIANESE PER I DIPENDENTI FIAT

DIFENDERE LO STABILIMENTO DI POMIGLIANO D'ARCO DELLA FIAT: PER NON PERDERE LA TRADIZIONE INDUSTRIALE DELLA NOSTRA REGIONE.
di: Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco

Dall'inizio dell'anno i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano d'Arco della Fiat, sono in lotta per la difesa del posto di lavoro.

Ed oggi si terrà a Pomigliano una giornata di lotta ed una manifestazione, per ottenere dal Governo un tavolo di confronto per definire il futuro produttivo dello Stabilimento. Appena l'anno scorso, con una grande ristrutturazione degli impianti, un lungo periodo di formazione del personale ed un ulteriore decentramento di alcune parti della produzione, lo stabilimento aveva recuperato ben 7 punti di efficienza produttiva e i dipendenti erano appena 5000: il più basso livello di occupazione nella storia di quella azienda. Ma tutto questo non è bastato, la crisi che ha sconvolto i mercati, ha provocato la cassa integrazione per i dipendenti della Fiat, mentre aumentano le preoccupazioni per il futuro.

La denuncia che fanno i Sindacati ed i lavoratori è che lo stabilimento non sembra avere più una missione produttiva. Dietro questa affermazione tecnica si nasconde una verità difficile da digerire: i modelli prodotti in quello stabilimento sono in fase di uscita dal mercato, perché non più adeguati alle nuove esigenze degli automobilisti, che hanno necessità di comprare vetture a prezzi contenuti,con consumi bassi e con motori ecologicamente avanzati.

La battaglia dei lavoratori di Pomigliano, deve tenere conto, come sempre, che il loro destino è legato alla difesa della fabbrica, tra le poche ancora rimasta nella nostra Regione. Non si tratta di una vertenza qualsiasi, perché in Campania, attorno alla produzione dell'auto lavorano ancora 20.000 addetti.

La Fiat, da oltre 20 anni proprietaria dello stabilimento di Pomigliano, decise di chiamarlo con il nome di un importante intellettuale meridionale; sia per valorizzare il territorio, sia per dimostrare lo stretto rapporto esistente tra la ricerca culturale e lo sviluppo industriale. La scelta cadde sulla figura di Giambattista Vico, indubbiamente il più importante e conosciuto filosofo napoletano. Purtroppo, il riferimento è talmente appropriato, che se ne sarebbe fatto volentieri a meno. Vico è conosciuto per la sua teoria dei corsi e dei ricorsi storici e nel caso dello stabilimento di Pomigliano, nei suoi 40 anni di vita le crisi e le difficoltà sono state ricorrenti.

Lo stabilimento dell'Alfasud di Pomigliano d'Arco fu costruito in soli 4 anni da maestranze meridionali ed entrò in produzione nel Giugno del 1972. Lo stabilimento aveva una tale rigidità produttiva che bastava poco per far fermare la produzione. I dipendenti erano tutti giovani e senza esperienza industriale, erano gli anni della contestazione e delle lotte operaie per il cambiamento dei contratti di lavoro e per l'applicazione dello statuto dei lavoratori.

La fabbrica stentò a raggiungere gli standard produttivi stabiliti a tavolino. Mentre ci si interrogava su quali soluzioni adottare, giunse la crisi petrolifera della seconda metà degli anni 70, che introdusse in uno stabilimento appena partito, la cassa integrazione e lunghe sospensione delle attività lavorative. A quel tempo, lo stabilimento di Pomigliano era una società per azioni autonoma e con i propri dirigenti. I dipendenti erano ben 17.856. Quello stabilimento, tranne i reparti della fonderia e delle fucine che si trovavano al Portello di Milano, avevano tutto il ciclo produttivo dell'auto. Dal motore alla scocca, tutto era montato in azienda.

Quel particolare modello di stabilimento produttivo, non poteva reggere a lungo al profondo cambiamento del sistema produttivo internazionale introdotto dai giapponesi. Negli anni 80, bisognò effettuare una ristrutturazione industriale e produttiva che portò alla espulsione dalla azienda di 3500 lavoratori, mentre altre migliaia furono costretti a lunghi periodi di cassa integrazione speciale, che durò dal 1982 al 1990. Nel frattempo l'Alfa Romeo era stata ceduta dall'IRI alla Fiat, che trasformò ulteriormente lo stabilimento di Pomigliano, rendendolo in grado di produrre vetture di ogni tipo e di qualsiasi cilindrata.

E' una storia di lavoro, di sacrifici dei dipendenti, di cassa integrazione, di mobilità, di produzioni di alta qualità, una tradizione produttiva che identifica la nostra regione. In quello stabilimento, senza che nessuno lo ricordi mai, sono state prodotte oltre 7 milioni di vetture, per quell'immenso territorio dello stabilimento: oltre un milione di metri quadri, di cui ben 300.000 mq coperti sono passati ben 35.000 lavoratori, che a vario titolo e con diverse professionalità, hanno dato un contributo allo sviluppo dell'industria nel Sud.

Se la sfida degli anni 70 era quella di dimostrare che nel Mezzogiorno si potevano costruire automobili, bene quella sfida, quei lavoratori l'hanno vinta. Quello stabilimento è stato, inoltre, un presidio di democrazia in un territorio sempre a rischio, che non può e non deve scomparire. La lotta dei lavoratori di Pomigliano è quella di portare nuove produzioni, ma anche e soprattutto far restare sul nostro territorio una potenzialità di sviluppo industriale, che altrimenti andrebbe perduta.

La nostra Regione, ora più che mai ha bisogno di lavoro industriale, proprio ora che i miti di uno sviluppo totale del settore terziario stanno scomparendo, adesso non possiamo perdere il lavoro in fabbrica, nella più antica azienda automobilistica del Sud, che rappresenta una tradizione, una storia un esempio di lavoro e sacrificio che fa onore a tutti i meridionali. La lotta di Pomigliano è la lotta di tutta la Campania, è una battaglia che deve crescere e che non possiamo perdere.


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

mercoledì 25 febbraio 2009

DOPO L'ACCORDO SEPARATO SULLA RIFORMA CONTRATTUALE, QUALE LE IDEE ?

DOPO L'ACCORDO SEPARATO SULLA RIFORMA CONTRATTUALE: QUALI GLI SCENARI -UNA GIUNGLA!!!. SUL T.F.R.CHE NE PENSA LA CGIL?.
www.notiziesindacali.com

C'è grande disordine sotto il cielo delle relazioni co

ntrattuali. Un caos destinato a crescere, un'entropia dello stesso modello destinata ad esplodere. Così il sSegretario della CGIL, Guglielmo Epifani, sintetizza la situazione che si è venuta a creare dopo l'accordo separato del 22 Gennaio sulla Riforma dei Contratti, che il Sindacato di Corso d'Italia non ha firmato. Epifani lancia l'allarme e dice non firmeremo neanche gli accordi sottostanti e questo implicherà una situazione complicata. settore per settore, a seconda dei rapporti di forza, si creerà una piccola giungla!!!

Per iEpifani quando si è detto che questo accordo darà certezze al Paese si è detta una sciocchezza, avrebbe dato certezza se ci fosse stata la condivisione di tutti. Se così non è, non ci sarà neanche questa certezza. Senza nascondersi, poi, Epifani dice che anche la CGIL avrà problemi, ma lo stesso problema avranno CISL, UIL e CONFINDUSTRIA. Noi faremo la nostra piattaforma ispirata a ciò che pensiamo e chiederemo il voto dei lavoratori, dove ci sono accordi separati siamo andati al referendum, come sulla sScuola. Se si vuole andare avanti così lo si faccia, ma non è la nostra strada e non si doveva seguire.

Con la sua opposizione al mantenimento del Tfr in azienda, Tremonti non difende i lavoratori, ha solo il problema che gli mancano 5 miliardi in bilancio, ha aggiunto Epifani a margine dell'audizione, ricordando che il suo Sindacato è favorevole al mantenimento (solo per un certo periodo) del Tfr in azienda, anziché all'Inps, così come chiesto da Confindustria: "Non c'è alcun rischio per i lavoratori", ribadisce Epifani, perché il Tfr è assicurato da un fondo di garanzia che interviene in caso di fallimento dell'impresa: "Bisogna ricordarlo a Tremonti: non si difendono così i lavoratori". Il dirigente sindacale ha poi sollecitato una rapida distribuzione delle risorse alle regioni per gli ammortizzatori sociali: "Bisogna fare presto", ha detto ricordando che, in attesa delle autorizzazioni per i nuovi fondi destinati agli ammortizzatori, ci sono 600 milioni di vecchi stanziamenti da distribuire tra le Regioni.

Infine, Epifani è tornato anche sui contratti di solidarietà, uno degli strumenti usati per arginare gli effetti della crisi sui posti di lavoro. Premesso che se ne sono fatti pochi e che sono escluse le piccole e medie imprese, a giudizio di Epifani si tratta di contratti che hanno un senso se l'impresa ha un futuro. Per il Segretario della CGIL, i contratti di solidarietà funzionano se servono per superare una fase difficile, ma soltanto per le aziende che pensano di superarlo: Così si mantiene una manodopera formata di cui si avrà bisogno se cambia il cielo. E cita il caso della Volkswagen. Accanto, ha concluso, ci vorrebbe una politica di sviluppo industriale. Insomma, un Segretario della CGIL che affronta gli argomenti attuali e dà risposte chiare e precise.

Napoli, 25/02/09

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

venerdì 20 febbraio 2009

I METALMECCANICI DI POMIGLIANO D'ARCO A SANREMO PER RAPPRESENTARE I LORO DRAMMATICI PROBLEMI

I LAVORATORI DELLA FIAT AUTO DI POMIGLIANO D'ARCO AL FESTIVAL DELLA CANZONE DI SAN REMO PER RAPPRESENTARE L'ESIGENZE DEI LAVORATORI METALMECCANICI..


di Raffaele Pirozzi



Mentre i mezzi di informazione, a partire dai telegiornali della Rai, operano allo scopo di concentrare l'attenzione dell'opinione pubblica sul Festival di Sanremo, la crisi economica globale si aggrava di giorno in giorno, con effetti molto gravi anche nel nostro Paese. Effetti che sono particolarmente negativi nell'industria, a partire dal settore dell'auto ove si presenta in forma acuta.

Non è quindi un caso se i lavoratori della Fiat Auto di Pomigliano d'Arco hanno deciso di mandare una propria delegazione a Sanremo per la giornata di sabato, quella conclusiva del Festival. Per questi lavoratori, infatti, la disattenzione che circonda la loro condizione è ormai insopportabile, così come è inaccettabile che l'opinione pubblica non venga messa in condizione di conoscere le proporzioni e le prospettive reali di una crisi sempre più devastante."

Nel rispetto per la quotidiana attività delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo, mi auguro che ai metalmeccanici di Pomigliano e al loro messaggio venga data massima visibilità.


Napoli, 20/02/09

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

martedì 17 febbraio 2009

L'UNITA' SINDACALE UN BENE PREZIOSO DA RECUPERARE

ANTONIO LOMBARDI E' STATO IL MASSIMO RESPONSABILE DEI SOCIALISTI DELLA CGIL IN CAMPANIA. UNA VITA ONESTA, OPEROSA E PIENA DI IMPEGNO. redazione di www.notiziesindacali.com

L'UNITA' SINDACALE UN BENE PREZIOSO DA RECUPERARE

Antonio Lombardi


Quale semplice iscritto, pensionato, non intendo rinunciare ad esprimere la mia opinione per quanto avviene nel movimento sindacale dove sempre più spesso si verificano divisioni e rotture. Soprattutto in questa fase di crisi economica mondiale di proporzioni devastanti. E dico subito che suscitano in me vive preoccupazioni, le posizioni che la mia organizzazione( CGIL, con alcune categorie ad essa associate) va assumendo, unilateralmente e in contrasto con altre confederazioni e con le stesse forze politiche del centrosinistra. Del PD, in particolar modo, in cui gran parte dei suoi iscritti pur si riconoscono, politicamente.
Tuttavia, la intervista di Guglielmo Epifani di alcuni giorni fa, rilasciata al Riformista, e i vari incontri,coi massimi dirigenti del PD e le conseguenti dichiarazioni, di cui si ha notizia, potrebbero far ben sperare per la ripresa di rapporti positivi rivolti ad unire, ciascuno nel suo ambito, gli sforzi per fronteggiare l'attuale situazione. Le cui dimensioni,per certi aspetti, sono tutt'altro che sotto controllo ed estremamente difficili da gestire.
Il movimento sindacale, lo dico con la dovuta modestia, dovrebbe in questa delicata fase porre ogni cura e compiere ogni sforzo per consolidare la sua tenuta unitaria. E' l'unità, da sempre, il suo punto di forza. Mettere a punto un suo progetto credibile e realizzabile, per dare una scossa salutare alle stesse forze politiche ed anche a buona parte delle stesse istituzioni. Dovrebbe essere questa la prima priorità: la vera, impellente esigenza che oggi, più di sempre, si impone: far fronte comune e proporre, nel quadro della crisi mondiale, misure che, anche se al momento dure, siano valide ad assicurare alle classi più povere e ai lavoratori a rischio del posto di lavoro, una certa tranquillità in una prospettiva di sviluppo e di benessere.

Napoli, 17/02/09


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

venerdì 6 febbraio 2009

INVITO AGLI STUDENTI A PARTECIPARE DA PARTE DELLA FIOM E FP A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 13 FEBBRAIO 2009


INVITO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E FIOM -CGIL AGLI STUDENTI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 13 FEBBRAIO 2009.

www.notiziesindacali.com



La mobilitazione del 13 Febbraio indetta dalla Fiom e dalla funzione Pubblica è la prima manifestazione che si svolge dopo la firma dell'accordo separato di Palazzo Chigi, accordo che sottrae al mondo del lavoro diritti acquisiti in anni di lotte. É inoltre un accordo che colpisce le giovani generazioni, il loro futuro, il loro salario, che colpisce le loro famiglie. In un contesto in cui l'accesso al sapere viene fortemente limitato, la perdita del potere d'acquisto dei lavoratori diventa un'ulteriore elemento di irrigidimento delle barriere sociali.


Lo sciopero ha il sostegno di gran parte del mondo universitario e studentesco, che da tempo ha avviato una discussione profonda sulla necessità di costruire una alleanza tra mondo del lavoro, della scuola e dell'università.


Oggi gli studenti dell'Unione degli Universitari, il sindacato studentesco, hanno lanciato un appello, che rappresenta un segnale importante di sostegno alla mobilitazione. All'appello ha subito risposto la Rete degli Studenti Medi (REDS). Allo stesso modo, il movimento dei collettivi universitari aderisce allo sciopero e sta discutendo nelle assemblee le forme ed i modi per partecipare alla giornata di lotta, nel rispetto delle reciproche identità e pratiche.


Quello del 13 Febbraio è uno sciopero di unità tra il mondo del lavoro pubblico e quello privato, e la presenza degli studenti aggiunge un valore, l'unità tra le generazioni, tra il mondo del lavoro e quello del sapere.

Questa unità è strategica proprio perché le nuove generazioni sono oggi sottoposte ad un processo di precarizzazione dei tempi di vita, di studio e di lavoro, che li rende una delle categorie più colpite dalla crisi, dalla decadenza della nostra società. "La crisi non la paghiamo" è uno slogan che accomuna,- operai privati, pubblici e studenti - proprio perché vi è un valore comune , primo tra tutti quello della solidarietà.


Il sostegno tra Funzione Pubblica e Fiom è reciproco, èerché comprendiamo che non esistono società eque che non tutelino ed incentivino adeguatamente il diritto allo studio, il sapere libero ed aperto a tutti.


Invitiamo tutte le studentesse e tutti gli studenti ad unirsi alla nostra lotta.






Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

giovedì 5 febbraio 2009

Legambiente-Cgil su pacchetto crisi

Roma, 5 febbraio 2009

PER COMBATTERE LA RECESSIONE, CREARE LAVORO, VINCERE LA SFIDA CLIMATICA

documento congiunto Legambiente - Cgil

Lotta all'evasione fiscale e agli sprechi, fiscalità ambientale,

interventi mirati in edilizia, energia, trasporti, sicurezza ambientale:

la qualità e l'innovazione ambientale quali chiavi delle politiche di intervento

e sviluppo occupazionale per dare aiuto immediato e concreto alle famiglie in difficoltà, intervenendo nei settori cardine dell'economia e della crescita sostenibile

Un approccio inedito, in cui qualità e innovazione ambientale siano protagoniste delle politiche d'intervento, in opposizione all'ormai tradizionale - e infruttuoso - ricorso all'apporto di risorse pubbliche nei settori abituali in crisi; una proposta articolata e concreta per recuperare 15 miliardi di euro, equivalenti all'1% del Pil, per creare 350mila posti di lavoro, intervenendo in quattro aree strategiche per muovere cambiamenti positivi per le famiglie come per i più importanti settori produttivi e industriali italiani. Energia, casa, trasporti e sicurezza ambientale: quattro ambiti nei quali intervenire perché capaci di innovazione profonda e duratura, dove la fiscalità deve spostare il prelievo dal lavoro al consumo delle risorse ambientali, recuperando le distorsioni che producono degrado dei territori, inquinamento, arretratezze, ingiustizie fiscali.

Questi i punti chiave del documento presentato questa mattina a Roma nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente e Paola Agnello Modica segretaria confederale della Cgil e che rappresenta il primo appuntamento di una campagna di confronti e approfondimenti con il mondo della produzione e delle istituzioni.

"Obiettivo del documento – hanno dichiarato i due interlocutori – è quello di avanzare alcune idee e proposte concrete per cercare di combattere la recessione e i timori verso il futuro, aprendo un confronto con le forze sociali e politiche". A tenere assieme le idee e gli interventi è la convinzione che questa sia una crisi economica vera, pesante, che viene assumendo caratteri del tutto inediti perché completamente nuove sono le condizioni che riguardano la finanza, il lavoro, la globalizzazione dei mercati. Non sappiamo quanto durerà la recessione, ma occorre affrontarla con una analisi lucida della situazione del Paese con la chiara convinzione che se la crisi verrà affrontata nel modo giusto potrà essere una opportunità per costruire un'Italia più forte, efficiente, giusta.

I provvedimenti approvati dal Governo in queste settimane appaiono del tutto inadeguati a mettere il sistema produttivo in condizione di rispondere alle sfide che ci aspettano nel futuro.

"E' evidente - ha sottolineato Cogliati Dezza - che quella che è entrata in crisi è l'ubriacatura liberista degli ultimi anni, l'ideologia del mercato come unico parametro dello sviluppo, che unita all'ormai palese crisi climatica ha determinato una situazione eccezionale che ci impone di guardare alla crisi con occhi nuovi per affrontarla con strumenti realmente innovativi. Un'economia a bassa emissione di Co2 è la sfida che possiamo vincere creando lavoro e ricchezze per tutti, dando prospettive serie ai giovani, liberando il Paese dalla dipendenza dalle fonti fossili".

Per il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, "la grave crisi economica che peserà sul paese per i prossimi mesi, potrebbe diventare l'occasione di una svolta importante nei processi produttivi e nelle scelte dell'industria italiana, se il governo fosse in grado di affrontarle con misure intelligenti, mirate, e si spera, tempestive. Sarebbe necessaria una strategia che puntasse a incentivare settori strategici dell'economia condizionandole a scelte che rispondano a criteri di innovazione tecnologica, efficienza energetica, rispetto dell'ambiente. Si avvierebbe così un nuovo ciclo produttivo che, proprio grazie all'innovazione tecnologica 'verde', aprirebbe spazi di ricerca, occupazione, mercati, proponendo nello stesso tempo un modello di sviluppo più equilibrato. A questo proposito Cgil e Legambiente lavoreranno insieme ad alcune proposte concrete e le renderanno pubbliche in un'iniziativa comune prevista per il 10 marzo. Intanto, già nei prossimi giorni, avvieremo un confronto su questi temi con le associazioni imprenditoriali".

Legambiente: 06 86268353 - 99 - 79 – 76

Cgil: 06.8476516

martedì 3 febbraio 2009

I CORSI DI RECUPERO SENZA RISORSE FINANZIARIE

ADESSO MANCANO LE RISORSE FINANZIARIE PER I CORSI DI RECUPERO www.notiziesindacali.com



Alcune scuole pubbliche sono senza risorse finanziarie necessarie per avviare i corsi di recupero per alunni che hanno problemi in qualche materia e devono, attraverso, questi corsi recuperare. La denuncia arriva dai direttori amministrativi della provincia di Piacenza che oltre a denunciare la mancanza di risorse finanziarie anche l'incertezza e la confusione delle indicazioni ministeraili sulla gestione amministrativa.Questa situazione rende difficile garantire il diritto allo studio, pagare adeguatamente chi fa un lavoro pa prezioso e garantire una buona amministrazione.

Le norme vigenti prevedono che le scuole promuovono corsi di recupero per quegli alunni che presentano carenze in alcune materie e la cui valutazione è insufficiente.

Per questo, il 12 Febbraio 2009 a Roma, davanti al Ministero della Pubblica Istruzione,dalle ore 14.00 alle ore 18.00 è convocata una manifestazione organizzata dalla FLC CGIL per richieder le risorse necessarie per garantire un vero diritto allo studio .

Sarebbe opportuno che la manifestazione fosse stata convocata unitariamente.



Roma, 03/02/09

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

lunedì 26 gennaio 2009

BOOM DELLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI NEL SETTORE METALMECCANICO.

LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI NEL 2008 E' STATA DEL 1000% IN PIU' RISPETTO AL 2007.


a cura della redazione di www.notiziesindacali.com


Boom della cassa integrazione tra i metalmeccanici. Lo riferisce il segretario generale della FIOM CGIL, Gianni Rinaldini, affermando che nel settore si registra un più 1.000 %o nel 2008 rispetto all'anno precedente. Nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme alla Funzione pubblica, in cui le due sigle hanno confermato lo sciopero generale del 13 febbraio, Rinaldini ha detto anche che alla Fiat 5.000 precari sono stati lasciati a casa. Con la cassa integrazione, ha aggiunto successivamente il dirigente sindacale, i lavoratori "in realtà percepiscono tra il 50 e il 60 per cento della retribuzione".

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

giovedì 22 gennaio 2009

TORINO: INCONTRO FIAT-SINDACATI

IL 22 GENNAIO 2009 A TORINO INCONTRO TRA FIAT E SINDACATI


www.notiziesindacali.com


Si terrà oggi -22 Gennaio 2009 - alla FIAT di Torino un incontro tra l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, e i Sindacati della Casa Automobilistica. Il vertice è convocato per parlare dei conti 2008 di FIAT, che in mattinata saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione, e dell'alleanza con Chrysler. Le Organizzazioni dei Lavoratori sollecitano da tempo l'incontro per avere maggiore chiarezza sul futuro degli stabilimenti automobilistici del gruppo, fortemente colpiti dalla cassa integrazione. Lo stabilimento di Pomigliano d'Arco vive una stagione di preoccupazione perchè il "piano industriale" non è adeguato a saturare il lavoro. Bisogna rapidamente intervenire e questa una delle priorità che il 22/01/09 dovrà essere discussa.

Napoli, 22/01/09



Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

mercoledì 21 gennaio 2009

Usigrai: Cda Rai? Tutto sommato va bene così

Annozero, Verna (Usigrai): " Cda Rai? Tutto sommato va bene così"


" Non possiamo rischiare che ogni volta si faccia il processo alla libertà di stampa. Nessuno deve essere censurato, quando si comincia con il dire 'questa trasmissione piace , non piace, poi non sappiamo dove possiamo andare a finire. Chi decide se è stato superato o no questo limite?" così Carlo Verna, segretario dell'Usigrai, interviene ai microfoni di Econews sulla vicenda Cda Rai contro Annozero.

Verna aggiunge: " Santoro, da parte sua, cerchi per quanto possibile di non stressare sempre tutte le questioni, di non portare sempre all'estremo un approccio che spesso indubbiamente è di parte, detto questo, il pubblico che segue Santoro si aspetta quelle trasmissioni ed è giusto che questo pubblico le possa continuare a seguire".

Sull'ordine del giorno approvato dal Cda Rai che giudica 'faziosa' la trasmissione, Verna afferma: " Il Cda ha osservato cose ovvie, ribadendo che quando si tratta di cose delicate come una guerra occorre equilibro e che quindi bisogna fare trasmissioni all'insegna del massimo pluralismo. L'odg del Cda non produce conseguenze se non quella di impegnare il direttore generale perché in futuro si agisca per garantire pluralismo, tutto sommato va bene così".

Ma è normale l'intervento del cda, visto che recepisce anche la lettera del presidente della camera? " La cosa anomala è che siamo da 6 mesi con un cda scaduto e tutti sono in attesa di rinnovo. Che ci sia una leggera compiacenza verso quelle che sono le indicazioni della politica e che quindi non ci sia completa autonomia di giudizio da parte del cda, è fuor di dubbio. A me interessa da sindacato Rai dire una cosa Santoro può fare le sue trasmissioni, dopo di che se il Cda ritiene di avanzare delle critiche lo faccia pure. Quello che non deve esistere è il ragionamento: visto che questa trasmissione è stata fatta così, la prossima non si farà".

Ufficio Stampa

Econews Agenzia Radiofonica

067005706

uff.stampa@agenziaeconews.it

Piazza San Giovanni in Laterano, 40. Roma

sabato 17 gennaio 2009

INCONTRO TRA CGIL,CISL ED UIL E GOVERNO.

GIOVEDI' 22 GENNAIO 2009 INCONTRO A PALAZZO CHIGI TRA CGIL, CISL ED UIL E GOVERNO.


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E' stata convocata per Giovedì 22 Gennaio 2009 alle ore 16.00 l'incontro tra le Organizzazioni Sindacali: CGIL, CISL ed UIL e Governo per discutere:

-Provvedimenti per far fronte alla crisi finanziaria ed economica che attraversa il Paese;

-Riforma della Contrattazione.

Tutto questo si apprende da "fonti sindacali".



Napoli, 17/01/09

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

giovedì 15 gennaio 2009

GRANDE PREOCCUPAZIONE PER LA FIAT DA PARTE DEL SINDACATO CONFEDERALE E DELLA FISMIC

GRANDE PREOCCUPAZIONE PER LA FIAT DA PARTE DELLA FIM, FIOM, UILM E FISMIC.


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I metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil esprimono "grande preoccupazione" per la situazione del gruppo FIAT e quella, altrettanto pesante del settore collegato. Le Segreterie Nazionali di FIM, FIOM, UILM E FISMIC, unitariamente, al termine di un incontro convocato per esaminare la situazione del Ligotto hanno affermato che è indispensabile un coinvolgimento del Governo e chiedono all' amministrazione delegato Sergio Marchionne un incontro urgente sulle prospettive produttive e sulla gestione degli ammortizzatori.

Tutto il gruppo si assiste ad un uso massiccio ed esteso della cassa integrazione, con medie di lavorazione di una settimana al mese nel settore auto, all'allontanamento di tutti i lavoratori con contratto a termine e somministrato, al taglio delle tredicesime e delle buste paga per effetto delle fermate, alla pressoché totale assenza di relazioni sindacali in questa fase di crisi e di problemi.


Roma, 15/01/09

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

mercoledì 14 gennaio 2009

VITTORIA DEI SINDACATI CONFEDERALI TRA I DIPENDENTI ENEL

VITTORIA NETTA DEL SINDACATO CONFEDERALE NELL'ELEZIONE PER LA R.S.U. DELL'ENEL

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Netto successo del Sindacato Confederale nelle elezioni delle 206 Rappresentanze sindacali unitarie R.S.U. nell' Enel. Hanno partecipato al voto 28.644 lavoratrici e lavoratori elettrici (l'81,7% degli oltre 35.000 aventi diritto). .

Questi i risultati :


L
a Flaei-Cisl ottiene 11.254 voti (40,1%) e 405 delegati;

La Filcem-Cgil ottiene meno voti 11.147 (39,7%), ma più delegati, 440;

La Uilcem-Uil ottiene 4.395 voti (15,7%) e 186 delegati;

La Ugl, Cisal, RdB, Cobas, Orsa-Savt sono decisamente più distanti, raccogliendo insieme 1.266 voti (4,5%) e 26 delegati.

Il Sindacato Confederale rappresenta dunque nell'Enel il 95% dei lavoratori ed è uno straordinario risultato.I dati dimostrano che c'è stata una competizione vera, una forte partecipazione al voto delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti dell'Enel
Al più presto sarnno svolte le elezioni delle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza .



Napoli, 14/01/09




Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

FIAT DI POMIGLIANO D'ARCO : ULTERIORI DUE SETTIMANE DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI


FIAT, ALTRE DUE SETTIMANE DI CASSA INTEGRAZIONE A POMIGLIANO D'ARCO (NA)



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Piove sul bagnato!!! Altre due settimane di Cassa Integrazione alla Fiat di Pomigliano D'Arco, lo hanno affermato le Organizzazioni Sindacali, dopo l'incontro con l'azienda. Le due settimane di CIG saranno effettuate tra Febbraio e Marzo 2009.

Questa ulteriore Cassa Integrazione Guadagni è data dal fatto che , come aveveno previsto i lavoratori, risulta insufficiente il piano industriale presentato dall'azienda e l'unica soluzione per il di Pomigliano è quello di costruire e assembleare la "149". Per questo si stanno battendo, da tempo, le Organizzazioni Sindacali campane ,aziendali ed i lavoratori.



Napoli, 14/01/09




Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

domenica 11 gennaio 2009

INIZIATIVA DEI DIPENDENTI FIAT DI POMIGLIANO D'ARCO

INIZIATIVE DEI DIPENDENTI FIAT DI POMIGLIANO D'ARCO


di Raffaele Pirozzi


I dipendenti della FIAT di Pomigliano D'Arco terranno il 20 Gennaio 2009 una manifestazione pubblica a cui prenderanno parte i Segretari Nazionali di FIM, FIOM, UILM, E FISMIC per richiedere il piano industriale teso a rafforzare la produzione dello stabilimento inserendo la "159".Ieri- 10/01/09- vi è stato un volantinaggio dei lavoratori e dei sindacalisti di fabbrica in alcuni centri commerciali della provincia di Napoli.


Napoli, 11/01/09

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

giovedì 8 gennaio 2009

INIZIATIVE DEI DIPENDENTI FIAT DI POMIGLIANO D'ARCO

INIZIATIVE DEI DIPENDENTI FIAT DI POMIGLIANO D'ARCO


di Raffaele Pirozzi


I dipendenti della FIAT di Pomigliano D'Arco terranno il 20 Gennaio 2009 una manifestazione pubblica a cui prenderanno parte i Segretari Nazionali di FIM, FIOM, UILM, E FISMIC per richiedere il piano industriale teso a rafforzare la produzione dello stabilimento inserendo la "149".Ieri- 10/01/09- vi è stato un volantinaggio dei lavoratori e dei sindacalisti di fabbrica in alcuni centri commerciali della provincia di Na

Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

giovedì 1 gennaio 2009

UNA NUOVA RUBRICA NEL GIORNALEONLINE www.notiziesindacali.com

UNA NUOVA RUBRICA A DISPOSIZIONI DEI LETTORI DI www.notiziesindacali.com


Il direttore e la redazione di www.notiziesindacali.com comunica che, a partire dal 01 /01/09, una nuova rubrica si aggiunge alle News ed è a disposizione dei lettori.

La rubrica si chiama: "Chiedilo All'avvocato" e come tutte le altre sarà gratutita.

Chiunque abbia quesiti, problemi, dubbi ed informazioni da rivolgere al legale lo può fare tranquillamente.

L'Avv Andrea Vitale oltre ad essere un esperto giurista è competente anche nel campo dei "consumatori".


Il Direttore e la redazione è felice di comunicare questo.


Napoli, 01/01/09


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

ULTERIORI INTERVENTI PER FRONTEGGIARE LA DIFFICILE CRISI ECONOMICA-FINANZIARIA.

ULTERIORI INTERVENTI PER FRONTEGGIARE LA DRAMMATICA CRISI ECONOMICA.


www.notiziesindacali.com


Gli interventi messi in campo dal Governo per contrastare la crisi economica non sono sufficienti e anche quando vanno nella giusta direzione sono sotto- finanziati e pertanto non potranno raggiungere gli obiettivi dichiarati. Servono misure piu' ambiziose, in grado di agire contemporaneamente dal lato della domanda e da quello dell'offerta. Questo per sostenere il reddito delle famiglie e delle imprese. Le misure necessarie sono a mio parere :

1°) Aumentare le detrazioni per i lavoratori ed i pensionati con redditi bassi ed ampliare, sulla base del reddito e della numerosita' della famiglia, le garanzie predisposte nel decreto per i mutui variabili, anche ai mutui a tasso fisso e a coloro che sono in affitto. Chiediamo di estendere le indennita' di disoccupazione e la cassa integrazione a tutti i lavoratori anche ai Precari

2°) Rivalutare del 20% gli assegni famigliari, per poi avviare, nel corso del 2009, la dote fiscale per i figli, a cominciare da quelli da zero a tre anni.
Nella giornata di ieri , il Ministro del Lavoro e del Welfare, ha dichiarato che per fronteggiare la crisi è necessario estendere gli interventi anche ai lavoratori "Precari".

Non è mai troppo tardi!!!. Meglio così..


Napoli, 01/01/09


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

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