Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta poker. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poker. Mostra tutti i post

martedì 20 dicembre 2022

Essere gamer: cosa fanno i professionisti dei videogiochi

L'avvento del digitale e la sua continua espansione hanno dato vita a delle figure che, negli ultimi anni, hanno preso sempre più piede nel mondo dei videogiochi, attirando simpatie ed un numero sempre crescente di ascolti: i gamer, ovvero i professionisti dei videogiochi. Per chi non è al passo con i tempi, vengono considerati come dei fannulloni che sprecano il tempo come degli eterni bambini, a giocare davanti al display di un dispositivo invece di lavorare, e chi, invece, li considera come dei veri e propri idoli. 

Il fenomeno dei gamer prende piede in special modo grazie a YouTube, prima vera piattaforma che ha permesso a queste figure di acquisire notorietà. Più recentemente sembra che la piattaforma più in voga tra i gamer sia Twitch, che sta registrando un grande successo nell'ultimo periodo. Quest'ultima ha, ormai, ufficialmente scavalcato YouTube nelle gerarchie delle piattaforme streaming di maggiore successo su internet: dal 2020, infatti, la percentuale di utenti che hanno guardato live su Twitch si è attestata al 76.7%, contro il 15.4% di YouTube Live.

Ma chi sono e cosa ha permesso ai gamer di diventare così popolari? Innanzitutto, bisogna suddividere queste figure in due categorie: quelli che giocano nel tempo libero, trovando nei videogiochi una valvola di sfogo, e quelli che fanno parte di una squadra o giocano a livello individuale ma professionale. Questi ultimi non giocano solo per divertimento ma in modo sistematico e organizzato, prefissandosi lo scopo di vincere i grandi premi in denaro o i riconoscimenti che vengono messi in palio dagli organizzatori dei tornei di eSport. Non basta dedicarsi ai videogiochi solo per una manciata di ore al giorno per poter essere ritenuti dei professionisti del settore, a maggior ragione se si vuole costruire una carriera attorno a questo ruolo. Un gamer è considerato come un vero e proprio specialista di videogiochi e riceve un compenso regolare dagli sponsor per sostenere le ore di allenamento e le risorse necessarie per prepararsi alle competizioni.

Così come per ogni lavoro, per diventare un gamer affermato ci vogliono una serie di abilità, le cosiddette "skills", che vengono affinate con tanta buona pratica, e costanza. Quest'ultimo è un elemento fondamentale e getta le basi per coloro che vogliono far ruotare la propria carriera lavorativa attorno al mondo dei videogiochi.

Le caratteristiche che contraddistinguono i video e le dirette di questi personaggi variano: molti si dedicano alle sole spiegazioni dei giochi, altri giocano in modalità live, magari in uno scontro con altri gamer, e commentano in contemporanea quel che stanno facendo, rendendo partecipi anche i follower. L'assistere alle dirette delle partite di questi giocatori ha contribuito a creare un modo innovativo di fare intrattenimento, gli eSports: si tratta di un fenomeno in rapida crescita e capace di attirare un interesse sempre maggiore. Ogni giorno hanno luogo online competizioni di videogiochi diversi, non solo di simulazione sportiva: ad esempio giochi di ruolo fantasy e giochi di carte. È altrettanto facile imbattersi in video di giocatori professionisti o semplici appassionati che illustrano le regole del bridge o di poker o di altri giochi di carte ugualmente diffusi a livello planetario come il poker, includendo nelle spiegazioni come mettere in pratica qualche trucco e le principali strategie di vittoria. 

sabato 21 settembre 2019

I giocatori di casinò online sono aumentati del 18% nei primi nove mesi del 2019


I giocatori di casinò online sono aumentati del 18% nei primi nove mesi del 2019
Campania, Lombardia e Lazio tra le Regioni in cui il gambling sul web è più praticato

Sempre più persone sono alla ricerca di divertimento e svago su smartphone e tablet: film e serie tv, libri, giochi e di recente vanno molto di moda anche i casinò online.
Sono finiti i tempi in cui si andava al Casinò non solo per giocare ma per godersi una serata diversa, vestiti in modo elegante, in un ambiente di un certo livello dove potersi anche rilassare con un drink tra una giocata e l'altra. 


Oggi, la crescita del mercato del gioco online ha fatto sì che molti giocatori preferiscano scommettere da dove vogliono, senza doversi recare di persona in un luogo a volte lontano, e in ogni momento del giorno, in più, con procedure di accesso facili e veloci, pagamenti sicuri e modalità di gioco ultra tecnologiche e immersive, per non parlare delle frequenti promozioni e bonus per gli utenti registrati. 


Secondo uno studio recente
, il numero di giocatori d'azzardo online in Italia è cresciuto del 18% da gennaio 2019 a oggi, arrivando a circa 2,3 milioni di giocatori, appassionati e registrati, di cui circa 670mila sono giocatori costanti, con una spesa media di circa 90 euro a giocatore. Insomma il fenomeno del gambling online nel nostro Paese rappresenta un mercato molto proficuo e in crescita.

Anche il profilo del classico giocatore in Italia è molto cambiato: addio al vecchio stereotipo dell'uomo over 40 con uno status sociale medio-alto; ora anche le donne, un tempo contro questo tipo di intrattenimento, con la possibilità di giocare da casa iniziano ad avvicinarvisi e ci sono molti giovani.
Secondo i dati forniti dai casinò associati, gli uomini rappresentano il 62% dei giocatori e le donne il 38%, mentre per il tipo di gioco, le donne preferiscono le Slot machine e gli uomini Poker, Roulette e altri giochi di carte (Blackjack, Baccarat):

Roulette: 67% uomini - 33% donne
Blackjack: 60% uomini - 40% donne
Slot machine: 48% uomini - 52% donne
Poker: 73% uomini - 27% donne
Baccarat: 59% uomini - 41% donne

Inoltre, comparando i dati, è emerso che i giocatori online in Italia sono sempre più giovani: il 77% ha meno di 45 anni ma ciò che più colpisce è la crescita dei più giovani, il 20% del totale non supera i 25 anni.

18-25 anni - 20%
26-35 anni - 26%
36-45 anni - 31%
46-55 anni - 13 %
56-65 anni – 7,5%
Over 65 anni – 2,5%

Per quanto riguarda la collocazione geografica dei giocatori online, sono concentrati principalmente al Centro-Sud, anche se la Lombardia per il Nord ha numeri elevati.
Il 18% dei giocatori viene dalla Campania, al secondo posto c'è proprio la Lombardia con il 12%, segue la Sicilia con l'11%, poi Lazio, Emilia Romagna e Puglia con il 10%.
Giochi online sempre più sicuri a differenza di quanto si possa credere

Per la legge italiana i casinò online devono essere autorizzati dall''AAMS (Agenzia Autonoma dei Monopoli di Stato) quindi conviene sempre giocare su quelli che hanno ottenuto il beneplacito dell'ente che è garanzia di regole rispettate secondo la normativa in vigore.

AAMS infatti regola e garantisce la sicurezza di tutti i casinò online italiani, con controlli severi e periodici e il rispetto di alcune regole:

-Per giocare d'azzardo su internet bisogna essere maggiorenni
-I casinò online autorizzati devono presentare il logo AAMS all'interno delle loro pagine.
-Tutti i sistemi di pagamento, sono sicuri perché controllati dai Monopoli di Stato.
-Nei casinò online AAMS si può pagare con postepay, paypal, bonifico bancario e tanti altri sistemi. Stessa cosa per il ritiro delle vincite fatte con i giochi d'azzardo disponibili.

Un altro aspetto da tenere ben presente è che la sede centrale dell'azienda di casinò online si trova nell'Unione europea, in questo modo le leggi Ue tutelano i giocatori.
In ogni caso
 è possibile confrontare i migliori casinò online, sia dal punto di vista della sicurezza, che dei buoni regalo o, ad esempio, verificare quali accettano pagamenti tramite Paypal.

Infine, si sente spesso parlare di ludopatia e "gioco patologico", ma la maggior parte delle persone affette da dipendenza gioca principalmente a videolottery, slot machine, lotterie e gratta e vinci, solo una piccola percentuale riguarda il gioco ai casinò online.


--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 20 ottobre 2017

Gioco d’azzardo: Codacons blocca 50 milioni di euro di finanziamenti del Ministero della Salute sulla ludopatia


GIOCO D’AZZARDO: CODACONS BLOCCA 50 MLN DI EURO DI FINANZIAMENTI DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA LUDOPATIA

TAR LAZIO ACCOGLIE RICORSO DELL’ASSOCIAZIONE. 
CRITERI ILLEGITTIMI PER L’ASSEGNAZIONE DEI FONDI. 
ORA ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI CONTRO MINISTERO DELLA SALUTE
Bloccati 50 milioni di euro che il Ministero della Salute si accingeva a trasferire alle Regioni per presunti progetti per la prevenzione della ludopatia

Il Tar del Lazio ha infatti accolto il ricorso del Codacons, annullando gli atti con cui il Ministero della Salute ha approvato i piani delle Regioni di “Attività per il contrasto al gioco d'azzardo” presentati ai sensi del combinato disposto dell' art. 1, comma 946, della legge n. 208/2015 e del d.m. del 6 ottobre 2016 .

Alcune Regioni – spiega il Codacons - avevano addirittura già stabilito associazioni private di loro gradimento cui affidare i finanziamenti, senza alcuna gara e predeterminazione dei criteri oggettivi di selezione, e in assenza dello specifico parere dell'Osservatorio per la prevenzione della ludopatia.

Ad esempio la Regione Toscana aveva deciso di affidare i fondi alla Federserd, associazione che è stata esclusa proprio dall'Osservatorio per conflitto di interessi con le società di gestione del gioco d'azzardo, e ad associazioni legate ai singoli consiglieri o di cui i consiglieri stessi facevano parte. 

Per non dire della Regione Campania, che aveva stabilito un contributo di 900.000 euro solo per il coordinamento dei progetti.

Il Codacons esprime dunque grande soddisfazione per la sentenza del Tar che fa giustizia di un sistema inammissibile e clientelare, avallato dal Ministero della salute e dal Direttore Generale Raniero Guerra, quest’ultimo già finito nel mirino dei consumatori per la vicenda vaccini e il suo ruolo all’interno della Fondazione Glaxo.

Proprio contro il Ministero della salute e il Dg Guerra, il Codacons presenterà ora un esposto alla Corte dei Conti, affinché apra una indagine sulla vicenda ai fini di eventuali danni erariali.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *