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venerdì 23 marzo 2018

“LERCIO LIVE SHOW”, A LUCCA VA IN SCENA IL MEGLIO DELLA SATIRA WEB

Risultati immagini per LERCIO live show
Il 30 Marzo alle 21 a Porcari (LU) tra notizie vere e fake news. 
Due ore di divertimento non stop.

Si avvicina a grandi passi il primo appuntamento che porta il marchio del Lucca Net Festival, l'appuntamento che vedrà protagonisti il 27 ottobre al Grand Hotel Guinigi i più noti influencers del panorama web

La marcia di avvicinamento inizia col botto il 30 marzo all'Auditorium “Vincenzo da Massa Carrara” di Porcari (LU). 100 posti disponibili per assistere al primo “Lercio Live” che si svolge in provincia di Lucca. Un appuntamento da non perdere, soprattutto dopo questa tormentata tornata elettorale... Tante notizie fresche da passare in rassegna, e risate assicurate per il pubblico in sala.

- “Mattarella inizierà le consultazioni partendo dal suo cardiologo”
- “Dovrà lavorare più di due giorni a settimana: Salvini rinuncia all’incarico di Premier”
- “Attaccava manifesti di Casini: ragazzo aggredito dai militanti di tutti i partiti”
.  

Queste sono solo alcune delle esilaranti notizie che verranno proposte dallo staff di Lercio.it sul palco dell'Auditorium di Porcari il 30 marzo; un'occasione per sdrammatizzare sull'instabile situazione del panorama politico italiano. 

 Ma il “Lercio Live show” è anche interazione con il pubblico: lanci di news, annunci e sondaggi. Una costante permanenza sul confine tra notizie vere o bufale, leit motive del “Vero o Lercio”, un gioco ideato con la partecipazione del pubblico in sala e l’attesissima rubrica “Ah, ma non è Lercio?” che vi farà restare a bocca aperta.  

L'ingresso alla serata è di 15€ ed è possibile prenotare l’ingresso sul sito www.netfestival.it. Inoltre saranno distribuiti anche gadgets e uno sconto speciale per partecipare al Lucca Net Festival di ottobre. “Lercio Live” è il primo spettacolo ideato e scritto dalla redazione di Lercio.it. Telegiornali esilaranti, rubriche improbabili e il meglio del repertorio del sito satirico più famoso e amato d’Italia accompagneranno gli spettatori in un divertentissimo viaggio all’insegna della sporca informazione, sempre in bilico tra realtà e finzione.  



*****
Lercio.it nasce come blog personale di Michele Incollu nell’ottobre 2012. Dopo poco diventa blog collettivo occupato dai ragazzi di Acido Lattico (ex frequentatori assidui della Palestra di Daniele Luttazzi), collettivo satirico nato qualche anno prima. Nel tempo, Lercio assume le quaranta identità dei suoi autori, tramutandosi in vero e proprio collettivo che produce a getto continuo fictional news, e da alcuni anni promuove la satira su temi come politica, sesso, morte e religione, e irride il cattivo giornalismo che dall’avvento di Internet è sempre più prorompente. Nel 2014 Lercio.it ha vinto il Macchianera Italian Award come “Miglior Sito” e per la migliore battuta.



Per informazioni e Biglietteria: http://www.netfestival.it/  
Info-line: 347.4480000 - 340.2715079  
Per il programma completo del Lucca Net Festival è possibile consultare il sito ufficiale dell'evento www.netfestival.it.
Per gli aggiornamenti e per vivere il festival come community sono attive le pagine Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn di “NetFestival Italia”.

Il festival è organizzato dall'Associazione Culturale “EcoEventi” con la collaborazione del network “Omada”.

martedì 23 gennaio 2018

Una tranquilla giornata di politica italiana.

Risultati immagini per i politici italiani


- Berlusconi dice: "l'Europa è preoccupato (sì, al maschile...) per tutto questo populismo imperante in Italia".
Qualcuno spieghi a nonno Silvio il significato di "populismo".

- Dal suo nuovo blog, Grillo annuncia che è tornato a fare il comico. Ma quand'è che aveva smesso?

- Oggi non ho sentito le idiozie di Salvini.
Mi si sono scaricate le pile dell'apparecchio acustico.

- Sto ancora pensando a Bruno Peres. Non c'è mai limite al peggio

- ...e allora Renzi

Scusatemi, sto tuttora pensando a Bruno Peres, giocatore calciatore professionista in serie A (e nella Maggica, sob!).

mercoledì 11 febbraio 2009

YouTube Satira-BERLUSCONI,ILCASO ENGLARO,NAPOLITANO:NOSTALGIA DELLA DC

Nostalgia della Dc
Berlusconi, il caso Englaro, Napolitano, il lodo Alfano, gaffe e battute, nani e ballerine: aridatece Andreotti...

guarda su
http://it.youtube.com/AllegroFranchino

L’ Allegro Franchino
rotocalco satirico di contro informazione

mercoledì 28 gennaio 2009

Beppe Grillo: Il pd non e' morto. Non è mai nato

Beppe Grillo: "Il pd non è morto. Non è mai nato"

"I cittadini si sono allontanati dalle forme di protesta legale: la costituzione ti offre la possibilità della petizione, delle leggi popolari e dei referendum "alla rovescia" che la metà degli italiani non hanno capito. Queste tre cose non funzionano, noi abbiamo portato le firme per il referendum per togliere i condannati dal parlamento, ma sono ancora lì. 18 persone condannate insieme allo psiconano(Berlusconi, ndr) determinano la legge del paese. Oggi si delinque a norma di legge". Così Beppe Grillo, ai microfoni di Econews.

Sui militari in strada. " Loro mandano i militari, ma non è dovuto ai musulmani o alla protezione, si difendono perché hanno paura della sollevazione popolare che ci sarà. Doveva già esserci, se fossimo stati un popolo più informato e decente".

Sulla sospensione di Apicella e il trasferimento dei magistrati di Salerno: "Noi siamo andati con De Magistris all'Unione Europea a parlare dei fondi europei che spariscono in tre regioni, tra cui la Calabria. Soldi, 9 miliardi di euro, che spariscono e finanziano le mafie. C'è una differenza: Provenzano e Riina sono in galera, hanno arrestato gli autori, non i mandanti, quelli sono in parlamento".

Sul Pd e la questione morale. " Il pd se fosse stato morale avrebbe abbracciato il primo V-Day per cacciare i condannati dal parlamento. Il pd non è morto, non è mai nato".

Ufficio Stampa

Econews Agenzia Radiofonica

067005706

uff.stampa@agenziaeconews.it

Piazza San Giovanni in Laterano, 40. Roma

mercoledì 21 gennaio 2009

SATIRA & PARODIA. STAGE CON STEFANO DISEGN

Stefano Disegni (un nome, un destino) è uno dei nostri vignettisti satirici più famosi: prima in coppia con Massimo Caviglia e poi da solo, ha pubblicato le sue tavole sui maggiori quotidiani e magazine nazionali, ha vinto 3 volte il Premio per la Satira Forte dei Marmi, ha diretto Cuore e scrive attualmente su Ciak.
Ma anche il suo percorso di autore televisivo è ricchissimo: dagli esordi con “Lupo Solitario” passando per “Matrioska” fino ai più recenti “Convescion”, “Tintoria” e “Cronache Marziane”, Disegni ha collaborato con Fabio Canino, Tullio Solenghi, Max Tortora e soprattutto con Maurizio Crozza per “Crozza Italia”, al quale ha regalato il celebre “Ma anche” di Veltroni e moltissime altre invenzioni e personaggi.
Potevate chiedere di più per capire e studiare la Satira e la Parodia?

Programma:
Occhio Comico, Umorismo e Satira
Dalla “strip” al testo: come si costruisce una sequenza comica
Personaggi e Parodie
La Caricatura
Fissità e Automatismi, Tic e Tormentoni
Chiave e Costruzione del Personaggio
La collaborazione fra Autore e Comico
La Satira e La Parodia: Teatro, Cabaret, Radio e Tv
Deontologia. Mestiere e Mercato
Esercizi e Laboratorio di Scrittura Comica

per info ed iscrizioni
Accademia del Comico Roma
direzione Max & Francesco Morini
3471222239
www.morinibros.it

giovedì 25 settembre 2008

'QUASI TG' DI ROCCO TANICA VINCE PREMIO SATIRA POLITICA


SEZIONE SATIRA MULTIMEDIALE

QUASI TG CON ROCCO TANICA

VINCE PREMIO SATIRA POLITICA 2008

FORTE DEI MARMI - VIAREGGIO 27 SETTEMBRE 2008

Riconoscimento al primo notiziario ironico e surreale per piattaforme multimediali

prodotto da Vodafone Italia e YAM112003

Ironico, irriverente decisamente surreale Quasi TG si aggiudica l'ambito Premio Satira Politica 2008 per la sezione satira multimediale. A ritirare il premio sul palco della storica Capannina di Forte dei Marmi sabato 27 settembre 2008 alle ore 18 l'ormai famoso e accreditato anchorman dell'informazione multimediale Rocco Tanica.

Quasi TG, scritto da Giovanni Tamborrino, Paolo Cananzi, Luca Bottura e Paolo Ferrajolo, e' prodotto da Vodafone Italia e YAM112003 società del Gruppo Endemol Italia.

Nel corso delle ultime 2 stagioni Quasi TG è andato in onda su Vodafone Podcast,, Vodafone SKY TV, sul canale satellitare FX di Sky e sul sito ufficiale www.quasitg.it.

Il Premio Satira Politica, giunto quest'anno alla sua 36° edizione, è attribuito da una prestigiosa giuria composta da Franco A. Calotti, Edmondo Berselli, Cinzia Bibolotti, Pasquale Chessa, Pino Corrias, Beppe Cottafavi, Bruno Manfellotto, Giovanni Nardi.

Durante la serata di premiazione presentata da Taiyo Yamanouchi, con l'amichevole partecipazione di Enrico Bertolino si alterneranno sul palco altri illustri vincitori di questa edizione tra cui Michele Santoro, Vauro, Riccardo Barenghi (Jena), Stefano Disegni e Sergio Staino,

Il premio creato nel 1973 dal Comune di Forte dei Marmi, unanimemente riconosciuta come la capitale mondiale della Satira Politica, ha premiato nel corso degli anni importanti disegnatori satirici nonchè giornalisti, scrittori, artisti e registi, tra questi Forattini, Altan, Benigni, Arbore, Fo, Montanelli, Zavattini, Ricci, Ghezzi e Chiambretti.

lunedì 28 luglio 2008

Impronte ai bimbi Rom, l’on. Pagano: “da Bonfanti odio e rancore”

Impronte ai bimbi Rom, l'on. Pagano:
"da Bonfanti odio e rancore".

La mia lettera aperta contro la proposta razzista del Ministro Maroni di raccogliere le impronte digitali ai bambini Rom e Sinti, ha suscitato l'ira funesta dell'on. Alessandro Pagano che non ha tollerato le critiche alla sua posizione decisamente favorevole a tale sconcertante proposta. Ed ecco un comunicato, pubblicato sul suo sito oltre che nell'edizione di ieri del quotidiano "La Sicilia", col quale l'on. Pagano afferma che "la schedatura e le impronte digitali sono atti di buon senso che vogliono tutti gli italiani" (me escluso!), per poi lasciarsi andare ad affettuose considerazioni su quella "lettera intrisa di rancore e odio del signor Bonfanti", accusandomi di "superficialità, malafede e arroganza".

Sperando di non far ulteriormente esasperare la collera dell'on. Pagano, mi accingo nuovamente (la libertà di pensiero non è stata ancora abrogata) ad esaminare talune sue affermazioni.
Per giustificare le impronte digitali ai (soli) bambini Rom, l'on. Pagano fa riferimento alla Francia ove "la legge impone il censimento con le impronte digitali per tutti gli immigrati che chiedono visti o permessi di soggiorno". Ma cosa c'entra l'immigrazione? Stiamo parlando di bambini nati in Italia e stanziali nel nostro Paese (in Italia si stima che siano 45.000 i Rom di antico insediamento, di questi circa l'80% è cittadino italiano, il restante 20% è costituito da persone provenienti dai paesi dell'Est Europa); inoltre i Rom sono una nazione ma non hanno nè stato nè territorio.
Subito dopo porta come esempio il Regno Unito: "in Gran Bretagna si sta studiando una banca dati del Dna contro la criminalità". Ma cosa c'entra la criminalità (ed il Dna)? Una cosa è schedare i criminali autori di delitti e giudicati da un Tribunale per questo, al fine di impedirne la fuga o per latri motivi di giustizia; altra cosa è schedare con le impronte tutti i bambini non perché autori di fatti illeciti (esiste il Tribunale dei Minori) ma solo perché di etnia Rom! Un'assurdità mettere le due cose sullo stesso piano, al di là delle implicazioni etiche e del rispetto dei diritti dei minori.

Checché ne dica l'on. Pagano, l'ordine del Ministro Maroni ai Prefetti di prendere le impronte ai bimbi Rom ha suscitato un coro di proteste in tutta Europa: "Siamo estremamente preoccupati per la proposta" perchè "avendo come unico oggetto la minoranza Rom può essere chiaramente definita discriminatoria", dichiarano Doudou Diene, relatore speciale dell'ONU sulle forme contemporanee di razzismo, Gay McDougall, relatore per le minoranze e Jorge Bustamante, relatore per i diritti degli immigrati. I tre esperti delle Nazioni Unite, inoltre, esprimono preoccupazione per i politici italiani che attribuiscono alla comunità Rom la paternità della maggior parte dei crimini: "Siamo poi costernati per i discorsi aggressivi e discriminatori pronunciati da alcuni leader politici, ministri inclusi, nel riferirsi alla comunità Rom. Associando esplicitamente i Rom alla criminalità (come fa anche l'on. Pagano, nda) e chiedendo l'immediato smantellamento dei campi nomadi nel Paese, questi politici hanno creato un ambiente generale di ostilità, antagonismo e stigmatizzazione".

Addirittura, come avviene nei Paesi in cui la democrazia vacilla o è deficitaria, l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce) ha deciso di inviare i suoi ispettori – guidati dal diplomatico Andrzej Mirga - in missione in Italia per indagare sulla situazione dei Rom e dei Sinti. Questo, però, l'on. Pagano non lo dice, indaffarato com'è a difendere ed elogiare ogni e qualsiasi iniziativa del Governo del piduista Berlusconi, giacché è grazie alla personale decisione di Silvio che Pagano è stato "nominato" (non eletto con preferenze) in Parlamento (e ne deve dunque essere grato)...
Dall'estero, poi, questa politica razzista e xenofoba inaugurata da Berlusconi e dai suoi è giudicata, giustamente, come pericolosa ed inaccettabile. Il quotidiano spagnolo El Pais pubblica lo scorso 9 luglio un editoriale dedicato alle impronte ai bambini Rom dall'eloquente titolo "
Il censimento delle vergogna": per la stampa iberica non si tratta "solo di un provvedimento xenofobo ma, in modo più grave dello sfruttamento della xenofobia per sviluppare il razzismo e viceversa".

In conclusione, consiglio all'onorevole di leggere l'editoriale di "Famiglia Cristina" - che da quando ha accusato di razzismo Maroni ed il Governo Berlusconi, per Pagano "più che un periodico cattolico sembra quasi l'organo ufficiale di Rifondazione Comunista" (sic!) – n. 27 dello scorso 6 luglio; mi limito a riportarne alcuni stralci qui di seguito (testo integrale sul sito www.famigliacristiana.it):

Silenzio assordante contro l'indecente proposta di Maroni
Prima però le impronte dei parlamentari e dei figli

rom maroni"Alla prima prova d'esame i ministri "cattolici" del Governo del Cavaliere escono bocciati, senza appello. Per loro la dignità dell'uomo vale zero. Il principio della responsabilità di proteggere (cioè, il riconoscimento dell'unità della famiglia umana e l'attenzione per la dignità di ogni uomo e donna), ampiamente illustrato da papa Benedetto XVI all'Onu, è carta straccia. Nessuno che abbia alzato il dito a contrastare Maroni e l'indecente proposta razzista di prendere le impronte digitali ai bambini rom.
Non stupisce, invece, il silenzio della nuova presidente della Commissione per l'infanzia, Alessandra Mussolini... perché le schedature etniche e religiose fanno parte del Dna familiare e, finalmente, tornano a essere patrimonio di Governo. Non sappiamo cosa ne pensi Berlusconi: permetterebbe che agenti di polizia prendessero le impronte dei suoi figli o dei suoi nipotini?
(...) Oggi, con le impronte digitali, uno Stato di polizia mostra il volto più feroce a piccoli rom, che pur sono cittadini italiani. Perché non c'è la stessa ostinazione nel combattere la criminalità vera in vaste aree del Paese? Rende meno, forse, politicamente? Ma c'è di più. Stiamo assistendo al crepuscolo della giustizia e alla nascita di un diritto penale straordinario per gli stranieri poveri. (...) Quanto alle impronte, se vogliamo prenderle, cominciamo dai nostri figli; ancor meglio, dai parlamentari: i cittadini saprebbero chi lavora e chi marina, e anche chi fa il furbo, votando al posto di un altro. L'affossa "pianisti" sarebbe l'unico "lodo" gradito agli italiani
".

Ennio Bonfanti

www.enniobonfanti.it


Approfondimenti

Per le vignette di questo articolo, un grazie a:

domenica 27 luglio 2008

Ilvignettificio: satira, vignette, umorismo e tanto di piu'!



ilVignettificio.it
La terza faccia della medaglia!
Quando la satira si nutre di manioca: vignette, testi, paperelle.

L'anno di fondazione del sito internet de "ilVignettificio" risale all'ormai lontano 1893 grazie alla lungimirante iniziativa della contessa Luigina von Cazzeggio e della sua inseparabile fava parlante Pippo Sciatica.

Ospitato negli ingranaggi di un prototipo della macchina di Babbage per lunghi anni, il 2002 rappresenta l'anno della svolta: grazie ai fondi europei del progetto "Ilona Staller" destinati al restauro dei campanili delle chiese in rovina, il pronipote della contessa riesce finalmente a trasferire nella tecnologia dello stato solido gli antichi contenuti.

Il sito nello stesso anno giunge alla configurazione attuale, sostituendo la sezione dedicata alle cartine topografiche della Prussia con una sezione dedicata alle vignette, chiarendo una volta per tutte il perché del nome di questo sito.


Link: http://www.ilvignettificio.it/




Sito segnalato dal CorrieredelWeb.it

sabato 12 aprile 2008

Lettera a Veltrusconi



LETTERA  A VELTRUSCONI

 

Caro  Silvio/Walter (*),

 
mi permetto di usare  lo stesso tono amichevole e affettuoso adoperato nella missiva pre-elettorale che hai recentemente spedito al mio recapito  personale. Pertanto, mi consentirai di rivolgermi a te in modo confidenziale,  dandoti del tu.

Ovviamente, ti  ringrazio per aver pensato (anche) al sottoscritto, malgrado ciò avvenga solo  nelle (pur frequenti) circostanze pre-elettorali.

Io sto bene, spero altrettanto per te e la tua  famiglia.

Ti rispondo  per comunicarti benevolmente la convinzione che ho  maturato in merito alle prossime (s)elezioni politiche nazionali. Ho deciso di  appoggiarti con il mio voto (a perdere) per le ragioni che proverò a spiegarti  brevemente.

Anzitutto, ho  molto apprezzato la "intrepida" scelta di "correre da solo" (benché apparentato  con le varie "compagnie comiche" di Fede/Vespa, Di Pietro/Bossi/Fini, anch'essi  perfettamente intercambiabili tra loro), attraversando in lungo e in largo la  nostra penisola (e le isole?). Altro che giro d'Italia  in bicicletta di prodiana  memoria!

Francamente mi  sono preoccupato per le condizioni della tua cagionevole salute, non vorrei che ti fossi affaticato per lo sforzo sostenuto negli  ultimi tempi, data l'età anagrafica non più tanto giovane. Ma  noto che sei in perfetta forma, gagliardo, resistente e battagliero come sempre,  in grado di sopportare la tensione nervosa, affrontando con impeto lo stress  logorante dell'ennesima, difficile campagna elettorale.  

Una  competizione elettorale che a me è parsa, a dire il vero, piuttosto fiacca e  soporifera, una sorta di efficacissimo narcotico di  massa: il nuovo "oppio dei popoli"...  

Comunque, ti confesso che  sono un "veltrusconiano" convinto della prima ora, sin  dai tempi della Prima Repubblica, quella del famigerato C.A.F., quando il "veltrusconismo"  ante litteram era appannaggio esclusivo della vecchia  Democrazia Cristiana di Giulio (non Tremonti, ma Andreotti) e degli altri "amici, compari e picciotti".  All'epoca ricordo che si chiamava "consociativismo",  ma sempre "inciuci e affari" erano.

Non ti  nascondo la mia gioia e il mio stupore quando ho  ricevuto la tua lettera tanto affabile e garbata. Proprio non me l'aspettavo.  Sono rimasto sorpreso da un gesto così affettatamente gentile e compiacente.  Restituisco volentieri la cortesia, per cui ho deciso  di offrirti il mio voto (a perdere). Un voto (in)utile ma necessario a far  risorgere la nostra scalcagnata Repubblica dalle  macerie spirituali in cui è sprofondata.  

Affido cordialmente a te la  mia procura morale, consegno nelle tue mani il mio prezioso investimento  per l'avvenire, con la speranza di vederti trionfare e regnare per i prossimi  lustri. Per mantenere tutte le promesse e gli impegni  sbandierati ai quattro venti. Per elargire favori a  clientele, clan, cosche, consorterie e comitati d'affari  (vostri).

Io sono un  cittadino della sventurata e martoriata Campania. Sommersa dalla spazzatura, dal  fango e dal disonore. Tra le altre cose, prometti di "liberare Napoli e  la Campania  dalla montagna di rifiuti sotto la quale" sono sepolte.  

Le accuse sono  reciproche e perfettamente sovrapponibili e intercambiabili. Così pure le  promesse e i programmi elettorali. Che si senta davvero  il tanfo di un "grande inciucio"?  

Rimetto ai  posteri la (nemmeno tanto) ardua sentenza.

 

Con stima e  affetto sinceri,

Lucio Garofalo <garofaloluc@tiscali.it>




(*) Tanto i due sono  intercambiabili tra loro.


sabato 29 marzo 2008

Fernando Proce e i ragazzi del Costa

Comunicato stampa


Il famoso dj e speaker di RTL, Fernando Proce,

appositamente a Lecce per ringraziare

i ragazzi della Repubblica Salentina


E' venuto questa mattina a Lecce e si è presentato a scuola per conoscere e ringraziare
la Repubblica Salentina per l'opera di diffusione in tutta Italia
del suo nuovo brano "Nuntereggae più 2008"

E' salentino d'origine, è uno dei più bravi dj italiani, è una delle voci storiche delle più importanti radio nazionali (Radio 105, RTL 102.5), è Fernando Proce ed è venuto appositamente questa mattina a Lecce per incontrare presso l'Istituto "Costa" i ragazzi della Repubblica Salentina che nei giorni scorsi hanno promosso in tutta Italia, attraverso i potenti mezzi virtuali a loro disposizione, l'uscita del nuovissimo brano "Nuntereggae più 2008".

Il pezzo è un remake della famosissima canzone di Rino Gaetano, l'arrangiamento è originale (prevede anche un sottofondo con cori da stadio) ed i testi sono assolutamente attualizzati, ripetendo e rinnovando il manifesto di 30 anni fa secondo cui gli italiani non ce la fanno più a reggere politici, grandi fratelli, corona, moggi e così via.

Il brano è scaricabile gratuitamente da internet, proprio grazie al sito di Repubblica Salentina, che ha messo a disposizione il proprio server all'indirizzo

www.repubblicasalentina.it/proce.


Sulla pagina è prevista anche la possibilità di esprimere un voto di apprezzamento del brano. Sino ad oggi ed in soli 7 giorni, la pagina ha ricevuto 724.966 visite, il brano è stato scaricato da 256.334 utenti e sono giunti in redazione oltre 122.000 voti che mediamente hanno attribuito alla canzone di Proce un voto di 8,6. Inoltre sono tantissime le radio locali in tutta la penisola che lo hanno inserito nella loro regolare programmazione. Proprio un bel risultato! Ma non c'è da meravigliarsi in quanto il brano è davvero ben fatto e si integra perfettamente nel clima elettorale che il Paese sta vivendo.

Lo speaker di RTL si è presentato questa mattina alle 11.00 presso il "Costa" di Lecce chiedendo se fosse possibile incontrare i ragazzi che curano il movimento di Repubblica Salentina. E' entrato in classe e si è trattenuto oltre un'ora a chiaccherare sulle sue esperienze e sulla sua nuova canzone. Ha voluto poi sapere dai ragazzi com'è che è nata questa loro idea di promuovere il territorio salentino in un modo così originale.

"Non avrei mai creduto", ha affermato il dj, "che Repubblica Salentina fosse così 'ascoltata'. Immediatamente dopo la diramazione del loro comunicato ho iniziato a ricevere un'infinita processione di telefonate e messaggi da parte di amici, colleghi e fan che si sono complimentati per questo nuovo pezzo. Ho saputo che ne hanno parlato per radio e tv in ogni regione, dalla Sicilia alla Valle D'Aosta. Ho voluto ringraziare personalmente i ragazzi che hanno avuto questa splendida idea 'repubblicana' e mi sono complimentato con loro per le loro capacità cominicative."

"E' stato davvero emozionante", confessano Sara e Chiara, due delle ragazze del Costa, "quando è entrato in classe e ci hanno detto che era davvero lui, Fernando Proce, che era venuto a chiedere di noi, capite? di noi!
Quello che ci ha colpito è che davvero ha una bella voce, proprio come si sente per radio.
Ha voluto ripercorrere un po' la sua carriera radiofonica, dalla minuscola radio del paese, per cui si poteva cambiare frequenza giorno per giorno in cerca della copertura migliore, fino alle grandi radio milanesi. Ci ha anche invitato a raggiungerlo a Milano e non è affatto escluso che non lo accontentiamo!"

I.T.C. "Costa"
Piazzetta De Sanctis, 10 - 73100 Lecce
Tel. 0832/306014 - Fax: 0832/303935

sabato 23 febbraio 2008

Comitato "Riprendiamoci la Città": BENVENUTI A SAN CATALDO, CITTA' DA 400 ANNI!!!


IL NOSTRO SIMBOLO
Il Comitato "Riprendiamoci la Città" è formato da uomini e donne che, in occasione delle elezioni amministrative del maggio 2007, hanno deciso di lavorare ad un percorso comune di svolta e di cambiamento per San Cataldo, promuovendo incontri, attività e discussioni nell'intento di migliorare qualcosa nella nostra società e nella comunità in cui viviamo.

Sentiamo l’esigenza di continuare una campagna di informazione e di iniziative politiche su tutte le questioni che riguardano l’Amministrazione della nostra Città.
Siamo donne e uomini di varia estrazione politica, accomunati dall'idea che la politica debba essere concepita come un servizio verso la collettività. Siamo un pezzo di società civile, libera ed indipendente, che propugna il civismo: un fenomeno di partecipazione diretta dei cittadini al governo delle Istituzioni.
Se anche tu sei un "cittadino attivo" e vuoi dedicare parte del tuo tempo alle attività del Comitato, allora contattaci subito: riprendiamocilacitta[@]tiscali.it

Il nostro simbolo rappresenta una mano che regge una città, ne coltiva la memoria, ne solleva le sorti del presente, preparando un futuro sicuramente migliore.
E' la mano dei cittadini, che vogliono caricarsi di quella quota di responsabilità, che rende complicato il male e più semplice il bene.
E’ la nostra città, patrimonio di valori, di cultura, di solidarietà, di intraprendenza, spazio pubblico aperto a tutte le opinioni ed alle diversità.


La notizia di oggi:

Il Sindaco di San Cataldo, Giuseppe Di Forti (FI), informa la cittadinanza che - nell'ambito dei festeggiamenti per i 400 anni dalla fondazione della Città - è stata ideata una nuova forma di "arredo urbano" che decorerà strade, vicoli e palazzi di San Cataldo..

Per questo grande evento la Giunta ha commissionato uno spot tv che si ispira alla gloriosa tradizione dell'"intervallo" della Rai di tanti anni fa...

Riprendiamoci la Città ve lo mostra in esclusiva con questo video



Comitato "Riprendiamoci la Città"
Email: riprendiamocilacitta[@]tiscali.it
Segr.tel.+fax: 178.2773775

giovedì 16 febbraio 2006

Beppe Grillo scatenato contro politica e informazione

Il comico incontra i giovani romani all'auditorium della capitale




ROMA - E' un Beppe Grillo scatenato quello che oggi ha incontrato gli studenti della capitale nella sala Sinopoli dell'auditorium "Parco della musica" di Roma. Il comico genovese ha parlato per quasi due ore scagliandosi contro i politici, definiti come "dipendenti senza curiosità" e semplici "intermediari". Il comico genovese ha anche parlato di internet come del vero strumento di democrazia, grazie al quale è possibile "uno scambio di conoscenza tra me e te senza intermediazioni". E ha fatto l'esempio del suo blog che ha ormai raggiunto le 150 mila visite al giorno.

Nessuna pietà nei confronti del clima politico italiano che si è creato in questo periodo pre-elettorale, diviso tra occupazione dei media e scontri interni alle coalizioni. "Noi rimaniamo a osservare questo incantesimo - ha detto Grillo - a guardare questi che si dicono cose addosso, quello dice 'Prodi è un ladro' e Prodi risponde 'tu ti sei messo in piedi sulla sedia', il massimo della veemenza di cui è capace".

Nel suo show il comico si rivolge al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi chiamandolo "psiconano", il "portatore nano di comunicazione". Sempre rivolgendosi al premier Grillo afferma: "Sotto il profilo emotivo Berlusconi mi piace, ascoltarlo è come vedere uno spot, non ti poni il problema se è vero o no, lo sai che non è vero. E' un oleogramma, non c'è, vende bava come la pubblicità". Uno spettacolo con forti critiche anche verso il centrosinistra: "Ha fatto un programma di oltre 200 pagine con la copertina gialla, nessuno sa cosa c'è dentro, l'importante è il contenitore".

Il comico genovese se la prende poi con l'ex ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani (quella sulla pirateria - dice - è "una delle leggi più antidemocratiche") ma lancia frecciate anche a Rita Levi Montalcini e Umberto Veronesi, che definisce "una specie di scienziati manager". E avverte poi sul destino di un altro industriale: "Tronchetti Provera è pieno di debiti - dice - presto lo vedremo sui giornali".

Nel corso dell'incontro con i ragazzi Beppe Grillo ha sottolineato quali sono le sue posizioni sull'argomento "informazione". L'attore si dice convinto di non fare controinformazione, "ma vera informazione, perché vado a vedere l'ovvio, ciò che non guarda nessuno. E' bello conoscere le cose, quando le conosci non ti prende più per il culo nessuno".

Per l'attore "l'etica della comunicazione non si può più avere sui giornali o alla tv, ma soltanto attraverso la rete. I quotidiani? Io do tempo 7-8 anni poi spariranno, o meglio saranno inglobati nella rete, così come la Rai, avremo a disposizione tutto il magazzino". Non tralascia, inoltre, di ricordare le proteste contro la Tav: "Li hanno chiamati no-global, partito del no, sovversivi, anarco-insurrezionalisti, invece sono solo 50mila persone, tra cui anche sindaci e assessori, che hanno raccolto informazioni. Se ho informazioni, ben vengano, mi diano pure dell'anarchico".

L'intervento di Grillo è stato accolto con grande entusiasmo dagli studenti, qui riuniti per un progetto su internet e scuola promosso dal consorzio Gioventù Digitale presieduto da Tullio De Mauro e dal Comune di Roma.


Origine: Repubblica

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Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

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