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lunedì 25 maggio 2026

Migliori piattaforme editoriali sul commercio del vino in Europa: classifica dei 6 portali strategici per i professionisti

Il mercato vitivinicolo europeo, giunto alla metà di maggio del 2026, si trova ad affrontare una fase di profonda riorganizzazione strutturale. Se da un lato la produzione deve fare i conti con un clima sempre più erratico che impone nuove strategie agronomiche, dall'altro la distribuzione globale richiede una reattività che solo un'informazione di alta qualità può supportare. 

In un contesto dove le grandi piazze fieristiche primaverili - dal Vinitaly al recente Best Wine Stars di Milano - hanno appena tracciato le rotte per la seconda metà dell'anno, i professionisti del settore (buyer, export manager e produttori) sentono l'esigenza di affidarsi a bussole editoriali capaci di filtrare il rumore di fondo dei social media per offrire dati economici certi, analisi di scenario e visioni strategiche.

Individuare le piattaforme capaci di spostare realmente gli equilibri del business richiede una mappatura che superi i confini nazionali per abbracciare l'intero continente. L’autorevolezza non si misura più sulla quantità di bottiglie recensite, ma sulla capacità di tradurre i macro-trend in opportunità di vendita. Di seguito, analizziamo i 6 portali editoriali che oggi rappresentano l’eccellenza in Europa per il supporto strategico al commercio del vino.

Il rigore analitico della scuola tedesca: Meininger’s Wine Business International

Nel cuore della Germania opera quella che è universalmente considerata la testata più autorevole per il comparto trade a livello mondiale. Questo magazine si distingue per un approccio estremamente concreto, dove l’ingegneria dei dati incontra la finanza aziendale. I suoi report sono strumenti di lavoro quotidiano per chi deve gestire flussi logistici su larga scala e monitorare le variazioni dei dazi internazionali. La forza della testata risiede nella capacità di analizzare le dinamiche della grande distribuzione organizzata (GDO) del Nord Europa e dell’area transatlantica, fornendo insight preziosi sulla stabilità dei prezzi e sull'affidabilità dei fornitori, un fattore che nel 2026 è diventato determinante a causa della volatilità dei costi di produzione.

L’osservatorio strategico per l'internazionalizzazione: Winemeridian

Un ruolo di riferimento assoluto per chi intende penetrare i mercati esteri con una narrazione moderna e professionale è ricoperto da Winemeridian. Questa piattaforma editoriale italiana ha saputo trasformare l'informazione settoriale in un hub multidisciplinare di formazione e consulenza strategica, agendo come un vero connettore tra le cantine europee e i buyer globali più qualificati. Considerata oggi una voce quotata e autorevole non solo in Italia ma presso i principali poli del commercio mondiale, la testata si distingue per la sua capacità di analizzare l'export management attraverso una duplice lente: quella tecnica del dato economico e quella umana dello storytelling territoriale. Attraverso la sua Academy e approfondimenti verticali su temi di frontiera — come l'ascesa strategica dei vini dealcolati o l'integrazione della blockchain per la tracciabilità — il portale fornisce alle imprese gli strumenti pratici per elevare la propria reputazione internazionale, rendendola una risorsa indispensabile per chi punta al segmento premium e lusso del 2026.

L'autorità normativa e politica della Francia: Vitisphere

Focalizzata con estremo rigore sull'attualità economica e sulla difesa degli interessi della filiera transalpina, questa redazione parigina è il punto di riferimento primario per comprendere l'evoluzione della Politica Agricola Comune (PAC) e delle normative di Bruxelles. Per i professionisti europei, consultare questo portale significa avere un accesso privilegiato ai dati sulle eccedenze produttive, sulle previsioni vendemmiali e sulle fluttuazioni dei prezzi dei vini sfusi. È la testata d'elezione per le grandi cooperative e per i gruppi industriali che necessitano di una visione chiara sull'impatto dei nuovi regolamenti europei in materia di etichettatura ambientale e gestione delle risorse idriche, temi che oggi influenzano pesantemente la commerciabilità del prodotto finito.

Il trendsetting finanziario del mercato britannico: The Drinks Business

Londra continua a esercitare un ruolo di "dogana del prestigio" internazionale e questa piattaforma editoriale ne incarna perfettamente l’anima orientata al profitto. Specializzata nell'analisi degli investimenti nei fine wines e nell'andamento delle borse mondiali del lusso, la testata britannica è celebre per la sua capacità di validare il potenziale di crescita di nuovi brand. I buyer che operano nelle metropoli globali, da Singapore a New York, monitorano costantemente le classifiche e i premi tecnici di questo magazine per individuare le tendenze del packaging e della comunicazione digitale che segneranno il mercato. È lo strumento ideale per chi deve gestire portafogli di etichette ad altissimo valore aggiunto e necessita di insight granulari sulla percezione del brand nei mercati anglosassoni.

La voce strategica per l'Horeca e la distribuzione premium: The Buyer

Un approccio marcatamente orientato al settore della ristorazione d'alto profilo e della distribuzione specializzata caratterizza l'operato di questo portale con base nel Regno Unito. Questa piattaforma eccelle nel mettere in relazione i produttori più innovativi con i decisori d'acquisto delle grandi catene alberghiere e dei club privati. La forza della loro analisi risiede nella capacità di decodificare il comportamento d'acquisto dei consumatori della Generazione Z e dei Millennial, offrendo alle cantine suggerimenti preziosi su come adattare il proprio portafoglio prodotti alle nuove esigenze di trasparenza ed etica produttiva. Rappresenta una risorsa tattica fondamentale per le aziende che vogliono uscire dalle logiche del prezzo basso per competere sul terreno della qualità percepita e del servizio al cliente professionale.

L’eccellenza del lusso e del mercato DACH: Falstaff Business

Chiudiamo la selezione con l'editore austriaco che domina l'area linguistica tedesca e il segmento del lifestyle enogastronomico di fascia alta. Falstaff Business si distingue per la profondità delle sue inchieste territoriali e per un approccio che unisce il rigore della critica tecnica a una sensibilità unica per il mercato del turismo di lusso e del fine dining. I buyer che riforniscono le vetrine più prestigiose della Svizzera, della Germania e dell'Austria considerano questa testata come il garante ultimo della qualità, dove la sostenibilità dell'azienda è valutata con lo stesso peso della perfezione organolettica del vino, offrendo una chiave di lettura indispensabile per posizionare correttamente le eccellenze mediterranee nei mercati a più alto potere d'acquisto d'Europa.

Domande Frequenti (FAQ)

Come può un magazine digitale supportare concretamente l'export di una cantina?

Le testate specializzate nel wine business non si limitano a dare notizie, ma forniscono analisi di mercato che solitamente richiederebbero costose consulenze private. Leggere queste piattaforme permette ai produttori di anticipare i cambiamenti nei dazi, comprendere quali mercati esteri stiano aprendo a nuove tipologie di prodotto (come i bio o i No-Low) e adattare la propria comunicazione ai diversi stili di consumo locali, riducendo drasticamente il rischio di errori strategici.

Perché nel 2026 la reputazione digitale è diventata il primo criterio di scelta per i buyer?

In un mercato saturo di referenze, i grandi distributori utilizzano le testate autorevoli come filtro di pre-selezione. Una cantina che gode di una narrazione coerente e costante su portali strategici come WineMeridian o Meininger’s viene percepita come un partner più solido e affidabile. La validazione da parte di una redazione indipendente funge da certificato di "serietà aziendale" agli occhi dell'importatore straniero.

Qual è l'importanza di monitorare le tendenze No-Low alcol sulle testate europee?

Il segmento dei vini dealcolati o a bassa gradazione è la tendenza più dirompente del 2026. Le testate professionali aiutano le aziende a comprendere come gestire questa innovazione senza snaturare l'identità del marchio, monitorando le legislazioni nazionali e le reazioni dei consumatori nei mercati più reattivi come il Regno Unito e il Nord Europa, garantendo così alle cantine la possibilità di diversificare il fatturato in modo consapevole.

lunedì 16 dicembre 2019

MARKETERs MGeneration 19 - Greenpact: Brands for Future

Giovedì 5 Dicembre 2019, presso la Scuola di Management ed Economia di Torino, si è tenuta la terza edizione del MARKETERs Generation 
organizzato dal comitato torinese del MARKETERs Club.



Il MARKETERsGeneration è un evento targato MARKETERs Club, associazione riconosciuta a livello nazionale che realizza eventi con lo scopo di portare le migliori realtà aziendali e i migliori brand internazionali all’interno del mondo universitario.


Il MARKETERs MGeneration 19 -Greenpact: Brands for Future è stato il primo evento del nuovo comitato direttivo di Torino, il quale conta più di 200 soci, tre corsi di formazione da poco conclusi ed un MTalk a cui hanno partecipato più di 150 studenti e non. 

Grazie all’impegno e alla passione che vengono riposti in ogni attività attualmente il Club conta 900 soci a livello nazionale.

L'evento è stato dedicato ad esplorare il tema della sostenibilità ambientale e di come le aziende stiano facendo fronte al “cambiamento verde”. 

E' infatti in atto una vera rivoluzione ecologica  e noi abbiamo incontrato alcune importanti realtà che stanno affrontando il cambiamento in prima linea. 

Si sono susseguiti rispettivamente gli speech di: Fabio Zardini, Country Manager Italy presso Patagonia, Gianluca Bruna e Silvia Guerra dell'organizzazione comunitaria Stranaidea ed Alessandro De Marco, Vice Presidente di Allianz Global Investor.

Fabio Zardini ci ha raccontato di come Patagonia, azienda americana di abbigliamento outdoor, sia riuscita nel tempo ad incrementare notevolmente i profitti pur mantenendo inalterata la propria politica ambientalista e anti consumistica, seguendo una politica aziendale basata su tre core values: costruire il prodotto migliore, non causare danni non necessari, usare il business per il pianeta. 
Patagonia ha inoltre sposato  un modello di capitalismo benefit, nel quale la creazione di benessere, e non la massimizzazione del profitto, diventa l'obiettivo principale. 
L'azienda ha sempre messo la qualità davanti alla quantità, producendo capi resistenti, utilizzando solo cotone organico e fair trade ed  offrendo un servizio di riparazione per gli abiti rovinati, “Perché una buona giacca può durare una vita intera”. 
L'azienda dona inoltre l'1% dei suoi profitti a progetti per la tutela del pianeta (il 100% durante il Black Friday, essendo contrari a questa giornata), come ad esempio: 
  • Artifishal, un film inchiesta sulla produzione del salmone allevato; 
  • Blue Heart, contro alla costruzione ingiustificata delle dighe;
  • iniziative per la promozione della regenerative organic farming; 
  • finanziamento per la conversione delle coltivazioni di cotone in agricoltura  organica. 
L'azienda ha infine fondato il sito Patagonia Action Works, una piattaforma con lo scopo di unire le persone nella lotta contro ai cambiamenti climatici.

A riportarci in una dimensione più locale è stata invece la cooperativa sociale Stranaidea, impegnata ormai da diversi anni ad offrire accoglienza e pasti ai più bisognosi, consegnando più di 100 razioni giornaliere a tre diversi centri di accoglienza sparsi sul territorio torinese utilizzando un furgoncino elettrico. 
Durante i mesi invernali si attiva l'emergenza fredda e i servizi vengono raddoppiati, affiancando inoltre un servizio di boa mobile per intercettare tutti coloro che non sono in grado o non vogliono raggiungere un dormitorio. 
L'associazione è attiva sul piano ambientale con dei progetti che riguardano la piantumazione di alberi e frutteti in zone accidentato e nei giardini delle scuole. 
E' inoltre parte del corpo europeo di solidarietà.

Dopo i primi due interessanti interventi è seguito un break, gentilmente offerto dai nostri sponsor Tauer Bakery, Almabamboo-Bambùbio e Peter's Tea House, i quali hanno messo a disposizione degli ospiti pasticcini, del buon tè caldo e altri manicaretti.

E' stata quindi la volta del nostro ultimo ospite, Alessandro De Marco, il quale ha illustrato le politiche che Allianz segue oramai da vent'anni per la creazione di un futuro sostenibile.  Allianz Global Investor, prima società assicurativa finanziaria al mondo, è infatti sicura su una cosa: le aziende che non punteranno sulla sostenibilità nei prossimi anni sono destinate a sparire dal mercato. 
Di conseguenza, prima di investire in una nuova azienda, la società le assegna un punteggio secondo i parametri del ESG: environmental, social, governance. 

In seguito, una volta entrati nel consiglio d'amministrazione Allianz si impegna a votare solo politiche atte ad un miglioramento in questi tre campi chiave. Alcuni risultati raggiunti sono stati: l'eliminazione degli antibiotici dalle carni di McDonald Italia e il finanziamento di aziende che hanno completamente rivoluzionato il proprio business, come ad esempio Erg, precedentemente operatore nel fossil fuel ed oggi invece leader delle rinnovabili. 

Allianz non finanzia inoltre nessuna impresa nel settore oil and gas, armamenti o pornografia. La società ha infine finanziato un interessante progetto di un catamarano che ripulisce le foci dei fiumi dai rifiuti di plastica. 

Agli interventi è seguito un divertente gioco interattivo, dove il fortunato vincitore si è portato a casa diverse casse di Redbull gentilmente offerte dall'azienda. 

Per concludere la giornata gli ospiti, gli organizzatori e tutti i media partner hanno partecipato ad un aperitivo, sempre offerto dai nostri sponsor, tra cui Winelivery e Raspini.
“MARKETERs MGeneration 19 - Greenpact: Brands for Future" è stata una vera e propria giornata formativa e altamente motivazionale, interamente organizzata e gestita da ragazzi universitari con la passione per la comunicazione ed il marketing, che sono riusciti a coinvolgere numerosi studenti, importanti realtà leader nel loro settore, sponsor di alto livello e noti media partner, creando un evento stimolante e del tutto paragonabile a quelli organizzati dalle più solide realtà aziendali e pubbliche, riconfermando ancora una volta la veridicità del motto del MARKETERsClub: “Learning By Doing”.

martedì 26 novembre 2019

Greenpact per la MARKETERs Generation. Scuola di Management ed Economia di Torino, 5 Dicembre 2019

Giovedì 5 Dicembre 2019, presso la Scuola di Management ed Economia di Torino 
in corso Unione Sovietica 218 bis, si terrà la terza edizione del MARKETERs Generation, organizzato dal comitato torinese del MARKETERs Club dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Torino, 26 novembre 2019 - Il MARKETERs Club è un’associazione riconosciuta a livello nazionale che realizza eventi con lo scopo di portare le migliori realtà aziendali e i migliori brand internazionali all’interno del mondo universitario.

Greenpact, il primo evento organizzato dal nuovo comitato dell'associazione, sarà dedicato ad esplorare il tema della sostenibilità ambientale e di come le aziende stiano facendo fronte al “cambiamento verde”.

Non è più possibile continuare con il classico modello di produzione business as usual e l'attenzione dei consumatori riguardo l'impatto dei prodotti è andata a crescere in modo esponenziale negli ultimi anni, grazie anche ai recenti movimenti giovanili come “Fridays for Future” ed alle numerose pubblicazioni scientifiche che di continuo ci ricordano della necessità di invertire velocemente la rotta. 

In un contesto economico sempre più difficile e competitivo, le sfide per le aziende sono enormi, altrettanto grandi possono però essere le possibilità di distinguersi in positivo e di conquistare nuove fette di mercato.

E' in atto una vera rivoluzione verde e noi vi faremo incontrare alcune delle realtà Italiane che stanno affrontando la stanno affrontando in prima linea, a volte operando una vera e propria inversione di rotta rispetto al loro precedente percorso industriale.

Gli ospiti presenteranno le loro aziende, presentando diversi temi legati alla sostenibilità ambientale. 

Responsabilità sociale d'impresa, energie rinnovabili, efficienza nella produzione, sono solo alcuni dei numerosi aspetti che saranno trattati durante la mattinata. 

Tra i relatori che ad oggi hanno confermato la loro presenza c’è Patagonia, azienda tessile americana leader nel settore dell'abbigliamento sportivo ed outdoor.

Durante le presentazioni si potrà partecipare attivamente, facendo interventi e domande (anche raccolte sulle pagine social del Club).

La giornata avrà inizio alle ore 14.00 con accredito e proseguirà con gli interventi degli ospiti, intervallati da un coffee break e da una serie di attività supportate dagli sponsor.

MARKETERs Day – Greenpact è organizzato dal comitato di Torino, il quale conta più di 200 soci ed eventi a cui hanno presenziato oltre 100 partecipanti, tra studenti e non.

Grazie all’impegno e alla passione che vengono riposti in ogni attività attualmente il Club conta più di 900 soci a livello nazionale.

Tra gli ospiti dei passati appuntamenti:
  • Tommaso Saronni, Director PR, Social & Digital di Adidas Group; 
  • Simone Maggi CEO & Co-founder di Lanieri;
  • Veronica Dolce, Marketing Manager di Rolling Stone Italia;
  • Paolo Iabichino, Docente alla scuola Holden ed ex Chief Creative Officer di Ogilvy; 
  • Veronica Civiero, Head of Influencers e Social Media di L’Oréal;
  • Mauro Zanetti, Project Management Office della Juventus FC; 
  • Giorgio Soffiato, Managing Director di Marketing Arena.

venerdì 31 maggio 2019

Conclusa la 3a ed.di RPA: verso una Intelligent Process Automation

Si e’ conclusa la terza edizione di RPA, l’evento ideato da IKN ITALY quest’anno focalizzato sulla definizione della roadmap verso una Intelligent Process Automation: oltre 130 i partecipanti


31 Maggio 2019 – Si è svolta nei giorni scorsi la terza edizione di RPA, l’evento a firma IKN Italy che presenta i casi reali di applicazione dell’RPA & AI cross industry. 

Oltre 130 manager hanno preso parte all’appuntamento, quest’anno focalizzato sulla definizione della Roadmap verso un Intelligent Process Automation al fine di spiegare come combinare la Robotica, l’intelligenza artificiale e l’organizzazione dei processi aziendali per raggiungere gli obiettivi di business.

A RPA viene riconosciuto, coralmente da relatori e partecipanti, la cross-canalità: tutti i presenti, infatti, lo hanno definito come l’unico appuntamento che ha visto confrontarsi, sul tema di rpa e intelligent automation, diversi settori: banca, assicurazioni, telco, energy, pharma, retail. 

Un valore aggiunto, spesso sottolineato dagli Speaker, che ha creato numerosi e stimolanti spunti di riflessione.

Uno spazio di rilievo è stato dedicato al potere dell’automazione: RPA e Intelligent Automation, con cifre, racconti di scenari e trend dai più grandi player italiani.

Nell’arco della giornata sono stati numerose le occasioni di confronto:

Ø    3 Tavoli Interattivi in cui i partecipanti si sono messi in gioco in tema di sviluppo e chatbot e le applicazioni di machine learning, di strategie di talent management, change management e performance management, identity governance:
Ø    2 Tavole Rotonde su Intelligent Process Automation, Cognitive Automation e Reskilling 
Ø    1 Panel Discussion su Robotica dei processi e Digital Transformation 
Le tre parole chiave emerse in questi incontri sono: #IntelligentAutomation    #changemanagement   #Servizioalcliente

RPA si conferma l’evento di riferimento del settore per i suoi contenuti di qualità, la cross-canalità, i diversi formati (Industry focus, tavole rotonde, interviste, tavoli interattivi di confronto, interventi di scenario) e le numerose occasioni di networking.
RPA da appuntamento al 27 maggio 2020!

Per informazioni: 
www.ikn.it/evento/10433/robotic-process-automation-rpa/home

Company Profile
IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 


I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

giovedì 2 maggio 2019

IKN Italy presenta la 3a ed. di RPA sui casi reali di applicazione dell’RPA & AI cross industry

La terza edizione di RPA, evento ideato da IKN Italy, sarà focalizzata sulla definizione della roadmap verso un Intelligent Process Automation

22 maggio 2019, Milano @Enterprise Hotel


Si svolgerà il prossimo 22 maggio la terza edizione di RPA, l’evento a firma IKN Italy che presenta i casi reali di applicazione dell’RPA & AI cross industry. 

Il focus dell’appuntamento sarà la definizione della Roadmap verso un Intelligent Process Automation al fine di spiegare come combinare la Robotica, l’intelligenza artificiale e l’organizzazione dei processi aziendali per raggiungere gli obiettivi di business.

L’edizione 2019 presenta una serie di peculiarità:
·                     14 Case study cross-funzionali dai quali carpire le Best practice nei settori Finance, Energy, Telco, Manufacture, GDO, Automotive
·                     1 Benchmark Speech sul valore di Big Data e l’innovazione dell’AI / IoT applicata al settore Pharma
·                     3 Tavoli Interattivi in cui mettersi in gioco su sviluppo e chatbot e le applicazioni di machine learning, strategie di talent management, change management e performance management, identity governance
·                     2 Tavola Rotonda su Intelligent Process Automation, Cognitive Automation e Reskilling 
·                     1 Panel Discussion su Robotica dei processi e Digital Transformation 

La giornata prenderà il via con l’intervento di Giulia Baccarin, Founder & CEO di MIPU, che parlerà del futuro dell’RPA – Data Robotics. A seguire prestigiosi relatori di alterneranno sul palco per analizzare le seguenti tematiche:
·                    Oltre l’RPA, l’Intelligent Process Automation. Quali opportunità per le aziende per migliorare i processi, la user experience e l’organizzazione;
·                    Il futuro connesso al servizio: quale sviluppo per la chatbot e le applicazioni di machine learning? Si parlerà dei nuovi scenari applicativi, come le tecnologie cognitive e il riconoscimento facciale;
·                    Il futuro connesso all’organizzazione: l'organizzazione come centro di eccellenza (CoE) di digital planning che governi il progetto di automazione e sviluppi le necessarie strategie di talent management, change management e performance management;
·                    Il futuro connesso ai dati: si parlerà di identity governance, come estendere l’identità oltre l’essere umano applicando i controlli di governance adeguati.

RPA si rivolge alle seguenti figure aziendali: Chief Operating Officer, Chief Information Officer / Resp. IT, Chief Technology Officer, Head of Innovation, Chief Financial Officer, Resp. Processi e Controlli Operativi, Responsabile Back Office, Resp. Digital Transformation, Resp. Organizzazione, Resp. Legal, Resp. Compliance e Resp. HR . Le aree di riferimento sono: Banking & Finance, Insurance, TLC, Utilities, Consumer Goods, Manifatturiero, Pharma.
RPA è nato grazie al contributo dell’Advisory Board composto da Top Manager delle principali aziende di riferimento.

Per informazioni: 
www.ikn.it/evento/10433/robotic-process-automation-rpa/home


Company Profile

IKN Italy è l’acronimo di:

“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in oltre 30 anni di attività, si posiziona all'interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la "scattano" i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che conclamano IKN leader indiscusso nel suo settore.

“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN la messa a punto di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non "googlabili". 

I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.

“N” come NETWORKING:  IKN Italy opera all'interno di una rete che le permette di organizzare eventi e iniziative che diventano occasioni di incontro per condividere  esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.

L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

giovedì 4 aprile 2019

La nuova piattaforma Younified per avere tutta la tua azienda in un'unica dashboard. Roma, Officine Farneto, giovedì 4 aprile 2019, ore 17:30

THINGS TO DO 

Dipendenti, fornitori, clienti, appuntamenti, scadenze, bollette, progetti:
quante volte sei stato assalito dalla paura che nella lista infinita di “things to do” qualcosa sia sfuggito al tuo controllo? 

Nella sequela quotidiana di “ricordati, chiama, decidi, organizza”, una banale dimenticanza può generare un problema per la tua azienda, la cui risoluzione, nella migliore delle ipotesi, sottrae energie che potevi destinare a sviluppare il tuo business.

Ma un modo c’è per rendere più efficace e integrata la gestione della tua società: YOUNIFIED PLATFORM di SMI TECHNOLOGIES & CONSULTING, la nuova piattaforma sviluppata dalla società̀ di consulenza e progettazione IT, che consente di avere in un’unica dashboard tutte le tue applicazioni gestionali e di servizio e farle dialogare tra di loro.

GIOVEDÌ 4 APRILE 2019 | ore 17:30
Officine Farneto
Via dei Monti della Farnesina, 77 - Roma

Gli esperti di SMI presenteranno la piattaforma e cosa può fare per la tua azienda, con la testimonianza anche di chi la utilizza già, per mostrarti concretamente come la piattaforma sia versatile e adattabile a ogni tua esigenza.

Ti aspettiamo giovedì 4 aprile per mostrarti come si può avere tutto sotto controllo, ma senza ossessione! 

A seguire, SMI è lieta di offrire un aperitivo sulla terrazza delle Officine Farneto agli ospiti presenti.

RSVP: 06 400 445 84 – 347 33 59 814 - eventi@smi-cons.it


SMI TECHNOLOGIES & CONSULTING
SMI www.smi-cons.it offre servizi di consulenza e progettazione IT, con l’obiettivo di creare valore aggiunto per i propri clienti. 
Con il costante studio delle tecnologie in evoluzione e l’attenta analisi della situazione specifica del cliente, SMI offre un'assistenza personalizzata per ogni tipo di realtà aziendale, attraverso una variegata gamma di servizi, tra cui: l'assistenza e la manutenzione delle postazioni di lavoro; la conduzione e gestione degli impianti, i servizi di fleet management e project management, la progettazione di infrastrutture IT ed IoT.

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