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domenica 12 ottobre 2025

Festival, Los Angeles: tutti i vincitori dell'Italian Comedy Festival - Hollywood 4.0 di Gianfranco Terrin


TUTTI I VINCITORI DELL'ITALIAN COMEDY FESTIVAL – HOLLYWOOD 4.0

MADRINA: MARINA SUMA

Si è conclusa con un grande successo di pubblico l'edizione 2025 dell'Italian Comedy Festival – Hollywood 4.0, diretto dall'attore Gianfranco Terrin e svoltosi dal 6 all'8 ottobre presso il prestigioso Marilyn Monroe Theatre al Lee Strasberg Creative Center, nel cuore di West Hollywood.

L'evento, ormai punto di riferimento per il cinema e il teatro comico italiano all'estero, ha celebrato con entusiasmo l'incontro tra cultura, ironia e talento, coinvolgendo artisti italiani e internazionali che hanno saputo portare sul palco e sullo schermo uno spirito autentico, capace di unire oltre ogni confine.

Durante la cerimonia di chiusura sono stati consegnati i riconoscimenti delle varie sezioni del Festival. Il film Una vita da sogno - L'Abbaglio di Alessandra Cardone ha ricevuto il Premio Comedy Beyond Borders Award Feature Film, mentre Max Nardari, con "Amici per caso", è stato premiato con l'Italians in Comedy Outstanding Director Award.

Dalla Gran Bretagna è arrivato Arthur's Whisky di Stephen Cookson (che vede una delle ultime apparizioni della grande Diane Keaton), che si è aggiudicato il Comedy Beyond Borders Outstanding Ensemble Cast Award, mentre per la sezione cortometraggi il riconoscimento Comedy Beyond Borders Shorts – Ensemble Cast Award è andato al film americano Make Me Italian di Bryan Mazzarello.

Sempre nell'ambito dei corti, lo spagnolo David Fernández Pastor ha conquistato con Mierda, il Comedy Beyond Borders Award Short Film.

Un momento particolarmente emozionante è stato quello dedicato ai premi speciali: l'attrice Marina Suma ha ricevuto l'Honorary Award, mentre il direttore della fotografia Massimo Zeri è stato insignito del riconoscimento Filmmaker Beyond Borders – Outstanding Cinematographer Award.

Per la sezione teatrale, Daniele Vagnozzi si è distinto con lo spettacolo Tutti bene ma non benissimo, premiato con il Comedy Beyond Borders – Theatre (Under 35). Il premio Italians in Comedy – Actors in Theatre" è invece andato a Luca Paniconi, mentre Veronica Mazza ed Eduardo Tartaglia hanno ricevuto l'ICF Choice Award 2025, confermando la loro affiatata sintonia artistica.

Questa edizione dell'Italian Comedy Festival ha confermato la vitalità e la forza del racconto italiano nel panorama internazionale, valorizzando con orgoglio una comicità che parla al mondo, ma resta profondamente legata alle sue radici.

Powered by: Italian Comedy Club

Con il Sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles

Partners & Friends:

Upstage Productions, Sparta Productions, CinemaCasting, Teatro Tedér Napoli, Chefbar, Gawards, Refelctme360


sabato 11 ottobre 2025

LE COSE CHE T’HO IMPARATO di Carlo Picchiotti con la regia di Siddharta Prestinari in scena dal 21 al 26 ottobre al Teatro Cometa Off-Roma


UAO SPETTACOLI

presenta

LE COSE CHE T'HO IMPARATO

di Carlo Picchiotti

con Stefano Ambrogi e Ermenegildo Marciante

Adattamento e Regia di Siddharta Prestinari

Aiuto regia : Anna Piscopo e Stefano Mescieri 

 Scene : Giulia Colombo – Costumi : Graziella Pera
Luci : Marco Laudando – Progetto Audio : Alessandro Acquaroli – Foto e grafica : Giada Marotta
Produzione Esecutiva : Federico Perrotta

DAL 21 AL 26 OTTOBRE

TEATRO COMETA OFF-ROMA

Approda sul palcoscenico del Teatro Cometa Off, dal 21 al 26 ottobre, "Le cose che t'ho imparato" del drammaturgo Carlo Picchiotti, una storia parossistica, in cui si ride molto, ci si commuove, si impara tanto e si "assapora"… dal vivo una straordinaria gricia!
L'adattamento e la regia sono di Siddhartha Prestinari, che traccia la narrazione scenica sulle note di un noir, ma con i toni della commedia.

Protagonisti, Stefano Ambrogi, attore di cinema e teatro che ha lavorato con registi come Carlo Verdone, Carlo Vanzina e Pierfrancesco Pingitore, ed Ermenegildo Marciante, giovane attore con un importante curriculum artistico all'attivo.
Come annota la regista Siddartha Prestinari : "nello stereotipo di una cella di 16 mq che opprime, indurisce, incattivisce l'anima, si muovono un galeotto ed un imputato che danzano la classica dinamica di vittima e carnefice in un'assenza di tempo in cui realismo e simbolismo teatrale si fondono in un codice dove oltre la paura si parla di vita".
Ed infatti la storia si svolge in una squallida cella di un carcere di massima sicurezza, dove un giovane pregiudicato dall'aspetto innocuo ed alla sua prima esperienza di detenzione, entra in contatto con un anziano galeotto.
Due mondi opposti: l'apparente ingenuità del giovane, si scontra con la feroce durezza del vecchio maturata daranno vita ad un confronto in cui entrambi hanno tanto da imparare.



INFO:

Data e Ora Spettacolo

  • Da Martedì 21 a Domenica 26 Ottobre 2025 
  • Da Martedì a Venerdì ore 21:00 – Sabato ore 19:00 – Domenica ore 17:30

Biglietti

  • Biglietto Intero:  € 19,00

compresi diritti di prevendita

Teatro Cometa Off_ Via Luca della Robbia, 47

Tel. 06.57284637


venerdì 10 ottobre 2025

Prime romane L'ANALFABETA un progetto di Fanny&Alexander - Federica Fracassi 18 - 19 ottobre - MOTUS: Frankenstein diptych (love story + history of hate PRIMA NAZIONALE) Dal 22 al 26 ottobre dal martedì al venerdì h 21 sabato h e domenica h 17 - LA DIVA DEL BATACLAN Gabriele Paolocà - Claudia Marsicano Dal 28 al 30 ottobre martedì, mercoledì giovedì h 21

IL TEATRO VASCELLO presenta 18 - 19 ottobre sabato h 21 - domenica h 17

L'ANALFABETA
liberamente tratto dai testi di Agota Kristof 
un progetto di Fanny&Alexander - Federica Fracassi
con Federica Fracassi
regia scene e luci Luigi Noah De Angelis
sound design Damiano Meacci
drammaturgia Chiara Lagani
produzione E Production, Piccolo Teatro di Milano / Teatro d'Europa, Teatro Stabile di Bolzano,
in collaborazione con Romaeuropa Festival, AMAT e Comune di San Benedetto del Tronto
in corealizzazione con La Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello

In una fabbrica di orologi in Svizzera, Agota Kristof lavora in silenzio, immersa nel ritmo ossessivo delle macchine che scandiscono il tempo. Nel cassetto del suo tavolo da operaia, c'è un foglio e una matita: quando un pensiero prende forma, lo annota con urgenza, come per non perderlo. La lingua del luogo le è estranea. Usarla è una sfida continua, quella di "un'analfabeta". Acquista on line la data del 19 ottobre h 17, acquistando on line i biglietti, abbonamenti e card su Vivaticket si potranno avere direttamente sul cellulare. INFO 06 5881021 – 065898031
promozione@teartrovascello.it - promozioneteatrovascello@gmail.com
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma

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Dal 22 al 26 ottobre dal martedì al venerdì h 21 sabato h e domenica h 17
FRANKENSTEIN_diptych (love story + history of hate PRIMA NAZIONALE)
uno spettacolo di Motus
ideazione e regia di Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
drammaturgia Ilenia Caleo
con Silvia Calderoni, Alexia Sarantopoulou, Enrico Casagrande
adattamento e cura dei sottotitoli Daniela Nicolò

Frankenstein (a history of hate)
PRIMA NAZIONALE

ideazione e regia di Daniela Nicolò & Enrico Casagrande
con Tomiwa Samson Segun Aina, Yuan Hu, Enrico Casagrande
in video Silvia Calderoni e Alexia Sarantopoulou
drammaturgia Daniela Nicolò
produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE – Festival delle Colline Torinesi
in collaborazione con Romaeuropa Festival
in corealizzazione con La Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello
La compagnia italiana Motus presenta per la prima volta insieme i due capitoli del proprio progetto dedicato alla figura di Frankenstein: A love story e A History of Hate. Se nel primo capitolo la solitudine della scrittrice Mary Shelley e delle sue creature diventa spunto per esplorare il confine tra umano e non-umano, in A History of Hate l'amore, si trasforma in odio, la benevolenza in violenza, e le creature, inascoltate e isolate, si fanno mostri. Spettacolo con sopratitoli
Acquista on line mercoledì 22 ottobre h 21 e sabato 25 ottobre h 19
acquista on line giovedì 23 ottobre h 21
acquista on line venerdì 24 ottobre h 21
acquista on line domenica 26 ottobre h 17
acquistando on line i biglietti, abbonamenti e card su Vivaticket si potranno avere direttamente sul cellulare INFO 06 5881021 – 065898031
promozione@teartrovascello.it - promozioneteatrovascello@gmail.com
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma
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Dal 28 al 30 ottobre martedì, mercoledì giovedì h 21
LA DIVA DEL BATACLAN
regia, drammaturgia e testi Gabriele Paolocà con Claudia Marsicano
musiche originali Fabio Antonelli
con Claudia Marsicano
aiuto regia Marco Fasciana
scene Rosita Vallefuoco
luci Martìn Emanuel Palma
costumi Anna Coluccia
prodotto da Cranpi, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d'Innovazione, Romaeuropa Festival
in collaborazione con Romaeuropa Festival
in corealizzazione con La Fabbrica dell'attore - Teatro Vascello
La Diva del Bataclan è un musical. Claudia Marsicano dà vita a Audrey una figura ambigua che reinventa sé stessa come sopravvissuta agli attacchi del Bataclan, creando una falsa vittima appropriandosi del dolore altrui. Nel suo disperato desiderio di riscatto, si immerge in un'identità costruita, sfidando la realtà e i suoi confini, e si trasforma in una martire, la "Diva del Bataclan". Rocker (riferendosi alla band Eagles of Death Metal che si esibì la notte del tragico evento), è pronta a trascinare il pubblico in un vortice dove ogni nota racconta il desiderio di reinventarsi e scomparire, di essere vista a ogni costo.
acquista on line martedì e giovedì 28 e 30 ottobre h 21   -
acquista on line mercoledì 29 ottobre h 2, acquistando on line i biglietti, abbonamenti e card su Vivaticket si potranno avere direttamente sul cellulare
Info: 06 5881021 – 06 5898031
promozioneteatrovascello@gmail.com - promozione@teatrovascello.it
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma

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Gentilissimi tutti, è cominciata la campagna abbonamenti della STAGIONE TEATRALE 2025 – 2026 dell'atletico TEATRO VASCELLO,
dal 23 settembre 2025 al 24 maggio 2026 si alterneranno 29 spettacoli su uno dei palcoscenici d'Italia sempre piu, amati dal pubblico, un cartellone che e un viaggio tra ricerca e futuro, un avamposto di idee e linguaggi come sempre innovativo e visionario.

Gli abbonamenti ZEFIRO ed EOLO vi suggeriscono la traccia per partecipare ai principali spettacoli in stagione, ma non solo, con la card libera e la card love potete partecipare a tutti gli spettacoli,
 

Campagna abbonamenti
Zefiro* (9 titoli euro 135) acquista on line
Eolo* (9 titoli euro 135) acquista on line
Card libera (6 spettacoli a scelta su tutta la programmazione) euro108 acquista on line  
Card love (2 spettacoli a scelta su tutta la programmazione per 2 persone - 4 ingressi) euro 72 Acquista on line
Vi informaimo che tutte le card sono valide fino al 24 maggio 2026, ultima replica dell'ultimo spettacolo in cartellone e sia le card che gli abbonamenti sono cedibili

Zefiro*
Antigone (Roberto Latini)
Amore (Pippo Delbono)
Poveri Cristi (Ascanio Celestini)
4 5 6 (Mattia Torre)
Orlando (Andrea De Rosa)
La Storia (Elsa Morante/Fausto Cabra)
La sorella migliore (Filippo Gili/Vanessa Scalera)
Stanza con compositore... (Mario Martone/Lino Musella)
Casanova (Fabio Condemi/Alessandro Lombardi)

Eolo*
Frankenstein (Motus)
Oltre (Fabiana Iacozzilli)
Metadietro (Rezza Mastrella)
Wonder Woman (Antonio Latella)
Misurare il salto delle rane (Carrozzeria Orfeo)
Lettere a Bernini (Marco Martinelli)
Antologia Danco (Eleonora Danco) (solo uno spettacolo a scelta dell'antologia)
Baccanti (Marcido Marcidoris)
La vegetariana (Daria Deflorian)



Card Antologia Danco 3 spettacoli euro 45 acquista on line
dEVERSIVO (22-23-24/4 h. 21)
SABBIA (25/4 h.19 e 26/4 ore 17)
INTRATTENIMENTO VIOLENTO (28-29-30/4 h.21)

Info e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro , Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE info promozioneteatrovascello@gmail.com - promozione@teatrovascello.it
Biglietti: Intero 25 euro - Ridotto over 65: 20 euro - Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro - Ridotto studenti, studenti universitari, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati,
acquista direttamente alla biglietteria
acquista tramite bonifico bancario SOLAMENTE PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell'Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849
oppure acquista on line tutta la stagione, da oggi acquistando on line i biglietti, abbonamenti e card su Vivaticket si potranno avere direttamente sul cellulare.

ORARI spettacoli
dal lunedì al venerdì h.21
sabato h.19
domenica h.17

BIGLIETTERIA
intero euro 25
over 65 euro 20
cral e convenzioni euro 18
studenti euro 16

per qualsiasi ulteriore richiesta lo staff del teatro vascello resta a vostra disposizione
06 5881021 – 065898031
promozione@teartrovascello.it - promozioneteatrovascello@gmail.com
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma
www.teatrovascello.it

 

 
Come raggiungerci Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma.
con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43/G, Roma;
Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si puo' prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Valle Aurelia e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello    

 

giovedì 9 ottobre 2025

Rigenerazione urbana: Alessandra dal Verme alla conferenza DIAC sullo sviluppo sostenibile delle città

Rigenerazione urbana: Alessandra dal Verme alla conferenza DIAC sullo sviluppo sostenibile delle città

09 ottobre 2025

Deep urban regeneration e misurazione dell'impatto sociale degli interventi: così i Piani Città degli immobili pubblici, la sinergia con gli enti del territorio e gli usi temporanei cambiano la visione delle città del futuro. 

 

"La rigenerazione urbana entra in una nuova fase, più profonda e consapevole, dove gli immobili pubblici diventano strumenti di sviluppo sostenibile e inclusivo". È il messaggio del Direttore dell'Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, alla prima Conferenza DIAC – Diario infrastrutture e Ambiente Costruito, promossa da ANCE nell'ambito dell'evento "Città nel futuro 2030–2050", dedicato ai temi dell'adattamento climatico e dell'emergenza abitativa. 
Nel corso della tavola rotonda "Per un nuovo inizio: il rapporto tra un pubblico consapevole e un privato al servizio della città", dal Verme ha evidenziato come la deep urban regeneration guidi verso una trasformazione delle politiche di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico."La riqualificazione degli immobili non può essere concepita solo in termini economici o funzionali, ma anche in termini di impatto sociale che generano sui territori, sulle comunità e sulla qualità della vita dei cittadini." In questa direzione si muove l'Agenzia del Demanio che, anche con il contributo di Università ed enti di ricerca, lavora per individuare indicatori efficaci per misurare l'impatto sociale delle proprie attività al fine di rendere la dimensione sociale un elemento strutturale dei Piani Città. Questo approccio si fonda su modelli innovativi di collaborazione tra pubblico e privato e sull'attivazione di usi temporanei , per favorire processi sperimentali di rigenerazione urbana e creare valore condiviso nei territori. "Si tratta di un nuovo paradigma – ha aggiunto dal Verme – che supera la logica della conservazione e fa dei beni pubblici una rete viva, connessa al contesto urbano e sociale, capace di generare valore per il Paese."

Alla tavola rotonda hanno partecipato rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale, tra cui Carlo Borgomeo (Assaeroporti), Federica Brancaccio (ANCE), Carlo Cerami (Redo sgr), Davide Ciferri (MIT - Unità PNRR), Ambrogio Prezioso (Estramoenia), Christian Rocchi (Ordine Architetti di Roma) e Stefano Scalera (Invimit).

 

 

mercoledì 8 ottobre 2025

Il punto di Cambium: Wi-Fi 8, come, quando e perchè.

Wi-Fi 8: l'affidabilità al centro della nuova generazione di connettività wireless.

Cambium Networks propone la sua visione sul Wi-Fi 8, il nuovo standard che vedremo all'opera nel 2027.

Milano, 8 Ottobre 2025 - Da sempre l'evoluzione del Wi-Fi è stata raccontata soprattutto attraverso la velocità. Ogni nuovo standard prometteva throughput più elevati e latenze ridotte, portando la connettività domestica e aziendale a livelli sempre più vicini a quelli delle reti cablate. Con il Wi-Fi 7 abbiamo assistito a un salto notevole, con prestazioni multi-gigabit e latenze sotto i dieci millisecondi. Ma il futuro non guarda più soltanto ai picchi di performance: con il Wi-Fi 8, la parola chiave diventa "affidabilità".

Va chiarito subito un punto fondamentale, quello riguardante le tempistiche con cui potremo sfruttarlo. In parole povere, quando arriva il Wi-Fi 8? Lo standard è stato definito ed è quasi pronto per essere applicato, ma non lo vedremo sul mercato prima del 2027. Dunque, per il momento, lo stato dell'arte restano i dispositivi certificati Wi-Fi 7, come per esempio l'access point Cambium Networks X7-35X, progettato per unire velocità e flessibilità di utilizzo elevate.

Prestazioni del Wi-Fi 8: la velocità non è la chiave
Il nuovo standard, identificato dal codice IEEE 802.11bn e dalla sigla UHR (Ultra High Reliability), nasce con l'obiettivo di offrire connessioni stabili e costanti anche in condizioni difficili. Ambienti affollati come stadi, aeroporti o grandi uffici, reti congestionate da centinaia di dispositivi, spazi industriali soggetti a interferenze: sono questi i contesti in cui le prestazioni del Wi-Fi 8 faranno la differenza.

Non si tratta quindi di inseguire soltanto valori massimi di velocità, ma di garantire esperienze uniformi, riducendo le perdite di pacchetti e mantenendo la latenza bassa anche ai margini della copertura.

Secondo i documenti che guidano la definizione dello standard, l'obiettivo è migliorare del 25% throughput, latenza e affidabilità rispetto alle condizioni più critiche delle generazioni precedenti. Significa, per esempio, che lo "scambio" di connessione tra un access point e l'altro non dovrà più tradursi in interruzioni, grazie al concetto di Single Mobility Domains che renderà il roaming realmente continuo. Significa anche che reti complesse potranno gestire meglio la presenza di decine di punti di accesso nello stesso spazio, coordinandosi in modo intelligente per ridurre le interferenze e garantire un'esperienza stabile a ogni utente.

Wi-Fi 8: quali sono le potenzialità concrete?
L'impatto del Wi-Fi 8 sarà tangibile in diversi ambiti. Nelle aziende abiliterà spazi di lavoro più flessibili, in grado di supportare nuovi strumenti come robot collaborativi, droni o veicoli autonomi senza sacrificare la stabilità.

Nelle case connesse diventerà la base per applicazioni immersive e servizi essenziali, come il monitoraggio sanitario in tempo reale o l'uso di dispositivi per la realtà aumentata e wearable di nuova generazione.
Nei luoghi pubblici, infine, garantirà prestazioni costanti anche durante i picchi di utilizzo, trasformando stadi e aeroporti in ambienti iper-connessi con servizi digitali senza soluzione di continuità.

Quando arriva il Wi-Fi 8? Le prossime tappe
Dietro allo sviluppo del nuovo standard della connettività senza fili, c'è un lavoro collettivo che coinvolge numerose aziende leader del mondo tecnologico, impegnate a tradurre la visione dell'Ultra High Reliability in soluzioni concrete. Chi si chiede quando arriva il Wi-Fi 8, può guardare guardare alla roadmap ufficiale per avere un'idea abbastanza chiara.

Come anticipato a inizio articolo, i primi dispositivi certificati Wi-Fi 8 arriveranno con ogni probabilità nel 2027, mentre già l'anno prossimo dovremmo assistere ai primi test pubblici. Per la diffusione di massa bisognerà attendere la fine del decennio, in linea con quanto già accaduto con le generazioni precedenti. Solo allora potremo sfruttare appieno i vantaggi del Wi-Fi 8, che non sorprenderà per la pura velocità, ma sarà la generazione che porterà la connettività wireless a livelli effettivamente paragonabili a quella cablata.

L'infrastruttura della connettività wireless si sta dunque evolvendo di pari passo con le nostre esigenze di connessione sempre più sfidanti, preparandosi anche a sostenere, senza limitarle, tutte le future applicazioni dell'intelligenza artificiale.

Gioco d’azzardo patologico (GAP): strategie di informazione, prevenzione, trattamento e riabilitazione

Dopo il convegno "Gioco d'azzardo patologico (GAP): strategie di informazione, prevenzione, trattamento e riabilitazione"
Il convegno organizzato dal Servizio Dipendenze di ASL 3, in collaborazione con gli enti del privato sociale accreditato e con il progetto Game Over – L'Azzardo Divora, ha registrato una grande partecipazione di operatori, istituzioni, scuole e cittadini, confermandosi come un appuntamento di riferimento per la città e la Regione. La giornata, ospitata dall'Istituto Nautico San Giorgio, è stata un momento prezioso di restituzione pubblica del lavoro svolto negli ultimi anni sul territorio contro il gioco d'azzardo patologico e ha rappresentato anche l'occasione per rilanciare una strategia condivisa di prevenzione, cura e riabilitazione.

A guidare i lavori è stata la dott.ssa Ina Maria Hinnenthal, direttrice del Ser.D di ASL 3, che ha accolto e moderato i diversi interventi sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni, servizi e comunità. La mattinata ha visto contributi istituzionali di grande rilievo – dalla Prefettura alla Questura, dal Comune di Genova alla Regione Liguria, dall'Ordine degli Psicologi all'ASL 3 – che hanno arricchito la riflessione con dati, esperienze e prospettive utili, confermando quanto il contrasto al GAP sia una sfida corale e trasversale.

Nel corso dei lavori si sono distinti tre contributi di particolare rilievo. La dott.ssa Sonia Salvini, Referente Salute Mentale e Dipendenze di Regione Liguria, ha tracciato un quadro chiaro delle risorse nazionali e regionali dedicate al contrasto del gioco d'azzardo, evidenziando il passaggio al nuovo Fondo per le Dipendenze Patologiche e la necessità di una programmazione integrata capace di rafforzare i servizi e innovare gli strumenti di prevenzione. 

Il prof. Michele Marangi, media educator e docente, ha invece affrontato il tema della normalizzazione dell'azzardo nel mondo digitale, spiegando come fenomeni legati al gaming, alle loot box, alle criptovalute e alla cosiddetta "gamblification" stiano penetrando in ambiti non tradizionalmente legati al gioco, rendendo urgente una nuova modalità di comunicazione che sappia parlare senza stigmi e senza stereotipi, ma con linguaggi efficaci e partecipativi. 

Il sociologo Maurizio Fiasco ha proposto l'immagine suggestiva del "Sisifo felice" come metafora di una cura non solo clinica ma anche sociale e urbana, capace di restituire spazi, tempi e relazioni alle comunità. Con la sua riflessione ha invitato a contrastare i poteri della "dopamine economy" e a ripensare città e quartieri come luoghi di prevenzione, dove i ragazzi possano crescere tra relazioni autentiche, gioco vero e rituali comunitari.

Il pomeriggio è stato dedicato alle restituzioni dei progetti sviluppati all'interno di Game Over – L'Azzardo Divora, che hanno reso tangibile il lavoro di rete realizzato nei diversi distretti sociosanitari. Tra questi, "Scuola e prevenzione", che ha coinvolto studenti e insegnanti in percorsi educativi; "Famiglie in ascolto", dedicato al sostegno genitoriale; "Comunità e territorio", incentrato sulla sensibilizzazione dei quartieri; "Sport e gioco positivo", che ha offerto alternative educative per i più giovani; e "Accoglienza e cura", con gli sportelli di primo contatto e i percorsi di presa in carico. Tutti gli interventi si sono distinti per chiarezza e concretezza, restituendo un'immagine viva e operativa del progetto e dimostrando come la collaborazione tra pubblico e privato abbia prodotto risultati significativi e replicabili.

Dal confronto è emersa con forza la necessità di continuare a rafforzare la rete territoriale, investendo in prevenzione, presa in carico e comunicazione efficace. Il progetto Game Over – L'Azzardo Divora continuerà a rappresentare uno strumento fondamentale di collaborazione e innovazione, a servizio dei cittadini e delle nuove generazioni, confermando che solo attraverso un impegno comune è possibile affrontare una delle dipendenze più insidiose del nostro tempo.

Sintesi degli interventi principali

Sonia Salvini – Referente Salute Mentale e Dipendenze, RegioneLiguria

Dal 2016, con l'istituzione del Fondo per il Gioco d'Azzardo Patologico, sono state rese disponibili risorse nazionali dedicate alla prevenzione, cura e riabilitazione. In Liguria, dal 2019 al 2026, sono stati investiti circa 10 milioni di euro per iniziative che hanno permesso di rafforzare servizi e attivare percorsi specifici. Con la legge di bilancio 2025, il Fondo GAP è stato assorbito nel nuovo Fondo per le Dipendenze Patologiche, con una dotazione complessiva di 94 milioni di euro annui a livello nazionale, di cui una quota vincolata alle azioni sul gioco d'azzardo. I dati epidemiologici mostrano un trend in crescita delle persone in carico ai Ser.D liguri. La nuova programmazione triennale 2025–2027 punta a integrare le politiche su tutte le dipendenze, consolidando le reti territoriali e sviluppando strumenti innovativi per la prevenzione e la presa in carico.

Michele Marangi – Media educator e docente

Il fenomeno dell'azzardo oggi è strettamente legato alle trasformazioni culturali e digitali. In Liguria, nel 2023, si sono registrati circa 2 miliardi di euro giocati online, con perdite superiori ai 100 milioni. La cosiddetta "gamblification" descrive l'inserimento di logiche d'azzardo in contesti apparentemente estranei: sport, videogiochi, e-commerce, trading. Basti pensare alle loot box o alla possibilità di monetizzare valute virtuali su piattaforme frequentate da milioni di giovani. Queste dinamiche normalizzano l'azzardo, rendendolo socialmente accettabile. Per contrastarle occorre ripensare la comunicazione: evitare stigmi e stereotipi, costruire messaggi chiari e partecipativi, progettati insieme ai destinatari. I processi di cambiamento collettivo non sono immediati: occorre far emergere nuovi sguardi, modificare percezioni, accrescere conoscenze, fino a trasformare atteggiamenti e comportamenti. I media, se usati con intelligenza, possono diventare strumenti potenti di promozione della salute.

Maurizio Fiasco - Sociologo

La proposta che avanzo si riassume nell'immagine di un "Sisifo felice": non l'eroe condannato a uno sforzo inutile, ma l'uomo che trova senso nella salita, trasformando la fatica in azione generativa. È la metafora di un contrasto alle dipendenze che non può limitarsi alla risposta clinica "reattiva", ma deve diventare cura "proattiva", capace di valorizzare futuro, desiderio e relazioni. Una cura che abita nella città e nel gioco "antico", di strada, che per generazioni ha alimentato comunità e legami. Da qui l'invito a costruire un ecosistema urbano-sociale che riabiliti la persona: aprire cortili ai bambini, restituire strade alle relazioni di vicinato, progettare piazze che favoriscano incontro e appartenenza. Un vero e proprio "catalogo per Sisifo", fatto di azioni minime ma ripetibili, che sedimentano capitale sociale e rafforzano il senso di comunità. Accanto a questo, occorre affrontare la "dopamine economy": potenti industrie – dal tabacco all'alcol, dal junk food al gioco d'azzardo e ai videogiochi monetizzati – che prosperano alimentando dipendenze di massa. Contrastare tale abuso richiede non solo regole pubbliche severe, ma anche una sfida culturale e civile, all'altezza della tutela della salute e della dignità delle persone. Il problema non è soltanto il device, ma il tempo che viene eroso: tempo sottratto alla crescita reale, alla pratica del corpo, alla conversazione, al confronto con l'incertezza del gioco vero. Come ricordano Eric Geissinger e Daniela Lucangeli, il tempo è condizione fondamentale dello sviluppo neurale e va valorizzato per ciò che genera. La differenza tra piacere e gioia è allora decisiva: il piacere è rapido e sostitutivo, la gioia attiva futuro e speranza. Educare alle gioie significa unire la cura clinica con una "cura di città" che previene e ripara. Tecnologia, educazione e spazio vissuto devono essere i tre ambiti su cui investire, con un programma pratico e misurabile: moltiplicare occasioni di gioco non mediato, restituire ai quartieri i loro spazi comuni, creare rituali di comunità e sostenere la permanenza dei ragazzi nello spazio pubblico.

FASTWEB + VODAFONE, RAGGIUNTA LA VELOCITÀ DI PICCO A 2.5 GBPS SU RETE 5G

FASTWEB + VODAFONE, RAGGIUNTA LA VELOCITÀ DI PICCO A 2.5 GBPS SU RETE 5G

A Roma il primo test in Italia, che anticipa il 5G Advanced 

 

Roma, 8 ottobre 2025 – Fastweb + Vodafone annuncia di aver condotto a Roma una sperimentazione sulla sua rete commerciale 5G durante la quale è stata raggiunta la velocità di picco di 2.5 Gbps. Un risultato all'avanguardia che crea i presupposti per il cosiddetto 5G Advanced, evoluzione della tecnologia 5G, che migliora prestazioni della rete e massimizza l'utilizzo dello spettro, permettendo così di supportare applicazioni avanzate, e abilitando servizi all'avanguardia basati su intelligenza artificiale e il machine learning. Si tratta del primo test su smartphone in Italia in cui sono state ottenute queste velocità su una rete 5G commerciale.

 

Per condurre la sperimentazione sono state aggregate 6 carrier: 5 bande 4G LTE e una 5G NR ("New Radio", una rete basata su trasmettitori completamente in 5G) con modulazione 1024QAM applicata al componente 5G NR, creando un'architettura di rete che usa tecniche avanzate utili ad aumentare l'efficienza spettrale. La velocità della rete mobile a 2.5 Gbps è stata ottenuta grazie alla collaborazione dei partner Honor, Qualcomm Technologies, Inc. and Xiaomi.

 

Con 2.5 Gigabit al secondo in download è, ad esempio, possibile scaricare le puntate della propria serie tv preferita e pacchetti di applicazioni di produttività da diversi Giga in pochi minuti. Nei prossimi mesi, con la diffusione di nuovi smartphone compatibili, un numero sempre maggiore di utenti potrà beneficiare di queste innovazioni per applicazioni complesse come quelle di realtà aumentata e virtuale e dell'intrattenimento immersivo, solo per fare alcuni esempi. Velocità superiori e maggiore capacità sono caratteristiche cruciali per supportare applicazioni avanzate e situazioni con alti carichi di rete, come wearables, fabbriche intelligenti e connesse, e applicazioni mirate ad ampliare l'impiego dell'agentic AI per ridurre le attività di basso livello.

 

Le reti capaci di superare il Gigabit al secondo aprono la strada a nuove applicazioni avanzate anche per le industrie e le imprese dei più vari ambiti, dalla logistica all'automazione manifatturiera, dalla formazione all'ambito sanitario.

 

"Il primato raggiunto oggi a Roma ci consente di accelerare lo sviluppo di soluzioni 5G avanzate, che usano l'intelligenza artificiale per migliore costantemente le prestazioni. Acceleriamo così lo sviluppo di servizi ad alto valore per un contributo concreto alla digitalizzazione del Paese – afferma Max Gasparroni, Chief Technology and Security Officer di Fastweb + Vodafone –. Offrire un'esperienza sempre migliore ai nostri clienti è l'obiettivo per cui continuiamo a investire in tecnologie all'avanguardia e infrastrutture innovative, che rendono la nostra rete mobile la migliore d'Italia, come riconoscono diversi report indipendenti. Il nostro è un ecosistema mobile in grado di adattarsi rapidamente alle esigenze dei clienti, a cui oggi siamo in grado di aggiungere nuova capacità e flessibilità".

 

Fastweb + Vodafone ha già avviato un lancio della nuova configurazione mirato su stazioni radio ad alto traffico di Roma e Milano, per poter contare su un utilizzo ancora più efficiente dello spettro delle frequenze e offrire ai suoi clienti una migliore qualità del servizio di connettività.

 

Infine, l'azienda è impegnata in un processo di innovazione delle proprie infrastrutture di rete, con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio in indoor, e in mobilità. Tra le novità presentate oggi anche due progetti in fase di implementazione: il primo, riguarda l'utilizzo di apparati intelligenti su stazioni radio 4G per migliorare le prestazioni dei sistemi wireless che, con l'impiego di funzionalità basate su Intelligenza Artificiale sono in grado di migliorare la copertura in uffici, centri commerciali e luoghi pubblici. Il secondo, tramite l'utilizzo di tecniche di ottimizzazione guidate da Intelligenza Artificiale per la regolazione automatica dei parametri di rete al fine di bilanciarne il traffico in tempo reale, garantendo al contempo migliori performance per i clienti e una maggiore sostenibilità grazie a un efficientamento nei consumi energetici.

 Nella foto: Max Gasparroni, Chief Technology and Security Officer di Fastweb + Vodafone.

Cnr: dai papiri carbonizzati nuovi dettagli su Zenone, fondatore dello Stoicismo


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Dai papiri carbonizzati nuovi dettagli su Zenone, fondatore dello Stoicismo
 
Grazie a tecnologie sofisticate applicate ai papiri carbonizzati di Ercolano, gli studiosi sono riusciti a leggere alcuni brani relativi alla vita del filosofo Stoico. La scoperta scientifica arriva da una ricerca condotta da Università di Pisa e Cnr, pubblicata in Scientific Reports
 
Una recente analisi scientifica condotta sui papiri carbonizzati di Ercolano, conservati nella Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III" di Napoli, ha portato alla luce alcune testimonianze sulla figura di Zenone di Cizio, fondatore dello Stoicismo, che offrono uno sguardo inedito sulla sua vita. Debolezza fisica, dovuta con ogni probabilità ad un'alimentazione frugale, attitudine all'isolamento che lo portava a rifuggire dai banchetti, confermano l'immagine di un asceta intento ad esercitare la riflessione filosofica. Lo Stoicismo è un'antica corrente filosofica fondata ad Atene da Zenone intorno al 300 a.C., che insegna a vivere secondo virtù, ragione e natura per raggiungere la felicità attraverso il controllo delle passioni e il distacco da ciò che non si può controllare. La ricerca, presentata nella rivista 'Scientific Reports', pubblicata da Springer Nature, è stata condotta nell'ambito del Progetto ERC Advanced Grant 885222-GreekSchools (https://greekschools.eu/), coordinato da Graziano Ranocchia del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa, e dedicato, tra le altre cose, all'analisi con varie tecniche diagnostiche dei papiri carbonizzati di Ercolano.
Le novità apprese si devono allo sviluppo di tecnologie sempre più precise, adoperate su questi testi carbonizzati. Infatti, per la prima volta, un gruppo di ricercatori dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale (Ispc) e dell'Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti 'Eduardo Caianiello' (Isasi) del Consiglio nazionale delle ricerche, ha applicato a tali papiri la termografia attiva rendendo perfettamente visibili i testi di vari rotoli svolti, altrimenti illeggibili ad occhio nudo, che riguardano opere storico-filosofiche di inestimabile pregio come la Storia della scuola stoica, la presunta Storia della scuola pitagorica e la cosiddetta Storia della scuola epicurea di Filodemo di Gadara (110 - dopo il 40 a.C.), custode o proprietario della celebre biblioteca ritrovata alla metà del Settecento durate gli scavi borbonici nella Villa dei Papiri di Ercolano.
"Nel papiro PHerc. 1018, contenente la Storia della scuola stoica, la famosa opera di Zenone di Cizio, la Repubblica, viene descritta come moralmente discutibile poichè vi si raccomandano pratiche sessuali e sociali considerate imbarazzanti. Zenone, di origine fenicia, è oggetto di scherno per la sua scarsa padronanza della lingua greca, segno del disprezzo dei greci verso gli stranieri non di lingua greca" spiega Graziano Ranocchia. "Si riporta anche che egli lamentatosi durante un banchetto o un bagno termale di essere stato messo vicino all'ingresso, viene accusato di infastidire i giovani con le sue chiacchiere e rimproveri, e viene deriso per la sua presunta incapacità di fornire ai presenti un semplice calderone d'acqua calda. Si rileva tuttavia che alla sua morte, a causa della sua grande rinomanza filosofica, gli furono tributati solenni funerali pubblici".
 
La tecnologia adoperata.
La tecnica della termografia attiva è in grado di creare un contrasto inaspettato tra scrittura e supporto carbonizzato - comparabile solo a quello dell'imaging iperspettrale a onda corta (SWIR) - e di fornire informazioni utili per la conservazione, quali: le caratteristiche dell'ordito del papiro e i punti di incollatura dei pezzi papiracei al cartoncino di supporto. Gli esperimenti di termografia attiva sono stati eseguiti con laboratori mobili presso l'Officina dei Papiri Ercolanesi della Biblioteca Nazionale di Napoli da due team di ricercatori afferenti al Cnr-Isasi e al Cnr-Ispc. Quest'ultimo si è avvalso della strumentazione portatile sviluppata nell'ambito del progetto MUR PON IR SHINE a potenziamento della piattaforma MOLAB operante nell'ambito dell'infrastruttura di ricerca E-RIHS-ERIC.
Edizioni dei testi sempre più ricche di informazioni.
Grazie all'applicazione delle nuove tecnologie, la nuova edizione della Storia della scuola stoica di Filodemo curata da Kilian Fleischer dell'Università di Tubinga, membro del progetto GreekSchools, contiene il 10% in più di testo greco rispetto all'edizione precedente del 1994, conquista che ha permesso di gettare nuova luce sulla vita e la cronologia di Zenone di Cizio, fondatore della Stoa, e su altri eminenti filosofici stoici a lui successivi, come Crisippo e Panezio, il filosofo che portò lo stoicismo a Roma.
Grandi sorprese hanno riservato anche altri due papiri, le cui nuove edizioni sono state recentemente pubblicate da membri del progetto GreekSchools. In particolare, la nuova edizione del papiro PHerc. 1508, curata da Eleni Avdoulou, contenente il 45% di testo greco in più rispetto al passato, ha svelato la vera natura dell'opera trasmessa: non una storia della scuola pitagorica, come si era a lungo creduto, ma forse una storia della medicina o, meglio, una biografia dei medici greci, tra i quali Acrone di Agrigento, fondatore della scuola medica empirica, ed Eurifonte di Cnido.
Infine, il papiro PHerc. 1780, grazie alla nuova edizione curata da Carlo Pernigotti che ha restituito circa il 30% in più di testo greco, si è rivelato essere una raccolta di testamenti di esponenti della scuola epicurea, e non una storia della stessa scuola, come si era ipotizzato, Di fatto è l'unico testo a carattere documentario presente nella collezione ercolanese.
 
"Finalmente possiamo disporre di una serie di immagini perfettamente leggibili di vari papiri ercolanesi con un contrasto e una risoluzione accettabili per il loro studio, lettura ed edizione, con ricadute significative per la nostra conoscenza di momenti e protagonisti della storia della filosofia greca", dichiara Graziano Ranocchia.
"La diagnostica non invasiva del patrimonio culturale si sta arricchendo di nuovi metodi avanzati, sempre più spesso applicati in modo integrato, che consentono di visualizzare caratteristiche dei materiali altrimenti inaccessibili", afferma Costanza Miliani, direttrice del Cnr-Ispc. "In questo contesto, la termografia attiva, una tecnica di imaging nel dominio infrarosso, si è dimostrata particolarmente efficace nell'analisi dei papiri carbonizzati di Ercolano. Questo approccio consente di acquisire segnali di contrasto tra l'inchiostro carbonioso e il supporto papiraceo fortemente alterato dalla carbonizzazione, rendendo visibili testi quasi completamente illeggibili a occhio nudo. Si tratta di un progresso significativo, che apre nuove prospettive tanto per lo studio filologico dei testi quanto per la conservazione consapevole di materiali estremamente fragili".
"Questo risultato rappresenta un riconoscimento importante per i nostri laboratori di diagnostica ottica, in particolare per quello di Termografia e IR Imaging, che da anni sviluppano e applicano metodologie innovative per l'indagine non invasiva dei beni culturali", prosegue Ivo Rendina, direttore del Cnr-Isasi. "L'applicazione ai papiri ercolanesi dimostra come tecniche d'imaging avanzate, opportunamente adattate al contesto storico-archeologico, possano restituire alla comunità scientifica e alla società un patrimonio di conoscenze rimasto finora inaccessibile, contribuendo allo stesso tempo a orientare le strategie di conservazione".
"Il Progetto GreekSchools", aggiunge Alessandro Lenci, direttore del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa, "dimostra l'importanza di un approccio multidisciplinare alla ricerca umanistica, un tratto caratteristico di molte ricerche condotte dal nostro Dipartimento".
Grande soddisfazione è stata espressa, infine, dalla direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, Silvia Scipioni: "In passato, i tentativi di svolgimento e lettura dei papiri ercolanesi hanno determinato severi danneggiamenti ai manufatti, la cui estrema fragilità impone sempre una doverosa cautela nella valutazione delle metodiche di analisi. Le nuove tecnologie utilizzate dall'equipe guidata dal prof. Ranocchia, consentendo la ricostruzione di ampie porzioni di testo prima illeggibili senza alcun deterioramento dei papiri, conciliano dunque perfettamente le fondamentali esigenze di tutela di questi materiali con quelle, altrettanto importanti, dello studio e della ricerca". La partecipazione della Biblioteca Nazionale di Napoli al progetto GreekSchools insieme all'Università di Pisa e al Cnr, la vede per la prima volta co-beneficiaria di un progetto finanziato dalla Commissione Europea.
  
Roma, 08/10/2025
 
La scheda
 
Chi: Consiglio nazionale delle ricerche, Università degli Studi di Pisa, Biblioteca Nazionale di Napoli
Che cosa: applicazione della termografia e IR imaging per progressi nella lettura dei papiri carbonizzati di Ercolano

Il neocolonialismo di Trump nel processo di Pace in Palestina

La Palestina territorio conteso e oggetto di guerra fratricida con i naturali abitanti dal 7 ottobre del 2023 e diventata un territorio smembrato e ricco di interessi economici per il suo sbocco sul mare mediterraneo specie nella striscia di Gaza , oggi divento il tratto del contendere degli accordi di pace. Il piano del presidente degli Stati Uniti che Trump ha proposto alla chermes internazionale guardato nel dettaglio e con la lente d’ingrandimento mira al controllo neo coloniale dell’occidente e di Israele sui territori Palestinesi lasciando solo una parvenza autoctona ai reali abitanti da due anni anni ad oggi solo strascichi di sangue e odio imperterrito nelle menti dei Palestinesi.

Andando al neologismo del neocolonialismo si intendono ad identificare tutte quelle le forme di dipendenza nelle quali alcuni paesi, pur essendo passati attraverso un processo di conquista dell’indipendenza, si trovano nei confronti di altri stati più potenti e in uno sviluppo economico-industriale più avanzato. In senso opposto è il fenomeno in cui ex potenze coloniali hanno controllano paesi economicamente sottosviluppati, utilizzando strumenti economici e culturali e la forza militare. Si tratta di un colonialismo "informale", rispetto a quello "formale" che temporalmente lo precede.

Il piano di pace oggi in discussione in Egitto prevede una pace veloce e l’imposizione dei tempi per non favorire un ragionamento mirato al lungo termine e senza cautela per gli autoctoni Palestinesi. I 20 punti chiave del piano cercano di portare Hamas e Israele al cessate il fuoco ma uno dei punti certamente contesi è l’idea neo coloniale della gestione della striscia che si evince al punto 9 del piano, lo stesso affronta il tema della governance di transizione della Striscia – che ricalca molti dei punti del piano elaborato dall’ex premier britannico, Tony Blair, e dal genero di Trump ed ex consigliere dalla Casa Bianca, Jared Kushner – secondo cui a governare temporaneamente la Striscia dovrebbe essere una squadra di tecnocrati palestinesi, con supervisione di un nuovo organismo internazionale istituito dagli Stati Uniti in consultazione con i partner arabi ed europei in piena linea con il neocolonialismo Inglese di vaste aree di vari continenti che nel tempo sono falliti miseramente sotto la forza dell’autonomia autoctona.

A non garantire gli approvvigionamenti alimentari è certamente la “GHF” (Gaza International Transitional Authority) che nascerebbe sotto egida Onu e avrebbe sede ad Al-Arish, nel nord della penisola del Sinai, in Egitto. Naturalmente nessun accenno alla Cisgiordania, che non può essere annessa con la forza ad Israele. Un percorso che tutti considerano credibile ma che nasconde un grande bluff sulle reali potenzialità per uno stato palestinese autonomo.

Il comportamento di Trump nel merito si contraddice nelle sue dichiarazioni sulla pace in Medio Oriente "in un modo o nell'altro", infatti , indipendentemente dalla risposta del movimento palestinese Hamas al suo piano di pace. Il presidente degli Stati Uniti ha minacciato Hamas di "un inferno senza precedenti" se il movimento non dovesse accettare i termini del suo piano di pace entro scorsa domenica sera . Il posizionamento nel mediterraneo dell'esercito americano si sta espandendo la sua base di difesa missilistica balistica THAAD in Israele (31°29'53"N 34°48'19"E) con circa 5 nuove piattaforme di lancio e spostando dei lanciatori dagli Emirati Arabi Uniti, oltre alle 6 già in uso. Gli Stati Uniti dispongono di sole 8 batterie THAAD operative a settembre 2025 (42-48 lanciatori), oltre a circa 550 missili intercettori (stima approssimativa) a fronte di un processo di conquista della Palestina.

Una situazione che diventa palese nell’ambito dei colloqui di pace dove Hamas chiede garanzie ad Israele per la fine della guerra e il ritiro dai territori occupati in tutta l’area Palestinese. Il rilascio delle dichiarazioni di un gruppo di fazioni palestinesi, tra cui Hamas, conferma una dichiarazione promettendo una "posizione di resistenza con tutti i mezzi", sottolineando che "nessuno ha il diritto di cedere le armi del popolo palestinese", un evidente riferimento a una richiesta fondamentale per il disarmo del gruppo armato contenuta nel piano di Trump.

Un alto funzionario di Hamas, Fawzi Barhoum, ha dichiarato che i negoziatori del gruppo miravano alla fine della guerra e al "ritiro completo dell'esercito di occupazione" da Gaza. Il piano di Trump è molto vago riguardo sul ritiro delle truppe israeliane e non offre una tempistica specifica per il ritiro graduale, che dovrebbe avvenire solo dopo che Hamas restituisca i 48 prigionieri Israeliani di cui 20 si ritiene siano ancora vivi.

Ma uno dei nodi importanti dell’accordo di pace è la permanenza di un mancato processo di Trump e Netanyahu hanno escluso qualsiasi ruolo per Hamas, con il piano del primo che propone che i "tecnocrati" palestinesi gestiscano gli affari quotidiani a Gaza sotto un organismo di governance transitoria internazionale, il cosiddetto "Consiglio per la pace", che sarebbe supervisionato dallo stesso Trump e dal divisivo ex primo ministro del regno Unito Tony Blair. Barhoum di Hamas ha affermato che il gruppo vuole vedere "l'avvio immediato di un processo di ricostruzione globale sotto la supervisione di un organismo nazionale palestinese". Il gruppo palestinese ha accettato di non partecipare alla futura amministrazione di Gaza dopo la fine della guerra.



Un processo quello della pace in Palestina certamente difficile ma chiaramente a trazione Neo coloniale visti i grandi interessi economici che possono derivare dal controllo attuato con governanti amici. Infine diamo i numeri di una guerra che Israele sta continuando imperterrita anche durante i colloqui di pace. Sono morti ad oggi a Gaza 67.173 persone ,feriti 169.780 dall'ottobre 2023. Si ritiene che i dati non sono reali perché altre migliaia sono sepolte sotto le macerie. Il bilancio per Israele invece è di un totale di 1.139 persone che sono state uccise durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 e circa 200 sono state fatte prigioniere.

lunedì 6 ottobre 2025

CASTELLABATE - COMPIE 20 ANNI “ ESPRESSIONE DANZA “ L’ACCADEMIA DI ROSSELLA GIAIMO

CASTELLABATE - Qui non c’è solo cinema e natura , non c’è solo il postamat di “ Benvenuti Al Sud “ ( che pure tanto lustro ha contribuito a dare al comune e all’intero cilento)  . 


C’è anche altra arte , impegnativa , seria , dolce e  delicata . 

La danza . 


È iniziato ufficialmente il Ventesimo Anno Accademico del “ Centro Espressione Danza “ di Rossella Giaimo  

Quest'anno dunque un traguardo speciale: vent'anni di danza, passione e condivisione.

Dal primo giorno in cui la scuola ha aperto le porte, fino ad oggi, si sono vissute  insieme emozioni indimenticabili: prove intense, sorrisi dietro le quinte, palchi che hanno fatto battere il cuore, amicizie nate grazie alla danza e sogni che si sono trasformati in realtà.


“ In questi vent'anni abbiamo visto crescere generazioni di allievi, ognuno con la sua storia, i suoi passi, la sua voglia di esprimersi. Abbiamo imparato che la danza non è solo tecnica e disciplina, ma anche libertà, gioia e forza di credere in se stessi ,” dice la fondatrice anima e cuore di questa illustre accademia . 


 E ancora …. 


“ Grazie a tutti gli allievi che hanno danzato con noi e alle famiglie che ci hanno sostenuto con fiducia e affetto.

Questi 20 anni sono il frutto di un viaggio collettivo, fatto di sacrificio e passione, di fatica e soddisfazioni, di lacrime e applausi.

E se tanto è stato fatto, sappiamo che ancora di più ci attende.

Il nostro sogno continua a danzare, insieme a voi.

Non vediamo l'ora di festeggiare il ventesimo anno con tutti gli allievi, le famiglie e il nostro magnifico pubblico! “ 


Dunque auguri a Rossella e al suo team per altri traguardi importanti che siamo sicuri non tarderanno ad arrivare . 


Marco Nicoletti Cmunication 


@castellabatelive24/ Pagina Facebook copyright 2025 

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