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venerdì 26 novembre 2021

CASTELLABATE - “ MARCHIO DEL PARCO “ PREMIATA LA STORICA AZIENDA ITTICA ZAROTTI

CASTELLABATE - “ Zarotti ha il mare dentro. Dal Cilento a Parma, e oltre, gli specialisti del mare siamo noi.”

Recita così il motto della storica azienda ittica “ Zarotti “ .  In questi ultimi giorni ha ricevuto uno  speciale riconoscimento dall’ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano  , esattamente si tratta del  “ Premio Marchio del parco “ che annovera tutte le industrie grandi e piccole che sono nate , vivono e operano sul territorio del Cilento ma  che fanno grande nel mondo con i loro prodotti la nostra tradizione gastronomica ed enogastronomica .  

A ritirare il premio alla presenza del consigliere regionale ( ed ex presidente dell’ente parco ) Tommaso Pellegrino è stata Stefania Scermino proprietaria del gruppo Zarotti ( in foto ) . 


Ma chi è la Zarotti?  

Per quei pochi che non conoscono “quelli delle alici … “ ecco la scheda dettagliata che meglio ne descrive la storia presente è passata . 


AmbasciatoridelMare

Siamo Ambasciatori del Mare.

Il mare lo abbiamo dentro perché è lì che siamo nati.

Il legame è indissolubile e il nostro lavoro si fonda da sempre sulla storia e i valori di una cultura antica che gli appartiene. 

Non vendiamo pesce, ma lo trasformiamo con passione e amore, per portarlo sulle tavole di chi ama il mare, i suoi sapori, il calore del nostro Mediterraneo, la semplicità delle cose buone fatte nel rispetto della tradizione.


Cuore al Sud

È importante avere radici. Le nostre sono a San Marco di Castellabate, nel cuore del Cilento, dove è iniziata la nostra storia. Qui, nella sede produttiva principale, le tecnologie più avanzate per la sicurezza alimentare, affiancano la tradizione artigianale della lavorazione delle conserve ittiche.

Siamo immersi in un parco naturale di straordinaria bellezza: la luce, i profumi, i sapori, e il calore della nostra terra sono i principali ingredienti di tutti i nostri prodotti.


Testa al Nord

Negli anni ’90 viene acquisita la storica azienda Zarotti di Parma, già leader nel settore delle conserve ittiche. E proprio a Parma, cuore del gusto italiano, c’è la sede logistica e distributiva. La città emiliana è la regina della Food Valley oltre che la capitale Unesco per la Gastronomia. Qui un’area complessiva di 2.500 mq ospita gli uffici direzionali e commerciali.


Senza conservanti, coloranti e additivi

Il nostro pesce deve alle diverse temperature e latitudini che caratterizzano la sua provenienza, le infinite sfumature di gusto. Ma una cosa accomuna la nostra offerta: lavoriamo il pesce con la stessa cura e dedizione di quando eravamo una piccola azienda di poche persone. Dalla selezione della materia prima, alla sua lavorazione e al suo confezionamento, utilizziamo da sempre lo strumento più affidabile del mondo: le mani. Soltanto i gesti sicuri dettati da un’antica tradizione possono infatti mantenere al meglio il sapore, la freschezza e le proprietà organolettiche del nostro pesce più pregiato.


Tecnologia e responsabilità

Oggi, alla tradizione artigiana, affianchiamo la tecnologia più avanzata per garantire qualità e sicurezza alimentare senza eguali. Tutte le confezioni utilizzano solo vetro e latta e materiali riciclabili al 100%. 

Questi sono gli ingredienti che ci permettono di portare tutti i giorni sulle vostre tavole il buono ed il bello del mare.


Controllo continuo

Operiamo nella più importanti aree di pesca italiane, europee e mondiali. Siamo rispettosi del mare e attenti a salvaguardare l’intera filiera produttiva.

Ad esempio nel Cantabrico, il mare a nord della Spagna con le acciughe più pregiate al mondo, la pesca avviene con certificazione Oceano Atlantico Nord-Est, in linea con il principio di sfruttamento precauzionale sostenibile.


Solo pesca sostenibile

Peschiamo solo in mari dove la pesca è regolamentata da rigide regole per la salvaguardia dell’ecosistema marino, con tempi stabiliti dalle fasi lunari per non turbare la riproduzione del pesce. Le risorse ittiche vengono gestite in linea con i livelli di rendimento massimo sostenibile (MSY), rispettando taglia minima e quote di pesca.


International Food Standard

Tutti i nostri stabilimenti di lavorazione sono certificati IFS (International Food Standard), la massima garanzia per gli standard produttivi alimentari, riconosciuta dalla grande distribuzione mondiale.



Marco Nicoletti 

@castellabatelive24 / Pagina Facebook 


Note biografiche tratte dal sito ufficiale www.zarotti.it 


Nel magico mondo di nonna Amelia di Giovanna Fracassi: il booktrailer diretto da Cristina Del Torchio



La nonna, la sera, dopo cena, ci leggeva una delle sue filastrocche buffe, che lei chiamava “filastrocche sbarazzine”, per farci ridere e dimenticare gli screzi della giornata. Poi ci narrava una delle sue storie.” – dalla prefazione dell’autrice

Il booktrailer del libro di favole e filastrocche “Nel magico mondo di nonna Amelia” di Giovanna Fracassi, edito da Rupe Mutevole Edizioni nel 2021, porta la firma dell’editrice Cristina Del Torchio.

La colonna sonora è stata curata da Mark Drusco, pseudonimo di Mauro Salvi, conosciuto come compositore di musiche per film dal 1995 e fondatore della corrente musicale “Harmony Haiku”.

La voce narrate è di Eva Immediato, un’attrice lucana, si forma attraverso vari corsi e laboratori teatrali a Roma, dove si laurea anche in Storia e critica del Cinema presso La Sapienza. Lavora con diverse compagnie teatrali.

Un occhio che si espande mostra un antico tavolo in legno, una candela accesa e tre ampolle con all’interno del liquido blu, rosso e giallo arancio. In mezzo alla scena un quaderno rilegato a mano con l’immagine in intaglio di un sole. Con questa immagine d’altri tempi si presenta la voce di Eva Immediato che racconta di come nonna Amelia abbia trasformato il raccontare filastrocche sbarazzine in una tradizione necessaria per i nipoti.

Lei sapeva che non è sempre facile e divertente essere un bambino che sta crescendo; sapeva che anche noi piccoli potevamo provare dei dispiaceri, delle paure e delle ansie. Scrivere per noi e poi leggerci le sue storie era un modo dolcissimo per rasserenarci e aiutarci a capire tante cose della vita e del mondo.– dalla prefazione dell’autrice

Una leggera dissolvenza porta lo spettatore dal tavolo con il libro chiuso ad una stradina in campagna con l’umida nebbia che pian piano cede il posto ai colori dell’alba, ai raggi del sole che riscaldano l’ambiente. Una metafora che, subito dopo, si esplicita con l’inquadratura del tavolo con il libro aperto e la candela spenta. Ormai è giorno anche a casa di nonna Amelia e la notte, che ha portato ispirazione per le favole, è terminata.

Mark Drusco ed Eva Immediato, oltre al booktrailer, hanno curato l’edizione di un audiobook allegato al libro con una selezione di fiabe e filastrocche. L’artista Patricia Tessaro si è dedicata alla copertina ed ad impreziosire l’interno del libro con numerose illustrazioni.

Dopo aver visto in anteprima il booktrailer Giovanna Fracassi ha dichiarato: “Mi sono emozionata moltissimo per le atmosfere create dalla sinergia di immagini, parole e musica. È stata messa in rilievo la parte della mia prefazione con cui introduco la figura centrale di nonna Amelia che, con la sua semplice e chiara narrazione, suggeriva il ruolo importante che la fiaba, la favola, la filastrocca hanno nell’azione pedagogica di guida ad una crescita serena, equilibrata di ogni bambino. Messaggi che ritengo sempre validissimi e ancora di più necessari nel tempo in cui viviamo. I bambini, i ragazzi sono sottoposti ad innumerevoli pressioni, stimoli non sempre positivi, sono esposti a paure e insicurezze, non solo tipiche della loro crescita ma anche specifiche in relazione all’attuale pandemia che ha stravolto per un periodo le loro abitudini, il loro percorso formativo e la loro socializzazione. È stato presentato loro un “nemico” invisibile e pertanto ancora più subdolo e minaccioso, hanno avuto paura di perdere i loro affetti e i loro nonni. C’è dunque bisogno di ritornare ad un’infanzia più serena, normale in cui si possano riannodare i legami più rassicuranti e tradizionali: quelli appunto con i nonni che dedicano tempo ai loro nipotini, raccontando loro o leggendogli delle belle, semplici, pulite storie di amicizia, di solidarietà, di affetto e di spensieratezza e allegria.”      

 

L’autrice, Giovanna Fracassi, è laureata in Filosofia presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Padova, specializzata in Pedagogia e nel metodo di scrittura Braille, ha conseguito un Master in Counseling ed uno in Cinema, teatro, spettacolo. Ha frequentato svariati corsi per approfondire i suoi interessi quali la poesia, la narrazione, l’esplorazione del sé, l’etica applicata alla vita quotidiana ed alla difesa della donna. Docente di Lettere ha insegnato per molti anni in tutti gli ordini scolastici.

Ha esordito con la casa editrice Rupe Mutevole nel 2012 con la raccolta poetica “Arabesques”, segue nel 2013 “Opalescenze”, nel 2014 “La cenere del tempo”, nel 2015 “Emma alle porte della solitudine”, nel 2017 “Nella clessidra del cuore”, nel 2018 “L’albero delle filastrocche”, la sua prima raccolta di filastrocche per i più piccini. Nel 2016 ha pubblicato con Kimerik la raccolta “In esilio da me”, nel 2018 con Kubera Edizioni “Il respiro del tempo” e nel 2021 con Rupe Mutevole una raccolta poetica dal titolo “La brace dei ricordi”.

 

L’autrice è disponibile per eventuali richieste di interviste riguardo la sua produzione letteraria, se interessati scrivere all’indirizzo e-mail giovanna.fracassi@libero.it (cellulare: 3405559794). Per acquistare una copia del libro ci si può recare in qualsiasi librerie fisica oppure online; per una copia del libro con dedica personalizzata è necessario scrivere direttamente all’autrice in e-mail oppure tramite WhatsApp.

 

Written by Alessia Mocci

 

Clicca qui per vedere il booktrailer:

https://www.youtube.com/watch?v=Sylyly-RLkA

 

Info

Acquista su Amazon “Nel magico mondo di nonna Amelia”

https://www.amazon.it/magico-Amelia-Favole-filastrocche-CD-Audio/dp/8865916664/

Acquista su IBS “Nel magico mondo di nonna Amelia”

https://www.ibs.it/nel-magico-mondo-di-nonna-libro-giovanna-fracassi/e/9788865916667

Facebook Giovanna Fracassi

https://www.facebook.com/giovanna.fracassi

 

Fonte

https://oubliettemagazine.com/2021/11/22/nel-magico-mondo-di-nonna-amelia-di-giovanna-fracassi-il-booktrailer-diretto-da-mark-drusco/

 

CM.com, acquisendo Appmiral, rafforza la sua posizione nel settore degli eventi

Con questa acquisizione CM.com rafforza la sua proposta di valore nel settore degli eventi aggiungendo ulteriori canali per interagire con i visitatori. 

Breda, 26 novembre 2021. Specialista nel commercio conversazionale, CM.com annuncia di aver acquisito Appmiral.com, società belga che fornisce applicazioni per organizzatori di eventi e festival.

Partner di eventi come il festival Rock Werchter, I Love Techno, Tomorrowland, Pinkpop o anche Laundry Day, Appmiral.com consente agli organizzatori di fornire agli smartphone dei propri visitatori una piattaforma che combina orari, feed di notizie e notifiche push.

CM.com e Appmiral si sono entrati in contatto durante il Gran Premio d’Olanda di Formula 1 Heineken. Abbiamo scoperto i vantaggi di collegare la nostra applicazione wallet con i loro strumenti di ticketing, comunicazione e pagamento. Unendo le forze, Appmiral e CM.com possono consolidare un obiettivo comune: portare l’esperienza del visitatore a un livello superiore attraverso tecnologie all’avanguardia.” Spiega Robin Van den Bergh, amministratore delegato di Appmiral.

L’acquisizione di Appmiral non significa solo che CM.com rafforza la sua proposta di valore nel settore degli eventi aggiungendo ulteriori canali per interagire con i visitatori, ma anche che diamo il benvenuto a un nuovo gruppo di clienti di festival ed eventi di livello mondiale sulla nostra piattaforma.” Ha aggiunto Gilbert Gooijers, fondatore, COO e amministratore delegato di CM.com.

Combinando la propria tecnologia ed esperienza, CM.com supporterà Appmiral nella sua crescita, soprattutto a livello internazionale, nel miglioramento della UX dei suoi utenti, ma anche nell’adozione di un’infrastruttura dati come servizio.

Già presente nel mondo degli eventi, CM.com è in particolare partner del circuito di Formula 1 Zandvoort nei Paesi Bassi, ma anche del museo d’arte contemporanea MOCO di Amsterdam e Barcellona.

Informazioni su CM.Com 

CM.com (AMS: CMCOM) è un leader globale nell’ambito del software cloud focalizzato sul commercio conversazionale. I nostri prodotti software consentono alla aziende di offrire un’esperienza cliente di livello superiore. La nostra piattaforma che include applicazioni di comunicazione e di pagamento consente inoltre agli uffici marketing, vendite e all’assistenza clienti di automatizzare il coinvolgimento con il cliente mediante i canali di comunicazione mobile piú utilizzati, insieme alle semplici funzionalità di pagamento che incrementano le vendite, conquistano i clienti e aumentano la loro soddisfazione.

Brain Friday di Giulio Marchetti: una provocazione per il Black Friday

 

“Tu sei il consumista perfetto. Il sogno di ogni gerarca o funzionario della presente dittatura, che per tenere in piedi le sue mura deliranti ha bisogno che ognuno bruci più di quanto lo scalda, mangi più di quanto lo nutre, illumini più di quanto può vedere, fumi più di quanto può fumare, compri più di quanto lo soddisfa.” – Michele Serra

Lo scrittore e giornalista romano Michele Serra nel suo libro “Gli sdraiati” (Feltrinelli, 2013) ci racconta con l’ironia che lo contraddistingue una società nella quale il conflitto fra vecchi e giovani non esiste. La citazione tratta in apertura tratteggia il “consumista perfetto”: uno che compie più azioni rispetto a quelle necessarie.

Ed è con queste parole che si vuole presentare la nuova opera di digital art di Giulio Marchetti: “Brain Friday” dedicata alla ricorrenza di origine americana del Black Friday. Una sorta di celebrazione che seppur diventata celebre a livello mondiale negli ultimi anni ha le sue origini nel 1924 quando i grandi magazzini Macy’s, per dare avvio allo shopping di Natale, pensarono ad una giornata (l’ultimo venerdì di novembre) con sconti elevati che riuscì a convogliare l’interesse di migliaia di persone. Ci fu l’emulazione successivamente anche da parte di altri magazzini e negozi ma fu solo negli anni ’60 che il fenomeno ebbe un buon successo prima della completa affermazione come evento nazionale americano nel 1980.

Perché venerdì nero? Le ipotesi sono svariate, qualcuno lo associa alla tendenza dei dipendenti di fingere di essere malati per poter accedere agli sconti, oppure al traffico che si creava nelle strade, oppure alle file interminabili di persone davanti ai magazzini, od anche alle frequenti e violente liti per accaparrarsi i prodotti scontati.

“Brain Friday”, così come le altre opere di Marchetti, colpisce con ironia ma esilia il sorriso in uno stato di profonda inquietudine. Mentre la maggioranza della popolazione aspetta una giornata di sconti per acquistare prodotti che il più delle volte sono inutili – semplici accessori il cui scopo pare sia colmare il vuoto che si sente nel profondo – l’artista, nel suo angolo di mondo, rimugina e crea, guarda il presente con occhio lucido e traccia in modo preciso ciò che accade: il cervello che si acquista con i saldi nella giornata del venerdì nero.

Giulio Marchetti, oltre ad artista visivo, è anche poeta e questa sua passione per il verso si palesa nelle didascalie che accompagnano ogni sua opera. Ed anche “Brain Friday” non fa eccezione:

“Produci, consuma, crepa.

C’è una crepa in questo detto.

C’è una crepa in questo cielo.

È il venerdì nero.

Distingui il falso dal vero!”

Un’esortazione breve che vuole spostare l’attenzione dell’altro nella distinzione tra il falso ed il vero, tra ciò che ci rende realmente “felici” e ciò che invece ci illude di esserlo.

L’artista Giulio Marchetti descrive la sua opera:

“L’opera Brain Friday intende sottolineare la nostra tendenza a celebrare supinamente tutte le festività del calendario, in maniera quasi acefala, secondo un flusso consumistico e mediatico che ci impone di mangiare il panettone a Natale e l’uovo di cioccolata a Pasqua, svuotando di significato le feste religiose, o ci impone altresì di mascherarci ad Halloween imparando tali usanze direttamente ad Hollywood.

Nella fattispecie, il Black Friday ci costringe a rincorrere pedissequamente gli sconti, al di là della loro veridicità e al di là dei nostri reali bisogni.

L’opera quindi ci invita a riacquisire il proprio senso critico (cervello), per vivere più consapevolmente i nostri tempi.”

 

L’autore, Giulio Marchetti, nasce nel 1982 a Roma, ha esordito con “Il sogno della vita” nel 2008. Con Puntoacapo pubblica nel 2010 “Energia del vuoto” con prefazione di Paolo Ruffilli, nel 2012 “La notte oscura”, nel 2014 “Apologia del sublime”. Con Giuliano Ladolfi editore pubblica nel 2015 la raccolta “Ghiaccio nero”.

 

Con la poesia “A metà”, è stato inoltre selezionato per “Il fiore della poesia italiana” (tomo II – i contemporanei), un ambizioso progetto antologico che raccoglie il meglio della poesia italiana sotto la curatela di autorevoli esperti (Puntoacapo, 2016). Nel 2020 pubblica con la casa editrice Puntoacapo la raccolta “Specchi ciechi” con prefazione di Maria Grazia Calandone, postfazione di Vincenzo Guarracino ed una nota di Riccardo Sinigallia. Diverse sue poesie sono edite in antologie collettive. Della sua poesia si è occupato, fra gli altri, il Prof. Gabriele La Porta, storico conduttore e direttore Rai.

 

A Natale 2020, Giulio Marchetti pubblica su la Repubblica la prima opera della sua trilogia “Dramazon”, segue per San Valentino 2021 “Modern Heart” ed “Easteria” dedicata alla Pasqua.

 

 

Info

Profilo Instagram

https://www.instagram.com/giuliomarchetti_art/

Landing Page Giulio Marchetti

http://giulio-marchettiart.it

 

Fonte

https://oubliettemagazine.com/2021/11/26/brain-friday-di-giulio-marchetti-una-provocazione-per-il-black-friday/

mercoledì 24 novembre 2021

CASTELLABATE - AL VIA I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA PROVINCIALE 61



CASTELLABATE - “Messa in sicurezza della Strada Provinciale 61. Sono iniziati i lavori della Provincia di Salerno. Dopo 8 anni la strada che collega S.Maria a Castellabate Capoluogo sarà di nuovo fruibile.” 


Così il vicesindaco Luigi Maurano ha annunciato con tanto di foto l’inizio dei lavori che erano attesi da ben 8 anni . 













martedì 16 novembre 2021

CASTELLABATE - IL GRANDE SUCCESSO DEL “ FESTIVAL DI SAN MARTINO 2021 “

CASTELLABATE - Si è concluso domenica 14 Novembre 2021 la due giorni della seconda edizione del “ Festival Di San Martino “ in quel di San Marco Di Castellabate. 


Un grande successo inaspettato , che ha colto tutti di sorpresa . Infatti la prima edizione risale all’epoca pre-covid circa due anni fa  .

Per questa nuova edizione curata nei dettagli e soprattutto in ottemperanza delle vigenti norme al contrasto a nuovi  contagi  gli organizzatori che sono i ragazzi e le ragazze dell’associazione “ VIVI SAN MARCO” hanno creato le condizioni  per rendere fruibile e in sicurezza tutto percorso il enogastronomico e di intrattenimento .  Il 13 e il 14 novembre lo storico rione “Rocchetta”  è stato palcoscenico di un evento che ha visto il tutto esaurito in poche ore , una folla ordinata con mascherine e “scortata “ dalla protezione civile del “ gruppo lucano sezione di Castellabate “  e vigilata dal corpo di polizia municipale del comune di “ Benvenuti Al Sud “ 


Ad inaugurare l’evento con il taglio del nastro ( in foto ) il neo primo cittadino Marco Rizzo con  il presidente dell’associazione culturale Antonino Spinelli. Ma non sono mancati anche altri volti della politica locale all’evento . 


  • Le parole ( riassunte ) del sindaco Rizzo : “ Un evento organizzato con cura , soprattutto nel rispetto della situazione che viviamo da due anni e bel riuscito . Mi compiaccio , l’organizzazione impeccabile , un occasione speciale per far conoscere le radici storiche del nostro paese, sia da lato della cucina  che degli antichi mestieri , ma anche di nuove generazioni che riprendono usi e costumi di un tempo . Complimenti perché è stato un evento riuscito a pieno e che non era scontato un così enorme successo di pubblico .  Ancora una volta i ragazzi , i nostri giovani ci hanno fatto capire che sono loro il nostro futuro . “ 


  • Le parole del presidente di “ Vivi San Marco “ Antonino Spinelli : “ Il Festival di San Martino, la festa di tutti, la festa che unisce e coinvolge non solo un rione ma un’intera comunità e con questo vogliamo ringraziare 
  • L’amministrazione comunale, la polizia municipale, i ragazzi volontari della protezione civile, il gruppo lucano di Castellabate, la croce rossa di Agropoli e gli operatori ecologici del Comune di Castellabate per il supporto e la vicinanza dimostrata.
  • Il Dott. Stefano Fergola per averci guidati sugli aspetti della Safety e Security e scia igienico sanitaria.
  • Le Associazioni e i singoli che ci hanno aiutato con attrezzature e logistica : 
  • Associazione Insieme per Giungatelle nella persona di Franco Sevo e Enrichetta Ciardi;
  • Associazione Punta Tresino nella persona di Giovanni Pisciottano;
  • Associazione Tortora nella persona di Catina Tortora, Matteo Pecora, Dorianna Salato, Antonia Vitale e tutti i collaboratori che insieme a loro hanno partecipato;
  • Associazione Paesanamente nella persona di Gabriele Ferro e Luca Marino.
  • Le persone esterne alla nostra associazione che con piacere ci hanno aiutato integrandosi al meglio in questo progetto (ci scusiamo se ci sfugge qualcuno ma siete tantissimi) :
  • • Mariassunta Verrone, Lucia Verrone, Assunta Niglio e Nicola Guariglia per la gestione dell’accoglienza;
  • • Magda Nicoletti, tutta la famiglia Nicoletti, Gerardina Acquaviva, Nicolina Acquaviva e tutto lo staff del vicolo “Casa del Miele”;
  • • Franco Conte, Gerardina Meola, Enzo Durazzo e tutto lo staff del vicolo “Caciocavallo impiccato”;
  • • Pamela Allocca, Gerardina Pascale, Pompeo Russo, Giuseppe Parmisciano e tutto lo staff del vicolo “Boscaioli”;
  • • Franco Di Luccia, Toribio Lembo, Sara Montone, Gianluca Pascale, Katia Montone, Giuseppe Martuscelli, Renato Di Luccia e tutto lo staff del vicolo “Maestri d’ascia”;
  • • Le famiglie Crescenzo e Salvati, Matteo Di Paola, Roberta Crescenzo e tutto lo staff del vicolo “Arte Contadina”;
  • • La famiglia Pinto, Antonio, Marco, Gabriele, Vincenzina Squillaro, Anna Squitieri, Briseide Di Biasi, Tullio Manente, Saverio e tutto lo staff del vicolo “Arte”;
  • • La famiglia Pinto, Giulia, Gerry, Francesca, Giuseppe, Carmela, Betty e tutto lo staff del vicolo “Lavanderia”
  • • La famiglia Parlati, Serena, Stefania, Mimmo, Enza, Adele Cuono, Fortunella Coppola, Rossella Giaimo e tutto lo staff del vicolo “Osteria di Bacco”;
  • • Mena Bruno, Cristina Bruno, Pupetta, Rossella Radano, Maria Concas, MariaCarmela Meola, Clara Rodio, Maria Nicoletti, Enza Formicola e tutto lo staff del vicolo “I detti antichi”;
  • • La Famiglia D’Angelo, Vincenzo, Donatella, Luisa (grande e piccola), Alessandra, Katia Manente, Pierangela Manente, Cristina Severino, Paolo Squillaro, Roberta Giannella, Sara Giannella, Costabile Rizzo, Adele Giannella e tutto lo staff del vicolo “Il Forno”
  • • Maddalena Manente, Sabrina Mondelli, Benedetta Verrone, Jessika Verrone, Antonella Guariglia, Claudia Figliola, Antonella Manente, Antonietta Squillaro, Giuseppina Durazzo, Carmelina Di Lorenzo, Marcella Mondelli, Lina Giaimo e tutto lo staff del vicolo “Sartoria”.
  • Alessandro Meola, Martina Cunto, Flaviana Pascale, Raffaele Di Luccia, Domenico Durazzo, Ditta Mondelli Snc, Gianluca Nicoletti, Giuseppe Salato, Alfonso Guida, Claudio Lo Schiavo, Giuseppe Passaro, Carmine Perrotti, Giuseppe Squillaro e tutte le tantissime altre persone che hanno dato il proprio contributo.
  • Gli artisti che hanno partecipato :
  • Espressione Danza, La Bottega Teatrale, Non solo Musica Enrico & C. , No more Trouble, Present Tense, U’ lamiento c’accerette tata, Lanternina Folk e Nicholas Gallo DJ.
  • I partner che hanno creduto in questa manifestazione : 
  • Fabbrocino Michele S.r.l. , Cesar Cart, MAD e tutti gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione.
  • Infine il più grande ringraziamento va alla comunità di San Marco, in modo particolare a tutti i residenti, storici, nuovi e a chi ha trascorso l’infanzia nel Rione Rocchetta di San Marco.
  • Avete dato prova di unione, partecipazione e spirito di appartenenza. Fattori vincenti che fanno vivere a un paese serate come queste ! 



Marco Nicoletti 

@castellabatelive24 / Pagina Facebook 

lunedì 15 novembre 2021

Il test rapido nal von minden per lo screening del cancro colorettale

Il cancro colorettale è uno dei tumori più comuni. Il numero di nuovi casi nel solo in Italia è di circa 43.700 all’anno; in tutto il mondo, circa 1,4 milioni di persone sono attualmente colpite dal cancro colorettale. Se individuato in una fase precoce, le possibilità di guarigione superano il 90%. Una diagnosi precoce è quindi uno dei fattori più importanti per una buona prognosi. I test rapidi per il sangue occulto (invisibile) nei campioni di feci sono un aiuto semplice e affidabile per la diagnosi precoce. nal von minden GmbH, una società di tecnologia medica di Moers (Germania), ha ora sviluppato un test rapido quantitativo per lo screening del cancro colorettale: Ora è possibile stabilire se e quanto sangue fecale occulto è presente in un campione di feci. Il NADAL FOB Quant Test può essere valutato utilizzando il ‘Colibri’, il più piccolo dispositivo di analisi al mondo, ed è disponibile da subito.

NADAL FOB quant TestPrima viene individuato il cancro del colon-retto, migliori sono le possibilità di guarigione. Un nuovo test rapido della società di tecnologia medica nal von minden GmbH di Moers (Germania) può essere usato per supportarne la diagnosi precoce. Roland Meißner, CEO di nal von minden GmbH dice: “Il NADAL FOB Quant Test rileva anche le più piccole quantità di sangue nei campioni di feci – questo è il cosiddetto sangue occulto fecale (FOB), che non può essere visto ad occhio nudo. Poiché i tumori del colon-retto e i loro precursori causano spesso sanguinamenti, il test rapido FOB può fornire indicazioni su fonti nascoste di sanguinamento nella regione intestinale. Il test rapido è quindi ideale per lo screening precoce di un possibile cancro colorettale e può a sua volta ridurre il rischio di morte”.

Le caratteristiche speciali e uniche del test NADAL FOB quant: Il test rapido non solo mostra se il sangue occulto fecale è stato trovato nel campione di feci, ma indica anche quanto è presente. Meißner approfondisce: “Fino ad ora, i test rapidi erano di natura puramente qualitativa. Siamo stati in grado di aggiungere quantità al test qualitativo rendendolo compatibile con il nostro dispositivo di analisi – il Colibri”.

“Il test NADAL FOB Quant è adatto allo screening di gruppi a rischio”, dice Meißner. Questi includono, per esempio, i pazienti senza sintomi che hanno un rischio aumentato di cancro colorettale a causa della loro età, o quelli con una storia nota di cancro colorettale in famiglia”.

I vantaggi per i pazienti: Il test NADAL FOB Quant non è invasivo. “Il nostro nuovo test rapido aumenterà la disponibilità di molte persone a impegnarsi nella questione dello screening del cancro colorettale”, spera Meißner. Questo perché è probabilmente più facile dare il consenso per un test rapido che per una colonscopia”. Inoltre, il risultato è disponibile molto rapidamente. Il paziente riceve i risultati entro soli cinque minuti”. Meißner aggiunge: “Fino ad ora, tali campioni di feci dovevano essere valutati in laboratorio, il che di solito richiede diversi giorni”. I costi per questo sono senza dubbio anche più elevati rispetto a un test rapido.

Roland Meißner sottolinea che la colonscopia è ancora il ‘gold standard’ per diagnosticare il cancro colorettale. Il problema, tuttavia, è che questo cancro di solito non provoca sintomi – o quasi – nelle sue fasi iniziali. Di conseguenza, molte persone vanno dal medico solo molto tardi – ma a quel punto è già stato perso del tempo prezioso.

Il test NADAL FOB quant si basa su una reazione anticorpale all’emoglobina umana presente nel sangue. Meißner: “Questi sono anticorpi speciali che rispondono esclusivamente al sangue umano. Se in un campione di feci è presente del sangue, gli anticorpi si legano all’emoglobina di colore rosso contenuta al suo interno”. Il range di misurazione è da 20 a 750 ng/mL (corrispondente a circa 2 a 75 μg di emoglobina/g di feci). Questo permette al medico di raccomandare una linea da seguire – a seconda dell’età e del sesso del paziente. “Più alto è il valore di emoglobina nelle feci, più urgentemente si raccomanda una colonscopia per un accertamento”, spiega Meißner.

La misurazione quantitativa e la valutazione dei risultati dei test può essere effettuata utilizzando il più piccolo dispositivo di analisi rapida del mondo: il Colibri. “Il Colibrì a forma di cubo è largo solo 4x4cm ed è lo strumento ottimale per le analisi quantitative e automatizzate”, dice Meißner. “Fornisce risultati veloci e precisi ed è una soluzione economica per ogni studio medico.  I dati possono essere trasferiti e documentati su un PC utilizzando un cavo USB.

Il test NADAL FOB Quant è stato sviluppato nella sede di ricerca e produzione della nal von minden a Göttingen. Deve essere eseguito solo da personale medico qualificato. Il test è facile da usare e non richiede alcun training speciale.

Costo del test a cassetta NADAL FOB quant: 5 euro per test

Costo del dispositivo di analisi Colibri: 499 euro

www.nal-vonminden.com

Informazioni sull’azienda

nal von minden GmbH. nal von minden GmbH di Moers (Germania) è uno specialista nel campo della diagnostica medica da 38 anni. Il suo porfolio comprende test rapidi e test di laboratorio per diagnosi affidabili nel campo della batteriologia, cardiologia, ginecologia, malattie infettive, urologia e tossicologia. nal von minden GmbH ha circa 230 dipendenti in 9 sedi in tutta Europa. www.nal-vonminden.com

contatto stampa:
Hellwig PR
Gabriele Hellwig
Garstedter Weg 268
D- 22455 Hamburg
Tel.: +49 40 38 66 24 80
E-Mail: info@hellwig-pr.de
www.hellwig-pr.de

sabato 13 novembre 2021

In libreria: Nel magico mondo di nonna Amelia di Giovanna Fracassi edito da Rupe Mutevole Edizioni

 


Qualcuno potrebbe pensare che in un giardino accadano ben poche cose, a parte il succedersi regolare delle stagioni, con lo sbocciare dei fiori, il rinverdire degli alberi, il cadere delle foglie e il lento trascolorare delle giornate nel grigiore dell’inverno. In realtà basta assumere il punto di vista di un cane o di un gatto per scoprire un mondo insospettato di vita e di avventure.– “L’immenso mondo del giardino”

Nonna Amelia ci racconta di un giardino che diventa un piccolo grande mondo per chi sa fermarsi ad osservare in modo diverso, in modo nuovo. Assumere il punto di vista di un cane o di un gatto per esempio rende ogni giardino differente e si possono ben presto “incontrare lucertole, lumache, vermiciattoli, formichine, topolini e ricci, talpe, ma anche merli, passerotti, fringuelli e pettirossi, libellule, farfalle, api e vespe, anatre e rondini. Nonna Amelia ci fa ricordare di quando eravamo bambini e di quando si dava importanza ad ogni essere vivente perché si provava curiosità per la diversità delle altre forme di vita.

“Nel mondo magico di Nonna Amelia” è un libro di favole e filastrocche edito da Rupe Mutevole Edizioni nel 2021. L’autrice, Giovanna Fracassi, per questa sua pubblicazione ha pensato ai più piccoli ma è riuscita in una importante impresa: destare meraviglia anche negli adulti. Forse perché l’aver deciso di restaurare quell’antico scrittorio in soffitta ed il successivo rinvenimento della piccola chiave in ottone che le ha permesso di ritrovare il vecchio taccuino di cuoio verde di nonna Amelia ha fatto meravigliare per prima lei stessa.

“Tempo fa decisi di restaurare un antico scrittoio di famiglia che troneggiava, piuttosto malconcio, nel bel mezzo della mia soffitta. […] mi misi a ripulirlo dalla polvere che lo ricopriva e ad ispezionare i numerosi cassetti e cassettini di cui è composto. In uno di questi trovai una piccola chiave in ottone che sembrava essere troppo piccola per tutte le serrature in cui la provai. Arrivata all’ultimo cassetto, lo aprii e dentro ne scoprii uno più piccolo: avevo trovato finalmente dove inserire quella chiave!

Fui sorpresa di trovarvi il vecchio taccuino di cuoio verde della nonna Amelia. Lo riconobbi subito: era quello che usava quando leggeva a me e ai miei cuginetti, le storie, le favole e le filastrocche che inventava per noi. Le ho rilette con tanto piacere, un pizzico di nostalgia e un bel po’ di emozione. Così ho pensato di rendere onore, non solo a lei, ma a tutte le nonne che da sempre raccontano le loro storie ai nipotini, pubblicandole per farle conoscere a tanti altri bambini.”

“Nel mondo magico di Nonna Amelia” consta di 160 pagine ed è impreziosito dalle incantevoli immagini dell’artista Patricia Tessaro, che ha curato anche la copertina, e da un Audiobook con una selezione di fiabe recitate dall’attrice Eva Immediato con le musiche originali di Mark Drusco.

Nato in un anfratto/ lassù sulla cima del Monte Scarlatto/ Ostrogotto l’aquilotto/ mentre pioveva a dirotto/ un bel dì decise in quattro e quattr’otto/ di spiccar il volo da quel suolo malridotto.// Mamma aquila Beccostorto/ aveva già detto che non era ancor pronto/ per provar a giocar senza un tronco.– dalla filastrocca sbarazzina “Ostrogotto l’aquilotto”

L’autrice, Giovanna Fracassi, è laureata in Filosofia presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Padova, specializzata in Pedagogia e nel metodo di scrittura Braille, ha conseguito un Master in Counseling ed uno in Cinema, teatro, spettacolo. Ha frequentato innumerevoli corsi per approfondire i suoi interessi quali la poesia, la narrazione, l’esplorazione del sé, l’etica applicata alla vita quotidiana ed alla difesa della donna.

I suoi libri di poesia e narrativa sono inseriti nelle biblioteche nazionali e sono stati presenti nelle fiere internazionali del libro di Torino, Milano, Roma, Pisa, Padova, Bergamo, Imperia, Bordighera, Francoforte (Germania); molti suoi componimenti sono stati pubblicati in antologie e sono stati premiati da giurie di concorsi in Lombardia, Umbria, Toscana, Calabria, Sicilia e Veneto.

Ha esordito con la casa editrice Rupe Mutevole nel 2012 con la raccolta poetica “Arabesques”, segue nel 2013 “Opalescenze”, nel 2014 “La cenere del tempo”, nel 2015 “Emma alle porte della solitudine”, nel 2017 “Nella clessidra del cuore”, nel 2018 “L’albero delle filastrocche”. Nel 2016 ha pubblicato con Kimerik la raccolta “In esilio da me”, nel 2018 con Kubera Edizioni “Il respiro del tempo” e nel 2021 con Rupe Mutevole una raccolta poetica dal titolo “La brace dei ricordi”.

 

L’autrice è disponibile per eventuali richieste di interviste riguardo la sua produzione letteraria, se interessati scrivere all’indirizzo e-mail giovanna.fracassi@libero.it (cellulare: 3405559794). Per acquistare una copia del libro con dedica personalizzata si consiglia di scrivere all’autrice in e-mail oppure sull’account Facebook.

 

Written by Alessia Mocci

 

Info

Acquista “Nel magico mondo di nonna Amelia”

https://www.amazon.it/magico-Amelia-Favole-filastrocche-CD-Audio/dp/8865916664/

Sito Giovanna Fracassi

http://giovannafracassi.altervista.org/

Facebook Giovanna Fracassi

https://www.facebook.com/giovanna.fracassi

 

Fonte

https://oubliettemagazine.com/2021/11/03/in-libreria-nel-magico-mondo-di-nonna-amelia-di-giovanna-fracassi-edito-da-rupe-mutevole-edizioni/

 

mercoledì 10 novembre 2021

CASTELLABATE - GIOVANNI MONTONE , PRIMO PERSONAL CHEF A DOMICILIO DEL COMUNE DI “BENVENUTI AL SUD “

CASTELLABATE -  Nell’era del Cooking show  in tutte le salse , dalle tv nazionali ai canali satellitari ,  fino ad arrivare ad una miriade di pagine social che propongono ricette di ogni tipo , oggi parliamo della figura di  “Chef a domicilio “.  Nel vero senso della parola . 

Anche Castellabate dunque ha il suo “Personal Chef a domicilio “ . Si chiama Giovanni  Montone  è un giovane imprenditore di se stesso .  Ha 33 anni ( classe 1988 ) È una mente brillante e anche se Castellabate non è una “metropoli” le sue idee e proposte sono gettonatissime soprattutto da chi ama la cucina ricercata e con prodotti davvero a km zero . Ma cosa fa esattamente!? Lo abbiamo chiesto a lui . Ecco la sua esaustiva risposta : 


 La mia passione per la cucina nasce da piccolo, intorno i 10 anni, e ovviamente all'inizio è stato un disastro! 

Mi sono diplomato presso l'Istituto Professionale Alberghiero Passarelli, sito nel mio paese (San Marco di Castellabate), nel settore cucina, e dopo la scuola ho continuato a studiare e fare pratica per conto mio.

Ho lavorato per diversi anni in alcuni locali del mio comune, e prima di questa estate ho deciso di avviare questa attività da Personal Chef, detto anche cuoco a domicilio, dove offro un'esperienza ristorativa direttamente a casa dei miei clienti. 

Dopo aver visionato la cucina dei clienti e aver deciso insieme il menù, completamente personalizzabile in base ai loro gusti, mi occupo io di tutto, spesa, preparazione delle pietanze, servire i piatti e alla fine pulire tutto.

In caso di molte persone, ho altre figure che mi aiuteranno durante il servizio (aiuto chef e camerieri) e c'è anche la possibilità di svolgere il proprio evento presso un ristorante con cui collaboro, Basilico, sito a Battipaglia.

Mi occupo anche di revisionare i menù dei ristoranti o altri locali che riguardano il cibo, e la formazione del loro personale.

Le materie prime che utilizzo sono solamente le migliori che si possano trovare in commercio : carne acquistata dal mio macellaio di fiducia, pesce direttamente sui pescherecci, frutta e verdura dal fruttivendolo, pasta artigianale e migliori oli EVO acquistabili in Italia, solo il meglio per i miei clienti. 

Ovviamente ho anche diversi fornitori per chi vuole assaggiare prodotti particolari.

Per i menù offro sempre la scelta tra cucina tradizionale o contemporanea, a base di carne, pesce o vegetariano, e presto anche vegano, perchè in cucina bisogna sempre studiare e aggiornarsi, non ci si ferma mai.


Giovanni è presente con un suo profilo Instagram dove potrete fare un’occhiata ad alcuni suoi “capolavori culinari “ . 


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook 

lunedì 8 novembre 2021

SAN MARCO DI CASTELLABATE - IL 13 E 14 NOVEMBRE IL “ FESTIVAL DI SAN MARTINO “

SAN MARCO DI CASTELLABATE - Festival di San Martino - 2a edizione 

“Musica, zeppole e vino.”  


Sabato 13 e Domenica 14 Novembre 2021.

San Marco di C/Te - Rione Rocchetta.

Da via C. Cuono a via Vicenza e tutti i vicoli connessi.

Tutti i vicoli daranno vita a una propria attività, rievocando vecchie tradizioni familiari come “l’antica sartoria, i maestri d’ascia, la vecchia lavanderia” in linea con la tradizione popolare dei “detti antichi” ; la riscoperta dei mestieri di una volta come “l’arte contadina, i classici boscaioli” e riferimenti alla festività di San Martino come “l’osteria di Bacco” con la preparazione delle classiche zeppole presentate in diverse specialità, proposte popolari, “novità culinarie” e la degustazione di buon vino.


Lungo il percorso saranno allestite diverse aree musicali con la presenza di numerose realtà locali, intrattenimento teatrale, balli e mercatini artigianali.


COSE DA SAPERE 👇


  • In prossimità dell’incrocio di Via Catarozze sarà predisposto il presente cartellone stradale per facilitare l’arrivo dei turisti e visitatori al Festival di San Martino.
  •  l’ingresso al Festival sarà unico (Via Cuono) e sarà unica anche l’uscita (Via Vicenza).
  • I vicoli connessi saranno chiusi, garantendo il senso circolare al transito senza ulteriori entrate e uscite.
  • Per quanto riguarda i parcheggi  ci sarà a disposizione in Via Catarozze il parcheggio di Piazza Meola (uscita Festival) predisposto anche ai camper e il parcheggio di Piazza Passaro (entrata Festival) in Via Corso Umberto I.
  • Per i camper, si consiglia l’area in Via Pozzillo N.10 l’area è attrezzata sosta camper “L’angolo Verde.” 

Quest’ultima, metterà a disposizione dei propri clienti il servizio navetta per il trasporto al Festival di San Martino.


  • LA SICUREZZA 👇 


Per garantire un servizio di sicurezza ordinato, nel rispetto delle normative covid vigenti, la ProtezioneCivile Castellabate GruppoLucano sarà presente al Festival di San Martino come organo di sicurezza e controllo.

Sarà controllato l’ingresso (Via Cuono) da diversi volontari assicurando l’obbligo di mascherina e l’accesso di una persona alla volta.

Inoltre, sarà gestita anche l’uscita (Via Vicenza) indirizzando i presenti, con la chiusura esterna dei vicoli connessi, all’unica uscita presente dando così un senso circolare al transito della manifestazione.

Diversi volontari saranno presenti anche all’uscita per bloccare l’accesso dal lato sbagliato indirizzando il pubblico all’ingresso.






venerdì 29 ottobre 2021

ADDIO A ROSSANO RUBICONDI . UN TUMORE LO HA STRONCATO A SOLI 49 ANNI

MILANO - Addio a Rossano Rubicondi, attore, showman e modello. Il quarto marito di Ivana Trump, celebre in Italia per aver partecipato a diversi programmi televisivi (“Ballando con le stelle”) e reality show (“L’isola dei famosi”), è morto all’età di 49 anni. A dare l’annuncio della scomparsa Simona Ventura via Twitter.


Da un po’ di tempro Rubicondi lottava contro un tumore che purtroppo lo ha portato via così giovane e a nulla sono servite le cure a cui si stava sottoponendo a Milano dove viveva e dove in serata è deceduto . 


Marco Nicoletti 

mercoledì 27 ottobre 2021

Bonus Terme, consumatori denunciano: è caos

Bonus Terme, consumatori denunciano: è caos. Molte strutture ancora impreparate e sconosciuti i criteri con cui verranno assegnati i bonus agli utenti

Consumerismo: bonus concepito malissimo, rischio discriminazioni tra cittadini. Come gestiranno gli stabilimenti termali i bonus da assegnare ai clienti? 

A pochi giorni dalla partenza del Bonus Terme è caos sul nuovo incentivo varato dal Governo. Lo denuncia Consumerismo No Profit, che segnala come molte strutture termali siano ancora del tutto impreparate alla novità che scatterà ufficialmente il prossimo 8 novembre, e come sia elevato il rischio che la maggior parte dei cittadini che intendono approfittare del sussidio rimanga a bocca asciutta .

Come noto gli stabilimenti termali che vogliono aderire all'iniziativa potranno registrarsi a partire dal prossimo 28 ottobre sulla apposita piattaforma telematica Invitalia, mentre i cittadini a partire dall'8 novembre potranno richiedere il bonus direttamente alle strutture – spiega Consumerismo – Tuttavia oggi numerosi enti termali, così come segnalato da diversi consumatori, ancora non sono preparati al Bonus terme e non sanno fornire informazioni ai cittadini che vogliono usufruire dell'incentivo, mentre altre hanno già avviato una intensa attività di marketing pubblicizzando il bonus sui rispettivi siti.

Non è inoltre chiaro come le strutture termali – alcune delle quali stanno già raccogliendo le richieste degli utenti - gestiranno le domande dei cittadini, sulla base di quali criteri inoltreranno le prenotazioni e chi vigilerà sul rispetto dei diritti degli utenti e per evitare abusi.

A tale situazione si aggiunge il rischio rincari, con molti operatori che potrebbero aumentare le tariffe dei propri servizi approfittando dei soldi messi a disposizione dal Governo, o condizionare l'utilizzo del bonus all'accettazione di costosi pacchetti – aggiunge Consumerismo.

"Un bonus partito malissimo quello relativo alle terme, che sta generando il caos tra gli utenti e che rischia di determinare pesanti discriminazione a danno dei cittadini – afferma il presidente Luigi Gabriele – Senza limiti legati all'Isee e senza prevedere criteri equi il bonus terme potrà essere utilizzato solo da pochi fortunati, scelti non si sa come e con il paradosso che i più benestanti potranno sottrarre l'incentivo a chi non può permettersi i servizi termali e avrebbe realmente bisogno di un sussidio".



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martedì 26 ottobre 2021

Calcio e business: nasce il metodo VPM, sistema di promozione dei giovani giocatori

Calcio e business: nasce il metodo VPM, sistema di promozione dei giovani giocatori


Nasce un nuovo modo di valorizzare e far crescere i giovani giocatori. Un metodo moderno ed innovativo, creato dalla Sport Man, agenzia internazionale di gestione dei calciatori creata e diretta dal player agent Alessio Sundas.

L'idea è semplice e deriva da un concetto chiaro: "Nel mondo ci sono molti giovani che vorrebbero giocare a calcio ma per molti motivi non riescono - spiega Sundas - Ci domandiamo come mai?  Non sono raccomandati? Forse non pagano per giocare? Oppure semplicemente non sono all'altezza? La verità è che in nessuno di questi punti troviamo una risposta reale. La verità è che molti di loro non hanno una scheda tecnica valorizzata. Per questo nasce il VPM, Valorizzazione Promozione Marketing, un metodo inventato da me che migliora l'atleta in maniera scientifica.

Il sistema consiste nell'ideare una scheda del giocatore già da giovanissimo per poi elaborarla man mano nel tempo grazie a un costante lavoro di tracciamento e analisi dei suoi dati fisici, tecnici e atletici. Tutto grazie all'utilizzo di moderni sistemi digitali e telematici: "Il ragazzo viene monitorato attraverso telecamere con intelligenza artificiale che riprendono gli allenamenti per poi trasmettere il video ad un match analysis. Quest'ultimo traccia i data analysis e grazie anche ad una fascetta inserita nel parastinco del giocatore vengono rilevati gli errori per poi correggerli sia da un punto di vista atletico che tecnico. Una procedura che prosegue nel tempo fino a raggiungere il massimo che l'atleta può offrire".

 Di pari passo con la valorizzazione sportiva, il metodo VPM sviluppa inoltre anche la promozione commerciale dell'atleta: "Una volta raggiunto un determinato livello, ci pensiamo noi a contattare sponsor disponibili a fare del ragazzo il proprio testimonial, oltre a curare la sua immagine concordando interviste su giornali, tv e social per promuovere il suo nome e cominciare a farlo conoscere".

 A questo punto il metodo realizza una dettagliata scheda tecnica del giovane calciatore che viene poi presentata ai vari club professionistici: "In questa maniera - aggiunge Sundas - il direttore sportivo si trova in mano un documento dettagliato sulle prestazioni del calciatore, prima ancora di vederlo all'opera. Può quindi decidere se il ragazzo ha le caratteristiche che il club richiede. Inoltre, grazie al lavoro di marketing svolto in precedenza, ci si trova davanti un nome conosciuto, in grado di produrre profitto grazie alla vendita di maglie e alla chiusura di importanti contratti di sponsorizzazioni".

In un calcio che è sembra più azienda, il metodo VPM promette di essere la chiave d'accesso per molti aspiranti giocatori.






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mercoledì 20 ottobre 2021

Attacco hacker alla SIAE. Pandemia digitale ransomware: per AGCS aumentano i sinistri con richiesta di pagamento di un riscatto (+50%). Le aziende devono rafforzare i controlli cyber per contrastare il ransomware

Allianz: le aziende devono rafforzare i controlli cyber per contrastare la pandemia di ransomware

· Il rapporto AGCS evidenzia i trend del rischio  cyber che provocano l'aumento di incidenti ransomware, come la doppia e tripla estorsione e gli attacchi alla supply chain.

· L'interruzione delle attività e i costi di ripresa sono le principali cause di perdita finanziaria per le aziende. Le richieste di riscatto sono in aumento, ma costituiscono solo una piccola parte del danno. 

· Molti attacchi potrebbero essere evitati se le aziende rafforzassero i sistemi di cyber security e i controlli e spesso basterebbero misure semplici.

 

Milano, 13 ottobre 2021: Durante la crisi di Covid-19 un'altra epidemia è arrivata nel cyber spazio: una pandemia digitale guidata dal ransomware. Sono in  crescita  a livello globale gli attacchi malware che criptano i dati e i sistemi delle aziende, con richiesta di pagamento di un riscatto. L'aumento della frequenza e della gravità degli incidenti ransomware è determinata da vari fattori: il numero crescente di molteplici modelli di attacco come le campagne di doppia e tripla estorsione, un modello di business criminale definito "ransomware come servizio" e le criptovalute, la recente impennata delle richieste di riscatto e l'aumento degli attacchi alla supply chain. In un nuovo rapporto, Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS) analizza gli ultimi sviluppi del rischio ransomware e indica come le aziende possano rafforzare le loro difese con una buona "igiene" informatica e attività di sicurezza IT.

"Il numero di attacchi ransomware potrebbe di molto aumentare prima che la situazione migliori", afferma Scott Sayce, Global Head of Cyber di AGCS. "Non tutti gli attacchi sono mirati. I criminali adottano la strategia di "sparare nel mucchio" colpendo quelle aziende che non stanno affrontando o non hanno chiare le proprie vulnerabilità. Come assicuratori, dobbiamo continuare a lavorare con i nostri clienti per aiutarli a capire la necessità di rafforzare i loro controlli interni. Allo stesso tempo, nell'attuale mercato assicurativo cyber in rapida evoluzione, fornire servizi di risposta alle emergenze, così come un risarcimento economico, è ormai lo standard".

Secondo Accenture, l'attività di intrusione informatica a livello globale è balzata del 125% nella prima metà del 2021 rispetto all'anno precedente e tra le prime cause di questo aumento vi sono i ransomware e le estorsioni. Secondo l'FBI, nello stesso periodo c'è stato un aumento del 62% degli attacchi ransomware negli Stati Uniti che ha seguito un aumento del 20% per l'intero 2020. Questo andamento  dei rischi cyber si rispecchia nell'esperienza dei sinistri di AGCS, che è stata coinvolta in oltre mille sinistri  in questo ambito nel 2020, in forte aumento rispetto ai circa 80 del 2016; il numero di sinistri ransomware (90) è aumentato del 50% rispetto al 2019 (60). In generale, le perdite derivanti da incidenti informatici esterni come ransomware o attacchi Distributed Denial of Service (DDoS) rappresentano la maggior parte di tutti i sinistri cyber analizzati da AGCS negli ultimi sei anni.

La crescente dipendenza dalla digitalizzazione, l'aumento del lavoro da remoto durante la pandemia di Covid-19 e i vincoli di bilancio lato IT sono solo alcune delle ragioni per cui le vulnerabilità informatiche si sono intensificate, offrendo innumerevoli punti di accesso che i criminali possono sfruttare. La più ampia adozione di criptovalute come Bitcoin che permettono pagamenti anonimi è un altro fattore chiave nell'aumento degli incidenti ransomware.

 

Cinque aree di attenzione

Nel suo rapporto, AGCS identifica 5 trend nell'ambito del ransomware, anche se questi sono in continua evoluzione e cambiano rapidamente nella corsa al "gatto col topo" tra  cyber criminali e aziende:

· Lo sviluppo del "ransomware come servizio" ha reso più facile per i criminali effettuare gli attacchi. I gruppi di hacker come REvil e Darkside vendono o affittano i loro strumenti di hacking a terzi, gestendo questa attività illecita come un business commerciale, al punto da fornire addirittura una serie di servizi di supporto. Di conseguenza, le minacce sono in aumento.

· Dall'estorsione singola a quella doppia e tripla... Le tattiche di "doppia estorsione" sono in crescita. I criminali combinano la crittografia iniziale di dati o sistemi, o sempre più spesso anche i loro back-up, con una forma secondaria di estorsione, come la minaccia di divulgare dati sensibili o personali. In uno scenario di questo tipo, le aziende colpite devono gestire la possibilità sia di una grande interruzione delle attività sia di un evento di violazione dei dati, situazione che può aumentare significativamente il costo finale del danno. Gli incidenti di "tripla estorsione" possono combinare attacchi DDoS, crittografia dei file e furto di dati e non prendono di mira solo un'azienda, ma potenzialmente anche i suoi clienti e partner commerciali. Un caso degno di nota è quello di una clinica di psicoterapia in Finlandia: è stato chiesto un riscatto all'ospedale e, allo stesso tempo, somme più piccole sono state richieste ai pazienti per non rivelare informazioni personali.

· Prossima emergenza: gli attacchi alla supply chain: due sono i tipi principali: quelli che prendono di mira i fornitori di software/ servizi IT e li usano per diffondere il malware (per esempio, gli attacchi Kaseya o Solarwinds), o quelli che colpiscono le supply chain fisiche o le infrastrutture critiche, come quello che ha interessato Colonial Pipeline. È probabile che i fornitori di servizi diventino obiettivi primari, dato che spesso forniscono soluzioni software a centinaia o migliaia di aziende e quindi offrono ai criminali la possibilità di un maggiore guadagno.

· Dinamiche di riscatto: Gli importi chiesti a riscatto sono saliti alle stelle negli ultimi 18 mesi. Secondo Palo Alto Networks, la richiesta media negli Stati Uniti è stata di 5,3 milioni di $ nella prima metà del 2021, con un aumento del 518% rispetto alla media del 2020; la richiesta più alta è stata di 50 milioni di $, contro i 30 milioni dell'anno precedente. L'importo medio pagato agli hacker è circa 10 volte inferiore alla domanda media, ma questa tendenza generale all'aumento è allarmante.

· Pagare o no? Il pagamento del riscatto è un argomento controverso. Le forze dell'ordine in genere consigliano di non pagare le richieste di estorsione per non incentivare ulteriormente gli attacchi. Anche quando un'azienda decide di pagare un riscatto, il danno potrebbe essere già stato fatto perché ripristinare i sistemi e consentire la ripresa dell'attività è un lavoro enorme, anche quando si hanno a disposizione le chiavi di decrittazione. 

 

Interruzione delle attività e costi di recupero: i principali fattori di perdita

Quali sono i costi più importanti per le aziende che hanno subito un attacco ransomware? Dall'analisi dei sinistri di AGCS emerge che  i costi di interruzione e ripristino dell'attività sono, insieme agli attacchi ransomware, gli elementi principali di un sinistro cyber. Essi rappresentano oltre il 50% del valore complessivo delle quasi 3.000 richieste di risarcimento del settore assicurativo per un valore di circa 750 milioni di € (885 milioni di $) degli ultimi 6 anni.

Il costo totale medio del recupero e dei tempi di inattività - in media 23 giorni - di un attacco ransomware è più che raddoppiato nell'ultimo anno, passando da 761.106 $ a 1,85 milioni di $ nel 2021.

L'impennata di attacchi ransomware negli ultimi anni ha innescato un importante cambiamento nel mercato dell'assicurazione cyber. Secondo il broker Marsh, i tassi di queste polizze sono aumentati, mentre la capacità si è ridotta. Gli assicuratori stanno mettendo sempre più sotto esame i controlli relativi alla sicurezza informatica predisposti dalle aziende.


Best Practice Checklist per la sicurezza informatica

AGCS ha pubblicato una checklist con le raccomandazioni per una gestione efficace del rischio cyber. "In circa l'80% degli incidenti ransomware le perdite potevano essere evitate se le organizzazioni avessero seguito le migliori pratiche. Patch regolari, autenticazione multi-fattore, sicurezza delle informazioni, corsi di formazione e pianificazione della risposta agli incidenti sono essenziali per evitare gli attacchi ransomware e costituiscono anche una buona igiene informatica", dice Rishi Baviskar, Global Cyber Experts Leader di AGCS Risk Consulting. "Se le aziende applicano tutte le raccomandazioni suggerite, c'è una buona probabilità che non diventino vittime di ransomware. Numerose lacune nella sicurezza possono essere colmate, spesso con misure semplici ".

Nel caso di un attacco, la copertura assicurativa cyber si è evoluta per fornire servizi di risposta agli incidenti e tipicamente includono la disponibilità di un esperto in gestione della crisi, il supporto informatico forense e la consulenza legale. Ci sono poi coperture che includono la formazione sulla sicurezza informatica per i dipendenti e l'assistenza per lo sviluppo di un piano di gestione della crisi.

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