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giovedì 16 settembre 2021

A Roma gli sport ad effetto WOW!


Al Forum Center dal 24 al 26 settembre in arrivo un festival di nuove sorprendenti discipline
A Roma gli sport ad effetto WOW!

L'idea del CSI è quella di ripartire insieme. Campi da gioco gratis, con 15 entusiasmanti attività da provare: dal tchoukball al quidditch, dal flyng disk al dodgeball, dal cricket al padel. Ampio spazio agli sport "unconventional". Tre giorni di tornei polisportivi in presenza, premi ed incontri.


Roma, 16 settembre - Dopo un'estate entusiasmante per i colori dello sport azzurro il Centro Sportivo Italiano apre l'autunno in un modo insolito quanto gustoso. Niente effetti speciali, ma un effetto sorpresa arriva con il Wow Festival, dal 24 al 26 settembre in programma al Forum Sport Center di Roma, per un pieno di nuove meravigliose emozioni sportive. La capitale farà da cornice ad un quadro di incontri ed iniziative che mirano a valorizzare nuove attività sportive, discipline emergenti, poco conosciute o praticate, fresche quanto accessibili e divertenti. Da un campo ad un altro sarà possibile provare il fascino di ben 15 discipline sportive. Si potrà mettersi in forma con la welldance, andare in meta con il Flying disc (freesbee), schiacciare la palla sulle reti elastiche del tchoukball o schivare i lanci avversari nel dodgeball. Cricket, tai-chi e tennis, saranno sempre in bella mostra. Immancabile la disciplina del momento, ovvero il padel. I più curiosi potranno poi sperimentare le tecniche del nordic walking, della pole sport, e dello showdown, solitamente riservato a persone ipovedenti. Al Forum anche gli amanti dei più classici scacchi e biliardino troveranno soddisfazione. Per finire con il giovanissimo quidditch e altri diversi giochi da tavolo. Insomma, spettacolo e divertimento per tutti i gusti.

L'effetto "Wow" è proprio nella originalità della proposta che il CSI vuole offrire gratuitamente ed in presenza (si entra con il green pass) ai ragazzi delle scuole (appena riaperte), alle società sportive, ed a tutti gli appassionati di sport, dopo il lungo stop forzato a causa della pandemia. Così, con l'avvento della Settimana Europea dello Sport, il Wow Festival, grazie al progetto cofinanziato dalla Comunità Europea nell'ambito del programma Erasmus+ Sport Action: Not-for-Profit European Sport Event, esalterà questi nuovi giochi sportivi, - discipline assai divertenti e facilmente accessibili - in rapida ascesa tra i più giovani, offrendoli per tre giorni con una ricarica sportiva alla portata di tutti. La kermesse ciessina regalerà inoltre la possibilità di partecipare a minitornei polisportivi nelle singole discipline presenti, con premiazioni finali.

Wow Festival coinvolge partner di dieci paesi europei: Italia, Spagna, Portogallo, Malta, Grecia, Croazia, Slovenia, Bulgaria, Polonia e Turchia. Il livello europeo dell'evento permetterà di discutere e dialogare su quanto avviene negli altri Stati continentali; sperimentando l'avvio di nuove iniziative di promozione degli sport di base, integrati anche per coloro che si trovano in condizioni di disabilità.

La tre giorni capitolina vedrà anche degli approfondimenti, e momenti di dialogo sui temi dell'attualità e del futuro della politica sportiva e dello sport di base, oltre ai momenti associativi per i dirigenti territoriali. Fra questi molto atteso quello titolato "Generare futuro insieme..." sabato 25 settembre dalle ore 10,30 dove il Presidente ed amministratore delegato di Sport e salute S.p.a., Vito Cozzoli incontrerà ed interverrà con il presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio. 

mercoledì 15 settembre 2021

Bollette, consumatori: gli aumenti siano pagati da imprese di Stato e grandi società energetiche

Consumerismo: si agisca su utili e dividendi dei grandi gruppi come Eni, Enel, Snam e Terna per ridurre impatto dei rincari di ottobre  

Associazione diffonde il decalogo per risparmiare fino a 225 euro sulle bollette ed evitare stangata

 

 

Per ridurre l'impatto dei prossimi aumenti delle tariffe luce e gas, che provocheranno una stangata da +500 euro annui a famiglia, il Governo deve intervenire reperendo risorse presso le imprese di Stato che operano nel settore dell'energia e i grandi gruppi di distribuzione di luce e gas.

A chiederlo i consumatori di Consumerismo No Profit, che spiegano:

"Enel, Eni, Snam, Terna sono aziende che operano nel settore energetico, alcune partecipate dal Mef, tutte società che in questi anni, specie nel periodo della pandemia, hanno registrato utili e dividendi da capogiro – afferma il presidente Luigi Gabriele - Soldi che, tuttavia, non rientrano nelle disponibilità della collettività e in larga parte finiscono nelle mani di grandi azionisti e società estere, che guadagnano attraverso i consumi energetici degli italiani. Il Governo deve quindi reperire risorse da questi grandi gruppi e dalle società di distribuzione dell'energia, e utilizzarle per ridurre i rincari delle materie prime e contenere gli incrementi tariffari di luce e gas, che avrebbero effetti deleteri sulle famiglie e sui consumi in Italia".

 

Proprio per aiutare i consumatori a risparmiare sulle bollette energetiche e tagliare consumi superflui e sprechi, Consumerismo No profit diffonde oggi un decalogo con i consigli utili per ridurre la spesa fino a 225 euro all'anno:

 

- Apparecchi elettrici: evitare di lasciarli sempre in stand-by e staccare i caricabatterie dalla spina quando non vengono utilizzati: si può risparmiare fino a 56 euro all'anno;

 

- Elettrodomestici: avviare quelli ad alto consumo nelle ore serali, nei weekend, o quando le tariffe elettriche sono più basse;

 

- Illuminazione: sfruttare la luce del sole aprendo le tende e le tapparelle, spegnere le luci nelle stanze non occupate, utilizzare lampadine a risparmio energetico: si risparmia fino a 30 euro all'anno;

 

- Condizionatori: vanno impostati sulla giusta temperatura e usati solo quando necessario, preferendo il deumidificatore che abbatte i consumi; mantenere sempre puliti i filtri e tenere le finestre chiuse isolando correttamente la casa: si risparmia circa  50 euro l'anno;

 

- Frigoriferi: mantenere il frigo distanziato di almeno 20 cm dalle parete, per favorire l'aerazione; non riempirlo eccessivamente e regolare la temperatura sui 6°C. Scegliere modelli ad elevato risparmio energetico: si risparmia fino a 23 euro l'anno; 

 

- Lavatrici: abbassando la temperatura del lavaggio a 60° si arriva a risparmiare circa 3 euro a bolletta ottenendo risultati analoghi a quelli di un ciclo a 90°.  Sostituire il prelavaggio avviando la lavatrice per una decina di minuti per poi spegnerla e lasciare i panni in ammollo per un'ora fa risparmiare 1/3 del consumo elettrico;

 

-Lavastoviglie: una lavastoviglie di classe energetica A+++ farà risparmiare fino a 30 euro all'anno. Evitare i lavaggi lunghi che consumano troppa elettricità, scegliere piuttosto il programma ecologico che riduce i tempi e diminuisce il consumo energetico della lavastoviglie. Riempire al massimo il cestello, limitare la quantità di detersivo e togliere i residui del cibo prima di porre i piatti all'interno, sono altre piccole astuzie da adottare per sprecare meno acqua ed energia elettrica fino a 18 euro all'anno;

 

- Aspirapolvere: spegnerlo durante i tempi morti delle pulizie che non richiedono aspirazione; meglio evitare la funzione turbo che aggrava il dispendio energetico;

 

- Televisori: calibrare adeguatamente colori e luminosità e usare la funzione eco-mode per ridurre automaticamente i consumi del 20%.



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ENERGICA: concluso accordo per la promozione di un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria da parte di Ideanomics Inc. sulle azioni ordinarie e sui warrant Energica

ENERGICA MOTOR COMPANY

Concluso accordo per la promozione di un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria da parte di Ideanomics Inc. sulle azioni ordinarie e sui warrant Energica

Modena, 15 settembre 2021 - Energica Motor Company S.p.A. ("Energica", "Emittente" o "Società") società operante nel mercato della produzione e commercializzazione di moto elettriche e quotata su AIM Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("AIM Italia"), rende noto che CRP Meccanica S.r.l., Maison ER & Cie S.a., CRP Technology S.r.l., Andrea Vezzani e Giampiero Testoni (insieme, "Fondatori") ed Energica hanno concluso un accordo quadro ("Accordo") con Ideanomics Inc. ("Ideanomics") relativo alla promozione, da parte di Ideanomics, di un'offerta pubblica di acquisto volontaria avente ad oggetto il 100% delle azioni ordinarie della Società ("Offerta") e dei Warrant Energica 2016-2021 ("Warrant").

Alla data odierna, CRP Meccanica è titolare di n. 10.232.384 azioni ordinarie Energica, corrispondenti al 33,4% del capitale sociale, Maison ER & Cie S.a. è titolare di n. 880.000 azioni ordinarie Energica, pari al 2,87% del capitale sociale, CRP Technology S.r.l. è titolare di n. 2.091.940 azioni ordinarie Energica, pari al 6,83% del capitale sociale, Andrea Vezzani è titolare di n. 100.000 azioni ordinarie Energica, pari allo 0,33% del capitale sociale, Giampiero Testoni è titolare di n. 100.000 azioni ordinarie Energica, pari allo 0,33% del capitale sociale, Ideanomics è titolare di n. 6.128.703 ordinarie Energica, pari allo 20% del capitale sociale.

L'Accordo prevede che Ideanomics, agendo di concerto con i Fondatori ai sensi dell'art. 109 d. lgs. 58/1998, come richiamato dall'art. 13 dello statuto di Energica, promuova un'offerta pubblica di acquisto volontaria sul 100% delle azioni ordinarie Energica a un prezzo di Euro 3,20 per ciascuna azione ordinaria, e sul 100% dei Warrant Energica a un prezzo di Euro 0,10 per Warrant (ove i Warrant siano ancora esercitabili al momento della promozione dell'Offerta). Il prezzo di Offerta per azione rappresenta un premio di circa il 3% e di circa il 10% rispetto al prezzo medio ponderato dell'azione, rispettivamente, dell'ultimo mese e degli ultimi sei mesi.

L'Accordo prevede inoltre l'impegno per CRP Meccanica S.r.l. di portare in adesione all'Offerta non meno di n. 2.529.731 azioni ordinarie e l'impegno per CRP Technology S.r.l. di portare in adesione all'Offerta non meno di n. 2.091.940 azioni ordinarie, mentre Maison ER & Cie S.a., Andrea Vezzani e Giampiero Testoni si sono impegnati a non portare in adesione all'Offerta le azioni ordinarie di cui sono titolari.

L'Accordo prevede un impegno di lock-up delle parti sulle azioni detenute della durata di dodici mesi.

"Siamo grati per il continuo interesse di Energica a crescere in sinergia con altri marchi all'interno dell'ecosistema Ideanomics Mobility", ha dichiarato Alf Poor, CEO di Ideanomics. "Con un management e una leadership eccezionali e una gamma completa di prodotti innovativi a zero emissioni già sul mercato, crediamo che Energica abbia l'opportunità di beneficiare fortemente delle risorse di Ideanomics Capital, trasformando la propria traiettoria di crescita e posizionandosi come leader globale nel mercato delle moto elettriche."

"Siamo entusiasti di continuare il nostro rapporto con Ideanomics mentre continua ad espandere la sua presenza globale nel settore dei veicoli elettrici, e in particolare nel promettente mercato delle due ruote", ha commentato Livia Cevolini, CEO di Energica "Ideanomics fornisce accesso a una rete sinergica di aziende innovative che affrontano le sfide globali nel segmento dei trasporti a zero emissioni. Non vediamo l'ora di una continua crescita, innovazione e collaborazione all'interno dell'ecosistema Ideanomics".

L'esecuzione all'Accordo e, conseguentemente, la promozione dell'Offerta, sono subordinate alla Condizione Atti Rilevanti, alla Condizione Misure Difensive, alla Condizione MAC (come definite infra) e a:

(i)    la conclusione da parte di Ideanomics di una polizza W&I a termini e condizioni in linea con la prassi di mercato per transazioni simili all'Operazione;

(ii)    la predisposizione e l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Energica del business plan e del budget 2022-2024 di Energica (fermi gli obblighi di comunicazione di dati previsionali in capo a Energica rispetto ai dati già comunicati al mercato).

La promozione dell'Offerta nonché l'Offerta saranno subordinate al verificarsi di talune condizioni, rinunciabili da Ideanomics, aventi a oggetto:

(i)    che le adesioni all'Offerta siano tali da consentire a Ideanomics, di concerto con i Fondatori, di detenere almeno il 90% dei diritti di voto di Energica al termine del periodo di Offerta;

(ii)  che gli organi amministrativi di Energica non compiano né si impegnino a compiere atti od operazioni da cui possa derivare un significativo deterioramento, anche prospettico, rispetto a quanto risultante alla data del bilancio al 31 dicembre 2020, del capitale, del patrimonio, della situazione operativa, economica e finanziaria e/o dell'attività dell'Emittente ("Condizione Atti Rilevanti");

(iii)                        che la Società o i Fondatori rispettivamente non deliberino o non causino la deliberazione di, e in ogni caso non diano esecuzione o si assumano l'impegno di, dare esecuzione ad atti od operazioni che possano contrastare il conseguimento degli obiettivi dell'Offerta, ancorché i medesimi siano stati autorizzati dall'assemblea ordinaria o straordinaria della Società ("Condizione Misure Difensive");

(iv)                        il mancato verificarsi di circostanze o eventi straordinari a livello nazionale o internazionale che comportino o possano comportare significativi mutamenti negativi nella situazione politica, finanziaria, economica, valutaria, normativa o di mercato e che abbiano effetti sostanzialmente pregiudizievoli sull'Offerta o sulla situazione finanziaria, patrimoniale, economica dell'Emittente rispetto a quanto risultante alla data del bilancio al 31 dicembre 2020 e non siano emersi fatti o situazioni relativi all'Emittente, non noti al mercato che abbiano l'effetto di modificare in modo pregiudizievole l'attività dell'Emittente o la sua situazione finanziaria, patrimoniale, economica, rispetto a quanto risultante alla data del bilancio al 31 dicembre 2020 ("Condizione MAC").

Si prevede che l'Offerta sia promossa nel mese di ottobre 2021.

L'offerta sarà volta ad ottenere la revoca dalle negoziazioni sull'AIM Italia delle azioni di Energica. Si precisa che l'art. 13 dello statuto richiama altresì l'art. 111 del TUF, fissando come soglia per l'esercizio del relativo diritto di acquisto il 90% del capitale sociale. Per l'effetto, un livello di adesione all'offerta che consenta all'offerente di detenere, congiuntamente alle persone che agiscono di concerto - a esito dell'Offerta stessa - un numero di azioni ordinarie che rappresenti una percentuale del capitale sociale della Società almeno pari al 90%, determinerà il diritto dell'offerente di procedere, nei termini previsti dalla normativa di legge e regolamentare applicabile e dalle previsioni dello statuto, all'acquisto delle azioni ordinarie residue al medesimo prezzo di Offerta. Si segnala che al raggiungimento della soglia del 90% del capitale si verificheranno automaticamente, per effetto dell'esercizio di tale diritto di acquisto, i presupposti per la revoca delle azioni di Energica dalle negoziazioni su AIM Italia.

Si segnala che, a prescindere dall'esito dell'Offerta sui Warrant, in caso di revoca dalle negoziazioni delle azioni ordinarie Energica, anche i Warrant saranno automaticamente revocati dalle negoziazioni su AIM Italia.

Energica e i soci fondatori sono stati affiancati Nctm, mentre Ideanomics è stata assistita da Venable LLP e da Greco Vitali e Associati.

Energica Motor Company S.p.A.

Energica Motor Company S.p.A. è la prima casa costruttrice al mondo di moto elettriche ad elevate prestazioni e il costruttore unico della FIM Enel MotoE™ World Cup. Le moto Energica sono attualmente in vendita presso la rete ufficiale di concessionari ed importatori.

martedì 14 settembre 2021

Bollette luce e gas, il decalogo per ridurre spesa

Bollette: in arrivo maxi-stangata, ecco come tutelarsi e ridurre la spesa energetica

Consumerismo No profit diffonde decalogo per risparmiare fino a 225 euro sulle bollette ed evitare stangata 

In arrivo una stangata sulle bollette di luce e gas, con le tariffe che dal prossimo ottobre potrebbero aumentare addirittura del +40%. Per aiutare i consumatori a risparmiare sulle bollette energetiche e tagliare consumi superflui e sprechi, Consumerismo No profit diffonde oggi un decalogo con i consigli utili per ridurre la spesa fino a 225 euro all'anno:

- Apparecchi elettrici: evitare di lasciarli sempre in stand-by e staccare i caricabatterie dalla spina quando non vengono utilizzati: si può risparmiare fino a 56 euro all'anno;

- Elettrodomestici: avviare quelli ad alto consumo nelle ore serali, nei weekend, o quando le tariffe elettriche sono più basse;

- Illuminazione: sfruttare la luce del sole aprendo le tende e le tapparelle, spegnere le luci nelle stanze non occupate, utilizzare lampadine a risparmio energetico: si risparmia fino a 30 euro all'anno; 

- Condizionatori: vanno impostati sulla giusta temperatura e usati solo quando necessario, preferendo il deumidificatore che abbatte i consumi; mantenere sempre puliti i filtri e tenere le finestre chiuse isolando correttamente la casa: si risparmia circa  50 euro l'anno;

- Frigoriferi: mantenere il frigo distanziato di almeno 20 cm dalle parete, per favorire l'aerazione; non riempirlo eccessivamente e regolare la temperatura sui 6°C. Scegliere modelli ad elevato risparmio energetico: si risparmia fino a 23 euro l'anno; 

- Lavatrici: abbassando la temperatura del lavaggio a 60° si arriva a risparmiare circa 3 euro a bolletta ottenendo risultati analoghi a quelli di un ciclo a 90°.  Sostituire il prelavaggio avviando la lavatrice per una decina di minuti per poi spegnerla e lasciare i panni in ammollo per un'ora fa risparmiare 1/3 del consumo elettrico;

Lavastoviglie: una lavastoviglie di classe energetica A+++ farà risparmiare fino a 30 euro all'anno. Evitare i lavaggi lunghi che consumano troppa elettricità, scegliere piuttosto il programma ecologico che riduce i tempi e diminuisce il consumo energetico della lavastoviglie. Riempire al massimo il cestello, limitare la quantità di detersivo e togliere i residui del cibo prima di porre i piatti all'interno, sono altre piccole astuzie da adottare per sprecare meno acqua ed energia elettrica fino a 18 euro all'anno;

- Aspirapolvere: spegnerlo durante i tempi morti delle pulizie che non richiedono aspirazione; meglio evitare la funzione turbo che aggrava il dispendio energetico;

- Televisori: calibrare adeguatamente colori e luminosità e usare la funzione eco-mode per ridurre automaticamente i consumi del 20%.



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ENERGIA: SPESA IN BOLLETTE SALE A 1820 EURO ALL’ANNO

ENERGIA: COLDIRETTI, SPESA IN BOLLETTE SALE A 1820 EURO ALL'ANNO

AUMENTA ANCHE BENZINA. STANGATA PESA SU CITTADINI E IMPRESE

Per effetto dell'aumento delle tariffe la spesa annuale in bollette di luce e gas delle famiglie italiane potrebbe arrivare a 1820 euro con un impatto sui conti delle famiglie ma anche sui costi delle imprese rendendo più onerosa la produzione in un momento difficile per il Paese. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare l'allarme lanciato dal Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani sui rincari sulle bollette delle famiglie che potrebbero arrivano a 500 euro su base annua.

La spesa media annuale per energia elettrica e gas e altri combustibili delle famiglie italiane è stata infatti pari a 1320 euro nel 2020 secondo l'analisi Coldiretti su dati Istat L'aumento della spesa energetica dunque ha un doppio effetto negativo perché – sottolinea la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumenta anche i costi delle imprese.

Con l'aumento dei prezzi di benzina e gasolio, ai rincari dei costi di produzione si aggiungono quelli del trasporto in un Paese come l'Italia dove l'85% delle merci viaggia su strada con l'aumento dei prezzi dei carburanti che ha un effetto valanga sulla spesa. A subire gli effetti del caro prezzi – continua la Coldiretti – è l'intero sistema agroalimentare dove i costi della logistica arrivano ad incidere fino dal 30 al 35% su prodotti freschi per frutta e verdura secondo una analisi della Coldiretti su dati Ismea.

Su questo scenario pesa il deficit logistico italiano per la carenza o la totale assenza di infrastrutture per il trasporto merci che costa al nostro Paese oltre 13 miliardi di euro con un gap che penalizza il sistema economico nazionale rispetto agli altri Paesi dell'Unione Europea. In Italia il costo medio chilometrico per le merci del trasporto pesante è pari a 1,12 €/km, più alto di nazioni come la Francia (1.08 €/km) e la Germania (1.04 €/ km), ma addirittura doppio se si considerano le realtà dell'Europa dell'Est: in Lettonia il costo dell'autotrasporto è di 0,60 €/km, in Romania 0.64 €/km; in Lituania 0,65 €/km, in Polonia 0.70 €/km secondo l'analisi di Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga (www.divulgastudi.it).

Si tratta di un aggravio per gli operatori economici italiani superiore dell'11% rispetto alla media europea – afferma Coldiretti – e ostacola lo sviluppo del potenziale economico del Paese, in particolare per i settori per i quali il sistema della la logistica risulta cruciale, come nel caso del sistema agroalimentare nazionale, punta di eccellenza dell'export Made in Italy. "In tale ottica il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) finanziato con il Recovery Fund può essere determinante per agire sui ritardi strutturali dell'Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese e anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo" conclude il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.




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Energia prezzi alle stelle. Lo Stato potrebbe intervenire, ma…. rivoluzionare politica ed economia?

Energia prezzi alle stelle. Lo Stato potrebbe intervenire, ma…. rivoluzionare politica ed economia?

Il ministro della Transizione ecologica ha fatto sapere quello che tutti già sapevano ma che facevano finta di ignorare: le bollette energetiche schizzeranno molto in alto (+40% luce e +31% gas). E già sono al lavoro i vari giustificatori che, addirittura, ci spiegano che è un'emergenza che finirà a metà 2022 *. Nessuno è in grado di sapere cosa succederà nei prossimi mesi nel mercato energetico, legato ad umori geopolitici che, al momento, è quasi impossibile prevenire e gestire (rapporti Paesi arabi e Russia), motivo per cui crediamo sia necessario, oltre che "sperare" nel futuro, intervenire subito… facendo tesoro che il generale movimento dei prezzi verso l'alto, dato generalmente assodato per una economia che si dice sia in ripartenza, non è detto che debba essere parte di questa ripartenza.
A fine giugno il Governo, a fronte di un aumento del 9,9% per la luce e del 15,3% del gas, ha spalmato 1,3 miliardi come compensazione sulle bollette. Ora non si sa se il presunto intervento sarà simile oppure verranno riviste le voci in bolletta come gli 11 miliardi annui di incentivi alle rinnovabili da spalmare in alternativa sulla fiscalità generale (e quindi sempre a carico del consumatore/contribuente).
Per le decisioni da prendere, alcune cose sono certe: degli incentivi stanziati a luglio nessuno se n'è accorto e stiamo entrando nelle stagioni più fredde con consumi in crescita. Contesto in cui, anche se le previsioni geopolitiche dovessero azzeccarci, i consumatori di energia arriverebbero sfiniti alla ipotizzata ripresa… e quindi nuovi incentivi per rimediarvi? Sarebbe l'abituale politica di "mettere pezze", senza incastonarne una che dia certezza, stabilità e futuro.
Ci vorrebbe lungimiranza e dinamismo. Invece di continuare con interventi/sussidi a pioggia che rimandano problemi e scadenze, ci vorrebbe un intervento "pesante", anzi "pesantissimo". Lo Stato si dovrebbe far carico non solo di tutti gli aumenti distraendoli da quelli a pioggia, ma diminuire anche i prezzi correnti energetici con - perché no - inclusi i carburanti (su cui grava quasi il 70% di imposte). Non è una novità che i mercati energetici trainano tutte le economie, di produzione e di consumo. Sarebbe un'inversione di tendenza, dove lo Stato aiuta i consumi e non le posizioni di rendita (contributi di vario tipo all'esistenza di aziende e singoli): defiscalizzazione di ciò che  rende ricchi aziende e consumatori quando producono e consumano.
Ma…. Occorrerebbe metter mano a tutti gli equilibri politici che si basano sul favorire questa o quell'altra categoria grazie alla forza di chi se ne fa portavoce (categorie/corporazioni e partiti più o meno opportunisti ché pronti a cavalcare qualunque cosa credono porti loro consenso).


* Nomisma energia

Vincenzo Donvito, Aduc


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CASTELLABATE AL VOTO - ALESSANDRO MEOLA CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE CON DI LUCCIA SINDACO



CASTELLABATE -  Con la lista N*3  “ Castellabate al centro  - Di Luccia Sindaco “ il giovane Alessandro Meola è candidato al consiglio comunale . 


“Il mio è un impegno fatto di concretezza che sono pronto ad affrontare per dare voce ai sogni e alle speranze di un’intera generazione, portando temi e battaglie lì dove le decisioni vengono prese. È Il nostro tempo di tornare a batterci per il futuro e il presente di Castellabate! È Il Nostro Tempo…  e inizia oggi. Insieme ! “ 


Le elezioni si terranno il 3 e 4 ottobre 2021 . 




Marco Nicoletti 


@castellabatelive24/ Pagina Facebook 

IMPAQT: per la transizione da un modello monocolturale a uno multitrofico integrato la piattaforma per l’acquacoltura

Il futuro sostenibile dell’acquacoltura dipende dall’uso razionale e ottimale delle risorse e dello spazio, affinché coesistano con altre attività economiche. Ciò sarà possibile integrando le tecnologie per il monitoraggio del benessere delle risorse ittiche e dell’ambiente e trasformando le prassi dell’acquacoltura tradizionale in modelli aziendali fondati sull’economia circolare.

In funzione di questi obiettivi, il progetto IMPAQT, finanziato dal programma Horizon 2020 dell’UE, presenta la propria piattaforma per lo sviluppo di un’acquacoltura multitrofica integrata (IMTA) in Europa.

La piattaforma IMPAQT mette l’acquacoltura di precisione al servizio degli ecosistemi. La sua applicazione nei siti oggetto dei progetti pilota (Regno Unito, Irlanda, Turchia, Paesi Bassi e Cina) ha provato i vantaggi socioeconomici e ambientali della coltura simultanea di specie diverse secondo i principi dell’IMTA, oltre a offrire l’opportunità di migliorare tanto la pianificazione quanto il lavoro quotidiano nelle aziende. 

La piattaforma IMPAQT opera a tre livelli: Il primo prevede un modello IMTA avanzato, in grado di offrire informazioni sulle interazioni tra le diverse componenti dell’azienda, assistendo le autorità di controllo e i produttori nella configurazione. Al secondo, una combinazione di diverse fonti di dati (sensori, immagini satellitari, osservazioni in situ) e strumenti di comunicazione elaborati per operare in ambienti difficili, in grado di offrire un monitoraggio in tempo reale delle condizioni ambientali e delle risorse ittiche. Infine, un sistema di gestione integrata (IMS) che apporta valore aggiunto a tali dati e offre dati analitici e istruzioni operative.

L’IMS è concepito sulla base di requisiti aziendali e tecnici dai siti dei progetti pilota e dal settore dell’acquacoltura. Offre informazioni su risorse ittiche, semina, raccolta e alimentazione di precisione, oltre a servizi intelligenti come analisi della qualità dell’acqua, previsioni sulle biomasse, benessere delle risorse e valutazione della qualità dei prodotti ittici. L’IMS sviluppato è semplice da utilizzare e può funzionare con qualsiasi dispositivo dotato di connessione a Internet.

Il potere di biorisanamento dell’IMTA

Il progetto, inoltre, ha dimostrato che la coltura combinata di pesci e altre specie quali alghe, piante, ostriche, aragoste e mitili è realizzabile in scenari diversi, dalle acque interne e costiere ai sistemi di acquacoltura offshore. Farlo è essenziale per contribuire al mantenimento di ecosistemi sani.

Per esempio, i risultati dell’applicazione del sistema IMTA nel sito pilota di Lehanagh Pool, in Irlanda, hanno mostrato come l’alga alaria esculenta abbia contribuito a rimuovere l’equivalente di 500 kg di carbonio prodotti dall’allevamento del salmone. Inoltre, aggiungere specie a bassi livelli trofici (alga laminaria, aragoste e capesante) ai centri ha aiutato a ridurre gli scarti dei pesci.

Per quanto riguarda il pilota installato nel mar Egeo e gestito dalla società Camli, il sistema IMTA ha ridotto del 30% l’impatto ambientale del sito ricorrendo a specie filtratrici come mitili e lattughe di mare.

La transizione dalla monocoltura alle prassi IMTA nel contesto del progetto IMPAQT ha permesso di migliorare l’efficienza spaziale dei siti di acquacoltura, offrendo ulteriore biomassa con valore commerciale. Camli, ad esempio, ha prodotto mitili e alghe utilizzando gli stessi spazi. Il sito pilota gestito dall’Associazione Scozzese per le Scienze Marine (SAMS) ha registrato buoni risultati nell’ostricoltura e in una maggiore produzione di alghe per tre specie diverse, restando in funzione per tutto l’anno e riducendo la quantità dei materiali non riciclabili impiegati.

Il progetto si è ufficialmente concluso ad agosto. Nonostante ciò, i 21 partner continueranno a potenziare la piattaforma IMPAQT a vantaggio dell’intero settore dell’acquacoltura in Europa. Il progetto offre un corso di formazione online gratuito sull’IMTA, disponibile sul sito e rivolto a chiunque sia interessato all’acquacoltura integrata. Ulteriori risultati saranno presentati a settembre, nel corso della decima Conferenza internazionale sul Life Cycle Management, e a ottobre, durante l’Aquaculture Europe 2021.

Per sapere di più sul progetto IMPAQT:
Esperienza dell’utente con l’IMS: https://youtu.be/dEEPpPTh7s4?t=458
Piattaforma IMPAQT: https://youtu.be/0hQMReTvGpw?t=40
Sito web: https://impaqtproject.eu/ 
Twitter: @IMPAQTproject
Linkedin: IMPAQT project

Frank Kane – Coordinatore progetto IMPAQT
Marine Institute
Rinville, Oranmore
Co. Galway, Irlanda.
H91 R673
Tel : +353 91 387 200
institute.mail@marine.ie



domenica 12 settembre 2021

CASTELLABATE - LA CAMPAGNA ELETTORALE SI INFIAMMA . LUISA MAIURI RISPONDE AL CANDIDATO MARCO RIZZO SULLE SUE PAROLE IN MERITO A “BENVENUTI AL SUD “

CASTELLABATE - Si infiamma la campagna elettorale . Il sindaco uscente Luisa Maiuri ha oggi risposto con un lungo post di “fuoco” al candidato Marco Ricco .  Il candidato sindaco della lista “ Castellabate Rinasce” ha rilasciato una intervista al quotidiano “ Corriere del Mezzogiorno” nel quale secondo la sua versione ( contestata appunto dalla Maiuri ) sostiene di essere lui il pioniere della fortunata scelta da parte della produzione della pellicola di Luca Miniero a scegliere come set proprio Castellabate .  Ecco cosa ha scritto il sindaco Luisa Maiuri in merito all’intervista rilasciata dall’architetto Rizzo , che ricordiamo sfiderà alle urne il 3 e 4 Ottobre il candidato Domenico Di Luccia e appunto Maiuri con la lista “Castellabate Nel Cuore” 



“ Sul Corriere del Mezzogiorno di oggi, il candidato sindaco Marco Rizzo, in evidente stato confusionale, ha dichiarato di essere stato all’epoca telefonicamente decisivo per la scelta di Castellabate quale location di Benvenuti al Sud!


La storia e tutti i passaggi di tale scelta sono stati abbondantemente affrontati e spiegati  in questi anni e credo che sia io che il Responsabiile dell’Ufficio di promozione turistica del Comune di Castellabate  Enrico Nicoletta abbiamo molto da dire in merito.


Però  la domanda nasce spontanea,come mai solo oggi , Rizzo ricorda il suo presunto ruolo in questa storia?

È stato candidato sindaco anche nel 2011, a distanza di due anni dalle riprese del film.

Se ne è dimenticato allora?


La verità è un’altra ! 

La Film Commission Campania, grazie alla lungimiranza e conoscenza del territorio del Direttore Maurizio Gemma ,anche su nostra richiesta e incitamento, ha proposto alla Produzione del film e al regista Luca Minieri dei sopralluoghi a Castellabate che noi abbiamo accompagnato con successo.

La scelta è stata fatta allora. 

Mai altra location è stata presa in considerazione .

L’Assessorato regionale al l’agricoltura è subentrato in questo processo a scelta fatta mediante un contributo per la promozione dei prodotti enogastronomici del Cilento.


La telefonata sarà pure arrivata ma a cose fatte!



Marco Nicoletti 


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sabato 11 settembre 2021

CASTELLABATE AL VOTO - CHIARA IANNI CANDIDATA CON LUISA MAIURI SINDACO

CASTELLABATE - “  Metto le mie energie a vostra disposizione, come ho sempre fatto nel corso degli anni.  Questa volta ci metto IO la faccia!  Questa volta è una sfida,  Non verso gli altri ma verso me stessa.  Per anni sono stata al servizio di questo paese con DETERMINAZIONE,COERENZA E PASSIONE, ho aiutato gli altri in ogni momento di difficoltà e per ogni sfida, con lo stesso impegno che avrei messo se fossero state mie quelle difficoltà o quelle sfide.  Mettermi in gioco OGGI, non solo a parole ma con i fatti, con AZIONI concrete, come ho SEMPRE fatto.  Costanza, caparbietà e passione mi hanno accompagnato in tutti questi anni.  

Noi "alla prima esperienza" in tutte le liste presenti, abbiamo un sogno in comune:

Quello di portare in alto il nome di questo comune e di questo territorio. 


Siamo tutti consapevoli di poter dare e fare tanto per questo territorio.

Quindi chiedo il 3 e il 4 Ottobre alle prossime elezioni amministrative di votare e sostenere “ Castellabate nel cuore” . Ci metterò tutto l'amore che ho per questa terra.


✍️ Marco Nicoletti 


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giovedì 9 settembre 2021

Con l'acquisizione di TraceDock CM.com rafforza la piattaforma software per il commercio conversazionale

L’estensione del Mobile Marketing Cloud aiuta le aziende a ottenere la migliore customer experience possibile.

Milano, 9 settembre 2021 – CM.com, leader globale nel commercio conversazionale, ha annunciato di aver acquisito TraceDock, un servizio di raccolta 1st Party Data rispettoso della privacy fondato nel 2019. Con questa strategica acquisizione, CM.com arricchirà il suo Mobile Marketing Cloud, consentendo alle aziende di garantire una comunicazione personalizzata ai propri clienti. Aggiungendo i 1st Party Data provenienti da TraceDock ai profili dei clienti all’interno di Mobile Marketing Cloud, CM.com può fornire ulteriori approfondimenti ai propri clienti e di instaurare con essi una comunicazione più personalizzata. Con questo approccio integrato, CM.com consolida la posizione di leader della sua piattaforma che aiuta i professionisti del marketing a ottimizzare l’intero percorso del cliente.

TraceDock è una soluzione software che consente alle aziende di raccogliere 1st Party Data dai visitatori del sito web, anche senza cookie, se necessario. L’azienda è stata fondata nel 2019 ed è cresciuta rapidamente con utenti attivi nei Paesi Bassi, in Danimarca e in Germania. Molte agenzie di marketing, come Merkle, Dept, ISM eCompany, Fingerspitz, IMPACT Extend e Maxlead, utilizzano TraceDock per ottenere report più accurati sul traffico del sito web sull’intero percorso del cliente. TraceDock è utilizzato da più di 500 siti web e annovera tra i suoi clienti HEMA, VanMoof, Simpel, NS, la Camera di commercio olandese, Corendon, en Independer. TraceDock è stato costruito sulla base dei principi di privacy by design ed è conforme alla legislazione AVG, GDPR e CCPA.

Boris Schellekens, CEO di TraceDock: “Abbiamo immediatamente visto una corrispondenza logica con CM.com. L’azienda si concentra su soluzioni tecnologiche intelligenti e ha una visione realistica e concreta della tecnologia. Le nostre soluzioni si completano a vicenda e consentono alle aziende di sfruttare al meglio i dati disponibili. Soprattutto, la nostra mentalità è la stessa: un focus sulla privacy, che mette al primo posto gli interessi del cliente e dell’utente”.

Jeroen van Glabbeek, CEO di CM.com: “Questa acquisizione ci aiuta a consentire ai nostri clienti di ottenere maggiori informazioni dai dati proprietari. Integreremo TraceDock con il nostro Mobile Marketing Cloud. Ciò consentirà a TraceDock di crescere a livello internazionale ancora di più di quanto non faccia già in modo indipendente”.

I fondatori di TraceDock (Boris Schellekens e Jaap Breeuwer) rimarranno all’interno con TraceDock per almeno due anni e lavoreranno in tale veste presso CM.com.

Informazioni su CM.Com

Fondata nel 1999 nei Paesi Bassi e quotata su EuroNext, CM.com è leader mondiale nel commercio conversazionale, con oltre 10.000 clienti in 118 paesi. CM.com ha progettato una piattaforma CPaaS (Communication Platform as a Service) in cloud, collegata ai principali sistemi di messaggistica presenti sul mercato, e fornisce soluzioni avanzate di relazione con il cliente e di e-commerce che facilitano la trasformazione digitale delle aziende e migliorano la soddisfazione dei propri clienti.

Campagne di marketing, SMS, e-mail, automazione, firme elettroniche, chatbot, campagne vocali, gestione dei dati dei clienti, landing page mobili, WhatsApp Business, Apple Business Chat, Viber, RCS, SIP Trunk, pagamento, ticketing. Tutte queste funzionalità sono riunite in un’unica piattaforma per comunicare, convertire, coinvolgere e offrire esperienze uniche ai clienti.

mercoledì 8 settembre 2021

Come riparare i danni da grandine alla carrozzeria e con quali spese?

Scopriamo come riparare i danni provocati dalla grandine senza dover riverniciare la carrozzeria della propria auto grazie alle moderne tecniche oggi disponibili.

ripristino danni carrozzeria da grandinedanni provocati dalla grandine sulle carrozzerie delle auto in occasione di temporali estivi sono sempre più frequenti. Causati da un clima sempre più tropicale con improvvisi abbassamenti delle temperature i temporali estivi generano spesso violente grandinate.

In queste situazioni la nostra auto è messa a dura prova, la grandine infatti può causare grossi danni alla carrozzeria ed al parabrezza di una auto quando arriva a colpire con violenza.

In certe condizioni di precipitazione atmosferica cadono dei veri e propri pezzi di ghiaccio chiamati anche “chicchi di grandine” di forma sferica di varie misure, dai più piccoli fino a quelli con diametro di qualche centimetro che fanno a volte danni ingenti.

chicchi di grandine possono arrivare ad avere dimensioni molto grandi ed in questo caso c’è infatti il rischio di ritrovarsi una macchina totalmente danneggiata da ammaccature e decisamente sfigurata dalle bolle, si dice anche che l’auto così ridotta è “grandinata”.

Per chi si ritrova in questa situazione, ovvero con l’auto totalmente danneggiata ci sono comunque aziende specializzate che è possibile ricercare su Google o rintracciare tramite il proprio carrozziere di fiducia.

Queste aziende sono specializzate nella riparazione danni da grandine e con i loro professionisti intervengono sulle carrozzerie danneggiate utilizzando una tecnica particolare che attraverso l’uso di specifiche attrezzature riesce a riparare i danni senza dover riverniciare la carrozzeria oggetto di assistenza.

rimozione danni da grandineLa metodologia applicata prende il nome di tecnica “PDR” (Paintless Dent Repair), ovvero riparazione danni da grandine senza verniciatura che ridà forma al metallo nel miglior modo possibile e cioè restituendogli la configurazione originaria senza alcun intervento invasivo e senza impatti sulla vernice, ma applicando la giusta forza in direzione opposta rispetto alla forza che ha causato il danno.

Per l’utilizzo della tecnica “PDR” è dunque fondamentale che la vernice originale non sia stata intaccata e che sia presente solo una rientranza o un bozzo della lamiera. I danni riparabili con questa tecnica vanno dalla classica sportellata, all’ammaccatura, per finire al bollo causato dalla grandine.

La metodologia “PDR” quando applicabile, si basa sull’utilizzo di funghetti in plastica semirigida che, fissati sulla parte danneggiata con colla speciale a caldo, vengono successivamente “tirati” con pinze definite comunemente “tirafunghetti” mediante un movimento costante e regolare sulla parte danneggiata. Tramite questa operazione si riporta la lamiera alla forma originale sfruttando il suo tipico e naturale “effetto memoria”.

Quando l’ammaccatura è più estesa, vengono utilizzati più funghetti per coprire l’intera area danneggiata oppure si prediligono delle vere e proprie leve che il tecnico, da vero artigiano, gestisce a seconda della propria mano (più si ha la mano pesante, più le leve devono essere leggere).  Il tecnico specializzato utilizzando queste attrezzature specifiche opera attraverso “micro spinte” e “micro tiraggi” sia sul lato esposto sia in quello nascosto della lamiera. Per fare questo ‘’massaggio’’ impiega anche leve di ferro o di acciaio, aventi differenti dimensioni e disegnate appositamente per poter raggiungere tutte le parti della carrozzeria dei veicoli.

Elemento essenziale della tecnica è la lampada a linee orizzontali che viene utilizzata, non solo per illuminare bene l’area danneggiata, ma anche e soprattutto, in base a come si deformano le linee che si proiettano sul bollo, per capire quanto esso è largo e profondo e a come, piano piano, con l’utilizzo dei funghetti e delle leve, viene riparato.

Quando le linee proiettate sulla lamiera sono tornate completamente orizzontali significa che il bollo è rientrato e la riparazione è stata eseguita perfettamente.

Queste tecniche consentono la rimozione dei danni da grandine senza dover riverniciare l’auto che rimarrà così intatta ed originale. Per quanto riguarda i tempi di riparazione, questi sono ridotti rispetto ad una carrozzeria tradizionale. Con una lieve grandinata serviranno da uno a tre giorni, mentre nei casi di danni maggiori si può arrivare a due settimane.

Ma quanto costa riparare l’auto? Il costo della riparazione dipende da vari fattori ma legati alla dimensione dei chicchi di grandine: più grande è il loro diametro maggiore sarà il danno.

Per un danno medio il costo della riparazione può oscillare tra 1.000 e 2.000 euro. In casi molto difficoltosi e gravi il prezzo può salire: anche 5.000 euro è quanto potrebbe costare la riparazione se la grandinata è avvenuta con chicchi di grandi dimensioni e l’auto è stata per molto tempo esposta al fenomeno.  

Al costo bisogna anche aggiungere eventuali pezzi di ricambio quando necessario.

CASTELLABATE AL VOTO - COSTABILE NICOLETTI CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE. SI VOTA IL 3 E 4 OTTOBRE

CASTELLABATE - Nelle scorse settimane sui suoi social aveva espresso la volontà di non ricandidarsi più al consiglio comunale . Poi però il ripensamento e la nuova discesa in “campo” con la lista che vede Luisa Maiuri ( sindaco ff uscente )  dal nome emblematico “ Castellabate nel cuore “ 


Raggiunto al telefono da chi scrive la domanda  è ovviamente scontata .  Perché ha cambiato idea !? 


Resto in campo con la responsabilità e la consapevolezza che la comunità di Castellabate  è cresciuta e tanto ancora dovrà fare. 

Forte e determinato è stato il mio impegno verso i miei concittadini, che  ho rappresentato con spirito di dedizione, ascolto e vicinanza.

Riparte dunque una nuova sfida, con gli stessi valori: coerenza, impegno e amore . 

A me piace la politica inclusiva e non esclusiva!!

A me piace la politica coerente e non incoerente!!

A me piace la politica del bene comune e non del singolo!!

A me piace stare dalla parte della mia gente e non a fare politica!!!


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24 / Pagina Facebook 


#castellabatealvoto #elezionicomunali #Pubblicità 


giovedì 2 settembre 2021

UEFA Champions League: le prime tre partite in esclusiva su Prime Video

Le prime tre partite del mercoledì di UEFA Champions League
in esclusiva su Prime Video in Italia a partire da mercoledì 15 settembre 2021 
  
Mercoledì 15 settembre Inter (ITA) vs Real Madrid (ESP) 
Mercoledì 29 settembre Juventus (ITA) vs Chelsea (ENG) 
Mercoledì 20 ottobre - Zenit Saint Petersburg (RUS) vs Juventus (ITA) 
 
In diretta dalle ore 19:30, calcio d'inizio alle ore 21:00
 
Con l'inizio della fase a gironi della UEFA Champions League il prossimo 15 settembre, gli spettatori Prime Video in Italia potranno vedere le migliori partite del mercoledì sera in diretta e in esclusiva come parte del proprio abbonamento Prime, senza costi aggiuntivi. La partita del mercoledì sera includerà sempre una delle squadre italiane in gara nella fase a gironi tra Inter Milano FC, AC Milan, Atalanta BC e Juventus FC e, se qualificate, fino alle semifinali. Il mercoledì sera, a partire dalle 23:15, saranno inoltre disponibili su Prime Video anche gli highlight di tutte le altre partite del martedì e del mercoledì sera, rendendo così Prime Video – il mercoledì – la casa della UEFA Champions League in Italia.
 
Nella squadra di Prime Video per le dirette esclusive delle 16 migliori partite della UEFA Champions League per la stagione 2021/22 ci saranno i presentatori Giulia Mizzoni e Marco Cattaneo con Alessia Tarquinio collegata da bordo campo. Sandro Piccinini commenterà le partite in diretta con l'opinionista Massimo Ambrosini. Altri esperti ed opinionisti saranno Clarence Seedorf, Claudio Marchisio, Gianfranco Zola, Júlio César, Luca Toni, Federico Balzaretti e Gianpaolo Calvarese. Match, show pre-partita e post-partita con commenti, interviste e highlights saranno disponibili in live streaming e on demand su Prime Video, inclusi con l'abbonamento Amazon Prime, senza costi aggiuntivi.
 
In totale, Prime Video trasmetterà 16 delle migliori partite della UEFA Champions League a stagione e la Supercoppa UEFA per tre stagioni, fino al 2023/24.
 


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mercoledì 1 settembre 2021

WEB - A PALERMO C’È “ MISTER BIG TAGLIE FORTI” LE DIRETTE SOCIAL DELLA BIONDISSIMA ROSANNA . LA STORIA

PALERMO - Se durante i mesi di lockdown per la pandemia di Covid-19 tante attività commerciali hanno potuto lavorare senza dover chiudere battenti definitivamente , lo si deve solo ed esclusivamente al web . 


In Italia sono tante le imprese a conduzione familiare piccole o medie che danno lavoro a intere famiglie . La stragrande maggioranza distribuite nella grande realtà delle provincie italiane . Ma anche nelle città . 

Ed è esattamente a Palermo  che scopriamo una straordinaria donna con la passione per la moda , il commercio , ma soprattutto con una devota attenzione a tutte quelle persone donne in particolarmente ( ma con un vasto assortimento anche di uomo sia xxl che standard ) che faticano oggigiorno a trovare capi di abbigliamento su misura e non solo . 


Il volto è quello di Rosanna Vallone , biondissima e spigliatissima ,  sempre allegra che miscela nelle sue dirette su Facebook una sorta di shopping in allegria tra donne , ma non solo , in fatti ogni tanto fa capolino anche suo marito Giuseppe Spina che si occupa anche lui di abbigliamento. Una bellissima famiglia che lavora sodo festivi compresi nel loro show-room di Via Giovanni Aurispa a Palermo. Il negozio è “ Esigenze”  e veste sia l’uomo che la donna dalla A alla Z .  Il periodo attuale pre e post COVID che  vivono le aziende come quella della signora Vallone hanno avuto non poche difficoltà   Sono tante le persone che lavorano con loro e propio alla possibilità di vendere tramite una diretta Facebook i capi proposti con consegne tramite corriere  , ha fatto sì che il momento più buio del commercio italiano che ha visto tane attività chiudere potesse passare e ritornare a vivere e a rialzare le serrande delle proprie attività . 


Come dice il motto della signora Rosanna “ Niente ci fà “.  Infatti  la vita deve andare avanti anche dopo un periodo commercialmente buio  per il mondo intero e se magari invece di acquistare dai soliti colossi  mega miliardari scendessimo sotto casa da negozi come quello dei coniugi spina a Palermo  avremmo fatto davvero un opera di grande bene. 

L’Italia è anche questo . 


Ho conosciuto questo modo di lavorare e sopravvivere durante i mesi di chiusure e restrizioni, mi ha subito appassionato perché c’è una sintonia tra Giovanni e Rosanna che oltre al lavoro al saper fare i commercianti coinvolgono i fan della loro pagina Facebook anche nelle simpatiche vicende di vita quotidiana e a tratti sembra di essere spettatori di una sitcom come fu “Casa Vianello”  . 


A voi un buon shopping e a loro ogni bene 


Marco Nicoletti 


* in foto i proprietari di “ Esigenze - MrBig Specialisti in taglie forti “ 

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