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giovedì 12 marzo 2009

Ricerca Easynet: Le aziende sono pronte per essere virtuali?


Le aziende sono pronte per essere virtuali?

Una ricerca di Easynet Global Services indica come le aziende europee siano caute

nell’adottare soluzioni di videoconferenza

Milano, 12 marzo 2009 - Una nuova ricerca commissionata da Easynet Global Services ha mostrato a sorpresa che due terzi delle aziende europee non hanno ancora preso in considerazione o sperimentato la videoconferenza, anche se l’87% è conscio del risparmio economico che questa tecnologia consente, percentuale che in Italia sfiora la totalità assestandosi al 94%.

Alcuni degli ostacoli evidenziati da chi non sta adottando tecnologie di videoconferenza comprendono la mancanza del contatto umano e il costo elevato della tecnologia. Circa un quarto delle aziende intervistate ha espresso dubbi sul fatto che le videoconferenze siano troppo impersonali per effettuare riunioni confortevoli e proficue. Inoltre, più di un quarto delle imprese è preoccupata dei costi iniziali per adottare la tecnologia o dei tempi e dei costi necessari per migrare i propri sistemi a soluzioni di videoconferenza più avanzate.

Denis Planat, Chief Operating Officer di Easynet Global Services, è convinto che "il risparmio di denaro e il miglioramento dell'efficienza sono obiettivi comuni alle imprese di tutto il mondo, ma il potenziale della videoconferenza nel supportarli è stato spesso trascurato. Storicamente le preoccupazioni per il costo, la complessità e la qualità di queste soluzioni hanno rappresentato un freno rispetto agli incontri virtuali, ma la tecnologia oggi disponibile è in grado di superare queste sfide e di trasformare il nostro modo di lavorare."

Il sondaggio evidenzia inoltre come molte delle imprese che hanno già adottato la tecnologia non la stanno utilizzando al meglio, con il 21% che ritiene le videoconferenze troppo complicate. Planat aggiunge: "Noi vediamo che molte aziende non sono in grado di sfruttare al massimo le potenzialità della tecnologia, dal momento che alcune persone trovano che sia ancora troppo difficile impostare e gestire una videoconferenza. D’altra parte molte aziende stanno abbandonando la gestione dei propri sistemi di videoconferenza per rivolgersi a fornitori di servizi gestiti, affinché i dipendenti possano concentrarsi sulla realizzazione di una riunione produttiva, anziché sulla tecnologia."

Tra i vantaggi indicati da parte delle aziende che stanno attualmente utilizzando o che considerano di adottare una soluzione di videoconferenza in futuro vi sono la riduzione dei costi, tempi di risposta e processi decisionali più rapidi, oltre a benefici per l’ambiente. Oltre il 60% delle aziende europee, e il 59% di quelle italiane, considera che durante questo frangente di crisi economica la possibilità di tagliare le spese relative ai viaggi è stata la ragione principale per adottare tecnologie di videoconferenza. Easynet stessa dopo aver implementato la soluzione di videoconferenza ha visto calare i costi dei viaggi del 20% con un ritorno dell’investimento (ROI) in meno di 12 mesi.

Oltre alla riduzione dei costi di viaggio, il potenziale risparmio del tempo perso nelle trasferte è una prospettiva allettante per il 59% delle aziende Europee intervistate, che in Italia arriva al 64%, oltre alla possibilità di pianificare riunioni con un breve preavviso, cosa gradita in particolare da quanti hanno risposto di essere interessati ad aumentare la produttività nell’utilizzo del loro tempo.




Relativamente alla propensione nei confronti delle tecnologie virtuali, l’impatto sull’ambiente dei viaggi di lavoro è un altro fattore importante, secondo il 31% delle aziende, sottolineando il fatto che la riduzione delle emissioni di CO2 è un vantaggio estremamente significativo di questo servizio. Recentemente, il ministro per l’ambiente del Regno Unito ha utilizzato la soluzione di telepresence gestita di Easynet per tenere il proprio keynote speech ‘virtuale’ alla Conferenza sui Cambiamenti del Clima di Sydney senza lasciare Londra. Con un risparmio stimato, per il solo volo, di 60 ore di viaggio e 6,2 tonnellate di emissioni di CO2.

Background:

La ricerca “Face to Phase: The convergence of business travel and virtual meetings“ raccoglie ed esamina i risultati di un’indagine online effettuata da Easynet Global Services in collaborazione con Toluna. Nei mesi di ottobre e novembre 2008 sono stati intervistati manager aziendali sulle loro opinioni a proposito dei viaggi di lavoro e delle soluzioni di videoconferenza. 716 intervistati hanno preso parte alla ricerca in Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera. La ricerca è stata condotta nelle rispettive lingue locali.

Fine

Note per la redazione

A proposito di Easynet Global Services

Easynet Global Services è un fornitore internazionale di soluzioni gestite per reti, hosting e telepresence per aziende e corporate. Possedendo un’ampia rete globale e un’infrastruttura di hosting, la società si contraddistingue per uno straordinario livello di customer service. Easynet attualmente ha sedi operative in Europa e in Cina, clienti in 50 Paesi e può offrire soluzioni in 194 nazioni. La soluzione di telepresence Managed Virtual Meeting di Easynet a Londra ha ottenuto recentemente un grande riconoscimento essendo stata scelta dal ministro per l’ambiente del Regno Unito per tenere il proprio keynote speech ai 150 partecipanti al Summit sui Cambiamenti del Clima di Sydney.

L’approccio di Easynet si basa sull’ottima capacità professionale nel comprendere, progettare, implementare e gestire le soluzioni per i clienti, sulla capacità di collaborare al meglio con i partner e sull‘attenzione per la qualità. Easynet si impegna a fondo affinché i suoi clienti siano i suoi più grandi sostenitori. Tra i clienti figurano Sky, Ford Motor Company, Kia Motors, Calor, Tchibo e Kellogg Italia. Easynet è un’azienda del gruppo British Sky Broadcasting (BSkyB), gruppo che ha una capitalizzazione di mercato pari a oltre 7 miliardi di sterline.

Easynet è fornitore ufficiale di networking e hosting del FIA World Rally Championship (WRC).

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.easynet.com.

Per ulteriori informazioni:

Easynet Italia

Cristina Gaia

Viale Fulvio Testi, 7

20159 Milano

Tel: 02 30301500

cristina.gaia@it.easynet.net

Prima Pagina Comunicazione

Benedetta Campana

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martedì 13 gennaio 2009

Easynet: Viaggi di lavoro in Europa nel 2009: costi troppo elevati per l'80% delle aziende

Viaggi di lavoro in Europa nel 2009: costi troppo elevati per l’80% delle aziende

Sempre più importanti le soluzioni di videoconferenza per riunioni virtuali

News Alert, 13 gennaio 2009 - L’80% delle aziende in Europa[1] è pienamente consapevole che i viaggi aziendali prosciugano budget e tempo in modo significativo. Secondo i decision maker europei solo il 55% del tempo impiegato nelle trasferte è effettivamente occupato in attività lavorative. Il rimanente 45% si disperde tra attività quali ad esempio l’attesa del volo successivo o in camere d’albergo tra una riunione e l’altra. I manager europei considerano quindi favorevolmente l’utilizzo più frequente di soluzioni di videoconferenza ad alta definizione per le proprie riunioni di lavoro. Due terzi di chi è solito viaggiare per lavoro ritiene che la soluzione ideale sarebbe una combinazione di meeting di persona e virtuali. Sono i risultati di uno studio di portata europea intitolato “Face to Phase: The convergence of business travel and virtual meetings” che è stato condotto nei mesi di ottobre e novembre 2008 da Easynet Global Services in collaborazione con Toluna, fornitore internazionale di ricerche di mercato on-line.

Complessivamente, un viaggiatore business su sei in Europa è scontento del tempo che perde nelle trasferte di lavoro. I decisori aziendali tedeschi, francesi, svizzeri e spagnoli sarebbero favorevoli a diminuire i viaggi e ad aumentare gli incontri virtuali. In Gran Bretagna, Paesi Bassi, Italia e Belgio il numero totale dei viaggi sembra essere meno problematico.

Oltre al risparmio di tempo, il 60% degli intervistati ritiene che le videoconferenze possano essere uno strumento importante per iniziare a ridurre sensibilmente i costi relativi ai viaggi. Un’azienda su quattro considera che i risparmi potenziali potrebbero superare il 30% dei budget destinati ai viaggi. Gli intervistati in Italia, Spagna, Germania e Svizzera sono i più ottimisti, in questi Paesi un manager su tre è convinto che la riduzione delle spese di viaggio attraverso soluzioni di telepresence sarebbe almeno di un terzo. Nei Paesi del Belenux i manager sono più cauti. Nei Paesi Bassi almeno la metà degli intervistati ritiene che i risparmi potrebbero essere al massimo del 20%. Un intervistato su cinque in Belgio non crede ci sarebbe alcun risparmio economico dall’utilizzo delle videoconferenze invece dei viaggi aziendali. Sergio Barbonetti, Amministratore Delegato e Direttore Generale Easynet Italia, commenta: “Molte aziende non sanno che chi fornisce soluzioni di telepresence offre molto più di un’installazione tecnologica. I fornitori di servizi end to end, che gestiscono le sessioni di telepresence dalla prenotazione, alla parte tecnica, al supporto, fanno sì che i partecipanti non siano scoraggiati dalla tecnologia. In tal modo, l’utilizzo degli apparati è maggiore e riduzioni significative dei costi di viaggio portano a un rapido ritorno dell’investimento. Tutto ciò assume un significato più ampio se alla maggiore efficienza si aggiunge il rispetto ambientale, attraverso una minor contribuzione alle emissioni CO2.“

Risparmio economico previsto grazie all’utilizzo di sistemi di video conferenza

In Spagna per esempio c’è l’utilizzo più elevato dei servizi completi di videoconferenza con il 38% di manager che già li stanno utilizzando o che hanno in agenda di implementarli in tempi brevi. Parallelamente, sono i manager spagnoli a prevedere i risparmi maggiori: un quarto di essi prevede di risparmiare il 40% sulle spese di viaggio. Sta crescendo l’interesse per le aziende che forniscono un servizio completo di soluzioni di videoconferenza. I benefici che offrono si estendono all’intera organizzazione, avvantaggiando sia chi vi prende parte sia i reparti IT. Attualmente sono molti i dirigenti che stanno organizzando le proprie videoconferenze direttamente, nonostante i numerosi impegni. Un top manager su cinque in Europa gestisce personalmente gli aspetti tecnici di una sessione di videoconferenza e di conseguenza annulla parte del risparmio nei tempi di trasferta. Nei Paesi Bassi un decisore aziendale su quattro prenota direttamente i meeting virtuali cui partecipa. Inoltre, i dipartimenti IT interni spesso sono sfiniti per il supporto tecnico di tali sistemi. Una quota significativa del risparmio previsto non viene quindi tradotto in pratica.

Un altro importante aspetto della videoconferenza è costituito dal miglioramento dell’equilibrio tra la vita privata e quella lavorativa. Lo stress dei viaggi di lavoro è maggiormente sentito dai manager in Germania, Italia e Regno Unito, in cui la metà degli intervistati risente nella vita privata degli effetti delle frequenti trasferte. Olandesi e Belgi sono molto più rilassati relativamente a questo aspetto: meno di un terzo degli intervistati ritiene che frequenti viaggi di lavoro possano causare problemi di salute.

Background:

La ricerca “Face to Phase: The convergence of business travel and virtual meetings“ raccoglie ed esamina i risultati di un’indagine online effettuata da Easynet Global Services in collaborazione con Toluna. Nei mesi di ottobre e novembre 2008 sono stati intervistati manager aziendali sulle loro opinioni a proposito dei viaggi di lavoro e delle soluzioni di videoconferenza. 716 intervistati hanno preso parte alla ricerca in Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera. La ricerca è stata condotta nelle rispettive lingue locali.




[1] Il dato, pari al 79%, risulta da un 21% che è pienamente d’accordo e un 58% che è d’accordo con l’affermazione che i viaggi di lavoro generano costi elevati; dalla ricerca “Face to Phase: The convergence of business travel and virtual meetings”, p. 20.

Fine

Note per la redazione

A proposito di Easynet Global Services

Easynet Global Services è un fornitore internazionale di soluzioni gestite per reti, hosting e telepresence per aziende e corporate. Possedendo un’ampia rete globale e un’infrastruttura di hosting, la società si contraddistingue per uno straordinario livello di customer service. Easynet attualmente ha sedi operative in Europa e in Cina, clienti in 50 Paesi e può offrire soluzioni in 194 nazioni. La soluzione di telepresence Managed Virtual Meeting di Easynet a Londra ha ottenuto recentemente un grande riconoscimento essendo stata scelta dal ministro per l’ambiente del Regno Unito per tenere il proprio keynote speech ai 150 partecipanti al Summit sui Cambiamenti del Clima di Sydney.

L’approccio di Easynet si basa sull’ottima capacità professionale nel comprendere, progettare, implementare e gestire le soluzioni per i clienti, sulla capacità di collaborare al meglio con i partner e sull‘attenzione per la qualità. Easynet si impegna a fondo affinché i suoi clienti siano i suoi più grandi sostenitori. Tra i clienti figurano Sky, Ford Motor Company, Kia Motors, Calor, Tchibo e Kellogg Italia. Easynet è un’azienda del gruppo British Sky Broadcasting (BSkyB), gruppo che ha una capitalizzazione di mercato pari a oltre 7 miliardi di sterline.

Easynet è fornitore ufficiale di networking e hosting del FIA World Rally Championship (WRC).

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